<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P10_TA(2025)0345</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Continui attacchi ibridi bielorussi contro la Lituania</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(B10-0571,0578, 0582, 0585 e 0587/2025)</STRING></HIDDEN><TXTLST><RESOL><TI><STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo del 18 dicembre 2025 sui continui attacchi ibridi bielorussi contro la Lituania (2025/3025(RSP))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>viste le sue precedenti risoluzioni sulla Bielorussia, sulla Russia e sull'Ucraina,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione rilasciata a nome dell'UE, il 29 ottobre 2025, dall'alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza sulle azioni ibride della Bielorussia alle frontiere esterne dell'UE,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti la Carta delle Nazioni Unite, l'Atto finale di Helsinki e i principi fondamentali del diritto internazionale,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 136, paragrafi 2 e 4, del suo regolamento,</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che la Bielorussia ha intensificato le operazioni ibride contro la Lituania, tra cui l'impiego di aeromobili senza equipaggio e incursioni di palloni aerostatici, attacchi informatici e campagne di disinformazione, e continua a strumentalizzare la migrazione;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che tali azioni vanno intese nel contesto della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina e della sua più ampia strategia di destabilizzazione dell'UE e della NATO; che la Bielorussia è una piattaforma per le operazioni ibride della Russia contro l'Europa; che, in base alle valutazioni dei servizi di intelligence e di sicurezza dell'intera UE, le tattiche ibride bielorusse sono strettamente allineate alla più ampia strategia di ostilità della Russia nei confronti dell'UE e dei suoi Stati membri e vi contribuiscono;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che dal 2024 la Lituania ha registrato centinaia di violazioni del suo spazio aereo da parte di oggetti lanciati dalla Bielorussia, tra cui palloni meteorologici, nessuno dei quali era stato notificato alle autorità aeronautiche, il che costituisce una violazione delle norme internazionali di sicurezza e della sovranità lituana;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che tali incursioni, anche in prossimità degli aeroporti di Vilnius e di Kaunas, stanno mettendo in pericolo vite umane, compromettendo la sicurezza e perturbando l'aviazione civile, oltre ad aver già provocato per 19 volte la chiusura di aeroporti, impattato centinaia di voli e decine di migliaia di passeggeri e causato ingenti perdite economiche;</P></CONS><CONS><P><NO.P>E.</NO.P>considerando che le autorità lituane hanno segnalato una drammatica escalation delle attività ibride da parte della Bielorussia, avendo intercettato tre palloni areostatici nel 2023, 184 nel 2024 e circa 700 palloni areostatici e 200 incursioni di droni nel 2025;</P></CONS><CONS><P><NO.P>F.</NO.P>considerando che i servizi di sicurezza lituani hanno recuperato detriti di aeromobili senza equipaggio e palloni aerostatici lanciati dalla Bielorussia, il che è indice di un dispiegamento controllato, di sistemi elettronici a bordo e, in un caso, della presenza di materiali esplosivi;</P></CONS><CONS><P><NO.P>G.</NO.P>considerando che, a seguito della decisione della Lituania di chiudere temporaneamente il confine con la Bielorussia, le autorità bielorusse de facto hanno intrapreso azioni di coercizione economica trattenendo veicoli europei adibiti al trasporto merci, minacciandone la confisca e ostacolando gli scambi commerciali transfrontalieri legittimi;</P></CONS><CONS><P><NO.P>H.</NO.P>considerando che dal 2021 la Bielorussia strumentalizza sistematicamente la migrazione, indirizzando i migranti irregolari verso la frontiera lituana come deliberata strategia di destabilizzazione; che le incursioni di aeromobili senza equipaggio e palloni aerostatici, le campagne di disinformazione e le pressioni alle frontiere costituiscono nel loro insieme un modello sistematico di aggressione ibrida contro la Lituania e l'UE;</P></CONS><CONS><P><NO.P>I.