<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P10_TA(2026)0137</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Discarico 2024: imprese comuni</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(A10-0046/2026 - Relatore: Csaba Molnár)</STRING></HIDDEN><TXTLST><DECISION><TI><NR>1.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell’impresa comune "Aviazione pulita" per l'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Aviazione pulita" relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune "Aviazione pulita" per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune "Aviazione pulita", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>2.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune "Aviazione pulita" per l'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Aviazione pulita" relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'impresa comune "Aviazione pulita" relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune "Aviazione pulita", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>3.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Europa biocircolare" per l'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Europa biocircolare" relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune "Europa biocircolare" per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune "Europa biocircolare", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>4.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune "Europa biocircolare" relativi all'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Europa biocircolare" relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'impresa comune "Europa biocircolare" relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune "Europa biocircolare", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>5.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Idrogeno pulito" per l'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Idrogeno pulito" relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico alla direttrice esecutiva dell'impresa comune "Idrogeno pulito" per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla direttrice esecutiva dell'impresa comune "Idrogeno pulito", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>6.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune "Idrogeno pulito" per l'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Idrogeno pulito" relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'impresa comune "Idrogeno pulito" relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione alla direttrice esecutiva dell'impresa comune "Idrogeno pulito", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>7.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Ferrovie europee" per l'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Ferrovie europee" relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune "Ferrovie europee" per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune "Ferrovie europee", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>8.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune "Ferrovie europee" relativi all'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Ferrovie europee" relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'impresa comune "Ferrovie europee" relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune "Ferrovie europee", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>9.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio del Centro europeo di competenza per la cibersicurezza nell'ambito industriale, tecnologico e della ricerca per l'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi del Centro europeo di competenza per la cibersicurezza nell'ambito industriale, tecnologico e della ricerca relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/887 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2021, che istituisce il Centro europeo di competenza per la cibersicurezza nell'ambito industriale, tecnologico e della ricerca e la rete dei centri nazionali di coordinamento<FOOTNOTE><FIELD> GU L 202 del 8.6.2021, pag. 1, ELI: https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2021/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo del Centro europeo di competenza per la cibersicurezza nell'ambito industriale, tecnologico e della ricerca per l'esecuzione del bilancio del Centro per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo del Centro europeo di competenza per la cibersicurezza nell'ambito industriale, tecnologico e della ricerca, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>10.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti del Centro europeo di competenza per la cibersicurezza nell'ambito industriale, tecnologico e della ricerca relativi all'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi del Centro europeo di competenza per la cibersicurezza nell'ambito industriale, tecnologico e della ricerca relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/887 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2021, che istituisce il Centro europeo di competenza per la cibersicurezza nell'ambito industriale, tecnologico e della ricerca e la rete dei centri nazionali di coordinamento<FOOTNOTE><FIELD> GU L 202 del 8.6.2021, pag. 1, ELI: https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2021/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti del Centro europeo di competenza per la cibersicurezza nell'ambito industriale, tecnologico e della ricerca relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo del Centro europeo di competenza per la cibersicurezza nell'ambito industriale, tecnologico e della ricerca, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>11.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo per l'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/1173 del Consiglio, del 13 luglio 2021, relativo all'istituzione dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo e che abroga il regolamento (UE) 2018/1488<FOOTNOTE><FIELD> GU L 256 del 19.7.2021, pag. 3, ELI: https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2021/1173/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 19,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>12.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo relativi all'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/1173 del Consiglio, del 13 luglio 2021, relativo all'istituzione dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo e che abroga il regolamento (UE) 2018/1488<FOOTNOTE><FIELD> GU L 256 del 19.7.2021, pag. 3, ELI: https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2021/1173/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 19,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>13.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione per l'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 106 bis del trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la decisione 2007/198/Euratom del Consiglio, del 27 marzo 2007, che istituisce l'Impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione e le conferisce dei vantaggi<FOOTNOTE><FIELD> GU L 90 del 30.3.2007, pag. 58, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2007/198/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 5,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>14.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione relativi all'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 106 bis del trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la decisione 2007/198/Euratom del Consiglio, del 27 marzo 2007, che istituisce l'Impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione e le conferisce dei vantaggi<FOOTNOTE><FIELD> GU L 90 del 30.3.2007, pag. 58, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2007/198/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 5,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/715/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>15.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Salute globale EDCTP3" per l'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Salute globale EDCTP3" relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune "Salute globale EDCTP3" per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune "Salute globale EDCTP3", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>16.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune "Salute globale EDCTP3" relativi all'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Salute globale EDCTP3" relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'impresa comune "Salute globale EDCTP3" relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune "Salute globale EDCTP3", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>17.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute" per l'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute" relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute" per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>18.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute" relativi all'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute" relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute" relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>19.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Chip" per l'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Chip" relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2023/1782 del Consiglio del 25 luglio 2023 recante modifica del regolamento (UE) 2021/2085 che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa per quanto riguarda l'impresa comune "Chip"<FOOTNOTE><FIELD> GU L 229 del 18.9.2023, pag. 55, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2023/1782/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune "Chip" per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune "Chip", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>20.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune "Chip" relativi all'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Chip" relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2023/1782 del Consiglio del 25 luglio 2023 recante modifica del regolamento (UE) 2021/2085 che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa per quanto riguarda l'impresa comune "Chip"<FOOTNOTE><FIELD> GU L 229 del 18.9.2023, pag. 55, ELI: https://data.europa.eu/eli/reg/2023/1782/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'impresa comune "Chip" relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune "Chip", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>21.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3" per l'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3" relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3" per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>22.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3" relativi all'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3" relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3" relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>23.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" per l'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico alla direttrice esecutiva dell'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla direttrice esecutiva dell'impresa comune "Reti e servizi intelligenti", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>24.