<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P10_TA(2025)0089</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Discarico 2023: imprese comuni</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(A10-0056/2025 - Relatore: Michal Wiezik)</STRING></HIDDEN><TXTLST><DECISION><TI><NR>1.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 7 maggio 2025 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell’impresa comune "Aviazione pulita"per l'esercizio 2023 (2024/2031(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Aviazione pulita" relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6841, 13.11.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6841/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE> attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05757/2025 – C10‑0025/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0056/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune "Aviazione pulita" per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune "Aviazione pulita", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>2.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 7 maggio 2025 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune "Aviazione pulita" per l'esercizio 2023 (2024/2031(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Aviazione pulita" relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6841, 13.11.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6841/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE> attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05757/2025 – C10‑0025/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0056/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'impresa comune "Aviazione pulita" relativi all'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune "Aviazione pulita", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>3.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 7 maggio 2025 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Europa biocircolare" per l'esercizio 2023 (2024/2031(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Europa biocircolare" relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6841, 13.11.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6841/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE> attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05757/2025 – C10‑0025/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0056/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune "Europa biocircolare" per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune "Europa biocircolare", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>4.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 7 maggio 2025 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune "Europa biocircolare" relativi all'esercizio 2023 (2024/2031(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Europa biocircolare" relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6841, 13.11.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6841/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE> attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05757/2025 – C10‑0025/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0056/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'impresa comune "Europa biocircolare" relativi all'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune "Europa biocircolare", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>5.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 7 maggio 2025 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Idrogeno pulito" per l'esercizio 2023 (2024/2031(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Idrogeno pulito" relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6841, 13.11.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6841/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE> attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05757/2025 – C10‑0025/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0056/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico alla direttrice esecutiva dell'impresa comune "Idrogeno pulito" per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla direttrice esecutiva dell'impresa comune "Idrogeno pulito", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>6.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 7 maggio 2025 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune "Idrogeno pulito" per l'esercizio 2023 (2024/2031(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Idrogeno pulito" relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6841, 13.11.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6841/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE> attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05757/2025 – C10‑0025/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0056/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'impresa comune "Idrogeno pulito" relativi all'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione alla direttrice esecutiva dell'impresa comune "Idrogeno pulito", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>7.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 7 maggio 2025 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Ferrovie europee" per l'esercizio 2023 (2024/2031(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Ferrovie europee" relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6841, 13.11.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6841/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE> attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05757/2025 – C10‑0025/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0056/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune "Ferrovie europee" per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune "Ferrovie europee", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>8.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 7 maggio 2025 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune "Ferrovie europee" relativi all'esercizio 2023 (2024/2031(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Ferrovie europee" relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6841, 13.11.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6841/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE> attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05757/2025 – C10‑0025/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0056/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'impresa comune "Ferrovie europee" relativi all'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune "Ferrovie europee", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>9.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 7 maggio 2025 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo per l'esercizio 2023 (2024/2031(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6841, 13.11.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6841/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE> attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05757/2025 – C10‑0025/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione (rifusione)<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/1173 del Consiglio, del 13 luglio 2021, relativo all'istituzione dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo e che abroga il regolamento (UE) 2018/1488<FOOTNOTE><FIELD> GU L 256 del 19.7.2021, pag. 3, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/1173/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 19,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0056/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>10.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 7 maggio 2025 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo relativi all'esercizio 2023 (2024/2031(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6841, 13.11.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6841/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE> attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05757/2025 – C10‑0025/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione (rifusione)<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/1173 del Consiglio, del 13 luglio 2021, relativo all'istituzione dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo e che abroga il regolamento (UE) 2018/1488<FOOTNOTE><FIELD> GU L 256 del 19.7.2021, pag. 3, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/1173/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 19,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0056/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo relativi all'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>11.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 7 maggio 2025 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione per l'esercizio 2023 (2024/2031(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6841, 13.11.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6841/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE> attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05757/2025 – C10‑0025/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 106 bis del trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la decisione 2007/198/Euratom del Consiglio, del 27 marzo 2007, che istituisce l'Impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione e le conferisce dei vantaggi<FOOTNOTE><FIELD> GU L 90 del 30.3.2007, pag. 58, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2007/198/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 5,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0056/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>12.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 7 maggio 2025 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione per l'esercizio finanziario 2023 (2024/2031(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6841, 13.11.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6841/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE> attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05757/2025 – C10‑0025/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 106 bis del trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la decisione 2007/198/Euratom del Consiglio, del 27 marzo 2007, che istituisce l'Impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione e le conferisce dei vantaggi<FOOTNOTE><FIELD> GU L 90 del 30.3.2007, pag. 58, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2007/198/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 5,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0056/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione relativi all'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>13.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 7 maggio 2025 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Salute globale EDCTP3" per l'esercizio 2023 (2024/2031(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Salute globale EDCTP3" relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6841, 13.11.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6841/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE> attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05757/2025 – C10‑0025/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0056/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune "Salute globale EDCTP3" per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune "Salute globale EDCTP3", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>14.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 7 maggio 2025 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune "Salute globale EDCTP3" relativi all'esercizio 2023 (2024/2031(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Salute globale EDCTP3" relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6841, 13.11.