<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF2" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P10_TA(2025)0213</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Modifica di taluni regolamenti della PAC per quanto riguarda il sistema di condizionalità, i tipi di intervento sotto forma di pagamenti diretti, i tipi di intervento in determinati settori, lo sviluppo rurale e le relazioni annuali sull'efficacia dell'attuazione, la governance dei dati e l'interoperabilità, la sospensione dei pagamenti in relazione alla verifica annuale dell'efficacia dell'attuazione, i controlli e le sanzioni</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(A10-0164/2025 - Relatore: André Rodrigues)</STRING></HIDDEN><TXTLST><DECISION><TI><STRING BOLD="on">Emendamenti del Parlamento europeo dell’8 ottobre 2025 alla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica del regolamento (UE) 2021/2115 per quanto riguarda il sistema di condizionalità, i tipi di intervento sotto forma di pagamenti diretti, i tipi di intervento in determinati settori, lo sviluppo rurale e le relazioni annuali sull’efficacia dell’attuazione e del regolamento (UE) 2021/2116 per quanto riguarda la governance dei dati e dell’interoperabilità, la sospensione dei pagamenti in relazione alla verifica annuale dell’efficacia dell’attuazione, i controlli e le sanzioni (COM(2025)0236 – C10-0086/2025 – 2025/0236(COD))</STRING><FOOTNOTE><FIELD> La questione è stata rinviata alla commissione competente in base all'articolo 60, paragrafo 4, quarto comma, del regolamento del Parlamento, per l'avvio di negoziati interistituzionali (A10-0164/2025).</FIELD></FOOTNOTE></TI><NOTE>(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)</NOTE><TEXT><DISPOSITIF><ACTLST><ACTION/></ACTLST></DISPOSITIF><AMDLST><HD><HEAD.OLD><STRING ITALIC="on">Testo della Commissione</STRING></HEAD.OLD><HEAD.NEW><STRING ITALIC="on">Emendamento</STRING></HEAD.NEW></HD><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		1</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 4</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(4)</NO.P>I riscontri e l’esperienza dei due anni di attuazione dei piani strategici della PAC nell’ambito dell’attuale quadro giuridico dell’Unione relativo alla PAC indicano che sono necessari ulteriori adeguamenti limitati di tale normativa per affrontare le strozzature e le complessità individuate. Tra queste figura il fatto che le circostanze, le pratiche e le esigenze specifiche di determinati gruppi di agricoltori, quali gli agricoltori che praticano l’agricoltura biologica, i giovani, i piccoli agricoltori e gli allevatori, non sono ancora sufficientemente prese in considerazione nel quadro giuridico dell’Unione relativo alla PAC: ciò non consente agli Stati membri di adeguare i vari strumenti alle circostanze specifiche, alle esigenze e alle pratiche di tali agricoltori. Inoltre alcune opportunità di semplificazione nell’ambito della PAC, come il ricorso a importi forfettari o opzioni semplificate in materia di costi, sono sottoutilizzate a causa delle complessità nella loro attuazione e gestione. Ciò può determinare la sovrapposizione o l’ambiguità di requisiti per gli agricoltori, rendere complicato l’accesso degli agricoltori al sostegno e ostacolare le opportunità di sviluppo imprenditoriale per gli agricoltori, ad esempio per i giovani e i nuovi agricoltori. Le norme presentano inoltre alcune rigidità che incidono sul modo in cui gli Stati membri gestiscono e modificano i propri piani strategici della PAC e adempiono agli obblighi di comunicazione. Infine occorre alleggerire ulteriormente l’onere delle visite e dei controlli in azienda sia per gli agricoltori che per gli organismi amministrativi, in particolare introducendo metodologie più efficienti per la valutazione della qualità e i controlli di condizionalità del sistema integrato di gestione e di controllo (SIGC). Il superamento di tali strozzature e rigidità dovrebbe aiutare gli Stati membri a utilizzare i piani strategici della PAC per sfruttare al massimo le opportunità a vantaggio degli agricoltori e degli altri beneficiari della PAC, ridurre gli oneri amministrativi e la complessità e ottimizzare l’uso delle risorse scarse.</P></OLD><NEW><P><NO.P>(4)</NO.P>I riscontri e l’esperienza dei due anni di attuazione dei piani strategici della PAC nell’ambito dell’attuale quadro giuridico dell’Unione relativo alla PAC indicano che sono necessari ulteriori adeguamenti limitati di tale normativa per affrontare le strozzature e le complessità individuate. Tra queste figura il fatto che le circostanze, le pratiche e le esigenze specifiche di determinati gruppi di agricoltori, quali gli agricoltori che praticano l’agricoltura biologica, i giovani<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">, le donne, gli agricoltori nelle aree montuose</STRING></STRING>, i piccoli agricoltori e gli allevatori, non sono ancora sufficientemente prese in considerazione nel quadro giuridico dell’Unione relativo alla PAC: ciò non consente agli Stati membri di adeguare i vari strumenti alle circostanze specifiche, alle esigenze e alle pratiche di tali agricoltori. Inoltre alcune opportunità di semplificazione nell’ambito della PAC, come il ricorso a importi forfettari o opzioni semplificate in materia di costi, sono sottoutilizzate a causa delle complessità nella loro attuazione e gestione. Ciò può determinare la sovrapposizione o l’ambiguità di requisiti per gli agricoltori, rendere complicato l’accesso degli agricoltori al sostegno e ostacolare le opportunità di sviluppo imprenditoriale per gli agricoltori, ad esempio per i giovani e i nuovi agricoltori. Le norme presentano inoltre alcune rigidità che incidono sul modo in cui gli Stati membri gestiscono e modificano i propri piani strategici della PAC e adempiono agli obblighi di comunicazione. Infine occorre alleggerire ulteriormente l’onere delle visite e dei controlli in azienda sia per gli agricoltori che per gli organismi amministrativi, in particolare introducendo metodologie più efficienti per la valutazione della qualità e i controlli di condizionalità del sistema integrato di gestione e di controllo (SIGC). Il superamento di tali strozzature e rigidità dovrebbe aiutare gli Stati membri a utilizzare i piani strategici della PAC per sfruttare al massimo le opportunità a vantaggio degli agricoltori e degli altri beneficiari della PAC, ridurre gli oneri amministrativi e la complessità e ottimizzare l’uso delle risorse scarse.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		2</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 6</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(6)</NO.P>Al fine di ridurre al minimo il rischio di effetti negativi sul mercato unico e sul commercio internazionale dei nuovi pagamenti in caso di crisi a favore degli agricoltori a seguito di calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici a norma <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">degli articoli 41 bis e</STRING></STRING> 78 bis del regolamento (UE) 2021/2115, è opportuno che gli interventi nell’ambito dei quali deve essere concesso il sostegno dell’Unione siano concepiti dagli Stati membri in modo da soddisfare i criteri di cui all’allegato 2 dell’accordo sull’agricoltura dell’OMC ("scatola verde").</P></OLD><NEW><P><NO.P>(6)</NO.P>Al fine di ridurre al minimo il rischio di effetti negativi sul mercato unico e sul commercio internazionale dei nuovi pagamenti in caso di crisi a favore degli agricoltori a seguito di calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici a norma <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">dell’articolo</STRING></STRING> 78 bis del regolamento (UE) 2021/2115, è opportuno che gli interventi nell’ambito dei quali deve essere concesso il sostegno dell’Unione siano concepiti dagli Stati membri in modo da soddisfare i criteri di cui all’allegato 2 dell’accordo sull’agricoltura dell’OMC ("scatola verde").</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		3</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 8</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(8)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">In considerazione del carattere eccezionale del pagamento che l’agricoltore riceverebbe in una situazione di crisi, avendo subito notevoli perdite di produzione a causa di calamità naturali, avversità atmosferiche o altri eventi catastrofici, e al fine di garantire la coerenza con i pagamenti di cui all’articolo 78 bis del regolamento (UE) 2021/2115, il sistema di condizionalità di cui all’articolo 12 di tale regolamento non dovrebbe applicarsi ai pagamenti complementari agli agricoltori a seguito di calamità naturali, avversità atmosferiche o eventi catastrofici nell’ambito dei pagamenti diretti di cui all’articolo 41 bis del medesimo regolamento.</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		4</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 9</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(9)</NO.P>Il sistema di condizionalità che comprende i criteri di gestione obbligatori (CGO) e le norme in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA) mira a contribuire allo sviluppo di un’agricoltura sostenibile attraverso una maggiore consapevolezza da parte dei beneficiari della necessità di rispettare tali norme e criteri. Mira inoltre ad aumentare la coerenza della PAC con gli obiettivi in materia di ambiente, salute pubblica e delle piante e benessere degli animali perseguiti dalla normativa dell’Unione. Tuttavia, considerando che la superficie agricola gestita dai piccoli agricoltori che beneficiano di pagamenti nell’ambito degli interventi di cui all’articolo 28 del regolamento (UE) 2021/2115 è limitata, l’applicazione del sistema di condizionalità a tali piccoli agricoltori, che gestiscono <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">la maggior parte</STRING></STRING> delle aziende agricole nell’Unione, produce benefici insufficienti rispetto ai costi elevati e impone un onere amministrativo notevole a tali agricoltori e alle amministrazioni nazionali. Per ridurre tali costi e alleggerire i relativi oneri amministrativi, è opportuno esentare i piccoli agricoltori dall’applicazione del sistema di condizionalità.</P></OLD><NEW><P><NO.P>(9)</NO.P>Il sistema di condizionalità che comprende i criteri di gestione obbligatori (CGO) e le norme in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA) mira a contribuire allo sviluppo di un’agricoltura sostenibile attraverso una maggiore consapevolezza da parte dei beneficiari della necessità di rispettare tali norme e criteri. Mira inoltre ad aumentare la coerenza della PAC con gli obiettivi in materia di ambiente, salute pubblica e delle piante e benessere degli animali perseguiti dalla normativa dell’Unione. Tuttavia, considerando che la superficie agricola gestita dai piccoli agricoltori che beneficiano di pagamenti nell’ambito degli interventi di cui all’articolo 28 del regolamento (UE) 2021/2115 è limitata, l’applicazione del sistema di condizionalità a tali piccoli agricoltori, che gestiscono <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">i due terzi</STRING></STRING> delle aziende agricole nell’Unione <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">e le cui aziende non superano i 10 ettari</STRING></STRING>, produce benefici insufficienti rispetto ai costi elevati e impone un onere amministrativo notevole a tali agricoltori e alle amministrazioni nazionali. Per ridurre tali costi e alleggerire i relativi oneri amministrativi, è opportuno esentare i piccoli agricoltori dall’applicazione del sistema di condizionalità.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		5</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 11</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(11)</NO.P>La norma BCAA 1, elencata nell’allegato III del regolamento (UE) 2021/2115, mira al mantenimento dei prati permanenti per preservare lo stock di carbonio. L’allegato II, punti 1.7.3 e 1.9.1.1, del regolamento (UE) 2018/848 sottolineano l’importanza di massimizzare l’uso dei pascoli, il che impedisce la conversione dei prati permanenti in altri usi del suolo e, in linea con l’obiettivo principale della norma BCAA 1, preserva lo stock di carbonio nei prati permanenti. Le norme BCAA 3, 5 e 6, elencate nell’allegato III del regolamento (UE) 2021/2115, mirano rispettivamente a mantenere i livelli di sostanza organica del suolo, limitare l’erosione e proteggere i suoli nei periodi sensibili. Tali obiettivi sono già conseguiti attraverso le pratiche di lavorazione del terreno e di coltivazione applicate nella produzione biologica vegetale, in particolare quelle di cui all’allegato II, punto 1.9., del regolamento (UE) 2018/848. La norma BCAA 4, elencata nell’allegato III del regolamento (UE) 2021/2115, mira alla protezione dell’acqua dall’inquinamento. Analogamente, l’allegato II, punti 1.5, 1.7, 1.9 e 1.10, del regolamento (UE) 2018/848 mira a ridurre il rischio di inquinamento delle acque limitando l’uso di medicinali veterinari, limitando l’uso di concimi e pesticidi e la densità di allevamento. L’esperienza ha dimostrato che l’agricoltura biologica ha un impatto positivo per quanto riguarda la lisciviazione e il dilavamento dei nutrienti, rendendo meno probabile che un agricoltore biologico comprometta la qualità dell’acqua e conseguendo così l’obiettivo principale della norma BCAA 4. Pertanto, tenuto conto dei principi e delle norme di cui al regolamento (UE) 2018/848 e le pratiche esistenti nell’ambito dei sistemi di agricoltura biologica, gli agricoltori biologici la cui intera azienda è certificata a norma del regolamento (UE) 2018/848 dovrebbero essere considerati conformi alle norme BCAA 1, 3, 4, 5 e 6, come già avviene per la norma BCAA 7.</P></OLD><NEW><P><NO.P>(11)</NO.P>La norma BCAA 1, elencata nell’allegato III del regolamento (UE) 2021/2115, mira al mantenimento dei prati permanenti per preservare lo stock di carbonio. L’allegato II, punti 1.7.3 e 1.9.1.1, del regolamento (UE) 2018/848 sottolineano l’importanza di massimizzare l’uso dei pascoli, il che impedisce la conversione dei prati permanenti in altri usi del suolo e, in linea con l’obiettivo principale della norma BCAA 1, preserva lo stock di carbonio nei prati permanenti. Le norme BCAA 3, 5 e 6, elencate nell’allegato III del regolamento (UE) 2021/2115, mirano rispettivamente a mantenere i livelli di sostanza organica del suolo, limitare l’erosione e proteggere i suoli nei periodi sensibili. Tali obiettivi sono già conseguiti attraverso le pratiche di lavorazione del terreno e di coltivazione applicate nella produzione biologica vegetale, in particolare quelle di cui all’allegato II, punto 1.9., del regolamento (UE) 2018/848. La norma BCAA 4, elencata nell’allegato III del regolamento (UE) 2021/2115, mira alla protezione dell’acqua dall’inquinamento. Analogamente, l’allegato II, punti 1.5, 1.7, 1.9 e 1.10, del regolamento (UE) 2018/848 mira a ridurre il rischio di inquinamento delle acque limitando l’uso di medicinali veterinari, limitando l’uso di concimi e pesticidi e la densità di allevamento. L’esperienza ha dimostrato che l’agricoltura biologica ha un impatto positivo per quanto riguarda la lisciviazione e il dilavamento dei nutrienti, rendendo meno probabile che un agricoltore biologico comprometta la qualità dell’acqua e conseguendo così l’obiettivo principale della norma BCAA 4. Pertanto, tenuto conto dei principi e delle norme di cui al regolamento (UE) 2018/848 e le pratiche esistenti nell’ambito dei sistemi di agricoltura biologica, <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">nonché delle pratiche applicate nel quadro della difesa fitosanitaria integrata, </STRING></STRING>gli agricoltori biologici la cui intera azienda è certificata a norma del regolamento (UE) 2018/848<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"> o gli agricoltori che partecipano ad altri metodi di produzione sostenibili, come l’agricoltura integrata, e coloro che dimostrano di applicare la difesa integrata</STRING></STRING> dovrebbero essere considerati conformi alle norme BCAA 1, 3, 4, 5 e 6, come già avviene per la norma BCAA 7.