<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P10_TA(2025)0047</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Riattribuzione di compiti scientifici e tecnici e miglioramento della cooperazione tra le agenzie dell'Unione nel settore delle sostanze chimiche</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(A10-0020/2025 - Relatore: Dimitris Tsiodras)</STRING></HIDDEN><TXTLST><DECISION><TI><STRING BOLD="on">Emendamenti del Parlamento europeo, approvati il 1º aprile 2025, alla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica i regolamenti (CE) n. 178/2002, (CE) n. 401/2009, (UE) 2017/745 e (UE) 2019/1021 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la riattribuzione di compiti scientifici e tecnici e il miglioramento della cooperazione tra le agenzie dell'Unione nel settore delle sostanze chimiche (COM(2023)0783 – C9-0447/2023 – 2023/0455(COD))</STRING><FOOTNOTE><FIELD> La questione è stata rinviata alla commissione competente in base all'articolo 60, paragrafo 4, quarto comma, del regolamento del Parlamento, per l'avvio di negoziati interistituzionali (A10-0020/2025).</FIELD></FOOTNOTE></TI><NOTE>(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)</NOTE><TEXT><DISPOSITIF><ACTLST><ACTION/></ACTLST></DISPOSITIF><AMDLST><HD><HEAD.OLD><STRING ITALIC="on">Testo della Commissione</STRING></HEAD.OLD><HEAD.NEW><STRING ITALIC="on">Emendamento</STRING></HEAD.NEW></HD><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		1</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 8</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(8)</NO.P>In linea con quanto precede, il presente regolamento mira ad affrontare l'eventuale divergenza tra i pareri scientifici dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare e quelli di altre agenzie dell'Unione. Il regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio contiene già disposizioni che istituiscono una procedura per risolvere le divergenze fra pareri scientifici. Tali procedure di risoluzione dovrebbero essere rafforzate per far sì che l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e l'altra agenzia interessata siano tenute a compiere ogni sforzo possibile per risolvere le divergenze sulle questioni scientifiche generali e si <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">rivolgano</STRING></STRING> ai responsabili della gestione del rischio solo quando non sono in grado di giungere ad una risoluzione.</P></OLD><NEW><P><NO.P>(8)</NO.P>In linea con quanto precede, il presente regolamento mira ad affrontare l'eventuale divergenza tra i pareri scientifici dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare e quelli di altre agenzie dell'Unione. Il regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio contiene già disposizioni che istituiscono una procedura per risolvere le divergenze fra pareri scientifici. Tali procedure di risoluzione dovrebbero essere rafforzate per far sì che l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e l'altra agenzia interessata siano tenute a compiere ogni sforzo possibile per risolvere le divergenze sulle questioni scientifiche generali<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">. Le differenze nelle metodologie di valutazione che determinano pareri discordanti, in particolare per quanto riguarda la protezione dei gruppi vulnerabili, dovrebbero essere debitamente giustificate. In tali casi, è opportuno dare la priorità al parere più tutelante per salvaguardare i gruppi più vulnerabili.</STRING></STRING> <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">L'Autorità</STRING></STRING> e <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">l'altra agenzia </STRING></STRING>si <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">dovrebbero rivolgere</STRING></STRING> ai responsabili della gestione del rischio solo quando non sono in grado di giungere ad una risoluzione.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		2</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 9</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(9)</NO.P>Nel caso più specifico di divergenza scientifica relativa all'identificazione dei pericoli delle sostanze chimiche, dovrebbe essere istituita una nuova procedura di risoluzione della divergenza. Detta procedura dovrebbe consentire alla Commissione di richiedere all'Agenzia europea per le sostanze chimiche, quale agenzia dell'Unione maggiormente dotata di competenze e capacità in materia di valutazione dei pericoli e forte di una lunga esperienza nel processo di classificazione ed etichettatura armonizzate, di elaborare una proposta di classificazione ed etichettatura armonizzate, conformemente al regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, avvicinandosi alla visione "una sostanza, una valutazione" per quanto riguarda l'uniformità delle valutazioni dei pericoli delle sostanze chimiche in tutta l'Unione. Tale possibilità dovrebbe riflettersi nella corrispondente disposizione relativa alla risoluzione dei pareri scientifici discordanti di cui al regolamento (CE) n. 178/2002.