</NO.P>considerando che il 9 dicembre 2025, a seguito di un'impennata del numero di palloni aerostatici lanciati dalla Bielorussia, la Lituania ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale e autorizzato l'abbattimento di oggetti volanti senza equipaggio;</P></CONS><CONS><P><NO.P>J.</NO.P>considerando che la Bielorussia ha cercato di sviare le responsabilità accusando falsamente la Lituania di spionaggio e falsificazione di prove, rispecchiando le tattiche consolidate della guerra informativa della Russia volte a erodere la fiducia dei cittadini e a sviare le responsabilità; che per contrastare tali azioni occorre un coordinamento a livello dell'UE e della NATO;</P></CONS><CONS><P><NO.P>K.</NO.P>considerando che la Bielorussia mantiene una cooperazione sempre più stretta in ambito militare e di intelligence con la Russia e dipende da quest'ultima in misura sempre maggiore, anche per quanto riguarda le strutture comuni di difesa antiaerea, il trasferimento di tecnologie nei sistemi di aeromobili senza equipaggio e le operazioni ibride coordinate contro gli Stati membri dell'UE; che tali attacchi ibridi rispondono agli interessi strategici del Cremlino mettendo alla prova i sistemi di difesa antiaerea e di rilevamento, sondando le soglie di reazione e minando la coesione della NATO e dell'UE;</P></CONS><CONS><P><NO.P>L.</NO.P>considerando che il fianco orientale dell'UE costituisce una zona strategica per la sicurezza generale dell'Europa e richiede pertanto il potenziamento delle infrastrutture, migliori capacità di sorveglianza ed efficaci meccanismi di rinforzo rapido; che l'esperienza della Lituania dimostra l'urgente necessità di un'azione coordinata dell'UE, di efficaci capacità di contrasto degli aeromobili senza equipaggio, di tecnologie di protezione delle frontiere e di un meccanismo di condivisione rapida delle informazioni tra gli Stati membri;</P></CONS><CONS><P><NO.P>M.</NO.P>considerando che la tabella di marcia per la pace e la prontezza alla difesa per il 2030 evidenzia che l'iniziativa europea per la difesa antidrone e la sorveglianza del fianco orientale sono le iniziative da avviare in via prioritaria;</P></CONS><CONS><P><NO.P>N.</NO.P>considerando che gli Stati Uniti hanno deciso di revocare alcune sanzioni contro la Bielorussia senza previo coordinamento con l'UE;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>condanna fermamente gli attacchi ibridi in atto della Bielorussia contro la Lituania e, pertanto, contro l'UE, tra cui le incursioni di aeromobili senza equipaggio e palloni aerostatici, la strumentalizzazione della migrazione, la coercizione economica, le attività di contrabbando, le provocazioni militari, gli attacchi informatici e la disinformazione di Stato; ritiene che si tratti di attacchi deliberati, coordinati e ostili che rientrano in una più ampia strategia perseguita dalla Russia per compromettere l'UE, i governi degli Stati membri e la NATO;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>condanna le misure di ritorsione adottate dal regime di Lukashenka nei confronti della Lituania, tra cui la detenzione illegale e l'intimidazione di operatori europei del trasporto merci, che costituiscono atti di coercizione nei confronti di uno Stato membro dell'UE;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>esprime piena solidarietà alla Lituania e agli altri Stati membri vittime degli attacchi ibridi della Bielorussia; ribadisce che le minacce alla sicurezza di uno Stato membro riguardano l'intera UE e richiedono una risposta unitaria;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>esige che la Bielorussia cessi immediatamente tutti gli attacchi ibridi contro la Lituania e altri Stati membri, tra cui il lancio di dispositivi senza equipaggio, il contrabbando, la criminalità organizzata sostenuta dal regime, la disinformazione, la coercizione economica, il reclutamento di persone a fini di spionaggio e la strumentalizzazione della migrazione, a rilasciare immediatamente tutti gli autotrasportatori europei e il loro materiale, a risarcirli per le eventuali perdite finanziarie subite e a garantire la