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		6</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 13</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(13)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">In considerazione del carattere eccezionale del pagamento che l’agricoltore potrebbe ricevere in una situazione di crisi, avendo subito notevoli perdite di produzione a causa di calamità naturali, avversità atmosferiche o altri eventi catastrofici, e al fine di garantire la coerenza con i pagamenti di cui all’articolo 78 bis del regolamento (UE) 2021/2115, il sistema di condizionalità di cui all’articolo 14 di tale regolamento non dovrebbe applicarsi ai pagamenti complementari agli agricoltori a seguito di calamità naturali, avversità atmosferiche o eventi catastrofici nell’ambito dei pagamenti diretti di cui all’articolo 41 bis del medesimo regolamento.</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		7</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 14</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(14)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Le calamità naturali, le avversità atmosferiche e gli eventi catastrofici stanno aumentando in termini di frequenza, intensità e durata, con un notevole impatto sul settore agricolo dell’Unione. Il regolamento (UE) 2021/2115 prevede già una serie di strumenti per gli agricoltori al fine di rafforzare la resilienza e rispondere alla crisi. La portata degli eventi e la loro natura improvvisa e straordinaria richiedono tuttavia un ampliamento degli strumenti a disposizione degli Stati membri. È pertanto opportuno prevedere pagamenti complementari in caso di crisi a favore degli agricoltori e includerli come nuovo tipo di intervento sotto forma di pagamenti diretti all’articolo 16 di tale regolamento.</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		8</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 15</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(15)</NO.P>A norma dell’articolo 19 del regolamento (UE) 2021/2115 uno Stato membro può trattenere fino al 3 % dei pagamenti diretti da corrispondere a un agricoltore a sostegno del contributo dell’agricoltore a uno strumento di gestione del rischio. Uno Stato membro che decide di utilizzare tale opzione la applica a tutti i beneficiari di pagamenti diretti in un determinato anno. L’esperienza dimostra che solo pochissimi Stati membri si avvalgono di questa opzione. Le discussioni con gli Stati membri hanno dimostrato che un ostacolo all’attuazione di questa disposizione è rappresentato dalla mancanza di strumenti di gestione del rischio, istituiti dagli Stati membri o forniti mediante assicurazione privata, disponibili per tutti gli agricoltori che ricevono pagamenti diretti. Al fine di aumentare la diffusione e l’uso della possibilità di cui all’articolo 19 di tale regolamento, è necessario renderne l’attuazione più flessibile e adattarla agli strumenti di gestione esistenti negli Stati membri. A seguito di tale modifica, gli Stati membri dovrebbero poter trattenere fino al 3 % dei pagamenti diretti da versare soltanto agli agricoltori per cui esistono regimi di gestione del rischio in un determinato anno. <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gli Stati membri in cui esistono regimi di gestione del rischio per tutti i beneficiari di pagamenti diretti dovrebbero poter continuare a trattenere fino al 3 % dei pagamenti diretti di tutti i beneficiari.</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><NO.P>(15)</NO.P>A norma dell’articolo 19 del regolamento (UE) 2021/2115 uno Stato membro può trattenere fino al 3 % dei pagamenti diretti da corrispondere a un agricoltore a sostegno del contributo dell’agricoltore a uno strumento di gestione del rischio. Uno Stato membro che decide di utilizzare tale opzione la applica a tutti i beneficiari di pagamenti diretti in un determinato anno. L’esperienza dimostra che solo pochissimi Stati membri si avvalgono di questa opzione. Le discussioni con gli Stati membri hanno dimostrato che un ostacolo all’attuazione di questa disposizione è rappresentato dalla mancanza di strumenti di gestione del rischio, istituiti dagli Stati membri o forniti mediante assicurazione privata, disponibili per tutti gli agricoltori che ricevono pagamenti diretti. Al fine di aumentare la diffusione e l’uso della possibilità di cui all’articolo 19 di tale regolamento, è necessario renderne l’attuazione più flessibile e adattarla agli strumenti di gestione esistenti negli Stati membri. A seguito di tale modifica, gli Stati membri dovrebbero <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">inoltre</STRING></STRING> poter trattenere fino al 3 % dei pagamenti diretti da versare soltanto agli agricoltori per cui esistono regimi di gestione del rischio in un determinato anno.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		9</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 21</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(21)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Nei primi anni di attuazione dei piani strategici della PAC, le calamità naturali, le avversità atmosferiche o altri eventi catastrofici hanno inciso sulla produzione di molti agricoltori in tutta l’Unione. Tale tendenza dovrebbe continuare in futuro. Gli Stati membri dovrebbero pertanto poter offrire pagamenti in caso di crisi sotto forma di aumento del sostegno diretto al reddito per consentire agli agricoltori più colpiti di essere compensati rapidamente. Per continuare a incentivare gli agricoltori ad assicurare la loro produzione, gli Stati membri dovrebbero fissare un’aliquota di compensazione più elevata per gli agricoltori che sono coperti da un regime assicurativo o da un altro strumento di gestione del rischio. Per aumentare i fondi da mobilitare a sostegno degli agricoltori, gli Stati membri dovrebbero essere autorizzati a cofinanziare tali pagamenti in caso di crisi con finanziamenti nazionali integrativi fino al 200 %. Gli Stati membri dovrebbero tuttavia garantire che la compensazione totale ricevuta dall’agricoltore cumulata con altre forme di sostegno finanziato dall’Unione o a livello nazionale (compresi i finanziamenti nazionali integrativi), assicurazioni private o altri regimi di gestione del rischio non comporti sovracompensazioni o doppi finanziamenti.</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		10</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 33</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(33)</NO.P>Al fine di sostenere in modo efficiente gli agricoltori la cui produzione è stata danneggiata da calamità naturali, avversità atmosferiche o altri eventi catastrofici, gli Stati membri dovrebbero poter pianificare i pagamenti in caso di crisi <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">non solo attraverso interventi diretti di sostegno al reddito, ma anche </STRING></STRING>attraverso interventi di sviluppo rurale. Tali tipi di sostegno dovrebbero offrire agli Stati membri sufficiente flessibilità nella pianificazione degli interventi<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">. Tuttavia gli Stati membri dovrebbero garantire la coerenza tra tali interventi. Di conseguenza le disposizioni relative all’orientamento del sostegno e all’effetto di incentivazione dovrebbero essere le stesse</STRING></STRING>. Al fine di garantire una solida gestione finanziaria dei fondi dell’Unione, gli Stati membri dovrebbero garantire che la compensazione totale ricevuta dall’agricoltore cumulata con altre forme di sostegno finanziato dall’Unione o a livello nazionale (compresi i finanziamenti nazionali integrativi), assicurazioni private o altri regimi di gestione del rischio non comporti sovracompensazioni o doppi finanziamenti.</P></OLD><NEW><P><NO.P>(33)</NO.P>Al fine di sostenere in modo efficiente gli agricoltori la cui produzione è stata danneggiata da calamità naturali, avversità atmosferiche o altri eventi catastrofici, gli Stati membri dovrebbero poter pianificare i pagamenti in caso di crisi attraverso interventi di sviluppo rurale. Tali tipi di sostegno dovrebbero offrire agli Stati membri sufficiente flessibilità nella pianificazione degli interventi. Al fine di garantire una solida gestione finanziaria dei fondi dell’Unione, gli Stati membri dovrebbero garantire che la compensazione totale ricevuta dall’agricoltore cumulata con altre forme di sostegno finanziato dall’Unione o a livello nazionale (compresi i finanziamenti nazionali integrativi), assicurazioni private o altri regimi di gestione del rischio non comporti sovracompensazioni o doppi finanziamenti.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		11</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 40</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(40)</NO.P>L’articolo 86, paragrafi 2, e 3, del regolamento (UE) 2021/2115 stabilisce norme sull’ammissibilità delle spese derivanti dalle modifiche dei piani strategici della PAC al contributo rispettivamente del FEAGA e del FEASR. Al fine di semplificare le norme sull’ammissibilità delle spese, migliorare le sinergie tra il FEAGA e il FEASR e aumentare la flessibilità per gli Stati membri nel determinare le date di decorrenza degli effetti delle modifiche dei piani strategici della PAC relative al FEAGA, è opportuno consentire l’ammissibilità delle spese derivanti da una modifica strategica approvata di un piano strategico della PAC al contributo del FEAGA dalla data di decorrenza degli effetti della modifica fissata dallo Stato membro interessato a norma dell’articolo 119, paragrafo 8, di tale regolamento, ma non prima della data di presentazione della domanda di modifica alla Commissione. Per altre modifiche dei piani strategici della PAC relative al FEAGA, le spese dovrebbero essere ammissibili al contributo del FEAGA dalla data di notifica alla Commissione della modifica, come stabilito all’articolo 119, paragrafo 9, del regolamento (UE) 2021/2115, modificato dal presente regolamento. <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Per garantire la coerenza tra le norme sull’ammissibilità al contributo del FEAGA e del FEASR in caso di misure di emergenza dovute a calamità naturali, eventi catastrofici o avversità atmosferiche, dovrebbe essere possibile stabilire nei piani strategici della PAC che l’ammissibilità delle spese finanziate dal FEAGA relative alle modifiche di tali piani concernenti pagamenti complementari in caso di crisi a favore degli agricoltori nell’ambito dei pagamenti diretti di cui all’articolo 41 bis di tale regolamento possa decorrere dalla data in cui si è verificato l’evento.</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><NO.P>(40)</NO.P>L’articolo 86, paragrafi 2, e 3, del regolamento (UE) 2021/2115 stabilisce norme sull’ammissibilità delle spese derivanti dalle modifiche dei piani strategici della PAC al contributo rispettivamente del FEAGA e del FEASR. Al fine di semplificare le norme sull’ammissibilità delle spese, migliorare le sinergie tra il FEAGA e il FEASR e aumentare la flessibilità per gli Stati membri nel determinare le date di decorrenza degli effetti delle modifiche dei piani strategici della PAC relative al FEAGA, è opportuno consentire l’ammissibilità delle spese derivanti da una modifica strategica approvata di un piano strategico della PAC al contributo del FEAGA dalla data di decorrenza degli effetti della modifica fissata dallo Stato membro interessato a norma dell’articolo 119, paragrafo 8, di tale regolamento, ma non prima della data di presentazione della domanda di modifica alla Commissione. Per altre modifiche dei piani strategici della PAC relative al FEAGA, le spese dovrebbero essere ammissibili al contributo del FEAGA dalla data di notifica alla Commissione della modifica, come stabilito all’articolo 119, paragrafo 9, del regolamento (UE) 2021/2115, modificato dal presente regolamento.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		12</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 41</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(41)</NO.P>Al fine di garantire finanziamenti adeguati per <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">i nuovi tipi</STRING></STRING> di intervento per i pagamenti in caso di crisi agli agricoltori a seguito di calamità naturali, avversità atmosferiche o eventi catastrofici di cui <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">agli articoli 41 bis e</STRING></STRING> 78 bis del regolamento (UE) 2021/2115, gli Stati membri dovrebbero poter riservare a <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">tali tipi</STRING></STRING> di intervento una determinata quota <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">sia dei pagamenti diretti che </STRING></STRING>dei finanziamenti del FEASR. Tuttavia, al fine di garantire la disponibilità di finanziamenti sufficienti per realizzare le altre priorità della PAC, tale quota dovrebbe essere limitata a un importo annuo massimo disponibile per Stato membro pari al 3 % del totale dei <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">pagamenti diretti e dei </STRING></STRING>finanziamenti del FEASR all’anno. <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Al fine di incoraggiare gli Stati membri a privilegiare l’uso dello strumento di cui all’articolo 41 bis del suddetto regolamento, finanziato mediante pagamenti diretti, l’importo annuo massimo che uno Stato membro può riservare a questo tipo di intervento dovrebbe esser pari al 4 % del totale dei pagamenti diretti e dei finanziamenti del FEASR all’anno, se lo Stato membro decide di non fornire sostegno per i pagamenti in caso di crisi a norma dell’articolo 78 bis di tale regolamento.</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><NO.P>(41)</NO.P>Al fine di garantire finanziamenti adeguati per <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">il nuovo tipo</STRING></STRING> di intervento per i pagamenti in caso di crisi agli agricoltori a seguito di calamità naturali, avversità atmosferiche o eventi catastrofici di cui <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">all’articolo</STRING></STRING> 78 bis del regolamento (UE) 2021/2115, gli Stati membri dovrebbero poter riservare a <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">tale tipo</STRING></STRING> di intervento una determinata quota dei finanziamenti del FEASR. Tuttavia, al fine di garantire la disponibilità di finanziamenti sufficienti per realizzare le altre priorità della PAC, tale quota dovrebbe essere limitata a un importo annuo massimo disponibile per Stato membro pari al 3 % del totale dei finanziamenti del FEASR all’anno.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		13</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 42</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(42)</NO.P>Data la loro natura particolare, i nuovi tipi di intervento per i pagamenti in caso di crisi agli agricoltori nell’ambito <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">dei pagamenti diretti di cui all’articolo 41 bis del regolamento (UE) 2021/2115 e nell’ambito</STRING></STRING> dello sviluppo rurale di cui all’articolo 78 bis <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">di tale</STRING></STRING> regolamento dovrebbero essere esentati dall’obbligo di contribuire agli indicatori di risultato elencati nell’allegato I di tale regolamento.</P></OLD><NEW><P><NO.P>(42)</NO.P>Data la loro natura particolare, i nuovi tipi di intervento per i pagamenti in caso di crisi agli agricoltori nell’ambito dello sviluppo rurale di cui all’articolo 78 bis <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">del</STRING></STRING> regolamento <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">(UE) 2021/2115</STRING></STRING>, dovrebbero essere esentati dall’obbligo di contribuire agli indicatori di risultato elencati nell’allegato I di tale regolamento.