<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF2" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P10_TA(2025)0246</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Discarico 2023: agenzie</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(A10-0169/2025 - Relatore: Erik Marquardt)</STRING></HIDDEN><TXTLST><DECISION><TI><NR>1.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 22 ottobre 2025 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo per l'esercizio 2023 (2024/2030(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6332, 24.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6332/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05755/2025 – C10‑0024/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>viste la sua decisione del 7 maggio 2025<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2025/1663, 8.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2025/1663/oj.</FIELD></FOOTNOTE> che rinvia la decisione sul discarico per l'esercizio 2023 e le risposte della direttrice esecutiva dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) n. 439/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, che istituisce l'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo<FOOTNOTE><FIELD> GU L 132 del 29.5.2010, pag. 11, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2010/439/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 36,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2303 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 2021, relativo all'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo e che abroga il regolamento (UE) n. 439/2010<FOOTNOTE><FIELD> GU L 468 del 30.12.2021, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2303/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 55,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la seconda relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0169/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico alla direttrice esecutiva dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla direttrice esecutiva dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>2.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 22 ottobre 2025 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo per l'esercizio 2023 (2024/2030(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo relativi all'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2023, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6332, 24.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6332/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6041, 10.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6041/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2023 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2025 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2023 (05755/2025 – C10‑0024/2025),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>viste la sua decisione del 7 maggio 2025<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2025/1663, 8.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2025/1663/oj.</FIELD></FOOTNOTE> che rinvia la decisione sul discarico per l'esercizio 2023 e le risposte della direttrice esecutiva dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) n. 439/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, che istituisce l'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo<FOOTNOTE><FIELD> GU L 132 del 29.5.2010, pag. 11, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2010/439/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 36,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2303 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 2021, relativo all'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo e che abroga il regolamento (UE) n. 439/2010<FOOTNOTE><FIELD> GU L 468 del 30.12.2021, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2303/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 55,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la seconda relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0169/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo per l'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione alla direttrice esecutiva dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><RESOL><TI><NR>3.</NR> <STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo del 22 ottobre 2025 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante delle decisioni sul discarico per l'esecuzione del bilancio delle agenzie dell'Unione europea per l'esercizio 2023 (2024/2030(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo per l'esercizio 2023,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto che il funzionamento del sistema europeo comune di asilo, il rispetto e la corretta attuazione e applicazione delle norme e il sostegno finanziario sostenibile e adeguato dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo sono essenziali per garantire il sistema di responsabilità condivisa e solidarietà tra gli Stati membri dell'Unione europea;</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione finale dell'OLAF (OC-2022-0717) sull'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo, ultimata nell'ottobre 2024 e resa disponibile ai membri della commissione per il controllo dei bilanci nel marzo 2025,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>viste le lettere inviate dalla presidente del consiglio di amministrazione dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo nel marzo 2025 e dalla direttrice esecutiva dell'Agenzia nel luglio 2025,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto lo scambio di opinioni con i rappresentanti dell'OLAF, dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo e della DG HOME