<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P10_TA(2025)0131</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Relazioni 2023 e 2024 della Commissione sulla Moldova</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(A10-0096/2025 - Relatore: Sven Mikser)</STRING></HIDDEN><TXTLST><RESOL><TI><STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo del 18 giugno 2025 sulle relazioni 2023 e 2024 della Commissione sulla Moldova (2025/2025(INI))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la comunicazione della Commissione del 30 ottobre 2024 dal titolo "Comunicazione 2024 sulla politica di allargamento dell'UE" (COM(2024)0690), accompagnata dal documento di lavoro dei servizi della Commissione dal titolo "Republic of Moldova 2024 Report" (Relazione 2024 sulla Repubblica di Moldova) (SWD(2024)0698),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti il parere della Commissione del 17 giugno 2022 sulla domanda di adesione della Repubblica di Moldova (di seguito "Moldova") all'Unione europea (COM(2022)0406) e il documento di lavoro congiunto dei servizi, del 6 febbraio 2023, dal titolo "Association Implementation Report on the Republic of Moldova" (Relazione sull'attuazione dell'associazione con la Repubblica di Moldova) (SWD(2023)0041),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>	visto il regolamento (UE) 2025/535 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 marzo 2025, sull'istituzione di uno strumento per le riforme e la crescita per la Repubblica di Moldova<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2025/535, 21.3.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2025/535/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>viste le sue precedenti risoluzioni sulla Moldova,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione analitica della Commissione del 1º febbraio 2023 sull'allineamento della Moldova all'<STRING ITALIC="on">acquis</STRING> dell'UE (SWD(2023)0032),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sull'istituzione dello strumento per le riforme e la crescita per la Repubblica di Moldova, presentata il 9 ottobre 2024 (COM(2024)0469),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la comunicazione della Commissione del 9 ottobre 2024 sul piano di crescita per la Moldova (COM(2024)0470),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>viste le conclusioni del Consiglio del 17 dicembre 2024 sull'allargamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la missione della delegazione della commissione per gli affari esteri in Moldova dal 25 al 27 febbraio 2025,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 55 del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per gli affari esteri (A10-0096/2025),</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che, a seguito della domanda di adesione all'UE presentata dalla Moldova il 3 marzo 2022, il Consiglio europeo le ha concesso lo status di paese candidato il 23 giugno 2022 e ha successivamente deciso di avviare i negoziati di adesione il 14 dicembre 2023;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che i negoziati sull'adesione della Moldova all'UE sono iniziati nel giugno 2024;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che il 20 ottobre 2024 la Moldova ha tenuto un referendum, il cui esito ha confermato l'inserimento dell'adesione all'UE nella sua costituzione, nonostante le varie forme di ingerenze manipolative intese a destabilizzare il paese, il finanziamento illecito di attori politici, le campagne di disinformazione e gli attacchi informatici;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che l'accordo di associazione<FOOTNOTE><FIELD> Accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra (GU L 260 del 30.8.2014, pag. 4, ELI: http://data.europa.eu/eli/agree_internation/2014/492/oj).</FIELD></FOOTNOTE>, che comprende una zona di libero scambio globale e approfondito (AA/DCFTA), rimane la base per l'associazione politica e l'integrazione economica tra l'UE e la Moldova e che è in corso un dialogo politico ed economico regolare tra le due parti;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Progressi nelle riforme connesse all'adesione all'UE, in particolare per quanto riguarda lo Stato di diritto e la governance</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>elogia l'impegno esemplare della Moldova e il costante progresso delle riforme connesse all'adesione all'UE – nonostante le importanti sfide interne ed esterne, come la guerra di aggressione su vasta scala della Russia contro l'Ucraina – che hanno consentito l'avvio dei negoziati di adesione nel giugno 2024, sei mesi dopo la pertinente decisione del Consiglio europeo del 14 dicembre 2023 e meno di due