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		14</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 43</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(43)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">I finanziamenti nazionali integrativi per i pagamenti complementari in caso di crisi erogati agli agricoltori a norma dell’articolo 41 bis del regolamento (UE) 2021/2115 dovrebbero essere inclusi nell’allegato V del piano strategico della PAC dello Stato membro.</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		15</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 44</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(44)</NO.P>L’articolo 119, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2021/2115 prevede che la Commissione approvi le domande di modifica dei piani strategici della PAC presentate dagli Stati membri. L’articolo 119, paragrafo 9, di tale regolamento consente agli Stati membri di apportare e applicare modifiche ai piani strategici della PAC relative agli interventi di cui al titolo III, capo IV, di tale regolamento, che sono approvate dalla Commissione unitamente alla successiva domanda di modifica. L’esperienza ha dimostrato che le modifiche dei piani strategici della PAC contengono spesso numerosi elementi tecnici che le rendono complesse, onerose per gli Stati membri e comportano ritardi nelle procedure di approvazione, sebbene l’orientamento strategico dei piani rimanga invariato. Ciò interferisce con l’adattamento tempestivo ed efficace dei piani strategici della PAC all’evoluzione della realtà economica e alle esigenze degli agricoltori e degli altri beneficiari negli Stati membri e incide negativamente sulla loro attuazione. Per semplificare e migliorare l’efficienza delle procedure di modifica, in particolare per quanto riguarda gli elementi dei piani strategici della PAC che non sono di natura strategica, l’approvazione della Commissione dovrebbe essere chiesta solo per le modifiche strategiche dei piani strategici della PAC. A tal fine, le modifiche strategiche dovrebbero essere definite nel regolamento (UE) 2021/2115 come modifiche di elementi importanti dei piani strategici della PAC che incidono in modo decisivo sulla strategia e sulla logica di intervento di tali piani, compresi i trasferimenti delle dotazioni finanziarie tra il FEASR e il FEAGA, le dotazioni finanziarie massime e minime e le modifiche dei target finali e dei piani finanziari. È opportuno che gli Stati membri possano apportare e applicare tutte le altre modifiche ai propri piani strategici della PAC previa notifica alla Commissione, e che tali altre modifiche non siano soggette all’approvazione della Commissione.</P></OLD><NEW><P><NO.P>(44)</NO.P>L’articolo 119, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2021/2115 prevede che la Commissione approvi le domande di modifica dei piani strategici della PAC presentate dagli Stati membri. L’articolo 119, paragrafo 9, di tale regolamento consente agli Stati membri di apportare e applicare modifiche ai piani strategici della PAC relative agli interventi di cui al titolo III, capo IV, di tale regolamento, che sono approvate dalla Commissione unitamente alla successiva domanda di modifica. L’esperienza ha dimostrato che le modifiche dei piani strategici della PAC contengono spesso numerosi elementi tecnici che le rendono complesse, onerose per gli Stati membri e comportano ritardi nelle procedure di approvazione, sebbene l’orientamento strategico dei piani rimanga invariato. Ciò interferisce con l’adattamento tempestivo ed efficace dei piani strategici della PAC all’evoluzione della realtà economica e alle esigenze degli agricoltori e degli altri beneficiari negli Stati membri e incide negativamente sulla loro attuazione. Per semplificare e migliorare l’efficienza delle procedure di modifica, in particolare per quanto riguarda gli elementi dei piani strategici della PAC che non sono di natura strategica, l’approvazione della Commissione dovrebbe essere chiesta solo per le modifiche strategiche dei piani strategici della PAC. A tal fine, le modifiche strategiche dovrebbero essere definite nel regolamento (UE) 2021/2115 come modifiche di elementi importanti dei piani strategici della PAC che incidono in modo decisivo sulla strategia e sulla logica di intervento di tali piani, compresi i trasferimenti delle dotazioni finanziarie tra il FEASR e il FEAGA, le dotazioni finanziarie massime e minime e le modifiche dei target finali e dei piani finanziari. <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gli Stati membri dovrebbero presentare alla Commissione le modifiche strategiche dei loro piani strategici della PAC a seguito di adeguate consultazioni con i portatori di interessi coinvolti. </STRING></STRING>È opportuno che gli Stati membri possano apportare e applicare tutte le altre modifiche ai propri piani strategici della PAC previa notifica alla Commissione, e che tali altre modifiche non siano soggette all’approvazione della Commissione.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		16</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 53</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(53)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">I finanziamenti nazionali integrativi per i pagamenti complementari in caso di crisi erogati agli agricoltori a norma dell’articolo 41 bis del regolamento (UE) 2021/2115 dovrebbero essere soggetti alle stesse norme dei finanziamenti nazionali integrativi nell’ambito dello sviluppo rurale.</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		17</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 55</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(55)</NO.P>L’allegato I del regolamento (UE) 2021/2115 stabilisce gli indicatori di impatto, risultato e output a norma dell’articolo 7 di tale regolamento. La tabella "Verifica annuale dell’efficacia dell’attuazione – OUTPUT" di cui all’allegato I di tale regolamento dovrebbe essere sostituita per introdurre indicatori di output collegati <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">ai nuovi tipi</STRING></STRING> di intervento <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">introdotti</STRING></STRING> e ai tipi di intervento modificati e per tenere conto della soppressione, con il presente regolamento, della verifica annuale dell’efficacia dell’attuazione di cui all’articolo 54 del regolamento (UE) 2021/2116.</P></OLD><NEW><P><NO.P>(55)</NO.P>L’allegato I del regolamento (UE) 2021/2115 stabilisce gli indicatori di impatto, risultato e output a norma dell’articolo 7 di tale regolamento. La tabella "Verifica annuale dell’efficacia dell’attuazione – OUTPUT" di cui all’allegato I di tale regolamento dovrebbe essere sostituita per introdurre indicatori di output collegati <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">al nuovo tipo</STRING></STRING> di intervento <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">introdotto</STRING></STRING> e ai tipi di intervento modificati e per tenere conto della soppressione, con il presente regolamento, della verifica annuale dell’efficacia dell’attuazione di cui all’articolo 54 del regolamento (UE) 2021/2116.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		18</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 56</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(56)</NO.P>L’allegato II del regolamento (UE) 2021/2115 elenca i paragrafi pertinenti dell’allegato 2 dell’accordo sull’agricoltura dell’OMC ("scatola verde") per ciascun tipo di intervento di tale regolamento. <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">I nuovi tipi</STRING></STRING> di intervento <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">introdotti</STRING></STRING> per i pagamenti in caso di crisi agli agricoltori nell’ambito <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">dei pagamenti diretti</STRING></STRING> <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">di cui all’articolo 41 bis del regolamento (UE) 2021/2115</STRING></STRING> <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">e</STRING></STRING> nell’ambito dello sviluppo rurale di cui all’articolo 78 bis <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">di tale</STRING></STRING> regolamento <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">dovrebbero</STRING></STRING> essere pertanto <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">inseriti</STRING></STRING> in tale allegato.</P></OLD><NEW><P><NO.P>(56)</NO.P>L’allegato II del regolamento (UE) 2021/2115 elenca i paragrafi pertinenti dell’allegato 2 dell’accordo sull’agricoltura dell’OMC ("scatola verde") per ciascun tipo di intervento di tale regolamento. <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Il nuovo tipo</STRING></STRING> di intervento <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">introdotto</STRING></STRING> per i pagamenti in caso di crisi agli agricoltori nell’ambito dello sviluppo rurale di cui all’articolo 78 bis <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">del</STRING></STRING> regolamento <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">(UE) 2021/2115 dovrebbe</STRING></STRING> essere pertanto <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">inserito</STRING></STRING> in tale allegato.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		19</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 61</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(61)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">L’esperienza acquisita con l’attuazione della riserva agricola ne ha dimostrato l’importanza in caso di crisi per offrire sostegno agli agricoltori colpiti e contribuire al ripristino di un migliore equilibrio dei mercati. Tuttavia negli ultimi anni è stata utilizzata con maggiore frequenza per alleviare la situazione degli agricoltori che hanno subito perdite dirette a causa di calamità naturali, avversità atmosferiche o eventi catastrofici, sebbene il suo scopo originario, in quanto strumento di finanziamento del mercato, fosse quello di concentrarsi sulla compensazione e sull’attenuazione degli effetti delle turbative del mercato. In considerazione delle crescenti sfide cui deve far fronte il settore agricolo dell’Unione, tra cui le tensioni commerciali, l’incertezza geopolitica e un maggiore impatto indiretto delle questioni di salute animale sull’equilibrio del mercato, sembra giustificato riorientare la riserva verso lo scopo originario. Le compensazioni agli agricoltori per gli effetti diretti di calamità naturali, eventi climatici avversi o eventi catastrofici, come quelli che comportano perdite fisiche di piante, di animali e dei relativi prodotti, dovrebbero essere applicate dagli Stati membri, cui spetta elaborare solide strategie di gestione dei rischi e delle crisi con il sostegno finanziario dei piani strategici della PAC, compresi i nuovi strumenti istituiti dal presente regolamento. Le misure volte a bilanciare l’impatto negativo sugli agricoltori generato dalle turbative del mercato, come quelle che incidono sui prezzi, sui costi o sulle vendite, anche quando sono generate dagli effetti indiretti di calamità naturali, eventi climatici avversi o eventi catastrofici, dovrebbero continuare a essere finanziate dalla riserva agricola.</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		20</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 80</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(80)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Dato che sono già stati assegnati fondi dalla riserva agricola 2025 ai settori colpiti da avversità atmosferiche e calamità naturali conformemente al regolamento di esecuzione (UE) 2025/441 della Commissione</STRING></STRING><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"><STRING SUPERSCRIPT="on">19</STRING></STRING></STRING><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">, l’articolo 2, punto (5), del presente regolamento dovrebbe applicarsi a decorrere dall’esercizio finanziario agricolo 2026, ossia solo dal 16 ottobre 2025.</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW><OLD><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">__________________</STRING></STRING></P></OLD><NEW/><OLD><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"><STRING SUPERSCRIPT="on">19</STRING></STRING></STRING> <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Regolamento di esecuzione (UE) 2025/441 della Commissione, del 6 marzo 2025, che prevede un sostegno finanziario di emergenza per i settori agricoli colpiti da condizioni climatiche avverse e calamità naturali in Spagna, Croazia, Cipro, Lettonia e Ungheria in conformità del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.</STRING></STRING></P></OLD><NEW/></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		21</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 1</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 4 – paragrafo 3 – lettera c – comma 1</STRING></STI.AMD><OLD><P>"prato permanente e pascolo permanente" (congiuntamente denominati "prato permanente"): terreno utilizzato per la coltivazione di erba o di altre piante erbacee da foraggio, naturali (spontanee) o coltivate (seminate)<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">, e non compreso nella rotazione delle colture dell’azienda da cinque anni o più oppure, ove gli Stati membri decidano in tal senso, da sette anni o più e, ove gli Stati membri decidano in tal senso, non arato, non lavorato o non riseminato con specie differenti di erba o di altre piante erbacee da foraggio da cinque anni o più oppure da sette anni o più</STRING></STRING>. Può comprendere altre specie, segnatamente arbustive o arboree, che possono essere utilizzate per il pascolo nonché, ove gli Stati membri decidano in tal senso, altre specie, segnatamente arbustive o arboree, che possono essere utilizzate per alimentazione animale, purché l’erba e le altre piante erbacee da foraggio restino predominanti.</P></OLD><NEW><P>"prato permanente e pascolo permanente" (congiuntamente denominati "prato permanente"): terreno utilizzato per la coltivazione di erba o di altre piante erbacee da foraggio, naturali (spontanee) o coltivate (seminate). Può comprendere altre specie, segnatamente arbustive o arboree, che possono essere utilizzate per il pascolo nonché, ove gli Stati membri decidano in tal senso, altre specie, segnatamente arbustive o arboree, che possono essere utilizzate per alimentazione animale, purché l’erba e le altre piante erbacee da foraggio restino predominanti.</P></NEW><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gli Stati membri possono anche decidere di considerare prato permanente:</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><NO.P>a)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">un terreno che non è stato incluso nella rotazione delle colture dell’azienda e che non è stato arato, lavorato o riseminato con specie differenti di erba o di altre piante erbacee da foraggio da sette anni o più; oppure</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><NO.P>b)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">un terreno non classificato come seminativo al 1° gennaio 2023, consentendo ai terreni che erano seminativi a tale data di mantenerli in modo permanente, anche se temporaneamente utilizzati per l’erba o altre piante erbacee da foraggio.</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Qualora optino per l’approccio della data limite, gli Stati membri possono decidere che tale uso temporaneo non comporti la riclassificazione come prato permanente e che l’aratura o la risemina non siano necessarie per mantenere il suo status di seminativo.</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		22</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 4 – lettera a</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 12 – paragrafo 1 – parte introduttiva</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>1.