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6841/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE> attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05757/2025 – C10‑0025/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0056/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'impresa comune "Salute globale EDCTP3" relativi all'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune "Salute globale EDCTP3", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>15.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 7 maggio 2025 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute" per l'esercizio 2023 (2024/2031(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute" relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6841, 13.11.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6841/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE> attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05757/2025 – C10‑0025/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0056/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute" per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>16.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 7 maggio 2025 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute" relativi all'esercizio 2023 (2024/2031(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute" relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6841, 13.11.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6841/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE> attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05757/2025 – C10‑0025/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0056/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute" relativi all'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>17.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 7 maggio 2025 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Chip" (prima del 21.9.2023 impresa comune "Tecnologie digitali fondamentali") per l'esercizio 2023 (2024/2031(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Chip" relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6841, 13.11.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6841/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE> attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05757/2025 – C10‑0025/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2023/1782 del Consiglio del 25 luglio 2023 recante modifica del regolamento (UE) 2021/2085 che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa per quanto riguarda l'impresa comune "Chip",</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0056/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune "Chip" per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune "Chip", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>18.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 7 maggio 2025 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune "Chip" (prima del 21.9.2023 impresa comune "Tecnologie digitali fondamentali") per l'esercizio 2023 (2024/2031(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Chip" relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6841, 13.11.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6841/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE> attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05757/2025 – C10‑0025/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2023/1782 del Consiglio del 25 luglio 2023 recante modifica del regolamento (UE) 2021/2085 che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa per quanto riguarda l'impresa comune "Chip",</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0056/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'impresa comune "Chip" relativi all'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune "Chip", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>19.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 7 maggio 2025 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3" per l'esercizio 2023 (2024/2031(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3" relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6841, 13.11.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6841/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE> attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05757/2025 – C10‑0025/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0056/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3" per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>20.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 7 maggio 2025 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3" relativi all'esercizio 2023 (2024/2031(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3" relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6841, 13.11.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6841/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE> attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05757/2025 – C10‑0025/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0056/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3" relativi all'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>21.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 7 maggio 2025 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" per l'esercizio 2023 (2024/2031(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6841, 13.11.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6841/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE> attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05757/2025 – C10‑0025/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0056/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico alla direttrice esecutiva dell'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla direttrice esecutiva dell'impresa comune "Reti e servizi intelligenti", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>22.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 7 maggio 2025 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" relativi all'esercizio 2023 (2024/2031(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6841, 13.11.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6841/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE> attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05757/2025 – C10‑0025/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0056/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" relativi all'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione alla direttrice esecutiva dell'impresa comune "Reti e servizi intelligenti", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><RESOL><TI><NR>23.</NR> <STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo del 7 maggio 2025 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante delle decisioni sul discarico per l'esecuzione del bilancio delle imprese comuni dell'UE per l'esercizio 2023 (2024/2031(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Aviazione pulita" per l'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Europa biocircolare" per l'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Idrogeno pulito" per l'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Ferrovie europee" per l'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo per l'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione per l'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Salute globale EDCTP3" per l'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute" per l'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Chip" per l'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3" per l'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" per l'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10-0056/2025),</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che l'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3", l'impresa comune "Aviazione pulita", l'impresa comune "Iniziativa per l’innovazione nel settore della salute", l'impresa comune "Idrogeno pulito", l'impresa comune "Europa biocircolare", l'impresa comune "Ferrovie europee", l'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" e l'impresa comune "Salute globale EDCTP3" sono state istituite dal regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, quest'ultimo in prosieguo denominato "atto di base unico";</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che l'impresa comune "Tecnologie digitali fondamentali" è stata istituita dal regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014; che l'impresa comune "Tecnologie digitali fondamentali" è stata trasformata nell'impresa comune "Chip" nel luglio 2023 ai sensi del regolamento (UE) 2023/1782 del Consiglio, del 25 luglio 2023, recante modifica del regolamento (UE) 2021/2085 che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa, per quanto riguarda l'impresa comune "Chip"<FOOTNOTE><FIELD> GU L 229 del 18.9.2023, pag. 55, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2023/1782/oj.</FIELD></FOOTNOTE>;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che l'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione è stata istituita nell'aprile 2007 con la decisione del Consiglio del 27 marzo 2007 che istituisce l'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione e le conferisce dei vantaggi (2007/198/Euratom)<FOOTNOTE><FIELD> GU L 90 del 30.3.2007, pag. 58, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2007/198/oj.</FIELD></FOOTNOTE>;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che l'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo è stata istituita dal regolamento (UE) 2021/1173 del Consiglio, del 13 luglio 2021, relativo all'istituzione dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo e che abroga il regolamento (UE) 2018/1488<FOOTNOTE><FIELD> GU L 256 del 19.7.2021, pag. 3, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/1173/oj.</FIELD></FOOTNOTE>;</P></CONS><CONS><P><NO.P>E.</NO.P>considerando che l'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3" è un partenariato pubblico-privato per lo sviluppo di una gestione modernizzata del traffico aereo in Europa e per accelerare, attraverso la ricerca e l'innovazione, la realizzazione del cielo europeo digitale;</P></CONS><CONS><P><NO.P>F.</NO.P>considerando che l'impresa comune "Aviazione pulita" è un partenariato pubblico-privato incentrato sulla ricerca e l'innovazione per trasformare l'aviazione in vista della transizione verso un futuro sostenibile e a impatto climatico zero;</P></CONS><CONS><P><NO.P>G.</NO.P>considerando che l'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute" è un partenariato pubblico-privato incentrato sulla ricerca e l'innovazione interdisciplinari, sostenibili e focalizzate sul paziente in ambito sanitario;</P></CONS><CONS><P><NO.P>H.</NO.P>considerando che l'impresa comune "Idrogeno pulito" è un partenariato pubblico-privato nel campo della ricerca e innovazione delle tecnologie delle celle a combustibile e dell'idrogeno;</P></CONS><CONS><P><NO.P>I.</NO.P>considerando che l'impresa comune "Chip" è un partenariato pubblico-privato incentrato sulla ricerca e l'innovazione nelle tecnologie digitali fondamentali per la leadership competitiva europea nell'economia digitale, compreso il settore dei componenti e dei sistemi elettronici;</P></CONS><CONS><P><NO.P>J.</NO.P>considerando che l'impresa comune "Europa biocircolare" è un partenariato pubblico-privato incentrato sulla ricerca e l'innovazione per un settore delle bioindustrie circolari sostenibile e competitivo;</P></CONS><CONS><P><NO.P>K.</NO.P>considerando che l'impresa comune "Ferrovie europee" è un partenariato pubblico-privato per la ricerca e l'innovazione nel settore ferroviario;</P></CONS><CONS><P><NO.P>L.</NO.P>considerando che l'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo è un partenariato pubblico-privato che consente di mettere in comune le risorse per lo sviluppo e la diffusione del calcolo ad alte prestazioni in Europa;</P></CONS><CONS><P><NO.P>M.