<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P10_TA(2026)0136</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Discarico 2024: agenzie</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(A10-0087/2026 - Relatrice: Monika Hohlmeier)</STRING></HIDDEN><TXTLST><DECISION><TI><NR>1.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2019/942 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019, che istituisce un'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia<FOOTNOTE><FIELD> GU L 158 del 14.6.2019, pag. 22, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2019/942/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 35,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore ad interim dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore ad interim dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>2.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2019/942 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019, che istituisce un'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia<FOOTNOTE><FIELD> GU L 158 del 14.6.2019, pag. 22, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2019/942/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 35,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore ad interim dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>3.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia di sostegno al BEREC per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia di sostegno al BEREC relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2018/1971 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2018, che istituisce l'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) e l'Agenzia di sostegno al BEREC (Ufficio BEREC), modifica il regolamento (UE) 2015/2120 e abroga il regolamento (CE) n. 1211/2009<FOOTNOTE><FIELD> GU L 321 del 17.12.2018, pag. 1, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2018/1971/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 28,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico alla direttrice dell'Agenzia di sostegno al BEREC per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla direttrice dell'Agenzia di sostegno al BEREC, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>4.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia di sostegno al BEREC per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia di sostegno al BEREC relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2018/1971 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2018, che istituisce l'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) e l'Agenzia di sostegno al BEREC (Ufficio BEREC), modifica il regolamento (UE) 2015/2120 e abroga il regolamento (CE) n. 1211/2009<FOOTNOTE><FIELD> GU L 321 del 17.12.2018, pag. 1, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2018/1971/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 28,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia di sostegno al BEREC relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione alla direttrice dell'Agenzia di sostegno al BEREC, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>5.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio del Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi del Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare al Centro per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 2965/94 del Consiglio, del 28 novembre 1994, relativo all'istituzione di un Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea<FOOTNOTE><FIELD> GU L 314 del 7.12.1994, pag. 1, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/1994/2965/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 14,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore facente funzione del Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea per l'esecuzione del bilancio del Centro per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore facente funzione del Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>6.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti del Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi del Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare al Centro per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 2965/94 del Consiglio, del 28 novembre 1994, relativo all'istituzione di un Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea<FOOTNOTE><FIELD> GU L 314 del 7.12.1994, pag. 1, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/1994/2965/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 14,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti del Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore facente funzione del Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>7.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare al Centro per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2019/128 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 gennaio 2019, che istituisce un Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop) e che abroga il regolamento (CEE) n. 337/75<FOOTNOTE><FIELD> GU L 30 del 31.1.2019, pag. 90, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2019/128/oj.</FIELD></FOOTNOTE> del Consiglio, in particolare l'articolo 15,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale per l'esecuzione del bilancio del Centro per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>8.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare al Centro per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2019/128 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 gennaio 2019, che istituisce un Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop) e che abroga il regolamento (CEE) n. 337/75<FOOTNOTE><FIELD> GU L 30 del 31.1.2019, pag. 90, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2019/128/oj.</FIELD></FOOTNOTE> del Consiglio, in particolare l'articolo 15,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>9.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2015/2219 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, sull'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto (CEPOL) e che sostituisce e abroga la decisione 2005/681/GAI del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 319 del 4.12.2015, pag. 1, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2015/2219/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 20,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico alla direttrice esecutiva dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla direttrice esecutiva dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>10.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni <FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2015/2219 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, sull'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto (CEPOL) e che sostituisce e abroga la decisione 2005/681/GAI del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 319 del 4.12.2015, pag. 1, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2015/2219/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 20,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione alla direttrice esecutiva dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>11.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2018/1139 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2018, recante norme comuni nel settore dell'aviazione civile, che istituisce un'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea e che modifica i regolamenti (CE) n. 2111/2005, (CE) n. 1008/2008, (UE) n. 996/2010, (UE) n. 376/2014 e le direttive 2014/30/UE e 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, e abroga i regolamenti (CE) n. 552/2004 e (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CEE) n. 3922/91 del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 212 del 22.8.2018, pag. 1, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2018/1139/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 121,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>12.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2018/1139 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2018, recante norme comuni nel settore dell'aviazione civile, che istituisce un'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea e che modifica i regolamenti (CE) n. 2111/2005, (CE) n. 1008/2008, (UE) n. 996/2010, (UE) n. 376/2014 e le direttive 2014/30/UE e 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, e abroga i regolamenti (CE) n. 552/2004 e (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CEE) n. 3922/91 del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 212 del 22.8.2018, pag. 1, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2018/1139/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 121,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>13.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità bancaria europea per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Autorità bancaria europea relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 0,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) n. 1093/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità bancaria europea), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/78/CE della Commissione<FOOTNOTE><FIELD> GU L 331 del 15.12.2010, pag. 12, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2010/1093/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 64,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'Autorità bancaria europea per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Autorità bancaria europea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>14.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Autorità bancaria europea per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Autorità bancaria europea relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) n. 1093/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità bancaria europea), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/78/CE della Commissione<FOOTNOTE><FIELD> GU L 331 del 15.12.2010, pag. 12, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2010/1093/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 64,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Autorità bancaria europea relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Autorità bancaria europea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>15.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 851/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, con il quale si crea un Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 30.4.2004, pag. 1, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2004/851/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 23,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico alla direttrice del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l'esecuzione del bilancio del Centro per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla direttrice del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>16.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 851/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, con il quale si crea un Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 30.4.2004, pag. 1, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2004/851/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 23,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione alla direttrice del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>17.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), che istituisce un'agenzia europea per le sostanze chimiche, che modifica la direttiva 1999/45/CE e che abroga il regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1488/94 della Commissione, nonché la direttiva 76/769/CEE del Consiglio e le direttive della Commissione 91/155/CEE, 93/67/CEE, 93/105/CE e 2000/21/CE<FOOTNOTE><FIELD> GU L 396 del 30.12.2006, pag. 1, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2006/1907/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 97,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico alla direttrice esecutiva dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla direttrice esecutiva dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>18.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), che istituisce un'agenzia europea per le sostanze chimiche, che modifica la direttiva 1999/45/CE e che abroga il regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1488/94 della Commissione, nonché la direttiva 76/769/CEE del Consiglio e le direttive della Commissione 91/155/CEE, 93/67/CEE, 93/105/CE e 2000/21/CE<FOOTNOTE><FIELD> GU L 396 del 30.12.2006, pag. 1, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2006/1907/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 97,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione alla direttrice esecutiva dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>19.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea dell'ambiente per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea dell'ambiente relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 401/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, sull'Agenzia europea dell'ambiente e la rete europea d'informazione e di osservazione in materia ambientale<FOOTNOTE><FIELD> GU L 126 del 21.5.2009, pag. 13, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2009/401/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 13,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico alla direttrice esecutiva dell'Agenzia europea dell'ambiente per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla direttrice esecutiva dell'Agenzia europea dell'ambiente, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>20.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia europea dell'ambiente per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea dell'ambiente relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 401/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, sull'Agenzia europea dell'ambiente e la rete europea d'informazione e di osservazione in materia ambientale<FOOTNOTE><FIELD> GU L 126 del 21.5.2009, pag. 13, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2009/401/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 13,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia europea dell'ambiente relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione alla direttrice esecutiva dell'Agenzia europea dell'ambiente, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>21.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea di controllo della pesca per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea di controllo della pesca relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2019/473 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 marzo 2019, sull'Agenzia europea di controllo della pesca<FOOTNOTE><FIELD> GU L 83 del 25.3.2019, pag. 18, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2019/473/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 45,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico alla direttrice esecutiva dell'Agenzia europea di controllo della pesca per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla direttrice esecutiva dell'Agenzia europea di controllo della pesca, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>22.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia europea di controllo della pesca per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea di controllo della pesca relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2019/473 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 marzo 2019, sull'Agenzia europea di controllo della pesca<FOOTNOTE><FIELD> GU L 83 del 25.3.2019, pag. 18, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2019/473/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 45,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia europea di controllo della pesca relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione alla direttrice esecutiva dell'Agenzia europea di controllo della pesca, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>23.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Autorità per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare<FOOTNOTE><FIELD> GU L 31 dell'1.2.2002, pag. 1, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2002/178/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 44,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>24.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Autorità per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare<FOOTNOTE><FIELD> GU L 31 dell'1.2.2002, pag. 1, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2002/178/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 44,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>25.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Istituto per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 1922/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un Istituto europeo per l'uguaglianza di genere<FOOTNOTE><FIELD> GU L 403 del 30.12.2006, pag. 9, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2006/1922/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 15,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico alla direttrice dell'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere per l'esecuzione del bilancio dell'Istituto per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla direttrice dell'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>26.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Istituto per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 1922/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un Istituto europeo per l'uguaglianza di genere<FOOTNOTE><FIELD> GU L 403 del 30.12.2006, pag. 9, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2006/1922/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 15,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione alla direttrice dell'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>27.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Autorità per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) n. 1094/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/79/CE della Commissione<FOOTNOTE><FIELD> GU L 331 del 15.12.2010, pag. 48, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2010/1094/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 64,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>28.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Autorità per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) n. 1094/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/79/CE della Commissione<FOOTNOTE><FIELD> GU L 331 del 15.12.2010, pag. 48, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2010/1094/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 64,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>29.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Istituto europeo di innovazione e tecnologia per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Istituto europeo di innovazione e tecnologia relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE> presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Istituto per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/819 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2021, relativo all'Istituto europeo di innovazione e tecnologia<FOOTNOTE><FIELD> GU L 189 del 28.5.2021, pag. 61, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2021/819/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 23,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore dell'Istituto europeo di innovazione e tecnologia per l'esecuzione del bilancio dell'Istituto per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore dell'Istituto europeo di innovazione e tecnologia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>30.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Istituto europeo di innovazione e tecnologia per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Istituto europeo di innovazione e tecnologia relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Istituto per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/819 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2021, relativo all'Istituto europeo di innovazione e tecnologia<FOOTNOTE><FIELD> GU L 189 del 28.5.2021, pag. 61, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2021/819/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 23,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Istituto europeo di innovazione e tecnologia relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore dell'Istituto europeo di innovazione e tecnologia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>31.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità europea del lavoro per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Autorità europea del lavoro relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Autorità per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2019/1149 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, che istituisce l'Autorità europea del lavoro, che modifica i regolamenti (CE) n. 883/2004, (UE) n. 492/2011, e (UE) 2016/589 e che abroga la decisione (UE) 2016/344<FOOTNOTE><FIELD> GU L 186 dell'11.7.2019, pag. 21, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2019/1149/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 28,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'Autorità europea del lavoro per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Autorità europea del lavoro, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>32.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Autorità europea del lavoro per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Autorità europea del lavoro relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Autorità per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2019/1149 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, che istituisce l'Autorità europea del lavoro, che modifica i regolamenti (CE) n. 883/2004, (UE) n. 492/2011, e (UE) 2016/589 e che abroga la decisione (UE) 2016/344<FOOTNOTE><FIELD> GU L 186 dell'11.7.2019, pag. 21, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2019/1149/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 28,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Autorità europea del lavoro relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Autorità europea del lavoro, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>33.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per i medicinali per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per i medicinali relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 726/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, che istituisce procedure dell'Unione per l'autorizzazione e la sorveglianza dei medicinali per uso umano, e che istituisce l'Agenzia europea per i medicinali<FOOTNOTE><FIELD> GU L 136 del 30.4.2004, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2004/726/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 68,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico alla direttrice esecutiva dell'Agenzia europea per i medicinali per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla direttrice esecutiva dell'Agenzia europea per i medicinali, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>34.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia europea per i medicinali per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per i medicinali relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 726/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, che istituisce procedure dell'Unione per l'autorizzazione e la sorveglianza dei medicinali per uso umano, e che istituisce l'Agenzia europea per i medicinali<FOOTNOTE><FIELD> GU L 136 del 30.4.2004, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2004/726/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 68,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia europea per i medicinali relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione alla direttrice esecutiva dell'Agenzia europea per i medicinali, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>35.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea sulle droghe (prima del 2.7.2024: Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze) per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea sulle droghe relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 1920/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, relativo all'istituzione di un Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze<FOOTNOTE><FIELD> GU L 376 del 27.12.2006, pag. 1, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2006/1920/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 15,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2023/1322 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2023, riguardante l'Agenzia dell'Unione europea sulle droghe (EUDA) e che abroga il regolamento (CE) n. 1920/2006<FOOTNOTE><FIELD> GU L 166 del 30.6.2023, pag. 6, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2023/1322/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 41,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico alla direttrice esecutiva dell'Agenzia dell'Unione europea sulle droghe per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla direttrice esecutiva dell'Agenzia dell'Unione europea sulle droghe, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>36.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea sulle droghe (prima del 2.7.2024: Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze) per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea sulle droghe relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 1920/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, relativo all'istituzione di un Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze<FOOTNOTE><FIELD> GU L 376 del 27.12.2006, pag. 1, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2006/1920/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 15,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2023/1322 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2023, riguardante l'Agenzia dell'Unione europea sulle droghe (EUDA) e che abroga il regolamento (CE) n. 1920/2006<FOOTNOTE><FIELD> GU L 166 del 30.6.2023, pag. 6, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2023/1322/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 41,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea sulle droghe relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione alla direttrice esecutiva dell'Agenzia dell'Unione europea sulle droghe, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>37.