<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P10_TA(2025)0120</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Diritti elettorali dei cittadini mobili alle elezioni del Parlamento europeo</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(A10-0090/2025 - Relatore: Sven Simon)</STRING></HIDDEN><TXTLST><RESOL><TI><STRING BOLD="on">Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 17 giugno 2025 sul progetto di direttiva del Consiglio relativa alle modalità di esercizio del diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni del Parlamento europeo per i cittadini dell'Unione che risiedono in uno Stato membro di cui non sono cittadini (rifusione) (09789/2024 – C10-0001/2024 – 2021/0372(CNS))</STRING></TI><NOTE>(Procedura legislativa speciale – nuova consultazione – rifusione)</NOTE><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il progetto del Consiglio (09789/2024),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la proposta della Commissione al Consiglio (COM(2021)0732),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua posizione del 14 febbraio 2023<FOOTNOTE><FIELD> GU C 283 dell’11.8.2023, pag. 76.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 22, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma del quale è stato nuovamente consultato dal Consiglio (C10-0001/2024),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'accordo interistituzionale del 28 novembre 2001 ai fini di un ricorso più strutturato alla tecnica della rifusione degli atti normativi<FOOTNOTE><FIELD> GU C 77 del 28.3.2002, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la lettera in data 8 novembre 2022 della commissione giuridica alla commissione per gli affari costituzionali a norma dell'articolo 113, paragrafo 3, del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti gli articoli 113, 84 e 86 del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la lettera della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per gli affari costituzionali (A10-0090/2025),</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che, secondo il gruppo consultivo dei servizi giuridici del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione, la proposta della Commissione non contiene modificazioni sostanziali se non quelle espressamente indicate come tali e che, per quanto concerne la codificazione delle disposizioni immutate degli atti precedenti e di tali modificazioni, la proposta si limita ad una mera codificazione degli atti esistenti, senza modificazioni sostanziali;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva il progetto del Consiglio quale adattato alle raccomandazioni del gruppo consultivo dei servizi giuridici del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>si rammarica profondamente del fatto che il Consiglio, sebbene formalmente in conformità dell'articolo 22, paragrafo 2, TFUE, non si sia impegnato in alcun modo significativo sulla sostanza del parere del Parlamento; sottolinea che tale prassi è indicativa di una tendenza più ampia negli ultimi anni, per cui il Consiglio e il Consiglio europeo rifiutano di cooperare in modo costruttivo e in buona fede nell'ambito di una serie di procedure legislative speciali pendenti; ricorda le raccomandazioni contenute nella sua relazione del 13 dicembre 2023 e ribadisce il suo invito al Consiglio e al Consiglio europeo a collaborare in modo costruttivo per trovare soluzioni politiche che funzionino nell'interesse dei cittadini europei;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>invita il Consiglio ad informarlo qualora intenda discostarsi dal testo approvato dal Parlamento;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>chiede al Consiglio di consultarlo nuovamente qualora intenda modificare sostanzialmente il progetto;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>