<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P10_TA(2024)0049</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Progetto di bilancio rettificativo n. 5/2024: adeguamento degli stanziamenti di pagamento, aggiornamento delle entrate e altri aggiornamenti tecnici</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(A10-0017/2024 - Relatore: Siegfried Mureşan)</STRING></HIDDEN><TXTLST><RESOL><TI><STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo del 27 novembre 2024 concernente la posizione del Consiglio sul progetto di bilancio rettificativo n. 5/2024 dell'Unione europea per l'esercizio 2024 – Adeguamento degli stanziamenti di pagamento, aggiornamento delle entrate e altri aggiornamenti tecnici (14477/2024 – C10-0186/2024 – 2024/0252(BUD))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 314 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 106 bis del trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 44,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2024, definitivamente adottato il 22 novembre 2023<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/207, 22.2.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/budget/2024/207/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio, del 17 dicembre 2020, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027<FOOTNOTE><FIELD> GU L 433 I del 22.12.2020, pag. 11, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2020/2093/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'accordo interistituzionale, del 16 dicembre 2020, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria, nonché su nuove risorse proprie, compresa una tabella di marcia verso l'introduzione di nuove risorse proprie<FOOTNOTE><FIELD> GU L 433 I del 22.12.2020, pag. 28, ELI: http://data.europa.eu/eli/agree_interinstit/2020/1222/oj</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la decisione (UE, Euratom) 2020/2053 del Consiglio, del 14 dicembre 2020, relativa al sistema delle risorse proprie dell'Unione europea e che abroga la decisione 2014/335/UE, Euratom<FOOTNOTE><FIELD> GU L 424 del 15.12.2020, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2020/2053/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il progetto di bilancio rettificativo n. 5/2024 adottato dalla Commissione il 10 ottobre 2024 (COM(2024)0650),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la posizione sul progetto di bilancio rettificativo n. 5/2024 adottata dal Consiglio il 5 novembre 2024 e comunicata al Parlamento europeo il 12 novembre 2024 (14477/2024 – C10-0186/2024),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti gli articoli 96 e 98 del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per i bilanci (A10-0017/2024),</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che il progetto di bilancio rettificativo n. 5/2024 ha lo scopo di apportare adeguamenti delle spese, in particolare per quanto riguarda gli stanziamenti di pagamento, e di aggiornare le entrate del bilancio dell'Unione;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che, per quanto concerne le spese, il progetto di bilancio rettificativo n. 5/2024 comporta un aumento netto di 44,5 milioni di EUR in stanziamenti di impegno e di 2,95 miliardi di EUR in stanziamenti di pagamento; che, data l'assenza di margini disponibili nell'ambito delle rubriche 2b, 5 e 7 del quadro finanziario pluriennale (QFP), si propone di mobilitare un importo supplementare di 7,2 milioni di EUR a titolo dello strumento di flessibilità e un importo supplementare di 68,5 milioni di EUR da utilizzare a titolo del comparto a) dello strumento unico di margine;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che, per quanto riguarda le entrate, il progetto di bilancio rettificativo n. 5/2024 iscrive nel bilancio 2024 ammende e penalità definitive pagate fino all'ottobre 2024, per un totale di 2,82 miliardi di EUR, il che significa che per soddisfare il fabbisogno di pagamenti sono necessari contributi RNL supplementari pari a 139,9 milioni di EUR;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che il progetto di bilancio rettificativo n. 5/2024 introduce anche nuove linee di bilancio relative alle entrate e alle spese per il meccanismo di cooperazione per i prestiti all'Ucraina, nell'ambito del quale il sostegno sarà fornito sotto forma di prestiti il cui servizio e rimborso saranno assicurati attraverso flussi futuri di entrate provenienti da attività pubbliche russe bloccate;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>prende atto del progetto di bilancio rettificativo n. 5/2024 quale presentato dalla Commissione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>accoglie con favore l'aumento del fabbisogno di pagamenti per il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), unitamente all'aumento del fabbisogno di pagamenti per la politica agricola comune nell'ambito dello storno globale (DEC 11/24), quale segnale del fatto che il ritmo dell'attuazione dei programmi sta aumentando, dopo un avvio caratterizzato da una lentezza preoccupante nel periodo 2021-2027;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>osserva con soddisfazione che le modifiche alle norme introdotte dalla piattaforma per le tecnologie strategiche per l'Europa (<STRING ITALIC="on">Strategic Technologies for Europe Platform</STRING> – STEP) – con un prefinanziamento eccezionale e un cofinanziamento volontario del 100 % – hanno avuto un impatto positivo sull'attuazione del FESR, il che significa che gli Stati membri utilizzano fondi a favore degli obiettivi STEP; ritiene inoltre che l'aumento dei pagamenti nel 2024 dovrebbe contribuire ad alleviare la pressione sui pagamenti tra il 2025 e il 2027;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>osserva che l'aumento del fabbisogno di pagamenti è quasi interamente coperto dalle entrate derivanti da ammende e penalità, in particolare l'ammenda in materia di concorrenza di 2,4 miliardi di EUR inflitta a Google per violazioni delle norme antitrust;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>ribadisce la necessità di entrate sostenibili a lungo termine per il bilancio dell'Unione, che è stato sottoposto a