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 1406/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza marittima<FOOTNOTE><FIELD> GU L 208 del 5.8.2002, pag. 1, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2002/1406/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 19,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per la cultura e l'istruzione, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico alla direttrice esecutiva dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla direttrice esecutiva dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>38.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 1406/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza marittima<FOOTNOTE><FIELD> GU L 208 del 5.8.2002, pag. 1, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2002/1406/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 19,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per la cultura e l'istruzione, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione alla direttrice esecutiva dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>39.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2019/881 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, relativo all'ENISA, l'Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza, e alla certificazione della cibersicurezza per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, e che abroga il regolamento (UE) n. 526/2013 ("regolamento sulla cibersicurezza")<FOOTNOTE><FIELD> GU L 151 del 7.6.2019, pag. 15, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2019/881/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 31,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per la cultura e l'istruzione, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>40.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2019/881 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, relativo all'ENISA, l'Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza, e alla certificazione della cibersicurezza per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, e che abroga il regolamento (UE) n. 526/2013 ("regolamento sulla cibersicurezza")<FOOTNOTE><FIELD> GU L 151 del 7.6.2019, pag. 15, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2019/881/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 31,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per la cultura e l'istruzione, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>41.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2016/796 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, che istituisce un'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie e che abroga il regolamento (CE) n. 881/2004<FOOTNOTE><FIELD> GU L 138 del 26.5.2016, pag. 1, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2016/796/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 65,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per la cultura e l'istruzione, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico alla direttrice esecutiva dell'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla direttrice esecutiva dell'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>42.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2016/796 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, che istituisce un'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie e che abroga il regolamento (CE) n. 881/2004<FOOTNOTE><FIELD> GU L 138 del 26.5.2016, pag. 1, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2016/796/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 65,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per la cultura e l'istruzione, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione alla direttrice esecutiva dell'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>43.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia di approvvigionamento dell’Euratom per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia di approvvigionamento dell’Euratom relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 106 bis del trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 68,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 68,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la decisione 2008/114/CE, Euratom, del Consiglio, del 12 febbraio 2008, che stabilisce lo statuto dell'Agenzia di approvvigionamento dell'Euratom<FOOTNOTE><FIELD> GU L 41 del 15.2.2008, pag. 15, ELI: https://data.europa.eu/eli/dec/2008/114(1)/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 8 dell'allegato,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per la cultura e l'istruzione, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore generale dell'Agenzia di approvvigionamento dell'Euratom per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore generale dell'Agenzia di approvvigionamento dell'Euratom, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>44.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia di approvvigionamento dell’Euratom per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia di approvvigionamento dell’Euratom relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 106 bis del trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 68,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 68,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la decisione 2008/114/CE, Euratom, del Consiglio, del 12 febbraio 2008, che stabilisce lo statuto dell'Agenzia di approvvigionamento dell'Euratom<FOOTNOTE><FIELD> GU L 41 del 15.2.2008, pag. 15, ELI: https://data.europa.eu/eli/dec/2008/114(1)/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 8 dell'allegato,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per la cultura e l'istruzione, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia di approvvigionamento dell’Euratom relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore generale dell'Agenzia di approvvigionamento dell'Euratom, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>45.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Autorità per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10-0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) n. 1095/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/77/CE della Commissione<FOOTNOTE><FIELD> GU L 331 del 15.12.2010, pag. 84, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2010/1095/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 64,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per la cultura e l'istruzione, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico alla direttrice esecutiva dell'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla direttrice esecutiva dell'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>46.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Autorità europea degli strumenti finanziari per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Autorità per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) n. 1095/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/77/CE della Commissione<FOOTNOTE><FIELD> GU L 331 del 15.12.2010, pag. 84, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2010/1095/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 64,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Autorità europea degli strumenti finanziari relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione alla direttrice esecutiva dell'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>47.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio della Fondazione europea per la formazione per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi della Fondazione europea per la formazione relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare alla Fondazione per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 1339/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, che istituisce una Fondazione europea per la formazione professionale<FOOTNOTE><FIELD> GU L 354 del 31.12.2008, pag. 82, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2008/1339.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 17,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico alla direttrice della Fondazione europea per la formazione per l'esecuzione del bilancio della Fondazione per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla direttrice della Fondazione europea per la formazione, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>48.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti della Fondazione europea per la formazione per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi della Fondazione europea per la formazione relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare alla Fondazione per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 1339/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, che istituisce una Fondazione europea per la formazione professionale<FOOTNOTE><FIELD> GU L 354 del 31.12.2008, pag. 82, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2008/1339.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 17,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti della Fondazione europea per la formazione relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione alla direttrice della Fondazione europea per la formazione, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>49.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2303 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 2021, relativo all'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo e che abroga il regolamento (UE) n. 439/2010<FOOTNOTE><FIELD> GU L 468 del 30.12.2021, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2303/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 55,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico alla direttrice esecutiva dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla direttrice esecutiva dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>50.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2303 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 2021, relativo all'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo e che abroga il regolamento (UE) n. 439/2010<FOOTNOTE><FIELD> GU L 468 del 30.12.2021, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2303/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 55,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione alla direttrice esecutiva dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>51.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2018/1726 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 novembre 2018, relativo all'Agenzia dell'Unione europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (eu-LISA), che modifica il regolamento (CE) n. 1987/2006 e la decisione 2007/533/GAI del Consiglio e che abroga il regolamento (UE) n. 1077/2011<FOOTNOTE><FIELD> GU L 295 del 21.11.2018, pag. 99, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1726/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 47,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>52.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2018/1726 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 novembre 2018, relativo all'Agenzia dell'Unione europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (eu-LISA), che modifica il regolamento (CE) n. 1987/2006 e la decisione 2007/533/GAI del Consiglio e che abroga il regolamento (UE) n. 1077/2011<FOOTNOTE><FIELD> GU L 295 del 21.11.2018, pag. 99, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1726/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 47,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>53.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2019/126 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 gennaio 2019, che istituisce l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) e che abroga il regolamento (CE) n. 2062/94 del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 30 del 31.1.2019, pag. 58, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2019/126/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 16,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>54.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2019/126 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 gennaio 2019, che istituisce l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) e che abroga il regolamento (CE) n. 2062/94 del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 30 del 31.1.2019, pag. 58, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2019/126/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 16,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>55.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 Discarico per l'esecuzione del bilancio della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare alla Fondazione per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2019/127 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 gennaio 2019, che istituisce la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound) e che abroga il regolamento (CEE) n. 1365/75 del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 30 del 31.1.2019, pag. 74, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2019/127/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 16,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10-0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per l'esecuzione del bilancio della Fondazione per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>56.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare alla Fondazione per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2019/127 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 gennaio 2019, che istituisce la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound) e che abroga il regolamento (CEE) n. 1365/75 del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 30 del 31.1.2019, pag. 74, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2019/127/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 16,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10-0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>57.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2018/1727 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 novembre 2018, che istituisce l'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale (Eurojust) e che sostituisce e abroga la decisione 2002/187/GAI del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 295 del 21.11.2018, pag. 138, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1727/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 63,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10-0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore amministrativo dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore amministrativo dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>58.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2018/1727 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 novembre 2018, che istituisce l'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale (Eurojust) e che sostituisce e abroga la decisione 2002/187/GAI del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 295 del 21.11.2018, pag. 138, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1727/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 63,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore amministrativo dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>59.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2016/794 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, che istituisce l'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto (Europol) e sostituisce e abroga le decisioni del Consiglio 2009/371/GAI, 2009/934/GAI, 2009/935/GAI, 2009/936/GAI e 2009/968/GAI<FOOTNOTE><FIELD> GU L 135 del 24.5.2016, pag. 53, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2016/794/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 60,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico alla direttrice esecutiva dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla direttrice esecutiva dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>60.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2016/794 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, che istituisce l'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto (Europol) e sostituisce e abroga le decisioni del Consiglio 2009/371/GAI, 2009/934/GAI, 2009/935/GAI, 2009/936/GAI e 2009/968/GAI<FOOTNOTE><FIELD> GU L 135 del 24.5.2016, pag. 53, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2016/794/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 60,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione alla direttrice esecutiva dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>61.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/696 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 aprile 2021, che istituisce il programma spaziale dell'Unione e l'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale e che abroga i regolamenti (UE) n. 912/2010, (UE) n. 1285/2013 e (UE) n. 377/2014 e la decisione n. 541/2014/UE<FOOTNOTE><FIELD> GU L 170 del 12.5.2021, pag. 69, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/696/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare gli articoli 85 e 86,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>62.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/696 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 aprile 2021, che istituisce il programma spaziale dell'Unione e l'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale e che abroga i regolamenti (UE) n. 912/2010, (UE) n. 1285/2013 e (UE) n. 377/2014 e la decisione n. 541/2014/UE<FOOTNOTE><FIELD> GU L 170 del 12.5.2021, pag. 69, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/696/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare gli articoli 85 e 86,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>63.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 168/2007 del Consiglio, del 15 febbraio 2007, che istituisce l'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali<FOOTNOTE><FIELD> GU L 53 del 22.2.2007, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2007/168/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 21,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico alla direttrice dell'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla direttrice dell'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>64.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 168/2007 del Consiglio, del 15 febbraio 2007, che istituisce l'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali<FOOTNOTE><FIELD> GU L 53 del 22.2.2007, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2007/168/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 21,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione alla direttrice dell'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>65.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026)</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2019/1896 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 novembre 2019, relativo alla guardia di frontiera e costiera europea e che abroga i regolamenti (UE) n. 1052/2013 e (UE) 2016/1624<FOOTNOTE><FIELD> GU L 295 del 14.11.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2019/1896/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 116,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>66.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5734, 30.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5734/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05750/2026 – C10‑0148/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2019/1896 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 novembre 2019, relativo alla guardia di frontiera e costiera europea e che abroga i regolamenti (UE) n. 1052/2013 e (UE) 2016/1624<FOOTNOTE><FIELD> GU L 295 del 14.11.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2019/1896/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 116,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0087/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><RESOL><TI><NR>67.</NR> <STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante delle decisioni sul discarico per l'esecuzione del bilancio delle agenzie dell'Unione europea per l'esercizio 2024 (2025/2156(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia di sostegno al BEREC per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio del Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità bancaria europea per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea dell'ambiente per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea di controllo della pesca per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Istituto europeo di innovazione e tecnologia per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità europea del lavoro per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per i medicinali per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea sulle droghe per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia di approvvigionamento dell'Euratom per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio della Fondazione europea per la formazione per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, della commissione per la sanità pubblica, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la pesca, della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10-0087/2026),</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che le agenzie decentrate, le agenzie esecutive e gli altri organismi dell'Unione sono entità giuridiche distinte istituite per svolgere compiti tecnici, scientifici o gestionali specifici che aiutano le istituzioni dell'Unione a elaborare e attuare politiche; che si trovano in diversi Stati membri ed esercitano un'influenza significativa in settori di vitale importanza per la vita quotidiana dei cittadini dell'Unione, quali la salute, la sicurezza, la protezione, la libertà e la giustizia; che la procedura di discarico non è semplicemente un esercizio tecnico contabile, bensì uno strumento fondamentale di responsabilità democratica attraverso il quale il Parlamento valuta se gli organismi dell'Unione agiscono in linea con i principi della sana gestione finanziaria dell'Unione;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che la presente risoluzione contiene, per ciascun organismo a norma dell'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 e per l'Agenzia di approvvigionamento dell'Euratom, osservazioni trasversali che accompagnano le decisioni di discarico, conformemente all'articolo 268 del regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 e all'articolo 3 dell'allegato V del regolamento del Parlamento;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che le agenzie decentrate dell'Unione e l'Agenzia di approvvigionamento dell'Euratom dovrebbero concentrarsi su missioni aventi un chiaro valore aggiunto europeo e che l'organizzazione di tali missioni dovrebbe essere ottimizzata onde evitare sovrapposizioni nell'interesse superiore del contribuente dell'Unione;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che, nel contesto della procedura di discarico, l'autorità di discarico intende sottolineare l'importanza significativa di rafforzare la legittimità democratica delle istituzioni dell'Unione; che ciò implica il miglioramento della trasparenza e della responsabilità, come pure l'attuazione della programmazione di bilancio basata sulle prestazioni e la garanzia di una corretta gestione delle risorse umane;</P></CONS><CONS><P><NO.P>E.</NO.P>considerando che l'azione dell'Unione nel settore del controllo di bilancio si basa su due principi: da un lato, garantire che il bilancio dell'Unione sia speso correttamente e in modo trasparente, dall'altro, tutelare gli interessi finanziari dell'Unione e lottare contro le frodi;</P></CONS><CONS><P><NO.P>F.</NO.P>considerando che nel 2012 il Parlamento europeo, il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione europea hanno adottato una "dichiarazione congiunta"<FOOTNOTE><FIELD> Dichiarazione congiunta del Parlamento europeo, del Consiglio dell'UE e della Commissione europea sulle agenzie decentrate del luglio 2012 (https://european-union.europa.eu/document/download/d4199ff4-1e3d-45e6-af7e-90cf1a7b10bc_en?filename=joint_statement_on_decentralised_agencies_en.pdf).</FIELD></FOOTNOTE> e una serie completa di principi guida – un "orientamento comune" nel suo allegato – per rendere le agenzie più coerenti, efficaci e responsabili; che la Commissione si è impegnata a dare seguito a tale accordo, se del caso in cooperazione con le agenzie;</P></CONS><CONS><P><NO.P>G.</NO.P>considerando che, riconoscendo il carattere giuridicamente non vincolante della dichiarazione congiunta e dell'orientamento comune nel suo allegato, e fatte salve le loro attribuzioni nelle procedure legislative e di bilancio annuali, le istituzioni terranno conto dell'orientamento comune nel contesto di tutte le loro future decisioni riguardanti le agenzie decentrate dell'Unione, a seguito di un'analisi caso per caso;</P></CONS><CONS><P><NO.P>H.</NO.P>considerando che, per l'esercizio 2024, la Corte dei conti ha formulato giudizi senza rilievi per quasi tutte le agenzie; che il mantenimento di standard elevati di sana gestione finanziaria, di sistemi di controllo interno efficaci e della disciplina di bilancio rimane essenziale per garantire l'utilizzo corretto e trasparente dei fondi dell'Unione e rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni dell'Unione;</P></CONS><CONS><P><NO.P>I.</NO.P>considerando che negli ultimi anni le agenzie dell'Unione hanno visto aumentare la portata delle proprie responsabilità; che risorse adeguate e prevedibili, combinate con solide strutture di governance e chiari meccanismi di responsabilità, sono necessarie per consentire alle stesse di adempiere efficacemente ai propri mandati e di salvaguardare la credibilità dell'Unione;</P></CONS><CONS><P><NO.P>J.