sicurezza dell'aviazione civile e dei valichi di frontiera; condanna il regime di Lukashenka per aver istigato atti di sabotaggio e altre azioni ostili contro la Lituania e altri Stati membri dell'UE, aver fornito un sostegno operativo per tali atti e aver offerto un rifugio sicuro agli autori di tali atti, come dimostrato dalla recente esplosione che ha distrutto un binario ferroviario in Polonia e dalla protezione offerta ai responsabili dell'omicidio di Mateusz Sitek, un soldato polacco ucciso al confine tra Polonia e Bielorussia; chiede l'immediata cessazione di tali azioni ostili e la consegna degli autori dei suddetti reati gravi alle autorità incaricate dell'applicazione della legge;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>sostiene pienamente il diritto della Lituania di adottare misure proporzionate contro qualsiasi attacco al fine di proteggere la propria sovranità, l'ordine pubblico e la sicurezza aerea, compresa l'intercettazione o la neutralizzazione di velivoli senza equipaggio provenienti dalla Bielorussia:</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>deplora la mancanza di coordinamento in merito alla revoca parziale delle sanzioni statunitensi nei confronti della Bielorussia il 13 dicembre 2025, che compromette la solidarietà e il sostegno collettivo ai membri dell'UE e della NATO presi di mira dagli attacchi ibridi bielorussi; sottolinea che le dichiarazioni dell'inviato speciale degli Stati Uniti per la Bielorussia, secondo cui le autorità bielorusse de facto avrebbero fornito rassicurazioni sull'imminente cessazione dei lanci di palloni aerostatici, indicano un riconoscimento di responsabilità e sono utili per l'accertamento della responsabilità dello Stato a norma del diritto internazionale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>ribadisce di non riconoscere Aliaksandr Lukashenka come legittimo presidente della Bielorussia; sottolinea che qualsiasi revisione delle sanzioni dell'UE nei confronti della Bielorussia o dell'interazione con tale paese deve essere rigorosamente subordinata al fatto che la Bielorussia attui un cambiamento sistemico irreversibile, verificabile e duraturo, compreso il rilascio degli oltre 1 100 prigionieri politici rimanenti; chiede solidarietà per far fronte alle minacce poste dal regime di Lukashenka, in particolare attraverso la strumentalizzazione di Stato della migrazione come arma; condanna con fermezza l'uso della migrazione a fini politici da parte delle autorità bielorusse de facto;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P>chiede una cooperazione UE-NATO più approfondita in materia di intelligence per quanto riguarda la sicurezza dello spazio aereo e il contrasto delle minacce ibride; chiede il rafforzamento della cooperazione UE-NATO in materia di sorveglianza dello spazio aereo lituano, compresi protocolli unificati di classificazione degli incidenti, turni rafforzati di vigilanza aerea e risposte coordinate alle intrusioni di palloni aerostatici o aeromobili senza equipaggio; sottolinea la necessità di tenere esercitazioni congiunte periodiche che simulino minacce aeree ibride; invita gli Stati membri a garantire la rapida mobilità transfrontaliera delle risorse militari e di sicurezza, tra cui le capacità di contrasto degli aeromobili senza equipaggio e di difesa aerea, a sostegno della Lituania;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>9.</NO.P>invita gli Stati membri e gli alleati della NATO a rivalutare gli attuali quadri strategici e operativi per affrontare le minacce ibride, al fine di rafforzare la deterrenza, la preparazione e le risposte tempestive, passando da un approccio reattivo alla deterrenza proattiva;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>10.</NO.P>sottolinea che la protezione e la resilienza delle infrastrutture critiche, comprese le infrastrutture dei trasporti e dell'aviazione, devono essere strutturalmente integrate e adeguatamente finanziate nel prossimo QFP;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>11.