</NO.P>considerando che l'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" è un partenariato pubblico-privato inteso a rafforzare la leadership tecnologica dell'Europa e il suo allineamento strategico con l'industria delle telecomunicazioni nonché a promuovere l'adozione di soluzioni digitali;</P></CONS><CONS><P><NO.P>N.</NO.P>considerando che l'impresa comune "Salute globale EDCTP3" è un partenariato pubblico-privato incentrato sulla riduzione dell'onere socioeconomico delle malattie infettive nell'Africa subsahariana, grazie a tecnologie sanitarie nuove e perfezionate, e sul miglioramento della preparazione e della risposta alle malattie infettive a livello globale;</P></CONS><CONS><P><NO.P>O.</NO.P>considerando che gli obiettivi dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione consistono nell'apportare il contributo dell'Unione al progetto internazionale dell'energia da fusione ITER, attuare l'accordo tra Euratom e il Giappone sull'approccio allargato e preparare la costruzione di un reattore dimostrativo a fusione e dei relativi impianti;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Aspetti generali</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>osserva che il ruolo delle imprese comuni dovrebbe essere quello di sostenere le attività di ricerca e innovazione nei settori dei trasporti, dell'energia, della sanità, delle bioindustrie circolari, dei componenti elettronici fondamentali, del supercalcolo e dei sistemi di rete; invita le imprese comuni a promuovere la trasformazione delle conoscenze scientifiche in innovazioni commercializzabili e a porre in essere meccanismi per garantire che la loro attività si traduca in una crescita della competitività europea nel mondo;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>sottolinea che, nell'ambito dell'attuale quadro finanziario pluriennale, secondo la Corte dei conti (“Corte”), le imprese comuni dovrebbero beneficiare di un bilancio combinato di 17 miliardi di EUR di contributi in denaro dell'Unione e mobilitare 21,1 miliardi di EUR di contributi da parte di altri membri;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>rileva che la natura delle imprese comuni si basa su partenariati pubblico-privati che indirizzano gli investimenti e mobilitano fondi pubblici e privati per finanziare obiettivi comuni; ricorda, a tale proposito, che i contributi dei membri privati devono soddisfare gli obiettivi stabiliti affinché tali partenariati rimangano reciprocamente vantaggiosi; invita le imprese comuni che consentono contributi in natura ad attività aggiuntive ("IKAA") a evitare, ove possibile, di fare eccessivo affidamento su tali contributi per raggiungere gli obiettivi stabiliti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>riconosce i contributi sostanziali delle imprese comuni nel promuovere la ricerca, l'innovazione e lo sviluppo tecnologico in vari settori, tra cui l'aviazione, il trasporto ferroviario e la gestione del traffico aereo, in quanto parte integrante del conseguimento degli obiettivi strategici dell'Unione in materia di sostenibilità, trasformazione digitale e competitività.</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>accoglie con favore la relazione annuale della Corte sulle imprese comuni dell'Unione europea per l'esercizio finanziario 2023 ("relazione della Corte"); sottolinea che la missione della Corte è fondamentale per la corretta esecuzione del bilancio dell'Unione e per il controllo del bilancio;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>si compiace del fatto che la Corte abbia fornito all'autorità di discarico una relazione annuale sulle imprese comuni dell'UE che contiene una dichiarazione attestante l'affidabilità specifica di ciascuna impresa comune per quanto riguarda i conti annuali e le relative operazioni; condivide l'opinione che, oltre alle disposizioni giuridiche che vincolano la Corte, il quadro istituzionale delle imprese comuni le rende degne di un'attenzione specifica da parte della Corte; auspica il proseguimento di tale prassi corretta; si compiace della buona collaborazione delle imprese comuni con la Corte durante la stesura della sua relazione e plaude alle spiegazioni fornite in merito ad alcune osservazioni e paragrafi di enfasi nelle risposte fornite dalle imprese comuni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>si compiace del fatto che durante l'esercizio finanziario 2023 due imprese comuni abbiano raggiunto l'autonomia finanziaria, ossia l'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" il 24 ottobre 2023 e l'impresa comune "Salute globale EDCTP3" il 23 novembre 2023; rileva altresì che, di conseguenza, la Corte ha esaminato per la prima volta i conti delle due imprese comuni in questione, oltre alle nove imprese comuni che la Corte dei conti aveva già controllato per l'esercizio finanziario 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="LC"><INT.LI LEVEL="0">insiste sulla consapevolezza del fatto che, durante l'esercizio 2023, alcune imprese comuni hanno risentito sensibilmente di eventi importanti con un impatto in grado di alterarne le prestazioni; sottolinea più precisamente che:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>a)</SYMBOL>la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina ha avuto pesanti ricadute sull'economia dell'Unione e sulle catene di approvvigionamento, incidendo notevolmente sulle attività di alcune imprese comuni;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>b)</SYMBOL>le conseguenze della pandemia di COVID-19 si fanno sentire a tutt'oggi in tutta Europa e durante l'esercizio finanziario 2023 costituivano ancora uno shock enorme per le attività economiche e amministrative;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>c)</SYMBOL>gli elevati livelli di inflazione imputabili ai due suddetti eventi hanno avuto un impatto sulle forniture e sui tempi di consegna delle imprese comuni;</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>9.</NO.P>riconosce i vantaggi delle imprese comuni, l'importanza della collaborazione pubblico-privato nel promuovere l'innovazione, la ricerca e lo sviluppo, nonché i vantaggi economici dei partenariati; rimarca che, mettendo in comune risorse e competenze del settore pubblico e di quello privato, le imprese comuni possono affrontare le sfide in modo più efficace; sottolinea l'importanza della trasparenza, della rendicontabilità e dell'uso efficiente dei fondi pubblici da parte delle imprese comuni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>10.</NO.P>riconosce il valore delle iniziative che promuovono il coinvolgimento e la partecipazione delle parti interessate, come gli inviti aperti a manifestare interesse e gli inviti congiunti tra tutte le imprese comuni, in quanto fattori determinanti per sfruttare le competenze e le risorse collettive; richiama in particolare l'attenzione sull'invito congiunto a presentare proposte lanciato dall'impresa comune EU-Rail e dall'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3", il primo invito di questo genere da parte di imprese comuni volto a sviluppare una rete ferroviaria e aerea integrata per un sistema di trasporto multimodale sostenibile;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>11.</NO.P>ricorda che le imprese comuni devono condurre le loro operazioni secondo una sana gestione finanziaria, contribuendo così in modo efficace agli obiettivi di intervento dell'Unione e alla corretta esecuzione del bilancio dell'Unione; è preoccupato tuttavia, viste le conclusioni della Corte, per una serie di elementi riportati nella presente risoluzione;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Conti annuali</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>12.</NO.P>constata quanto si evince dalla relazione della Corte, secondo cui i conti annuali 2023 delle 11 imprese comuni controllate presentano fedelmente, sotto tutti gli aspetti rilevanti, le rispettive posizioni finanziarie al 31 dicembre 2023, i risultati delle loro operazioni, i flussi di cassa e le variazioni dell'attivo netto per l'esercizio chiuso, conformemente ai rispettivi regolamenti finanziari e alle norme contabili adottate dal contabile della Commissione; constata inoltre che, di conseguenza, la Corte ha emesso giudizi di audit senza rilievi in merito all'affidabilità dei conti annuali delle imprese comuni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>13.</NO.P>rimarca dalla relazione della Corte che le operazioni alla base dei conti annuali sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, legittime e regolari; rimarca inoltre che, di conseguenza, la Corte ha emesso giudizi di audit senza rilievi sulla legittimità e regolarità delle entrate e dei pagamenti alla base dei conti delle imprese comuni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>14.</NO.P>constata il fatto che, secondo la Corte, non sono stati forniti orientamenti sufficienti all'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" e all'impresa comune "Salute globale EDCTP3" per quanto riguarda i loro primi conti annuali, in particolare riguardo alla necessità di distinguere con chiarezza le risorse finanziarie gestite dalla Commissione prima che raggiungessero la loro autonomia finanziaria e dalle imprese comuni dopo averla raggiunta; fa eco alla raccomandazione della Corte di intervenire a tale proposito elaborando in modo chiaro e comprensibile linee guida che specifichino le norme per la presentazione dei primi conti annuali delle nuove imprese comuni e di includere in tali linee guida istruzioni su come separare le risorse finanziarie messe in atto dalla Commissione da quelle messe in atto da un'impresa comune dopo che questa ha raggiunto la propria autonomia finanziaria; osserva che il rischio per l'affidabilità dei conti annuali è stato ritenuto basso per tutte le imprese comuni, ad eccezione dell'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" e dell'impresa comune "Salute globale EDCTP3", per le quali il rischio per l'affidabilità è stato ritenuto medio a causa delle complessità derivanti dal trasferimento degli stanziamenti di bilancio e delle attività dalla responsabilità della Commissione a quella dell'impresa comune;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>15.</NO.P>constata che i conti annuali dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione sono prodotti sulla base dello scenario di riferimento del progetto ITER in vigore nel 2023, ma che quest'ultimo è oggetto di una revisione in corso, il cui risultato potrebbe comportare cambiamenti sostanziali per tale impresa comune e il suo costo totale stimato al completamento; sottolinea che l'impresa comune interessata dovrebbe intraprendere tutte le azioni necessarie per garantire che lo scenario di riferimento futuro e le sue conseguenze sulla necessità di contributi in denaro dell'Unione all'impresa comune non costituiscano una passività per il bilancio dell'Unione; rileva dall'audizione dell'impresa comune interessata dinanzi alla commissione per il controllo dei bilanci che, in quel momento, era troppo presto perché l'impresa stessa potesse fornire una stima dell'impatto finanziario di tale revisione; è inoltre preoccupato per i ritardi che si ripercuotono sul progetto ITER, ascrivibili a fattori che sfuggono al controllo dell'impresa comune;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>16.</NO.P>esprime preoccupazione per le potenziali incidenze che avrà la riorganizzazione dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione sulle sue attività, in particolare le instabilità e i rischi operativi a breve e medio termine per l'impresa comune; si compiace del fatto che l'impresa comune interessata è consapevole di tali problemi e plaude alle spiegazioni fornite sulle sue opinioni riguardo alla situazione; accoglie con favore le informazioni aggiuntive fornite durante l'audizione dell'impresa comune interessata dinanzi alla commissione per il controllo dei bilanci, in particolare per quanto riguarda il fatto che il rischio per la continuità operativa è stato finora attenuato grazie a una salda fiducia nei programmi e nei progetti esistenti; si compiace della flessibilità offerta dalla nuova struttura a matrice;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>17.