</NO.P>considerando che l'incidente di cibersicurezza che ha interessato una delle agenzie nel 2024 dimostra la vulnerabilità degli organismi dell'Unione che trattano dati sensibili; che il rafforzamento della cibersicurezza, della pianificazione della continuità operativa e dei sistemi di controllo interno dovrebbe essere trattato come una priorità orizzontale in tutte le agenzie;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Generalità</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>osserva che esistono tre tipi di agenzie dell'UE: agenzie decentrate, agenzie esecutive e altri organismi; ricorda che la presente risoluzione riguarda 31 delle 33 agenzie decentrate e due degli altri quattro organismi (l'Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) e l'Agenzia di approvvigionamento dell'Euratom (ESA));</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>sottolinea che, nonostante l'istituzione o l'espansione delle agenzie dell'UE sia intesa a rafforzare le capacità dell'Unione, è importante garantire che tale processo sia guidato da valutazioni approfondite e analisi rigorose, valutazioni d'impatto e una chiara dimostrazione del valore aggiunto, in modo da poter trarre insegnamenti e prendere in considerazione la possibilità di porre fine al loro mandato, se necessario; evidenzia che tale approccio non solo garantirebbe una migliore regolamentazione, ma migliorerebbe anche l'efficacia, la responsabilità, la trasparenza e la coerenza del panorama istituzionale dell'Unione; sottolinea che qualsiasi considerazione sulla fusione, sul consolidamento o sulla cessazione dei mandati delle agenzie deve basarsi su una valutazione approfondita che integri le considerazioni di bilancio o di efficienza;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>esprime profonda preoccupazione per i crescenti oneri del debito dell'UE; osserva che, secondo la relazione annuale della Corte dei conti europea ("Corte"), i prestiti in essere assunti dall'UE potrebbero superare i 900 miliardi di EUR entro il 2027, ossia quasi dieci volte il livello del debito del 2020; avverte che l'aumento dei costi di indebitamento rappresenta un rischio per i bilanci futuri e riduce il margine di bilancio per le nuove priorità;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>sottolinea che la trasparenza non è solo un obbligo di conformità, ma un prerequisito per la fiducia del pubblico nelle agenzie che esercitano poteri normativi o operativi significativi; invita le agenzie a pubblicare proattivamente i principali documenti di natura non riservata in modo tempestivo e di facile utilizzo, rispettando il principio di proporzionalità e la normativa in materia di protezione dei dati, tenendo conto delle considerazioni giuridiche, strategiche, di sicurezza e conformandosi al regolamento e al mandato della rispettiva agenzia;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>ricorda che il punto 60 dell'orientamento comune stabilisce che ogni agenzia dovrebbe essere valutata ogni cinque anni; esorta la Commissione a esplorare ulteriori sinergie e il consolidamento delle attività, nonché la possibilità di accorpare le agenzie aventi attività complementari, al fine di garantire l'efficacia in termini di costi e razionalizzare le funzioni delle agenzie, comprese eventuali revisioni dei mandati in caso di inefficienze o ridondanze; insiste sul fatto che, conformemente ai principi di proporzionalità, efficienza e responsabilità di bilancio, tutte le agenzie dell'Unione sono soggette a verifiche periodiche delle loro prestazioni; incoraggia, laddove necessario, l'applicazione della clausola di temporaneità/riesame al fine di mantenere l'efficienza e garantire un uso ottimale delle risorse; ritiene che l'efficienza di bilancio sia fondamentale per il funzionamento delle agenzie; ribadisce a questo proposito la raccomandazione della Corte contenuta nella relazione speciale n. 22/20202, che consiglia alla Commissione di aumentare il ricorso a valutazioni trasversali delle agenzie nel contesto dei suoi controlli dell'adeguatezza dei diversi settori d'intervento; osserva che la relazione speciale n. 22/2020 della Corte ha rilevato che il contributo misurabile delle agenzie agli obiettivi strategici dell'Unione non sempre è chiaramente dimostrato; sottolinea che le 33 agenzie decentrate gestiscono oltre 4,1 miliardi di EUR e che, al di là dei controlli di conformità, il Parlamento potrebbe considerare ulteriormente come valutarne l'impatto; incoraggia la rendicontazione su una serie limitata di indicatori di risultato e di impatto e invita la rete delle agenzie dell'UE, in cooperazione con la Corte, a esaminare e, se del caso, sviluppare un quadro delle prestazioni comune da presentare all'autorità di discarico;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>sottolinea che il rispetto dei diritti fondamentali e dello Stato di diritto costituisce un prerequisito per buone prestazioni e una sana gestione finanziaria; ritiene che soltanto le agenzie che rispettano pienamente gli obblighi in materia di diritti fondamentali possano essere considerate come operanti in modo soddisfacente, indipendentemente dai tassi di esecuzione del bilancio;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>invita tutte le agenzie a continuare a garantire il rispetto dei diritti fondamentali e della protezione dei dati nelle rispettive operazioni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P>sottolinea l'importanza della procedura di discarico che non soltanto costituisce un obbligo basato sui trattati, ma promuove altresì la trasparenza, la responsabilità e un dialogo aperto sulle finanze dell'Unione; ritiene che la pratica secondo cui il discarico è concesso attraverso accordi di governance stabiliti negli atti costitutivi di agenzie quali l'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO), l'Ufficio comunitario delle varietà vegetali (UCVV) e il Comitato di risoluzione unico (SRB), rispecchi il loro specifico quadro giuridico e finanziario e garantisca un'adeguata valutazione e controllo, sostenendo nel contempo la trasparenza e la rendicontabilità pubblica; ricorda l'orientamento comune sulle agenzie interamente autofinanziate (punto 58), che chiede di esaminare meccanismi di responsabilità democratica, comprese le relazioni annuali al Parlamento, al Consiglio e alla Commissione, nonché la presa in considerazione delle raccomandazioni di questi ultimi, al fine di garantire il controllo pubblico sulle agenzie che attuano le politiche dell'Unione senza ricorrere al bilancio generale dell'Unione; ritiene tuttavia auspicabile che agenzie interamente autofinanziate siano incluse nella procedura di discarico per quanto concerne le agenzie sotto la responsabilità della commissione per il controllo dei bilanci, o almeno soggette a obblighi di rendicontazione rafforzati dinanzi alla commissione per il controllo dei bilanci;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>9.</NO.P>osserva con preoccupazione che nel corso degli anni le agenzie decentrate dell'Unione sono state incaricate di un numero crescente di compiti attraverso regolamenti riveduti, normative nuove o accordi sul livello dei servizi e accordi di delega stipulati con la Commissione, spesso senza corrispondenti risorse strutturali o posti permanenti; sottolinea che questo modello ricorrente crea una pressione operativa che, a sua volta, potrebbe contribuire a carenze nella gestione del bilancio e a una crescente dipendenza strutturale da contraenti esterni, in particolare nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), della cibersicurezza e di altre funzioni di sostegno operativo; avverte che tale dipendenza a lungo termine può compromettere la capacità, la continuità e la conservazione delle conoscenze a livello istituzionale, indebolendo al contempo la sovranità digitale dell'Unione e l'integrità personale dei cittadini; invita pertanto a valutare regolarmente tale dipendenza a lungo termine e a ridurre la dipendenza strutturale dalle consulenze esterne, in particolare per le funzioni principali; sottolinea che un'eccessiva esternalizzazione compromette la memoria istituzionale, la responsabilità e il rapporto costi-benefici; invita la Commissione a garantire che le agenzie siano dotate di un organico adeguato per eseguire i propri mandati internamente, ove possibile;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>10.</NO.P>osserva che le carenze dello Stato di diritto in alcuni Stati membri, tra cui l'indebolimento dell'indipendenza della magistratura e della capacità di azione penale, possono compromettere i quadri di cooperazione delle agenzie, l'affidabilità dei dati e l'integrità operativa; invita la Commissione a valutare e ad affrontare tali rischi;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>11.</NO.P>sottolinea che la trasparenza, solidi controlli sui conflitti di interessi e norme chiare che disciplinano le interazioni con i portatori di interessi costituiscono garanzie essenziali ai fini dell'indipendenza, della credibilità istituzionale, e della responsabilizzazione delle agenzie decentrate dell'Unione nonché della fiducia dei cittadini nel loro forte e solido funzionamento; sottolinea che molte agenzie operano in settori in cui è necessaria una stretta cooperazione con l'industria, le società di consulenza, gli esperti tecnici, le organizzazioni non governative o partner esterni, nei quali, tuttavia, permangono rischi legati a un'influenza indebita, a consultazioni non equilibrate o all'opacità; sottolinea che procedure trasparenti, la divulgazione pubblica delle riunioni, una selezione equilibrata e trasparente degli esperti e lo screening continuo dei conflitti di interesse sono indispensabili al fine di garantire che le decisioni delle agenzie si basino esclusivamente su prove oggettive e sull'interesse generale dell'Unione; esorta tutte le agenzie a mettere in atto e applicare tali misure e chiede garanzie trasparenti, compresi periodi di incompatibilità chiari e adeguati, il monitoraggio proattivo e la trasparenza delle interazioni delle parti interessate; raccomanda revisioni periodiche indipendenti dei quadri in materia di conflitti di interessi, nel rispetto del principio di proporzionalità, e invita la Commissione e la rete delle agenzie dell'UE a promuovere l'apprendimento tra pari per migliorare le norme in materia di governance e trasparenza;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>12.</NO.P>invita la Commissione a rafforzare in modo significativo la trasparenza del processo di valutazione degli esperti e a prendere in considerazione meccanismi adeguati volti ad aumentare la responsabilità degli esperti, nel pieno rispetto della loro indipendenza;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>13.</NO.P>riconosce che le agenzie decentrate presentano un'esposizione ai rischi di lobbismo diversa a seconda del loro mandato e del loro contesto operativo; osserva che le pratiche di trasparenza variano da un'agenzia all'altra; osserva che, ad esempio, eu-LISA gestisce un registro per la trasparenza dedicato sulla propria pagina web che contempla tutte le riunioni dei suoi alti dirigenti con operatori economici, l'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex) fornisce sul proprio sito web un registro con informazioni concernenti le riunioni legate specificamente a questioni relative agli appalti e l'ECHA pubblica informazioni sulle riunioni tenute dagli alti dirigenti con organizzazioni esterne dei portatori di interessi; è del parere che, sebbene un modello unico applicabile a tutte le agenzie non sarebbe né proporzionato né significativo dal punto di vista operativo, la definizione di norme minime comuni migliorerebbe la coerenza e la responsabilità; prende atto delle risposte fornite dalle agenzie nel precedente ciclo di discarico, tra cui il loro diverso utilizzo del registro per la trasparenza e il fatto che diverse agenzie abbiano già introdotto registri interni per la trasparenza o sistemi per la gestione dei conflitti di interessi adattati ai loro mandati; invita le agenzie ad adottare norme minime quali l'attuazione del principio del doppio esame, una strategia chiara in materia di codice di condotta che comprenda regole precise volte a evitare i conflitti di interessi, così come l'attuazione di specifici registri per la trasparenza interni con norme chiare che rispecchino i loro rispettivi mandati e le norme vigenti in materia di protezione dei dati; sottolinea che tali registri per la trasparenza dovrebbero essere accessibili ai revisori caso per caso; ritiene che la loro attuazione dovrebbe essere progressiva e avvalersi delle nuove possibilità digitali, al fine di evitare di creare oneri amministrativi ulteriori e/o non necessari per le agenzie;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>14.</NO.P>rileva che nel 2024 le 33 agenzie decentrate hanno comunicato di avere un organico di 11 491 unità (rispetto alle 10 580 del 2023), tra cui funzionari, agenti temporanei, agenti contrattuali ed esperti nazionali distaccati, il che rappresenta un aumento dell'8,61 % rispetto al 2023; osserva che, sebbene l'equilibrio di genere presso le agenzie decentrate dell'Unione stia migliorando, permangono notevoli disparità; sottolinea che talune agenzie, quali ACER, AESA, EIGE, ERA, eu-LISA ed Europol, presentano una percentuale più elevata di personale maschile, mentre agenzie quali CdT, EFSA, EMA, ETF ed Eurojust presentano una percentuale più elevata di personale femminile; osserva che la percentuale è spesso settoriale; invita le agenzie ad adottare strategie correttive, tra cui procedure di promozione trasparenti e uno sviluppo mirato della leadership; ricorda che l'impegno dell'Unione a promuovere la parità di genere nelle posizioni dirigenziali non è ancora stato pienamente realizzato; sottolinea che gli sforzi della Commissione a tale riguardo dovrebbero essere migliorati; ricorda che il regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 259/68 (statuto del personale<STRING SUPERSCRIPT="on">3</STRING>) stabilisce che le assunzioni dovrebbero basarsi anche su criteri obiettivi, trasparenti e fondati sul merito, oltre che sul più ampio equilibrio geografico selezionato tra gli Stati membri; rileva una tendenza naturale ad assumere una percentuale più elevata di personale proveniente dallo Stato membro in cui ha sede l'Agenzia; ricorda che le agenzie situate in paesi con coefficienti correttori relativamente bassi si trovano ad affrontare continue sfide nell'attrarre personale qualificato e geograficamente diversificato; incoraggia le agenzie a promuovere l'equilibrio di genere nelle strategie in materia di risorse umane e nelle commissioni di selezione dei dirigenti; invita la Commissione e la rete delle agenzie dell'UE a elaborare migliori pratiche e strumenti di analisi comparativa per promuovere una leadership equilibrata sotto il profilo di genere;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>15.</NO.P>osserva che, nel 2024, il tasso di avvicendamento del personale è stato superiore al 5 % in 16 agenzie su 33 (Ufficio BEREC, CdT, Cedefop, CEPOL, ECDC, AEA, ELA, eu-LISA, eu-OSHA, Eurofound, Eurojust, Europol, FRA) e che in due di esse si è registrato un tasso superiore al 10 % (EIT, ETF); elogia le agenzie che hanno adottato misure mirate per evitare tassi di avvicendamento del personale elevati; invita la Commissione e gli Stati membri a consentire l'assunzione di agenti contrattuali per periodi più lunghi o a consentire un maggior numero di agenti temporanei al fine di garantire una migliore continuità e conservazione delle conoscenze; ritiene che il burnout, l'avvicendamento e l'occupazione precaria comportino rischi per l'integrità istituzionale, i controlli interni e la sana gestione finanziaria; sottolinea che i consigli di amministrazione sono responsabili dell'integrità e della responsabilità delle agenzie, deplora l'insufficiente azione in relazione alle gravi constatazioni e chiede una maggiore trasparenza nei confronti dell'autorità di discarico;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>16.</NO.P>accoglie con favore il fatto che, nel 2024, la maggior parte delle agenzie abbia adottato e attuato la Carta sulla diversità e l'inclusione<FOOTNOTE><FIELD> https://agencies-network.europa.eu/document/download/04667fb8-be05-4818-9f62-0cb99f0c5538_en?filename=EUAN%20WG%25</FIELD></FOOTNOTE>, che promuove la parità di trattamento, la diversità e l'inclusione sul luogo di lavoro e nella vita sociale; incoraggia vivamente le agenzie che non vi hanno ancora aderito a prendere in considerazione la possibilità di procedere senza indugio all'adozione e all'attuazione di detta Carta;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>17.</NO.P>sottolinea che l'istituzione di un meccanismo efficace di reclamo per il personale delle agenzie decentrate dell'Unione richiede garanzie solide in materia di riservatezza, compresi canali di segnalazione anonimi, combinate con procedure chiare e armonizzate allineate allo statuto dei funzionari e comunicate attraverso una formazione regolare del personale; ritiene che le agenzie dovrebbero nominare funzionari competenti per l'etica o i reclami, indipendenti e formati professionalmente, oppure utilizzare, nel caso delle agenzie più piccole, strutture interagenzia condivise, al fine di garantire un trattamento imparziale dei reclami di cui all'articolo 90 dello statuto dei funzionari, delle segnalazioni di molestie, dei conflitti di interessi e delle segnalazioni di irregolarità; invita le agenzie a garantire che il personale abbia accesso a un canale esterno di attivazione di livelli successivi di intervento, come anche a una protezione solida, indipendente ed efficace contro le ritorsioni attraverso controlli sistematici di follow-up, mentre la trasparenza dovrebbe essere rafforzata attraverso relazioni annuali anonime sui reclami e sugli esiti corrispondenti, e l'imparzialità dovrebbe essere migliorata attraverso il ricorso a gruppi di indagine interagenzia per i casi sensibili; chiede l'attuazione di meccanismi di protezione contro accuse e denunce false;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>18.</NO.P>prende atto del ruolo rilevante svolto dalla rete delle agenzie dell'Unione europea (EUAN), e in particolare dal suo comitato consultivo TIC (ICTAC), nel sostenere la preparazione delle agenzie all'attuazione del regolamento sulla cibersicurezza attraverso un coordinamento, una condivisione delle conoscenze e una cooperazione rafforzati con la DG DIGIT, il CERT-UE e il comitato interistituzionale per la trasformazione digitale; invita l'EUAN e l'ICTAC a fornire informazioni complete e periodiche sullo stato di attuazione presso tutte le agenzie decentrate, comprese le sfide comuni, i rischi individuati, il fabbisogno di risorse e le misure di mitigazione previste, al fine di consentire un controllo efficace; sottolinea la necessità di una cibersicurezza solida e di un uso attento dell'IA, prendendo atto delle opportunità, ma anche dei rischi finanziari e operativi; invita le agenzie a valutare i processi sostenuti dall'IA nelle funzioni finanziarie, decisionali o di appalto e a garantire la trasparenza, la documentazione, la verificabilità e il pieno rispetto delle norme dell'Unione in materia di protezione dei dati e cibersicurezza;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>19.</NO.P>sottolinea l'importanza di sviluppare indicatori chiave di prestazione (ICP) chiari, solidi e significativi nelle relazioni annuali di attività delle agenzie dell'UE, in quanto tali relazioni costituiscono una fonte primaria di informazioni per gli utenti esterni; rileva che taluni sistemi di ICP spesso mancano di continuità, normalizzazione, profondità operativa, metodologia documentata per la loro selezione, aggiornamento e dismissione, nonché di trasparenza, comparabilità e tracciamento pluriennale, il che riduce la comparabilità e la capacità degli utenti esterni di valutare le prestazioni in maniera obiettiva; sottolinea che gli ICP dovrebbero essere razionalizzati e ben concepiti, basati su principi specifici, misurabili, attuabili, realistici e temporalmente definiti (SMART) , nonché applicati in modo coerente in tutti i cicli di rendicontazione, che sono essenziali per valutare l'efficienza, l'efficacia e i progressi verso il conseguimento di obiettivi strategici; sottolinea la necessità di migliorare l'uso di relazioni orientate ai risultati e all'impatto, concentrandosi sulla rilevanza e la proporzionalità, al fine di ridurre gli oneri amministrativi; sottolinea che gli indicatori di prestazione devono derivare esplicitamente dagli obiettivi del mandato costitutivo di ciascuna agenzia e rilevare i risultati, gli esiti e, soprattutto, gli impatti; invita le agenzie a includere l'analisi costi-benefici e una programmazione di bilancio trasparente nei loro quadri di riferimento per le prestazioni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>20.</NO.P>riconosce la cooperazione con partner esterni quali l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE) e la rete di pianificazione strategica delle Nazioni Unite sulla modernizzazione delle metodologie relative agli ICP; sottolinea che alcune agenzie, quali ACER, AESA ed ECDC, hanno sviluppato indicatori più solidi e pertinenti dal punto di vista operativo; invita le agenzie con sistemi di ICP inadeguati o incalcolabili ad avvalersi di tali modelli più solidi e a condividere sistematicamente le migliori pratiche attraverso l'EUAN, al fine di migliorare la comparabilità, potenziare l'utilità delle relazioni annuali di attività per gli utenti esterni e rafforzare la valutazione complessiva delle prestazioni presso tutte le agenzie; invita la Commissione a chiedere che tutte le valutazioni delle agenzie di cui al punto 60 dell'orientamento comune prendano sistematicamente in considerazione l'impatto di ciascuna agenzia sul suo settore di intervento e che i programmi o le attività che non hanno dimostrato efficacia entro un termine di tempo ragionevole siano soppressi, e i relativi fondi riassegnati a misure più efficaci;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>21.</NO.P>richiama l'attenzione sulle indagini dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) che hanno interessato diverse agenzie: ENISA (due casi nel 2024, uno in corso, uno archiviato e un caso in materia di assunzioni nel 2025), eu-LISA (indagini su conflitti di interessi e appalti), EIT (tre casi relativi alle comunità della conoscenza e dell'innovazione (CCI) conclusi con 15-20 milioni di EUR di recuperi), Frontex (due casi in corso e otto casi conclusi nel 2023-2024) e indagini in corso presso ACER e AEA; esorta tutte le agenzie dell'UE a garantire una piena cooperazione con l'OLAF, a rafforzare i controlli interni, le garanzie in materia di assunzioni e appalti, e a fornire ulteriori informazioni all'autorità di discarico non appena sono revocate le restrizioni alla riservatezza;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>22.</NO.P>ricorda che il mandato di Frontex è stato notevolmente ampliato nel 2019, quando un regolamento riveduto ne ha esteso i compiti autorizzando un corpo permanente di 10 000 guardie di frontiera con un corrispondente incremento del bilancio; sottolinea che gli aumenti del bilancio, indipendentemente dall'agenzia interessata, devono sempre essere accompagnati da adeguate disposizioni in materia di responsabilità e trasparenza;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>23.</NO.P>rileva che l'assenza di clausole di non partecipazione (recesso) che consentano la risoluzione anticipata dei contratti di locazione continua a rappresentare un rischio finanziario per le agenzie dell'UE; ricorda che l'importanza di includere clausole di questo tipo nei contratti di locazione è stata evidenziata dalle difficoltà incontrate, a seguito della Brexit, dall'Agenzia europea per i medicinali (EMA), che non ha potuto porre fine al suo contratto di locazione a lungo termine a Londra e che, di conseguenza, ha dovuto pagare un canone di locazione sia a Londra che ad Amsterdam; riconosce che dal 2019 diverse agenzie hanno introdotto clausole di recesso, ma si rammarica che non tutte le agenzie lo abbiano fatto, anche nei casi in cui sono stati firmati contratti di locazione nuovi o rinnovati; esorta le agenzie e la Commissione a introdurre sistematicamente clausole di recesso in sede di negoziazione o rinnovo dei contratti di locazione, tenendo conto degli insegnamenti tratti dall'esperienza passata, al fine di limitare l'esposizione finanziaria e garantire una maggiore flessibilità di bilancio;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gestione finanziaria e di bilancio</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>24.</NO.P>osserva che l'importo finale delle entrate per il 2024 (dopo i bilanci rettificativi) e i dati comparativi riferiti al 2023 per le 33 agenzie dell'Unione oggetto della presente risoluzione sono ripartiti come segue<FOOTNOTE><FIELD> Dati basati sugli stati delle entrate e delle spese per l'esercizio finanziario 2024 pubblicati nella GU per ogni singola agenzia.</FIELD></FOOTNOTE>:</P></ACTION><ACTION><P><TABLE><TGROUP COLS="4"><COLSPEC COLNAME="C1" COLNUM="1" COLWIDTH="25.17*"/><COLSPEC COLNAME="C2" COLNUM="2" COLWIDTH="25.23*"/><COLSPEC COLNAME="C3" COLNUM="3" COLWIDTH="25.22*"/><COLSPEC COLNAME="C4" COLNUM="4" COLWIDTH="24.38*"/><TBODY><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on">Denominazione</STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on">Entrate 2024</STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on">Entrate 2023</STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on">∆</STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>ACER</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>34 689 993,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>29 582 967,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>17,26 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>Ufficio BEREC</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>7 932 805,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>7 697 264,87 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>3,06 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>CdT<FOOTNOTE><FIELD> Sono state detratte le eccedenze riportate dall'esercizio precedente.</FIELD></FOOTNOTE></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>45 346 300,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>47 140 900,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P><NO.P>—</NO.P>3,81 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>Cedefop</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>21 422 022,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>20 140 610,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>6,36 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>CEPOL</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>12 589 437,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>14 211 723,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P><NO.P>—</NO.P>11,42 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>AESA<FOOTNOTE><FIELD> Sono state detratte le rettifiche di bilancio corrispondenti all'eccedenza accumulata.</FIELD></FOOTNOTE></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>183 306 903,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>169 665 375,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>8,04 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>ABE</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>56 906 201,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>52 672 001,66 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>8,04 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>ECDC</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>111 257 449,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>102 526 724,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>8,52 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>ECHA</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>128 712 666,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>123 280 140,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>4,41 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>AEA<FOOTNOTE><FIELD> Il contributo dell'UE e dei paesi terzi ammonta complessivamente a 67,8 milioni di EUR. Il contributo a titolo di sovvenzioni e SLA ammontano complessivamente a 33,8 milioni di EUR.