</NO.P>Gli Stati membri includono nei propri piani strategici della PAC un sistema di condizionalità, in virtù del quale è applicata una sanzione amministrativa agli agricoltori e ad altri beneficiari che ricevono pagamenti diretti a norma del capo II<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">, ad eccezione dei pagamenti di cui all’articolo 41 bis,</STRING></STRING> o pagamenti annuali a titolo degli articoli 70, 71 e 72 se non sono conformi ai criteri di gestione obbligatori previsti dal diritto dell’Unione e alle norme BCAA stabilite nel piano strategico della PAC, figuranti nell’allegato III, relativamente ai seguenti settori specifici:</P></OLD><NEW><P><NO.P>1.</NO.P>Gli Stati membri includono nei propri piani strategici della PAC un sistema di condizionalità, in virtù del quale è applicata una sanzione amministrativa agli agricoltori e ad altri beneficiari che ricevono pagamenti diretti a norma del capo II o pagamenti annuali a titolo degli articoli 70, 71 e 72 se non sono conformi ai criteri di gestione obbligatori previsti dal diritto dell’Unione e alle norme BCAA stabilite nel piano strategico della PAC, figuranti nell’allegato III, relativamente ai seguenti settori specifici:</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		23</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 5</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 13 – paragrafo 1 – comma 3</STRING></STI.AMD><OLD><P>Gli agricoltori la cui intera azienda è certificata <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">a norma</STRING></STRING> del regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio* sono considerati conformi alle norme BCAA 1, 3, 4, 5, 6 e 7 elencate nell’allegato III del presente regolamento.</P></OLD><NEW><P>Gli agricoltori la cui intera azienda <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">o parte di essa </STRING></STRING>è certificata <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">o in conversione per l’agricoltura biologica ai sensi</STRING></STRING> del regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio* sono considerati conformi alle norme BCAA 1, 3, 4, 5, 6 e 7 elencate nell’allegato III del presente regolamento<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"> per la parte certificata o in conversione della loro azienda</STRING></STRING>.</P></NEW><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gli agricoltori la cui azienda è situata in siti designati come zone speciali di conservazione o zone di protezione speciale ai sensi della direttiva 92/43/CEE del Consiglio e della direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sono considerati conformi alle norme BCAA da 1 a 7 elencate nell’allegato III del presente regolamento per la parte della loro azienda situata in tali siti. </STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gli Stati membri che dispongono di BCAA supplementari stabilite dal rispettivo diritto nazionale possono decidere di estendere il suddetto elenco di conformità alle loro BCAA specifiche. Tali decisioni sono notificate alla Commissione.</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		24</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 5</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 13 – paragrafo 1 – comma 4 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gli agricoltori la cui intera azienda è inferiore ai 50 ettari sono considerati conformi alla regola delle tre colture in base alla norma BCAA 7 di cui all’allegato III del regolamento (UE) 2018/848. La regola delle due colture deve essere rimossa completamente.</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		89</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 6</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 14 – paragrafo 1</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(6)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">all'articolo 14, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:</STRING></STRING></P><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">"1. Gli Stati membri indicano nei propri piani strategici della PAC che, al più tardi dal 1o gennaio 2025, una sanzione amministrativa è applicata agli agricoltori e agli altri beneficiari che ricevono pagamenti diretti a norma del capo II, ad eccezione dei pagamenti di cui all'articolo 41 bis, o i pagamenti annuali di cui agli articoli 70, 71 e 72 se non rispettano i requisiti relativi alle condizioni di lavoro e di impiego applicabili o agli obblighi del datore di lavoro derivanti dagli atti giuridici di cui all'allegato IV.";</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		25</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 6 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 14 – paragrafo 4 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>6 bis)</NO.P>	<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">all’articolo 14 è aggiunto il paragrafo seguente:</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">"4 bis. Entro il 31 dicembre 2026, la Commissione presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull’attuazione della condizionalità sociale da parte degli Stati membri. La relazione ne valuterà l’efficacia e l’impatto."</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		26</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 7</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 16</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(7)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">l’articolo 16 è così modificato:</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW><OLD><P><NO.P>a)</NO.P> <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:</STRING></STRING></P></OLD><NEW/><OLD><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">"1. I tipi di intervento di cui al presente capo possono assumere la forma di pagamenti diretti disaccoppiati e accoppiati, e di pagamenti complementari in caso di crisi.";</STRING></STRING></P></OLD><NEW/><OLD><P><NO.P>b)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">è aggiunto il paragrafo seguente:</STRING></STRING></P></OLD><NEW/><OLD><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">"4. I pagamenti complementari in caso di crisi sono pagamenti diretti agli agricoltori a seguito di calamità naturali, avversità atmosferiche o eventi catastrofici.";</STRING></STRING></P></OLD><NEW/></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		27</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 7 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 16 – paragrafo 3 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>7 bis)</NO.P>	<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">all’articolo 16 è aggiunto il paragrafo seguente:</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">"3 bis. I pagamenti diretti non sono soggetti a imposte o oneri fiscali imposti dagli Stati membri."</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		28</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 9</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 28 – comma 3</STRING></STI.AMD><OLD><P>Il pagamento annuale per ciascun agricoltore di cui al primo comma non è superiore a <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">2 500</STRING></STRING> EUR.</P></OLD><NEW><P>Il pagamento annuale per ciascun agricoltore di cui al primo comma non è superiore a <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">5 000</STRING></STRING> EUR.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		29</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 9 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 30 – paragrafo 3 – comma 3 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>9 bis)</NO.P>	<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">all’articolo 30, paragrafo 3, è aggiunto il comma seguente:</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">"Nel caso di una persona giuridica o di un’associazione di persone fisiche o giuridiche, come un’associazione di agricoltori, un’organizzazione di produttori o una cooperativa, il sostegno complementare al reddito per i giovani agricoltori può essere concesso per un ulteriore periodo massimo di cinque anni nel caso in cui un giovane agricoltore diventi un nuovo membro di tali persone giuridiche o associazioni, a decorrere dal primo anno di presentazione della domanda di pagamento per i giovani agricoltori a seguito dell’ammissione di tale nuovo giovane agricoltore. Tale sostegno complementare sarà concesso esclusivamente ai giovani agricoltori quali definiti in base ai criteri di cui all’articolo 4, paragrafo 6, alle condizioni stabilite nel presente articolo e come ulteriormente specificato nei piani strategici della PAC."</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		30</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 10 – lettera -a (nuova)</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 31 – paragrafo 2 – comma 1 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>-a)</NO.P>	<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">al paragrafo 2, è aggiunto il comma seguente: </STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">"In deroga al primo comma, gli Stati membri possono decidere di esentare dagli impegni del presente articolo gli agricoltori che presentano domanda per pratiche agricole benefiche per il clima, l’ambiente e il benessere degli animali e per la lotta alla resistenza antimicrobica ai sensi del presente articolo e la cui superficie agricola non supera i 10 ettari e/o non supera un numero di unità di bestiame adulto definito dagli Stati membri."</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		31</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 10 – lettera b</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 31 – paragrafo 5 – comma 3</STRING></STI.AMD><OLD><P>"In deroga al primo comma, gli Stati membri <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">possono decidere di escludere</STRING></STRING> dal requisito di cui al primo comma, lettera a), la norma BCAA 2 di cui al capo I, sezione 2, del presente titolo.</P></OLD><NEW><P>In deroga al primo comma, gli Stati membri <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">escludono</STRING></STRING> dal requisito di cui al primo comma, lettera a), la norma BCAA 2 di cui al capo I, sezione 2, del presente titolo.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		32</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 10 – lettera c – punto i bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 31 – paragrafo 7 – comma 2 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>i bis)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">dopo il secondo comma è inserito il comma seguente:</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">"Gli Stati membri che si avvalgono della deroga di cui al secondo comma e introducono un pagamento annuale per le unità di bestiame adulto garantiscono che la misura relativa alla razza rara rimanga una misura a sé stante e sia esentata dai calcoli del doppio finanziamento in ragione della diversità e dell’eccezionalità degli obiettivi che essa persegue."</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		33</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 10 – lettera c bis (nuova)</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 31 – paragrafo 9 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>c bis)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">è aggiunto il paragrafo seguente:</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">"9 bis.</STRING></STRING>	<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gli Stati membri possono modificare i propri Piani strategici della PAC prevedendo che, in luogo di uno o più obblighi di cui all’allegato III siano previsti, nell’ambito dei regimi ecologici di cui al paragrafo 1 del presente articolo o nell’ambito delle misure di cui all’articolo 70, misure di carattere equivalente per le quali è fornito un sostegno. Gli impegni relativi all’allegato III cessano di essere vincolanti per i beneficiari, ma non danno luogo a riduzioni dei pagamenti a decorrere dall’anno civile in cui sono attivate le misure di carattere equivalente previste dallo Stato membro."</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		34</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 11</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 41 bis – titolo</STRING></STI.AMD><OLD><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Pagamenti complementari in caso di crisi agli agricoltori a seguito di calamità naturali, avversità atmosferiche o eventi catastrofici nell’ambito dei pagamenti diretti</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		35</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 11</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 41 bis – paragrafo 1</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>1.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gli Stati membri possono erogare pagamenti complementari in caso di crisi per compensare i beneficiari dei pagamenti diretti di cui alle sezioni 2 e 3 del presente capo colpiti da calamità naturali, avversità atmosferiche o eventi catastrofici. Tali pagamenti intendono garantire la continuità dell’attività agricola dei beneficiari e sono soggetti alle condizioni stabilite nel presente articolo e a quanto ulteriormente specificato dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC.</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		36</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 11</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 41 bis – paragrafo 2</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>2.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Il sostegno a norma del presente articolo è subordinato al riconoscimento formale, da parte dell’autorità competente dello Stato membro, del fatto che si siano verificati una calamità naturale, un’avversità atmosferica o un evento catastrofico, quali definiti dallo Stato membro, e che tali eventi, o le misure adottate a norma del regolamento (UE) 2016/2031 per eradicare o circoscrivere una fitopatia o un organismo nocivo per le piante, o le misure adottate per prevenire o eradicare le malattie animali elencate nell’allegato del regolamento di esecuzione (UE) 2018/1882 della Commissione o le misure adottate in relazione a una malattia emergente di cui all’articolo 6, paragrafo 3, e all’articolo 259 del regolamento (UE) 2016/429, hanno causato direttamente un danno che comporta la distruzione di almeno il 30 % della produzione media annua dell’agricoltore nei tre anni precedenti o di una media triennale calcolata sui cinque anni precedenti, escludendo il valore più elevato e quello più basso. Le perdite sono calcolate a livello di azienda, a livello dell’attività dell’azienda nel settore interessato o in relazione alla zona specifica interessata.</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		37</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 11</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 41 bis – paragrafo 3</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>3.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gli Stati membri provvedono affinché il sostegno di cui al presente articolo sia destinato agli agricoltori maggiormente colpiti da calamità naturali, avversità atmosferiche o eventi catastrofici, determinando le condizioni di ammissibilità sulla base degli elementi di prova disponibili.</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		38</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 11</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 41 bis – paragrafo 4</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>4.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gli Stati membri stabiliscono le aliquote di sostegno applicabili per compensare la perdita di produzione. Tali aliquote sono più elevate per gli agricoltori che sono coperti da un regime assicurativo o da un altro strumento di gestione del rischio. Per calcolare la perdita di produzione possono essere utilizzati indici.