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" relativi all'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" relativi all'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2024, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5736, 31.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5736/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/5407, 13.10.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/5407/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2024, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 2 marzo 2026 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2024 (05753/2026 – C10-0049/2026),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/1046/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2019/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10‑0046/2026),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" relativi all'esercizio 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione alla direttrice esecutiva dell'impresa comune "Reti e servizi intelligenti", al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><RESOL><TI><NR>25.</NR> <STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo del 29 aprile 2026 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante delle decisioni sul discarico per l'esecuzione del bilancio delle imprese comuni dell'Unione europea per l'esercizio 2024 (2025/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Aviazione pulita" per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Europa biocircolare" per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Idrogeno pulito" per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Ferrovie europee" per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio del Centro europeo di competenza per la cibersicurezza nell'ambito industriale, tecnologico e della ricerca per l'esercizio 2024</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Salute globale EDCTP3" per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute" per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Chip" per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3" per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" per l'esercizio 2024,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 102 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti il regolamento (UE) n. 833/2014 del Consiglio, del 31 luglio 2014, concernente misure restrittive in considerazione delle azioni della Russia che destabilizzano la situazione in Ucraina<FOOTNOTE><FIELD> GU L 229 del 31.7.2014, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2014/833/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, la decisione 2014/512/PESC del Consiglio, del 31 luglio 2014, concernente misure restrittive in considerazione delle azioni della Russia che destabilizzano la situazione in Ucraina<FOOTNOTE><FIELD> GU L 229 del 31.7.2014, pag. 13, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2014/512/oj.</FIELD></FOOTNOTE> e i successivi pacchetti di sanzioni adottati dal Consiglio nei confronti della Russia in risposta alla sua aggressione militare nei confronti dell'Ucraina,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A10-0046/2026),</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che l'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3", l'impresa comune "Aviazione pulita", l'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute", l'impresa comune "Idrogeno pulito", l'impresa comune "Europa biocircolare", l'impresa comune "Ferrovie europee", l'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" e l'impresa comune "Salute globale EDCTP3" sono state istituite dal regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/2085/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, quest'ultimo in prosieguo denominato "atto di base unico";</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che l'impresa comune "Tecnologie digitali fondamentali" è stata istituita dal regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014; che l'impresa comune "Tecnologie digitali fondamentali" è stata trasformata nell'impresa comune "Chip" nel luglio 2023 ai sensi del regolamento (UE) 2023/1782 del Consiglio, del 25 luglio 2023, recante modifica del regolamento (UE) 2021/2085 che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa, per quanto riguarda l'impresa comune "Chip"<FOOTNOTE><FIELD> GU L 229 del 18.9.2023, pag. 55, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2023/1782/oj.</FIELD></FOOTNOTE>;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che l'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione è stata istituita nell'aprile 2007 con la decisione del Consiglio del 27 marzo 2007 che istituisce l'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione e le conferisce dei vantaggi (2007/198/Euratom)<FOOTNOTE><FIELD> GU L 90 del 30.3.2007, pag. 58, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2007/198/oj.</FIELD></FOOTNOTE>;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che l'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo è stata istituita dal regolamento (UE) 2021/1173 del Consiglio, del 13 luglio 2021, relativo all'istituzione dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo e che abroga il regolamento (UE) 2018/1488<FOOTNOTE><FIELD> GU L 256 del 19.7.2021, pag. 3, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/1173/oj.</FIELD></FOOTNOTE>;</P></CONS><CONS><P><NO.P>E.</NO.P>considerando che il Centro europeo di competenza per la cibersicurezza nell'ambito industriale, tecnologico e della ricerca è stato istituito dal regolamento (UE) 2021/887 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2021, che istituisce il Centro europeo di competenza per la cibersicurezza nell'ambito industriale, tecnologico e della ricerca e la rete dei centri nazionali di coordinamento<FOOTNOTE><FIELD> GU L 202 dell'8.6.2021, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2021/887/oj.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></CONS><CONS><P><NO.P>F.</NO.P>considerando che l'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3" è un partenariato pubblico-privato per lo sviluppo di una gestione ammodernata del traffico aereo in Europa e per accelerare, attraverso la ricerca e l'innovazione, la realizzazione del cielo europeo digitale;</P></CONS><CONS><P><NO.P>G.</NO.P>considerando che l'impresa comune "Aviazione pulita" è un partenariato pubblico-privato incentrato sulla ricerca e l'innovazione per trasformare l'aviazione in vista della transizione verso un futuro sostenibile e a impatto climatico zero;</P></CONS><CONS><P><NO.P>H.</NO.P>considerando che l'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute" è un partenariato pubblico-privato incentrato sulla ricerca e l'innovazione interdisciplinari, sostenibili e focalizzate sul paziente in ambito sanitario;</P></CONS><CONS><P><NO.P>I.</NO.P>considerando che l'impresa comune "Idrogeno pulito" è un partenariato pubblico-privato nel campo della ricerca e innovazione delle tecnologie delle celle a combustibile e dell'idrogeno;</P></CONS><CONS><P><NO.P>J.</NO.P>considerando che l'impresa comune "Chip" è un partenariato pubblico-privato che promuove lo sviluppo di tecnologie dei semiconduttori innovative e di prossima generazione e rafforza le capacità europee di produzione di chip nell'ambito dell'iniziativa "Chip per l'Europa";</P></CONS><CONS><P><NO.P>K.</NO.P>considerando che l'impresa comune "Europa biocircolare" è un partenariato pubblico-privato incentrato sulla ricerca e l'innovazione per un settore delle bioindustrie circolari sostenibile e competitivo;</P></CONS><CONS><P><NO.P>L.</NO.P>considerando che l'impresa comune "Ferrovie europee" è un partenariato pubblico-privato per la ricerca e l'innovazione nel settore ferroviario;</P></CONS><CONS><P><NO.P>M.</NO.P>considerando che l'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo è un partenariato pubblico-privato che consente di mettere in comune le risorse per lo sviluppo e la diffusione del calcolo ad alte prestazioni in Europa;</P></CONS><CONS><P><NO.P>N.</NO.P>considerando che l'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" è un partenariato pubblico-privato inteso a facilitare e sviluppare la leadership industriale in Europa nelle reti e nei servizi 5G e 6G;</P></CONS><CONS><P><NO.P>O.</NO.P>considerando che l'impresa comune "Salute globale EDCTP3" è un partenariato pubblico-privato incentrato sulla riduzione dell'onere socioeconomico delle malattie infettive nell'Africa subsahariana, grazie a tecnologie sanitarie nuove e perfezionate, e sul miglioramento della preparazione e della risposta alle malattie infettive a livello globale;</P></CONS><CONS><P><NO.P>P.</NO.P>considerando che il Centro europeo di competenza per la cibersicurezza nell'ambito industriale, tecnologico e della ricerca è stato istituito per collaborare con la rete dei centri nazionali di coordinamento allo scopo di sostenere l'innovazione e la politica industriale in materia di cibersicurezza;</P></CONS><CONS><P><NO.P>Q.</NO.P>considerando che gli obiettivi dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione consistono nell'apportare il contributo dell'Unione al progetto internazionale dell'energia da fusione ITER, attuare l'accordo tra Euratom e il Giappone sull'approccio allargato e preparare la costruzione di un reattore dimostrativo a fusione e dei relativi impianti;</P></CONS><CONS><P><NO.P>R.</NO.P>considerando che l'Unione europea ha adottato un numero importante e inedito di pacchetti di sanzioni relative alla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina, intese a compromettere la capacità economica, finanziaria e militare della Russia di sostenere lo sforzo bellico e a far cessare così definitivamente la guerra di aggressione, a difendere l'integrità territoriale dell'Ucraina e la sicurezza della sua popolazione nonché a garantire il rispetto dei principi del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite; che l'Unione europea ha adottato diverse misure per porre fine una volta per tutte alla dipendenza dell'Unione dall'energia russa, anche in ambito nucleare;</P></CONS><CONS><P><NO.P>S.</NO.P>considerando che la Corte dei conti europea ("la Corte") ha annunciato l'introduzione di un approccio di audit riveduto per le imprese comuni, a partire dall'esercizio finanziario 2025;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Aspetti generali</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>	plaude al ruolo delle imprese comuni nel sostenere le attività di ricerca e innovazione nei settori dei trasporti, dell'energia, della salute, delle bioindustrie circolari, dei componenti elettronici chiave, dell'intelligenza artificiale e del supercalcolo, della cibersicurezza e dei sistemi di rete; esorta le imprese comuni ad agevolare la conversione delle conoscenze scientifiche in innovazioni pronte per il mercato e a mettere in atto meccanismi che garantiscano che le loro attività contribuiscano a rafforzare l'autonomia strategica globale, la competitività, la sicurezza, inclusa la cibersicurezza, la sostenibilità ambientale e gli obiettivi climatici, al fine di proteggere la ricerca, i dati e le infrastrutture critici; invita le imprese comuni a promuovere una formazione periodica in materia di cibersicurezza per rafforzare la resilienza alle minacce informatiche;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>ricorda che, nell'ambito dell'attuale quadro finanziario pluriennale (QFP), secondo la Corte, le imprese comuni nel settore della ricerca e dell'innovazione dovrebbero gestire un importante bilancio di 17,2 miliardi di EUR di contributi in denaro dell'Unione e mobilitare 21,3 miliardi di EUR di contributi da parte di altri membri; sottolinea che, nell'ambito dell'attuale QFP, l'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione dovrebbe gestire un bilancio di 5,6 miliardi di EUR<FOOTNOTE><FIELD> https://https://commission.europa.eu/funding-tenders/find-funding/eu-funding-programmes/iter_en..