</FIELD></FOOTNOTE></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>101 655 603,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>76 114 130,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>33,56 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>EFCA</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>30 793 032,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>30 862 554,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P><NO.P>—</NO.P>0,23 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>EFSA</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>154 939 697,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>148 954 729,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>4,02 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>EIGE</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>9 432 057,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>9 358 919,46 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>0,78 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>EIOPA</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>37 561 192,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>36 714 492,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>2,31 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>EIT</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>463 576 047,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>367 607 241,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>26,11 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>ELA</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>48 693 555,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>39 973 330,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>21,82 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>EMA</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>491 862 000,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>448 603 000,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>9,64 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>EMSA</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>121 648 764,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>111 954 231,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>8,66 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>ENISA<FOOTNOTE><FIELD> Nel corso del 2024 l'ENISA ha operato con un bilancio di 26,2 milioni di EUR, a fronte del bilancio 2023 che era pari a 25,2 milioni di EUR. Alla fine di dicembre 2023 è stato firmato un accordo di contributo tra Connect ed ENISA, che concede complessivamente 20 milioni di EUR per l'attuazione di azioni del centro di supporto informatico e di situazione nel periodo 2024‑2026. La prima rata, pari a 16 milioni di EUR, è stata ricevuta nel febbraio 2024 per l'attuazione delle azioni concordate.</FIELD></FOOTNOTE></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>42 219 801,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>25 183 495,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>67,65 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>ERA</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>41 936 376,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>38 532 447,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>8,83 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>ESA</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>270 000,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>258 160,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>4,59 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>ESMA</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>76 055 579,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>72 509 657,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>4,89 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>ETF</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>28 330 702,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>28 542 956,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P><NO.P>—</NO.P>0,74 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>EUAA</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>181 443 839,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>170 135 127,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>6,65 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>EUDA (EMCDDA)</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>32 723 728,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>22 082 074,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>48,19 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>eu-LISA</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>273 679 741,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>300 524 142,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P><NO.P>—</NO.P>8,93 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>EU-OSHA</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>17 618 795,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>17 038 950,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>3,40 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>Eurofound</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>24 965 993,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>25 369 931,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P><NO.P>—</NO.P>1,59 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>Eurojust</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>65 355 970,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>59 324 460,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>10,17 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>Europol</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>225 228 057,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>212 925 809,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>5,78 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>EUSPA</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>85 410 390,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>76 922 866,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>11,03 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>FRA</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>28 052 521,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>26 191 030,72 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>7,11 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P>Frontex</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P>922 074 136,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P>829 352 752,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P>11,18 %</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on">TOTALE</STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on">4 112 799 136,00 EUR</STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3" VALIGN="BOTTOM"><P><STRING BOLD="on">3 741 954 188,71 EUR</STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4" VALIGN="MIDDLE"><P><STRING BOLD="on">9,91 %</STRING></P></ENTRY></ROW></TBODY></TGROUP></TABLE></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>25.</NO.P>osserva che il bilancio di 33 agenzie dell'UE è aumentato passando da 3,6 miliardi di EUR nel 2023 a 4,1 miliardi di EUR nel 2024; invita la Commissione ad analizzare i costi cumulativi quinquennali, distinguendo la crescita indotta dal mandato dall'espansione amministrativa, e a giustificare ulteriori aumenti con un valore aggiunto dimostrabile; sottolinea che la crescita del bilancio deve essere accompagnata da una governance più forte, da controlli interni, da una pianificazione del personale e dell'assorbimento onde evitare irregolarità, riporti e spese inefficaci; sottolinea che eventuali risorse aggiuntive per le agenzie devono essere accompagnate da obiettivi di prestazione misurabili e da relazioni periodiche sui risultati concretamente conseguiti, in modo che l'autorità di discarico possa valutare il rapporto costi-benefici; insiste sul fatto che, prima di approvare finanziamenti aggiuntivi, le agenzie devono innanzitutto dimostrare che le risorse esistenti sono impiegate in modo efficiente;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>26.</NO.P>osserva che l'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) e altre agenzie dell'UE contribuiscono a sostenere le istituzioni dell'Unione nel settore dell'attuazione del diritto dell'UE in materia di diritti fondamentali; invita la Commissione e l'autorità di bilancio a fornire a tutte le agenzie dell'UE risorse adeguate e prevedibili;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>27.</NO.P>sottolinea che l'aumento delle entrate dal 2023 al 2024 è stato significativo presso alcune agenzie, tra cui AEA, EIT, ELA, ENISA ed EUDA, con aumenti di bilancio superiori al 21 %;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>28.</NO.P>prende atto del fatto che l'aumento del bilancio 2024 dell'AEA rispecchia l'ampliamento dei suoi mandati legislativi e che le sue responsabilità operative, derivanti dall'attuazione delle politiche del Green Deal europeo, fra cui il regolamento sul ripristino della natura (adottato alla fine del 2024), una rifusione del regolamento relativo all'istituzione di un registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti (E-PRTR), la certificazione dell'Unione per gli assorbimenti di carbonio e la carboniocoltura (CRCF) e un'iniziativa per un monitoraggio ampliato delle emissioni dei veicoli pesanti, sono state sostenute dall'assunzione di personale; osserva, inoltre, che l'Agenzia ha svolto altresì dei compiti nell'ambito del regolamento riveduto sull'uso del suolo, il cambiamento di uso del suolo e la silvicoltura (2023); è altresì consapevole del fatto che i nuovi accordi sul livello dei servizi stipulati con la DG MARE, la DG SANTE e la DG RTD hanno ampliato il ruolo dell'Agenzia nei settori del ripristino degli oceani e delle acque, delle minacce per la salute e dell'integrazione dei dati ambientali, fornendo dati e analisi a supporto delle politiche ambientali dell'Unione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>29.</NO.P>rileva che l'aumento del bilancio dell'EIT è dovuto a diversi fattori, tra cui l'aumento degli stanziamenti a titolo di Orizzonte Europa (+10,25 %), 24,6 milioni di EUR in nuovi finanziamenti per l'iniziativa degli istituti di istruzione superiore (IIS) e 16,7 milioni di EUR provenienti da nuovi accordi di contributo stipulati con le DG della Commissione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>30.</NO.P>prende atto del fatto che l'aumento del bilancio dell'ELA nel 2024 è dovuto principalmente alla transizione dell'Agenzia verso la piena capacità operativa, che richiede un significativo rafforzamento delle risorse umane e delle capacità operative; sottolinea che ciò comprende adeguamenti del personale (9,5 milioni di EUR, 44 %), quali la conversione di 15 END in AT, e adeguamenti salariali, seguiti da ampliamenti operativi (7 milioni di EUR, 33 %) per le attività di aggiornamento e ispezione del portale europeo della mobilità professionale, e costi legati all'inflazione (1,2 milioni di EUR, 15 %) per le TIC/la cibersicurezza e pressioni inflazionistiche;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>31.</NO.P>osserva che l'aumento del bilancio dell'ENISA è dovuto alla prima rata ricevuta nel febbraio 2024 pari a 16 milioni di EUR a titolo di un accordo di contributo firmato alla fine di dicembre 2023 tra la DG CONNECT e l'ENISA, che concede complessivamente 20 milioni di EUR per l'attuazione di azioni del centro di supporto informatico e di situazione nel periodo 2024-2026; è consapevole del fatto che per il 2024 l'Agenzia ha operato con un bilancio di 26,2 milioni di EUR, rispetto al bilancio del 2023 pari a 25,2 milioni di EUR;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>32.</NO.P>esprime preoccupazione per il fatto che l'ENISA si trova in una posizione critica a causa della crescente complessità delle esigenze dell'Unione in materia di cibersicurezza, della continua escalation delle minacce informatiche e della mancanza di finanziamenti proporzionati e di personale adeguato; fa eco alle conclusioni del Consiglio sull'ENISA, del dicembre 2024, che sottolineano il ruolo centrale dell'Agenzia nell'ecosistema della cibersicurezza dell'Unione e la necessità di allineare i finanziamenti e le risorse al suo mandato ampliato; sottolinea che le risorse aggiuntive devono essere accompagnate da obiettivi di prestazione misurabili e da relazioni periodiche sui risultati concreti conseguiti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>33.</NO.P>osserva che, per quanto riguarda l'EUDA, l'aumento è dovuto principalmente all'entrata in vigore del regolamento (UE) 2023/1322, il quale prevede una revisione mirata del mandato dell'Agenzia al fine di consentirle di svolgere un ruolo più importante nell'individuare e nell'affrontare le sfide attuali e future in materia di stupefacenti illeciti nell'Unione; prende atto del fatto che ciò comporterà un approfondimento del mandato attuale dell'Agenzia, compiti nuovi e un aumento delle risorse assegnate per la necessaria attuazione a partire dal 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>34.</NO.P>prende atto del progressivo ampliamento del mandato di Europol, comprese le misure adottate e proposte di recente che conferiscono capacità potenziate di contrasto della criminalità organizzata e di forme gravi di criminalità, quali il traffico di migranti, la tratta di esseri umani, la criminalità informatica e il terrorismo; ricorda che tra tali sviluppi figurano, tra l'altro, una cooperazione rafforzata con soggetti privati attraverso lo scambio diretto di dati, il rafforzamento delle capacità di analisi dei dati su larga scala e il potenziamento dell'assistenza operativa agli Stati membri attraverso squadre di sostegno specializzate; sottolinea che l'attuazione efficace di tali compiti aggiuntivi richiede un corrispondente aumento delle risorse umane di Europol, ma anche solide garanzie interne, una sufficiente capacità di assicurare la conformità e meccanismi di supervisione rafforzati; rileva che il bilancio di Europol è aumentato del 5,78 % nel 2024 rispetto al 2023; esorta a rafforzare ulteriormente il bilancio di Europol al fine di far fronte alle persistenti carenze di personale e di garantire che le sue risorse finanziarie siano commisurate alle sue responsabilità crescenti; sottolinea il ruolo chiave di Europol nella lotta contro il traffico di migranti, la tratta di esseri umani, la criminalità transfrontaliera e il terrorismo; sottolinea altresì che Frontex dovrebbe concentrarsi sulle operazioni principali; accoglie con favore gli sforzi che Frontex sta intraprendendo per rafforzare il suo responsabile dei diritti fondamentali;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>35.</NO.P>chiede di innalzare i livelli dell'organico di Eurojust alla luce del previsto ampliamento del suo mandato ai paesi terzi – in particolare a seguito della guerra di aggressione dell'Ucraina da parte della Russia scoppiata nel 2022 – cosa che consentirà all'Agenzia di raccogliere, archiviare e analizzare prove di crimini internazionali fondamentali (crimini di guerra, genocidio, crimini contro l'umanità), condividere tali prove con autorità nazionali e organismi internazionali, compresa la Corte penale internazionale, e creare a tal fine una banca dati specifica sulle prove di crimini internazionali fondamentali, andando così oltre il mero sostegno alle indagini per salvaguardare attivamente le prove essenziali per indagini future: osserva nel contempo che il bilancio 2024 rispecchia soltanto un modesto aumento percentuale rispetto al bilancio 2023, e sollecita un aumento corrispondente dei fondi destinati al personale parallelamente all'aumento del bilancio complessivo in vista del mandato previsto per il futuro;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>36.</NO.P>rammenta che i finanziamenti della maggior parte delle agenzie dell'UE provengono interamente da contributi del bilancio dell'UE; osserva, tuttavia, che talune agenzie sono finanziate in tutto o in parte attraverso fonti alternative di entrate, tra cui certificati emessi, autorizzazioni, registrazione di sostanze, contributi, raccolta di dati, vigilanza del mercato, supervisione e altri servizi quali la traduzione e la terminologia forniti dal Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea (CdT);</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>37.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="DASH"><INT.LI LEVEL="0">riconosce, in particolare, che:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>tra le agenzie parzialmente autofinanziate figurano l'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia (ACER), l'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea (AESA), l'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), l'Agenzia europea per i medicinali (EMA), l'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie (ERA);</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>le agenzie interamente autofinanziate comprendono il CdT;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>tra le agenzie parzialmente cofinanziate dalle autorità pubbliche nazionali figurano l'Autorità bancaria europea (ABE), l'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (EIOPA) e l'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA);</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>38.</NO.P>osserva che nel 2024 le fonti di finanziamento per le agenzie autofinanziate oggetto della presente risoluzione erano ripartite come segue:</P></ACTION><ACTION><P><TABLE><TGROUP COLS="7"><COLSPEC COLNAME="C1" COLNUM="1" COLWIDTH="13.25*"/><COLSPEC COLNAME="C2" COLNUM="2" COLWIDTH="18.75*"/><COLSPEC COLNAME="C3" COLNUM="3" COLWIDTH="20.42*"/><COLSPEC COLNAME="C4" COLNUM="4" COLWIDTH="7.47*"/><COLSPEC COLNAME="C5" COLNUM="5" COLWIDTH="18.57*"/><COLSPEC COLNAME="C6" COLNUM="6" COLWIDTH="7.47*"/><COLSPEC COLNAME="C7" COLNUM="7" COLWIDTH="14.07*"/><TBODY><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P> </P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P><STRING BOLD="on">Entrate 2024</STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P><STRING BOLD="on">Contributo dell'UE </STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4"><P><STRING BOLD="on">%</STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C5"><P><STRING BOLD="on">Entrate proprie</STRING> <FOOTNOTE><FIELD> Le entrate proprie si riferiscono ai diritti percepiti per certificati, autorizzazioni, registrazione di sostanze, contributi, raccolta di dati, vigilanza del mercato, sorveglianza e altri servizi.</FIELD></FOOTNOTE></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C6"><P><STRING BOLD="on">%</STRING></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C7"><P><STRING BOLD="on">Altro</STRING></P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>ACER</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>34 679 976 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P>23 012 293 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4"><P>66 %</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C5"><P>11 667 683 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C6"><P>34 %</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C7"><P>0 EUR</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>CdT</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>45 346 300 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P>0 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4"><P>0 %</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C5"><P>44 411 200 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C6"><P>98 %</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C7"><P>935 100 EUR</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>AESA</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>183 306 903,00 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P>44 984 486 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4"><P>25 %</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C5"><P>135 687 417 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C6"><P>74 %</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C7"><P>2 635 000 EUR</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>ABE<FOOTNOTE><FIELD> Le entrate proprie si riferiscono al contributo delle autorità nazionali di vigilanza.</FIELD></FOOTNOTE></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>56 906 201 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P>20 857 871 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4"><P>37 %</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C5"><P>34 062 640 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C6"><P>60 %</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C7"><P>1 985 690 EUR</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>ECHA</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>128 712 666 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P>88 028 813 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4"><P>68 %</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C5"><P>34 117 052 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C6"><P>27 %</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C7"><P>6 566 801 EUR</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>EIOPA</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>37 561 192 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P>13 886 130 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4"><P>37 %</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C5"><P>23 035 010 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C6"><P>61 %</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C7"><P>640 052 EUR</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>EMA<FOOTNOTE><FIELD> Le entrate proprie si riferiscono al contributo delle autorità nazionali di vigilanza.</FIELD></FOOTNOTE></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>491 862 000 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P>35 826 000 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4"><P>7 %</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C5"><P>441 910 000 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C6"><P>90 %</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C7"><P>14 126 000 EUR</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>ERA</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>41 936 376 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P>29 000 626 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4"><P>69 %</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C5"><P>11 913 156 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C6"><P>28 %</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C7"><P>1 022 594 EUR</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>ESMA<FOOTNOTE><FIELD> Tra le entrate proprie figurano il contributo delle autorità nazionali di vigilanza e i diritti versati all'Autorità.</FIELD></FOOTNOTE></P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>76 055 579 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P>19 938 075 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4"><P>26 %</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C5"><P>54 015 802 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C6"><P>71 %</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C7"><P>2 101 702 EUR</P></ENTRY></ROW><ROW><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C1"><P>TOTALE</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C2"><P>1 096 367 193 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C3"><P>275 534 294 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C4"><P/></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C5"><P>790 819 960 EUR</P></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C6"><P/></ENTRY><ENTRY ALIGN="LEFT" COLNAME="C7"><P>30 012 939 EUR</P></ENTRY></ROW></TBODY></TGROUP></TABLE></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>39.</NO.P>ricorda che la risoluzione sul discarico 2023 aveva già rilevato l'importanza di rafforzare le autorità europee di vigilanza (ABE, EIOPA ed ESMA); è consapevole del fatto che i loro regolamenti istitutivi non impongono una separazione tra le attività finanziate da contributi dell'Unione e quelle finanziate da contributi nazionali, e che il meccanismo generale di ripartizione dei costi non prevede una differenziazione a livello delle singole attività, con la conseguenza che tali autorità non distinguono tra i costi coperti dal bilancio dell'Unione e quelli finanziati dagli Stati membri, come evidenziato dalla Corte dei conti nella sua relazione annuale del 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>40.</NO.P>ritiene che una maggiore trasparenza nell'elaborazione del bilancio e nella rendicontazione basata sulle attività contribuirebbe a migliorare il controllo e la responsabilità, in particolare per le agenzie finanziate da molteplici flussi di entrate, consentendo alle parti interessate, compresi gli Stati membri, gli istituti finanziari e i contribuenti, di valutare meglio l'efficienza e l'equità; sottolinea che la chiarezza riguardo al legame tra le fonti di entrate e le attività rafforza la fiducia nell'uso corretto dei fondi dell'Unione, nel rispetto del quadro giuridico definito nei regolamenti istitutivi delle agenzie;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>41.</NO.P>prende atto della proposta della Commissione di regolamento sull'Agenzia europea per le sostanze chimiche, che introduce misure volte a rafforzare la sostenibilità finanziaria dell'Agenzia, compresa la possibilità di creare una riserva limitata destinata ad assorbire la volatilità delle entrate derivanti da diritti e a ridurre la dipendenza da ripetute modifiche di bilancio; sottolinea, tuttavia, che la creazione di una riserva di questo tipo richiede garanzie solide, in quanto comporta rischi tra cui un recupero strutturale in eccesso dei diritti e la possibilità di utilizzare i fondi accumulati per finalità che vanno oltre la stabilizzazione a breve termine; ritiene che ciò renda essenziale la trasparenza dei costi e del legame tra i diritti e le attività, anche attraverso una rendicontazione basata sulle attività che distingua i compiti finanziati da diritti da quelli finanziati dall'Unione; raccomanda che qualsiasi saldo di riserva al di sopra del massimale sia restituito al bilancio dell'Unione, mediante un rimborso o una riduzione del contributo di quest'ultima per l'esercizio successivo, al fine di evitare l'accumulo e di rispettare i principi di bilancio fondamentali;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>42.