anni dopo la domanda di adesione all'UE presentata dal paese il 3 marzo 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>prende atto che le relazioni UE-Moldova sono entrate in una nuova fase, con l'intensificazione della cooperazione, il graduale allineamento in tutti i settori politici dell'<STRING ITALIC="on">acquis</STRING> dell'UE e i progressi nel percorso di integrazione nell'UE; accoglie con favore i progressi compiuti nel processo di screening bilaterale da quando è stato avviato nel luglio 2024 e la recente chiusura dello screening per il gruppo di capitoli 1 (questioni fondamentali) e 2 (mercato interno); elogia e sostiene l'ambizione del governo moldovo di avviare negoziati sui gruppi di capitoli 1 (questioni fondamentali), 2 (mercato interno) e 6 (relazioni esterne) nei prossimi mesi, nonché di concludere il processo di screening per tutti i gruppi di capitoli entro la fine del 2025; invita la Commissione a rafforzare il suo sostegno al governo moldovo al fine di garantire l'efficace conseguimento di tali obiettivi fondamentali; incoraggia il Consiglio ad adottare un approccio meritocratico nelle sue decisioni sul processo negoziale della Moldova; deplora la bilateralizzazione e la strumentalizzazione del processo di adesione all'UE, come l'opposizione del governo ungherese all'avvio dei negoziati sui gruppi di capitoli 1, 2 e 6, che ha comportato un ritardo e contribuisce all'obiettivo della Russia di ostacolare l'integrazione europea della regione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>ritiene che la capacità della Moldova di consolidare i suoi attuali progressi per quanto riguarda le riforme connesse all'adesione all'UE e di sostenere l'ambizioso ritmo verso l'adesione all'UE richiederà il sostegno forte e reale di una maggioranza parlamentare dopo le elezioni dell'autunno 2025;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>osserva che sia l'esito del referendum costituzionale sull'adesione all'UE, tenutosi il 20 ottobre 2024, sia i risultati delle elezioni presidenziali, tenutesi il 20 ottobre 2024 e il 3 novembre 2024, hanno confermato il sostegno della maggioranza del popolo della Moldova all'obiettivo dell'adesione del paese all'UE e alle necessarie riforme pro-europee; sottolinea che lo svolgimento del referendum e delle elezioni è stato caratterizzato da professionalità, nonché da una dedizione e un senso del dovere straordinari, nonostante la massiccia campagna ibrida condotta dalla Russia e dai suoi mandatari, che hanno utilizzato diversi strumenti quali lo sfruttamento strategico dei social media, contenuti generati dall'IA, "fughe" di documenti falsi, intimidazione, che ha comportato varie forme di ingerenza manipolativa per destabilizzare il paese, il finanziamento illecito di attori politici, l'acquisto di voti, anche attraverso la strumentalizzazione da parte della Russia di parti del clero della metropoli di Chișinau e di tutta la Moldova, campagne di disinformazione e attacchi informatici; ricorda che tali attacchi erano basati su quattro strategie chiave: dividere la società, delegittimare le istituzioni, screditare gli attori democratici e promuovere l'influenza russa; accoglie con favore l'esito del referendum costituzionale del 2024, che ha sancito nella costituzione del paese l'impegno ad aderire all'UE; condanna fermamente i tentativi sempre più numerosi da parte della Russia, degli oligarchi filorussi e di mandatari locali sponsorizzati dalla Russia tesi a destabilizzare la Moldova, creare divisioni all'interno della società moldova e indebolire la direzione filoeuropea del paese attraverso attacchi ibridi, la strumentalizzazione delle forniture energetiche, la disinformazione, nonché campagne di manipolazione e di intimidazione rivolte alle organizzazioni della società civile e ai media indipendenti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>osserva che le prossime elezioni parlamentari del 28 settembre 2025 saranno di fondamentale importanza per il proseguimento del percorso filoeuropeo della Moldova; esprime preoccupazione per la probabile intensificazione delle ingerenze straniere malevole, in particolare da parte della Russia, e degli attacchi ibridi prima delle elezioni; invita l'UE ad aumentare il suo sostegno, anche a livello finanziario e tecnico, a favore degli sforzi del governo moldovo volti a contrastare tali ingerenze nel processo democratico del paese, anche attraverso ulteriori elenchi di sanzioni, la proroga e il consolidamento del mandato e delle risorse della missione di partenariato dell'Unione europea (EUPM) in Moldova e la concessione di un sostegno supplementare a tale riguardo, nonché mediante la condivisione di competenze in materia di manipolazione delle