il 15 luglio 2025,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la seconda relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0169/2025),</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che tutte le agenzie decentrate dell'Unione devono essere trasparenti e rendere pienamente conto ai cittadini dell'Unione in merito ai fondi loro affidati, in qualità di organismi dell'Unione;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che l'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo, in quanto organismo dell'Unione investito di responsabilità e risorse significative, ha il dovere corrispondente di agire secondo i più elevati standard di trasparenza, responsabilità e condotta esemplare, garantendo in tal modo la fiducia dei cittadini e delle istituzioni dell'Unione;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che il ruolo del Parlamento rispetto al discarico del bilancio è specificato nel trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) e nel regolamento finanziario quadro;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che l'OLAF, in qualità di organismo antifrode dell'Unione, ha il dovere di fornire al Parlamento europeo un accesso tempestivo e adeguato alle sue conclusioni, al fine di consentire un efficace controllo del discarico;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>ricorda il ruolo del Parlamento nel quadro della procedura di discarico quale disciplinata dal TFUE, dal regolamento finanziario e dal regolamento del Parlamento;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>rammenta che il 7 maggio 2025 il Parlamento ha deciso di rinviare la decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo ("Agenzia") per l'esercizio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>sottolinea l'importanza fondamentale di agire in modo responsabile e trasparente nell'esecuzione del bilancio dell'Unione; insiste sul fatto che qualsiasi mancanza nel difendere tali principi mina gravemente la fiducia pubblica;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Il risultato dell'indagine dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF)</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>osserva che l'OLAF ha trasmesso una versione resa anonima della sua relazione finale sull'indagine ai membri della commissione per il controllo dei bilanci nel marzo 2025 e ai membri della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni nel luglio 2025; deplora il ritardo nell'accesso all'indagine, che è stato concesso solo a marzo nonostante la richiesta formulata dal relatore nel dicembre 2024, cui l'OLAF ha risposto citando le obiezioni del consiglio di amministrazione dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo; insiste sul fatto che l'accesso alla relazione avrebbe dovuto essere concesso più tempestivamente ai membri della commissione CONT per garantire l'esercizio adeguato del loro mandato;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>è consapevole del fatto che le indagini dell'OLAF devono essere condotte in modo continuativo per un periodo che deve essere proporzionato alle circostanze e alla complessità del caso; esprime preoccupazione per la durata delle indagini dell'OLAF, in quanto ciò compromette la capacità dell'autorità di discarico di valutare efficacemente le loro conclusioni; insiste sull'importanza della tempestività delle indagini al fine di mantenere un controllo efficace da parte del Parlamento; invita l'OLAF a rivedere e accelerare la procedura di completamento e condivisione delle indagini con l'autorità di discarico; sottolinea che tali ritardi compromettono la capacità dei membri della commissione CONT di esercitare efficacemente il loro mandato di controllo e chiede che vengano adottate misure per garantire in futuro un accesso tempestivo alle relazioni di indagine;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>sottolinea che la protezione del bilancio dell'Unione deve rimanere un valore fondamentale della sana gestione finanziaria, che tutte le istituzioni dell'Unione sono tenute a rispettare, comprese le agenzie e gli organismi decentrati che devono dare un chiaro esempio di responsabilità e trasparenza nell'utilizzo dei fondi pubblici europei; ribadisce la necessità di rafforzare il coordinamento e la cooperazione all'interno del quadro istituzionale antifrode, in particolare per rispondere alla necessità di indagini dell'OLAF più rapide ed efficienti, allineando in tal modo tali sforzi all'obiettivo più ampio di salvaguardare le finanze dell'Unione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>invita l'Agenzia e l'OLAF a rendere pubblica una sintesi resa anonima della relazione dell'OLAF, nella misura in cui ciò sia giuridicamente possibile, nell'interesse della trasparenza e della fiducia del pubblico;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P>prende atto del fatto che l'OLAF ha formulato raccomandazioni disciplinari e amministrative a seguito dell'indagine;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>9.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="DASH"><INT.LI LEVEL="0">osserva che, per quanto riguarda le raccomandazioni disciplinari, il consiglio di amministrazione ha deciso, come seguito, di non avviare procedimenti disciplinari e ha invece formulato raccomandazioni scritte con un avvertimento e ha chiesto alla direttrice esecutiva proposte concrete mediante azioni correttive e un calendario per la loro attuazione il prima possibile; riconosce che, in linea con tale richiesta, la direttrice esecutiva ha presentato al consiglio di amministrazione i documenti seguenti, tra cui:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>le raccomandazioni formulate dal consiglio di amministrazione;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>la situazione attuale dell'Agenzia per quanto riguarda ciascuna raccomandazione; e</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>le ulteriori azioni correttive da attuare con l'inclusione di un calendario provvisorio per la loro attuazione; invita il consiglio di amministrazione a dare seguito alle raccomandazioni e a riferire all'autorità di discarico in merito alla loro piena e tempestiva attuazione;</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>10.