</NO.P>esprime preoccupazione dinanzi al risultato economico negativo del CdT, pari a 5,7 milioni di EUR, e al continuo calo delle entrate di esercizio, dovuto principalmente al calo delle pagine fatturate dell'11,4 % nel 2024 e del 17,6 % nel 2023; osserva che la riserva per la stabilità dei prezzi, creata nel 2011 per compensare le fluttuazioni del volume delle attività richieste dai clienti e per aiutare il CdT ad assicurare il bilancio e la stabilità dei prezzi, ha raggiunto un picco di 15,6 milioni di EUR nel 2014 ed è scesa a 8,9 milioni di EUR nel 2024 (un calo del 42,9 % dal 2014); è consapevole del fatto che, una volta esaurita la riserva, eventuali ulteriori disavanzi dovrebbero essere coperti da sovvenzioni a titolo del bilancio dell'UE, come previsto dal regolamento istitutivo del CdT; prende atto della risposta di follow-up data dal CdT al discarico del 2023 e invita il consiglio di amministrazione a continuare a riferire all'autorità di discarico in merito all'evoluzione di tali piani, dato il continuo calo delle entrate; incoraggia il CdT a individuare nuovi servizi che potrebbe essere forniti e nuove fonti di entrate, in considerazione della diffusione di nuove tecnologie di traduzione gratuite che potrebbero incidere sul numero delle richieste di traduzione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>43.</NO.P>ribadisce che, sebbene il regolamento finanziario non fissi massimali per i riporti, tassi elevati e ricorrenti di riporti pregiudicano il principio dell'annualità del bilancio e potrebbero essere indicativi di problemi strutturali nel processo di bilancio e nel ciclo di esecuzione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>44.</NO.P>osserva che, nel 2024, 11 agenzie (ACER, ECDC, EEA, EFCA, EIGE, ENISA, EU-OSHA, Eurofound, EUSPA, FRA e Frontex) presentavano livelli di riporto superiori al 15 % fra tutti i titoli di bilancio combinati, con modelli ricorrenti; osserva che, nel caso di Frontex ed ESA, i riporti hanno superato rispettivamente il 40 % e il 30 %; invita le agenzie a migliorare la pianificazione pluriennale, la programmazione degli appalti e le previsioni relative agli impegni, al fine di favorire una migliore esecuzione degli stanziamenti entro l'esercizio finanziario per il quale sono autorizzati; invita la Commissione a chiedere alle agenzie con riporti ricorrenti di presentare piani di azioni correttive; ricorda che la Corte, nella sua relazione annuale sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, ha sottolineato che ricorrenti tassi elevati di riporti pregiudicano il principio dell'annualità del bilancio;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>45.</NO.P>è del parere che i riporti potrebbero, in alcuni casi, essere giustificati dal carattere pluriennale delle operazioni o causati da fattori che sfuggono al controllo delle agenzie interessate; fa osservare la dichiarazione rilasciata dalla Corte durante l'audizione tenutasi il 1º dicembre 2025 secondo cui, nell'ambito del suo nuovo approccio di audit, si adopererà per fornire una panoramica generale più chiara della natura dei riporti nelle relazioni future, prendendo atto, nel contempo, della precisazione della Corte secondo cui una ripartizione differenziata agenzia per agenzia delle cause dei riporti non è fattibile in considerazione dei vincoli in termini di metodologia e di risorse; accoglie con favore la disponibilità della Corte a evidenziare modelli ricorrenti e fattori sistemici che contribuiscono a riporti eccessivi; sottolinea, tuttavia, che livelli persistentemente alti e ricorrenti di riporti possono portare a sfide strutturali di fondo nella pianificazione, nell'attuazione o nell'assegnazione delle risorse; invita le agenzie a migliorare le previsioni di bilancio e la programmazione dei progetti al fine di ridurre al minimo i riporti non programmati e garantire che gli stanziamenti siano utilizzati in modo efficiente entro l'esercizio;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>46.</NO.P>rammenta che il quadro normativo impone alle agenzie di effettuare i pagamenti entro termini specifici; osserva che il mancato rispetto di tali termini può generare costi addizionali come interessi di mora; rileva che, per il 2024, la Corte riferisce che per 11 agenzie (ACER, Cedefop, CEPOL, AEA, ELA, ENISA, ETF, EUDA, Eurojust, FRA e Frontex) oltre il 5 % dei pagamenti è stato effettuato dopo il termine applicabile; esprime preoccupazione dinanzi all'aumento dei ritardi di pagamento dal 2022 a questa parte, in ascesa rispetto al 2023 (nove agenzie) e al 2022 (cinque agenzie);</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING ITALIC="on">Raccomandazioni</STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>47.</NO.P>insiste sulla necessità di garantire il rispetto dei termini di legge per i pagamenti e osserva che una frequenza elevata di ritardi di pagamento può incidere negativamente sulla reputazione delle agenzie; invita le agenzie interessate ad adottare misure al fine di evitare ritardi di pagamento e interessi di mora futuri, e a garantire il puntuale adempimento degli obblighi; ricorda che il rispetto dei termini di pagamento a norma del regolamento finanziario costituisce un obbligo giuridico e un elemento fondamentale della gestione finanziaria; invita le agenzie ad attuare misure correttive nei casi in cui i ritardi nei pagamenti si protraggano per diversi anni, garantendo il rispetto sistematico dei termini regolamentari;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>48.</NO.P>invita le autorità europee di vigilanza (ABE, EIOPA ed ESMA) a rafforzare la trasparenza nelle loro attività finanziate da diversi flussi di entrate, al fine di migliorare la supervisione contabile come raccomandato dalla Corte dei conti europea in relazione alla gestione delle entrate e alle strutture di finanziamento;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Rischi principali individuati dalla Corte e panoramica dei risultati dell'audit</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>49.</NO.P>prende atto della conclusione cui è pervenuta la Corte nella sua relazione annuale sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2024 ("relazione della Corte"), secondo cui l'audit della Corte ha prodotto risultati simili a quelli degli esercizi precedenti, con carenze nelle procedure di appalto pubblico, che restano la principale fonte di pagamenti irregolari; invita le agenzie interessate a rafforzare i loro controlli ex ante, a migliorare la documentazione dei criteri di aggiudicazione e a garantire una rigorosa giustificazione delle procedure negoziate senza pubblicazione; invita la Commissione a fornire orientamenti mirati e una formazione alle agenzie con carenze ricorrenti in materia di appalti; invita inoltre le agenzie a garantire la piena tracciabilità, procedure competitive e un'adeguata tenuta dei registri in tutte le operazioni di appalto, e invita i servizi di audit interno delle agenzie a dare priorità all'esame degli appalti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>50.</NO.P>apprende dalla relazione della Corte che il rischio complessivo per l'affidabilità dei conti delle agenzie rimane generalmente basso e che il rischio relativo alla legittimità e regolarità delle entrate nei conti delle agenzie è anch'esso basso per la maggior parte di esse; osserva inoltre che tale rischio è valutato come medio nel caso delle agenzie parzialmente autofinanziate in considerazione delle normative specifiche che disciplinano la riscossione di diritti e altri contributi alle entrate, una situazione che è stata rilevata anche negli anni precedenti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>51.</NO.P>osserva che la Corte reputa in generale medio il rischio per la legittimità e la regolarità dei pagamenti alla base dei conti delle agenzie, che va da basso a elevato per determinati titoli di bilancio; rileva che la Corte considera il rischio per il Titolo I (Spese per il personale) generalmente basso, per il Titolo II (Spese amministrative) medio e per il Titolo III (Spese operative) da basso a elevato, a seconda dell'agenzia in esame e della tipologia di spesa operativa sostenuta; sottolinea che la Corte considera il rischio per il Titolo III simile al rischio per il Titolo II, ma poiché per il Titolo III si tratta di importi molto più elevati, l'impatto è considerato maggiore;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>52.</NO.P>osserva che, come negli anni precedenti, la Corte ritiene che il rischio per la sana gestione finanziaria sia medio e principalmente associato a procedure di appalto pubblico;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>53.</NO.P>rileva che la Corte ritiene che il rischio per la gestione del bilancio sia basso e osserva che il suo audit ha segnalato carenze relative principalmente ai riporti automatici di stanziamenti non dissociati e ai ritardi di pagamento; evidenzia che le carenze rilevate nei sistemi di gestione e di controllo riguardano questioni quali l'assenza di adeguati controlli ex post/ex ante, procedure di appalto indette senza decisioni di finanziamento adeguate, spese eseguite senza l'appropriata delega di potere di un ordinatore, debolezze nella gestione di sovvenzioni e ritardi nella valutazione di un'agenzia da parte della Commissione; sottolinea che tali debolezze elencate dalla Corte compromettono la sana gestione finanziaria ed espongono le agenzie a rischi finanziari e reputazionali; invita le agenzie interessate a garantire il pieno rispetto del regolamento finanziario e ad adottare le necessarie misure correttive, e invita la Commissione a monitorare attentamente la loro attuazione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>54.</NO.P>prende atto del fatto che nel 2024 la Corte ha formulato complessivamente 72 osservazioni, riguardanti questioni diverse nei settori degli appalti (34 osservazioni), dei sistemi di gestione e di controllo (11 osservazioni) (diverse dalle questioni relative agli appalti e alle risorse umane) e della gestione di bilancio (27 osservazioni);</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>55.</NO.P>constata che la Corte ha espresso un giudizio senza rilievi sull'affidabilità dei conti di tutte le agenzie; osserva che la Corte ha espresso un giudizio senza rilievi sulla legittimità e regolarità delle entrate alla base dei conti di tutte le agenzie;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>56.</NO.P>osserva che è stato espresso un parere senza rilievi sulla legittimità e regolarità dei pagamenti alla base dei conti per la maggior parte delle agenzie, fatta eccezione per l'Autorità europea del lavoro (ELA);</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>57.</NO.P>rileva che, per quanto concerne l'ELA, la riserva riguarda pagamenti per 2,6 milioni di EUR effettuati nel 2024, che rappresentano il 5,7 % degli stanziamenti di pagamento totali disponibili; osserva che tale importo comprende 2,2 milioni di EUR relativi a un contratto ritenuto irregolare nella relazione di audit 2022 a causa del valore aggiudicato che supera il limite massimo stabilito per il contratto in violazione del punto 12, paragrafo 3, lettera a), dell'allegato I del regolamento finanziario, e 0,4 milioni di EUR associati a carenze nei controlli ex ante nel settore dell'esecuzione di contratti di appalto; prende atto della risposta fornita dall'ELA durante l'audizione tenutasi il 1º dicembre 2025, secondo cui, nonostante l'aggiudicazione irregolare, i pagamenti effettivi effettuati nell'ambito del contratto sono rimasti entro il massimale di 6 milioni di EUR stabilito nel capitolato d'oneri e il contratto è stato essenziale al fine di garantire la continuità delle operazioni dell'Autorità durante la sua fase di costituzione iniziale; rileva altresì che il contratto di appalto irregolare è terminato nel febbraio 2024 e non è stato rinnovato; accoglie con favore le assicurazioni fornite dall'Autorità in merito all'attuazione di misure correttive, tra cui la revisione della documentazione di gara, il rafforzamento delle procedure di appalto e l'aggiornamento delle liste di controllo interne, al fine di prevenire irregolarità analoghe; sollecita l'ELA a rafforzare i meccanismi di pianificazione e definizione delle priorità per garantire un uso efficiente degli stanziamenti e un'attuazione tempestiva delle attività operative in futuro;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>58.</NO.P>sottolinea che la Corte ha pubblicato paragrafi "d'enfasi" per sottolineare questioni presentate o illustrate nei conti che sono fondamentali ai fini della comprensione dei conti o delle entrate o dei pagamenti sottostanti; osserva inoltre che, per l'esercizio finanziario 2024, la Corte ha utilizzato paragrafi "d'enfasi" per le seguenti agenzie oggetto della presente risoluzione: CdT, CEPOL, ABE, EIT, EMA ed ESMA;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>59.</NO.P>rileva che le "osservazioni" contenute nelle relazioni annuali specifiche delle agenzie sono in realtà raccomandazioni della Corte "non corredate di un termine"; osserva che la Corte dà annualmente seguito a tali osservazioni attribuendo a ciascuna lo status di "Aperta" o "Chiusa"; ritiene, tuttavia, che le osservazioni aperte da tempo dovrebbero richiedere misure correttive tempestive e concrete, accompagnate da un controllo rafforzato da parte dei rispettivi consigli di amministrazione, al fine di prevenire carenze ricorrenti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>60.</NO.P>osserva che, su un totale di 109 osservazioni formulate dalla Corte corrispondenti agli esercizi precedenti delle agenzie oggetto della presente risoluzione, 66 sono state chiuse nel corso del 2024, mentre 39 risultano ancora aperte e due parzialmente chiuse; rileva che il numero di osservazioni in corso varia da un'agenzia all'altra e che alcune agenzie non hanno osservazioni in sospeso, come è il caso dell'Ufficio BEREC, del CdT, di CEPOL, dell'AESA, dell'ABE, dell'ECHA, dell'EFSA, dell'EMA, dell'EMSA, dell'ERA, dell'ESA e dell'ESMA, e che il maggior numero di osservazioni aperte interessano ACER (quattro), ELA (cinque), eu-LISA (cinque) e Frontex (quattro), rispetto ad ACER (tre), ELA (cinque), eu‑LISA (otto) e Frontex (sette) nel 2023; riconosce i miglioramenti e incoraggia le agenzie a continuare a lavorare per risolvere le questioni in sospeso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>61.</NO.P>prende atto del fatto che sette delle 39 osservazioni aperte (53 nel 2023) fanno riferimento a un livello elevato di riporti (ACER, ECDC, EFCA, EIGE, Eurofound, FRA e Frontex); riconosce che ELA ed eu‑LISA hanno ridotto il tasso di riporto al 15 %, che costituisce la soglia di segnalazione della Corte;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Agenzie nel settore degli Affari economici e finanziari</STRING></STRING><FOOTNOTE><FIELD> ABE, EIOPA ed ESMA.</FIELD></FOOTNOTE></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>62.</NO.P>prende atto delle osservazioni della Corte sulla gestione degli appalti da parte dell'ESMA, in particolare di sei episodi verificatisi nel 2024 nel contesto dei quali i servizi sono stati prestati prima della firma del contratto di appalto, in violazione dell'articolo 172, paragrafo 1, del regolamento finanziario; prende atto del fatto che 30 556 EUR in pagamenti effettuati in precedenza erano irregolari, sebbene l'ESMA ne sottolinei la scarsa rilevanza (0,04 % del totale dei pagamenti) e faccia osservare che i casi sono stati individuati internamente; osserva che tutti i pagamenti (30 606 EUR) sono stati effettuati nell'ambito di contratti quadro esistenti, attenuando il rischio giuridico;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>63.</NO.P>richiama l'attenzione sull'impatto significativo del regolamento sulla resilienza operativa digitale (DORA) e del regolamento sui mercati delle cripto-attività (MiCAR) sui mandati e sui compiti operativi dell'ABE; osserva con preoccupazione che le disposizioni iniziali non hanno affrontato in maniera adeguata i finanziamenti necessari per stabilire tali ruoli o per le fasi preparatorie e di attuazione delle politiche correlate; sostiene pienamente l'opinione dell'Autorità secondo cui le future schede finanziarie legislative devono prevedere e fornire risorse adeguate per l'istituzione tempestiva ed efficace di mandati così complessi; esorta a fornire finanziamenti adeguati per far fronte all'ampliamento di tale mandato;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>64.</NO.P>rileva che la procedura di appalto condotta dall'ESMA, alla quale l'ABE ha partecipato in qualità di amministrazione aggiudicatrice, ha portato all'aggiudicazione di un contratto quadro con un massimale di 40,2 milioni di EUR nel dicembre 2022; rileva che nel gennaio 2023 è stata presentata un'istanza legale relativa all'esito della procedura, volta all'annullamento della decisione di aggiudicazione e al risarcimento; accoglie con favore il fatto che la sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea del 29 ottobre 2025 abbia respinto integralmente le domande di annullamento e di risarcimento del danno del richiedente;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING ITALIC="on">Raccomandazioni</STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>65.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="DASH"><INT.LI LEVEL="0">invita le agenzie, in particolare:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>l'ESMA, a rafforzare i controlli ex ante, potenziare gli strumenti di monitoraggio e fornire formazione al fine di prevenire che casi analoghi si ripetano in futuro;</ITEM></LIST></P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Agenzie nel settore della Giustizia e degli affari interni</STRING></STRING><FOOTNOTE><FIELD> CEPOL, EIGE, EUAA, eu-LISA, Eurojust, Europol, FRA e Frontex.</FIELD></FOOTNOTE></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>66.</NO.P>osserva che nel giugno 2024 CEPOL ha subito un attacco informatico significativo che ha avuto un impatto su tutti i settori di attività, portando all'annullamento di 10 attività di formazione in loco e alla sospensione di tutta la formazione online per il resto dell'anno; rileva altresì che tale evento non solo ha perturbato le attività operative di CEPOL, ma ha anche determinato spese supplementari non programmate relative alla risposta a tale incidente, al ripristino del sistema e alle misure rafforzate di cibersicurezza; osserva che la violazione della sicurezza è stato il risultato diretto di un sofisticato attacco informatico che ha preso di mira l'infrastruttura digitale di CEPOL e che gli autori non autorizzati hanno ottenuto l'accesso a un volume considerevole di dati personali, compromettendone la riservatezza, l'integrità e la disponibilità; sottolinea che, a causa dell'incidente informatico, circa 99 000 persone hanno dovuto essere informate direttamente in merito alla violazione dei loro dati personali e che l'attacco ha portato a un'indagine penale sostenuta dal CERT-UE e da Europol; esprime preoccupazione per il fatto che, nonostante alcune prove circostanziali, l'autore della minaccia non sia stato identificato in modo definitivo; richiama l'attenzione sul parere del CERT-UE in merito alla ricostruzione dell'infrastruttura, che ha portato all'attuazione di un ambiente informatico "zero trust" ("fiducia zero"), completamente cloud, con nuove attrezzature da parte della DG DIGIT nell'arco di tre settimane; osserva che CEPOL sta attualmente svolgendo 42 compiti e progetti in materia di cibersicurezza nell'ambito del suo piano per la cibersicurezza; sottolinea che sono state organizzate sessioni di sensibilizzazione e formazione in materia di sicurezza delle TIC per tutto il personale, integrate da notifiche e aggiornamenti intranet periodici, nell'ambito della prassi standard; sottolinea che i fallimenti della cibersicurezza comportano rischi non solo operativi, ma anche reputazionali, finanziari e giuridici per le agenzie; chiede norme minime vincolanti in materia di cibersicurezza e finanziamenti adeguati e stabili per garantirne l'effettiva attuazione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>67.</NO.P>sottolinea che, quando operano al di fuori del territorio dell'Unione o cooperano con le autorità di paesi terzi, le agenzie rimangono pienamente vincolate dal diritto dell'Unione; invita la Commissione a garantire che gli accordi di cooperazione, le modalità operative e i quadri di condivisione dei dati includano garanzie applicabili, meccanismi di monitoraggio e chiari obblighi di comunicazione all'autorità di discarico;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>68.</NO.P>ricorda che il regolamento (UE, Euratom) 2023/2841<FOOTNOTE><FIELD> Regolamento (UE, Euratom) 2023/2841 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2023, che stabilisce misure per un livello comune elevato di cibersicurezza nelle istituzioni, negli organi e negli organismi dell'Unione (GU L, 2023/2841, 18.12.2023, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2023/2841/oj).</FIELD></FOOTNOTE> istituisce un quadro vincolante e ambizioso in materia di cibersicurezza per tutte le agenzie decentrate che copre i meccanismi finanziari, le piattaforme operative e i dati sensibili, nonché l'attuazione di solide misure tecniche e organizzative in tutti gli ambienti TIC, la progressiva transizione verso un'architettura "zero trust" ("fiducia zero"), il rafforzamento della cooperazione con il CERT-UE, con la DG DIGIT e con altri pertinenti organismi interistituzionali, oltre che obblighi rigorosi di segnalazione di incidenti; rileva che diverse di queste prescrizioni fondamentali rimangono difficili da soddisfare, dati gli attuali livelli disomogenei di preparazione tra le agenzie; sottolinea che l'incidente di cibersicurezza che ha colpito CEPOL dimostra le minacce informatiche quotidiane cui sono esposte le agenzie e la loro vulnerabilità nella gestione di dati sensibili; invita ad accelerare l'attuazione in tutte le agenzie delle disposizioni in materia di cibersicurezza di cui al regolamento (UE, Euratom) 2023/2841 e a sottoporre a periodiche prove di stress i sistemi informatici delle agenzie; esorta le agenzie a migliorare il monitoraggio in tempo reale delle minacce, le capacità di risposta e la formazione del personale in materia di cibersicurezza;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>69.</NO.P>prende atto della sottorappresentanza degli uomini nel personale dell'EIGE, pari solo al 29 % e al 21 % (8 uomini) nel consiglio di amministrazione, e incoraggia l'EIGE ad avere un maggiore equilibrio di genere nelle future assunzioni di personale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>70.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="DASH"><INT.LI LEVEL="0">prende atto delle osservazioni della Corte in merito ai sistemi di gestione e di controllo dell'EIGE, compresi:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>irregolarità negli appalti: sottolinea che nel 2024 l'EIGE ha applicato requisiti eccessivi in materia di capacità finanziaria e criteri di selezione restrittivi nel contesto di una procedura di gara per servizi di pulizia che, secondo la Corte, può aver dissuaso potenziali offerenti dal partecipare o persino impedito loro di partecipare; riconosce che l'EIGE sottolinea che i criteri restrittivi sono stati richiesti dalle amministrazioni aggiudicatrici (Commissione e Parlamento) e che nessun potenziale offerente ha contestato i criteri di selezione;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>valutazione inadeguata delle offerte: rileva che, nel contesto di due appalti (220 000 EUR e 193 175 EUR), i comitati di valutazione dell'EIGE non hanno esaminato in misura adeguata la capacità degli offerenti di gestire squadre di esperti dato che, nel capitolato d'oneri, l'EIGE non aveva richiesto agli offerenti di fornire prove adeguate a tale riguardo, rischiando una fornitura di servizi di scarsa qualità;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>carente sorveglianza sugli appalti: riconosce che l'EIGE ha pagato fatture emesse nell'ambito di tre contratti di tipo "tempi e risorse" senza verificare i giorni effettivi lavorati, in violazione dell'articolo 45, paragrafo 5, del suo regolamento finanziario ed esponendo l'Istituto a rischi di pagamenti in eccesso; rileva che l'EIGE rafforzerà di conseguenza i controlli ex ante;</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>71.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="DASH"><INT.LI LEVEL="0">prende atto delle constatazioni della Corte relative a eu-LISA, la maggior parte delle quali riguarda irregolarità nel contesto di appalti iniziate negli anni precedenti, che hanno dato luogo a pagamenti irregolari nel 2024, tra cui:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>irregolarità nel contesto di una procedura negoziata avviata nel 2019 e completata nel 2020 per la locazione di locali a Strasburgo, nel contesto della quale la superficie dei locali e il numero di postazioni di lavoro erano inferiori alle esigenze definite nel capitolato d'oneri e la qualità dell'offerta era stata valutata molto bassa ma non respinta; rileva altresì che i criteri di aggiudicazione sono stati in seguito anche oggetto di negoziazione con l'offerente, in violazione dell'articolo 167, paragrafo 3, e del punto 6.5 dell'allegato I del regolamento finanziario; sottolinea che la procedura negoziata e il conseguente contratto di locazione sono irregolari, come pure i pagamenti associati, che nel 2024 sono ammontati a 850 000 EUR;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>modifiche delle offerte finanziarie degli offerenti nel corso di una procedura di appalto per opere elettriche e civili a Strasburgo, che hanno inciso sull'esito della procedura e hanno dato luogo a un contratto irregolare e a relativi pagamenti per un importo pari a 150 000 EUR nel 2024;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>modifiche degli elementi tariffari delle offerte finanziarie al di là delle rettifiche consentite a norma dell'articolo 151 del regolamento finanziario, che hanno inciso in modo determinante sull'esito di un'offerta e hanno dato luogo a contratti irregolari e a relativi pagamenti per un importo complessivo pari a 1,4 milioni di EUR nel 2024;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>riapertura della procedura di gara per servizi di monitoraggio e manutenzione in relazione al sistema d'informazione visti; esprime preoccupazione per il fatto che l'offerta dell'aggiudicatario (47,8 milioni di EUR) era cinque volte inferiore rispetto a quella del secondo più economico (243,4 milioni di EUR) e 50 volte inferiore rispetto a quella più alta (2,4 miliardi di EUR), il che solleva preoccupazioni in merito alla sua validità; richiama l'attenzione sul fatto che eu‑LISA ha istituito un gruppo di lavoro per esaminare tale riapertura della procedura di gara il quale ha confermato la valutazione dei funzionari finanziari, ma ha segnalato rischi operativi e contrattuali legati al fatto che l'Agenzia avrebbe dovuto pagare la maggior parte del prezzo del contratto in anticipo; sottolinea che la Corte ha ritenuto tale rischio significativo;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>ricorda che, a seguito di ritardi nell'attuazione del sistema di ingressi/uscite (EES), è sorta una controversia nel contesto della quale il contraente si è rifiutato di coprire costi di manutenzione aggiuntivi per determinati prodotti informatici, circostanza questa che ha causato un'interruzione della copertura di manutenzione tra novembre 2022 e aprile 2023 e ha esposto eu-LISA a rischi operativi; ricorda che, al fine di affrontare il rischio immediato per la continuità operativa, eu-LISA ha modificato il contratto quadro per le operazioni trasversali nel 2023 in modo da includervi le spese di reintegrazione, le sanzioni applicate in caso di mancato rinnovo in tempo utile della manutenzione e ha successivamente versato 5,3 milioni di EUR nel 2023 e 1,3 milioni di EUR nel 2024 per il rinnovo della manutenzione del software e i relativi costi di reintegrazione che, secondo l'interpretazione dell'Agenzia, avrebbero dovuto essere sostenuti dal contraente dell'EES; ricorda inoltre che, nonostante l'entità degli importi contestati e il fatto che l'osservazione della Corte sia ancora aperta, entro la fine del 2024 eu-LISA non aveva avviato alcun contenzioso nei confronti del contraente dell'EES;</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>72.