informazioni e ingerenze da parte di attori stranieri (FIMI), in modo da contrastare le minacce ibride e rafforzare la resilienza; chiede altresì che le autorità moldove e l'UE aumentino gli sforzi intesi a sostenere i media indipendenti e la società civile filodemocratica, al fine di consentire ai giornalisti a livello nazionale e regionale di contrastare la FIMI e rafforzare l'alfabetizzazione digitale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>sottolinea l'importanza della comunicazione strategica, nonché della necessità di smentire e contrastare le false narrazioni promosse dalla Russia sull'UE e sulle sue politiche e di porre l'accento sui benefici concreti a breve e lungo termine dell'adesione all'UE per tutta la popolazione moldova, con particolare attenzione a regioni come la Gagauzia e alle comunità svantaggiate dal punto di vista socioeconomico nelle zone rurali; invita l'UE a intensificare il suo sostegno alla Moldova a tale riguardo;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Riforme socioeconomiche</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>accoglie con favore il piano di crescita per la Moldova della Commissione, che mira a sostenere le riforme socioeconomiche e fondamentali della Moldova e a migliorare l'accesso al mercato unico dell'UE; accoglie con favore lo strumento per le riforme e la crescita per la Moldova, che è alla base del piano di crescita e ha un valore di 2,02 miliardi di EUR, il che lo rende il maggiore pacchetto di sostegno finanziario dell'UE per la Moldova dalla sua indipendenza; sottolinea che lo strumento fornisce alla Moldova 520 milioni di EUR in sostegno non rimborsabile e un importo massimo di 1,5 miliardi di EUR in prestiti, con un tasso di prefinanziamento del 18 %, a dimostrazione del riconoscimento da parte dell'UE dell'urgenza di sostenere le riforme e la resilienza della Moldova; invita la Commissione a sostenere le autorità moldove nell'attuazione del programma di riforme necessario per l'assorbimento efficace dei fondi provenienti da tale strumento, garantendo che i cittadini della Moldova percepiscano prontamente i vantaggi di tale sostegno; attende con interesse l'annunciata valutazione d'impatto dello strumento per le riforme e la crescita per la Moldova sotto forma di un documento di lavoro dei servizi della Commissione entro tre mesi dall'adozione del regolamento corrispondente;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P>invita la Commissione a includere adeguati fondi di preadesione specifici destinati alla Moldova nel prossimo quadro finanziario pluriennale dell'UE, nonché a iniziare a preparare la Moldova all'uso efficiente dei futuri fondi di preadesione in quanto paese candidato all'adesione all'UE di recente designazione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>9.</NO.P>ribadisce che il sostegno del popolo moldovo all'integrazione europea può essere potenziato mediante un miglioramento tangibile dei suoi mezzi di sussistenza, rafforzando le istituzioni statali e la pubblica amministrazione al fine di utilizzare efficacemente i fondi destinati ai progetti e attuare e far rispettare l'<STRING ITALIC="on">acquis</STRING> dell'UE, assicurando un solido sistema di protezione sociale, contrastando la corruzione e l'influenza oligarchica e garantendo l'assunzione di responsabilità; invita le autorità moldove a continuare a garantire una partecipazione significativa delle organizzazioni della società civile, della diaspora, dei gruppi vulnerabili e delle parti sociali, inclusi i sindacati, al fine di rafforzare la fiducia nelle istituzioni e nei processi democratici e incrementare il sostegno pubblico alle riforme connesse all'adesione all'UE;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>10.</NO.P>sottolinea l'importanza delle organizzazioni della società civile per quanto concerne il monitoraggio della governance e dei progressi nelle riforme connesse all'UE, la promozione della trasparenza, la difesa dei diritti umani e la lotta contro la disinformazione e le influenze malevole esterne da parte di attori politici contrari alle riforme e mandatari russi;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>11.</NO.P>chiede riforme globali della politica sociale che affrontino la povertà e la persistente emigrazione su larga scala, aumentino la copertura sanitaria, rafforzino l'istruzione pubblica, migliorino le condizioni di lavoro e sviluppino sistemi di protezione sociale adeguati; sottolinea che lo sviluppo economico deve essere inclusivo e sostenibile e presentare opportunità per le piccole e medie imprese; evidenzia la necessità di investimenti sociali mirati a favore dei giovani e delle zone rurali della Moldova per ridurre le disparità regionali e salvaguardare la coesione sociale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>12.