</FIELD></FOOTNOTE>;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>sottolinea che, nel contesto del prossimo QFP per il periodo 2028-2034, le imprese comuni continueranno a svolgere un ruolo fondamentale nel sostenere l'autonomia strategica, la sostenibilità, la sicurezza e la competitività dell'Unione; invita pertanto la Commissione e l'autorità di bilancio a garantire che le imprese comuni dispongano di finanziamenti sufficienti, stabili e a lungo termine nell'ambito del futuro QFP, commisurati alle loro crescenti responsabilità e al loro ruolo di motori chiave dell'innovazione in settori strategici quali l'energia, le tecnologie digitali, i semiconduttori, l'energia pulita, la salute e la ricerca nel settore della difesa;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>rileva che le imprese comuni si basano su partenariati pubblico-privati che indirizzano gli investimenti e mobilitano fondi pubblici e privati per sostenere obiettivi comuni; ricorda, a tale proposito, che i contributi dei membri privati devono soddisfare gli obiettivi stabiliti affinché tali partenariati restino reciprocamente vantaggiosi; sottolinea che, a causa dei contributi insufficienti dei membri privati, alcune imprese comuni incontrano difficoltà finanziarie nel conseguire i propri obiettivi; invita inoltre le imprese comuni e la Commissione ad evitare di fare eccessivamente affidamento sui contributi in natura ad attività aggiuntive (IKAA) come mezzi per raggiungere gli obiettivi e a garantire il loro utilizzo appropriato, trasparente e proporzionato, dal momento che tali attività sono estranee ai programmi di lavoro e ai bilanci delle imprese comuni e non sono oggetto di audit della Corte; sollecita pertanto una maggiore trasparenza e una più rigorosa supervisione da parte della Commissione delle metodologie di comunicazione e convalida degli IKAA, e a privilegiare i contributi legati alle azioni finanziate da imprese comuni assegnate su base competitiva;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>riconosce l'importante ruolo delle imprese comuni nel promuovere l'autonomia strategica, la preparazione e la resilienza dell'Unione in un contesto geopolitico globale in rapida evoluzione, caratterizzato da sfide complesse e mutevoli; elogia i contributi delle imprese comuni all'innovazione tecnologica, all'autonomia digitale e alla cibersicurezza, alle soluzioni di trasporto sostenibili, all'indipendenza energetica, all'economia circolare e alla salute pubblica;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>invita tutte le imprese comuni a esercitare la massima vigilanza nella loro cooperazione con i partner internazionali, nel pieno rispetto del regime di misure restrittive dell'Unione in vigore e dell'obiettivo di preservare l'autonomia strategica dell'Europa;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>riconosce i contributi sostanziali delle imprese comuni alla promozione della ricerca, dell'innovazione e dello sviluppo tecnologico in settori quali l'aviazione, il trasporto ferroviario e la gestione del traffico aereo; ne rimarca il ruolo fondamentale nel sostenere gli obiettivi prioritari dell'Unione in materia di autonomia strategica, sostenibilità, trasformazione digitale, sicurezza e competitività.</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P>riconosce che le imprese comuni dell'Unione europea costituiscono uno strumento fondamentale per rafforzare la capacità di ricerca e innovazione dell'Unione promuovendo partenariati pubblico-privato su vasta scala in settori industriali strategici; riconosce che, grazie alla loro capacità di mettere in comune le risorse, coordinare la collaborazione transfrontaliera e colmare il divario tra la ricerca scientifica e la diffusione sul mercato, le imprese comuni contribuiscono ad accelerare il progresso tecnologico che i singoli attori non potrebbero conseguire in maniera autonoma; ribadisce l'importanza di garantire la trasparenza, la rendicontabilità e la gestione efficiente delle risorse pubbliche da parte delle imprese comuni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>9.</NO.P>riconosce che, mobilitando l'industria, il mondo universitario, le piccole e medie imprese (PMI) e le autorità pubbliche attorno a obiettivi condivisi, le imprese comuni garantiscono un uso efficiente dei fondi dell'Unione, promuovono la leadership dell'Europa nelle tecnologie strategiche fondamentali, sostengono l'innovazione basata sui valori e l'autonomia strategica dell'Unione e contribuiscono direttamente alla crescita economica sostenibile e all'occupazione di alta qualità in tutta l'Unione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>10.</NO.P>esorta le imprese comuni a intensificare le loro attività di comunicazione istituzionale al fine di garantire un'ampia consapevolezza pubblica del loro contributo agli obiettivi dell'Unione e della necessità e del valore aggiunto di partenariati istituzionalizzati che coinvolgano attori privati, e a farlo in modo chiaro ed educativo;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>11.</NO.P>accoglie con favore la relazione annuale della Corte sulle imprese comuni dell'Unione europea per l'esercizio 2024 ("relazione della Corte"), che contiene una dichiarazione di affidabilità specifica per ciascuna impresa comune per quanto riguarda i conti annuali e le operazioni sottostanti; sottolinea che la missione della Corte è fondamentale per la sana esecuzione del bilancio dell'Unione e per il controllo del bilancio; auspica il proseguimento di tale prassi corretta; si compiace della collaborazione delle imprese comuni con la Corte durante la stesura della sua relazione e prende atto delle spiegazioni fornite in merito ad alcune osservazioni e paragrafi di enfasi nelle risposte fornite dalle imprese comuni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>12.</NO.P>prende atto dell'annuncio della Corte del 1º ottobre 2025 sull'introduzione di un approccio di audit riveduto per le imprese comuni a partire dall'esercizio 2025; rimarca che tale cambiamento è stato determinato, tra l'altro, dai vincoli di capacità di personale e dalla cessazione degli audit delle imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa da parte del servizio di audit interno della Commissione, che in precedenza aveva sottoposto ad audit le imprese comuni, limitando in tal modo la disponibilità di un'affidabilità dell'audit complementare; rileva inoltre che il nuovo approccio prevede un'adeguata dimensione del campione sottoposto ad audit, il consolidamento del lavoro di audit in tutte le imprese comuni e la presentazione di due distinte dichiarazioni di affidabilità, supportate da ulteriori relazioni tematiche e speciali; invita la Corte a garantire che la metodologia riveduta sia attuata tempestivamente e continui a soddisfare i più elevati standard di qualità, l'attendibilità e affidabilità dell'audit per la tutela degli interessi finanziari dell'Unione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>13.</NO.P>si compiace del fatto che, il 24 settembre 2024, il Centro europeo di competenza per la cibersicurezza nell'ambito industriale, tecnologico e della ricerca abbia raggiunto l'autonomia finanziaria; osserva pertanto che, per l'esercizio 2024, la Corte ha sottoposto ad audit tale impresa comune per la prima volta, oltre alle altre undici imprese comuni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>14.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="LC"><INT.LI LEVEL="0">insiste sulla propria consapevolezza del fatto che, durante l'esercizio 2024, diverse imprese comuni hanno risentito o avrebbero potuto risentire sensibilmente di eventi importanti suscettibili di incidere sulla loro performance; rileva in particolare che:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>a)</SYMBOL>le attività di alcune imprese comuni hanno continuato a risentire pesantemente della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina; tali incidenze sono particolarmente evidenti nelle perturbazioni delle catene di approvvigionamento, nei ritardi nell'attuazione dei progetti e nell'aumento dei costi operativi;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>b)</SYMBOL>gli Stati Uniti d'America hanno annullato una quota sostanziale dei programmi gestiti dall'Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale, compresi i programmi nel settore della salute globale, il che può comportare una riduzione delle opportunità di cofinanziamento e di partenariato per le due imprese comuni dell'Unione europea che operano in questo settore (l'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute" e l'impresa comune "Partenariato Salute globale Europa-paesi in via di sviluppo per gli studi clinici"), nonché rischi per la catena di approvvigionamento e l'attuazione e una maggiore pressione finanziaria e incertezza per l'Unione; sottolinea, tuttavia, che la tempistica di tale annullamento potrebbe anche rappresentare un'occasione strategica per l'Unione di rafforzare il suo ruolo globale in materia di sanità, rafforzare la resilienza e affermare la propria leadership;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>c)</SYMBOL>il regolamento dell'Unione sull'intelligenza artificiale<FOOTNOTE><FIELD> Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che stabilisce regole armonizzate sull'intelligenza artificiale e modifica i regolamenti (CE) n. 300/2008, (UE) n. 167/2013, (UE) n. 168/2013, (UE) 2018/858, (UE) 2018/1139 e (UE) 2019/2144 e le direttive 2014/90/UE, (UE) 2016/797 e (UE) 2020/1828 (regolamento sull'intelligenza artificiale) (GU L, 2024/1689, 12.7.2024, ELI:  <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/reg/2024/1689/oj</STRING>).</FIELD></FOOTNOTE> è entrato in vigore il 1º agosto 2024, istituendo un quadro giuridico comune per i sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio e stabilendo obblighi di trasparenza; numerose imprese comuni, in particolare quelle coinvolte in partenariati nel settore digitale, dell'innovazione e dell'intelligenza artificiale, dovranno adattarsi a tale quadro, il che può comportare maggiori requisiti di conformità, una valutazione del rischio normativo e adeguamenti degli ambiti dei progetti, degli inviti a presentare proposte e delle responsabilità dei diversi attori coinvolti nell'attuazione dei progetti;</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>15.