</NO.P>esprime preoccupazione per il fatto che le irregolarità persistenti individuate nelle procedure di appalto di eu‑LISA dimostrano carenze sistemiche nel quadro in materia di appalti dell'Agenzia; prende atto del riconoscimento da parte di eu‑LISA di tali questioni e degli sforzi volti a rafforzare le sue pratiche, incoraggia eu-LISA a formulare una strategia per migliorare il suo quadro in materia di appalti da condividere nelle audizioni di discarico del prossimo anno ed esorta eu-LISA a fornire chiarezza e trasparenza in merito alle condizioni alle quali la nuova gara d'appalto potrebbe non essere considerata appropriata; incoraggia eu-LISA a chiedere la consulenza di esperti al momento della formulazione di tale nuova strategia e a consultarsi con altre agenzie in merito alle migliori pratiche;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>73.</NO.P>riconosce che eu-LISA si trova ad affrontare sfide sostanziali e sottolinea la necessità di aumentare l'organico dell'Agenzia al fine di affrontare in maniera efficace tali sfide e garantire la continuità delle sue operazioni e che tali aspetti dovrebbero essere finanziati di conseguenza;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>74.</NO.P>prende atto dell'osservazione della Corte in materia di appalti secondo cui, nel 2020, Eurojust ha stipulato un contratto quadro per il leasing di veicoli con un unico operatore economico, circostanza questa non appropriata considerata la natura dei servizi richiesti; riconosce che il contratto specifico aggiudicato, nonché tutti i relativi pagamenti (64 000 EUR nel 2024), sono stati pertanto irregolari; prende atto della risposta di Eurojust secondo cui il contratto quadro di cui alla relazione 2020 della Corte dei conti europea è scaduto il 10 maggio 2024 e dal 25 novembre 2024 è in vigore un nuovo contratto quadro per il leasing di veicoli;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>75.</NO.P>esprime preoccupazione per le osservazioni della Corte dalle quali risulta che Eurojust non ha aggiornato i suoi piani di continuità operativa dal 2021, nonostante cambiamenti importanti che hanno inciso sulle risorse e sugli effettivi per processi chiave, tra cui l'introduzione di SUMMA, un nuovo sistema di bilancio, contabilità e finanziario; evidenzia che Eurojust non ha nemmeno seguito la frequenza dei test stabilita nel suo ultimo piano di continuità operativa e attualmente non dispone di un piano di ripristino coordinato e concordato in caso di disastro per i propri sistemi informatici;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>76.</NO.P>osserva che il mandato di Eurojust è destinato a espandersi in futuro, anche a un paese terzo, e che l'Agenzia sta gestendo un numero crescente di casi penali ogni anno; riconosce che, alla luce di tali sviluppi, Eurojust deve aumentare il proprio organico al fine di garantire una copertura esaustiva dei casi e la continuità ininterrotta delle sue operazioni, e che finanziamenti corrispondenti dovrebbero essere messi a disposizione dell'Agenzia;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>77.</NO.P>prende atto inoltre dell'osservazione della Corte secondo cui Eurojust non ha adottato una decisione adeguata di finanziamento prima dell'avvio di procedure di appalto per spese operative, una circostanza questa che ha compromesso l'efficacia della pianificazione e della sorveglianza e ha violato l'articolo 32, paragrafo 1, e l'articolo 72, paragrafo 3, lettera b), delle regole finanziarie di Eurojust; accoglie con favore l'impegno di Eurojust a pubblicare sul suo sito web un piano annuale approvato per gli appalti relativo a tutte le procedure, che copra tanto le spese operative quanto quelle amministrative, a partire dal 2026;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>78.</NO.P>rileva che, nell'ottobre 2025, il Tribunale dell'Unione europea<FOOTNOTE><FIELD> Sentenza del Tribunale del 15 ottobre 2025 , <STRING ITALIC="on">WU/Eurojust</STRING>, T‑295/23 et T‑1176/23, ECLI:EU:T:2025:963.</FIELD></FOOTNOTE> ("Tribunale") ha annullato due decisioni di Eurojust che respingevano la richiesta di assistenza di un agente temporaneo a causa di presunte molestie psicologiche da parte di dieci colleghi, tra cui il suo direttore amministrativo; è consapevole del fatto che il Tribunale ha stabilito che Eurojust ha violato il suo dovere di diligenza ai sensi dell'articolo 24 dello statuto dei funzionari suddividendo l'indagine relativa a tale membro del personale in due processi amministrativi distinti, omettendo in tal modo di condurre un'indagine olistica e contestuale sulle denunce di molestie interconnesse; rileva che, sebbene abbia annullato le decisioni al fine di consentirne una rivalutazione adeguata, il Tribunale ha respinto le domande di risarcimento;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>79.</NO.P>sottolinea che all'interno delle agenzie dovrebbero essere sviluppati meccanismi interni volti ad assicurare tanto una corretta gestione interna delle denunce quanto la prevenzione di incidenti, compresi i casi di molestie psicologiche e sessuali, in particolare quando sono coinvolte più parti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>80.</NO.P>prende atto dell'osservazione della Corte secondo cui Europol ha rimborsato irregolarmente l'imposta sul valore aggiunto (IVA) nell'ambito delle sovvenzioni di funzionamento versate alle forze di polizia nazionali che agiscono in qualità di autorità pubbliche, in violazione dell'articolo 186, paragrafo 4, lettera c), del regolamento finanziario, che non consente il rimborso dell'IVA agli enti pubblici che agiscono in tale veste; prende atto della spiegazione di Europol secondo cui all'epoca seguiva gli orientamenti della Commissione, che consentivano di considerare l'IVA ammissibile nell'ambito delle sovvenzioni di funzionamento, e accoglie con favore la decisione di escludere l'IVA da tutte le nuove convenzioni di sovvenzione avviate entro la fine del 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>81.</NO.P>accoglie con favore il fatto che i meccanismi delle task force operative e delle squadre investigative comuni di Europol siano stati determinanti al fine di smantellare la piattaforma di comunicazione criptata Matrix, dimostrando il loro ruolo complementare ma distinto nella lotta alla criminalità organizzata transnazionale; rileva che l'operazione è iniziata come una task force operativa nel giugno 2024 tra i Paesi Bassi, la Francia, la Lituania, l'Italia e la Spagna, facilitando la condivisione di intelligence e il monitoraggio di attività criminali; sottolinea che la transizione a una squadra investigativa comune nell'ambito di Eurojust ha consentito un coordinamento formale delle indagini, con conseguenti arresti, sequestri e la decifratura di 2,3 milioni di messaggi in 33 lingue; osserva che le autorità tedesche hanno fornito assistenza tecnica, mentre le forze di polizia spagnole, francesi e olandesi hanno collaborato durante l'intera indagine; è del parere che questo caso sottolinei l'efficacia della cooperazione transfrontaliera nell'interrompere le reti illecite e la necessità di investimenti costanti a favore delle capacità di contrasto per affrontare l'evoluzione delle tattiche criminali;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>82.</NO.P>osserva che nel maggio 2025 il discarico all'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo (EUAA) è stato rinviato a causa di risultanze dell'OLAF in materia di governance e stabilità; osserva che un'indagine riservata dell'OLAF ha rilevato che alti dirigenti dell'Agenzia EUAA hanno aggirato lo statuto del personale e che gli investigatori dell'OLAF hanno rilevato che tali pratiche di assunzione violano lo statuto dei funzionari dell'Unione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>83.</NO.P>prende atto della relazione dell'EUAA del 31 ottobre 2025 sullo stato di avanzamento per quanto riguarda l'attuazione di azioni correttive, concordata tra la direttrice esecutiva e il consiglio di amministrazione, come seguito dato alla risoluzione del Parlamento; osserva che il consiglio di amministrazione sta trattando le osservazioni del Parlamento in linea con le sue procedure e riesaminerà i progressi compiuti in merito alle misure in sospeso in occasione della sua riunione del novembre 2025; esorta l'Agenzia a chiarire pienamente tutte le questioni in sospeso, ad attuare le raccomandazioni dell'OLAF in modo credibile e trasparente e a istituire solidi meccanismi di controllo interno, vigilanza etica e responsabilità; invita l'Agenzia a informare l'autorità di discarico, senza indebiti ritardi, in merito a tutte le misure correttive adottate; sottolinea che la conclusione delle indagini dell'OLAF non costituisce di per sé il superamento delle carenze in materia di governance; ribadisce che l'autorità di discarico mantiene pieni diritti di controllo fino a quando le carenze strutturali nella gestione, nella trasparenza e nella gestione dei conflitti di interessi non saranno pienamente risolte e verificate;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>84.</NO.P>osserva che, sebbene nel 2024 siano stati apportati miglioramenti volti a rafforzare il quadro etico, la consapevolezza del personale e le procedure interne in materia di conflitti di interessi dell'Agenzia, il conflitto di interessi strutturale individuato dall'OLAF in relazione alle denunce contro la direttrice esecutiva non era ancora stato affrontato, in quanto l'unità giuridica responsabile della preparazione di tali casi continuava a operare sotto la supervisione diretta della direttrice esecutiva, compromettendo l'indipendenza del processo di denuncia; osserva che la maggior parte delle azioni correttive è prevista per il 2025 e il 2026, tra cui modifiche organizzative, un programma di ottimizzazione, formazione per il personale e i dirigenti, miglioramenti dei documenti di governance, una maggiore trasparenza nella segnalazione di irregolarità, una revisione degli orientamenti interni sulle richieste e sui reclami a norma dell'articolo 90 dello statuto dei funzionari, una cooperazione rafforzata con la DG HR per la gestione dei reclami e una revisione delle procedure per le richieste di assistenza a norma dell'articolo 24 dello statuto dei funzionari;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>85.</NO.P>sottolinea inoltre la necessità di continuare a vigilare sui tassi di avvicendamento e sulla soddisfazione del personale dell'EUAA, sulla prevenzione rigorosa di qualsiasi nepotismo o favoritismo nonché sulla piena trasparenza e sulle procedure basate sul merito nelle assunzioni e nell'avanzamento di carriera;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>86.</NO.P>si riserva il diritto di subordinare o rinviare future decisioni di discarico qualora le agenzie non riescano a realizzare riforme strutturali complete e verificabili a seguito di gravi risultanze;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING ITALIC="on">Raccomandazioni</STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>87.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="LC"><INT.LI LEVEL="0">invita le agenzie dell'UE ad agire in relazione alle osservazioni della Corte, in particolare invita:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>i)</SYMBOL>l'EIGE a migliorare le pratiche in materia di appalto rivedendo i criteri eccessivamente restrittivi delle procedure di gara, rafforzando i processi di valutazione destinati a valutare le capacità di gestione delle squadre degli offerenti e attuando una verifica rigorosa dei contratti "tempi e risorse" al fine di evitare pagamenti in eccesso;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>ii)</SYMBOL>eu-LISA ad affrontare le carenze sistemiche in materia di appalti, compresi i contratti di locazione irregolari e le modifiche improprie delle offerte finanziarie, migliorando nel contempo la trasparenza e l'attenuazione dei rischi nelle valutazioni delle offerte; invita inoltre eu-LISA a fornire informazioni dettagliate sulle controversie derivanti da ritardi nell'attuazione del sistema di ingressi/uscite (EES), in particolare sulla valutazione interna che ha indotto l'Agenzia a sostenere costi di reintegrazione e rinnovo della manutenzione per un importo pari a 6,6 milioni di EUR nel periodo 2023‑2024 nell'ambito del contratto quadro per le operazioni trasversali, pur considerando tali costi contrattualmente imputabili al contraente dell'EES; chiede chiarimenti sui motivi per cui entro la fine del 2024 non risultavano essere stati attivati procedimenti giudiziari, così come sull'eventuale esame di azioni alternative di risoluzione delle controversie o di recupero; raccomanda a eu-LISA di rafforzare i suoi meccanismi di esecuzione dei contratti e di risoluzione delle controversie, di stabilire procedure chiare di attivazione di livelli successivi di intervento e di garantire che controversie analoghe siano affrontate in modo tempestivo e trasparente al fine di salvaguardare gli interessi finanziari e la continuità operativa dell'Agenzia; incoraggia eu-LISA a fornire un parere sulle condizioni alle quali nuove procedure di gara d'appalto possono non essere considerate appropriate e in quali situazioni è ragionevole mantenere lo stesso fornitore/gli stessi fornitori al fine di garantire la continuità delle attività;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>iii)</SYMBOL>Eurojust ad aggiornare urgentemente i piani di continuità operativa entro sei mesi al fine di tenere conto delle operazioni in corso, compresa l'attuazione di SUMMA, effettuare i test periodici di ripristino in caso di disastro e stabilire decisioni di finanziamento adeguate prima delle procedure di appalto; chiede a Eurojust di presentare i suoi nuovi piani di continuità operativa nella relazione sul seguito dato al discarico;</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>88.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="LC"><INT.LI LEVEL="0">inoltre, invita le seguenti agenzie:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>i)</SYMBOL>CEPOL e tutte le agenzie, a rafforzare urgentemente la loro governance interna in materia di cibersicurezza, assegnare risorse adeguate e stabili, migliorare le capacità di rilevamento e risposta e adottare misure concrete verso un'architettura "zero trust" al fine di ridurre le vulnerabilità e garantire la resilienza contro minacce informatiche sempre più sofisticate;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>ii)</SYMBOL>Europol, a restare vigile nel garantire il rispetto delle norme di ammissibilità nei cicli di finanziamento futuri, a seguito della sua rapida azione correttiva in merito ai rimborsi IVA; esorta la Commissione a emettere orientamenti chiari sull'attuazione dell'articolo 186, paragrafo 4, lettera c), del regolamento finanziario, dato che negli anni precedenti sono sorte questioni in merito all'ammissibilità dell'IVA anche in altri casi, il che rispecchia alcune ambiguità;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>iii)</SYMBOL>l'EUAA, a garantire un monitoraggio rigoroso delle tappe fondamentali, in particolare quelle previste per il 2026, che costituiscono il fulcro degli sforzi di riforma, e a riferire all'autorità di discarico in merito all'attuazione delle azioni correttive;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>iv)</SYMBOL>le agenzie dell'UE, in particolare Eurojust, a stabilire orientamenti chiari per il trattamento di casi complessi di molestie e a garantire l'applicazione coerente dell'articolo 24 dello statuto dei funzionari;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>v)</SYMBOL>l'EUAA, ad attuare un meccanismo efficace di gestione dei reclami che garantisca la piena imparzialità e ristabilisca la fiducia nella sua governance;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>vi)</SYMBOL>FRONTEX, a rafforzare la pianificazione e l'esecuzione del bilancio al fine di garantire il rispetto del principio dell'annualità; sottolinea che la portata e la complessità del mandato dell'Agenzia richiedono solidi meccanismi interni e invita l'Agenzia a rafforzare il controllo delle procedure di appalto e di gestione dei contratti; incoraggia FRONTEX a rafforzare le procedure di follow-up sulle risultanze degli audit e a riferire all'autorità di discarico i progressi misurabili;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>vii)</SYMBOL>Eurojust, a condividere le future esigenze di bilancio con la Commissione per quanto riguarda il futuro ampliamento del mandato ed esorta a fornire finanziamenti e personale adeguati per far fronte a tale ampliamento del mandato;</ITEM></LIST></P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Agenzie nel settore dell'Occupazione, dell'istruzione e degli affari sociali</STRING></STRING><FOOTNOTE><FIELD> Cedefop, ELA, ETF, Eurofound ed EU-OSHA.</FIELD></FOOTNOTE></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>89.</NO.P>sottolinea la classificazione errata, da parte dell'ELA, di un bilancio rettificativo come entrata con destinazione specifica esterna, in violazione degli articoli 6, 12, 20, 21 e 34 delle regole finanziarie; prende atto della risposta dell'ELA che spiega che i fondi sono arrivati in ritardo e per questo motivo ha riassegnato temporaneamente il proprio bilancio al fine di evitare ritardi nei pagamenti, registrando poi i fondi dell'Unione come entrate esterne per garantire che fossero utilizzati esclusivamente per le retribuzioni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>90.</NO.P>prende atto delle conclusioni della valutazione<FOOTNOTE><FIELD> Valutazione dell'Autorità europea del lavoro (ELA), Bruxelles, 26.5.2025 (COM(2025)256 final e SWD(2025) 128 final).</FIELD></FOOTNOTE> dell'ELA, che sottolinea la necessità che l'Autorità migliori il suo sistema di monitoraggio sulla base di obiettivi SMART e di indicatori chiave di prestazione; osserva con preoccupazione che tale mancanza ha ostacolato la valutazione dell'efficacia in termini di costi delle attività dell'ELA e ha compromesso la qualità del monitoraggio delle prestazioni; riconosce che l'ELA dispone di potenziale per rafforzare il suo sistema di monitoraggio attraverso l'attuazione di approcci strutturati;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>91.</NO.P>osserva con preoccupazione che l'ELA continua a fare eccessivo affidamento sui lavoratori temporanei, sugli END e sul personale interinale per funzioni operative e finanziarie fondamentali; osserva che alla fine del 2022 i lavoratori temporanei rappresentavano il 58 % della forza lavoro dell'ELA e che, nonostante una leggera riduzione, la percentuale è rimasta molto elevata, attestandosi al 47 % alla fine del 2023 e del 2024; osserva inoltre che, contrariamente all'articolo 41, paragrafo 1, delle regole finanziarie dell'ELA, l'Autorità si è avvalsa di un lavoratore interinale e di un tirocinante per svolgere attività finanziarie fondamentali relative all'esecuzione del bilancio tra novembre 2022 e marzo 2023, una pratica che è proseguita nel 2023 e si è protratta nel 2024 con il continuo ricorso a un lavoratore interinale per compiti finanziari essenziali;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>92.</NO.P>prende atto della spiegazione fornita durante l'audizione tenutasi il 1º dicembre 2025 dal direttore esecutivo dell'ELA in merito alla quota strutturalmente elevata di lavoratori temporanei, in particolare gli END, che attualmente rappresentano circa il 42-50 % del personale operativo dell'ELA e che sono giuridicamente impossibilitati a svolgere funzioni fondamentali, circostanza che crea quindi una concentrazione delle responsabilità e un rischio più elevato di errori; sostiene un adeguamento della tabella dell'organico al fine di sostituire le risorse basate su END con posti supplementari in veste di agenti temporanei coperti mediante procedure aperte e competitive entro il massimale di bilancio esistente; è del parere che l'Autorità del lavoro dovrebbe fungere da modello di riferimento per quanto concerne le norme in materia di lavoro e cercare di offrire contratti più lunghi nell'interesse del personale, della continuità operativa e della conservazione delle conoscenze; invita l'Autorità a rafforzare ulteriormente la cooperazione con le autorità nazionali del lavoro al fine di evitare duplicazioni e migliorare lo scambio di informazioni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>93.</NO.P>richiama l'attenzione sulle conclusioni della valutazione delle agenzie dell'UE: Cedefop, EU‑OSHA, Eurofound ed ETF; osserva che la valutazione non ha riscontrato l'esistenza di prove che modifichino le conclusioni della precedente valutazione del 2019, la quale aveva concluso che le opzioni di fusione presentano difficoltà nel bilanciare benefici e svantaggi, mentre i miglioramenti in termini di efficienza possono essere conseguiti attraverso una cooperazione migliore; sottolinea la necessità di una collaborazione maggiore con la Commissione in merito a risultati congiunti di alto valore, quali la cooperazione Eurofound-Cedefop sull'indagine sulle imprese europee e l'allineamento Cedefop-ETF in materia di monitoraggio delle politiche concernenti l'istruzione e formazione professionale; rileva che è necessario un coordinamento migliore tra il Cedefop, l'ELA ed Eurofound al fine di evitare duplicazioni nella previsione delle competenze e nell'analisi del mercato del lavoro;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>94.</NO.P>osserva che è opportuno rafforzare i sistemi di monitoraggio presso tutte le agenzie, compresi gli obiettivi SMART e gli indicatori chiave di prestazione, al fine di migliorare la valutazione delle prestazioni e il coinvolgimento dei portatori di interessi; sottolinea che le lacune in materia di dati (in particolare presso l'ETF), la mancanza di obiettivi a livello di prestazione e l'assenza di indicatori a livello nazionale compromettono l'efficacia; rileva che tali sfide richiedono una maggiore completezza dei dati, una definizione giuridicamente chiara degli obiettivi e quadri di monitoraggio rafforzati al fine di garantire valutazioni complete delle prestazioni e l'allineamento alle esigenze dei portatori di interessi; sottolinea l'importanza di strutture di governance trasparenti e di garanzie in materia di conflitti di interessi per sostenere la fiducia dei portatori di interessi nel proprio lavoro;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>95.</NO.P>prende atto del fatto che le quattro agenzie (Cedefop, EU‑OSHA, Eurofound ed ETF) dispongono del potenziale per ridurre gli oneri amministrativi e migliorare l'efficienza attraverso servizi condivisi<STRING SUPERSCRIPT="on">20</STRING>; sottolinea che le agenzie dovrebbero ridurre gli oneri amministrativi per il personale al fine di mantenere carichi di lavoro sostenibili condividendo servizi comuni per le funzioni giuridiche, informatiche e tecniche e afferenti alle risorse umane; sottolinea che ciò consentirebbe alle agenzie di ridurre il personale impegnato in attività amministrative e di concentrarsi maggiormente sulle operazioni principali; invita tali agenzie, in stretto coordinamento con la Corte, a elaborare un piano strutturato di attuazione dei servizi condivisi con traguardi concreti, per facilitare lo scambio reciproco di migliori pratiche e raccomandazioni tra le agenzie interessate e in tutta la più ampia EUAN, sulla base delle risultanze dell'audit della Corte e delle valutazioni trasversali; invita la Commissione a riferire annualmente all'autorità di discarico in merito ai progressi conseguiti nell'ambito di tale piano;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>96.</NO.P>osserva che il Cedefop è stato coinvolto in una controversia giudiziaria con un ex membro del personale il cui contratto non è stato rinnovato nel 2017; ricorda che, nel 2020, il Tribunale dell'Unione europea ha annullato la decisione del Cedefop e ha ordinato il pagamento di una compensazione finanziaria, che è stata attuata dal Cedefop; osserva che una successiva azione promossa dall'ex membro del personale in relazione all'esecuzione di tale sentenza è stata respinta dal Tribunale dell'Unione europea nel febbraio 2024; rileva che l'ex membro del personale ha impugnato tale sentenza dinanzi alla Corte di giustizia dell'Unione europea (causa C-209/24 P) e che la sentenza definitiva  della Corte di giustizia dell'Unione europea ha annullato la sentenza del Tribunale dell'Unione europea del 7 febbraio 2024 (T-563/22), la decisione del direttore esecutivo del Cedefop del 17 dicembre 2021 e la decisione della commissione per i ricorsi del Cedefop del 17 giugno 2022, ha condannato il Cedefop a versare alla ricorrente 15 000 EUR a titolo di risarcimento del danno morale e a farsi carico della totalità delle spese sostenute dalla ricorrente sia nel procedimento di primo grado che in quello di impugnazione; ricorda che la sentenza iniziale del Tribunale dell'Unione europea ha riscontrato violazioni delle garanzie procedurali fondamentali, tra cui il diritto di essere ascoltato, i diritti di difesa, il dovere di diligenza e il principio di buona amministrazione; osserva con preoccupazione che non risulta essere stato avviato alcun procedimento disciplinare nei confronti del direttore esecutivo o di altri membri del personale responsabili a seguito di tali risultanze; critica l'eccessiva durata del processo decisionale, anche a causa di un errore da parte del Tribunale sulla base delle informazioni fornite dall'agenzia; sottolinea che il danno morale è direttamente imputabile alla mancata corretta esecuzione della sentenza di annullamento da parte del Cedefop, non essendo state adottate altre misure oltre al mero pagamento di un risarcimento, e che è stato pertanto stabilito un nesso di causalità tra il comportamento illegittimo del Cedefop e il danno; sottolinea che il Cedefop è ora tenuto a procedere al riesame della domanda di rinnovo del contratto, svolgere nuovamente la procedura collocandosi nella situazione esistente nel 2017 e adottare una decisione in sostituzione della decisione annullata; tale riesame dovrebbe essere effettuato secondo la procedura pertinente stabilita dallo statuto dei funzionari e dalle norme interne del Cedefop in materia di assunzioni, incluso l'eventuale risarcimento necessario; esorta ad adottare decisioni relative al personale in modo trasparente e tracciabile, sulla base di tutte le norme sancite dallo statuto dei funzionari in modo tempestivo ;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>97.