</NO.P>constata che il rischio per la legittimità e la regolarità delle entrate è stato ritenuto basso per tutte le imprese comuni;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gestione di bilancio e finanziaria</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>18.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="LC"><INT.LI LEVEL="0">rileva che il bilancio totale disponibile nel 2023 per le 11 imprese comuni sottoposte ad audit dalla Corte ammontava a 4,25 miliardi di EUR in stanziamenti d'impegno e a 3,87 miliardi di EUR in stanziamenti di pagamento, secondo la Corte, la quale ritiene che il bilancio totale disponibile includa gli stanziamenti inutilizzati degli esercizi precedenti che le imprese comuni hanno iscritto nuovamente nel bilancio dell'esercizio in corso, nonché le entrate con destinazione specifica e le riassegnazioni all'esercizio successivo; rileva più precisamente che:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>a)</SYMBOL>il bilancio totale disponibile nel 2023 per l'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3" ammontava a 111,2 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno (rispetto ai 158,8 milioni di EUR del 2022) e a 241,5 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento (rispetto ai 146,9 milioni di EUR del 2022); comprende altresì che, secondo la relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria dell'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3", il suo tasso di esecuzione del bilancio totale per l'esercizio finanziario 2023 ha raggiunto il 92 % per gli stanziamenti d'impegno e l'81 % per gli stanziamenti di pagamento, il che indica che non sussistevano problemi gravi in relazione al ritmo di esecuzione del bilancio; sottolinea tuttavia il tasso di esecuzione esiguo degli stanziamenti di pagamento destinati alle spese per le infrastrutture e alle spese operative, che ha raggiunto il 55 %; prende atto della spiegazione fornita dall'impresa comune e, in generale, invita quest'ultima a garantire un ritmo di esecuzione sano per ogni sezione del proprio bilancio;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>b)</SYMBOL>il bilancio totale disponibile nel 2023 per l'impresa comune "Aviazione pulita" ammontava a 269 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno (rispetto ai 411,2 milioni di EUR del 2022) e a 486,4 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento (rispetto ai 415,3 milioni di EUR del 2022); comprende altresì che, secondo la relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria dell'impresa comune "Aviazione pulita", il suo tasso di esecuzione del bilancio totale per l'esercizio finanziario 2023 ha raggiunto il 98,58 % per gli stanziamenti d'impegno e il 51,18 % per gli stanziamenti di pagamento, il che indica che sussistevano problemi gravi in relazione al ritmo di esecuzione del bilancio; rileva in particolare che i tassi di esecuzione dei suoi due titoli di spese operative si attestano rispettivamente all'80,50 % e all'81,11 % per gli stanziamenti di pagamento; sottolinea inoltre il tasso di esecuzione esiguo degli stanziamenti di pagamento destinati alle spese per le infrastrutture, che ha raggiunto il 60,52 %; si rammarica profondamente per l'importo notevole assegnato al titolo 5 del suo bilancio per gli stanziamenti di pagamento inutilizzati, pari a 177 milioni di EUR, che ha un tasso di esecuzione tecnica dello 0 %; prende atto della spiegazione fornita dall'impresa comune e, in generale, invita quest'ultima a garantire un ritmo di esecuzione sano per ogni sezione del proprio bilancio;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>c)</SYMBOL>il bilancio totale disponibile nel 2023 per l'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute" ammontava a 223,2 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno (rispetto ai 272,4 milioni di EUR del 2022) e a 225,9 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento (rispetto ai 174,8 milioni di EUR del 2022); comprende altresì che, secondo la relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria dell'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute", il suo tasso di esecuzione del bilancio totale per l'esercizio finanziario 2023 ha raggiunto il 92,65 % per gli stanziamenti d'impegno e il 90,29 % per gli stanziamenti di pagamento, il che indica che non sussistevano problemi gravi in relazione al ritmo di esecuzione del bilancio; sottolinea tuttavia i tassi di esecuzione esigui degli stanziamenti di impegno e di pagamento destinati alle spese per le infrastrutture, che hanno raggiunto rispettivamente il 68,67 % e il 67,30 %; prende atto della spiegazione fornita dall'impresa comune e, in generale, invita quest'ultima a garantire un ritmo di esecuzione sano per ogni sezione del proprio bilancio;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>d)</SYMBOL>il bilancio totale disponibile nel 2023 per l'impresa comune "Idrogeno pulito" ammontava a 268,9 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno (rispetto ai 314,3 milioni di EUR del 2022) e a 327,8 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento (rispetto ai 118,3 milioni di EUR del 2022); comprende altresì che, secondo la relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria dell'impresa comune "Idrogeno pulito", il suo tasso di esecuzione del bilancio totale per l'esercizio finanziario 2023 ha raggiunto il 96,62 % per gli stanziamenti d'impegno e l'85,43 % per gli stanziamenti di pagamento, il che indica che non sussistevano problemi gravi in relazione al ritmo di esecuzione del bilancio; sottolinea tuttavia il tasso di esecuzione esiguo degli stanziamenti di pagamento destinati alle spese operative finanziate nell'ambito di Orizzonte 2020, che ha raggiunto il 69,41 %; sottolinea inoltre i tassi di esecuzione esigui degli stanziamenti di impegno e di pagamento destinati alle spese per le infrastrutture, che hanno raggiunto rispettivamente il 71,21 % e il 60,60 %; prende atto delle spiegazioni fornite dall'impresa comune e, in generale, invita quest'ultima a garantire un ritmo di esecuzione sano per ogni sezione del proprio bilancio;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>e)</SYMBOL>il bilancio totale disponibile nel 2023 per l'impresa comune "Chip" ammontava a 835,7 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno (rispetto ai 261,4 milioni di EUR del 2022) e a 518,4 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento (rispetto ai 222,2 milioni di EUR del 2022); comprende altresì che, secondo la relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria dell'impresa comune "Chip", il suo tasso di esecuzione del bilancio totale per l'esercizio finanziario 2023 ha raggiunto il 100 % per gli stanziamenti d'impegno e il 37 % per gli stanziamenti di pagamento, il che indica che sussistevano problemi gravi in relazione al ritmo di esecuzione del bilancio; sottolinea in particolare il tasso di esecuzione estremamente esiguo degli stanziamenti di pagamento destinati alle spese operative, che ha raggiunto il 36 %; prende atto della spiegazione fornita dall'impresa comune, ma si rammarica profondamente per il tasso di esecuzione così esiguo e, in generale, invita l'impresa comune a garantire un ritmo di esecuzione sano per ogni sezione del proprio bilancio; prende atto del fatto che tali elementi, in relazione all'aumento dei finanziamenti di cui l'impresa comune "Chip" ha beneficiato nel 2023 e che l'impresa stessa ha dovuto eseguire, hanno indotto la Corte a considerare medio il rischio per la gestione del bilancio per questa impresa comune;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>f)</SYMBOL>il bilancio totale disponibile nel 2023 per l'impresa comune "Europa biocircolare" ammontava a 227,4 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno (rispetto ai 264,2 milioni di EUR del 2022) e a 137,4 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento (rispetto agli 80,3 milioni di EUR del 2022); comprende altresì che, secondo la relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria dell'impresa comune "Europa biocircolare", il suo tasso di esecuzione del bilancio totale per l'esercizio finanziario 2023 ha raggiunto il 97,6 % per gli stanziamenti d'impegno e il 90,3 % per gli stanziamenti di pagamento, il che indica che non sussistevano problemi gravi in relazione al ritmo di esecuzione del bilancio; sottolinea tuttavia i tassi di esecuzione esigui degli stanziamenti di impegno e di pagamento per la parte delle spese amministrative destinata alle retribuzioni, i quali hanno raggiunto rispettivamente il 64 % e il 57 %, nonché il tasso di esecuzione esiguo degli stanziamenti di pagamento per la parte delle spese amministrative destinata alle altre spese amministrative, che ha raggiunto il 54 %; prende atto della spiegazione fornita dall'impresa comune e, in generale, invita quest'ultima a garantire un ritmo di esecuzione sano per ogni sezione del proprio bilancio;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>g)</SYMBOL>il bilancio totale disponibile nel 2023 per l'impresa comune "Ferrovie europee" ammontava a 102,6 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno (rispetto ai 171,4 milioni di EUR del 2022) e a 120,3 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento (rispetto ai 180,8 milioni di EUR del 2022); comprende altresì che, secondo la relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria dell'impresa comune "Ferrovie europee", il suo tasso di esecuzione del bilancio totale per l'esercizio finanziario 2023 ha raggiunto il 97 % per gli stanziamenti d'impegno e l'82 % per gli stanziamenti di pagamento, il che indica che non sussistevano problemi gravi in relazione al ritmo di esecuzione del bilancio; sottolinea tuttavia il tasso di esecuzione esiguo degli stanziamenti di pagamento destinati alla parte di spese operative finanziata nell'ambito di Orizzonte 2020, che ha raggiunto il 67 %; prende atto della spiegazione fornita dall'impresa comune e, in generale, invita quest'ultima a garantire un ritmo di esecuzione sano per ogni sezione del proprio bilancio; fa notare che l'impresa comune "Ferrovie europee" ha rinviato i pagamenti finali al 2024 a causa di problemi tecnici incontrati dai beneficiari; prende atto dei diversi progetti per i quali non è stata richiesta la totalità degli stanziamenti assegnati, il che ha ridotto il fabbisogno di pagamenti operativi di circa 4,1 milioni di EUR; invita l'impresa comune interessata a elaborare un piano per introdurre miglioramenti in materia di obblighi di rendicontazione contabile; sottolinea l'importanza di sostenere l'impresa comune tenuto conto dei vantaggi specifici del trasporto ferroviario in termini di prestazioni ambientali, uso del suolo, consumo di energia e sicurezza;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>h)</SYMBOL>il bilancio totale disponibile nel 2023 per l'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo ammontava a 1 136 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno (rispetto ai 1 374,5 milioni di EUR del 2022) e a 1 058 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento (rispetto ai 629,9 milioni di EUR del 2022); comprende altresì che, secondo la relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo, il suo tasso di esecuzione del bilancio totale per l'esercizio finanziario 2023 ha raggiunto l'83 % per gli stanziamenti d'impegno e il 19 % per gli stanziamenti di pagamento, il che indica che sussistevano problemi gravi in relazione al ritmo di esecuzione