forti pressioni per rispondere a varie crisi negli ultimi anni; deplora pertanto la mancanza di progressi in sede di Consiglio per quanto riguarda la riforma del sistema delle risorse proprie in linea con la tabella di marcia dell'accordo interistituzionale; ricorda la propria posizione a sostegno delle proposte modificate della Commissione ed esorta il Consiglio e gli Stati membri ad adottare rapidamente tali proposte al fine di incrementare le risorse proprie a disposizione del bilancio dell'Unione; ricorda la sua posizione di lunga data secondo cui le ammende e i canoni dovrebbero essere utilizzati come entrate supplementari per il bilancio dell'Unione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>accoglie con favore l'inclusione di linee di bilancio relative alle entrate e alle spese per il meccanismo di cooperazione per i prestiti all'Ucraina; sottolinea l'importanza di un sostegno finanziario duraturo all'Ucraina in un contesto in cui i finanziamenti nell'ambito dello strumento per l'Ucraina e degli accordi di assistenza macrofinanziaria (AMF) esistenti sono insufficienti a soddisfare le esigenze;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>ricorda che prestiti AMF supplementari saranno finanziati dal margine di manovra del bilancio e ribadisce il suo invito alla Commissione a fornire all'autorità di bilancio informazioni dettagliate sull'aggregazione delle passività coperte dal margine di manovra che dipendono dalle operazioni di assunzione e di erogazione di prestiti; si attende che la Commissione fornisca al Parlamento e al Consiglio tutte le informazioni necessarie, conformemente alla sua dichiarazione allegata al regolamento (UE) 2024/2773 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> Regolamento (UE) 2024/2773 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 2024, che istituisce il meccanismo di cooperazione per i prestiti all'Ucraina e fornisce assistenza macrofinanziaria eccezionale all'Ucraina (GU L, 2024/2773, 28.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2773/oj).</FIELD></FOOTNOTE>;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P>prende atto dell'adeguamento delle retribuzioni per il 2024, più elevato del previsto, che ha un impatto sia sulle retribuzioni che sulle pensioni, con un numero di nuovi pensionati nel 2024 superiore alle previsioni, che genera un ulteriore aumento dei costi pensionistici; accoglie con favore il fatto che quasi tutti i costi aggiuntivi tra le istituzioni siano stati coperti mediante riassegnazioni interne e che il ricorso allo strumento unico di margine sia pertanto contenuto;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>9.</NO.P>sottolinea che l'adeguamento delle retribuzioni incide anche sulle agenzie decentrate che devono far fronte a un'inflazione superiore al deflatore del 2 %, che genera un aumento dei loro bilanci, e che rivestono un carattere particolare nella misura in cui le spese di personale e funzionamento rappresentano un'ampia parte delle loro spese; accoglie con favore il fatto che le agenzie che non hanno potuto reperire le risorse mediante riassegnazioni registrino un aumento dell'1,7 % del contributo dell'Unione; ribadisce che l'attuale trattamento dei bilanci delle agenzie decentrate deve costituire l'oggetto di una riflessione più approfondita nel quadro dei preparativi della Commissione in vista del QFP post-2027;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>10.</NO.P>prende atto dell'aumento degli stanziamenti a favore dell'Agenzia dell'Unione europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (eu-LISA), per coprire un aumento dei costi, pur esprimendo preoccupazione per la corrispondente riduzione degli stanziamenti a favore dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo (EUAA); si compiace del fatto che l'EUAA sia stata rafforzata nell'ambito della revisione intermedia del QFP al fine di permettere lo svolgimento di nuovi compiti rispetto all'attuazione del patto sulla migrazione e l'asilo; invita la Commissione a collaborare strettamente con entrambe le agenzie per garantire che queste ultime dispongano dei mezzi necessari per assolvere pienamente ai loro compiti e assorbire gli stanziamenti supplementari loro assegnati;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>11.</NO.P>accoglie con favore gli stanziamenti supplementari a favore dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto (CEPOL) nel 2024 a seguito dell'attacco informatico contro l'Agenzia del giugno 2024; insiste sulla necessità che siano tratti insegnamenti e che il servizio per la cibersicurezza delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell'Unione (CERT-UE) fornisca ulteriore sostegno tecnico ad altre agenzie e istituzioni, in considerazione dell'elevata minaccia per la cibersicurezza e al fine di garantire che nessun altro attacco comprometta le agenzie o le istituzioni dell'Unione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>12.</NO.P>sottolinea l'importanza dell'Autorità antiriciclaggio, di recente istituzione, nel quadro antiriciclaggio rivisto a livello dell'Unione; esprime pertanto profonda preoccupazione per i ritardi nella fase di avviamento, in particolare per quanto riguarda le assunzioni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>13.</NO.P>accoglie con favore il fatto che, con la rifusione del regolamento finanziario attualmente in vigore, sia possibile includere nel bilancio entrate negative per il pagamento degli interessi compensativi nei procedimenti giudiziari persi; osserva che la Commissione sta attualmente determinando l'importo preciso di tali interessi e la invita a comunicarlo all'autorità di bilancio quanto prima nel 2025;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>14.</NO.P>approva la posizione del Consiglio sul progetto di bilancio rettificativo n. 5/2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>15.</NO.P>incarica la sua Presidente di constatare che il bilancio rettificativo n. 5/2024 è definitivamente adottato e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING>;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>16.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>