</NO.P>chiede che sia posta un'enfasi particolare sulla partecipazione della Moldova ai programmi sociali, educativi e culturali dell'UE al fine di promuovere la convergenza sociale, l'innovazione e il progresso tecnologico;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>13.</NO.P>invita la Moldova ad attuare il programma di riforme, che delinea le riforme chiave a livello socioeconomico e quelle fondamentali per accelerare la crescita e la competitività dell'economia moldova e la sua convergenza con l'UE sulla base di una migliore attuazione dell'AA/DCFTA;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>14.</NO.P>chiede con forza di accelerare la graduale integrazione della Moldova nell'UE e nel mercato unico continuando ad allineare il suo quadro giuridico e normativo all'acquis dell'UE e associando il paese a un maggior numero di programmi e iniziative dell'UE, anche attraverso la concessione dello status di osservatore a funzionari ed esperti moldovi nei pertinenti organi dell'UE, il che apporterebbe benefici socioeconomici tangibili anche prima che il paese aderisca formalmente all'UE; si congratula con la Moldova per la sua inclusione nell'ambito geografico dei sistemi di pagamento dell'area unica dei pagamenti in euro, il che facilita i trasferimenti in euro e riduce i costi per i cittadini e le imprese della Moldova; plaude all'inclusione della liberalizzazione del roaming nella versione aggiornata dell'accordo di associazione UE-Moldova; accoglie con favore i progressi compiuti di recente dalla Moldova nel recepimento dell'acquis dell'UE in materia di roaming e telecomunicazioni ed esprime il suo sostegno a favore di una rapida decisione sull'inclusione della Moldova nella zona di "roaming a tariffa nazionale" dell'UE; invita i fornitori di servizi a cooperare in buona fede con le autorità moldove per attuare il "roaming a tariffa nazionale";</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>15.</NO.P>accoglie con favore il rinnovo delle misure temporanee di liberalizzazione degli scambi dell'UE nel luglio 2024 inteso a sostenere l'economia della Moldova compensando la perdita commerciale causata dalla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina e dalle sue politiche ostili nei confronti della Moldova; invita l'UE ad adottare misure rapide e significative verso la liberalizzazione permanente dei suoi contingenti tariffari, onde garantire la prevedibilità e aumentare l'attrattiva del paese per gli investitori;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>16.</NO.P>osserva che la recente decisione dell'amministrazione statunitense di sospendere il sostegno alla società civile, ai media indipendenti, alle riforme fondamentali e ai progetti infrastrutturali ha creato ulteriori necessità urgenti in Moldova in relazione alle quali l'UE dovrebbe intervenire; invita la Commissione, a tale proposito, ad aumentare i suoi finanziamenti per gli strumenti dell'UE a sostegno della democrazia, come il Fondo europeo per la democrazia, e per altri progetti chiave che erano stati finanziati fino a poco tempo fa dall'Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale (USAID) e da altre agenzie statunitensi;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Diritti umani</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>17.</NO.P>prende atto dei progressi compiuti dalla Moldova verso il conseguimento della parità di genere, compresa l'adozione del programma per la promozione e la garanzia della parità tra donne e uomini per il periodo 2023-2027, e chiede di proseguire gli sforzi al riguardo, in particolare per ridurre il divario retributivo di genere, combattere gli stereotipi, la discriminazione e la violenza di genere e aumentare la rappresentanza delle donne nella politica e nelle imprese;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>18.</NO.P>accoglie con favore gli sforzi delle autorità moldove volti a combattere la violenza sulle donne e a migliorare la protezione delle persone sopravvissute, in particolare l'adozione del programma nazionale per la prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica per il periodo 2023-2027; osserva che gli effetti di ciò sono tuttavia ancora limitati e chiede pertanto la creazione di un maggior numero di centri di accoglienza per le persone sopravvissute alla violenza domestica, un livello di attenzione adeguato da parte del sistema giudiziario nei confronti della violenza sulle donne, cambiamenti politici e una maggiore sensibilizzazione degli uomini in merito alla violenza di genere;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>19.