del bilancio; sottolinea in particolare il tasso di esecuzione estremamente esiguo degli stanziamenti di pagamento destinati alle spese operative, che ha raggiunto il 19 %; prende atto della spiegazione fornita dall'impresa comune, ma si rammarica profondamente per il tasso di esecuzione così esiguo; sottolinea inoltre i tassi di esecuzione esigui degli stanziamenti di impegno e di pagamento destinati alle spese amministrative, che hanno raggiunto rispettivamente il 45 % e il 42 %; prende atto della spiegazione fornita dall'impresa comune e, in generale, invita quest'ultima a garantire un ritmo di esecuzione sano per ogni sezione del proprio bilancio; prende atto del fatto che tali elementi, in relazione all'aumento dei finanziamenti di cui l'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo ha beneficiato nel 2023 e che l'impresa stessa ha dovuto eseguire, hanno indotto la Corte a considerare medio il rischio per la gestione del bilancio per questa impresa comune; accoglie con favore le informazioni aggiuntive fornite durante l'audizione dell'impresa comune interessata presso la commissione per il controllo dei bilanci sulle ragioni di questo lento tasso di esecuzione;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>i)</SYMBOL>il bilancio totale disponibile nel 2023 per l'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" ammontava a 134,7 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno e a 122,9 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento; comprende altresì che, secondo la relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria dell'impresa comune "Reti e servizi intelligenti", il suo tasso di esecuzione del bilancio totale per l'esercizio finanziario 2023 ha raggiunto il 99 % per gli stanziamenti d'impegno e l'89 % per gli stanziamenti di pagamento; ritiene che, dato il breve lasso di tempo durante il quale l'impresa comune ha raggiunto l'autonomia finanziaria nell'esercizio finanziario 2023, non vi siano elementi sufficienti affinché il Parlamento europeo possa esprimere il proprio parere sulla qualità della gestione finanziaria dell'impresa comune, pur agendo in buona fede; rileva tuttavia che, a causa di tale situazione, il rischio per la legittimità e la regolarità delle spese amministrative è stato considerato medio per l'impresa comune;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>j)</SYMBOL>il bilancio totale disponibile nel 2023 per l'impresa comune "Salute globale EDCTP3" ammontava a 136,4 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno e a 2,2 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento; comprende altresì che, secondo la relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria dell'impresa comune "Salute globale EDCTP3", il suo tasso di esecuzione del bilancio totale per l'esercizio finanziario 2023 ha raggiunto il 100 % per gli stanziamenti d'impegno e il 47 % per gli stanziamenti di pagamento; ritiene che, dato il breve lasso di tempo durante il quale l'impresa comune ha raggiunto l'autonomia finanziaria nell'esercizio finanziario 2023, non vi siano elementi sufficienti affinché il Parlamento europeo possa esprimere il proprio parere sulla qualità della gestione finanziaria dell'impresa comune, pur agendo in buona fede; rileva tuttavia che, a causa di tale situazione, il rischio per la legittimità e la regolarità delle spese amministrative è stato considerato medio per l'impresa comune;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>k)</SYMBOL>il bilancio totale disponibile nel 2023 per l'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione ammontava a 807 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno (rispetto ai 981,2 milioni di EUR del 2022) e a 631,5 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento (rispetto agli 844 milioni di EUR del 2022); comprende altresì che, secondo la relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione, il suo tasso di esecuzione del bilancio totale per l'esercizio finanziario 2023 ha raggiunto il 73 % per gli stanziamenti d'impegno e il 95 % per gli stanziamenti di pagamento, il che indica che sussistevano problemi gravi in relazione al ritmo di esecuzione del bilancio; sottolinea in particolare il tasso di esecuzione esiguo degli stanziamenti di impegno destinati alle spese operative, che ha raggiunto il 70 %; prende atto della spiegazione fornita dall'impresa comune e dei conseguenti trasferimenti effettuati per rimborsare i contributi inizialmente previsti di Euratom e dello Stato che ospita ITER e, in generale, invita l'impresa comune a garantire un ritmo di esecuzione sano per ogni sezione del suo bilancio; prende atto del fatto che tali elementi, legati a ritardi e difficoltà di esecuzione, hanno indotto la Corte a considerare medio il rischio per la gestione del bilancio per questa impresa comune;</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>19.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="LC"><INT.LI LEVEL="0">fa eco alle preoccupazioni della Corte per quanto riguarda gli stanziamenti inutilizzati nell'attuazione dei programmi di alcune imprese comuni e invita le imprese comuni interessate a evitare che situazioni simili si ripresentino, poiché l'accumulo di stanziamenti inutilizzati porta a eccedenze di cassa, che non sono quindi a disposizione dell'Unione per il finanziamento di altre attività e altri programmi; sottolinea che ciò non è in linea con il principio della sana gestione finanziaria e ha portato a un'eccedenza di cassa di 1,5 miliardi di EUR per l'esercizio finanziario 2023; fa eco alla raccomandazione della Corte rivolta alle imprese comuni interessate di intervenire a tal proposito mettendo a punto meccanismi correttivi intesi a ridurre le loro eccedenze di cassa portandole a un livello ragionevole, e successivamente ad allineare le loro richieste di cassa per ogni esercizio finanziario alle loro esigenze di spesa stimate, in coordinamento con la Commissione; è consapevole della possibilità prevista dai regolamenti finanziari delle imprese comuni interessate di iscrivere gli stanziamenti inutilizzati nello stato di previsione delle entrate e delle spese di fino a tre esercizi successivi al loro ricevimento; è tuttavia preoccupato, e più precisamente per:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>a)</SYMBOL>le lacune nella pianificazione di cassa dell'impresa comune "Aviazione pulita", a seguito della richiesta di contributi finanziari aggiuntivi dell'Unione pari a 178 milioni di EUR in eccesso rispetto al fabbisogno di liquidità per il pagamento previsto nel 2023, con un'eccedenza di cassa di 237 milioni di EUR alla fine del 2023; prende comunque atto della spiegazione fornita dall'impresa comune; ribadisce tuttavia l'invito all'impresa comune "Aviazione pulita" a evitare che situazioni simili si ripresentino e accoglie con favore gli adeguamenti annunciati dall'impresa comune per il 2024;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>b)</SYMBOL>le lacune nella pianificazione di cassa dell'impresa comune "Chip", a seguito della richiesta di contributi finanziari aggiuntivi dell'UE pari a 196 milioni di EUR in eccesso rispetto al fabbisogno di liquidità per il pagamento previsto nel 2023, con un'eccedenza di cassa di 438 milioni di EUR alla fine del 2023; prende comunque atto della spiegazione fornita dall'impresa comune; ribadisce tuttavia l'invito all'impresa comune "Chip" a evitare che situazioni simili si ripresentino e accoglie con favore gli obiettivi annunciati dall'impresa comune per il 2024;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>c)</SYMBOL>le lacune nella pianificazione di cassa dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo, a seguito della richiesta di contributi finanziari aggiuntivi dell'Unione pari a 488,6 milioni di EUR in eccesso rispetto al fabbisogno di liquidità per il pagamento previsto nel 2023, con un'eccedenza di cassa di 840,7 milioni di EUR alla fine del 2023; comprende la situazione in cui si è trovata l'impresa comune, che ha portato a tale eccedenza, e accoglie con favore le informazioni aggiuntive fornite durante l'audizione dell'impresa comune interessata presso la commissione per il controllo dei bilanci, in particolare per quanto riguarda l'aspettativa che i progetti relativi all'intelligenza artificiale offrano l'opportunità di un'ingente uscita di cassa; ribadisce tuttavia l'invito all'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo a evitare che situazioni simili si ripresentino;</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>20.</NO.P>sottolinea che tutte le imprese comuni devono rafforzare i controlli finanziari interni e i meccanismi di trasparenza pubblica, garantendo che i fondi siano distribuiti in modo efficiente e coerente con gli obiettivi strategici dell'UE;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>21.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="LC"><INT.LI LEVEL="0">fa eco alle preoccupazioni della Corte per quanto riguarda il contributo dei membri ad alcune imprese comuni, in particolare in relazione alla possibilità che alcune imprese comuni non riescano a raggiungere i loro obiettivi relativi ai contributi o che li raggiungano solo attraverso una forte dipendenza dai contributi in natura per le attività aggiuntive, e invita le imprese comuni interessate ad adottare tutte le misure necessarie per evitare che situazioni simili si ripresentino in futuro; sottolinea che il conseguimento degli obiettivi relativi ai contributi è responsabilità e obbligo delle imprese comuni interessate e che il loro mancato raggiungimento è in contrasto con l'idea fondante delle imprese comuni; è preoccupato più precisamente per:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>a)</SYMBOL>la situazione dell'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3", il cui membro Eurocontrol ha raggiunto solo al 70 % il suo obiettivo relativo al contributo operativo, il che ha fatto sì che l'impresa comune non disponesse dei contributi previsti per attuare pienamente la sua parte di Orizzonte 2020; prende atto del fatto che tale elemento non ha tuttavia indotto la Corte a considerare medio o elevato il rischio per l'attuazione del programma per questa impresa comune, che è stato invece ritenuto basso;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>b)</SYMBOL>la situazione dell'impresa comune "Europa biocircolare", che ha ottenuto buoni risultati in relazione al suo obiettivo relativo ai contributi nell'ambito di Orizzonte 2020, seppur, nello specifico, grazie a una revisione dell'equilibrio tra gli obiettivi relativi ai contributi in natura per le attività operative e quelli relativi ai contributi in natura per le attività aggiuntive, nell'ambito della quale questi ultimi sono stati portati a 2 444,5 milioni di EUR, pari al 90 % dell'obiettivo complessivo; sottolinea che una tale dipendenza dai contributi in natura per le attività aggiuntive rappresenta un rischio per l'attuazione del programma Orizzonte 2020; sottolinea inoltre l'impatto considerevole della revisione effettuata dall'impresa comune; prende atto della spiegazione fornita dall'impresa comune e del fatto che le attività aggiuntive contribuiscono al conseguimento degli obiettivi generali dell'impresa comune; sottolinea tuttavia che ciò delinea un'eccessiva dipendenza dai contributi in natura per le attività aggiuntive al fine di conseguire gli obiettivi prestabiliti e invita l'impresa comune a evitare che una simile situazione si ripresenti; prende atto del fatto che tali elementi hanno indotto la Corte a considerare elevato il rischio per l'attuazione del programma per questa impresa comune;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>c)</SYMBOL>la situazione dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo, il cui contributo da parte dei membri privati nell'ambito di Orizzonte 2020 ha raggiunto solo un importo dichiarato di 18,4 milioni di EUR, a fronte di un obiettivo di 420 milioni di EUR, il che rappresenta una discrepanza notevole; osserva inoltre che tale situazione potrebbe ripresentarsi nell'ambito di Orizzonte Europa ed Europa digitale, poiché l'obiettivo relativo ai contributi per i membri privati è aumentato notevolmente, raggiungendo i 900 milioni di EUR, mentre restano in vigore gli accordi di finanziamento che hanno messo in difficoltà i membri privati nell'ambito di Orizzonte 2020; prende atto del fatto che tali elementi hanno indotto la Corte a considerare elevato il rischio per l'attuazione del programma per questa impresa comune; dalle informazioni aggiuntive fornite durante l'audizione dell'impresa comune interessata presso la commissione per il controllo dei bilanci, comprende che la questione viene affrontata in collaborazione con il consiglio di amministrazione; fa tuttavia eco alla raccomandazione della Corte rivolta all'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo di intervenire a tal proposito sostenendo la revisione dell'obiettivo attuale da parte della Commissione, al fine di garantire il conseguimento dell'obiettivo relativo ai contributi per i membri privati nell'ambito di Orizzonte Europa ed Europa digitale, e sottolinea ancora una volta che il conseguimento degli obiettivi relativi ai contributi non dovrebbe essere considerato una mera ambizione, bensì un dovere;</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>22.