</NO.P>si rammarica che il consiglio di amministrazione abbia deciso, dopo intense deliberazioni, di non attuare le raccomandazioni disciplinari dell'OLAF, compreso l'avvio di procedimenti disciplinari nei confronti della direttrice esecutiva dell'Agenzia o di qualsiasi altro membro del personale dell'Agenzia, nonostante le risultanze significative dell'OLAF, che sembrano essere sistematiche e minano la fiducia nella leadership dell'Agenzia; sottolinea che tale decisione solleva interrogativi circa l'impegno del consiglio di amministrazione in materia di rendicontabilità e responsabilità, in linea con le aspettative istituzionali, e riconosce la scelta deliberata del consiglio di amministrazione di non attuare le raccomandazioni dopo aver riesaminato le questioni sollevate; sottolinea che il Parlamento continuerà a prestare particolare attenzione alle azioni correttive intraprese; si attende che l'Agenzia dia prova di un seguito esemplare, standard elevati, una chiara responsabilità per l'attuazione delle misure correttive e la piena responsabilità; invita l'Agenzia ad assicurare una comunicazione trasparente col Parlamento, ad esempio condividendo i processi verbali delle deliberazioni del consiglio di amministrazione con il Parlamento, al fine di rafforzare il controllo parlamentare;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>11.</NO.P>osserva che la direttrice esecutiva ha preparato una dichiarazione di visione sulla leadership nell'attuazione delle modifiche dell'EUAA con azioni correttive attuate e azioni correttive da attuare; chiede all'Agenzia di informare l'autorità di discarico in merito alle azioni correttive attuate e da attuare, unitamente alle scadenze per il loro completamento;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>12.</NO.P>esprime preoccupazione in merito al fatto che le raccomandazioni amministrative riguardavano la prassi delle valutazioni del personale condotte da parte dei capi settore piuttosto che dei capi unità, nonché carenze nella gestione dei conflitti di interesse all'interno dell'Agenzia;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>13.</NO.P>accoglie con favore il fatto che, a partire dal 2025, i capi unità effettueranno valutazioni del personale come previsto dalle norme applicabili;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>14.</NO.P>deplora fermamente le carenze nella gestione dei conflitti di interessi in seno all'Agenzia, in particolare per quanto riguarda l'inadeguata gestione dei reclami da parte del consiglio di amministrazione in relazione a decisioni adottate dalla direttrice esecutiva; sottolinea che tali pratiche minano l'integrità e la credibilità dell'Agenzia; invita l'Agenzia a informare tempestivamente l'autorità di discarico in merito alle azioni correttive e ai cambiamenti organizzativi messi in atto per affrontare tali carenze nella gestione dei conflitti di interessi; sottolinea che soltanto un quadro solido ed esemplare per la gestione dei conflitti di interessi sarà considerato accettabile;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>15.</NO.P>prende atto del riconoscimento da parte sia del consiglio di amministrazione sia della direttrice esecutiva della gravità delle accuse e delle questioni sollevate; prende atto, tuttavia, del fatto che la direttrice esecutiva ha espresso scetticismo, citando un carico di lavoro straordinario durante le crisi, il che non può essere utilizzato come giustificazione per respingere le conclusioni; ritiene che il riconoscimento debba essere accompagnato da misure correttive decisive, da un'attuazione tempestiva e dalla piena responsabilità nei confronti dell'autorità di discarico;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>16.</NO.P>prende atto con preoccupazione delle ripetute carenze nella governance, compresa l'incapacità del consiglio di amministrazione di esercitare una vigilanza tempestiva ed efficace; si rammarica del fatto che diverse irregolarità avrebbero potuto essere evitate grazie a migliori controlli interni e a un impegno proattivo da parte del consiglio di amministrazione; insiste sul fatto che tale fallimento istituzionale deve essere affrontato in modo strutturale e non solo procedurale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>17.</NO.P>deplora le questioni della cattiva amministrazione, in particolare nel settore delle risorse umane, con gravi irregolarità, in particolare nelle procedure di nomina e selezione in violazione dello statuto dei funzionari e del regime applicabile agli altri agenti; è consapevole del fatto che, nel periodo dal 2019 al 2022, l'Agenzia ha dovuto affrontare circostanze difficili, quali la pandemia di COVID-19, l'attivazione della direttiva sulla protezione temporanea o l'entrata in vigore del regolamento relativo all’Agenzia<FOOTNOTE><FIELD> Regolamento (UE) 2021/2303 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 dicembre 2021 relativo all’Agenzia dell’Unione europea per l’asilo e che abroga il regolamento (UE) n. 439/2010 (GU L 468 del 30.12.2021, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2303/oj).