</NO.P>ricorda che le imprese comuni devono condurre le loro operazioni secondo una sana gestione finanziaria, contribuendo così in modo efficace agli obiettivi di intervento dell'Unione e alla corretta esecuzione del bilancio dell'Unione; esprime tuttavia preoccupazione per alcuni elementi emersi nelle conclusioni della Corte, come illustrato nella presente risoluzione;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Conti annuali </STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>16.</NO.P>constata quanto si evince dalla relazione della Corte, secondo cui i conti annuali per il 2024 delle dodici imprese comuni controllate presentano fedelmente, sotto tutti gli aspetti rilevanti, le rispettive posizioni finanziarie al 31 dicembre 2024, i risultati delle loro operazioni, i flussi di cassa e le variazioni dell'attivo netto per l'esercizio chiuso, conformemente ai rispettivi regolamenti finanziari e alle norme contabili adottate dal contabile della Commissione; constata inoltre che la Corte ha emesso, di conseguenza, giudizi di audit senza rilievi in merito all'affidabilità dei conti annuali delle imprese comuni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>17.</NO.P>rimarca dalla relazione della Corte che le operazioni alla base dei conti annuali sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, legittime e regolari; rimarca inoltre che la Corte ha emesso, di conseguenza, giudizi di audit senza rilievi sulla legittimità e regolarità delle entrate e dei pagamenti alla base dei conti delle imprese comuni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>18.</NO.P>osserva che i conti annuali del Centro europeo di competenza industriale, tecnologica e di ricerca sulla cibersicurezza per il 2024 non contengono informazioni esaustive sui contributi cumulativi dei membri versati prima dell'autonomia; i conti annuali per il 2024 non indicano i contributi a livello di programma Orizzonte Europa ed Europa digitale, né confrontano i contributi totali con i valori-obiettivo annuali fissati per ciascun programma; fa eco alla raccomandazione della Corte secondo cui il Centro europeo di competenza industriale, tecnologica e di ricerca sulla cibersicurezza dovrebbe raccogliere e monitorare sistematicamente i contributi volontari finanziari e in natura degli Stati membri alle azioni congiunte e ai relativi costi amministrativi e riferire in merito;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>19.</NO.P>constata che il rischio per la legittimità e la regolarità delle entrate è stato ritenuto basso per tutte le imprese comuni;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gestione finanziaria e di bilancio</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>20.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="LC"><INT.LI LEVEL="0">rileva che nel 2024 il bilancio totale disponibile per i pagamenti per le dodici imprese comuni, che sono state sottoposte ad audit dalla Corte, ammontava a 3,2 miliardi di EUR; prende atto del parere della Corte, secondo cui la dotazione finanziaria complessiva disponibile include stanziamenti inutilizzati riportati dagli esercizi precedenti, che le imprese comuni hanno reiscritto nel bilancio dell'esercizio in corso nonché le entrate con destinazione specifica e stanziamenti ridistribuiti all'esercizio successivo; rileva più precisamente che:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>a)</SYMBOL>il bilancio totale disponibile nel 2024 per l'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3" ammontava a 112,7 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno rispetto ai 111,2 milioni di EUR del 2023 e a 110,6 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento rispetto ai 241,5 milioni di EUR del 2023; rileva che, secondo la relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria dell'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3", il suo tasso di esecuzione del bilancio totale per l'esercizio finanziario 2024 ha raggiunto il 42 % per gli stanziamenti d'impegno e il 36 % per gli stanziamenti di pagamento; osserva che tali tassi esigui erano previsti dall'impresa comune e sono per lo più imputabili alle spese operative; ribadisce la propria preoccupazione dello scorso anno per il basso tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento destinati alle infrastrutture e alle spese operative, che è ulteriormente sceso al 45 % nel 2024, rispetto al 55 % del 2023; rileva altresì che nel 2024 l'importo di 3,1 miliardi di EUR in stanziamenti di pagamento amministrativi inutilizzati è stato riportato al bilancio 2025. inoltre, 11,3 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento amministrativi inutilizzati sono stati accantonati in una riserva per future spese amministrative programmate; fa eco alla raccomandazione della Corte secondo cui nel pianificare il proprio bilancio per i pagamenti amministrativi per il 2027, l'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3" dovrebbe tener conto in maniera proattiva del volume di stanziamenti amministrativi inutilizzati da essa già accumulato a fine 2024;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>b)</SYMBOL>il bilancio totale disponibile nel 2024 per l'impresa comune "Aviazione pulita" ammontava a 172,0 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno rispetto ai 269 milioni di EUR del 2023 e a 302,6 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento rispetto ai 486,0 milioni di EUR del 2023; rileva altresì che, secondo la relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria dell'impresa comune "Aviazione pulita", il suo tasso di esecuzione del bilancio totale per l'esercizio finanziario 2024 ha raggiunto il 99,9 % per gli stanziamenti d'impegno e l'84,4 % per gli stanziamenti di pagamento (esclusi gli stanziamenti inutilizzati); osserva che il tasso di pagamento inferiore dell'84,4 % è dovuto principalmente ai servizi prestati ma non ancora fatturati e anticipati a inizio periodo per le attività del 2025; prende atto del buon ritmo generale di esecuzione del bilancio; sottolinea tuttavia il tasso di esecuzione esiguo degli stanziamenti di pagamento destinati alle spese per le infrastrutture e alle spese operative e al bilancio per i pagamenti di Orizzonte Europa, che hanno raggiunto, rispettivamente, soltanto il 67 % e il 52 % nel 2024; osserva che l'impresa comune "Aviazione pulita" sta sperimentando il nuovo sistema finanziario, contabile e di bilancio della Commissione (SUMMA), che non è ancora pienamente operativo; invita, a tale proposito, l'impresa comune a garantire l'affidabilità dei dati attraverso un adeguato trattamento manuale e ulteriori controlli di verifica, ove necessario;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>c)</SYMBOL>il bilancio totale disponibile nel 2024 per l'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute" ammontava a 269,8 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno rispetto ai 223,2 milioni di EUR del 2023 e a 205,7 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento rispetto ai 225,9 milioni di EUR del 2023; rileva che, secondo la relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria dell'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute", il suo tasso di esecuzione del bilancio totale per l'esercizio 2024 ha raggiunto il 65,6 % per gli stanziamenti d'impegno e il 94,6 % per gli stanziamenti di pagamento; sottolinea il basso tasso di esecuzione degli stanziamenti di impegno e di pagamento destinati alle spese operative, che ha raggiunto il 64,5 %; prende atto della spiegazione fornita dall'impresa comune e, in generale, invita quest'ultima a garantire un corretto ritmo di esecuzione per ogni sezione del proprio bilancio;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>d)</SYMBOL>il bilancio totale disponibile nel 2024 per l'impresa comune "Idrogeno pulito" ammontava a 215,1 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno rispetto ai 268,9 milioni di EUR del 2023 e a 150,7 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento rispetto ai 327,8 milioni di EUR del 2023; rileva altresì che, secondo la relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria dell'impresa comune "Idrogeno pulito", il suo tasso di esecuzione del bilancio totale per l'esercizio finanziario 2024 ha raggiunto il 98 % per gli stanziamenti d'impegno e l'84,3 % per gli stanziamenti di pagamento, il che indica che non sussistevano problemi gravi in relazione al ritmo di esecuzione del bilancio; sottolinea tuttavia il tasso di esecuzione esiguo degli stanziamenti di pagamento destinati alle spese per le infrastrutture e alle spese operative, che ha raggiunto appena il 58,2 %; prende atto delle spiegazioni dell'impresa comune; sostiene la raccomandazione della Corte secondo cui, nel pianificare il proprio bilancio per pagamenti amministrativi per il 2027, l'impresa comune "Idrogeno pulito" dovrebbe tener conto in modo proattivo del volume di stanziamenti amministrativi inutilizzati da essa già accumulato a fine 2024;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>e)</SYMBOL>il bilancio totale disponibile nel 2024 per l'impresa comune "Chip" ammontava a 1062,8 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno rispetto ai 835,7 milioni di EUR del 2023 e a 724,4 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento rispetto ai 518,4 milioni di EUR del 2023; rileva altresì che, secondo la relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria dell'impresa comune "Chip", il suo tasso di esecuzione del bilancio totale per l'esercizio finanziario 2024 ha raggiunto il 99 % per gli stanziamenti d'impegno e il 67 % per gli stanziamenti di pagamento, il che indica che persistono alcuni problemi, in particolare il tasso di esecuzione esiguo degli stanziamenti di pagamento destinati alle spese operative, che ha raggiunto un tasso di esecuzione del 67 %, mentre i pagamenti di Europa digitale sono particolarmente bassi, attestandosi al livello particolarmente basso del 6 %; prende atto della spiegazione fornita dall'impresa comune, ma si rammarica profondamente per il persistente tasso di esecuzione esiguo e, in generale, invita l'impresa comune a garantire un ritmo di esecuzione sano per ogni sezione del proprio bilancio;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>f)</SYMBOL>il bilancio totale disponibile nel 2024 per l'impresa comune "Europa biocircolare" ammontava a 222,9 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno rispetto ai 227,4 milioni di EUR del 2023 e a 191,7 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento rispetto agli 137,4 milioni di EUR del 2023; rileva che, secondo la relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria dell'impresa comune "Europa biocircolare", il suo tasso di esecuzione del bilancio totale per l'esercizio finanziario 2024 ha raggiunto il 96 % per gli stanziamenti d'impegno e l'82 % per gli stanziamenti di pagamento, il che indica che non sussistevano problemi gravi in relazione al ritmo di esecuzione del bilancio;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>g)</SYMBOL>il bilancio totale disponibile nel 2024 per l'impresa comune "Ferrovie europee" ammontava a 114,6 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno rispetto ai 102,6 milioni di EUR del 2023 e a 120,8 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento rispetto ai 120,3 milioni di EUR del 2023; rileva altresì che, secondo la relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria