<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P10_TA(2025)0061</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Persecuzione giudiziaria ai danni di giornalisti in Camerun, in particolare i casi di Amadou Vamoulké, Kingsley Fomunyuy Njoka, Mancho Bibixy, Thomas Awah Junior e Tsi Conrad</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(B10-0230, 0232, 0233, 0235, 0236 e 0237/2025)</STRING></HIDDEN><TXTLST><RESOL><TI><STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo del 3 aprile 2025 sulla persecuzione di giornalisti in Camerun, in particolare i casi di Amadou Vamoulké, Kingsley Fomunyuy Njoka, Mancho Bibixy, Thomas Awah Junior e Tsi Conrad (2025/2627(RSP))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 150, paragrafo 5, e l'articolo 136, paragrafo 4, del suo regolamento,</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che la libertà di stampa in Camerun si sta deteriorando; che la Costituzione camerunese riconosce la libertà di espressione e i diritti fondamentali; che i giornalisti sono regolarmente detenuti, aggrediti, censurati e incarcerati con accuse di attività contro lo Stato, reati di diffamazione, "fake news" e accuse ritorsive mentre lavorano per denunciare la crisi nelle regioni anglofone del Camerun;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che il Camerun ricorre a una lunga custodia cautelare e alle detenzioni arbitrarie; che, tra le altre gravi violazioni del diritto a un equo e giusto processo, i giornalisti sono stati tenuti in isolamento e le sentenze di condanna sono pronunciate da tribunali militari;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che il Comitato delle Nazioni Unite contro la tortura, Freedom House e il Comitato per la protezione dei giornalisti hanno di recente denunciato che la polizia, i gendarmi e altri agenti governativi del Camerun hanno arrestato, detenuto, aggredito fisicamente e intimidito dei giornalisti e che, una volta detenuti, questi vengono spesso maltrattati, torturati e uccisi;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che Tsi Conrad, Mancho Bibixy, Kingsley Fomunyuy Njoka e Thomas Awah Junior sono giornalisti che hanno denunciato la situazione delle regioni anglofone del Camerun, compresi gli abusi perpetrati durante il conflitto armato e i disordini civili in corso; che Amadou Vamoulké, giornalista in cattive condizioni di salute, è stato condannato a 32 anni di carcere per la sua gestione indipendente dell'emittente statale;</P></CONS><CONS><P><NO.P>E.</NO.P>considerando che i giornalisti Martinez Zogo, Jean-Jacques Ola Bebe, Samuel Wazizi e Anye Nde Nsoh sono stati uccisi tra l'agosto 2019 e il maggio 2023 e che domande importanti sulla responsabilità di tali reati rimangono senza risposta;</P></CONS><CONS><P><NO.P>F.</NO.P>considerando che l'UE è il principale partner commerciale del Camerun;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>condanna le violazioni strutturali dei diritti umani dei giornalisti da parte delle autorità camerunesi, invita queste ultime a garantire il rispetto della libertà di stampa, in particolare in vista delle elezioni presidenziali del Camerun del 2025, e le esorta a rilasciare immediatamente e senza condizioni Amadou Vamoulké, Kingsley Fomunyuy Njoka, Mancho Bibixy, Thomas Awah Junior e Tsi Conrad, nonché a garantire, nel frattempo, il rispetto dei loro diritti fondamentali e l'accesso alle cure mediche;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>invita l'UE e gli Stati membri a sollevare presso le autorità camerunesi la questione dei giornalisti detenuti; invita l'UE a usare il proprio peso diplomatico ed economico per ottenere miglioramenti tangibili in materia di diritti umani in Camerun;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>esorta la Commissione, il SEAE e le missioni diplomatiche degli Stati membri a reagire attivamente alle restrizioni imposte ai giornalisti, anche garantendo l'osservazione attenta dei processi, visitando i giornalisti detenuti e mantenendo un contatto attivo con i giornalisti emarginati o a rischio, nonché con le loro famiglie e i loro colleghi;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>esorta le autorità camerunesi a porre fine ai processi di civili nei tribunali militari, una prassi che non rispetta il diritto internazionale, nonché al ricorso indebito alle accuse di terrorismo, attività contro lo Stato e "fake news" nei procedimenti contro i giornalisti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>ribadisce l'invito agli Stati membri ad appoggiare una missione conoscitiva del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite in Camerun, in particolare alla luce del conflitto nelle regioni nordoccidentali e sudoccidentali;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>invita gli Stati membri ad agevolare le domande di visto umanitario per i giornalisti camerunesi a rischio di persecuzione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, alla vicepresidente della Commissione/alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, nonché al Presidente, al governo e al parlamento del Camerun.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>