</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		39</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 11</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 41 bis – paragrafo 5</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>5.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gli Stati membri possono decidere di cofinanziare i pagamenti con finanziamenti nazionali integrativi fino al 200 % a norma dell’articolo 115, paragrafo 5, e dell’articolo 146.</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		40</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 11</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 41 bis – paragrafo 6</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>6.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Nel concedere il sostegno a norma del presente articolo, gli Stati membri provvedono affinché gli interventi a norma del presente articolo siano coerenti con quelli basati sull’articolo 78 bis e affinché sia evitata la sovracompensazione dovuta alla combinazione di un intervento di cui al presente articolo con altri strumenti di sostegno nazionali o dell’Unione o regimi assicurativi privati.</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		41</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 11</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 41 bis – paragrafo 7</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>7.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">In deroga all’articolo 111, primo comma, le lettere h) e i) di tale comma non si applicano al sostegno nell’ambito di questo tipo di intervento.</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		42</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 12 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 49 – comma 1</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>12 bis)</NO.P>	<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">all’articolo 49, il primo comma è così modificato:</STRING></STRING></P></NEW><OLD><P>Nel settore dei prodotti ortofrutticoli di cui all’articolo 42, lettera a), gli Stati membri perseguono uno o più degli obiettivi di cui all’articolo 46. Gli obiettivi di cui all’articolo 46, lettere g), h), i) e k), coprono i prodotti freschi o trasformati, mentre gli obiettivi enumerati nelle altre lettere dello stesso articolo riguardano esclusivamente i prodotti freschi.</P></OLD><NEW><P>"Nel settore dei prodotti ortofrutticoli di cui all’articolo 42, lettera a), gli Stati membri perseguono uno o più degli obiettivi di cui all’articolo 46. Gli obiettivi di cui all’articolo 46, lettere <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">d), e), f),</STRING></STRING> g), h), i) e k), coprono i prodotti freschi o trasformati, mentre gli obiettivi enumerati nelle altre lettere dello stesso articolo riguardano esclusivamente i prodotti freschi."</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		43</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 15 – lettera b – punto ii</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 70 – paragrafo 3 – comma 3</STRING></STI.AMD><OLD><P>In deroga al primo comma, gli Stati membri <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">possono decidere di escludere</STRING></STRING> dal requisito di cui al primo comma, lettera a), la norma BCAA 2 di cui al capo I, sezione 2, del presente titolo.</P></OLD><NEW><P>In deroga al primo comma, gli Stati membri <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">escludono</STRING></STRING> dal requisito di cui al primo comma, lettera a), la norma BCAA 2 di cui al capo I, sezione 2, del presente titolo.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		88</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 16 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 73 – paragrafo 3 – comma 1 – lettera d – punto iv bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>16 bis)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">all’articolo 73, paragrafo 3, primo comma, lettera d), è aggiunto il punto seguente:</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">"iv bis) l'acquisto di materiale genetico di alta qualità o di animali da riproduzione di alta qualità nell'ambito degli impegni di cui all'articolo 70;";</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		44</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 18 – lettera d</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 75 – paragrafo 4 – lettera b</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>b)</NO.P>a un importo massimo di aiuto pari a <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">50 000</STRING></STRING> EUR per le attività di cui al paragrafo 2, lettera d).</P></OLD><NEW><P><NO.P>b)</NO.P>a un importo massimo di aiuto pari a <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">75 000</STRING></STRING> EUR per le attività di cui al paragrafo 2, lettera d).</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		45</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 19</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 76 – paragrafo 5 – comma 1</STRING></STI.AMD><OLD><P>Gli Stati membri provvedono affinché il sostegno sia concesso unicamente a copertura di perdite superiori a una soglia minima del <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">20 </STRING></STRING>% della produzione o del reddito medi annui dell’agricoltore nei tre anni precedenti o di una media triennale calcolata sui cinque anni precedenti, escludendo l’anno con il reddito più basso e quello con il reddito più elevato. Gli strumenti di gestione del rischio per la produzione settoriale calcolano le perdite a livello di azienda o a livello di attività dell’azienda nel settore interessato o in relazione alla superficie specifica <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">assicurata</STRING></STRING>.</P></OLD><NEW><P>Gli Stati membri provvedono affinché il sostegno sia concesso unicamente a copertura di perdite superiori a una soglia minima del <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">15</STRING></STRING> % della produzione o del reddito medi annui dell’agricoltore nei tre anni precedenti o di una media triennale calcolata sui cinque anni precedenti, escludendo l’anno con il reddito più basso e quello con il reddito più elevato. Gli strumenti di gestione del rischio per la produzione settoriale calcolano le perdite a livello di azienda o a livello di attività dell’azienda nel settore interessato o in relazione alla superficie specifica<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"> o al bestiame specifico assicurati</STRING></STRING>.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		46</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 19</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 76 – paragrafo 5 – comma 2</STRING></STI.AMD><OLD><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Per le colture permanenti e in altri casi giustificati per i quali</STRING></STRING> i metodi di calcolo di cui al primo comma non <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">sono</STRING></STRING> adeguati, gli Stati membri possono valutare le perdite sulla base della produzione o del reddito medi annui dell’agricoltore su un periodo non superiore a otto anni, escludendo l’anno con la produzione più bassa e quello con la produzione più elevata.</P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Qualora</STRING></STRING> i metodi di calcolo di cui al primo comma non <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">siano</STRING></STRING> adeguati, gli Stati membri possono valutare le perdite sulla base della produzione o del reddito medi annui dell’agricoltore su un periodo non superiore a otto anni, escludendo l’anno con la produzione più bassa e quello con la produzione più elevata.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		76</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 19 bis (nuovo) </STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 77 – paragrafo 8 – lettera b</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>19 bis)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">all’articolo 77, paragrafo 8, la lettera b) è sostituita dalla seguente:</STRING></STRING></P></NEW><OLD><P><NO.P>b)</NO.P>la creazione di gruppi di produttori, organizzazioni di produttori o organizzazioni interprofessionali al 10 % della produzione annuale commercializzata del gruppo o dell'organizzazione, con un massimo di <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">100 000 EUR all'anno</STRING></STRING>; tale sostegno è decrescente e limitato ai primi cinque anni successivi al riconoscimento.</P></OLD><NEW><P>“b)	la creazione di gruppi di produttori, organizzazioni di produttori o organizzazioni interprofessionali al 10 % della produzione annuale commercializzata del gruppo o dell'organizzazione, con un massimo di <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">500 000 EUR nell'arco di cinque anni</STRING></STRING>; tale sostegno è decrescente e limitato ai primi cinque anni successivi al riconoscimento”.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		77</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 20</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 78 bis – paragrafo 1</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>1.</NO.P>Gli Stati membri <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">possono erogare</STRING></STRING> pagamenti in caso di crisi agli agricoltori in attività colpiti da calamità naturali, avversità atmosferiche o eventi catastrofici. Tali pagamenti intendono garantire la continuità dell'attività agricola degli agricoltori e sono soggetti alle condizioni stabilite nel presente articolo e alle ulteriori specificazioni degli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC.</P></OLD><NEW><P><NO.P>1.</NO.P>Gli Stati membri <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">erogano</STRING></STRING> pagamenti in caso di crisi agli agricoltori in attività colpiti da calamità naturali, avversità atmosferiche<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">, epizoozie</STRING></STRING> o eventi catastrofici. Tali pagamenti intendono garantire la continuità dell'attività agricola degli agricoltori e sono soggetti alle condizioni stabilite nel presente articolo e alle ulteriori specificazioni degli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		48</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 20</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 78 bis – paragrafo 2</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>2.</NO.P>Il sostegno a norma del presente articolo è subordinato al riconoscimento formale, da parte dell’autorità competente dello Stato membro, del fatto che si siano verificati una calamità naturale, un’avversità atmosferica o un evento catastrofico, quali definiti dallo Stato membro, e che tali eventi, o le misure adottate a norma del regolamento (UE) 2016/2031 per eradicare o circoscrivere una fitopatia o un organismo nocivo per le piante, o le misure adottate per prevenire o eradicare le malattie animali elencate nell’allegato del regolamento di esecuzione (UE) 2018/1882 della Commissione o le misure adottate in relazione a una malattia emergente di cui all’articolo 6, paragrafo 3, e all’articolo 259 del regolamento (UE) 2016/429, hanno causato direttamente un danno che comporta la distruzione di almeno il 30 % della produzione media annua dell’agricoltore nei tre anni precedenti o di una media triennale calcolata sui cinque anni precedenti, escludendo il valore più elevato e quello più basso. Le perdite sono calcolate a livello di azienda, a livello dell’attività dell’azienda nel settore interessato o in relazione alla zona specifica<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"> interessata</STRING></STRING>.</P></OLD><NEW><P><NO.P>2.</NO.P>Il sostegno a norma del presente articolo è subordinato al riconoscimento formale, da parte dell’autorità competente dello Stato membro, del fatto che si siano verificati una calamità naturale, un’avversità atmosferica<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">, un’epizoozia</STRING></STRING> o un evento catastrofico, quali definiti dallo Stato membro, e che tali eventi, o le misure adottate a norma del regolamento (UE) 2016/2031 per eradicare o circoscrivere una fitopatia o un organismo nocivo per le piante, o le misure adottate per prevenire o eradicare le malattie animali elencate nell’allegato del regolamento di esecuzione (UE) 2018/1882 della Commissione o le misure adottate in relazione a una malattia emergente di cui all’articolo 6, paragrafo 3, e all’articolo 259 del regolamento (UE) 2016/429, hanno causato direttamente un danno che comporta la distruzione di almeno il 30 % <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">della superficie o del bestiame interessati o</STRING></STRING> della produzione media annua <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">o della redditività media </STRING></STRING>dell’agricoltore nei tre anni precedenti o di una media triennale calcolata sui cinque anni precedenti, escludendo il valore più elevato e quello più basso. Le perdite sono calcolate a livello di azienda, a livello dell’attività dell’azienda nel settore interessato o in relazione alla zona specifica <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">o al bestiame specifico interessati</STRING></STRING>.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		49</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 20</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 78 bis – paragrafo 3</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>3.</NO.P>Gli Stati membri provvedono affinché il sostegno di cui al presente articolo sia destinato agli agricoltori maggiormente colpiti da calamità naturali, avversità atmosferiche o eventi catastrofici, determinando le condizioni di ammissibilità sulla base degli elementi di prova disponibili.</P></OLD><NEW><P><NO.P>3.</NO.P>Gli Stati membri provvedono affinché il sostegno di cui al presente articolo sia destinato agli agricoltori maggiormente colpiti da calamità naturali, avversità atmosferiche<STRING ITALIC="on">, </STRING><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">epizoozie</STRING></STRING> o eventi catastrofici, determinando le condizioni di ammissibilità sulla base degli elementi di prova disponibili.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		50</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 20</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 78 bis – paragrafo 6 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>6 bis.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gli Stati membri includono nelle loro relazioni annuali sull’efficacia dell’attuazione di cui all’articolo 134 il sostegno concesso a norma del presente articolo, compresi i settori interessati, gli importi assegnati e la giustificazione per l’assegnazione di tale sostegno, come previsto al paragrafo 2 del presente articolo. Gli Stati membri provvedono affinché le relazioni di cui al presente paragrafo non comportino oneri amministrativi per i beneficiari.</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		51</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 25</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 86 – paragrafo 2 – comma 2</STRING></STI.AMD><OLD><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">In deroga al primo comma del presente paragrafo, il piano strategico della PAC può disporre che, in caso di misure di emergenza dovute a calamità naturali, avversità atmosferiche o eventi catastrofici, l’ammissibilità delle spese finanziate dal FEAGA relative a modifiche del piano strategico della PAC connesse agli interventi di cui all’articolo 41 bis possa decorrere dalla data in cui si è verificato l’evento.