</P></OLD><NEW><P><NO.P>(9)</NO.P>Nel caso più specifico di divergenza scientifica relativa all'identificazione dei pericoli delle sostanze chimiche, dovrebbe essere istituita una nuova procedura di risoluzione della divergenza. Detta procedura dovrebbe consentire alla Commissione di richiedere all'Agenzia europea per le sostanze chimiche, quale agenzia dell'Unione maggiormente dotata di competenze e capacità in materia di valutazione dei pericoli e forte di una lunga esperienza nel processo di classificazione ed etichettatura armonizzate, di elaborare una proposta di classificazione ed etichettatura armonizzate, conformemente al regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, avvicinandosi alla visione "una sostanza, una valutazione" per quanto riguarda l'uniformità delle valutazioni dei pericoli delle sostanze chimiche in tutta l'Unione<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">, rafforzando la tutela della salute e dell'ambiente</STRING></STRING>. Tale possibilità dovrebbe riflettersi nella corrispondente disposizione relativa alla risoluzione dei pareri scientifici discordanti di cui al regolamento (CE) n. 178/2002.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		3</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 14 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>(14 bis)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Il presente regolamento amplia i compiti, il carico di lavoro e le competenze dei comitati scientifici dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche. Al fine di fornire competenze, sostegno e valutazioni scientifiche approfondite di livello adeguato, è opportuno garantire l'adeguatezza e la stabilità delle risorse, delle capacità e della governance dei comitati scientifici. A tale riguardo, la Commissione europea dovrebbe monitorare regolarmente le esigenze dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche derivanti dal presente regolamento e fornire alla stessa risorse sufficienti e stabili.</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		4</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 2</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (CE) n. 178/2002</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 30 – paragrafo 2 – comma 1</STRING></STI.AMD><OLD><P>Laddove l'Autorità individui una potenziale fonte di discordanza, essa si rivolge all'organo interessato per accertarsi che tutte le informazioni scientifiche o tecniche pertinenti siano condivise e per individuare le questioni scientifiche o tecniche potenzialmente controverse.</P></OLD><NEW><P>Laddove l'Autorità individui una potenziale fonte di discordanza, essa si rivolge all'organo interessato per accertarsi che tutte le informazioni scientifiche o tecniche pertinenti siano condivise e per individuare le questioni scientifiche o tecniche potenzialmente controverse. <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Le differenze nelle metodologie di valutazione che determinano pareri discordanti sono debitamente giustificate, in particolare per quanto riguarda la protezione dei gruppi vulnerabili.</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		5</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 2</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (CE) n. 178/2002</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 30 – paragrafo 2 – comma 2</STRING></STI.AMD><OLD><P>L'Autorità e l'organo interessato cooperano per risolvere la discordanza. Se l'Autorità e l'organo interessato non sono in grado di risolvere la discordanza, essi redigono una relazione congiunta. La relazione descrive chiaramente le questioni scientifiche oggetto di controversia e individua le attinenti incertezze nei dati ed è resa pubblica.</P></OLD><NEW><P>L'Autorità e l'organo interessato cooperano per risolvere la discordanza<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"> al fine di garantire il massimo livello di tutela della salute e dell'ambiente. È data priorità al parere che offre il massimo livello di tutela al fine di salvaguardare i gruppi più vulnerabili</STRING></STRING>. Se l'Autorità e l'organo interessato non sono in grado di risolvere la discordanza, essi redigono una relazione congiunta. La relazione descrive chiaramente le questioni scientifiche oggetto di controversia e individua le attinenti incertezze nei dati<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"> e le possibili cause dei pareri discordanti, comprese le differenze metodologiche,</STRING></STRING> ed è resa pubblica.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		6</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 2</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (CE) n. 178/2002</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 30 – paragrafo 3 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>3 bis.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Laddove sia stata individuata una discordanza sostanziale su questioni scientifiche e l'organo in questione appartenga a uno Stato membro, l'Autorità e detto organo nazionale sono tenuti a collaborare allo scopo di rettificare la discordanza o di redigere un documento congiunto che chiarisca le questioni scientifiche oggetto di controversia e individui nei dati le fonti d'incertezza. Tale documento è pubblico.