</NO.P>prende atto dell'osservazione della Corte secondo cui l'EU‑OSHA ha pagato corsi online senza una verifica sufficiente del fatto che le ore fatturate corrispondessero ai servizi prestati, in contrasto con l'articolo 73 del regolamento finanziario dell'Agenzia; prende atto del chiarimento dell'Agenzia secondo cui le verifiche ex ante sono eseguite di routine e che questo caso è imputabile a una carenza a livello documentale piuttosto che a una carenza dei controlli; accoglie con favore le misure supplementari introdotte al fine di garantire la completezza della documentazione dell'erogazione di servizi e sottolinea l'importanza di mantenere solide tracce probatorie per tutti i pagamenti al fine di assicurare la legittimità e la regolarità;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>98.</NO.P>osserva che il 75 % dei tumori professionali è legato all'esposizione all'amianto, riconosce il contributo dell'EU-OSHA nel 2024 ai nuovi orientamenti della Commissione sull'amianto e incoraggia l'EU-OSHA a continuare a destinare personale e risorse di bilancio al fine di contribuire alla sensibilizzazione e ai metodi in materia di amianto per affrontare la diffusa questione dell'amianto in tutta Europa;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>99.</NO.P>ricorda due delle irregolarità nel contesto degli appalti dell'ETF, evidenziate dalla Corte nel 2022, che hanno dato luogo a pagamenti irregolari nel 2024; osserva che, in un caso, l'ETF ha aggiudicato un contratto da 1 milione di EUR per servizi di sostegno ai contenuti a un offerente che non ha raggiunto la soglia di fatturato finanziario richiesta, rendendo così irregolare il contratto e i relativi pagamenti (186 175 EUR nel 2024); osserva che, in un altro caso, nel corso di una procedura di appalto aperta da 4 milioni di EUR per servizi di sostegno all'interno del paese, l'aggiudicatario non ha dimostrato una capacità economica e finanziaria sufficiente, il che ha comportato ulteriori irregolarità nei pagamenti (252 714 EUR nel 2024); osserva inoltre che, nel contesto di una gara d'appalto del 2023 per l'infrastruttura LAN presso i suoi locali, l'ETF ha imposto prescrizioni eccessive in termini di capacità finanziaria senza una giustificazione adeguata, scoraggiando potenzialmente la concorrenza; prende atto del fatto che l'ETF ha riconosciuto tali questioni e ha rivisto la sua metodologia, ma insiste sul fatto che la Fondazione deve attuare meccanismi di conformità più rigorosi al fine di prevenire violazioni delle norme in materia di appalti in futuro;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>100.</NO.P>esprime preoccupazione per il fatto che diverse osservazioni relative agli appalti degli anni precedenti rimangono aperte tanto per l'ELA (origine del parere con riserve nel 2023 e nel 2024) che per l'ETF;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING ITALIC="on">Raccomandazioni</STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>101.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="LC"><INT.LI LEVEL="0">invita le agenzie ad agire in relazione alle osservazioni della Corte, in particolare invita:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>i)</SYMBOL>l'ELA a migliorare la sua gestione di bilancio e a formalizzare un piano di emergenza per gli adeguamenti salariali, compreso il coordinamento precoce dei finanziamenti dell'Unione;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>ii)</SYMBOL>l'ELA, l'ETF e l'EU‑OSHA a rafforzare ulteriormente i loro sistemi di appalto e di controllo interno garantendo che tutti i pagamenti siano sostenuti da prove complete e verificabili, che le prescrizioni in materia di capacità finanziaria e tecnica siano applicate in modo coerente e proporzionato e che i controlli ex ante ed ex post siano documentati sistematicamente;</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>102.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="LC"><INT.LI LEVEL="0">invita inoltre il Cedefop, l'ELA, l'ETF, l'EU-OSHA ed Eurofound a:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>i)</SYMBOL>rafforzare in modo significativo i loro sistemi di monitoraggio e misurazione delle prestazioni integrando pienamente obiettivi SMART e indicatori chiave di prestazione solidi e orientati ai risultati, colmando le lacune in materia di dati e allineando le metriche alle priorità operative al fine di migliorare l'efficacia in termini di costi e la responsabilità dei portatori di interessi;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>ii)</SYMBOL>adottare approcci di monitoraggio strutturati e coerenti, garantendo la completezza e la comparabilità dei dati in tutti i cicli di rendicontazione, stabilendo indicatori coerenti a livello nazionale, se del caso, e migliorando le pratiche di definizione degli obiettivi, rafforzando nel contempo la cooperazione tra agenzie per evitare duplicazioni e rafforzare il sostegno politico basato su dati concreti;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>iii)</SYMBOL>intensificare gli sforzi verso un modello strutturato di servizi condivisi che copra le risorse umane, gli aspetti giuridici, le TIC, le questioni amministrative e il sostegno tecnico al fine di aumentare le sinergie, ridurre gli oneri amministrativi, garantire carichi di lavoro sostenibili e liberare membri del personale al fine di consentire loro di svolgere i compiti operativi principali; riconosce che ciò richiederà una strategia attenta in quanto le agenzie si trovano in diverse regioni, in particolare nelle città di Salonicco, Bratislava, Torino, Bilbao e Dublino rispettivamente;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>iv)</SYMBOL>esorta il Cedefop ad adottare una decisione sostitutiva che dia piena esecuzione alla sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea del 12 marzo 2026, nel rispetto dello statuto dei funzionari, delle pertinenti procedure e norme interne e dei diritti di un membro del personale che chieda il rinnovo del proprio contratto; sottolinea l'urgente necessità di evitare ulteriori procedimenti e costi finanziari supplementari per l'Agenzia; invita il Cedefop a presentare un piano d'azione che illustri: i) le modalità di attuazione della procedura relativa alla decisione alla luce della situazione esistente nel 2017, compresa la relativa tempistica; ii) il modo in cui il Cedefop intende garantire il rispetto delle norme dello statuto dei funzionari, delle procedure interne e di tutti i diritti dei membri del personale; iii) che tipo di risarcimento sarà versato e per quali motivi; iv) quali modifiche il Cedefop ha attuato o intende introdurre al fine di migliorare le procedure di assunzione del personale o di rinnovo dei contratti; v) a fornire un elenco di tutte le spese sostenute nel corso dell'intera controversia giudiziaria a partire dal 2017 e a riferire all'autorità di discarico in merito ai progressi compiuti nell'esecuzione entro l'inizio di settembre;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>v)</SYMBOL>rafforzare le loro politiche in materia di personale al fine di ridurre l'eccessiva dipendenza dal personale interinale, dai lavoratori temporanei e dai tirocinanti, in particolare per le funzioni essenziali e continue; sottolinea che un'organizzazione del lavoro basata in modo strutturale sul personale precario può aumentare la pressione del carico di lavoro e indebolire la supervisione e la formazione e non favorisce condizioni di lavoro sane, sicure e stabili; invita le agenzie a garantire che le esigenze permanenti siano soddisfatte principalmente attraverso personale statutario adeguatamente formato, a fornire prospettive occupazionali a più lungo termine e più stabili, se del caso, e a garantire che i tirocinanti non siano utilizzati per compensare la carenza strutturale di personale o per svolgere funzioni essenziali;</ITEM></LIST></P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Agenzie nel settore della Salute e della sicurezza alimentare</STRING></STRING><FOOTNOTE><FIELD> ECDC, EFSA, EMA ed EUDA.</FIELD></FOOTNOTE></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>103.</NO.P>osserva con preoccupazione che la questione concernente gli ex locali dell'EMA a Londra permane ponendo significative sfide finanziarie e operative; è consapevole del fatto che, nonostante il trasferimento dovuto alla Brexit, l'EMA rimane finanziariamente responsabile di tali locali, una circostanza aggravata dalla precaria situazione finanziaria del sublocatario a seguito del fallimento della società madre di WeWork nel novembre 2023; prende atto del fatto che l'esposizione massima, compresa l'imposta comunale a carico dell'EMA nel caso in cui i locali rimangano vuoti per il resto del contratto di locazione, ammonta a 543 milioni di EUR;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>104.</NO.P>rileva che nell'ottobre 2024, in linea con le discussioni svoltesi con le autorità di bilancio dell'Unione e con il consenso del proprietario, l'EMA ha concordato una modifica dell'attuale sublocazione con il sublocatario, agevolando una riduzione dei canoni di locazione e mantenendo in vigore pagamenti pieni per le commissioni per i servizi e i premi di assicurazione locativa; rileva che tale modifica includeva disposizioni che consentivano all'EMA o al sublocatario di risolvere anticipatamente il contratto di sublocazione, ossia prima della data di scadenza prevista nel giugno 2039, a determinate condizioni; è consapevole del fatto che, a tale proposito, l'EMA ha previsto un accantonamento per un contratto oneroso, con un valore contabile di 122,1 milioni di EUR al 31 dicembre 2024; rileva che nel 2024 l'EMA ha ricevuto dalla Commissione europea un rimborso in denaro di 11,2 milioni di EUR, che è stato rilevato come reddito; elogia le iniziative proattive intraprese dall'EMA e le misure prudenti volte ad attenuare parte dell'onere finanziario causato da tale questione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>105.</NO.P>sottolinea che quando l'EMA ha pubblicato i propri conti, il sublocatario aveva adempiuto ai propri obblighi contrattuali, con pagamenti di canoni di locazione e di spese di servizio per il periodo fino al 30 giugno 2025;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>106.</NO.P>esprime sostegno a favore della richiesta del consiglio di amministrazione dell'EMA di risolvere questa questione al livello politico più alto, consentendo in tal modo all'EMA di concentrare le proprie risorse sul suo mandato formale e di affrontare le priorità in materia di sanità pubblica in tutta l'Unione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>107.</NO.P>ricorda due delle irregolarità nel contesto di appalti dell'EMA, evidenziate dalla Corte nel 2020, che hanno portato a pagamenti irregolari nel 2024; osserva che l'EMA ha superato i massimali finanziari di diversi contratti quadro per forniture informatiche, con aumenti compresi tra il 77 % e il 124 %, in violazione dell'articolo 172, paragrafo 3, lettera a), punto iii), del regolamento finanziario, il che ha comportato pagamenti irregolari per un importo di 3,1 milioni di EUR nel 2024; prende atto della risposta dell'EMA secondo cui gli aumenti sono stati necessari al fine di rispondere a esigenze operative eccezionali derivanti da sviluppi imprevisti a livello legislativo e di sanità pubblica e che tutte le modifiche contrattuali sono state registrate nel registro delle eccezioni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>108.</NO.P>richiama l'attenzione sulla decisione di esecuzione della Commissione, del 28 giugno 2024, che revoca la decisione C(2018) 4831 final della Commissione, che aveva rifiutato l'autorizzazione all'immissione in commercio a norma del regolamento (CE) n. 726/2004 per l'"Aplidin (plitidepsin)", un medicinale per uso umano; sottolinea che la revoca si è basata sulla constatazione secondo cui si era verificato un conflitto di interessi riguardante uno dei consulenti scientifici, che ha partecipato al gruppo consultivo e ha avuto un ruolo attivo nello sviluppo di un medicinale concorrente, circostanza che avrebbe dovuto escluderne la partecipazione in base al principio di imparzialità oggettiva; sottolinea che l'EMA ha rafforzato notevolmente la sua politica in materia di gestione di interessi concorrenti per i membri dei comitati scientifici e gli esperti, adottata dal consiglio di amministrazione dell'EMA nel dicembre 2024 ed entrata in vigore il 1º maggio 2025;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>109.</NO.P>plaude al lavoro svolto dall'EMA nell'affrontare la carenza dell'antibiotico amoxicillina in Europa e nel collaborare con l'agenzia nazionale per i medicinali per affrontare la carenza, con il risultato che l'amoxicillina è stata rimossa dall'elenco delle carenze nel 2024; incoraggia l'EMA a continuare a fare ricorso a personale e risorse di bilancio per obiettivi simili;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>110.</NO.P>osserva che, nella relazione speciale n. 12/2024, la Corte dei conti europea ha raccomandato all'EMA di continuare ad adoperarsi per rendere le sue comunicazioni facilmente accessibili al pubblico, in modo che quest'ultimo possa comprendere meglio l'uso dei fondi dell'UE da parte di tale agenzia;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>111.</NO.P>osserva che, nella relazione speciale di dicembre 2024, la Corte ha raccomandato all'EMA di coordinarsi con l'ECDC e l'HERA per migliorare la preparazione alle pandemie attraverso ruoli più chiari, un uso più efficiente dei fondi dell'Unione e la revisione degli strumenti, delle procedure e degli orientamenti sviluppati durante la pandemia per determinare quali dovrebbero essere mantenuti o adattati in linea con il progresso scientifico e tecnologico, e chiede risorse adeguate per sostenere tale sforzo;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>112.</NO.P>sottolinea che l'EMA ha segnalato, tra l'altro, le continue carenze di medicinali critici negli Stati membri dell'Unione europea e del SEE, compresi importanti farmaci antitumorali (Fludarabina, Vindesina, Fluorouracile, Cisplatino, Topotecan e Methotrexate) per leucemia, linfoma, cancro ovarico e carcinoma polmonare a piccole cellule, nonché i trattamenti essenziali per il diabete (vari tipi di insulina, liraglutide, dulaglutide) necessari per la gestione del diabete di tipo 1 e di tipo 2;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>113.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="DASH"><INT.LI LEVEL="0">esprime profonda preoccupazione per le ripetute violazioni del regolamento finanziario individuate nelle procedure di appalto dell'EUDA, prendendo atto delle cinque irregolarità segnalate dalla Corte nel 2024; sottolinea che tra tali irregolarità figurano:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>la suddivisione non autorizzata di contratti e l'uso improprio di procedure negoziate senza giustificazione per tre appalti relativi a eventi di Lisbona (sede e catering, per un importo complessivo pari a 210 668 EUR), unitamente alla mancanza di documentazione chiave e al mancato rispetto delle prescrizioni in materia di pubblicità degli appalti;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>gravi carenze nel contesto di un contratto da 410 000 EUR per un sistema di segnalazione del traffico di stupefacenti, tra cui la mancanza di un capitolato d'oneri, di criteri di aggiudicazione e di un comitato di valutazione adeguati, il che rende irregolare tanto il contratto di appalto quanto il relativo pagamento di 60 000 EUR;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>pagamenti eccessivi pari a 14 007 EUR al di sopra del valore contrattuale concordato per le cerimonie di inaugurazione, in violazione dell'articolo 73 del regolamento finanziario dell'EUDA;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>appalti viziati per un contratto di raccolta dati per un importo di 10 000 EUR in Ucraina, che mancava di criteri di aggiudicazione e di documentazione adeguata;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>l'inosservanza delle prescrizioni in materia di pubblicità e delle dichiarazioni relative ai conflitti di interessi nel contesto di un appalto di servizi temporanei per un importo di 100 000 EUR;</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>114.</NO.P>prende atto della risposta dell'EUDA, che riconosce tanto le carenze procedurali quanto la necessità di azioni di seguito al fine di garantire la conformità;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>115.</NO.P>prende atto dei continui ritardi nell'attuazione presso l'EUDA per quanto riguarda le raccomandazioni del servizio di audit interno in materia di gestione delle risorse umane e di etica, in particolare la raccomandazione aperta relativa al carico di lavoro e alla gestione delle prestazioni, che rimane irrisolta nel settore delle sfide di attuazione nella valutazione del carico di lavoro e nei metodi di gestione basati sulle attività per l'assegnazione di personale/ETP e l'iscrizione a bilancio dei costi; è consapevole del fatto che l'Agenzia ha riveduto il suo termine di attuazione al 31 dicembre 2025;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>116.</NO.P>prende atto dell'osservazione della Corte secondo cui tre delle procedure di appalto dell'ECDC sono state avviate in assenza di precedenti decisioni di finanziamento, in violazione dell'articolo 72, paragrafo 3, lettera b), del suo regolamento finanziario; prende altresì atto delle carenze di controllo nella valutazione di un contratto per conferenze da 2,8 milioni di EUR, compresa una verifica insufficiente dei criteri di selezione, nonché della mancanza di controlli su offerte anormalmente basse, in violazione degli articoli 151 e 167 e della sezione 23 dell'allegato I del regolamento finanziario; prende atto della risposta del Centro che illustra le misure correttive, tra cui una verifica ex ante rafforzata e una documentazione rafforzata per le valutazioni di appalti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>117.</NO.P>sottolinea che la Corte dei conti europea raccomanda all'ECDC di collaborare con gli Stati membri per rafforzare un sistema armonizzato di sorveglianza delle malattie infettive a livello di Unione, migliorare i processi interni al fine di fornire orientamenti più tempestivi e pratici e comunicare più chiaramente con il pubblico utilizzando un linguaggio semplice, in modo da riflettere meglio l'uso dei fondi dell'Unione, come osservato dalla Corte nella sua relazione speciale n. 12/2024;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING ITALIC="on">Raccomandazioni</STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>118.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="LC"><INT.LI LEVEL="0">invita le agenzie ad agire in relazione alle osservazioni della Corte, in particolare invita:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>i)</SYMBOL>l'EUDA ad affrontare immediatamente le irregolarità, rafforzare i controlli interni e garantire il rispetto rigoroso delle norme in materia di appalti al fine di prevenire ulteriori violazioni;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>ii)</SYMBOL>l'EMA a migliorare le sue procedure volte a individuare e prevenire possibili conflitti di interessi nella selezione dei membri dei comitati consultivi;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>iii)</SYMBOL>l'ECDC a garantire un'attuazione coerente delle norme in materia di appalti, compresa una verifica ex ante rafforzata;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>iv)</SYMBOL>tali agenzie ad offrire al personale una formazione adeguata in merito alle norme in materia di appalti;</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>119.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="LC"><INT.LI LEVEL="0">inoltre, invita le seguenti agenzie:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>i)</SYMBOL>l'EUDA, a riferire all'autorità di discarico in merito ai dettagli dei suoi progressi nell'attuazione delle raccomandazioni formulate dal servizio di audit interno sulla gestione delle risorse umane e sull'etica, in particolare la raccomandazione aperta relativa al carico di lavoro e alla gestione delle prestazioni;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>ii)</SYMBOL>tutte le agenzie, a prendere atto delle osservazioni della Corte dei conti europea, in particolare per quanto concerne le norme in materia di appalti, e ad agire di conseguenza attuando le raccomandazioni formulate dalla stessa;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>iii)</SYMBOL>l'ECDC e l'EMA ad utilizzare parte del loro bilancio per attuare le raccomandazioni delineate dalla Corte nella relazione speciale n. 12/2024 e sopra elencate;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>iv)</SYMBOL>l'EMA, la Commissione e gli Stati membri ad adottare misure immediate per affrontare le attuali carenze di farmaci critici di cui sopra e, a tale proposito, esorta l'EMA a collaborare strettamente con le autorità nazionali e la Commissione per: i) assegnare risorse sufficienti per affrontare il problema; ii) analizzare e proporre modi per affrontare le cause di tali carenze, tra cui la produzione, la catena di approvvigionamento, le sfide di distribuzione e gli ostacoli al mercato interno o il protezionismo nazionale, compresa la necessità di produrre medicinali europei; iii) elaborare piani di emergenza per garantire l'accesso ininterrotto dei pazienti, compresa la definizione delle priorità per i casi ad alto fabbisogno; sottolinea che un'azione immediata e coordinata è fondamentale per prevenire ritardi nelle cure, evitare il peggioramento degli esiti per i pazienti e proteggere la fiducia del pubblico nel sistema sanitario europeo; incoraggia l'EMA ad avvalersi di risorse interne aggiuntive dal proprio bilancio a favore di tale obiettivo;</ITEM></LIST></P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Agenzie nel settore dei Trasporti e della mobilità</STRING></STRING><FOOTNOTE><FIELD> AESA, EMSA ed ERA.</FIELD></FOOTNOTE></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>120.</NO.P>prende atto dell'osservazione della Corte secondo cui nel 2024 l'AESA ha effettuato pagamenti irregolari per un importo complessivo pari a 43 000 EUR nel contesto di un contratto per un servizio non contemplato dallo stesso; prende atto della risposta dell'Agenzia che riconosce la questione e afferma che quest'ultima ha adottato misure correttive e che il servizio è stato incluso nel contratto quadro a partire dal 2025;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>121.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="DASH"><INT.LI LEVEL="0">prende atto delle osservazioni della Corte in merito ai sistemi di gestione e di controllo nell'ERA, tra cui figurano:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>una documentazione carente che ha impedito all'Agenzia di riconciliare 144 153 EUR di pagamenti per la conferenza del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario del 2024, mettendo potenzialmente a rischio la riscossione integrale delle entrate;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>un'emissione tardiva di note di addebito in violazione dell'articolo 43 del regolamento istitutivo dell'ERA, che impone l'emissione di note di addebito entro 60 giorni dalla prestazione del servizio;</ITEM></LIST></P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING ITALIC="on">Raccomandazioni</STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>122.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="DASH"><INT.LI LEVEL="0">invita le agenzie ad agire in relazione alle osservazioni della Corte, in particolare invita:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>l'ERA, a istituire e far rispettare un sistema di tracciamento standardizzato per tutti gli eventi che comportano il pagamento di tariffe e ad attuare un sistema per automatizzare i processi di fatturazione al fine di garantire che le note di addebito siano emesse entro 60 giorni dalla consegna del servizio, riducendo la dipendenza da attivazioni manuali, applicare controlli interni e includere la tempestività della fatturazione come indicatore chiave di prestazione nell'informativa finanziaria;</ITEM></LIST></P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Agenzie nel settore dell'Ambiente e dell'energia</STRING></STRING><FOOTNOTE><FIELD> ACER, ECHA, AEA ed EFCA.</FIELD></FOOTNOTE></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>123.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="DASH"><INT.LI LEVEL="0">prende atto delle tre osservazioni della Corte relative alle irregolarità in materia di appalti pubblici in seno all'AEA, tra cui:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>pagamenti irregolari nell'ambito di un contratto quadro per servizi di mensa e catering, il rimborso di 6 514 EUR senza fattura indirizzata all'Agenzia in violazione dell'articolo 111, paragrafo 2, del regolamento finanziario e un aumento dei prezzi dei pranzi del 34 % rispetto al meccanismo di indicizzazione concordato; prende atto della risposta dell'Agenzia secondo cui si tratta di incidenti isolati, le cui procedure sono state da allora chiarite e rafforzate, e che l'adeguamento dei prezzi è stato dovuto a condizioni inflazionistiche eccezionali;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>l'utilizzo del proprio sistema interno per le riunioni di esperti per ordinare servizi di catering, anziché ricorrere ai buoni d'ordine previsti dal contratto quadro, impedendo un monitoraggio affidabile delle spese cumulative e rischiando di superare il massimale contrattuale in violazione dell'articolo 111, paragrafi 1 e 3, del regolamento finanziario; prende atto della risposta dell'AEA secondo cui il sistema per le riunioni di esperti offre un processo di controllo semplificato e secondo cui l'Agenzia modificherà il contratto quadro di conseguenza; sottolinea che, al fine di rispondere pienamente alle preoccupazioni della Corte, il sistema per le riunioni di esperti dovrebbe essere integrato con il sistema contabile in modo da assicurare che tutti gli ordini relativi a servizi di catering generino automaticamente impegni giuridicamente vincolanti;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>tipo di contratto: rileva che l'AEA non ha determinato nel dettaglio il tipo di contratto specifico (prezzo fisso o "tempi e risorse") per un contratto di consulenza nel settore informatico per un importo di 731 000 EUR, in contrasto con la sezione 1.1 dell'allegato I del regolamento finanziario, una circostanza questa che rende impossibile riconciliare l'importo totale del contratto con il prezzo per ciascun consulente; prende atto della spiegazione dell'AEA secondo cui l'omissione non ha avuto alcun impatto finanziario e dell'impegno assunto da quest'ultima a garantire che tutti i futuri contratti includano tali informazioni;</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>124.