</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		52</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 26</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 96 bis – paragrafo 1 – comma 1</STRING></STI.AMD><OLD><P>Per ciascuno Stato membro l’importo massimo che può essere riservato ai pagamenti in caso di crisi agli agricoltori a seguito di calamità naturali, avversità atmosferiche o eventi catastrofici di cui<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"> agli articoli 41 bis e</STRING></STRING> 78 bis è limitato agli importi annui che figurano <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">nella tabella 1 dell’</STRING></STRING>allegato XV.</P></OLD><NEW><P>Per ciascuno Stato membro l’importo massimo che può essere riservato ai pagamenti in caso di crisi agli agricoltori a seguito di calamità naturali, avversità atmosferiche<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">, epizoozie</STRING></STRING> o eventi catastrofici di cui <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">all’articolo</STRING></STRING> 78 bis è limitato agli importi annui che figurano <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">nell’</STRING></STRING>allegato XV.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		53</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 26</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 96 bis – paragrafo 1 – comma 2</STRING></STI.AMD><OLD><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Per gli anni civili 2025 e 2026 la spesa annua totale per i pagamenti complementari in caso di crisi di cui all’articolo 41 bis non supera la dotazione finanziaria indicativa per questo tipo di intervento per l’anno civile pertinente, stabilita dagli Stati membri nei rispettivi piani finanziari a norma dell’articolo 112, paragrafo 2, lettera a), e approvata dalla Commissione a norma dell’articolo 119. Tale massimale finanziario costituisce un massimale finanziario fissato dal diritto dell’Unione.</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		54</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 26</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 96 bis – paragrafo 2 – comma 1</STRING></STI.AMD><OLD><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">In deroga al paragrafo 1, se uno Stato membro decide di non fornire sostegno per i pagamenti in caso di crisi di cui all’articolo 78 bis, l’importo annuo massimo che può essere riservato da tale Stato membro ai pagamenti complementari in caso di crisi di cui all’articolo 41 bis è limitato agli importi annui di cui all’allegato XV, tabella 2.</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		55</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 26</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 96 bis – paragrafo 2 – comma 2</STRING></STI.AMD><OLD><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Per gli anni civili 2025 e 2026 la spesa annua totale per i pagamenti complementari in caso di crisi di cui all’articolo 41 bis non supera la dotazione finanziaria indicativa per questo tipo di intervento per l’anno civile pertinente, stabilita dagli Stati membri nei rispettivi piani finanziari a norma dell’articolo 112, paragrafo 2, lettera a), e approvata dalla Commissione a norma dell’articolo 119. Tale massimale finanziario costituisce un massimale finanziario fissato dal diritto dell’Unione.</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		56</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 26 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 103 – paragrafo 5 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>26 bis)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">all’articolo 103 è aggiunto il paragrafo seguente:</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">"5 bis.	I programmi POSEI istituiti a norma del regolamento (UE) n. 228/2013 sono ammissibili ai trasferimenti tra il FEASR e il POSEI a norma del presente articolo. Gli Stati membri con regioni ultraperiferiche possono inoltre, entro i limiti delle rispettive dotazioni nazionali a titolo della PAC, trasferire importi dal FEAGA per rafforzare le corrispondenti dotazioni POSEI, fatti salvi gli obiettivi e i limiti del presente regolamento."</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		57</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 27</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 111 – comma 2</STRING></STI.AMD><OLD><P>La lettera e) del primo comma non si applica <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">agli interventi che rientrano nel tipo di intervento per i pagamenti complementari in caso di crisi agli agricoltori nell’ambito dei pagamenti diretti di cui all’articolo 41 bis, nel</STRING></STRING> tipo di intervento nel settore dell’apicoltura di cui all’articolo 55, paragrafo 1, lettere a), e da c) a g), agli interventi che rientrano nei tipi di intervento nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 58, paragrafo 1, lettere da h) a k), né alle azioni di informazione e di promozione dei regimi di qualità che rientrano nei tipi di intervento per la cooperazione di cui all’articolo 77 né agli interventi per i tipi di intervento per i pagamenti in caso di crisi agli agricoltori nell’ambito dello sviluppo rurale di cui all’articolo 78 bis.</P></OLD><NEW><P>La lettera e) del primo comma non si applica<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"> al</STRING></STRING> tipo di intervento nel settore dell’apicoltura di cui all’articolo 55, paragrafo 1, lettere a), e da c) a g), agli interventi che rientrano nei tipi di intervento nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 58, paragrafo 1, lettere da h) a k), né alle azioni di informazione e di promozione dei regimi di qualità che rientrano nei tipi di intervento per la cooperazione di cui all’articolo 77 né agli interventi per i tipi di intervento per i pagamenti in caso di crisi agli agricoltori nell’ambito dello sviluppo rurale di cui all’articolo 78 bis.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		58</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 28</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 115 – paragrafo 5 – lettera a</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>28)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">all’articolo 115, paragrafo 5, la lettera a) è sostituita dalla seguente: </STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW><OLD><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">"a)	una breve descrizione dei finanziamenti nazionali integrativi per gli interventi nello sviluppo rurale stabiliti al titolo III, capo IV, e per gli interventi per i pagamenti complementari in caso di crisi agli agricoltori di cui all’articolo 41 bis, forniti nell’ambito del piano strategico della PAC, che indichi tra l’altro gli importi per intervento e la conformità ai requisiti del presente regolamento;";</STRING></STRING></P></OLD><NEW/></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		59</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 29</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 119 – paragrafo 5</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>5.</NO.P>La Commissione formula osservazioni entro 30 giorni<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"> lavorativi</STRING></STRING> dalla presentazione della domanda di modifica strategica di cui al paragrafo 2. Gli Stati membri forniscono alla Commissione tutte le informazioni supplementari necessarie.</P></OLD><NEW><P><NO.P>5.</NO.P>La Commissione formula osservazioni entro 30 giorni<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"> di calendario</STRING></STRING> dalla presentazione della domanda di modifica strategica di cui al paragrafo 2. Gli Stati membri forniscono alla Commissione tutte le informazioni supplementari necessarie.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		60</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 29</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 119 – paragrafo 6</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>6.</NO.P>L’approvazione della domanda di modifica strategica di un piano strategico della PAC avviene entro<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"> tre</STRING></STRING> mesi dalla sua presentazione da parte dello Stato membro.</P></OLD><NEW><P><NO.P>6.</NO.P>L’approvazione della domanda di modifica strategica di un piano strategico della PAC avviene entro <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">due</STRING></STRING> mesi dalla sua presentazione da parte dello Stato membro.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		61</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 29</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 119 – paragrafo 9 – comma 3</STRING></STI.AMD><OLD><P>Se la Commissione non si oppone alle modifiche notificate entro 30 giorni lavorativi dalla presentazione della notifica, le modifiche hanno effetti giuridici a decorrere dalla data della notifica. La Commissione si oppone a una modifica notificata se ritiene che essa non sia compatibile con il presente regolamento e il regolamento (UE) 2021/2116, e con gli atti delegati e di esecuzione adottati a norma degli stessi.</P></OLD><NEW><P>Se la Commissione non si oppone alle modifiche notificate entro 30 giorni lavorativi dalla presentazione della notifica, le modifiche hanno effetti giuridici a decorrere dalla data della notifica. La Commissione si oppone a una modifica notificata se ritiene<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">, entro tale termine,</STRING></STRING> che essa non sia compatibile con il presente regolamento e il regolamento (UE) 2021/2116, e con gli atti delegati e di esecuzione adottati a norma degli stessi.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		62</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 1 – punto 33 – lettera b</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 134 – paragrafo 5 – lettera d bis (nuova)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>d bis)</NO.P>	<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">il sostegno destinato ai beneficiari a norma dell’articolo 78 bis, compresi i settori interessati, gli importi assegnati e la giustificazione per l’assegnazione di tale sostegno.</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		63</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 2 – punto -1 (nuovo)</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2116</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 3 – paragrafo 2 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>-1)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">all’articolo 3 è aggiunto il paragrafo seguente:</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P>"<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">2 bis.</STRING></STRING> <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">In deroga all’articolo 119, paragrafo 11, del regolamento (UE) 2021/2115, gli Stati membri possono decidere, per l’anno di domanda 2026, che le modifiche dei piani strategici della PAC connesse ai cambiamenti dovuti alla modifica del presente regolamento abbiano effetti giuridici prima della loro approvazione da parte della Commissione."</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		64</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 2 – punto 4</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2116</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 13 bis – paragrafo 1</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>1.</NO.P>Ciascuno Stato membro designa un’unica autorità responsabile dell’adozione o del coordinamento delle azioni volte a conseguire e mantenere l’interoperabilità nazionale e transfrontaliera tra i sistemi di informazione utilizzati per l’attuazione, l’amministrazione, il monitoraggio e la valutazione della PAC a beneficio degli agricoltori e degli altri beneficiari della PAC. Ai fini del presente articolo per interoperabilità si intende la capacità dei sistemi di informazione di interagire tra loro condividendo dati mediante comunicazioni elettroniche.</P></OLD><NEW><P><NO.P>1.</NO.P>Ciascuno Stato membro designa un’unica autorità responsabile dell’adozione o del coordinamento delle azioni volte a conseguire e mantenere l’interoperabilità nazionale e transfrontaliera tra i sistemi di informazione utilizzati per l’attuazione, l’amministrazione, il monitoraggio e la valutazione della PAC a beneficio degli agricoltori e degli altri beneficiari della PAC. <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Tale autorità agisce sulla base delle strutture amministrative esistenti e garantisce un coordinamento efficace con gli organismi pagatori.</STRING></STRING> Ai fini del presente articolo per interoperabilità si intende la capacità dei sistemi di informazione di interagire tra loro condividendo dati mediante comunicazioni elettroniche.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		65</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 2 – punto 4</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2116</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 13 bis – paragrafo 1 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>1 bis.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Se uno Stato membro impone agli agricoltori di utilizzare sistemi di informazione digitali interoperabili, esso provvede, con il sostegno della Commissione, affinché:</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><NO.P>a)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">siano accessibili a prezzi contenuti per tutti gli agricoltori gli strumenti digitali necessari per conformarsi a tali sistemi;</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><NO.P>b)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">sia disponibile per gli agricoltori un’adeguata assistenza tecnica, anche attraverso servizi di consulenza o linee telefoniche di assistenza;</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><NO.P>c)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">siano offerte agli agricoltori opportunità di formazione, con particolare attenzione agli agricoltori con competenze digitali limitate;</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><NO.P>d)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">siano predisposte modalità di protezione dei dati individuali, compresa la loro aggregazione e anonimizzazione.</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		66</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 2 – punto 4</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2116</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 13 bis – paragrafo 3 – comma 2</STRING></STI.AMD><OLD><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Nella misura del possibile, </STRING></STRING>gli Stati membri <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">basano la propria valutazione delle esigenze e la progettazione delle misure sul principio secondo cui</STRING></STRING> i dati <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">sono </STRING></STRING>raccolti una sola volta e riutilizzati.</P></OLD><NEW><P>Gli Stati membri <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">provvedono affinché, in sede di attuazione del presente regolamento, </STRING></STRING>i dati <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">forniti dagli agricoltori e da altri beneficiari della PAC siano </STRING></STRING>raccolti una sola volta e riutilizzati<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"> nei diversi sistemi di informazione</STRING></STRING>.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		67</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 2 – punto 4</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2116</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 13 bis – paragrafo 4 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>4 bis.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">I dati condivisi attraverso sistemi di informazione interoperabili a norma del presente regolamento sono anonimizzati e utilizzati esclusivamente per finalità connesse all’attuazione, al monitoraggio e alla valutazione della PAC o a fini statistici.