</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		7</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 2</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (CE) n. 178/2002</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 3 – paragrafo 3 ter (nuovo)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>3 ter.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Nei casi in cui sia individuata una discordanza e l'Autorità richieda ulteriori informazioni all'altra autorità dell'Unione o dello Stato membro, il periodo entro il quale le autorità competenti sono tenute ad adottare i rispettivi risultati o i risultati congiunti di cui al paragrafo 2 può essere prorogato. L'Autorità fissa, previa consultazione dell'organo interessato, un termine per la presentazione di tali informazioni e informa la Commissione del periodo supplementare necessario. La Commissione informa della proroga gli operatori economici e gli Stati membri interessati.</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		8</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 3 – punto 1</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2017/745</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Allegato I – punto 10.4.1 – lettera b</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>b)</NO.P>sostanze <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">identificate</STRING></STRING> come interferenti endocrini per la salute umana di categoria 1, conformemente all'allegato VI, parte 3, del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio<STRING SUPERSCRIPT="on">12</STRING>, e sostanze con proprietà di interferenti endocrini per le quali è scientificamente comprovata la probabilità di effetti gravi per la salute umana e che sono identificate secondo la procedura di cui all'articolo 59 del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, o sostanze con proprietà di interferenti endocrini pertinenti per la salute umana identificate conformemente al regolamento (UE) n. 528/2012.</P></OLD><NEW><P><NO.P>b)</NO.P>sostanze <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">classificate</STRING></STRING> come interferenti endocrini per la salute umana di categoria 1, conformemente all'allegato VI, parte 3, del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio<STRING SUPERSCRIPT="on">12</STRING>, e sostanze con proprietà di interferenti endocrini per le quali è scientificamente comprovata la probabilità di effetti gravi per la salute umana e che sono identificate secondo la procedura di cui all'articolo 59 del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, o sostanze con proprietà di interferenti endocrini pertinenti per la salute umana identificate conformemente al regolamento (UE) n. 528/2012.</P></NEW><OLD><P>__________________</P></OLD><NEW><P>__________________</P></NEW><OLD><P><STRING SUPERSCRIPT="on">12</STRING> Regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"> </STRING></STRING>dicembre<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"> </STRING></STRING>2008, relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele che modifica e abroga le direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e che reca modifica al regolamento (CE) n. 1907/2006 (GU L 353 del 31.12.2008, pag. 1).</P></OLD><NEW><P><STRING SUPERSCRIPT="on">12</STRING> Regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele che modifica e abroga le direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e che reca modifica al regolamento (CE) n. 1907/2006 (GU<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"> </STRING></STRING>L 353 del 31.12.2008, pag. 1).</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		9</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 4 – punto 2</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2019/1021</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 8 – paragrafo 1 bis – comma 1 – lettera a</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(a)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">se del caso,</STRING></STRING> informazioni sugli impatti sulla salute umana e sull'ambiente dei rifiuti costituiti da POP, contenenti POP o contaminati da POP, compresi gli impatti sulla gestione dei rifiuti;</P></OLD><NEW><P><NO.P>(a)</NO.P>informazioni sugli impatti sulla salute umana e sull'ambiente dei rifiuti costituiti da POP, contenenti POP o contaminati da POP, compresi gli impatti sulla gestione dei rifiuti;</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		10</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 4 – punto 2</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2019/1021</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 8 – paragrafo 1 bis – comma 2</STRING></STI.AMD><OLD><P>Non appena riceve la richiesta di cui <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">al</STRING></STRING> paragrafo 1, lettera i), l'Agenzia pubblica sul suo sito web un avviso in cui dichiara che sarà elaborata una relazione su un'eventuale modifica dell'allegato IV o V e invita tutte le parti interessate, compresi i gestori di rifiuti e gli utilizzatori di materiali riciclati, a presentare osservazioni entro otto settimane. L'Agenzia pubblica tali osservazioni sul proprio sito web.