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="LC"><INT.LI LEVEL="0">sottolinea che, al fine di promuovere una maggiore efficienza, l'atto di base unico delle imprese comuni prevede l'obbligo per queste ultime di generare sinergie attraverso la creazione di meccanismi di back office attivi in una serie di settori specifici; comprende che le imprese comuni interessate hanno individuato quattro settori prioritari, vale a dire le attività contabili, le attività legali, le tecnologie dell'informazione e della comunicazione e le risorse umane; a tal proposito, accoglie con favore in particolare:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>a)</SYMBOL>il fatto che i meccanismi di back office destinati alle attività contabili siano operativi dal dicembre 2022 e abbiano quindi funzionato per l'intero esercizio finanziario 2023, come si è potuto osservare nella produzione dei conti annuali, nonché il fatto che l'impresa comune "Ferrovie europee" abbia assunto un ruolo guida nell'attuazione di tali meccanismi di back office;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>b)</SYMBOL>il fatto che l'impresa comune "Europa biocircolare" e l'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute" abbiano assunto un ruolo guida nell'attuazione dei meccanismi di back office per la gestione delle assunzioni comuni, il quadro giuridico delle risorse umane e la digitalizzazione delle risorse umane;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>c)</SYMBOL>il fatto che l'impresa comune "Idrogeno pulito" e l'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute" abbiano assunto un ruolo guida nell'attuazione dei meccanismi di back office per la gestione dei servizi connessi alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>d)</SYMBOL>il fatto che l'impresa comune "Aviazione pulita", l'impresa comune "Ferrovie europee" e l'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo abbiano assunto un ruolo guida nell'attuazione dei meccanismi di back office per la gestione degli appalti amministrativi;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>e)</SYMBOL>il fatto che le imprese comuni stiano ulteriormente attuando il piano strategico comune per le TIC delle imprese comuni situate nell'edificio White Atrium;</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>23.</NO.P>invita le imprese comuni interessate dall'obbligo sancito dall'atto di base unico a continuare a riferire in merito alla creazione dei meccanismi di back office, a fornire informazioni chiare sulle imprese comuni che svolgono compiti per conto di altre imprese comuni in determinati settori, a includere quanto prima nell'elenco delle priorità la gestione della comunicazione, della logistica, degli eventi e delle sale riunioni, come pure il sostegno alle strategie di audit e di lotta antifrode, nonché a fornire informazioni sui settori da tenere in considerazione per la creazione dei meccanismi di back office in futuro, una volta istituiti tali meccanismi nei settori individuati come prioritari;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Appalti e gare d'appalto</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>24.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="LC"><INT.LI LEVEL="0">fa eco alle preoccupazioni della Corte per quanto riguarda le procedure di appalto e invita le imprese comuni a garantire che il rispetto delle disposizioni giuridiche pertinenti e l'inevitabile complessità di alcune procedure di appalto non comportino un aumento del rischio per la legittimità e la regolarità delle spese operative; è preoccupato più precisamente per:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>a)</SYMBOL>la situazione dell'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute" e dell'impresa comune "Chip", in relazione alle quali la Corte ha rilevato lacune nella progettazione e nella valutazione di un'importante procedura d'appalto; prende atto del fatto che tale elemento non ha tuttavia indotto la Corte a considerare medio o elevato il rischio per le spese di controllo operativo per queste imprese comuni; sottolinea tuttavia che tali lacune, se non colmate, possono dare luogo a contratti e pagamenti irregolari nelle future procedure di appalto; si compiace della disponibilità delle imprese comuni a intervenire su questi casi specifici e a migliorare le loro procedure di appalto;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>b)</SYMBOL>il fatto che la Corte abbia considerato medio il rischio per le spese operative connesse ai contratti per l'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo e l'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione, viste le loro complesse procedure di appalto per contratti di valore elevato;</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>25.</NO.P>sottolinea l'esposizione finanziaria dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo nei confronti di un fornitore in difficoltà, che secondo le stime dell'impresa comune spazia tra un potenziale impatto minimo di 0 EUR e un impatto massimo stimato di 88 milioni di EUR; comprende dai conti annuali dell'impresa comune che questa situazione è monitorata attentamente; invita l'impresa comune a intraprendere tutte le misure necessarie per ridurre al minimo le passività finanziarie; accoglie con favore le informazioni aggiuntive fornite durante l'audizione dell'impresa comune interessata presso la commissione per il controllo dei bilanci, in particolare per quanto riguarda le garanzie aggiuntive richieste dall'impresa comune interessata per ridurre al minimo tali passività finanziarie, nonché le spiegazioni fornite sul ruolo chiave di questo specifico fornitore;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>26.</NO.P>rileva una certa variabilità nei livelli di dettaglio e di accessibilità dei dati quantitativi forniti dalle imprese comuni in merito all'equilibrio di genere degli esperti selezionati per collaborare con le imprese comuni; invita tutte le imprese comuni ad aumentare la trasparenza e a includere nelle loro future relazioni annuali di attività dati quantitativi chiari sull'equilibrio di genere tra gli esperti selezionati; invita tutte le imprese comuni a intensificare gli sforzi per promuovere la parità di genere a tutti i livelli, ad assicurare che l'equilibrio di genere rimanga una priorità orizzontale in tutte le attività relative ad appalti, sovvenzioni e gare d'appalto e a fornire spiegazioni quando non è possibile garantire l'equilibrio di genere;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>27.</NO.P>rileva una certa variabilità nei livelli di dettaglio e di accessibilità dei dati quantitativi forniti dalle imprese comuni in merito alla distribuzione geografica degli esperti selezionati per collaborare con le imprese comuni; invita tutte le imprese comuni a includere nelle loro future relazioni annuali di attività dati quantitativi chiari sulla distribuzione geografica degli esperti selezionati; invita tutte le imprese comuni ad assicurare che la distribuzione geografica rimanga una priorità orizzontale in tutte le attività relative ad appalti, sovvenzioni e gare d'appalto e a fornire spiegazioni quando non è possibile garantire una distribuzione geografica adeguata;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>28.</NO.P>	chiede una distribuzione geografica giusta ed equa dei finanziamenti delle imprese comuni, in modo che le regioni aventi minori capacità di innovazione e le PMI ricevano un sostegno adeguato;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Personale e assunzioni</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>29.</NO.P>è preoccupato per la situazione delle assunzioni nell'ambito dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo, che ha ricevuto 39 posti supplementari da ricoprire con assunzioni entro la fine dell'esercizio finanziario 2023, al fine di impiegare gli ingenti fondi ricevuti nell'ambito dell'attuale quadro finanziario pluriennale, ma che è riuscita ad assumere solo 21 persone supplementari; è inoltre preoccupato per la valutazione della Corte, che ha stabilito che le procedure di assunzione delle imprese comuni non erano sufficientemente trasparenti a causa della mancanza di tabelle dei punteggi chiare e concordate in precedenza per valutare i candidati e le loro qualifiche, nonché per la mancanza di una documentazione sufficiente sul processo decisionale sottostante; si rammarica del fatto che, secondo la Corte, questa situazione possa aver portato a una mancanza di parità di trattamento dei candidati; ricorda che è fondamentale evitare l'applicazione di due pesi e due misure nella procedura di assunzione e chiede che siano adottate tutte le misure necessarie a tale riguardo; fa eco alla raccomandazione della Corte rivolta all'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo di intervenire a tale proposito, di sfruttare l'aumento del personale in maniera efficace per raggiungere il suo obiettivo di assunzione entro la fine del 2024 e, al fine di aumentare la trasparenza delle sue procedure di assunzione e di corroborare i processi decisionali del comitato di selezione, di ricorrere a una tabella dei punteggi concordata in precedenza durante la fase di preselezione, in linea con la prassi di altre imprese comuni e organismi dell'Unione; accoglie con favore la prontezza dell'impresa comune nell'integrare le raccomandazioni per migliorare i suoi processi;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>30.</NO.P>	sottolinea la necessità di una politica del personale coerente ed equa in tutte le imprese comuni al fine di garantire condizioni di lavoro adeguate e inclusive, opportunità di sviluppo professionale e l'equilibrio tra vita professionale e vita privata del personale; chiede l'attuazione di misure volte a evitare l'eccessiva dipendenza da contratti a tempo determinato e dal lavoro precario; sottolinea l'importanza di strutture di sostegno per la salute mentale, modalità di lavoro flessibili ed eque opportunità di promozione interna per migliorare il benessere del personale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>31.</NO.P>invita tutte le imprese comuni ad attuare misure concrete per migliorare l'equilibrio di genere nelle posizioni dirigenziali e negli organi decisionali, anche fissando obiettivi in materia di equilibrio di genere e monitorando regolarmente i progressi compiuti; sottolinea la necessità di affrontare il divario retributivo di genere e di garantire pari opportunità per quanto concerne l'avanzamento di carriera;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>32.