</FIELD></FOOTNOTE> con un nuovo mandato, nuove competenze e nuove responsabilità; respinge, tuttavia, qualsiasi tentativo di usare tali circostanze come giustificazione per il mancato rispetto della legislazione vincolante; invita l'Agenzia ad allineare pienamente le sue procedure di assunzione alle norme applicabili e insiste sull'adozione di procedure rigorose, trasparenti e basate sul merito, accompagnate da orientamenti applicabili e soggette a una stretta supervisione da parte dell'autorità di discarico;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>18.</NO.P>accoglie con favore il fatto che la prassi di nominare dirigenti ad interim sia stata abolita a partire dal gennaio 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>19.</NO.P>ricorda che uno dei compiti principali del consiglio di amministrazione consiste nel fornire orientamenti generali per le attività dell'Agenzia e a garantire che quest'ultima svolga il suo mandato in modo efficace; ritiene che, al fine di fornire un orientamento generale, il consiglio di amministrazione debba essere a conoscenza e debitamente informato della legislazione applicabile all'Agenzia nonché degli sviluppi critici nella sua gestione; deplora le carenze ripetute a tal proposito e invita l'Agenzia a istituire procedure di comunicazione efficienti, sistematiche e trasparenti con il consiglio di amministrazione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>20.</NO.P>invita la Commissione europea, che ha due seggi nel consiglio di amministrazione, a sostenere e assistere attivamente altri membri del consiglio di amministrazione nella loro comprensione delle norme applicabili all'Agenzia, nonché a individuare e diffondere gli insegnamenti tratti da questo caso specifico nell'ambito degli sforzi di prevenzione; invita l'Agenzia a riferire all'autorità di discarico in merito alle misure adottate per migliorare la comunicazione con il consiglio di amministrazione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>21.</NO.P>accoglie con favore la proposta formulata dalla Commissione durante lo scambio di opinioni sulla possibilità di condividere servizi congiunti in alcuni settori orizzontali tra le agenzie decentrate, in quanto ciò contribuirebbe a una migliore gestione dei processi e a un uso più efficiente delle risorse; incoraggia la Commissione a esplorare tale possibilità e a proporre azioni concrete a tale riguardo;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>22.</NO.P>invita l'Agenzia a istituire una funzione etica interna indipendente e sottolinea l'importanza di disporre di solide norme in materia di protezione degli informatori in linea con la direttiva (UE) 2019/1937; sottolinea che i canali di segnalazione interna devono essere riservati e credibili e devono essere considerati affidabili dal personale a tutti i livelli;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>23.</NO.P>sottolinea che, sebbene alcuni eventi risalgano agli anni 2021, 2022 e precedenti, l'indagine dell'OLAF si è conclusa solo nel 2024; sottolinea che non si può ancora concludere che tali questioni siano state completamente risolte; sottolinea che l'autorità di discarico mantiene il pieno diritto di esercitare le proprie responsabilità di vigilanza fino a quando la situazione non sarà completamente risolta e chiarita; invita la direttrice esecutiva e il consiglio di amministrazione a riconoscere e affrontare eventuali carenze strutturali sia nella gestione delle risorse umane dell'Agenzia sia nelle funzioni di supervisione del consiglio di amministrazione, nonché ad adottare misure efficaci per evitare il ripetersi di questioni analoghe e si riserva il diritto di sospendere o condizionare future decisioni di discarico qualora l'Agenzia non realizzi una riforma strutturale completa;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>24.</NO.P>prende atto con particolare preoccupazione degli elevatissimi tassi di avvicendamento del personale menzionati nella relazione dell'OLAF, senza che la direzione sia stata in grado di fornire una spiegazione soddisfacente; invita la direttrice esecutiva e il consiglio di amministrazione, in particolare i rappresentanti della Commissione in seno ad esso, a istituire colloqui di uscita sistematici con tutto il personale dimissionario, a documentare in modo esaustivo i risultati e a riferire all'autorità di discarico in merito ai risultati e ai progressi compiuti al riguardo nel quadro della procedura di discarico 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>25.</NO.P>elogia il personale dell'Agenzia per la sua dedizione e il suo impegno nell'esecuzione dei propri compiti nonostante le circostanze difficili; ritiene essenziale promuovere un ambiente di lavoro positivo promuovendo buone pratiche a livello di risorse umane e premiando le prestazioni basate sul merito; esorta il consiglio di amministrazione e la direttrice esecutiva a garantire che l'Agenzia sia un luogo di lavoro sicuro e favorevole che incoraggi una comunicazione aperta e consenta alle persone di esprimersi senza timore di ritorsioni; invita l'Agenzia a garantire che tutte le segnalazioni di illeciti professionali siano prese in seria considerazione e siano oggetto di indagini approfondite, con l'adozione di adeguate azioni di follow-up per mantenere l'integrità e la fiducia all'interno dell'organizzazione;</P></ACTION><SEPARATION><P>°</P><P>°	°</P></SEPARATION><ACTION><P><NO.P>26.</NO.P>rinvia, per altre osservazioni, alla sua risoluzione del 7 maggio 2025<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2025/1681, 8.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/res/2025/1681/oj.</FIELD></FOOTNOTE> recante le osservazioni che costituiscono parte integrante delle decisioni sul discarico per il bilancio delle agenzie dell'Unione europea.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>