</P></OLD><NEW><P>Non appena riceve la richiesta di cui <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">all'articolo 8,</STRING></STRING> paragrafo 1, lettera i), l'Agenzia pubblica sul suo sito web un avviso in cui dichiara che sarà elaborata una relazione su un'eventuale modifica dell'allegato IV o V e invita tutte le parti interessate, compresi i gestori di rifiuti e gli utilizzatori di materiali riciclati, a presentare osservazioni entro otto settimane. L'Agenzia pubblica tali osservazioni sul proprio sito web.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		11</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 4 – punto 2</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2019/1021</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 8 – paragrafo 1 bis – comma 3</STRING></STI.AMD><OLD><P>Al più tardi nove mesi dopo la presentazione <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">di detta </STRING></STRING>relazione, il comitato per l'analisi socioeconomica dell'Agenzia, istituito a norma dell'articolo 76, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (CE) n. 1907/2006, adotta un parere sulla relazione e sui valori limite di concentrazione ivi proposti. Ai fini dell'adozione di un parere sulla relazione, si applica, <STRING ITALIC="on">mutatis mutandis</STRING>, l'articolo 87 del regolamento (CE) n. 1907/2006.</P></OLD><NEW><P>Al più tardi nove mesi dopo la presentazione <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">della</STRING></STRING> relazione <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">di cui all'articolo 8, paragrafo 1, lettera i)</STRING></STRING>, il comitato per l'analisi socioeconomica dell'Agenzia, istituito a norma dell'articolo 76, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (CE) n. 1907/2006, adotta un parere sulla relazione e sui valori limite di concentrazione ivi proposti. Ai fini dell'adozione di un parere sulla relazione, si applica, <STRING ITALIC="on">mutatis mutandis</STRING>, l'articolo 87 del regolamento (CE) n. 1907/2006.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		12</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 4 – punto 4</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2019/1021</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 15 – paragrafo 2</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>2.</NO.P>Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18, allo scopo di modificare gli allegati IV e V per adeguarli alle modifiche dell'elenco delle sostanze di cui agli allegati della convenzione o del protocollo o per adeguarli al progresso scientifico e tecnico.</P></OLD><NEW><P><NO.P>2.</NO.P>Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18, allo scopo di modificare gli allegati IV e V per adeguarli alle modifiche dell'elenco delle sostanze di cui agli allegati <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">I, II o III del regolamento (UE) 2019/1021, o agli allegati </STRING></STRING>della convenzione o del protocollo o per adeguarli al progresso scientifico e tecnico.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		13</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 4 – punto 4 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2019/1021</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 16 – paragrafo 2 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>(4 bis)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">all'articolo 16 è aggiunto il paragrafo seguente:</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">"2 bis.	La Commissione monitora la situazione delle risorse dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche e i compiti, il carico di lavoro e le competenze dei comitati scientifici dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche e presenta, se necessario, una proposta legislativa che tenga conto di eventuali esigenze dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche derivanti dai compiti introdotti dal presente regolamento e che migliori la governance dei suoi comitati scientifici."</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		14</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 4 – punto 5 – lettera c</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2019/1021</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 18 – paragrafo 6</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>6.</NO.P>L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 3, dell'articolo 10, paragrafo 2, e dell'articolo 15 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni.</P></OLD><NEW><P><NO.P>6.