<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P10_TA(2026)0016</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Elezioni presidenziali in Honduras, mancato riconoscimento del risultato da parte dell'amministrazione in carica e attacchi contro membri dell'opposizione dell'Assemblea nazionale</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(B10-0064, 0067, 0087, 0089 e 0090/2026)</STRING></HIDDEN><TXTLST><RESOL><TI><STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo del 22 gennaio 2026 sulle elezioni presidenziali in Honduras, il mancato riconoscimento del risultato da parte dell'amministrazione in carica e gli attacchi contro membri dell'opposizione dell'Assemblea nazionale (2026/2571(RSP))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>viste le dichiarazioni della portavoce del Servizio europeo per l'azione esterna del 12 dicembre 2025, 25 dicembre 2025 e 13 gennaio 2026 sul processo elettorale in Honduras,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 150, paragrafo 5, e l'articolo 136, paragrafo 4, del suo regolamento,</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che le elezioni generali in Honduras si sono tenute il 30 novembre 2025 in un contesto di elevata polarizzazione politica, ingerenze straniere, tensioni, fragilità istituzionale e intimidazioni nei confronti dei media; che il 24 dicembre 2025 il Consiglio elettorale nazionale (CNE) dell'Honduras ha proclamato ufficialmente Nasry Asfura presidente eletto e ha certificato i risultati delle elezioni comunali e del Congresso;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che sono stati inviati osservatori nazionali e internazionali, tra cui l'UE e l'Organizzazione degli Stati americani (OSA), i quali hanno dichiarato che i risultati riflettono la volontà della popolazione; che l'esito è stato riconosciuto a livello internazionale, sebbene fino a poco tempo fa la presidente in carica Xiomara Castro, tra gli altri, si fosse rifiutata di riconoscere la vittoria di Asfura;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che i membri del CNE hanno subito minacce e intimidazioni nel contesto della violenza politica e delle tensioni che hanno accompagnato il processo elettorale;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che l'8 gennaio 2026 la deputata Gladys López, esponente del Partito nazionale di opposizione, è stata ferita da un ordigno esplosivo davanti al Congresso nazionale; che tale attacco è avvenuto in un clima di forti tensioni post-elettorali e rappresenta un'escalation della violenza politica, sollevando gravi preoccupazioni in tema di pluralismo politico, immunità parlamentare e sicurezza personale;</P></CONS><CONS><P><NO.P>E.</NO.P>considerando che il 10 gennaio 2026 la presidente uscente ha disposto un riconteggio mediante decreto, aggirando le procedure previste dalla Costituzione; che il CNE ha dichiarato tale decreto incostituzionale nonché un tentativo di usurpare l'autorità elettorale;</P></CONS><CONS><P><NO.P>F.</NO.P>considerando che la Costituzione fissa al 27 gennaio 2026 la data per la transizione presidenziale ufficiale, a favore della quale la presidente in carica ha espresso il proprio impegno;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>sottolinea che la volontà del popolo honduregno deve essere rispettata; riconosce Nasry Asfura come presidente eletto;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>invita l'amministrazione in carica a rispettare i risultati elettorali; evidenzia la necessità di porre fine alla violenza e alle intimidazioni, in particolare nei confronti dei membri dell'opposizione e dei funzionari elettorali; esorta le autorità dell'Honduras a garantire la sicurezza e la protezione di tutte le istituzioni democratiche, compreso il CNE;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>ritiene che il decreto che dispone il riconteggio sia incostituzionale e costituisca un attacco alla democrazia honduregna;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>invita tutte le parti a cooperare per garantire un passaggio di potere pacifico, evitando la retorica incendiaria e la violenza politica, al fine di preservare la stabilità democratica e affrontare la povertà, la disuguaglianza e l'insicurezza persistenti che colpiscono il popolo honduregno;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>condanna la violenza nei confronti di Gladys López; chiede un'indagine trasparente e indipendente per assicurare i responsabili alla giustizia; invita il presidente del Congresso uscente, Luis Redondo, ad astenersi da qualsiasi tentativo di impedire al Congresso neoeletto di assumere il proprio mandato;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>esprime apprezzamento per il ruolo dell'UE e dell'OSA e si associa alle loro conclusioni, nelle cui dichiarazioni preliminari si evidenzia che le elezioni si sono svolte in un contesto teso e polarizzato, ma che la giornata elettorale è stata organizzata in modo efficiente e pacifico; esorta le autorità honduregne ad attuare pienamente le raccomandazioni precedenti e future della missione di osservazione elettorale dell'UE;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>esorta le attuali autorità dell'Honduras a garantire un passaggio di potere ordinato e pacifico, rispettando i risultati proclamati dal CNE;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P>deplora il fatto che, dopo più di un anno, l'ambasciatore dell'UE in Honduras non sia ancora stato invitato a presentare le proprie credenziali; auspica che ciò avvenga rapidamente sotto l'amministrazione entrante;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>9.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, alla VP / AR e agli Stati membri nonché alla presidente, al governo e al parlamento dell'Honduras.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>