<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P10_TA(2026)0097</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Non applicazione dei dazi doganali sulle importazioni di determinate merci</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(A10-0070/2026 - Relatore: Bernd Lange)</STRING></HIDDEN><TXTLST><DECISION><TI><STRING BOLD="on">Emendamenti del Parlamento europeo, approvati il 26 marzo 2026, alla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla non applicazione dei dazi doganali sulle importazioni di determinate merci (COM(2025)0472 – C10-0192/2025 – 2025/0260(COD))</STRING><FOOTNOTE><FIELD> La questione è stata rinviata alla commissione competente in base all'articolo 60, paragrafo 4, quarto comma, del regolamento del Parlamento, per l'avvio di negoziati interistituzionali (A10-0070/2026).</FIELD></FOOTNOTE></TI><NOTE>(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)</NOTE><TEXT><DISPOSITIF><ACTLST><ACTION/></ACTLST></DISPOSITIF><AMDLST><HD><HEAD.OLD><STRING ITALIC="on">Testo della Commissione</STRING></HEAD.OLD><HEAD.NEW><STRING ITALIC="on">Emendamento</STRING></HEAD.NEW></HD><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		1</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 2</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(2)</NO.P>Per evitare perturbazioni e continuare a migliorare le relazioni commerciali e di investimento con gli Stati Uniti, il 16 dicembre 2020 l'Unione ha adottato il regolamento (UE) 2020/2131 del Parlamento europeo e del Consiglio<STRING SUPERSCRIPT="on">1</STRING> sulla soppressione dei dazi doganali su <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">determinati</STRING></STRING> prodotti, <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">in particolare su determinati tipi</STRING></STRING> di <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">astice, applicabile a decorrere dal 1º agosto 2020. Detto regolamento ha cessato di produrre effetti il</STRING></STRING> 31 luglio 2025.</P></OLD><NEW><P><NO.P>(2)</NO.P>Per evitare perturbazioni e continuare a migliorare le relazioni commerciali e di investimento con gli Stati Uniti, <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">l'Unione e gli Stati Uniti hanno concordato la dichiarazione comune su un accordo tariffario, annunciata il 21 agosto 2020, in base alla quale l'Unione si è impegnata a eliminare le tariffe sulle importazioni di prodotti a base di astici vivi e congelati dagli Stati Uniti e, in cambio, gli Stati Uniti si sono impegnati a ridurre del 50 % le proprie aliquote tariffarie su taluni prodotti esportati dall'Unione per un valore commerciale medio annuo di 160 milioni di USD, compresi prodotti quali piatti preparati, determinati oggetti di cristallo, stucchi (intonaci), polveri propellenti, accendini e parti di accendini. Per attuare la dichiarazione comune del 2020,</STRING></STRING> il 16 dicembre 2020 l'Unione ha adottato il regolamento (UE) 2020/2131 del Parlamento europeo e del Consiglio<STRING SUPERSCRIPT="on">1</STRING> sulla soppressione dei dazi doganali <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">erga omnes</STRING></STRING> su <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">un numero limitato di</STRING></STRING> prodotti, <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">tra cui i prodotti a base</STRING></STRING> di <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">astici vivi e congelati provenienti dagli Stati Uniti, per il periodo dal 1º agosto 2020 al</STRING></STRING> 31 luglio 2025.</P></NEW><OLD><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">_________________</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">_________________</STRING></STRING></P></NEW><OLD><P><STRING SUPERSCRIPT="on">1</STRING> Regolamento (UE) 2020/2131 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2020, sulla soppressione dei dazi doganali su determinati prodotti (GU L 430 del 18.12.2020, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2020/2131/oj).</P></OLD><NEW><P><STRING SUPERSCRIPT="on">1</STRING> Regolamento (UE) 2020/2131 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2020, sulla soppressione dei dazi doganali su determinati prodotti (GU L 430 del 18.12.2020, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2020/2131/oj).</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		2</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 4</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(4)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">I</STRING></STRING> dazi doganali sulle importazioni delle merci classificate con i codici NC elencati nell'allegato <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">dovrebbero</STRING></STRING> di conseguenza applicarsi <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">a un livello dello 0 % finché gli Stati Uniti daranno effettiva attuazione alla dichiarazione comune</STRING></STRING>.</P></OLD><NEW><P><NO.P>(4)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Per evitare perturbazioni commerciali, la sospensione dei</STRING></STRING> dazi doganali sulle importazioni delle merci classificate con i codici NC elencati nell'allegato <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">dovrebbe</STRING></STRING> di conseguenza applicarsi <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">retroattivamente dal 1º agosto 2025 fino al 31 dicembre 2028</STRING></STRING>.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		3</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 4 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>(4 bis)</NO.P>	<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Le autorità doganali degli Stati membri dovrebbero garantire che i prodotti che beneficiano di un dazio dello 0 % siano effettivamente originari degli Stati Uniti e non siano riesportati o trasportati attraverso paesi terzi, al fine di evitare l'elusione delle disposizioni tariffarie.