dell'impresa comune "Ferrovie europee", il suo tasso di esecuzione del bilancio totale per l'esercizio finanziario 2024 ha raggiunto il 70 % per gli stanziamenti d'impegno e il 64 % per gli stanziamenti di pagamento; prende atto che il tasso di esecuzione del bilancio operativo attivo di EU-Rail per il 2024 ha raggiunto il 99,9 % in stanziamenti d'impegno e l'87,9 % in stanziamenti di pagamento; esprime tuttavia preoccupazione per il tasso di esecuzione complessivamente basso; prende atto della spiegazione fornita dall'impresa comune per tali tassi esigui, riferendosi alla necessità di mantenere un bilancio per finanziare la seconda serie di progetti nei settori faro le cui convenzioni di sovvenzione saranno firmate nel 2026; invita l'impresa comune a garantire un ritmo di esecuzione sano per ciascuna sezione del suo bilancio; sottolinea, a tale proposito, l'importanza di mantenere il sostegno all'impresa comune e di assicurare la corretta attuazione delle sue attività, in considerazione dei vantaggi comparativi del trasporto ferroviario in termini di prestazioni ambientali, uso del suolo, consumo di energia e sicurezza;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>h)</SYMBOL>il bilancio totale disponibile nel 2024 per l'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo ammontava a 307,1 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno rispetto ai 1 136 milioni di EUR del 2023 e a 347,7 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento rispetto ai 1 058 milioni di EUR del 2023; rileva che, secondo la relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo, il suo tasso di esecuzione del bilancio totale per l'esercizio finanziario 2024 ha raggiunto il 72 % per gli stanziamenti d'impegno e il 59 % per gli stanziamenti di pagamento, il che indica che persistono problemi in relazione al ritmo di esecuzione del bilancio; sottolinea in particolare il tasso di esecuzione esiguo degli stanziamenti di pagamento destinati alle spese operative, che ha raggiunto il 59 %; prende atto della spiegazione fornita dall'impresa comune; ricorda, in tale contesto, che il tasso di esecuzione dei pagamenti delle sovvenzioni di Orizzonte Europa è sceso al 27 % nel 2024 (rispetto al 36 % nel 2023), principalmente a causa di ritardi nel completamento dei controlli tecnici e finanziari ex ante delle relazioni dei beneficiari; sottolinea inoltre il tasso di esecuzione esiguo degli stanziamenti di pagamento destinati alle spese amministrative, che ha raggiunto il 61 %; prende atto della spiegazione fornita dall'impresa comune nelle sue risposte scritte alla relazione della Corte; prende atto delle informazioni supplementari presentate dall'impresa comune durante la sua audizione dinanzi alla commissione per il controllo dei bilanci e, in generale, invita l'impresa comune a garantire un ritmo di esecuzione sano per ogni sezione del proprio bilancio;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>i)</SYMBOL>il bilancio totale disponibile nel 2024 per l'impresa comune "Reti e servizi intelligenti" ammontava a 132,6 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno rispetto ai 134,7 milioni di EUR del 2023 e a 132,8 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento rispetto ai 122,9 milioni di EUR del 2023; rileva altresì che, secondo la relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria dell'impresa comune "Reti e servizi intelligenti", il suo tasso di esecuzione del bilancio totale per l'esercizio finanziario 2024 ha raggiunto il 99 % per gli stanziamenti d'impegno e il 96 % per gli stanziamenti di pagamento, il che indica che non sussistevano problemi gravi in relazione al ritmo di esecuzione del bilancio; prende tuttavia atto dei tassi di esecuzione relativamente esigui per il bilancio amministrativo, vale a dire le spese per le infrastrutture e le spese operative, che hanno raggiunto il 59 % degli stanziamenti d'impegno e il 66 % degli stanziamenti di pagamento, e invita l'impresa comune a garantire una migliore esecuzione di questa parte del suo bilancio amministrativo;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>j)</SYMBOL>il bilancio totale disponibile nel 2024 per l'impresa comune "Salute globale EDCTP3" ammontava a 224,6 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno rispetto ai 136,4 milioni di EUR del 2023 e a 80,3 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento rispetto ai 2,2 milioni di EUR del 2023; comprende che, secondo la relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria dell'impresa comune "Salute globale EDCTP3", il suo tasso di esecuzione del bilancio totale per l'esercizio finanziario 2024 ha raggiunto il 98 % per gli stanziamenti d'impegno e il 96 % per gli stanziamenti di pagamento, il che indica che non sussistevano problemi gravi in relazione al ritmo di esecuzione del bilancio; osserva tuttavia il tasso di esecuzione esiguo degli stanziamenti di pagamento per una parte del suo bilancio amministrativo, vale a dire i costi infrastrutturali e operativi, che ha raggiunto solo il 37 % degli stanziamenti di pagamento; prende atto delle spiegazioni fornite dall'impresa comune e invita quest'ultima, nel pianificare il suo bilancio per i pagamenti amministrativi per il 2027, ad adottare misure volte a garantire una migliore esecuzione di questa parte del suo bilancio amministrativo, anche tenendo conto in modo proattivo del volume di stanziamenti amministrativi inutilizzati già accumulato a fine 2024;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>k)</SYMBOL>il bilancio totale disponibile nel 2024 per l'impresa comune "Centro europeo di competenza per la cibersicurezza nell'ambito industriale, tecnologico e della ricerca" ammontava a 313,3 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno e a 101,6 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento; comprende altresì che, secondo la relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria per il periodo compreso tra il 24 settembre 2024, momento in cui l'impresa comune ha conseguito l'autonomia finanziaria, e la fine del 2024, il suo tasso di esecuzione del bilancio totale ha raggiunto il 90,5 % per gli stanziamenti d'impegno e l'82 % per gli stanziamenti di pagamento, il che indica che non sussistevano problemi gravi in relazione al ritmo di esecuzione del bilancio; osserva, tuttavia, il tasso di esecuzione esiguo degli stanziamenti di pagamento per una parte del suo bilancio amministrativo, vale a dire la sezione relativa agli immobili, alle tecnologie dell'informazione e altro, che ha raggiunto solo il 27,1 % degli stanziamenti di pagamento; prende atto delle spiegazioni fornite dall'impresa comune e invita quest'ultima a garantire una migliore esecuzione di questa parte del suo bilancio amministrativo;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>l)</SYMBOL>il bilancio totale disponibile nel 2024 per l'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione ammontava a 811,8 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno rispetto ai 807 milioni di EUR del 2023 e a 693,7 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento rispetto agli 631,5 milioni di EUR del 2023; comprende altresì che, secondo la relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione, il suo tasso di esecuzione del bilancio totale per l'esercizio finanziario 2024 ha raggiunto il 92 % per gli stanziamenti d'impegno e il 93 % per gli stanziamenti di pagamento, il che indica che non sussistevano più problemi gravi in relazione al ritmo di esecuzione del bilancio rispetto al tasso di esecuzione del 73 % nel 2023 per gli stanziamenti d'impegno; constata un miglioramento del tasso di esecuzione delle spese operative, che ha raggiunto il 92 % per gli stanziamenti d'impegno e il 93 % per gli stanziamenti di pagamento rispetto al 2023, quando il tasso di esecuzione degli stanziamenti d'impegno destinati alle spese operative era del 70 %;</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>21.</NO.P>sottolinea la necessità che tutte le imprese comuni rafforzino i loro controlli finanziari interni e i quadri per la trasparenza, al fine di garantire che i fondi siano assegnati in modo efficiente e in linea con gli obiettivi strategici dell'Unione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>22.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="LC"><INT.LI LEVEL="0">fa eco alle preoccupazioni della Corte in merito al persistente basso utilizzo degli stanziamenti da parte di talune imprese comuni nell'esecuzione dei loro bilanci operativi e amministrativi; invita le imprese comuni interessate ad accelerare l'adozione e l'effettiva attuazione di misure correttive nel pieno rispetto delle raccomandazioni della Corte, al fine di evitare che tali carenze individuate possano ripresentarsi; sottolinea che l'accumulo di stanziamenti inutilizzati crea eccedenze di cassa che non possono essere riassegnate ad altre attività e ad altri programmi dell'Unione; ritiene che il persistente aumento delle eccedenze di cassa rifletta debolezze nel realismo di bilancio e nella capacità di attuazione dei programmi; invita la Commissione a richiedere un piano annuale di riduzione delle eccedenze per le imprese comuni che presentano eccedenze persistenti, che includa traguardi misurabili e un chiaro nesso con i fattori di ritardo nell'attuazione; esprime particolare preoccupazione per quanto riguarda:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>a)</SYMBOL>il fatto che l'eccedenza di cassa dell'impresa comune "Chip" è aumentata nel corso del 2024, raggiungendo i 479 milioni di EUR a fine esercizio, rispetto ai 438 milioni di EUR alla fine del 2023; prende atto della spiegazione fornita dall'impresa comune; rinnova tuttavia l'invito all'impresa comune "Chip" a evitare il ripetersi di situazioni simili e accoglie con favore gli obiettivi annunciati dall'impresa comune di porre rimedio a questo problema per il 2025;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>b)</SYMBOL>il fatto che anche l'eccedenza di cassa dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo è cresciuta nel corso del 2024, raggiungendo 904,7 milioni di EUR a fine esercizio, rispetto agli 840,7 milioni di EUR alla fine del 2023; prende atto delle misure correttive la cui attuazione è iniziata nel 2024; rinnova tuttavia l'invito all'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo a razionalizzare gli sforzi per evitare che situazioni simili si ripresentino;</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>23.</NO.P>accoglie con favore la sostanziale riduzione dell'eccedenza di cassa accumulata dall'impresa comune "Aviazione pulita", che è passata da 237 milioni di EUR alla fine del 2023 a 105 milioni di EUR alla fine del 2024, il che rappresenta un calo del 56 %; prende atto della spiegazione secondo cui la restante eccedenza è necessaria per garantire la copertura del fabbisogno di pagamenti per i primi quattro mesi del 2025; ritiene che tale sviluppo rappresenti un passo positivo verso una migliore pianificazione finanziaria e una migliore esecuzione del bilancio; sottolinea che tale approccio potrebbe fungere da buon esempio per altre imprese comuni che si trovano ad affrontare sfide analoghe;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>24.