</NO.P>L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 3, dell'articolo 10, paragrafo 2, e dell'articolo 15 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Tale termine può essere prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento	15</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 4 – punto 5 – lettera c bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2019/1021</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Allegato IV – Tabella 1 – Riga 5</STRING></STI.AMD><TABLE><TGROUP COLS="4"><COLSPEC COLNAME="C1" COLNUM="1" COLWIDTH="25*"/><COLSPEC COLNAME="C2" COLNUM="2" COLWIDTH="17.19*"/><COLSPEC COLNAME="C3" COLNUM="3" COLWIDTH="15.64*"/><COLSPEC COLNAME="C4" COLNUM="4" COLWIDTH="42.17*"/><TBODY><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1" NAMEEND="C4" NAMEST="C1"><P><STRING ITALIC="on">Testo in vigore</STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Alcani C10-C13, cloro (paraffine clorurate a catena corta) (SCCP)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>85535-84-8</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P>287-476-5</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4"><P>1 500 mg/kg</P><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">La</STRING></STRING> Commissione rivede tale limite di concentrazione e, se del caso, adotta <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">una proposta legislativa</STRING></STRING> per <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">abbassarlo entro il 30 dicembre 2027</STRING></STRING>.</P></ENTRY></ROW></TBODY></TGROUP></TABLE><TABLE><TGROUP COLS="4"><COLSPEC COLNAME="C1" COLNUM="1" COLWIDTH="25*"/><COLSPEC COLNAME="C2" COLNUM="2" COLWIDTH="17.19*"/><COLSPEC COLNAME="C3" COLNUM="3" COLWIDTH="15.64*"/><COLSPEC COLNAME="C4" COLNUM="4" COLWIDTH="42.17*"/><TBODY><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1" NAMEEND="C4" NAMEST="C1"><P><STRING ITALIC="on">Emendamento</STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" NAMEEND="C4" NAMEST="C1"><P><NO.P>(c bis)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">nell'allegato IV, tabella 1, la riga 5 è sostituita dalla seguente:</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Alcani C10-C13, cloro (paraffine clorurate a catena corta) (SCCP)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>85535-84-8</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P>287-476-5</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4"><P>1 500 mg/kg</P><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Entro il 30 dicembre 2027 la</STRING></STRING> Commissione rivede tale limite di concentrazione e, se del caso, adotta <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">un atto delegato conformemente all'articolo 15, paragrafo 2,</STRING></STRING> per <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">abbassare tale valore</STRING></STRING>.</P></ENTRY></ROW></TBODY></TGROUP></TABLE></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento	16</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 4 – punto 5 – lettera c ter (nuovo)</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2019/1021</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Allegato IV – Tabella 1 – Riga 12</STRING></STI.AMD><TABLE><TGROUP COLS="4"><COLSPEC COLNAME="C1" COLNUM="1" COLWIDTH="25*"/><COLSPEC COLNAME="C2" COLNUM="2" COLWIDTH="17.19*"/><COLSPEC COLNAME="C3" COLNUM="3" COLWIDTH="15.64*"/><COLSPEC COLNAME="C4" COLNUM="4" COLWIDTH="42.17*"/><TBODY><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1" NAMEEND="C4" NAMEST="C1"><P><STRING ITALIC="on">Testo in vigore</STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Dibenzo-p-diossine e dibenzofurani policlorurati (PCDD/PCDF) e policlorobifenili diossina-simili (dl-PCB)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P> </P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P> </P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4"><P>5 μg/kg</P><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">La</STRING></STRING> Commissione rivede tale limite di concentrazione e, se del caso, adotta <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">una proposta legislativa</STRING></STRING> per abbassare tale valore<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">, ove ciò sia possibile in linea con il progresso scientifico e tecnico, entro il 30 dicembre 2027</STRING></STRING>.</P></ENTRY></ROW></TBODY></TGROUP></TABLE><TABLE><TGROUP COLS="4"><COLSPEC COLNAME="C1" COLNUM="1" COLWIDTH="25*"/><COLSPEC COLNAME="C2" COLNUM="2" COLWIDTH="17.19*"/><COLSPEC COLNAME="C3" COLNUM="3" COLWIDTH="15.64*"/><COLSPEC COLNAME="C4" COLNUM="4" COLWIDTH="42.17*"/><TBODY><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1" NAMEEND="C4" NAMEST="C1"><P><STRING ITALIC="on">Emendamento</STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" NAMEEND="C4" NAMEST="C1"><P><NO.P>(c ter)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">nell'allegato IV, tabella 1, la riga 12 è sostituita dalla seguente:</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Dibenzo-p-diossine e dibenzofurani policlorurati (PCDD/PCDF) e policlorobifenili diossina-simili (dl-PCB)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P> </P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P> </P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4"><P>5 μg/kg</P><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Entro il 30 dicembre 2027 la</STRING></STRING> Commissione rivede tale limite di concentrazione e, se del caso, adotta <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">un atto delegato conformemente all'articolo 15, paragrafo 2,</STRING></STRING> per abbassare tale valore.