</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		4</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 5</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>(5)</NO.P>Al fine di <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">garantire condizioni uniformi di esecuzione del</STRING></STRING> presente regolamento è opportuno <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">attribuire</STRING></STRING> alla Commissione <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">competenze</STRING></STRING> di <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">esecuzione per sospendere la non applicazione dei dazi doganali</STRING></STRING> in <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">specifiche circostanze</STRING></STRING>. È <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">altresì opportuno</STRING></STRING> che <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">tali competenze siano esercitate conformemente alla procedura d'esame</STRING></STRING> di <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">cui al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e</STRING></STRING> del <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Consiglio</STRING></STRING><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"><STRING SUPERSCRIPT="on">3</STRING></STRING></STRING>.</P></OLD><NEW><P><NO.P>(5)</NO.P>Al fine di <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">sospendere, in tutto o in parte, le preferenze tariffarie concesse dal</STRING></STRING> presente regolamento<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">,</STRING></STRING> è opportuno <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">delegare</STRING></STRING> alla Commissione <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">il potere</STRING></STRING> di <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">adottare atti delegati conformemente all'articolo 290 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea riguardo alla modifica dell'allegato al presente regolamento al fine di sospendere,</STRING></STRING> in <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">tutto o in parte, l'applicazione dell'articolo 1 del presente regolamento</STRING></STRING>. È <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">di particolare importanza</STRING></STRING> che <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello</STRING></STRING> di <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio"</STRING></STRING> del <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">13 aprile 2016</STRING></STRING><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"><STRING SUPERSCRIPT="on">3</STRING></STRING></STRING>.<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"> In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il</STRING></STRING> Parlamento europeo e <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">il</STRING></STRING> Consiglio <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri,</STRING></STRING> e i <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">loro esperti hanno sistematicamente accesso</STRING></STRING> alle <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione</STRING></STRING> di <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">tali atti delegati.</STRING></STRING></P></NEW><OLD><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">_________________</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">_________________</STRING></STRING></P></NEW><OLD><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"><STRING SUPERSCRIPT="on">3</STRING></STRING></STRING><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"> Regolamento (UE) n. 182/2011 del</STRING></STRING> Parlamento europeo e <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">del</STRING></STRING> Consiglio<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le regole</STRING></STRING> e i <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">principi generali relativi</STRING></STRING> alle <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">modalità di controllo da parte degli Stati membri dell'esercizio delle competenze</STRING></STRING> di <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">esecuzione attribuite alla Commissione (</STRING></STRING>GU L <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">55</STRING></STRING> del <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">28</STRING></STRING>.<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">2</STRING></STRING>.<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">2011</STRING></STRING>, pag. <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">13</STRING></STRING>, ELI: http://data.europa.<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">eu/eli/reg/2011/182/oj).</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"><STRING SUPERSCRIPT="on">3</STRING></STRING></STRING> <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1</STRING></STRING>, ELI: http://data.europa.<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">eu/eli/agree_interinstit/2016/512/oj.</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		5</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 5 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>(5 bis)</NO.P>	<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Entro il 30 giugno 2028 la Commissione dovrebbe pubblicare una completa relazione di valutazione sull'impatto del presente regolamento sui produttori dell'Unione, sulla bilancia commerciale bilaterale delle merci tra Unione e Stati Uniti, compresa un'analisi dei settori in cui la dipendenza del mercato UE dalle merci provenienti dagli Stati Uniti è aumentata o diminuita, e dell'impatto sul bilancio dell'Unione e sulle finanze degli Stati membri. Se del caso, la relazione dovrebbe essere corredata da una proposta legislativa di proroga dell'applicazione del presente regolamento.