</NO.P>invita il governo moldovo a intensificare i propri sforzi, compresa l'effettiva attuazione del quadro legislativo, per combattere la discriminazione razziale, la marginalizzazione, l'incitamento all'odio razzista e i reati generati dall'odio nei confronti di membri di gruppi etnici minoritari, compresi i rom;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>20.</NO.P>elogia gli sforzi compiuti dalla Moldova negli ultimi anni per migliorare i diritti della comunità LGBTIQ+;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>21.</NO.P>invita il governo moldovo ad allineare la sua legislazione sui diritti delle persone con disabilità all'<STRING ITALIC="on">acquis</STRING> dell'UE e ad adottare misure per affrontare il problema sistemico del collocamento dei bambini con disabilità intellettive in istituti psichiatrici;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Energia, ambiente e connettività</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>22.</NO.P>condanna l'opera di strumentalizzazione dell'energia messa in atto dalla Russia nei confronti della Moldova, da ultimo tramite l'interruzione delle forniture di gas alla regione della Transnistria il 1º gennaio 2025, in violazione degli obblighi contrattuali, il che ha provocato una grave crisi nella regione; apprezza che la Commissione abbia rapidamente proposto una strategia globale per l'indipendenza e la resilienza energetiche e il relativo pacchetto di sostegno, del valore di 250 milioni di EUR, che ridurrà le bollette energetiche pagate dai consumatori moldovi, anche nella regione della Transnistria, sosterrà il distacco dagli approvvigionamenti energetici provenienti dalla Russia da parte della Moldova e integrerà la Moldova nel mercato dell'energia dell'UE; sottolinea la necessità che l'UE e le autorità moldove assicurino una comunicazione efficace in merito al corposo pacchetto di sostegno dell'UE volto ad affrontare la crisi energetica della Moldova;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>23.</NO.P>plaude all'allineamento del settore energetico moldovo all'<STRING ITALIC="on">acquis</STRING> dell'UE; invita il governo moldovo a proseguire i suoi sforzi con il sostegno dell'UE, che comprende gli strumenti messi a disposizione dallo strumento per le riforme e la crescita per la Moldova, per diversificare le rotte di approvvigionamento di gas ed elettricità, sviluppare la connettività, accrescere l'efficienza energetica e la capacità produttiva interna e progredire verso la piena integrazione nel mercato dell'energia dell'UE, al fine di garantire la sicurezza e la resilienza energetiche della Moldova; sottolinea l'importanza del completamento della linea aerea a 400 kV Vulcanesti-Chisinau entro la fine del 2025 per ridurre la dipendenza della Moldova dalle infrastrutture energetiche nella regione della Transnistria; invita l'UE a mobilitare le risorse necessarie per contribuire a compensare il ritiro del sostegno di USAID al settore energetico della Moldova;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>24.</NO.P>elogia il governo della Moldova per i progressi compiuti in materia di decarbonizzazione, efficienza energetica e transizione a un'economia verde, compreso il raddoppio della quota di energie rinnovabili al 30 % entro il 2030; incoraggia l'UE e i suoi Stati membri a continuare a fornire sostegno finanziario e competenze alle controparti moldove in tale settore; accoglie con favore l'adozione nel 2023 del programma nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici fino al 2030 della Moldova, nonché del relativo piano d'azione a tal fine; invita il governo moldovo ad adottare e a cominciare ad attuare il suo piano nazionale per l'energia e il clima per il periodo 2025-2030; rileva l'importanza di dar seguito agli impegni assunti nell'ambito della tabella di marcia per la decarbonizzazione della Comunità dell'energia e di attuare il pacchetto sul monitoraggio, la comunicazione, la verifica e l'accreditamento al fine di introdurre la fissazione del prezzo del carbonio e allinearsi al sistema per lo scambio di quote di emissioni dell'UE;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>25.</NO.P>ritiene che un'estensione del corridoio della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) Mar Baltico-Mar Nero-Mar Egeo (corridoio IX) per includere la tratta Chisinau-Constanta-Varna-Bourgas costituirebbe un investimento strategico nelle infrastrutture di trasporto della regione, migliorando la connettività e promuovendo la crescita economica, in considerazione dell'allargamento dell'UE a est e del potenziale impatto positivo di tale estensione sulla sicurezza e sulla stabilità della regione, in quanto rotta logistica fondamentale per la NATO e fattore di rafforzamento dell'autonomia geostrategica dell'UE;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Stato di diritto e buona governance</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>26.