</NO.P>prende atto del fatto che la Corte ha ritenuto che il rischio per la legittimità e la regolarità delle spese amministrative fosse basso per tutte le imprese comuni, ad eccezione dell'impresa comune "Chip" e dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo, per le quali è stato ritenuto medio a causa dell'elevato livello di assunzione, nonché dell'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" e dell'impresa comune "Salute globale EDCTP3", a causa della loro recente autonomia finanziaria;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>33.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="LC"><INT.LI LEVEL="0">è preoccupato per la situazione dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione per quanto riguarda i diversi aspetti relativi alla gestione delle risorse umane osservati dalla Corte, in particolare per quanto riguarda il ricorso a fornitori di servizi esterni, e in particolare:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>a)</SYMBOL>la notevole dipendenza dell'impresa comune da fornitori di servizi esterni, in quanto è stato osservato che quasi la metà del personale dell'impresa comune è costituito da fornitori di servizi esterni (361 fornitori di servizi esterni e 429 dipendenti statutari nel 2023), il che rende tale situazione un problema grave con un potenziale impatto su vasta scala sulla capacità dell'impresa comune di gestire le proprie risorse umane in modo sostenibile, garantendo al contempo una capacità di conservazione delle conoscenze e della memoria istituzionale, che consentono anche guadagni finanziari nel lungo periodo;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>b)</SYMBOL>il fatto che l'impresa comune non abbia adottato una definizione formale univoca di fornitori di servizi esterni, il che ha comportato una mancanza di chiarezza nella valutazione del loro impatto sul fabbisogno di personale statutario; rileva inoltre che il registro dei rischi dell'impresa comune non includeva tutti i rischi potenziali legati a un elevato livello di dipendenza da fornitori di servizi esterni nel lungo periodo, il che potrebbe impedire al controllo interno dell'impresa comune di disporre di misure di attenuazione adeguate per affrontare tali rischi;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>c)</SYMBOL>i risultati dell'audit condotto in materia dal servizio di audit interno della Commissione, da cui è emerso che l'impresa comune non ha istituito una funzione centralizzata per il coordinamento e la gestione dei fornitori di servizi esterni, né ha messo a punto una metodologia per valutare il fabbisogno aggregato di risorse umane, e in particolare il fabbisogno di fornitori di servizi esterni; sottolinea che è stato osservato che la decisione dell'impresa comune di ricorrere a fornitori di servizi esterni si basava quindi su preoccupazioni di bilancio piuttosto che sul fabbisogno di risorse umane;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>d)</SYMBOL>la mancanza di trasparenza nelle informazioni sulle risorse umane dell'impresa comune, in particolare per quanto riguarda la presentazione dei dati relativi al personale permanente e non permanente, poiché 224 dei 386 agenti temporanei e contrattuali avevano in realtà sottoscritto un contratto a tempo indeterminato e avrebbero quindi potuto essere considerati come personale permanente da un punto di vista pratico; invita l'impresa comune a sottolineare tali sfumature in futuro nelle sue informazioni sulle risorse umane;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>e)</SYMBOL>fa eco alla raccomandazione della Corte rivolta all'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione di intervenire istituendo una funzione di coordinamento e gestione centralizzata per i fornitori di servizi esterni, adottando una metodologia completa per valutare regolarmente il fabbisogno totale di risorse umane sulla base del carico di lavoro previsto e delle competenze richieste e integrando il proprio registro dei rischi includendo quelli più gravi derivanti dall'elevato ricorso a fornitori di servizi esterni nel lungo periodo;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>f)</SYMBOL>accoglie con favore gli impegni assunti dall'impresa comune e la spiegazione dei problemi che causano il notevole ricorso a fornitori di servizi esterni; è preoccupato tuttavia per questa elevata dipendenza e i rischi connessi; invita l'impresa comune a fornire in futuro informazioni più dettagliate sui processi decisionali che portano al ricorso a fornitori di servizi esterni;</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>34.</NO.P>prende atto del fatto che i livelli di dettaglio e di accessibilità variano per quanto riguarda i dati quantitativi forniti dalle imprese comuni nelle loro relazioni annuali di attività sull'equilibrio di genere nell'ambito del personale e di strutture e organi decisionali; invita tutte le imprese comuni a includere nelle loro future relazioni annuali di attività una chiara sezione dedicata ai dati quantitativi sull'equilibrio di genere nell'ambito del personale e di strutture e organi decisionali, compresa la disaggregazione dei dati tra i diversi livelli di responsabilità e i diversi tipi di contratto; invita tutte le imprese comuni a garantire che l'equilibrio di genere rimanga un obiettivo a tutti i livelli di responsabilità e a proseguire gli sforzi per rafforzarlo, al fine di assicurare un'equa rappresentazione della società all'interno del proprio personale e di promuovere un ambiente di lavoro sano e produttivo, e a fornire spiegazioni quando non è possibile raggiungere l'equilibrio di genere;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>35.</NO.P>prende atto del fatto che i livelli di dettaglio e di accessibilità variano per quanto riguarda i dati quantitativi forniti dalle imprese comuni nelle loro relazioni annuali di attività sulla distribuzione geografica nell'ambito del personale e di strutture e organi decisionali; invita tutte le imprese comuni a includere nelle loro future relazioni annuali di attività una chiara sezione dedicata ai dati quantitativi sulla distribuzione geografica nell'ambito del personale e di strutture e organi decisionali, compresa la disaggregazione dei dati tra i diversi livelli di responsabilità e i diversi tipi di contratto; invita tutte le imprese comuni a garantire che una distribuzione geografica soddisfacente rimanga un obiettivo a tutti i livelli di responsabilità e a fornire spiegazioni quando non è possibile raggiungere una distribuzione geografica sufficiente;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>36.</NO.P>accoglie con favore il lavoro della rete delle agenzie dell'Unione europea (EUAN) e del suo gruppo di lavoro sulla diversità e l'inclusione, che ha portato alla Carta dell'EUAN sulla diversità e l'inclusione; invita le imprese comuni ad adottare tale Carta;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>37.</NO.P>	sottolinea che le imprese comuni devono garantire che i progetti finanziati contribuiscano al benessere sociale e all'inclusività, rispettino i diritti dei lavoratori e le condizioni di lavoro e siano in linea con i principi di una transizione giusta verso tecnologie sostenibili;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Sistemi di gestione e controllo</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>38.</NO.P>accoglie con favore il lavoro della Corte sull'esame dei pagamenti delle sovvenzioni effettuati dalle 10 imprese comuni che attuano progetti di ricerca e innovazione, in particolare per quanto riguarda l'audit complementare di un campione di pagamenti delle sovvenzioni a livello dei beneficiari nell'ambito di Orizzonte 2020; è preoccupato per i risultati di tale esame, che hanno mostrato la persistenza di errori sistemici, soprattutto per quanto riguarda i costi dichiarati di personale e attrezzature;<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"> </STRING></STRING>chiede la correzione degli errori sistemici;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>39.</NO.P>sottolinea che la Corte ha riscontrato un caso di errore grave e quantificato nei pagamenti nell'ambito di Orizzonte 2020 per l'impresa comune "Aviazione pulita", l'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute", l'impresa comune "Idrogeno pulito", l'impresa comune "Europa biocircolare" e l'impresa comune "Ferrovie europee"; accoglie con favore le iniziative intraprese a tale proposito per sensibilizzare i beneficiari; invita tutte le imprese comuni a garantire la legittimità e la regolarità delle spese operative e sottolinea che la Corte ha ritenuto medio il rischio per i pagamenti delle sovvenzioni intermedie e finali delle imprese comuni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>40.</NO.P>	chiede alla Commissione di introdurre: i) una formazione finanziaria obbligatoria per i beneficiari delle imprese comuni al fine di prevenire errori contabili ricorrenti; ii) strumenti di verifica automatizzati per migliorare l'accuratezza dei calcoli dei costi del personale; iii) procedure di audit ex ante più rigorose per garantire un uso corretto dei fondi dell'UE;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>41.</NO.P>accoglie con favore il fatto che, secondo l'estrapolazione della Corte per tutte le imprese comuni, il tasso di errore medio è appena inferiore alla soglia di rilevanza del 2 % per le spese per le sovvenzioni, così come il fatto che i tassi di errore residui calcolati dal servizio comune di audit della Commissione erano anch'essi inferiori alla soglia di rilevanza;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>42.</NO.P>prende atto del fatto che il numero di pagamenti intermedi relativi ai programmi Orizzonte Europa ed Europa digitale era troppo esiguo per rientrare nel campione controllato dalla Corte nel 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>43.</NO.P>prende atto delle diverse modifiche apportate al quadro di controllo interno delle imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa, in particolare del fatto che la Commissione non intende più effettuare audit rappresentativi specifici ex post per conto dei singoli portatori di interessi di Orizzonte Europa, come le imprese comuni; rileva inoltre che la Commissione intende applicare la stessa modifica ai pagamenti delle sovvenzioni nell'ambito di Europa digitale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>44.</NO.P>è preoccupato per la mancanza di comunicazione, collaborazione e coordinamento tra la gestione dei rischi dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione e le sue funzioni di audit interno, nonché per la relativa mancanza di un processo integrato di gestione dei rischi e per il fatto che l'impresa comune non è stata in grado di fornire prove soddisfacenti dell'uso regolare delle informazioni sulla gestione dei rischi nella pianificazione delle attività di audit interno; fa eco alla raccomandazione della Corte rivolta all'impresa comune interessata di intervenire a tale proposito introducendo un processo integrato di gestione dei rischi nel suo quadro di controllo interno, al fine di gestire efficacemente i rischi; accoglie con favore i piani dell'impresa comune di intervenire su questo problema;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>45.</NO.P>sottolinea l'importanza di attuare un piano di continuità operativa e un piano di ripristino in caso di disastro completi e aggiornati per le imprese comuni; si rammarica a tale proposito che alla fine dell'esercizio finanziario 2023 le imprese comuni, ad eccezione dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione, non avessero una politica soddisfacente in materia; accoglie con favore i piani dell'impresa comune di intervenire su questo problema;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>46.