</P></ENTRY></ROW></TBODY></TGROUP></TABLE></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento	17</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 4 – punto 5 – lettera c quater (nuovo)</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2019/1021</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Allegato IV – Tabella 1 – Riga 27</STRING></STI.AMD><TABLE><TGROUP COLS="4"><COLSPEC COLNAME="C1" COLNUM="1" COLWIDTH="44.94*"/><COLSPEC COLNAME="C2" COLNUM="2" COLWIDTH="14.09*"/><COLSPEC COLNAME="C3" COLNUM="3" COLWIDTH="11.3*"/><COLSPEC COLNAME="C4" COLNUM="4" COLWIDTH="29.67*"/><TBODY><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1" NAMEEND="C4" NAMEST="C1"><P><STRING ITALIC="on">Testo in vigore</STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Esabromociclododecano<STRING SUPERSCRIPT="on">4</STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>25637-99-4, 3194-55-6, 134237-50-6, 134237-51-7, 134237-52-8</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P>247-148-4</P><P>221-695-9</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4"><P>500 mg/kg</P><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">La</STRING></STRING> Commissione rivede tale limite di concentrazione e, se del caso, adotta <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">una proposta legislativa</STRING></STRING> per abbassarlo a un valore non superiore a 200 mg/kg <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">entro il 30 dicembre 2027</STRING></STRING>.</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P><STRING SUPERSCRIPT="on">(4)</STRING>	 Per “esabromociclododecano” si intende: esabromociclododecano, 1,2,5,6,9,10-esabromociclododecano e i relativi diastereoisomeri principali: alfa-esabromociclododecano; beta-esabromociclododecano; e gamma-esabromociclododecano.</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P> </P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P> </P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4"><P> </P></ENTRY></ROW></TBODY></TGROUP></TABLE><TABLE><TGROUP COLS="4"><COLSPEC COLNAME="C1" COLNUM="1" COLWIDTH="44.94*"/><COLSPEC COLNAME="C2" COLNUM="2" COLWIDTH="14.04*"/><COLSPEC COLNAME="C3" COLNUM="3" COLWIDTH="11.2*"/><COLSPEC COLNAME="C4" COLNUM="4" COLWIDTH="29.82*"/><TBODY><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1" NAMEEND="C4" NAMEST="C1"><P><STRING ITALIC="on">Emendamento</STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" NAMEEND="C4" NAMEST="C1"><P><NO.P>(c quater)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">nell'allegato IV, tabella 1, la riga 27 è sostituita dalla seguente:</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Esabromociclododecano<STRING SUPERSCRIPT="on">4</STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>25637-99-4, 3194-55-6, 134237-50-6, 134237-51-7, 134237-52-8</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P>247-148-4</P><P>221-695-9</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4"><P>500 mg/kg</P><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Entro il 30 dicembre 2027 la</STRING></STRING> Commissione rivede tale limite di concentrazione e, se del caso, adotta <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">un atto delegato conformemente all'articolo 15, paragrafo 2,</STRING></STRING> per abbassarlo a un valore non superiore a 200 mg/kg.</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P><STRING SUPERSCRIPT="on">(4)</STRING>	 Per “esabromociclododecano” si intende: esabromociclododecano, 1,2,5,6,9,10-esabromociclododecano e i relativi diastereoisomeri principali: alfa-esabromociclododecano; beta-esabromociclododecano; e gamma-esabromociclododecano.</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P> </P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P> </P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4"><P> </P></ENTRY></ROW></TBODY></TGROUP></TABLE></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento	18</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 4 – punto 5 – lettera c quinquies (nuovo)</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2019/1021</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Allegato IV – Tabella 1 – Riga 30</STRING></STI.AMD><TABLE><TGROUP COLS="4"><COLSPEC COLNAME="C1" COLNUM="1" COLWIDTH="25*"/><COLSPEC COLNAME="C2" COLNUM="2" COLWIDTH="17.19*"/><COLSPEC COLNAME="C3" COLNUM="3" COLWIDTH="15.64*"/><COLSPEC COLNAME="C4" COLNUM="4" COLWIDTH="42.17*"/><TBODY><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1" NAMEEND="C4" NAMEST="C1"><P><STRING ITALIC="on">Testo in vigore</STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Acido perfluoroottanoico (PFOA), suoi sali e composti a esso correlati di cui all'allegato I</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>335-67-1 e altri</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P>206-397-9 e altri</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4"><P>1 mg/kg</P><P>(PFOA e suoi sali),</P><P>40 mg/kg</P><P>(somma dei composti correlati al PFOA).