<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P10_TA(2026)0082</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Detenzione arbitraria del Presidente Mohamed Bazoum da parte della giunta militare in Niger</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(B10-0159, 0163, 0169, 0172 e 0173/2026)</STRING></HIDDEN><TXTLST><RESOL><TI><STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo del 12 marzo 2026 sulla detenzione arbitraria del Presidente Mohamed Bazoum da parte della giunta militare in Niger (2026/2642(RSP))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>—</NO.P>visti l'articolo 150, paragrafo 5, e l'articolo 136, paragrafo 4, del suo regolamento,</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che, il 26 luglio 2023, in Niger ha avuto luogo un colpo di Stato militare, a seguito del quale è stato sciolto l'ordine costituzionale del paese ed è stata istituita una giunta militare;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che, da allora, la giunta al potere trattiene il presidente Bazoum e la moglie, i quali sarebbero detenuti senza contatti con i propri legali e familiari e riceverebbero solo cure mediche limitate; che per oltre un anno non sono state rese note informazioni verificabili sulle loro condizioni;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che il tribunale di Stato ha revocato l'immunità presidenziale a Bazoum e che le autorità hanno dichiarato di volerlo perseguire per "alto tradimento", con possibile condanna alla pena di morte;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che la giunta militare sta ingaggiando una più ampia repressione e che impone crescenti restrizioni ai difensori dei diritti umani, all'opposizione politica, alla società civile e alla libertà dei media; che ha sospeso la Costituzione, minacciando la libertà religiosa;</P></CONS><CONS><P><NO.P>E.</NO.P>considerando che la situazione della sicurezza in Niger e in tutto il Sahel continua a deteriorarsi mentre i gruppi jihadisti compiono sanguinosi attacchi;</P></CONS><CONS><P><NO.P>F.</NO.P>considerando che la situazione umanitaria si è notevolmente aggravata per il deterioramento della sicurezza e i gravi shock climatici, con quasi un milione di sfollati e tre milioni di persone che hanno bisogno di assistenza umanitaria, fortemente limitata per lo scioglimento di numerose ONG e l'espulsione dei principali attori internazionali;</P></CONS><CONS><P><NO.P>G.</NO.P>considerando che gli sviluppi in Niger rientrano in una più ampia, preoccupante tendenza all'arretramento democratico e dei diritti umani nel Sahel;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>condanna fermamente il protrarsi della detenzione arbitraria del presidente democraticamente eletto Bazoum e della moglie, nonché di tutte le altre persone detenute a seguito del colpo di Stato e ne chiede il rilascio immediato e incondizionato;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>sottolinea che il Niger è stato un partner dell'UE nel Sahel in vari ambiti di cooperazione; ricorda che, dal colpo di Stato, la situazione in Niger si è deteriorata e i rischi per la sicurezza sono aumentati, tra cui il traffico di esseri umani e armi e i flussi migratori irregolari attraverso il Sahel;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>condanna la repressione degli attori politici, dei giornalisti e della società civile e invita le autorità nigerine ad accelerare il processo di ristabilimento dell'ordine democratico, compreso il ripristino dei partiti politici e l'organizzazione di elezioni libere e regolari;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>sottolinea l'importanza di garantire, nelle aree di conflitto del Niger, la continua fornitura e accessibilità di aiuti umanitari e servizi di base dell'UE;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>esprime profonda preoccupazione per il fatto che il Niger ha annunciato l'intenzione di ritirarsi dalla CPI; esorta le autorità nigerine a rispettare il diritto internazionale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>esprime profonda preoccupazione per il deterioramento della situazione umanitaria e della sicurezza nel Sahel; sottolinea che la legittimità democratica, un governo che renda conto del proprio operato e il rispetto dei diritti umani sono essenziali per affrontare la questione della sicurezza e proteggere i civili;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>invita la VP / AR, gli Stati membri, l'Unione africana e la comunità internazionale a intensificare gli sforzi diplomatici per ottenere il rilascio del presidente Bazoum;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, alla VP / AR, all'Unione africana, all'ECOWAS, alle autorità del Niger e all'Alleanza degli Stati del Sahel.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>