</NO.P>sottolinea che l'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" e l'impresa comune "Salute globale EDCTP3" non hanno ancora attuato pienamente il quadro di controllo interno della Commissione e invita queste due imprese comuni ad attuare pienamente tale quadro;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Frodi, etica e conflitti di interessi</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>47.</NO.P>prende atto del fatto che la Corte ha segnalato un presunto caso di frode all'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) durante l'audit dell'esercizio finanziario 2023; è consapevole che il caso è stato successivamente archiviato dall'OLAF in quanto non è stata riscontrata alcuna frode in merito alla questione in oggetto relativa al personale; accoglie con favore la diligenza della Corte e la collaborazione nell'ambito dell'architettura antifrode;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>48.</NO.P>sottolinea l'importanza di attuare una politica di controllo interno sulle funzioni sensibili per le imprese comuni; sottolinea che tale politica può prevenire e attenuare il rischio di azioni inadeguate o fraudolente; si rammarica che, alla fine dell'esercizio finanziario 2023, l'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3", l'impresa comune "Idrogeno pulito", l'impresa comune "Chip, l'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo e l'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione non avessero ancora una politica al riguardo; sottolinea la gravità di questa situazione ed esorta le imprese comuni ad agire senza inutili ritardi;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>49.</NO.P>prende atto della situazione dell'impresa comune "Chip" citata dalla Corte, che ha visto uno dei suoi ex membri del personale di alto livello, che aveva recentemente lasciato l'impresa comune, intraprendere una nuova attività professionale senza avvisare in anticipo l'impresa comune interessata; invita l'impresa comune interessata e tutte le altre imprese comuni a monitorare attivamente le nuove attività professionali degli ex membri del personale di alto livello e dei membri del personale che occupano una funzione sensibile; accoglie con favore le informazioni aggiuntive fornite dall'impresa comune interessata su questo caso specifico;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>50.</NO.P>	invita tutte le imprese comuni a migliorare le loro politiche di trasparenza, soprattutto in relazione a potenziali conflitti di interesse; esorta le imprese comuni a pubblicare le dichiarazioni di interessi dei membri dei consigli di amministrazione, dei comitati scientifici e degli esperti esterni, assicurandosi che siano dichiarati eventuali legami finanziari, professionali o personali con entità che beneficiano di finanziamenti di imprese comuni; insiste sull'introduzione di un periodo di incompatibilità obbligatorio per i membri del personale di alto livello delle imprese comuni prima che essi possano assumere un impiego in organizzazioni che ricevono finanziamenti da imprese comuni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>51.</NO.P>prende atto delle informazioni comunicate dalle imprese comuni sulle loro attività di prevenzione, individuazione e correzione delle frodi; invita tutte le imprese comuni a rafforzare il loro ruolo e a individuare le loro debolezze discutendo maggiormente del contrasto alle frodi, nonché a fornire informazioni su tali fatti e a includere nelle loro future relazioni una chiara presentazione del quadro giuridico e delle politiche messe in atto a tale proposito;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Osservazioni sul seguito dato dalle imprese comuni all'esercizio di discarico precedente</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>52.</NO.P>accoglie con favore il fatto che le imprese comuni abbiano redatto una relazione sul seguito dato alle risoluzioni del Parlamento europeo recanti le osservazioni che costituiscono parte integrante delle decisioni sul discarico per l'esecuzione del bilancio delle imprese comuni per l'esercizio 2022; rileva che tali relazioni forniscono i pareri delle imprese comuni sulle questioni sottolineate dal Parlamento europeo in misura soddisfacente;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>53.</NO.P>accoglie con favore il fatto che la relazione della Corte includa anche un'analisi del seguito dato dalle imprese comuni alle precedenti osservazioni e raccomandazioni di intervento pubblicate dalla Corte; rileva a tale proposito che, delle 37 osservazioni non sufficientemente affrontate alla fine del 2022, 16 sono state chiuse e 21 sono rimaste aperte alla fine del 2023; rileva inoltre che, delle 15 azioni raccomandate nelle relazioni annuali del 2021 e del 2022, nove sono state pienamente attuate, due per la maggior parte, tre in alcuni aspetti e una non è stata attuata affatto; è consapevole che alcune raccomandazioni che devono ancora essere attuate riguardano principalmente le questioni relative alle risorse umane, che le imprese comuni possono attuare solo in collaborazione con la direzione generale del Bilancio della Commissione e una volta che le domande sono pronte per essere attuate; prende atto che le raccomandazioni che dovevano essere attuate prima della fine del 2023 sono state attuate a tempo debito;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>54.</NO.P>accoglie con favore il fatto che la Corte abbia ora fornito una scadenza per l'attuazione di ciascuna delle sue raccomandazioni di intervento aperte, che sono state definite in collaborazione con le imprese comuni per garantirne la fattibilità; invita tutte le imprese comuni a continuare a riferire alla Corte e al Parlamento europeo su tali questioni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>55.</NO.P>	prende atto con preoccupazione dei problemi persistenti legati al superamento dei costi, ai ritardi e alle questioni di governance nell'attuazione del progetto ITER; chiede un migliore controllo finanziario e una maggiore trasparenza di bilancio, compresa una rendicontazione pubblica più dettagliata sull'andamento dei costi, sull'efficienza della spesa e sui progressi nel raggiungimento delle tappe fondamentali del progetto; sottolinea la necessità di meccanismi di audit più rigorosi per garantire che i contributi dell'Unione al progetto siano utilizzati in modo efficace; esorta l'impresa comune a rafforzare la governance interna valutando periodicamente e in modo indipendente i rischi del progetto e aumentando i meccanismi di assunzione di responsabilità da parte dei dirigenti di alto livello;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Altre priorità per le imprese comuni</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>56.</NO.P>è consapevole dei vincoli amministrativi e di bilancio delle imprese comuni e, nel rispetto di tali vincoli, invita le imprese comuni a divulgare meglio il loro contributo alle attività di ricerca e innovazione attraverso materiale di comunicazione accessibile destinato agli istituti accademici e di ricerca, alle organizzazioni pubbliche e private e alle autorità europee e nazionali; chiede che questo materiale di comunicazione accessibile promuova le opportunità di appalti e sovvenzioni offerte dalle imprese comuni nel settore delle attività di ricerca e innovazione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>57.</NO.P>invita le imprese comuni a impegnarsi proattivamente in attività di comunicazione per raggiungere una pluralità di cittadini dell'UE in uno sforzo pedagogico per presentare il loro contributo agli obiettivi comuni e la necessità di partenariati istituzionalizzati che coinvolgano i membri privati;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>58.</NO.P>	invita le imprese comuni a collaborare con le università per entrare in contatto con i giovani laureati europei e rafforzare così le loro procedure di assunzione future;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>59.</NO.P>invita le imprese comuni a continuare a riferire in modo efficace e nella misura delle loro capacità sul loro contributo all'occupazione e alla competitività dell'economia europea, alla luce della necessità che tutti i portatori di interessi importanti dell'Unione europea nel settore della ricerca e dell'innovazione si concentrino sulla reindustrializzazione dell'Unione europea;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>60.</NO.P>invita le imprese comuni a continuare a garantire un livello sufficiente di partecipazione delle imprese private, in particolare delle piccole e medie imprese, che costituiscono la risorsa più forte dell'economia europea;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>61.</NO.P>invita le imprese comuni a riferire in modo efficace sul loro contributo alle priorità orizzontali del bilancio dell'Unione europea;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>62.</NO.P>invita tutte le imprese comuni a continuare ad agire con diligenza nella conduzione delle loro attività nei confronti dei portatori di interessi internazionali, soprattutto alla luce del regime di misure restrittive messo in atto dall'Unione europea; sottolinea la situazione particolare dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione a tale proposito e accoglie con favore le spiegazioni fornite durante l'audizione dell'impresa comune in questione presso la commissione per il controllo dei bilanci sulle misure messe in atto per prevenire eventuali problemi nel quadro del progetto ITER;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>63.</NO.P>invita tutte le imprese comuni a garantire che il loro personale faccia buon uso delle eventuali sinergie con altre entità dell'Unione europea, come le agenzie, in tutti i settori pertinenti e al fine di aumentare l'efficienza e l'impatto delle loro operazioni; invita inoltre tutte le imprese comuni a garantire che il loro personale faccia buon uso della piattaforma che costituisce la rete delle agenzie dell'Unione europea (EUAN);</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>64.</NO.P>	sottolinea la necessità della sovranità digitale nell'ambito delle ricerche finanziate dall'Unione; evidenzia, a tale proposito, l'impresa comune "Chip", l'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo e l'impresa comune "Reti e servizi intelligenti", che devono prediligere progetti intesi a rafforzare l'autonomia dell'Unione nell'ambito della produzione di semiconduttori, dell'intelligenza artificiale e della cibersicurezza; chiede alla Commissione di garantire che i progetti finanziati dalle imprese comuni: i) non dipendano in misura eccessiva da fornitori di paesi terzi per le tecnologie critiche; ii) contribuiscano alla resilienza industriale e all'indipendenza strategica dell'UE; iii) promuovano la ricerca e lo sviluppo in settori digitali fondamentali;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Invito a dare seguito</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>65.</NO.P>invita ciascuna impresa comune presa in considerazione per la concessione del discarico per l'esercizio finanziario 2023 a produrre una relazione individuale di follow-up su tutte le azioni intraprese per affrontare le questioni specifiche menzionate nella presente risoluzione e a presentare tale relazione di follow-up firmata dal direttore/dalla direttrice (esecutivo/a) dell'impresa comune al Parlamento europeo entro il 30 settembre 2025;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>66.</NO.P>sottolinea che le relazioni di follow-up possono contenere anche le opinioni generali delle imprese comuni sulla presente risoluzione e su altre questioni rilevanti per l'autorità di discarico; si aspetta che le imprese comuni redigano tale relazione con un approccio globale, che tocchi tutte le questioni affrontate dal Parlamento europeo in merito alle loro attività, e che lo facciano in buona fede e collaborando.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>