</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		6</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Considerando 6 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>(6 bis)</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Le incidenze del presente regolamento sul bilancio dell'Unione sono state valutate</STRING></STRING><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"><STRING SUPERSCRIPT="on">+</STRING></STRING></STRING><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"> a norma dell'articolo 310, paragrafo 4, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Per la sua attuazione dovrebbero essere previste sufficienti risorse finanziarie e umane, tenendo conto al contempo dell'impatto del finanziamento su altri programmi e politiche dell'Unione e garantendo la sua compatibilità con il quadro finanziario pluriennale, il sistema delle risorse proprie e il corrispondente accordo interistituzionale, nonché con i principi di bilancio stabiliti dal regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio</STRING></STRING><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"><STRING SUPERSCRIPT="on">1</STRING></STRING></STRING><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">.</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">____________________</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">+ Pro memoria: Valutazione di bilancio della commissione per i bilanci del Parlamento europeo dell'11 dicembre 2025 sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla non applicazione dei dazi doganali sulle importazioni di determinate merci (COM(2025)0472).</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"><STRING SUPERSCRIPT="on">1</STRING></STRING></STRING><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"> Regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione (GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj).</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		7</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 2 – paragrafo 1 – comma 1 – parte introduttiva</STRING></STI.AMD><OLD><P>La Commissione <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">può</STRING></STRING> adottare<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"> un atto</STRING></STRING> di <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">esecuzione</STRING></STRING> che <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">sospende</STRING></STRING>, in tutto o in parte, l'applicazione dell'articolo 1 nelle circostanze seguenti:</P></OLD><NEW><P>La Commissione <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">ha il potere di </STRING></STRING>adottare<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">, in conformità all'articolo 3 bis, atti delegati</STRING></STRING> che <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">modificano l'allegato al presente regolamento per sospendere</STRING></STRING>, in tutto o in parte, l'applicazione dell'articolo 1 nelle circostanze seguenti:</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		8</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 2 – paragrafo 1 – comma 1 – lettera a bis (nuova)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><NO.P>a bis)</NO.P>	<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">qualora gli Stati Uniti impongano dazi addizionali sulle merci importate dall'Unione che superino il massimale tariffario del 15 % o modifichino la classificazione dei prodotti con l'effetto di innalzare il livello tariffario;</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		9</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 2 – paragrafo 1 – comma 1 – lettera b</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>b)</NO.P>qualora vi siano indicazioni sufficienti del fatto che in futuro gli Stati Uniti agiranno come descritto alla lettera a);</P></OLD><NEW><P><NO.P>b)</NO.P>qualora vi siano indicazioni sufficienti del fatto che in futuro gli Stati Uniti agiranno come descritto alla lettera a) <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">o alla lettera a bis)</STRING></STRING>;</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		10</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 2 – paragrafo 1 – comma 1 – lettera c</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>c)</NO.P>qualora si sia verificato un cambiamento di circostanze oggettive rispetto a quelle esistenti al momento del rilascio della dichiarazione comune.</P></OLD><NEW><P><NO.P>c)</NO.P>qualora si sia verificato un cambiamento di circostanze oggettive rispetto a quelle esistenti al momento del rilascio della dichiarazione comune<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">, in particolare per quanto riguarda gravi violazioni dei diritti umani, dei principi fondamentali della democrazia e dello Stato di diritto, nonché minacce agli interessi essenziali di sicurezza dell'Unione o degli Stati membri, comprese la loro integrità territoriale e la loro dimensione economica, e alla loro politica estera e di difesa</STRING></STRING>.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		11</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 2 – paragrafo 1 – comma 2</STRING></STI.AMD><OLD><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Tale atto di esecuzione è adottato secondo la procedura d'esame</STRING></STRING> di <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">cui all'articolo 3, paragrafo 2</STRING></STRING>.</P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Qualora sospenda parzialmente l'applicazione dell'articolo 1, la Commissione modifica l'allegato riducendo l'ambito</STRING></STRING> di <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">applicazione delle merci contemplate</STRING></STRING>.</P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		12</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 2 – paragrafo 2</STRING></STI.AMD><OLD><P><NO.P>2.