</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		68</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 2 – punto 5</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2116</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 16 – paragrafo 1 – comma 3</STRING></STI.AMD><OLD><P>La riserva <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">non può essere utilizzata per misure di sostegno agli agricoltori colpiti da calamità naturali, avversità atmosferiche o eventi catastrofici. Tuttavia la riserva può essere utilizzata per le misure volte a rispondere alle turbative del mercato causate da calamità naturali, avversità atmosferiche o eventi catastrofici, comprese le misure adottate a norma degli articoli 219 e 220 del regolamento (UE) n. 1308/2013</STRING></STRING>.</P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">La decisione della Commissione di attivare</STRING></STRING> la riserva <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">è debitamente giustificata. La Commissione comunica tale decisione al Parlamento europeo e al Consiglio senza indebito ritardo</STRING></STRING>.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		69</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 2 – punto 8 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2116</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 34 – paragrafo 1</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>8 bis)</NO.P>	<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">all’articolo 34, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente: </STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">"1. La Commissione disimpegna automaticamente qualsiasi quota di un impegno di bilancio per interventi a favore dello sviluppo rurale in un piano strategico della PAC che non sia stata utilizzata ai fini del prefinanziamento o per effettuare pagamenti anticipati o per la quale non abbia ricevuto alcuna dichiarazione di spesa subordinatamente alle condizioni di cui all’articolo 32, paragrafo 6, lettere a) e c), in relazione alle spese effettuate entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello dell’impegno di bilancio."</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		70</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 2 – punto 24 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2116</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 97 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>24 bis)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">è inserito l’articolo seguente:</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">"Articolo 97 bis</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Relazione annuale sui pagamenti in caso di crisi</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Entro il 30 settembre di ogni anno successivo a quello di esercizio, la Commissione trasmette al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull’uso del sostegno previsto in base all’articolo 78 bis del regolamento (UE) 2021/2115."</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		71</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Allegato I – punto 1</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Allegato I – tabella "Verifica annuale dell’efficacia dell’attuazione – OUTPUT – Tipi di intervento e relativi indicatori di output"</STRING></STI.AMD><TABLE><TGROUP COLS="2"><COLSPEC COLNAME="C1" COLNUM="1" COLWIDTH="43.25*"/><COLSPEC COLNAME="C2" COLNUM="2" COLWIDTH="56.75*"/><TBODY><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1" NAMEEND="C2" NAMEST="C1"><P><STRING ITALIC="on">Testo della Commissione</STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Tipi di intervento</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>Indicatori di output</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Cooperazione (articolo 77)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.1 Numero di progetti dei gruppi operativi del partenariato europeo per l’innovazione (PEI)</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Scambio di conoscenze e diffusione di informazioni (articolo 78)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.2 Numero di azioni o unità di consulenza destinate a fornire sostegno all’innovazione per la preparazione o l’attuazione dei progetti dei gruppi operativi del partenariato europeo per l’innovazione (PEI)</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Indicatore orizzontale</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.3 Numero di beneficiari del sostegno della PAC</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Sostegno di base al reddito (articolo 21)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.4 Numero di ettari che beneficiano del sostegno di base al reddito</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Pagamenti per i piccoli agricoltori (articolo 28)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.5 Numero di beneficiari o ettari che beneficiano dei pagamenti per i piccoli agricoltori</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Sostegno complementare al reddito per i giovani agricoltori (articolo 30)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.6 Numero di ettari che beneficiano del sostegno complementare al reddito per giovani agricoltori</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Sostegno ridistributivo al reddito (articolo 29)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.7 Numero di ettari che beneficiano del sostegno ridistributivo al reddito</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Regimi ecologici (articolo 31)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.8 Numero di ettari o unità di bestiame adulto che beneficiano dei regimi ecologici</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Strumenti di gestione del rischio (articolo 76)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.9 Numero di unità interessate da strumenti di gestione del rischio finanziati dalla PAC</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Pagamenti complementari in caso di crisi agli agricoltori nell’ambito dei pagamenti diretti (articolo 41 bis)</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">O.9 bis Numero di agricoltori che beneficiano di pagamenti complementari in caso di crisi nell’ambito dei pagamenti diretti </STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Pagamenti in caso di crisi agli agricoltori nell’ambito dello sviluppo rurale (articolo 78 bis)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.9 ter Numero di agricoltori che beneficiano di pagamenti complementari in caso di crisi nell’ambito dello sviluppo rurale</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Sostegno accoppiato al reddito (articolo 32)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P><TABLE><TGROUP COLS="1"><COLSPEC COLNAME="C1" COLNUM="1" COLWIDTH="100*"/><TBODY><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>O.10 Numero di ettari che beneficiano del sostegno accoppiato al reddito</P></ENTRY></ROW></TBODY></TGROUP></TABLE></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.11 Numero di capi che beneficiano del sostegno accoppiato al reddito</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Vincoli naturali o altri vincoli territoriali specifici (articolo 71)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.12 Numero di ettari che beneficiano del sostegno per zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici, compresa una riduzione per tipo di zona</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Svantaggi territoriali specifici derivanti da determinati requisiti obbligatori (articolo 72)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.13 Numero di ettari che beneficiano di sostegno nell’ambito di Natura 2000 o della direttiva 2000/60/CE</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Impegni in materia di ambiente e di clima, e altri impegni in materia di gestione (articolo 70)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.14 Numero di ettari (esclusi i terreni forestali) o numero di altre unità interessati da impegni in campo climatico o ambientale che vanno oltre i requisiti obbligatori</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.15 Numero di ettari (terreni forestali) o numero di altre unità interessati da impegni in campo climatico o ambientale che vanno oltre i requisiti obbligatori</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.16 Numero di ettari o numero di altre unità oggetto di impegni di manutenzione per la forestazione e l’agroforestazione</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.17 Numero di ettari o numero di altre unità che beneficiano del sostegno all’agricoltura biologica</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.18 Numero delle unità di bestiame adulto (UBA) che beneficiano del sostegno al benessere e alla salute degli animali o al miglioramento delle misure di biosicurezza</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.19 Numero di operazioni o unità a sostegno delle risorse genetiche</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Investimenti (articoli 73 e 74)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.20 Numero di operazioni o di unità sovvenzionate per investimenti produttivi nell’azienda</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.21 Numero di operazioni o di unità sovvenzionate per investimenti non produttivi nell’azienda</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.22 Numero di operazioni o di unità sovvenzionate per investimenti in infrastrutture</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.23 Numero di operazioni o di unità sovvenzionate per investimenti non produttivi al di fuori dell’azienda</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P><TABLE><TGROUP COLS="2"><COLSPEC COLNAME="C1" COLNUM="1" COLWIDTH="99.87*"/><COLSPEC COLNAME="C2" COLNUM="2" COLWIDTH="0.13*"/><TBODY><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>O.24 Numero di operazioni o di unità sovvenzionate per investimenti produttivi al di fuori dell’azienda</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P> </P></ENTRY></ROW></TBODY></TGROUP></TABLE></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Insediamento di giovani agricoltori e di nuovi agricoltori, avvio di imprese rurali o sviluppo imprenditoriale delle piccole aziende agricole (articolo 75)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.25 Numero di giovani agricoltori che ricevono sostegno per l’insediamento</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.26 Numero di nuovi agricoltori che ricevono sostegno per l’insediamento (diversi dai giovani agricoltori di cui al punto O.25)</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.27 Numero di imprese rurali che ricevono un sostegno all’avvio di nuove imprese</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.27 bis Numero di piccole aziende agricole che ricevono un sostegno per lo sviluppo imprenditoriale</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Cooperazione (articolo 77)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.28 Numero di gruppi e organizzazioni di produttori sovvenzionati</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.29 Numero di beneficiari che ricevono un sostegno per partecipare ai regimi di qualità ufficiali</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.30 Numero di operazioni o di unità sovvenzionate per il ricambio generazionale (escluso il sostegno per l’insediamento)</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.31 Numero di strategie di sviluppo locale (iniziativa LEADER) o di azioni preparatorie sovvenzionate</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.32 Numero di altre operazioni o unità di cooperazione sovvenzionate (escluso il PEI di cui al punto O.1)</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="MIDDLE"><P>Scambio di conoscenze e diffusione di informazioni (articolo 78)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.33 Numero di operazioni o di unità di formazione, consulenza e sensibilizzazione sovvenzionate</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Indicatore orizzontale</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.34 Numero di ettari che rientrano nelle pratiche ambientali (indicatore sintetico sulla superficie fisica interessata da condizionalità, regimi ecologici, impegni in materia di gestione agro-silvo-climatico-ambientale)</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Tipi di intervento in taluni settori (articolo 47)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.35 Numero di programmi operativi sovvenzionati</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Tipi di intervento in taluni settori (articolo 47)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.36 Numero di programmi operativi sovvenzionati</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Tipi di intervento nel settore vitivinicolo (articolo 58)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.37 Numero di azioni o di unità sovvenzionate nel settore vitivinicolo</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Tipi di intervento nel settore dell’apicoltura (articolo 55)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.38 Numero di azioni o unità per il mantenimento o miglioramento dell’apicoltura</P></ENTRY></ROW></TBODY></TGROUP></TABLE><TABLE><TGROUP COLS="2"><COLSPEC COLNAME="C1" COLNUM="1" COLWIDTH="42.98*"/><COLSPEC COLNAME="C2" COLNUM="2" COLWIDTH="57.02*"/><TBODY><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1" NAMEEND="C2" NAMEST="C1"><P><STRING ITALIC="on">Emendamento</STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Tipi di intervento</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>Indicatori di output</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Cooperazione (articolo 77)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.1 Numero di progetti dei gruppi operativi del partenariato europeo per l’innovazione (PEI)</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Scambio di conoscenze e diffusione di informazioni (articolo 78)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.2 Numero di azioni o unità di consulenza destinate a fornire sostegno all’innovazione per la preparazione o l’attuazione dei progetti dei gruppi operativi del partenariato europeo per l’innovazione (PEI)</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Indicatore orizzontale</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.3 Numero di beneficiari del sostegno della PAC</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Sostegno di base al reddito (articolo 21)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.4 Numero di ettari che beneficiano del sostegno di base al reddito</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Pagamenti per i piccoli agricoltori (articolo 28)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.5 Numero di beneficiari o ettari che beneficiano dei pagamenti per i piccoli agricoltori</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Sostegno complementare al reddito per i giovani agricoltori (articolo 30)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.6 Numero di ettari che beneficiano del sostegno complementare al reddito per giovani agricoltori</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Sostegno ridistributivo al reddito (articolo 29)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.7 Numero di ettari che beneficiano del sostegno ridistributivo al reddito</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Regimi ecologici (articolo 31)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.8 Numero di ettari o unità di bestiame adulto che beneficiano dei regimi ecologici</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Strumenti di gestione del rischio (articolo 76)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.9 Numero di unità interessate da strumenti di gestione del rischio finanziati dalla PAC</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Pagamenti