</P><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">La</STRING></STRING> Commissione rivede tale limite di concentrazione e, se del caso, adotta <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">una proposta legislativa</STRING></STRING> per abbassare tale valore<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">, ove ciò sia possibile in linea con il progresso scientifico e tecnico, entro il 30 dicembre 2027</STRING></STRING>.</P></ENTRY></ROW></TBODY></TGROUP></TABLE><TABLE><TGROUP COLS="4"><COLSPEC COLNAME="C1" COLNUM="1" COLWIDTH="25*"/><COLSPEC COLNAME="C2" COLNUM="2" COLWIDTH="17.19*"/><COLSPEC COLNAME="C3" COLNUM="3" COLWIDTH="15.64*"/><COLSPEC COLNAME="C4" COLNUM="4" COLWIDTH="42.17*"/><TBODY><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1" NAMEEND="C4" NAMEST="C1"><P><STRING ITALIC="on">Emendamento</STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" NAMEEND="C4" NAMEST="C1"><P><NO.P>(c quinquies)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">nell'allegato IV, tabella 1, la riga 30 è sostituita dalla seguente:</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Acido perfluoroottanoico (PFOA), suoi sali e composti a esso correlati di cui all'allegato I</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>335-67-1 e altri</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P>206-397-9 e altri</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4"><P>1 mg/kg</P><P>(PFOA e suoi sali),</P><P>40 mg/kg</P><P>(somma dei composti correlati al PFOA).</P><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Entro il 30 dicembre 2027 la</STRING></STRING> Commissione rivede tale limite di concentrazione e, se del caso, adotta <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">un atto delegato conformemente all'articolo 15, paragrafo 2,</STRING></STRING> per abbassare tale valore.</P></ENTRY></ROW></TBODY></TGROUP></TABLE></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento	19</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 4 – punto 5 – lettera c sexies (nuovo)</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2019/1021</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Allegato IV – Tabella 1 – Riga 31</STRING></STI.AMD><TABLE><TGROUP COLS="4"><COLSPEC COLNAME="C1" COLNUM="1" COLWIDTH="25*"/><COLSPEC COLNAME="C2" COLNUM="2" COLWIDTH="17.19*"/><COLSPEC COLNAME="C3" COLNUM="3" COLWIDTH="15.64*"/><COLSPEC COLNAME="C4" COLNUM="4" COLWIDTH="42.17*"/><TBODY><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1" NAMEEND="C4" NAMEST="C1"><P><STRING ITALIC="on">Testo in vigore</STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Acido perfluoroesano sulfonico (PFHxS), suoi sali e composti a esso correlati</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>355-46-4 e altri</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P>206-587-1 e altri</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4"><P>1 mg/kg</P><P>(PFHxS e suoi sali), 40 mg/kg</P><P>(somma dei composti correlati al PFHxS).</P><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">La</STRING></STRING> Commissione rivede tale limite di concentrazione e, se del caso, adotta <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">una proposta legislativa</STRING></STRING> per abbassare tale valore<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">, ove ciò sia possibile in linea con il progresso scientifico e tecnico, entro il 30 dicembre 2027</STRING></STRING>.</P></ENTRY></ROW></TBODY></TGROUP></TABLE><TABLE><TGROUP COLS="4"><COLSPEC COLNAME="C1" COLNUM="1" COLWIDTH="25*"/><COLSPEC COLNAME="C2" COLNUM="2" COLWIDTH="17.19*"/><COLSPEC COLNAME="C3" COLNUM="3" COLWIDTH="15.64*"/><COLSPEC COLNAME="C4" COLNUM="4" COLWIDTH="42.17*"/><TBODY><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1" NAMEEND="C4" NAMEST="C1"><P><STRING ITALIC="on">Emendamento</STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" NAMEEND="C4" NAMEST="C1"><P><NO.P>(c sexies)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">nell'allegato IV, tabella 1, la riga 31 è sostituita dalla seguente:</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Acido perfluoroesano sulfonico (PFHxS), suoi sali e composti a esso correlati</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>355-46-4 e altri</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P>206-587-1 e altri</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4"><P>1 mg/kg</P><P>(PFHxS e suoi sali), 40 mg/kg</P><P>(somma dei composti correlati al PFHxS).</P><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Entro il 30 dicembre 2027 la</STRING></STRING> Commissione rivede tale limite di concentrazione e, se del caso, adotta <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">un atto delegato conformemente all'articolo 15, paragrafo 2,</STRING></STRING> per abbassare tale valore.</P></ENTRY></ROW></TBODY></TGROUP></TABLE></AMEND></AMDLST></TEXT></DECISION></TXTLST></SDOCTA>