<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF2" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P10_TA(2025)0223</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Detenzione arbitraria di Javier Marañón Montero e David Rodríguez, cittadini dell'UE, in Guinea equatoriale</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(B10-0439, 0440, 0441 e 0442/2025)</STRING></HIDDEN><TXTLST><RESOL><TI><STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo del 9 ottobre 2025 sulla detenzione arbitraria di Javier Marañón Montero e David Rodríguez Ballesta, cittadini dell'UE, in Guinea equatoriale (2025/2904(RSP))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 150, paragrafo 5, e l'articolo 136, paragrafo 4, del suo regolamento,</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che i cittadini spagnoli Javier Marañón Montero e David Rodríguez Ballesta sono stati arrestati a Malabo a metà gennaio 2025 in relazione a un progetto fallito che puntava a introdurre la televisione digitale terrestre e che il 7 aprile 2025 sono stati trasferiti nel carcere Black Beach, noto per le condizioni disumane dei detenuti e per le violazioni sistematiche dei diritti umani;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che le richieste del consolato spagnolo sono state prese in carico con ritardo o sono state ostacolate e che è stato convocato l'ambasciatore; che la detenzione di tali cittadini dell'UE ha contribuito a inasprire le relazioni tra la Spagna e la Guinea equatoriale e solleva preoccupazioni in merito alla tutela dei cittadini dell'UE all'estero;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che, per ritorsione, entrambi gli uomini sono stati posti in stato di isolamento e si sono visti negare la possibilità di comunicare con i loro avvocati e le loro famiglie, a seguito dell'intercettazione illecita delle conversazioni private con diplomatici spagnoli;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che, secondo quanto riferito, il loro stato di salute sta peggiorando gravemente, in particolare quello di Javier Marañón Montero, a causa dello sciopero della fame;</P></CONS><CONS><P><NO.P>E.</NO.P>considerando che dal 1979 la Guinea equatoriale è governata da Teodoro Obiang Nguema, il cui regime è ampiamente considerato una dittatura autoritaria contraddistinta da gravi violazioni dei diritti umani;</P></CONS><CONS><P><NO.P>F.</NO.P>considerando che le organizzazioni internazionali e non governative denunciano sistematicamente violazioni dei diritti umani, tra cui detenzioni arbitrarie di cittadini stranieri, condizioni potenzialmente fatali nelle carceri e nelle strutture detentive, nonché violenze e torture nei confronti dei detenuti;</P></CONS><CONS><P><NO.P>G.</NO.P>considerando che la corruzione sistemica garantisce che la smisurata ricchezza petrolifera del paese benefici soltanto una piccola élite, lasciando la maggior parte della popolazione in condizioni di estrema povertà;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>condanna fermamente i ripetuti casi di condizioni detentive inaccettabili e di maltrattamenti dei prigionieri in Guinea equatoriale; ritiene che si tratti di una chiara violazione delle norme internazionali in materia di diritti umani; invita le autorità ad adottare misure immediate e incondizionate, compresa la revoca della custodia cautelare, per garantire il benessere di Javier Marañón Montero e David Rodríguez Ballesta e il rispetto dei loro diritti, compreso il diritto a un processo equo, l'accesso alle cure mediche e la consulenza legale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>invita le autorità della Guinea equatoriale a garantire che Javier Marañón Montero riceva cure mediche urgenti e chiede che venga urgentemente evacuato per motivi sanitari;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>sottolinea che arresti e detenzioni arbitrari danneggiano la reputazione del paese, scoraggiano gli investimenti e la cooperazione internazionali e possono incidere negativamente sulle relazioni con l'UE;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>invita la vicepresidente della Commissione/alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (VP/AR) e il Servizio europeo per l'azione esterna a intensificare gli sforzi diplomatici relativi al caso in questione, in stretta collaborazione con le autorità spagnole;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>esprime profonda preoccupazione per la subordinazione del sistema giudiziario della Guinea equatoriale al regime e per la mancanza di responsabilità della magistratura, nonché per le torture e le condizioni carcerarie disumane, la continua persecuzione degli oppositori politici, le gravi restrizioni alla libertà di espressione e altre violazioni dei diritti umani nel paese;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>esorta la Guinea equatoriale a sottoscrivere l'accordo di Samoa<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2023/2862, 28.12.2023, ELI: https://eur-lex.europa.eu/eli/agree_internation/2023/2862/oj.</FIELD></FOOTNOTE>;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, alla vicepresidente della Commissione/alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, alle autorità del Regno di Spagna e della Repubblica della Guinea equatoriale, all'Unione africana e al Segretario generale delle Nazioni Unite.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>