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">L'atto di esecuzione</STRING></STRING> di cui al paragrafo 1 si <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">applica</STRING></STRING> finché persistono le circostanze di cui al paragrafo 1.</P></OLD><NEW><P><NO.P>2.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gli atti delegati</STRING></STRING> di cui al paragrafo 1 si <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">applicano</STRING></STRING> finché persistono le circostanze di cui al paragrafo 1 <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">e comunque non oltre il 31 dicembre 2028.</STRING></STRING> <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Se la Commissione ritiene che i motivi che giustificano la sospensione non siano più applicabili, le è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 3 bis per modificare l'allegato al presente regolamento al fine di ripristinare l'applicazione dell'articolo 1 o, nei casi di cui al paragrafo 1, secondo comma, del presente articolo, per modificare l'allegato di conseguenza.</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		13</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 3</STRING></STI.AMD><OLD><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Articolo 3</STRING></STRING></P></OLD><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">soppresso</STRING></STRING></P></NEW><OLD><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Procedura di comitato</STRING></STRING></P></OLD><NEW/><OLD><P><NO.P>1.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">La Commissione è assistita dal comitato sugli ostacoli agli scambi istituito dall'articolo 7 del regolamento (UE) n. 2015/1843 del Parlamento europeo e del Consiglio</STRING></STRING><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"><STRING SUPERSCRIPT="on">4</STRING></STRING></STRING><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">.</STRING></STRING></P></OLD><NEW/><OLD><P><NO.P>2.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica l'articolo 5 del regolamento (UE) n. 182/2011.</STRING></STRING></P></OLD><NEW/><OLD><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">_________________</STRING></STRING></P></OLD><NEW/><OLD><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"><STRING SUPERSCRIPT="on">4</STRING></STRING></STRING> Regolamento (UE) 2015/1843 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 ottobre 2015, che stabilisce le procedure dell'Unione nel settore della politica commerciale comune al fine di garantire l'esercizio dei diritti dell'Unione nell'ambito delle norme commerciali internazionali, in particolare di quelle istituite sotto gli auspici dell'Organizzazione mondiale del commercio (GU L 272 del 16.10.2015, pag. 1, ELI:<STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on"> http://data.europa.eu/eli/reg/2015/1843/oj).</STRING></STRING></P></OLD><NEW/></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		14</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 3 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Articolo 3 bis</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Esercizio della delega</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><NO.P>1.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><NO.P>2.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2 è conferito alla Commissione dal... [data di entrata in vigore del presente regolamento] fino al 31 dicembre 2028.</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><NO.P>3.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">La delega di potere di cui all'articolo 2 può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><NO.P>4.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016.</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><NO.P>5.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><NO.P>6.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 2 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		15</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 4 bis (nuovo)</STRING></STI.AMD><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Articolo 4 bis</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Valutazione e comunicazione</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><NO.P>1.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Entro ... [sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente regolamento], la Commissione pubblica una relazione provvisoria di valutazione dell'impatto del presente regolamento.</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><NO.P>2.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Entro il 30 giugno 2028 la Commissione pubblica una completa relazione di valutazione dell'impatto del presente regolamento. La relazione valuta altresì l'andamento delle relazioni commerciali e di investimento per i prodotti rientranti nell'ambito di applicazione del presente regolamento tra l'Unione e gli Stati Uniti dal 1° agosto 2025.</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><NO.P>3.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Se del caso, la relazione di cui al paragrafo 2 è corredata da una proposta legislativa di proroga dell'applicazione del presente regolamento.</STRING></STRING></P></NEW><OLD/><NEW><P><NO.P>4.</NO.P><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">La Commissione informa regolarmente e tempestivamente il Parlamento europeo e il Consiglio in merito agli sviluppi pertinenti nell'applicazione del presente regolamento.</STRING></STRING></P></NEW></AMEND><AMEND><TI.AMD><STRING BOLD="on">Emendamento		16</STRING></TI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Proposta di regolamento</STRING></STI.AMD><STI.AMD><STRING BOLD="on">Articolo 5 – comma 2</STRING></STI.AMD><OLD><P>Esso si applica a decorrere dal 1º agosto 2025.</P></OLD><NEW><P>Esso si applica a decorrere dal 1º agosto 2025 <STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">al 31 dicembre 2028</STRING></STRING>.</P></NEW></AMEND></AMDLST></TEXT></DECISION></TXTLST></SDOCTA>