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="LC"><INT.LI LEVEL="0">fa eco alle preoccupazioni della Corte per quanto riguarda i persistenti ritardi nei contributi dei membri a talune imprese comuni, in particolare in considerazione del rischio che alcune imprese comuni possano non raggiungere i loro obiettivi relativi ai contributi; invita le imprese comuni interessate a continuare ad attuare misure per evitare che tali situazioni possano verificarsi in futuro; ricorda che il conseguimento degli obiettivi relativi ai contributi è responsabilità e obbligo delle imprese comuni interessate e che il loro mancato raggiungimento è in contrasto con l'idea fondante delle imprese comuni; è preoccupato più precisamente per:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>a)</SYMBOL>la situazione dell'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3", il cui membro Eurocontrol ha raggiunto solo al 70 % il suo obiettivo relativo al contributo operativo, il che ha fatto sì che l'impresa comune non disponesse dei contributi previsti per attuare pienamente la sua parte di Orizzonte 2020; osserva che anche i contributi di Eurocontrol sono stati inferiori all'obiettivo di Orizzonte Europa per il 2024, raggiungendo appena il 16 % dell'obiettivo di 500 milioni di EUR; fa eco alla raccomandazione della Corte secondo cui l'impresa comune "Ricerca ATM nel cielo unico europeo 3" dovrebbe cooperare con Eurocontrol per incrementare i suoi contributi e monitorare i progressi su base annua;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>b)</SYMBOL>la situazione dell'impresa comune "Salute globale EDCTP3", in cui alla fine del 2024 il livello dei contributi in denaro dei partner contributori era molto basso, attestandosi a 15,6 milioni di EUR, pari al 4 % dell'obiettivo di 400 milioni di EUR; osserva che l'attuale carenza di contributi può ridurre sostanzialmente l'effetto leva delle attività dell'impresa comune, mettendo così a rischio il conseguimento degli obiettivi del suo programma; fa eco alla raccomandazione della Corte secondo cui l'impresa comune "Salute globale EDCTP3" dovrebbe elaborare un piano d'azione globale per individuare e attrarre ulteriori partner contributori dall'Europa e dal resto del mondo, al fine di rafforzare la sua capacità di ricerca e innovazione, assicurare ulteriori contributi finanziari e garantire il conseguimento degli obiettivi del suo programma;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>c)</SYMBOL>la situazione dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo, che non è migliorata rispetto allo scorso anno e i cui contributi da parte dei membri privati nell'ambito di Orizzonte Europa ed Europa digitale alla fine del 2024 erano invariati, attestandosi allo 0,3 % dell'obiettivo di 900 milioni di EUR del QFP 2021-2027; sottolinea ancora una volta che il conseguimento degli obiettivi relativi ai contributi dovrebbe essere considerato un dovere dell'impresa comune; ribadisce la raccomandazione dell'anno precedente secondo cui l'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo dovrebbe collaborare strettamente con la Commissione nel processo di riesame dell'attuale obiettivo relativo ai contributi dei membri privati nell'ambito di Orizzonte Europa ed Europa digitale, al fine di garantirne la fattibilità; invita la Commissione a riesaminare l'obiettivo attuale e accoglie con favore le azioni in corso a tale riguardo;</ITEM></LIST></P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Appalti e gare d'appalto</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>25.</NO.P>osserva che la Corte non ha segnalato nella sua relazione per l'esercizio 2024 questioni specifiche relative agli appalti e alle gare d'appalto; insiste tuttavia sull'importanza degli appalti quale strumento per promuovere obiettivi strategici quali l'autonomia strategica, l'innovazione, l'agenda ambientale e sociale, la concorrenza e la certezza del diritto; incoraggia le imprese comuni a rafforzare, nei loro appalti, l'inclusione di criteri strategici in materia di responsabilità sociale, sostenibilità del ciclo di vita, sicurezza dell'approvvigionamento, solidità della cibersicurezza, resilienza e capacità di innovazione; si congratula con alcune imprese comuni che stanno già attuando tali pratiche (ad esempio, l'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione, che nel 2024 ha incluso requisiti di sostenibilità in oltre il 50 % dei suoi appalti);</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>26.</NO.P>accoglie con favore le iniziative interorganizzative tra le imprese comuni in materia di appalti pubblici e gestione dei contratti per i beni di interesse e utilizzo comuni, che hanno promosso un uso economicamente efficiente delle risorse a loro disposizione e accresciuto il loro potere negoziale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>27.</NO.P>invita tutte le imprese comuni a rafforzare le azioni volte a promuovere la parità di genere a tutti i livelli, al fine di integrare l'equilibrio di genere in tutte le attività relative ad appalti, sovvenzioni e gare d'appalto, in linea con i principi di merito, eccellenza e pari opportunità, garantendo nel contempo che la performance sia debitamente presa in considerazione nelle decisioni di selezione e di finanziamento;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>28.</NO.P>esorta tutte le imprese comuni a integrare l'equilibrio geografico in tutte le procedure di appalto e di sovvenzione, preservando nel contempo la concorrenza, la qualità e l'eccellenza, e a giustificare debitamente i casi in cui non è garantita un'adeguata distribuzione; chiede di prestare un'attenzione particolare agli Stati membri e alle regioni con livelli di reddito più bassi o capacità di innovazione limitata al fine di sostenere tali zone e garantire che le imprese comuni contribuiscano a ridurre le disparità di sviluppo, garantendo nel contempo che la transizione tecnologica ed energetica avvenga in modo equo e giusto e preservando la coesione regionale; insiste sul fatto che i finanziamenti dovrebbero continuare a fornire un chiaro valore aggiunto europeo con particolare riferimento alle PMI;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>29.</NO.P>sottolinea la necessità di una distribuzione geografica giusta ed equa del finanziamento delle imprese comuni, con particolare attenzione alle regioni con una minore capacità di innovazione e alle PMI, salvaguardando nel contempo la concorrenza aperta e garantendo che i progetti finanziati offrano un chiaro valore aggiunto europeo;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Benessere del personale, assunzioni ed equilibrio di genere</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>30.</NO.P>esprime preoccupazione per la situazione del completamento dell'organico nell'ambito dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo, in particolare per la lentezza delle assunzioni, e invita l'impresa comune a razionalizzare le sue procedure al fine di garantire la copertura tempestiva di tutti i posti vacanti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>31.</NO.P>prende atto dell'insoddisfazione percepita emersa da una recente indagine condotta tra il personale dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione, nonché delle relative conseguenze sul benessere del personale stesso; insiste sul fatto che i membri del personale dovrebbero poter lavorare in un ambiente fisicamente e psicologicamente sicuro; sottolinea inoltro l'importanza di trattenere le conoscenze istituzionali; prende atto con rammarico, a tale riguardo, della costante ed elevata dipendenza dell'impresa comune da fornitori esterni di servizi; invita l'impresa comune ad adottare tempestivamente misure per affrontare tali questioni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>32.</NO.P>rinnova la richiesta di una politica del personale coerente, trasparente ed equa in tutte le imprese comuni, che garantisca condizioni di lavoro inclusive, lo sviluppo della carriera, l'equilibrio tra vita professionale e vita privata e il sostegno alla salute mentale; accoglie con favore il ricorso a modalità di lavoro flessibili e sottolinea che queste ultime dovrebbero mirare a garantire una flessibilità organizzativa che soddisfi le esigenze del personale delle imprese comuni; esorta a migliorare la capacità di attrarre talenti altamente specializzati, garantendo nel contempo condizioni di lavoro dignitose e stabili e promuovendo un avanzamento di carriera interno trasparente;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>33.</NO.P>si compiace dei progressi compiuti dalle imprese comuni nel migliorare la qualità e l'accessibilità dei dati sull'equilibrio di genere e sulla distribuzione geografica tra il personale e le strutture di governance; sottolinea che il miglioramento dei dati rafforza la rendicontabilità e consente azioni più mirate per promuovere la diversità, garantire un'equa rappresentanza dei membri e sostenere un ambiente di lavoro salubre e produttivo in tutte le imprese comuni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>34.</NO.P>invita tutte le imprese comuni a incoraggiare una rappresentanza equilibrata nelle posizioni dirigenziali e decisionali, nel pieno rispetto delle procedure di selezione basate sulle competenze, e a monitorare i progressi compiuti in maniera proporzionata e trasparente; insiste sull'importanza di affrontare i divari retributivi e di promuovere pari opportunità per quanto concerne l'avanzamento di carriera; prende atto, a tale proposito, degli sviluppi positivi registrati nell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo, dove il 72,5 % del personale è costituito da donne e il 27,5 % da uomini e dove il 40 % del gruppo dirigente allargato è composto da uomini e il 60 % da donne;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>35.</NO.P>sottolinea che le imprese comuni devono garantire che i progetti finanziati siano conformi alle norme sociali e del lavoro applicabili, contribuiscano alla crescita economica sostenibile, all'innovazione, alla competitività e all'occupazione di alta qualità nell'Unione e siano in linea con i principi di una transizione giusta;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>36.</NO.P>esorta le imprese comuni a sviluppare una cooperazione strutturata con le università europee al fine di migliorare la sensibilizzazione dei giovani laureati e rafforzare le future assunzioni; incoraggia inoltre le imprese comuni a promuovere la mobilità universitaria e professionale, come pure la mobilità dei ricercatori, e ad adottare misure volte a sviluppare il capitale umano, in particolare per quanto concerne i giovani lavoratori, gli ingegneri e i ricercatori, anche integrando progetti di investimento nell'istruzione, nella formazione e nell'apprendimento sul lavoro al fine di garantire l'innovazione sostenibile, la continuità della forza lavoro e la competitività a lungo termine dell'economia europea;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Sistemi di gestione e controllo</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>37.