</NO.P>sottolinea che una riforma globale della giustizia rimane fondamentale per il successo delle riforme democratiche e connesse all'adesione all'UE della Moldova; riconosce gli sforzi costanti della Moldova volti a costruire un sistema giudiziario indipendente, imparziale, responsabile e professionale e a concludere il processo di verifica (vetting) entro la fine del 2026; invita pertanto l'UE a continuare a sostenere attivamente la riforma della giustizia e il processo di verifica dei giudici e dei pubblici ministeri, anche per attrarre, formare e assumere personale giudiziario qualificato e incrementare la capacità giudiziaria;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>27.</NO.P>osserva che la Moldova ha compiuto progressi nella lotta alla corruzione e nella sua prevenzione, ma sottolinea la necessità di proseguire la lotta al riciclaggio di denaro; accoglie con favore l'entrata in vigore, nel febbraio 2024, del programma nazionale di integrità e lotta alla corruzione della Moldova per il periodo 2024-2028; pone l'accento sulla necessità di garantire un maggiore coordinamento tra tutte le principali istituzioni anticorruzione e giudiziarie al fine di attuare riforme globali e garantire che dispongano di risorse e capacità adeguate; sottolinea che devono essere conseguiti risultati in termini di procedimenti giudiziari e condanne nei casi di corruzione per far sì che il pubblico abbia fiducia nelle riforme in corso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>28.</NO.P>ricorda l'importanza di portare avanti le indagini e di assicurare alla giustizia i responsabili della frode bancaria del 2014; accoglie con favore il fatto che, dopo notevoli sforzi da parte delle autorità moldove, Interpol abbia finalmente aggiunto uno dei presunti responsabili, Vladimir Plahotniuc, al suo elenco di persone ricercate a livello internazionale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>29.</NO.P>accoglie con favore l'adozione da parte della Moldova, nel 2023, di una nuova strategia nazionale per la prevenzione e la lotta alla tratta di esseri umani, allineata all'<STRING ITALIC="on">acquis</STRING> dell'UE, e la cooperazione della Moldova con Europol nella lotta al traffico di stupefacenti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>30.</NO.P>esprime la propria disponibilità a continuare a sostenere il parlamento della Moldova attraverso attività di sostegno alla democrazia, stabilite di comune accordo, che rispondano alle esigenze dell'istituzione, dei suoi membri eletti e del suo personale; sottolinea l'importanza del parlamento della Moldova nel promuovere il dibattito pubblico sul futuro europeo del paese e nel conseguire un ampio consenso e la legittimità democratica delle riforme connesse all'adesione all'UE tra i partiti politici e tra la società in generale; evidenzia la decisione del 10 marzo 2025 di aprire un ufficio del Parlamento europeo a Chișinau per rafforzare ulteriormente l'impegno del Parlamento nella regione del partenariato orientale;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Cooperazione nel settore della politica estera e di sicurezza comune (PESC) e progressi nella risoluzione del conflitto in Transnistria</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>31.</NO.P>accoglie con favore la costante cooperazione della Moldova nelle questioni di politica estera e il notevole aumento del tasso di allineamento alle posizioni della PESC e alle misure restrittive dell'UE, che è passato dal 54 % nel 2022 all'86 % nel 2024; invita la Commissione a continuare a migliorare tale allineamento, anche per quanto riguarda le misure restrittive intraprese nei confronti della Russia, e a portare avanti la cooperazione per prevenire l'elusione delle sanzioni imposte alla Russia e alla Bielorussia connesse alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>32.</NO.P>sottolinea che la Moldova fornisce un contributo fondamentale alla sicurezza regionale ed europea, anche attraverso il suo fermo sostegno all'Ucraina dall'inizio della guerra di aggressione della Russia, ad esempio accogliendo i rifugiati di guerra ucraini, e attraverso i suoi contributi al meccanismo di protezione civile dell'UE, per esempio inviando squadre antincendio per far fronte ai gravi incendi boschivi in Grecia;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>33.