in caso di crisi agli agricoltori nell’ambito dello sviluppo rurale (articolo 78 bis)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.9 ter Numero di agricoltori che beneficiano di pagamenti complementari in caso di crisi nell’ambito dello sviluppo rurale</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Sostegno accoppiato al reddito (articolo 32)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P><TABLE><TGROUP COLS="2"><COLSPEC COLNAME="C1" COLNUM="1" COLWIDTH="15.66*"/><COLSPEC COLNAME="C2" COLNUM="2" COLWIDTH="84.34*"/><TBODY><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>O.10</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P> Numero di ettari che beneficiano del sostegno accoppiato al reddito</P></ENTRY></ROW></TBODY></TGROUP></TABLE></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.11 Numero di capi che beneficiano del sostegno accoppiato al reddito</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Vincoli naturali o altri vincoli territoriali specifici (articolo 71)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.12 Numero di ettari che beneficiano del sostegno per zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici, compresa una riduzione per tipo di zona</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Svantaggi territoriali specifici derivanti da determinati requisiti obbligatori (articolo 72)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.13 Numero di ettari che beneficiano di sostegno nell’ambito di Natura 2000 o della direttiva 2000/60/CE</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Impegni in materia di ambiente e di clima, e altri impegni in materia di gestione (articolo 70)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.14 Numero di ettari (esclusi i terreni forestali) o numero di altre unità interessati da impegni in campo climatico o ambientale che vanno oltre i requisiti obbligatori</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.15 Numero di ettari (terreni forestali) o numero di altre unità interessati da impegni in campo climatico o ambientale che vanno oltre i requisiti obbligatori</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.16 Numero di ettari o numero di altre unità oggetto di impegni di manutenzione per la forestazione e l’agroforestazione</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.17 Numero di ettari o numero di altre unità che beneficiano del sostegno all’agricoltura biologica</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.18 Numero delle unità di bestiame adulto (UBA) che beneficiano del sostegno al benessere e alla salute degli animali o al miglioramento delle misure di biosicurezza</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.19 Numero di operazioni o unità a sostegno delle risorse genetiche</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Investimenti (articoli 73 e 74)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.20 Numero di operazioni o di unità sovvenzionate per investimenti produttivi nell’azienda</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.21 Numero di operazioni o di unità sovvenzionate per investimenti non produttivi nell’azienda</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.22 Numero di operazioni o di unità sovvenzionate per investimenti in infrastrutture</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.23 Numero di operazioni o di unità sovvenzionate per investimenti non produttivi al di fuori dell’azienda</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P><TABLE><TGROUP COLS="2"><COLSPEC COLNAME="C1" COLNUM="1" COLWIDTH="99.61*"/><COLSPEC COLNAME="C2" COLNUM="2" COLWIDTH="0.39*"/><TBODY><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>O.24 Numero di operazioni o di unità sovvenzionate per investimenti produttivi al di fuori dell’azienda</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P> </P></ENTRY></ROW></TBODY></TGROUP></TABLE></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Insediamento di giovani agricoltori e di nuovi agricoltori, avvio di imprese rurali o sviluppo imprenditoriale delle piccole aziende agricole (articolo 75)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.25 Numero di giovani agricoltori che ricevono sostegno per l’insediamento</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.26 Numero di nuovi agricoltori che ricevono sostegno per l’insediamento (diversi dai giovani agricoltori di cui al punto O.25)</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.27 Numero di imprese rurali che ricevono un sostegno all’avvio di nuove imprese</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.27 bis Numero di piccole aziende agricole che ricevono un sostegno per lo sviluppo imprenditoriale</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Cooperazione (articolo 77)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.28 Numero di gruppi e organizzazioni di produttori sovvenzionati</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.29 Numero di beneficiari che ricevono un sostegno per partecipare ai regimi di qualità ufficiali</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.30 Numero di operazioni o di unità sovvenzionate per il ricambio generazionale (escluso il sostegno per l’insediamento)</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.31 Numero di strategie di sviluppo locale (iniziativa LEADER) o di azioni preparatorie sovvenzionate</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.32 Numero di altre operazioni o unità di cooperazione sovvenzionate (escluso il PEI di cui al punto O.1)</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="MIDDLE"><P>Scambio di conoscenze e diffusione di informazioni (articolo 78)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.33 Numero di operazioni o di unità di formazione, consulenza e sensibilizzazione sovvenzionate</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Indicatore orizzontale</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.34 Numero di ettari che rientrano nelle pratiche ambientali (indicatore sintetico sulla superficie fisica interessata da condizionalità, regimi ecologici, impegni in materia di gestione agro-silvo-climatico-ambientale)</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Tipi di intervento in taluni settori (articolo 47)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.35 Numero di programmi operativi sovvenzionati</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Tipi di intervento in taluni settori (articolo 47)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.36 Numero di programmi operativi sovvenzionati</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Tipi di intervento nel settore vitivinicolo (articolo 58)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.37 Numero di azioni o di unità sovvenzionate nel settore vitivinicolo</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>Tipi di intervento nel settore dell’apicoltura (articolo 55)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>O.38 Numero di azioni o unità per il mantenimento o miglioramento dell’apicoltura</P></ENTRY></ROW></TBODY></TGROUP></TABLE></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		72</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Allegato I – punto 2 – lettera a</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Allegato II – tabella – riga 6</STRING></STI.AMD><TABLE><TGROUP COLS="3"><COLSPEC COLNAME="C1" COLNUM="1" COLWIDTH="29.59*"/><COLSPEC COLNAME="C2" COLNUM="2" COLWIDTH="19.64*"/><COLSPEC COLNAME="C3" COLNUM="3" COLWIDTH="50.77*"/><TBODY><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1" NAMEEND="C3" NAMEST="C1"><P><STRING ITALIC="on">Testo della Commissione</STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">"Pagamenti complementari in caso di crisi agli agricoltori nell’ambito dei pagamenti diretti </STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Articolo 41 bis </STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">8" </STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1" NAMEEND="C3" NAMEST="C1"><P><STRING ITALIC="on">Emendamento</STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" NAMEEND="C3" NAMEST="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW></TBODY></TGROUP></TABLE></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		73</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Allegato I – punto 3 – lettera b bis (nuova)</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Allegato III – tabella – voce BCAA 5</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>b bis)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">la voce "BCAA 5" è soppressa.</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		74</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Allegato I – punto 3 – lettera b ter (nuova)</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Allegato III – tabella – voce BCAA 9</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>b ter)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">la voce "BCAA 9" è soppressa.</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		75</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Allegato II</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Regolamento (UE) n. 2021/2115</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Allegato XV – tabella 2</STRING></STI.AMD><TABLE><TGROUP COLS="3"><COLSPEC COLNAME="C1" COLNUM="1" COLWIDTH="32.57*"/><COLSPEC COLNAME="C2" COLNUM="2" COLWIDTH="37.61*"/><COLSPEC COLNAME="C3" COLNUM="3" COLWIDTH="29.82*"/><TBODY><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" NAMEEND="C3" NAMEST="C1"><P><STRING ITALIC="on">Testo della Commissione </STRING></P><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Tabella 2 </STRING></STRING></P><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">IMPORTO MASSIMO PER STATO MEMBRO CHE PUÒ ESSERE RISERVATO PER I PAGAMENTI COMPLEMENTARI IN CASO DI CRISI AGLI AGRICOLTORI di cui all’ARTICOLO 96 BIS, PARAGRAFO 2</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Stato membro</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Anno civile 2025</STRING></STRING></P><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Esercizio finanziario 2026</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Anno civile 2026</STRING></STRING></P><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Esercizio finanziario 2027</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Belgio</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">23 109 073</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">23 109 073</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Bulgaria</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">44 204 908</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">44 550 091</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Cechia</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">44 163 800</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">44 163 800</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Danimarca</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">37 532 053</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">37 532 053</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Germania</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">240 322 208</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">240 322 208</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Estonia</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">11 606 987</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">11 721 416</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Irlanda</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">59 916 905</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">59 916 905</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Grecia</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">97 944 546</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">97 944 546</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Spagna</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">236 406 847</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">236 698 831</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Francia</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">348 749 624</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">348 525 624</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Croazia</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">26 883 106</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">26 883 106</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Italia</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">198 898 021</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">198 898 021</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Cipro</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">2 856 722</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">2 856 722</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Lettonia</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">19 035 724</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">19 239 157</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Lituania</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">31 986 340</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">32 328 319</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Lussemburgo</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">1 802 339</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">1 802 339</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Ungheria</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">66 402 173</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">66 402 173</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Malta</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">983 141</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">983 141</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Paesi Bassi</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">31 626 028</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">31 626 028</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Austria</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">47 904 264</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">47 904 264</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Polonia</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">178 991 434</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">180 238 787</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Portogallo</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">46 862 409</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">47 213 771</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Romania</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">118 763 481</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">119 865 804</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Slovenia</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">9 668 010</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">9 668 010</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Slovacchia</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">26 787 322</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">26 861 360</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Finlandia</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">35 101 491</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">35 174 233</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Svezia</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">35 939 120</STRING></STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">35 948 246</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1" NAMEEND="C3" NAMEST="C1"><P><STRING ITALIC="on">Emendamento</STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="CENTER" COLNAME="C1" NAMEEND="C3" NAMEST="C1"><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></ENTRY></ROW></TBODY></TGROUP></TABLE></AMEND></AMDLST></TEXT></DECISION></TXTLST></SDOCTA>