</NO.P>accoglie con favore il lavoro della Corte sull'esame delle spese operative delle imprese comuni nel settore della ricerca e dell'innovazione, che comprendeva un campione di 33 operazioni di convenzioni di sovvenzione selezionate in modo casuale a partire dal 2024 (pagamenti intermedi o finali e liquidazioni di anticipi) a livello dei beneficiari finali; è preoccupato per i risultati di tale esame, che hanno mostrato la persistenza di errori sistemici; osserva che tali errori riguardano principalmente dichiarazioni errate dei costi del personale da parte dei beneficiari, tra cui il calcolo delle tariffe orarie o giornaliere, l'inclusione dei costi indiretti nei costi unitari, la dichiarazione dei costi di subappalto come costi del personale e l'inclusione di costi di attrezzature non ammissibili; invita le imprese comuni ad ovviare a tali carenze; invita inoltre la Commissione e il servizio comune di audit a fornire all'autorità di discarico un'analisi consolidata delle cause profonde degli errori ricorrenti nei costi del personale in tutte le imprese comuni e a sostenere orientamenti preventivi armonizzati, controlli ex ante mirati per i beneficiari ad alto rischio e rettifiche finanziarie laddove siano rilevati errori simili;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>38.</NO.P>accoglie con favore il lavoro della Corte sull'esame delle spese dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione, che comprendeva un campione di 30 operazioni selezionate in modo casuale; osserva che la Corte ha rilevato un caso in cui una modifica sostanziale apportata a due contratti di costruzione non è stata oggetto di una nuova procedura di appalto; invita l'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione a garantire che le modifiche sostanziali apportate ai contratti determinino sistematicamente una nuova valutazione degli appalti, compresa la revisione giuridica e la pubblicazione di una motivazione chiara, e a riferire all'autorità di discarico in merito alle misure correttive adottate;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>39.</NO.P>esprime preoccupazione per la constatazione della Corte secondo cui, nel dicembre 2024, solo quattro imprese comuni (l'impresa comune "Ferrovie europee", l'impresa comune "Aviazione pulita", l'impresa comune "Iniziativa per l'innovazione nel settore della salute" e l'impresa comune "Chip") avevano messo a punto un quadro di controllo basato sul rischio per i pagamenti delle sovvenzioni di Orizzonte Europa, nonostante il previsto aumento di tali pagamenti; ricorda che un quadro di controllo basato sul rischio solido, sistematico e centralizzato è essenziale per garantire controlli ex ante dei beneficiari ad alto rischio, un seguito efficace delle risultanze degli audit e dichiarazioni di affidabilità attendibili del direttore; sottolinea che l'attività di audit e di verifica dovrebbe concentrarsi sui settori che presentano un rischio finanziario e di performance più elevato, mentre le operazioni ricorrenti a basso rischio dovrebbero beneficiare di metodi di verifica semplificati; sottolinea che tale approccio può migliorare la garanzia e ridurre in modo significativo gli oneri amministrativi per i beneficiari e gli Stati partecipanti; invita tutte le restanti imprese comuni a completare e attuare un quadro di controllo basato sul rischio per i pagamenti delle sovvenzioni di Orizzonte Europa/Europa digitale, comprendente: i) una chiara valutazione dei rischi associati ai beneficiari e ai progetti, ii) maggiori controlli ex ante per i casi ad alto rischio, iii) l'integrazione sistematica dei risultati dell'audit ex post nella pianificazione dei controlli futuri, e iv) una comunicazione coerente nella dichiarazione di affidabilità del direttore esecutivo;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>40.</NO.P>esprime preoccupazione per il fatto che il sistema di gestione dei rischi dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione non riflette sufficientemente i rischi materiali derivanti dalla revisione del 2024 dei valori di riferimento di ITER, comprese le implicazioni orizzontali in termini di risorse umane; rimarca che lo strumento informatico per la gestione dei rischi dell'impresa comune manca di informazioni complete e aggiornate sui principali rischi, anche per quanto concerne l'incidenza, la probabilità e l'impatto finanziario, il che compromette il sostegno al processo decisionale della dirigenza e la sua capacità di quantificare l'esposizione e adottare misure di attenuazione efficaci; invita l'impresa comune ad affrontare tali questioni attuando tempestivamente idonee misure;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Frodi, etica e conflitti d'interesse</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>41.</NO.P>si compiace del fatto che nessuna delle conclusioni della Corte per l'esercizio 2024 richiedesse la notifica di sospette frodi all'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) o alla Procura europea (EPPO);</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>42.</NO.P>prende atto delle informazioni comunicate dalle imprese comuni sulle loro attività di prevenzione, individuazione e correzione delle frodi; invita le imprese comuni a intensificare la cooperazione e lo scambio di informazioni con l'OLAF e, se del caso, con l'EPPO, compreso il deferimento sistematico dei sospetti di frode; a rafforzare i controlli ex ante ed ex post nella gestione delle sovvenzioni, nelle dichiarazioni di spesa, negli appalti e nella verifica delle realizzazioni; ad applicare misure correttive e recuperi finanziari in modo coerente e senza indugio, integrando gli insegnamenti tratti nelle procedure future; e a redigere relazioni annuali attendibili sull'efficacia delle misure antifrode, supportate da chiari indicatori quantitativi e qualitativi;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>43.</NO.P>osserva che le imprese comuni gestiscono 38,5 miliardi di EUR per il periodo 2021-2027, più del doppio dell'importo gestito nel periodo precedente, e sottolinea che tali risorse significative richiedono un solido monitoraggio dei risultati al fine di garantire un buon rapporto costi-benefici; invita le imprese comuni ad adottare un quadro comune per misurare le prestazioni e gli impatti, garantendo la comunicazione dei risultati oltre al rispetto delle norme finanziarie; sottolinea che un efficace controllo delle prestazioni deve essere integrato da una forte trasparenza delle attività delle imprese comuni e da garanzie in materia di conflitto di interessi per i membri dei loro organi direttivi; sollecita, a tale proposito, la pubblicazione sistematica delle dichiarazioni di interessi per i membri degli organi direttivi, che includano i legami finanziari, professionali o personali con le entità che beneficiano dei finanziamenti delle imprese comuni; chiede che sia previsto un periodo di incompatibilità per i membri del personale di alto livello prima che gli stessi assumano nuove posizioni in organizzazioni beneficiarie di un sostegno e chiede che i comitati scientifici, gli esperti indipendenti e i membri del comitato di valutazione firmino debitamente le dichiarazioni sull'assenza di conflitti di interesse;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Questioni che destano preoccupazione riguardo all'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione e all'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>44.</NO.P>sottolinea che, oltre alle questioni di cui sopra, meritano maggiore attenzione le seguenti questioni specifiche relative all'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione e all'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>45.</NO.P>riconosce che ITER è un progetto di portata e ambizione senza precedenti, che vede coinvolti 35 partner internazionali, nell'ambito del quale l'Unione, in quanto territorio ospitante e principale contributore, svolge un ruolo centrale nel promuovere la visione energetica a lungo termine e la leadership scientifica dell'Europa; evidenzia che nel giugno 2024 l'organizzazione ITER ha presentato al Consiglio ITER un piano di progetto riveduto, introducendo nuovi scenari di riferimento per sostituire quelli approvati nel 2016, rinviando la fine della fase di assemblaggio dal 2025 (primo plasma) al 2035 (avvio delle attività di ricerca) e prorogando il completamento complessivo del progetto dal 2042 al 2059; osserva che gli obblighi di realizzazione dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione stanno pertanto crescendo da 21,6 miliardi di EUR a 25,8 miliardi di EUR ai valori del 2024, il che implica ulteriori 4,2 miliardi di EUR di contributi da parte di Euratom e della Francia al bilancio operativo dell'impresa comune; rileva con preoccupazione che l'aumento stimato dei costi derivante dagli scenari di riferimento di ITER rivisti proposti da ITER-IO nel luglio 2024 deve ancora essere formalmente adottato dal Consiglio ITER; sottolinea a tale proposito che, al fine di mantenere la leadership dell'Unione nella ricerca sulla fusione, occorrono una formalizzazione e un'attuazione tempestive e complete degli scenari di riferimento di ITER rivisti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>46.</NO.P>condivide le preoccupazioni espresse dalla Corte secondo cui gli scenari di riferimento di ITER rivisti che sono stati proposti aumentano notevolmente l'esposizione dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione a rischi tecnici, giuridici e finanziari; rileva che la sostenibilità a lungo termine del progetto può essere compromessa dai rincari, dai continui ritardi nelle tappe fondamentali e dall'intensificazione della concorrenza delle iniziative in materia di fusione nei paesi terzi, che insieme rischiano di erodere la pertinenza e la leadership di ITER; sottolinea che persistono notevoli incertezze giuridiche e di governance, in particolare la possibilità che i membri rifiutino di approvare una proroga dell'accordo ITER oltre il 2042 o che il decreto francese sull'ospitalità possa scadere prima dell'inizio delle attività del reattore, mettendo a rischio la chiarezza giuridica e la rendicontabilità; osserva inoltre con preoccupazione che l'entità delle modifiche tecniche previste potrebbe avere implicazioni di vasta portata per la capacità innovativa e la redditività economica del progetto; ritiene che tali preoccupazioni siano aggravate dalle crescenti pressioni finanziarie, in quanto i maggiori contributi richiesti dall'Unione e dalla Francia sollevano dubbi sulla possibilità che tali finanziamenti possano essere sostenuti nell'ambito dei futuri QFP o dallo Stato ospitante; sottolinea pertanto la necessità di una solida pianificazione finanziaria, di una gestione forte e coerente, di un controllo rigoroso e di parametri di prestazione chiari da parte dell'impresa comune, di una gestione dei rischi rafforzata e di continui miglioramenti in termini di responsabilità e trasparenza tra l'impresa comune, l'organizzazione ITER e l'autorità di bilancio dell'Unione; sottolinea la necessità di rafforzare ulteriormente il controllo dei costi, i finanziamenti basati su traguardi e la supervisione indipendente della performance, e di affrontare le incertezze giuridiche attraverso impegni vincolanti sul quadro post-2042 e sugli obblighi dello Stato ospitante; sottolinea che, alla luce della portata, della durata e dell'aumento dei costi del progetto ITER, il proseguimento dei finanziamenti dell'Unione deve essere valutato non solo alla luce dei traguardi tecnici, ma anche dei costi di opportunità e dell'addizionalità climatica, al fine di garantire il valore aggiunto europeo e l'autonomia strategica;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>47.