<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P10_TA(2025)0302</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Uccisioni post-elettorali e deterioramento della situazione dei diritti umani in Tanzania, compreso il caso del leader dell'opposizione in carcere Tundu Lissu</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(B10-0514, 0515, 0524, 0530 e 0534/2025)</STRING></HIDDEN><TXTLST><RESOL><TI><STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo del 27 novembre 2025 sulle uccisioni post-elettorali e il deterioramento della situazione dei diritti umani in Tanzania, compreso il caso del leader dell'opposizione in carcere Tundu Lissu (2025/2990(RSP))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 150, paragrafo 5, e l'articolo 136, paragrafo 4, del suo regolamento,</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che le elezioni in Tanzania del 29 ottobre 2025 sono state fortemente criticate dalle missioni regionali africane di osservazione elettorale, comprese quelle dell'Unione africana e della Comunità per lo sviluppo dell'Africa australe (SADC); che l'UE non è stata invitata a inviare una missione di osservazione elettorale;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che le elezioni sono state seguite da proteste diffuse e da una violenta repressione da parte delle forze di sicurezza, che ha comportato un uso illecito ed eccessivo della forza, con conseguenti morti, feriti e arresti di massa;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che le autorità della Tanzania hanno imposto il coprifuoco e il blocco a livello nazionale della connessione Internet nonché delle infrastrutture dei media e delle comunicazioni per impedire l'accesso alle informazioni;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che ai leader dell'opposizione Tundu Lissu e Luhaga Mpina è stato impedito di candidarsi alle elezioni;</P></CONS><CONS><P><NO.P>E.</NO.P>considerando che Lissu è stato arrestato il 9 aprile 2025 e accusato di tradimento, un reato punibile con la pena capitale ai sensi del diritto della Tanzania; che l'uomo è tuttora detenuto in condizioni potenzialmente letali;</P></CONS><CONS><P><NO.P>F.</NO.P>considerando che altri leader e critici dell'opposizione sono stati arbitrariamente arrestati o presi di mira, in un'epurazione prolungata che ha comportato rapimenti e sparizioni, come il caso di Humphrey Polepole, segnalato dalle organizzazioni per i diritti umani;</P></CONS><CONS><P><NO.P>G.</NO.P>considerando che il deterioramento della situazione dei diritti umani e la riduzione dello spazio civico in Tanzania sono in contrasto con i valori fondamentali dell'UE e con i principi che ne informano l'azione esterna;</P></CONS><CONS><P><NO.P>H.</NO.P>considerando che i leader cristiani e musulmani della Tanzania hanno condannato il ricorso alla violenza da parte del governo;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>denuncia la violenza e l'uso eccessivo della forza da parte delle forze di sicurezza tanzaniane a seguito delle elezioni dell'ottobre 2025, che hanno provocato migliaia di morti, feriti e, secondo quanto riferito, fosse comuni; condanna il rifiuto del governo di ammettere le proprie responsabilità;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esorta il governo tanzaniano a porre immediatamente fine alle repressioni e agli arresti arbitrari di membri dell'opposizione, manifestanti, giornalisti e difensori dei diritti umani, a rilasciare tutte le persone detenute arbitrariamente e a revocare tutte le restrizioni imposte a Internet e ai media;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>condanna la detenzione arbitraria e di matrice politica del leader dell'opposizione Lissu; chiede il suo rilascio immediato e incondizionato; esprime profonda preoccupazione per le condizioni terribili in cui è detenuto; chiede che gli sia concesso immediatamente e pienamente di avere contatti con la sua famiglia e i suoi avvocati e di ricevere assistenza medica;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>chiede un'indagine rapida, approfondita, indipendente e imparziale su tutte le presunte uccisioni, sparizioni forzate, torture e altre violazioni; insiste affinché ciò avvenga mediante un meccanismo esterno e credibile, compresa una commissione d'inchiesta internazionale a guida africana per garantire l'assunzione di responsabilità;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>sottolinea la richiesta del Parlamento alla Commissione di interrompere il sostegno diretto alle autorità della Tanzania; chiede che l'assistenza dell'UE dia priorità alle organizzazioni della società civile, ai difensori dei diritti umani e ai giornalisti; invita il Consiglio a prendere in considerazione sanzioni nei confronti dei responsabili delle violazioni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>esorta la Tanzania ad abolire la pena di morte e a commutare tutte le condanne a morte;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>ritiene che le recenti elezioni non siano state né libere né eque;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P>invita la Tanzania ad avviare un dialogo politico inclusivo con l'opposizione, la società civile e i rappresentanti delle vittime per affrontare la crisi e consentire nuove elezioni credibili e trasparenti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>9.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente risoluzione al governo e al parlamento della Tanzania, al Consiglio, alla Commissione, alla VP / AR, all'Unione africana, all'Organizzazione degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, alla SADC e alle Nazioni Unite.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>