<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P10_TA(2024)0073</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Situazione dei diritti umani in Kirghizistan, in particolare il caso di Temirlan Sultanbekov</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(B10-0222, 0224, 0227, 0228 e 0230/2024)</STRING></HIDDEN><TXTLST><RESOL><TI><STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo del 19 dicembre 2024 sulla situazione dei diritti umani in Kirghizistan, in particolare il caso di Temirlan Sultanbekov (2024/2993(RSP))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>viste le sue precedenti risoluzioni sul Kirghizistan,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 150, paragrafo 5, e l'articolo 136, paragrafo 4, del suo regolamento,</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che recentemente è stata perquisita la sede del partito socialdemocratico del Kirghizistan (SDK); che, in vista delle elezioni comunali del novembre 2024, un tribunale distrettuale di Bishkek ha ordinato la custodia cautelare del leader dell'SDK Temirlan Sultanbekov e di altri funzionari del partito fino al 13 gennaio 2025; che sono stati arrestati con l'accusa di voto di scambio sulla base di una registrazione di origine sconosciuta che è servita come prova principale, una registrazione la cui ammissibilità giudiziaria non è chiara e il cui legame con i detenuti è sconosciuto; che l'SDK ha dimostrato la trasparenza dei pagamenti corrisposti al personale della campagna elettorale, come menzionato nella registrazione; che per protesta Sultanbekov ha intrapreso uno sciopero della fame nel giorno del suo arresto e che da allora le sue condizioni fisiche sono in grave peggioramento; che la commissione elettorale di Bishkek ha escluso i candidati del partito dalle elezioni comunali a Bishkek;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che, negli ultimi anni, è stato rilevato un allarmante deterioramento delle norme democratiche e dei diritti umani in Kirghizistan;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che i media indipendenti, tra cui Kloop, Temirov Live, Ait Ait Dese e Azattyk, come pure giornalisti e blogger continuano a essere oggetto di repressione; che sia il potere giudiziario che i vigilanti ricorrono sempre più spesso alla violenza per reprimere gli oppositori politici e i detrattori appartenenti alla società civile;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che l'accordo rafforzato di partenariato e di cooperazione tra il Kirghizistan e l'UE è soggetto alla procedura di approvazione del Parlamento e richiede che il Kirghizistan rispetti pienamente il suo dovere di tutelare i diritti umani e rispettare le norme democratiche;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>esprime preoccupazione per le dubbie ragioni della detenzione di Temirlan Sultanbekov e di altri attivisti filodemocratici in Kirghizistan e per le potenziali motivazioni politiche alla base dei procedimenti penali a loro carico;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esorta le autorità kirghise a rilasciare immediatamente Sultanbekov e gli altri funzionari del partito e ad adottare misure alternative alla detenzione, rispettando nel contempo il loro diritto a un giusto processo, conformemente ai diritti civili e politici sanciti dalla costituzione kirghisa e agli obblighi internazionali; chiede alle autorità di garantire la sicurezza e il benessere di Sultanbekov;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>esorta il governo kirghiso a interrompere la campagna di intimidazione e persecuzione giudiziaria contro i partiti di opposizione, gli organi di informazione indipendenti e i giornalisti; esprime preoccupazione per l'adozione della legge sugli "agenti stranieri" sullo stampo di quella russa; esorta le autorità kirghise a ritirare tutte le accuse a carico dei difensori dei diritti umani, compresi Makhabat Tazhibek Kyzy, Azamat Ishenbekov, Aktilek Kaparov e Ayke Beishekeeva, giornalisti di Temirov Live e Ait Ait Dese;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>chiede alle autorità kirghise di rispettare i diritti umani e difendere le norme democratiche e le libertà fondamentali conformemente all'accordo rafforzato di partenariato e di cooperazione e al sistema di preferenze generalizzate Plus;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>invita tutte le istituzioni e tutti gli organismi dell'UE, in particolare la delegazione dell'UE in Kirghizistan, a continuare a esprimere alle autorità kirghise la loro profonda preoccupazione per il deterioramento dei diritti umani e a prendere in considerazione l'adozione di altre misure qualora la situazione dovesse peggiorare ulteriormente;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, alla VP/AR, alla rappresentante speciale dell'Unione europea per l'Asia centrale, agli Stati membri, al Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite e alle autorità kirghise.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>