</NO.P>sottolinea la raccomandazione della Corte secondo cui l'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione dovrebbe migliorare l'efficacia della sua gestione dei rischi, anche potenziando il suo strumento informatico di gestione dei rischi, in modo da disporre di informazioni complete su tutti i rischi chiave pertinenti derivanti dagli scenari di riferimento del 2024; insiste sull'importanza generale di una governance strategica dell'impresa comune per garantire che ITER conservi la propria pertinenza scientifica ed economica, valutando sistematicamente i progressi rispetto ai concorrenti globali e salvaguardando la capacità di innovazione nell'ambito di un modello di finanziamento sostenibile a lungo termine; sottolinea, a tale proposito, la necessità di ristrutturare l'impresa comune e riassegnare le risorse umane, ridurre il ricorso sproporzionato a fornitori esterni di servizi e garantire una migliore pianificazione e gestione delle risorse, in linea con il quadro etico dell'impresa comune;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>48.</NO.P>evidenzia le sensibilità specifiche relative all'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione alla luce del costante coinvolgimento della Russia e prende atto delle spiegazioni fornite durante l'audizione in seno alla commissione per il controllo dei bilanci del Parlamento in merito alle garanzie messe in atto per attenuare i rischi giuridici, di sicurezza e strategici associati; rinnova l'invito a esercitare il massimo grado di vigilanza nella cooperazione con i partner internazionali, come la Russia, nel pieno rispetto delle vigenti misure restrittive dell'Unione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>49.</NO.P>	ribadisce le proprie preoccupazioni in merito alla continua partecipazione della Russia al progetto ITER; invita l'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione a garantire la piena e rigorosa applicazione delle sanzioni dell'Unione nei confronti della Russia, comprese le restrizioni agli appalti di componenti per le forniture europee a ITER; esorta l'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione a ridurre al minimo tutta la restante dipendenza dalla Russia e a evitare contatti bilaterali e impegni con la stessa che potrebbero compromettere gli interessi e i valori strategici dell'Unione; rileva con soddisfazione che la Russia non ha assunto la presidenza del Consiglio ITER negli ultimi due anni, quando era prevista conformemente al principio di rotazione delle presidenze; rimarca con soddisfazione che le norme in materia di proprietà intellettuale contenute nell'accordo ITER garantiscono che il progetto disponga di tutte le risorse intellettuali necessarie per lo sviluppo e il funzionamento efficaci, garantendo la piena indipendenza dai diritti di proprietà intellettuale russi; constata che la Russia ha soddisfatto tutti i suoi contributi in natura nell'ambito dell'accordo ITER; insiste sul fatto che le attività delle imprese comuni dell'Unione dovrebbero contribuire alla diversificazione delle catene di approvvigionamento per raggiungere una sovranità tecnologica completa;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>50.</NO.P>sottolinea la raccomandazione della Corte secondo cui l'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione dovrebbe rafforzare il proprio sistema di gestione dei rischi prendendo in considerazione tutti i rischi orizzontali derivanti dagli scenari di riferimento del 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>51.</NO.P><LIST LEVEL="1" TYPE="LC"><INT.LI LEVEL="0">esprime una volta di più profonda preoccupazione per le seguenti carenze nella gestione delle risorse umane individuate nell'ambito dell'impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione:</INT.LI><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>a)</SYMBOL>la recente indagine Pulse tra il personale ha rivelato la percezione dell'esistenza di conflitti interpersonali diffusi (77 % degli intervistati), di violenza psicologica (9,9 % degli intervistati), di molestie sessuali (7,3 % degli intervistati) e di violenza fisica (4,7 % degli intervistati); invita l'impresa comune a prendere seriamente in considerazione i risultati dell'indagine e a darvi rapidamente seguito con azioni concrete per affrontare la situazione; evidenzia l'importanza del benessere del personale;</ITEM><ITEM LEVEL="1"><SYMBOL>b)</SYMBOL>la costante dipendenza dell'impresa comune da fornitori esterni di servizi, con 313 fornitori esterni di servizi e 438 membri del personale statutario nel 2024; plaude alle misure adottate dall'impresa comune, tra cui l'adozione nel 2024 di una politica che disciplina la definizione, la pianificazione e il ricorso a fornitori esterni di servizi, nonché la decisione del 2025 di centralizzarne il coordinamento e la gestione, che sono attualmente in fase di attuazione; invita l'impresa comune a continuare a riferire in merito ai progressi compiuti nelle sue relazioni annuali di attività;</ITEM></LIST></P></ACTION><ACTION><P><NO.P>52.</NO.P>	ribadisce la propria preoccupazione per la situazione delle assunzioni nell'ambito dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo, che ha ricevuto 39 posti supplementari da ricoprire con assunzioni entro la fine dell'esercizio 2023, al fine di impiegare gli ingenti fondi ricevuti nell'ambito dell'attuale QFP, sebbene a fine 2024 restassero ancora vacanti 14 dei 39 posti; invita l'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo ad adottare misure per conseguire quanto prima il suo obiettivo in materia di assunzioni, dal momento che il funzionamento continuo con personale insufficiente potrebbe impedirle di realizzare le sue attività e di conseguire i suoi obiettivi;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>53.</NO.P>insiste sull'importanza di garantire la sovranità digitale nella ricerca finanziata dall'Unione; pone in evidenza, a tale proposito, il ruolo chiave dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo, del Centro europeo di competenza industriale, tecnologica e di ricerca sulla cibersicurezza, dell'impresa comune "Chip" e dell'impresa comune "Reti e servizi intelligenti", che dovrebbero dare priorità ai progetti che rafforzano l'autonomia dell'Unione nei settori dei semiconduttori, dell'intelligenza artificiale e della cibersicurezza; chiede alla Commissione di garantire che i progetti sostenuti dalle imprese comuni: i) evitino una dipendenza eccessiva da fornitori di paesi terzi per le tecnologie critiche, ii) rafforzino efficacemente la resilienza industriale e l'autonomia strategica dell'Unione e iii) sostengano attivamente lo sviluppo della capacità interna di ricerca e innovazione nei settori digitali strategici;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>54.</NO.P>ribadisce la propria preoccupazione per il fatto che nel 2024 il tasso di esecuzione dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo per il bilancio dei pagamenti delle sovvenzioni di Orizzonte 2020 è ulteriormente sceso al 27 % rispetto al 36 % del 2023; rileva che nel 2024 i tassi di esecuzione degli stanziamenti di impegno e di pagamento per le attività di investimento di Europa digitale sono rimasti assai bassi, attestandosi rispettivamente al 22 % e al 19 %, rispetto all'89 % e al 18 % del 2023; prende atto della spiegazione fornita dall'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo, pur invitandola a garantire la corretta esecuzione di tutte le parti del suo bilancio operativo;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>55.</NO.P>osserva che, secondo la relazione della Corte, i contributi dei membri privati dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo a favore di Orizzonte 2020 si confermano bassi; i loro contributi in natura alle attività operative hanno raggiunto appena il 20,0 milioni di EUR, ben al di sotto del minimo di 420,0 milioni di EUR stabilito nel regolamento istitutivo dell'impresa comune; ricorda la necessità di modificare le modalità di finanziamento dell'impresa comune, che limitano la sua capacità di garantire una cooperazione efficace con il settore privato e le impediscono di quantificare adeguatamente i contributi del settore privato agli obiettivi dell'impresa comune;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Osservazioni sul seguito dato dalle imprese comuni all'esercizio di discarico precedente</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>56.</NO.P>si compiace del fatto che le imprese comuni hanno redatto una relazione sul seguito dato alle risoluzioni del Parlamento recanti le osservazioni che costituiscono parte integrante delle decisioni sul discarico per l'esecuzione del bilancio delle imprese comuni per l'esercizio 2023; rileva che tali relazioni rappresentano in misura soddisfacente i punti di vista delle imprese comuni sulle questioni sottolineate dal Parlamento;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>57.</NO.P>accoglie con favore il fatto che la relazione della Corte includa anche un'analisi del seguito dato dalle imprese comuni alle precedenti osservazioni e raccomandazioni di intervento pubblicate dalla Corte; constata, a tale proposito, che alla fine del 2024 era stata affrontata meno della metà delle osservazioni degli anni precedenti: 18 osservazioni su 44 sono state chiuse, mentre 26 sono rimaste aperte; per quanto riguarda le raccomandazioni della Corte per il periodo 2021-2023, la maggior parte di esse è stata attuata almeno in parte; inoltre, delle quattro raccomandazioni con una data obiettivo per il 2024, due sono state pienamente attuate da tutte le imprese comuni, una è stata attuata pienamente da alcune di esse e parzialmente da altre e una è stata parzialmente attuata; delle restanti otto raccomandazioni con scadenze successive, una è stata attuata pienamente, sei parzialmente e una non è ancora stata attuata, in quanto dipende dalla Commissione; invita tutte le imprese comuni a proseguire l'attuazione delle raccomandazioni della Corte e a riferire in merito ai progressi compiuti alla Corte e al Parlamento;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Invito a dare seguito</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>58.</NO.P>invita ciascuna impresa comune presa in considerazione per la concessione del discarico per l'esercizio finanziario 2024 a produrre una relazione individuale di follow-up su tutte le azioni intraprese per affrontare le questioni specifiche menzionate nella presente risoluzione e a presentare tale relazione di seguito firmata dal direttore/dalla direttrice (esecutivo/a) dell'impresa comune al Parlamento entro il 30 settembre 2026;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>59.</NO.P>sottolinea che le relazioni di follow-up possono riflettere anche le opinioni generali delle imprese comuni sulla presente risoluzione e su altre questioni rilevanti per l'autorità di discarico; invita le imprese comuni a preparare tali relazioni scrupolosamente, trattando tutte le questioni sollevate dal Parlamento in merito alle loro attività, e a farlo in uno spirito di cooperazione e fiducia.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>