</NO.P>invita la Commissione e Frontex, nel pieno rispetto del suo mandato, a sostenere il rafforzamento della sorveglianza delle frontiere e dello spazio aereo della Lituania mediante l'uso di ulteriori sensori, aeromobili di pattugliamento, kit mobili di contrasto degli aeromobili senza equipaggio e l'analisi delle minacce in tempo reale; osserva che le tattiche ibride della Bielorussia mettono in luce vulnerabilità strutturali che richiedono una risposta collettiva dell'UE; plaude all'iniziativa europea di difesa antidrone quale progetto faro europeo per l'individuazione, il tracciamento e il contrasto dei sistemi di aeromobili senza equipaggio ostili; si compiace della proposta relativa alla sorveglianza del fianco orientale, volta a integrare la difesa aerea e le capacità antidrone con la sicurezza di terra e di mare nelle regioni del Mar Baltico e del Mar Nero; invita la Commissione a elaborare misure volte a proteggere la rete transeuropea di infrastrutture dei trasporti e salvaguardare la continuità dei servizi di trasporto transeuropei da futuri attacchi ibridi; chiede la rapida attuazione dei suddetti progetti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>12.</NO.P>chiede una più stretta cooperazione UE-Ucraina in materia di tecnologie dei droni, sistemi di contrasto degli aeromobili senza equipaggio, protezione informatica e resilienza alle minacce ibride, riconoscendo le competenze ucraine come una risorsa strategicamente preziosa per la sicurezza dell'UE;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>13.</NO.P>plaude alla recente adozione di un nuovo criterio per le sanzioni riguardante gli attacchi ibridi contro gli Stati membri; invita il Consiglio ad adottare ulteriori sanzioni mirate nei confronti di funzionari, entità statali e private e individui bielorussi coinvolti nella produzione e nel dispiego di aeromobili senza equipaggio e in tutte le altre operazioni ibride che prendono di mira infrastrutture critiche, attività economiche e istituzioni democratiche; invita altresì il Consiglio ad adottare ulteriori misure settoriali nei confronti della Bielorussia, tra cui ampie restrizioni nei settori dell'aviazione e finanziario, ulteriori divieti di importazione e investimento, divieti più ampi in materia di servizi, restrizioni all'accesso ai ruoli di governance nelle infrastrutture critiche europee e il divieto di accettare donazioni dalle autorità de facto e da entità pubbliche bielorusse;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>14.</NO.P>invita l'UE e gli Stati membri a promuovere l'accertamento delle responsabilità internazionali per le azioni della Bielorussia, comprese le minacce poste all'aviazione civile, la detenzione illegale di operatori del trasporto merci dell'UE e la repressione transnazionale nei confronti di cittadini bielorussi residenti negli Stati membri dell'UE, e a sollevare tali questioni nei pertinenti consessi internazionali;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>15.</NO.P>esorta il Consiglio a integrare nel prossimo QFP le priorità in materia di sicurezza alle frontiere orientali, garantendo investimenti costanti dell'UE per contrastare le minacce ibride e migliorare la resilienza delle infrastrutture critiche, la mobilità militare e le tecnologie di difesa dell'UE;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>16.</NO.P>respinge la disinformazione bielorussa, che diffonde prove false o sostiene l'esistenza di presunte attività di spionaggio; invita l'UE e gli Stati membri a rafforzare la comunicazione strategica, a contrastare la disinformazione, ad attribuire pubblicamente gli atti ostili e ad attuare le raccomandazioni contenute nella relazione Niinistö, in modo da rafforzare la resilienza della società;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>17.</NO.P>invita le imprese europee, in particolare gli autotrasportatori, a riconsiderare i rischi per la sicurezza associati all'operatività in Bielorussia e ad adottare misure adeguate di tutela;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>18.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione e alla vicepresidente della Commissione / alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, nonché agli Stati membri dell'UE, alla NATO, alle Nazioni Unite e alle autorità bielorusse de facto.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>