</NO.P>esprime il proprio sostegno all'EUPM in Moldova e invita gli Stati membri a contribuire con gli esperti e le risorse finanziarie necessari in previsione di una potenziale intensificazione delle minacce ibride; accoglie con favore la proroga del mandato dell'EUPM fino ad aprile 2026; incoraggia le autorità moldove a sfruttare appieno le competenze dell'EUPM per migliorare la sua preparazione, in particolare in previsione delle ripetute ingerenze elettorali prima delle elezioni parlamentari del 28 settembre 2025; invita l'UE a trarre insegnamenti dall'esperienza acquisita in Moldova nella protezione del processo elettorale e delle istituzioni democratiche nell'UE stessa; incoraggia il servizio europeo per l'azione esterna e la Commissione a utilizzare tutti gli strumenti dell'UE disponibili nel settore della lotta alle minacce ibride al fine di continuare a sostenere la Moldova, anche inviando rapidamente un gruppo di risposta rapida alle minacce ibride; accoglie con favore l'istituzione del centro per le comunicazioni strategiche e la lotta alla disinformazione della Moldova come mezzo di coordinamento della lotta alle ingerenze straniere tra le varie istituzioni della Moldova, dell'Agenzia nazionale per la cibersicurezza e dell'istituto nazionale per le innovazioni nella cibersicurezza; osserva che la strategia di sicurezza nazionale della Moldova, adottata nel dicembre 2023, evidenzia l'adesione all'UE come obiettivo chiave e individua per la prima volta la Russia come fonte di gravi minacce alla sicurezza della Moldova; sottolinea l'importanza di migliorare la condivisione delle informazioni e la cooperazione in materia di intelligence tra la Moldova e l'UE e i suoi Stati membri sulle minacce alla sicurezza;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>34.</NO.P>ribadisce il suo pieno impegno a favore dell'integrità territoriale della Moldova e di una risoluzione pacifica del conflitto, sulla base della sovranità e dell'integrità territoriale della Moldova all'interno dei suoi confini riconosciuti a livello internazionale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>35.</NO.P>apprezza le iniziative della Commissione volte a includere un sostegno proattivo alla regione della Transnistria nei suoi pacchetti di sostegno per l'emergenza energetica e lo scambio di informazioni e la cooperazione pratica tra il governo moldovo e le autorità de facto della regione della Transnistria durante l'intera crisi energetica causata dalla Russia; accoglie con favore i progressi compiuti per quanto riguarda le condizionalità per Tiraspol alla luce del recente accordo di transito del gas e chiede la piena attuazione di tali condizionalità, tra cui il rilascio di tutti i prigionieri politici da parte di Tiraspol e lo smantellamento dei restanti posti di blocco illegali;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>36.</NO.P>accoglie con favore il vivo interesse della Moldova a contribuire alla politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC) dell'UE e il fatto che la Moldova sia il primo paese a firmare un partenariato in materia di sicurezza e difesa con l'UE; apprezza la costante partecipazione attiva della Moldova alle missioni e operazioni dell'UE nell'ambito della PSDC, in particolare la forza dell'UE in Bosnia-Erzegovina (operazione Althea) e la missione di formazione dell'UE in Somalia, il suo interesse a partecipare ai progetti PESCO e i negoziati in corso su un accordo quadro con l'Agenzia europea per la difesa; invita l'Unione a includere la Moldova nei programmi dell'UE in materia di sicurezza e difesa e nei relativi stanziamenti di bilancio, compresi il programma per l'industria europea della difesa e sulla prontezza per il 2030, consentendo al paese di partecipare ad appalti congiunti insieme agli Stati membri;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>37.</NO.P>accoglie con favore lo stanziamento di 50 milioni di EUR per modernizzare le capacità di difesa delle forze armate moldove nel contesto delle attuali sfide in materia di sicurezza attraverso lo strumento europeo per la pace (EPF) per il 2024; osserva che la Moldova è il secondo maggiore beneficiario dell'EPF dopo l'Ucraina, per un totale di 137 milioni di EUR stanziati dal 2021; accoglie con favore l'annunciato sostegno di 60 milioni di EUR da fornire alla Moldova a titolo del bilancio dell'EPF nel 2025; invita gli Stati membri ad aumentare progressivamente i finanziamenti dell'EPF a favore della Moldova al fine di rafforzare ulteriormente le capacità di difesa del paese;</P></ACTION><SEPARATION><P>°</P><P>°	°</P></SEPARATION><ACTION><P><NO.P>38.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione e alla vicepresidente della Commissione/alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, nonché alla presidente, al governo e al parlamento della Repubblica di Moldova.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>