</NO.P>prende atto dell'osservazione della Corte secondo cui l'ECHA ha firmato un contratto specifico per infrastrutture informatiche del valore di 8,1 milioni di EUR, superando di 1,3 milioni di EUR il limite delegato dell'ordinatore; prende atto della spiegazione dell'Agenzia secondo cui il contratto si basava su stime non vincolanti del volume di servizi entro i limiti degli stanziamenti annuali e che gli impegni di bilancio effettivi non superavano i poteri delegati; incoraggia l'ECHA a garantire un allineamento chiaro tra le delegazioni finanziarie e gli impegni contrattuali; invita l'Agenzia a introdurre meccanismi di controllo avanzati e lungimiranti per i contraenti esterni coinvolti nei lavori relativi al processo decisionale normativo dell'Agenzia;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>125.</NO.P>richiama l'attenzione sulle preoccupazioni sollevate da diverse organizzazioni della società civile in merito a un potenziale conflitto di interessi professionale nel caso di Ramboll Germany GmbH, una società di consulenza che in precedenza ha effettuato studi tecnici per l'ECHA, fornendo nel contempo anche servizi ai portatori di interessi del settore che cercano di influenzare le imminenti restrizioni in materia di PFAS; sottolinea che le strutture consultive di esperti dovrebbero riflettere una rappresentanza equilibrata delle competenze scientifiche, industriali e della società civile al fine di rafforzare la legittimità e un processo decisionale basato su dati concreti; riconosce l'argomentazione delle organizzazioni secondo cui le attività parallele di Ramboll potrebbero aver compromesso l'imparzialità richiesta ai sensi dell'articolo 2, punto 56), e dell'articolo 143, lettera d), del regolamento finanziario; sottolinea che il principio di una sana gestione finanziaria impone all'Agenzia di garantire che gli appalti e l'esecuzione dei contratti siano condotti in modo da preservare l'imparzialità istituzionale e la fiducia del pubblico; osserva che i conflitti di interessi non individuati possono incidere sulla credibilità delle attività finanziate dall'Unione anche in assenza di irregolarità procedurali; chiede garanzie adeguate che affrontino sia i rischi effettivi che quelli apparenti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>126.</NO.P>prende atto, tuttavia, del chiarimento dell'ECHA secondo cui il lavoro svolto da Ramboll Deutschland per l'Agenzia in materia di PFAS è stato svolto tra il 2020 e il 2021, prima dell'impegno di consulenza nel 2022 con il settore, così come del fatto che le valutazioni dei conflitti di interesse sono state condotte conformemente alle procedure dell'ECHA al momento dell'aggiudicazione del contratto; osserva inoltre che nell'ambito dell'attuale contratto quadro del 2024 Ramboll non ha presentato offerte per contratti specifici; accoglie con favore la dichiarazione dell'ECHA secondo la quale quest'ultima avrebbe condotto un riesame interno dettagliato in risposta alle richieste di accesso ai documenti e di non aver riscontrato conflitti di interessi non gestiti; sottolinea ciò nonostante l'importanza di garantire controlli solidi, proattivi e lungimiranti dei conflitti di interessi per tutti i contraenti esterni, in particolare quelli coinvolti nei lavori tecnici che alimentano decisioni normative sensibili; sottolinea che i gruppi di esperti dovrebbero contenere un numero equilibrato di membri provenienti da vari settori, tra cui il settore privato, i settori scientifici e la società civile, al fine di rappresentare competenze e punti di vista diversi; invita l'Agenzia a integrare i controlli dell'indipendenza dei contraenti nel suo più ampio quadro di controllo interno e di gestione dei rischi; sottolinea la necessità di garantire procedure solide e proattive per evitare qualsiasi rischio di conflitto di interessi o influenza indebita;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>127.</NO.P>prende atto dell'osservazione della Corte secondo cui l'EFCA ha applicato una formula di appalto per servizi informatici che ha portato alla ponderazione effettiva del criterio del prezzo al di sotto del minimo del 30 % raccomandato dagli orientamenti della Commissione (allegato I, punto 21.2, del regolamento finanziario); prende atto dell'impegno dell'EFCA a non applicare tale formula nel contesto di procedure di appalto future;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>128.</NO.P>prende atto delle due osservazioni formulate dalla Corte in merito alle irregolarità in materia di appalti riscontrate presso l'ACER che hanno dato luogo a pagamenti irregolari nel 2024; sottolinea che, a seguito di una modifica della politica in materia di fornitori, l'ACER ha ordinato servizi di supporto informatico senza disporre di una base giuridica per sei settimane prima della firma del contratto modificato, con conseguenti pagamenti irregolari pari a 8 179 EUR in violazione dell'articolo 172, paragrafo 1, del regolamento finanziario; prende atto della risposta dell'Agenzia secondo cui tale eccezione è stata formalmente approvata al fine di evitare interruzioni dei servizi e secondo cui i pagamenti sono stati effettuati per servizi debitamente prestati e documentati;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>129.</NO.P>osserva che l'ACER ha accettato un'offerta finanziaria riveduta nel contesto di una procedura negoziata, aumentando il valore del contratto, passato da 51 450 EUR a 79 450 EUR dopo la presentazione, in violazione dell'articolo 151, dell'articolo 160, paragrafo 1, e dell'articolo 170 del regolamento finanziario;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>130.</NO.P>ricorda che l'osservazione della Corte relativa alla dipendenza strutturale dell'ACER da lavoratori interinali è aperta dal 2019 e che, in tale contesto, il personale interinale continua a svolgere compiti a lungo termine che di norma dovrebbero spettare al personale assunto direttamente; osserva che, sebbene il numero di lavoratori interinali sia diminuito, passando da 18 nel 2023 a 16 nel 2024, la situazione è persistita e l'ACER intende subappaltare parte di tali attività; prende atto delle risposte dell'Agenzia al questionario, secondo cui è necessaria un'esternalizzazione di ampia portata in considerazione dell'insufficienza di risorse interne e di competenze specialistiche; osserva che l'ACER esternalizza un'ampia serie di funzioni, tra cui consulenze e studi altamente specializzati in materia di regolamentazione dell'energia, servizi giuridici, organizzazione di eventi e vari servizi generali, ma che la dipendenza più significativa riguarda il settore informatico, nel contesto del quale la progettazione, lo sviluppo, l'attuazione, il sostegno, la manutenzione e la sicurezza dei suoi sistemi sono effettuati in gran parte da fornitori esterni di servizi; sottolinea, a tale proposito, che oltre 100 esperti informatici esterni (non necessariamente a tempo pieno) sono impegnati nella fornitura di servizi informatici a favore dell'ACER, rispetto a soli 17 membri del personale informatico interno, il che crea un sostanziale squilibrio strutturale; osserva inoltre che l'ACER afferma che tale modello di esternalizzazione è stato esplicitamente raccomandato dalla Commissione alla luce della tabella dell'organico limitata dell'Agenzia e dei vincoli in termini di risorse; sottolinea, tuttavia, che tale persistente dipendenza da fornitori esterni per capacità informatiche di base, combinata con il continuo utilizzo di lavoratori interinali per compiti permanenti, solleva preoccupazioni in merito alla conservazione delle conoscenze, alla continuità operativa e alla capacità istituzionale a lungo termine; sottolinea che la forte dipendenza nel settore informatico debba essere urgentemente superata per tutelare la conservazione delle conoscenze e la continuità operativa; chiede che la Commissione e l'ACER riferiscano all'autorità di discarico in merito alle misure correttive adottate;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING ITALIC="on">Raccomandazioni</STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>131.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="LC"><INT.LI LEVEL="0">invita le agenzie ad agire in relazione alle osservazioni della Corte, in particolare invita:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>i)</SYMBOL>l'AEA a rafforzare le sue procedure in materia di appalti e di gestione dei contratti al fine di prevenire irregolarità analoghe, in particolare applicando sistematicamente le prescrizioni di cui al regolamento finanziario in materia di fatturazione e indicizzazione dei prezzi per tutti i contratti quadro, integrando il sistema per le riunioni di esperti con i sistemi contabili e per gli impegni dell'AEA al fine di garantire che gli ordini per servizi di catering generino impegni giuridicamente vincolanti e consentano un monitoraggio affidabile della spesa cumulativa in linea con l'articolo 111, imponendo l'inclusione del tipo di contratto (prezzo fisso o "tempi e risorse") in tutti i contratti specifici conformemente all'allegato I e attuando controlli periodici, attività di formazione del personale e controlli di supervisione rafforzati, documentando nel contempo integralmente tutte le misure correttive adottate;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>ii)</SYMBOL>l'EFCA a garantire il rispetto rigoroso delle norme dell'Unione in materia di appalti mantenendo criteri di ponderazione dei prezzi pari almeno al 30 %, a fornire una formazione interna sulla corretta applicazione delle ponderazioni degli appalti, a introdurre prove documentali obbligatorie (ad esempio contratti di locazione), a effettuare audit periodici della residenza, a rafforzare i controlli al fine di prevenire pagamenti impropri di indennità, nonché a riferire all'autorità di discarico in merito all'attuazione;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>iii)</SYMBOL>l'ACER a prevenire irregolarità future nel contesto di appalti e a garantire il pieno rispetto del regolamento finanziario;</ITEM></LIST></P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Agenzie in altri settori</STRING></STRING><FOOTNOTE><FIELD> Ufficio BEREC, CdT, ENISA, EIT, EUSPA ed ESA di Euratom.</FIELD></FOOTNOTE></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>132.</NO.P>osserva che in due procedure negoziate l'Ufficio BEREC non ha specificato i criteri di selezione nel capitolato d'oneri, contrariamente al punto 18.2 dell'allegato I del regolamento finanziario, con il rischio per l'Ufficio BEREC che il contraente non avesse la capacità di attuare i contratti; prende atto della spiegazione dell'Ufficio BEREC secondo cui la capacità dei contraenti è stata valutata mediante consultazioni preliminari e secondo cui l'Ufficio garantirà che i criteri di selezione siano specificati in tutte le offerte future;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>133.</NO.P>richiama l'attenzione sul fatto che, entro dicembre 2023, la Commissione era tenuta a completare una valutazione quinquennale dell'Ufficio BEREC a norma dell'articolo 48 del suo regolamento istitutivo, intesa a valutare potenziali modifiche strutturali o del mandato dell'Ufficio BEREC, nonché le eventuali implicazioni finanziarie; osserva che, alla fine del 2024, la Commissione non aveva ancora completato tale valutazione e, su richiesta di un deputato al Parlamento europeo, la Commissione ha informato il Parlamento che la relazione di valutazione sarebbe stata presentata nel dicembre 2025;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>134.</NO.P>prende atto dell'osservazione della Corte in merito all'irregolarità degli appalti del CdT nel contesto di un contratto per la locazione di rack per apparecchiature informatiche, aggiudicato nel 2016 mediante una procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara; sottolinea che il contratto è stato rinnovato 13 volte, basandosi erroneamente sull'esenzione da contratti immobiliari a norma dell'articolo 134, paragrafo 1, lettera h), del regolamento delegato (UE) n. 1268/2012 della Commissione, una disposizione che la Corte ha stabilito non si applica ai noleggi di rack informatici;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>135.</NO.P>osserva che l'ENISA non ha adottato una decisione adeguata di finanziamento prima dell'avvio di procedure di appalto per spese operative, una circostanza questa che ha compromesso l'efficacia della pianificazione e della sorveglianza e ha violato l'articolo 32, paragrafo 1, e l'articolo 72, paragrafo 3, lettera b), delle sue regole finanziarie; prende atto della risposta dell'ENISA la quale concorda con l'osservazione e ha adottato le misure necessarie per affrontare la questione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>136.</NO.P>osserva che per quattro conferenze (2022‑2024) le tariffe alberghiere medie dell'ENISA hanno superato i massimali applicabili per il personale dell'Unione, con spese di cancellazione elevate (30 % dei costi totali) per due eventi; sottolinea la mancanza di orientamenti o di controlli ex ante per l'organizzazione di conferenze; prende atto della risposta dell'ENISA la quale concorda e adotterà misure correttive;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>137.</NO.P>richiama l'attenzione su una procedura di appalto per servizi di ricerca e sviluppo che non disponeva di documentazione sufficiente a giustificare il valore stimato dell'appalto e non ha definito criteri di selezione specifici e misurabili, come previsto dall'articolo 167 e dall'allegato I, punto 18.2, del regolamento finanziario; prende atto della risposta dell'ENISA secondo cui la stessa avrebbe già affrontato tale questione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>138.</NO.P>prende atto dell'osservazione della Corte relativa all'EIT, in particolare del fatto che una verifica esterna ex post di un campione rappresentativo di voci di costo nell'ambito di pagamenti di sovvenzioni ha determinato un tasso di errore complessivo pari allo 0,4 %; osserva che la Corte ha ricalcolato il tasso di errore complessivo per il campione, incorporando un importo supplementare non ammissibile da essa rilevato nel suo audit, e ha concluso che i pagamenti di sovvenzioni erano inficiati da un tasso di errore stimato corrispondere allo 0,8 % che si applicava ai 6 milioni di EUR di pagamenti di sovvenzioni dell'EIT liquidati nel 2024, indicando che circa 50 000 EUR potrebbero essere inficiati da errori;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>139.</NO.P>osserva che, nel 2023, l'EIT ha modificato la struttura delle sue convenzioni di sovvenzione, passando da una struttura annuale a una pluriennale; richiama l'attenzione sul fatto che tale modifica incide sulla valutazione della legittimità e regolarità da parte della Corte, che può essere effettuata solo durante i pagamenti intermedi e finali; osserva che nel 2024 l'EIT ha versato 412 milioni di EUR in prefinanziamenti per convenzioni pluriennali, pari al 92,9 % dei pagamenti totali per tale anno; prende atto del fatto che la legittimità e la regolarità di tali pagamenti saranno valutate negli anni futuri; sottolinea che una quota così elevata di prefinanziamenti richiede meccanismi di monitoraggio e controllo rafforzati al fine di attenuare il rischio di future rettifiche finanziarie o recuperi;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>140.</NO.P>esprime preoccupazione per le indagini dell'OLAF in merito a tre diversi casi conclusi nel 2024 e le sue successive raccomandazioni finanziarie e amministrative; osserva che l'OLAF ha raccomandato all'EIT di recuperare importi sostanziali presso i beneficiari oggetto dell'indagine; prende atto che l'importo da recuperare si riferisce a convenzioni di sovvenzione concesse dal 2020 al 2023; osserva che, nel 2024, l'EIT ha effettuato un pagamento di prefinanziamento per un importo pari a 52,1 milioni di EUR in relazione alla convenzione di sovvenzione del 2023 e che nel 2024 non rientrava nell'insieme di pagamenti sottoposti ad audit della Corte;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>141.</NO.P>prende atto con particolare attenzione delle spiegazioni fornite dal direttore dell'EIT durante l'audizione tenutasi il 1º dicembre 2025, secondo cui le irregolarità riguardano beneficiari delle sovvenzioni dell'EIT e non membri del personale dell'EIT e che, nei due casi principali, le irregolarità sono state individuate e segnalate in modo proattivo dall'Agenzia stessa all'OLAF; osserva inoltre che, a seguito della ricezione delle relazioni finali dell'OLAF, l'EIT ha adottato misure correttive immediate, in particolare per quanto riguarda l'irregolarità principale, tra cui la sospensione di tutti i pagamenti al beneficiario interessato, la risoluzione anticipata della convenzione di sovvenzione in corso e l'avvio di procedure di recupero per le sovvenzioni interessate in passato, nonché l'obbligo per il beneficiario di migliorare i suoi processi e le sue procedure; si attende che l'EIT attui pienamente tutte le azioni di seguito derivanti dalle raccomandazioni dell'OLAF e garantisca che meccanismi di controllo rafforzati mitighino efficacemente rischi analoghi nel contesto dei cicli di finanziamento futuri;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>142.</NO.P>sottolinea che, in considerazione della complessità di uno dei tre casi, l'EIT sta lavorando a stretto contatto con i servizi giuridici della Commissione, l'OLAF e la DG BUDG e che l'importo stimato da recuperare è attualmente valutato ammontare a circa 15‑20 milioni di EUR;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>143.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="DASH"><INT.LI LEVEL="0">riconosce che nel 2024 l'EIT ha valutato i suoi controlli interni e ha individuato tre rischi principali che presentano una probabilità elevata di verificarsi e un impatto significativo sulle sue attività:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>risorse umane insufficienti: osserva che la Corte e il servizio di audit interno della Commissione riconoscono tale rischio, evidenziando irregolarità dovute alla carenza di personale; sollecita un aumento dell'organico e un conseguente aumento dei finanziamenti;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>progressi strategici delle comunità della conoscenza e dell'innovazione: si rammarica del fatto che tali comunità potrebbero non raggiungere obiettivi strategici a causa di un mancato allineamento, di frodi o di altri fattori; esprime preoccupazione per il fatto che alcune comunità della conoscenza e dell'innovazione registrano ancora ritardi in relazione ai sistemi antifrode, con revisioni in corso delle indagini dell'OLAF in relazione a comunità della conoscenza e dell'innovazione che potrebbero richiedere il recupero di fondi;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>minacce alla cibersicurezza: osserva che gli attacchi informatici rappresentano un rischio molto elevato, che può avere un impatto sulla continuità operativa, causare la perdita di dati e danneggiare la reputazione;</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>144.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="DASH"><INT.LI LEVEL="0">richiama l'attenzione su due irregolarità di bilancio riscontrate nel bilancio rettificativo 2025 dell'EIT:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>equilibrio di bilancio: prende atto del fatto che la versione originale mostrava entrate per 463,6 milioni di EUR rispetto a spese per 446,7 milioni di EUR, in violazione degli articoli 8 e 16 del regolamento finanziario quadro; prende atto della versione rettificata del 31 marzo 2025;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>–</SYMBOL>errore di classificazione di entrate: osserva che l'EIT ha incluso 16,7 milioni di EUR in entrate con destinazione specifica esterne nel titolo 2 "Contributi", anziché creare un capitolo dedicato, in violazione degli articoli 8, 20, 21 e 25; osserva che da allora l'EIT si è impegnato a ristrutturare il proprio bilancio al fine di classificare adeguatamente tali entrate nel 2025;</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>145.</NO.P>osserva che il contratto quadro dell'EIT per servizi di viaggio non rispetta le condizioni contrattuali, in quanto i buoni d'ordine o i contratti specifici non sono utilizzati per ordinare servizi di viaggio; rileva che l'EIT si basa su ordini di missione del personale come impegni giuridici, ma non li comunica al contraente, delegando invece la piena responsabilità ai membri del personale che effettuano i viaggi e che sono tenuti a ordinare i loro servizi di viaggio direttamente tramite posta elettronica; sottolinea tre casi in cui gli ordini di missione e le dichiarazioni di spesa non sono stati approvati da personale debitamente delegato e che l'EIT non dispone di un sistema affidabile per monitorare il rispetto del massimale contrattuale; prende atto della risposta dell'EIT che conferma che il massimale contrattuale non è stato superato, ma invita l'Agenzia a garantire una delega adeguata dei poteri di approvazione e ad attuare un sistema di monitoraggio per tenere traccia della conformità al massimale contrattuale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>146.</NO.P>rileva che l'EIT ha riportato 118 697 EUR in impegni per costi del personale al 2025 come stanziamenti C9, nonostante l'articolo 12, paragrafo 5, del regolamento finanziario quadro imponga l'annullamento di tali impegni entro la fine dell'esercizio; prende atto del riconoscimento della questione da parte dell'EIT e dell'impegno a rafforzare i controlli interni al fine di evitare che casi analoghi si ripetano;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>147.</NO.P>prende atto del ruolo strategico dell'EUSPA quale pilastro fondamentale del programma spaziale dell'UE nel rafforzare la base industriale, la competitività e l'innovazione dell'Unione; invita la Commissione, in sede di preparazione del prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP), a garantire che l'EUSPA disponga di poteri e risorse adeguati per rafforzare le sue prestazioni e capacità di attuazione a sostegno dell'autonomia strategica e della sovranità dell'Unione, anche attraverso l'attuazione di nuovi compiti nell'ambito della normativa spaziale dell'UE; sottolinea l'importanza di dare priorità agli appalti europei in settori critici per la resilienza, la sicurezza e l'indipendenza tecnologica dell'Unione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>148.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="LC"><INT.LI LEVEL="0">invita le agenzie ad agire in relazione alle osservazioni della Corte, in particolare invita:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>i)</SYMBOL>l'Ufficio BEREC a garantire il pieno rispetto delle norme in materia di appalti definendo sistematicamente i criteri di selezione nelle procedure negoziate, nonché a rafforzare i meccanismi di garanzia delle capacità;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>ii)</SYMBOL>il CdT a rafforzare i controlli in merito agli appalti al fine di prevenire il ripetersi di casi di non conformità rispetto alle norme finanziarie interne e dell'Unione;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>iii)</SYMBOL>l'ENISA ad adottare decisioni di finanziamento prima di organizzare appalti, introdurre orientamenti e controlli ex ante per l'organizzazione di conferenze e garantire una documentazione completa e criteri di selezione misurabili nel contesto di tutte le procedure;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>iv)</SYMBOL>l'EIT a rafforzare la supervisione dei verificatori esterni e a migliorare le sue liste di controllo per il riesame, a garantire la correttezza dell'equilibrio di bilancio e della classificazione delle entrate, a migliorare l'attuazione del suo contratto quadro per servizi di viaggio e a rafforzare i controlli interni al fine di evitare riporti irregolari;</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>149.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="LC"><INT.LI LEVEL="0">inoltre, invita le seguenti agenzie:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>i)</SYMBOL>l'Ufficio BEREC a riferire all'autorità di discarico in merito al completamento tempestivo e al seguito dato alla valutazione quinquennale della Commissione la cui presentazione è in ritardo;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>ii)</SYMBOL>l'ENISA a informare l'autorità di discarico dei progressi compiuti nell'attuazione di azioni correttive in materia di pianificazione degli appalti, gestione delle conferenze e documentazione relativa alle procedure di ricerca e sviluppo;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>iii)</SYMBOL>l'EIT ad aggiornare l'autorità di discarico in merito all'attuazione delle raccomandazioni dell'OLAF e al rafforzamento dei meccanismi di controllo al fine di evitare che si ripetano casi analoghi in futuro; a continuare a rafforzare la sua governance in materia di cibersicurezza nel pieno rispetto del regolamento (UE, Euratom) 2023/2841, al fine di potenziare ulteriormente le capacità interne di ciberresilienza; a stabilire una politica in materia di accesso ai documenti per consentire il controllo parlamentare e pubblico dell'utilizzo dei fondi dell'Unione, in particolare per quanto riguarda le comunità della conoscenza e dell'innovazione (CCI);</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>iv)</SYMBOL>il CdT a continuare a migliorare l'accessibilità dei documenti in tutte le lingue dell'UE al fine di garantire la parità di accesso per tutti i cittadini dell'Unione;</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>150.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="LC"><INT.LI LEVEL="0">invita la Commissione a:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>i)</SYMBOL>individuare i problemi sistemici in seno a tutte le agenzie per quanto concerne gli appalti di servizi nel settore informatico, valutare se siano sempre necessarie nuove procedure di appalto al fine di garantire la continuità delle attività, valutare se introdurre norme specifiche e più flessibili in materia di appalti nel settore informatico, fornire sostegno e supervisione alle agenzie a tale proposito;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>ii)</SYMBOL>fornire una formazione adeguata in materia di procedure di appalto; esorta la Commissione ad analizzare le questioni sistemiche nel contesto delle procedure di appalto presso tutte le agenzie, per accertare l'esistenza di settori problematici specifici e suggerire soluzioni.</ITEM></LIST></P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>