<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P10_TA(2026)0171</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Controllo degli investimenti esteri nell'Unione</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(A10-0061/2025 - Relatore: Raphaël Glucksmann)</STRING></HIDDEN><TXTLST><RESOL><TI><STRING BOLD="on">Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 19 maggio 2026 sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al controllo degli investimenti esteri nell'Unione, che abroga il regolamento (UE) 2019/452 del Parlamento europeo e del Consiglio (COM(2024)0023 – C9-0011/2024 – 2024/0017(COD))</STRING></TI><NOTE>(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)</NOTE><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2024)0023),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 294, paragrafo 2, e gli articoli 114 e 207 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C9‑0011/2024),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 10 luglio 2024<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2024/6027, 23.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6027/oj</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere del Comitato delle regioni del 20 novembre 2024<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2025/290, 24.1.2025, ELI: <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/C/2025/290/oj</STRING>.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'accordo provvisorio approvato dalla commissione competente a norma dell'articolo 75, paragrafo 4, del regolamento e l'impegno assunto dal rappresentante del Consiglio, con lettera del 10 febbraio 2026, di approvare la posizione del Parlamento europeo, in conformità dell'articolo 294, paragrafo 4, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 60 del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i pareri della commissione per i problemi economici e monetari, della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia, della commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori e della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il commercio internazionale (A10‑0061/2025),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso<FOOTNOTE><FIELD>La presente posizione sostituisce gli emendamenti approvati l’8 maggio 2025 (Testi approvati, P10_TA(2025)0102).</FIELD></FOOTNOTE>;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>approva la dichiarazione comune del Parlamento europeo e della Commissione allegata alla presente risoluzione, che sarà pubblicata nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING>, serie C;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora la sostituisca, la modifichi sostanzialmente o intenda modificarla sostanzialmente;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST><TXTLST><IDENT TCLINK="YES"><STRING BOLD="on">P10_TC1-COD(2024)0017</STRING></IDENT><OTTXT><TI><STRING BOLD="on">Posizione del Parlamento europeo definita in prima lettura il 19 maggio 2026 in vista dell'adozione del regolamento (UE) 2026/... del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al controllo degli investimenti esteri nell'Unione, che abroga il regolamento (UE) 2019/452</STRING></TI><NOTE><STRING ITALIC="on">(Dato l'accordo tra il Parlamento e il Consiglio, la posizione del Parlamento corrisponde all'atto legislativo finale, il regolamento (UE) 2026/1386.)</STRING></NOTE></OTTXT></TXTLST><TXTLST><ANNEX><TI>IALLEGATO ALLA RISOLUZIONE LEGISLATIVA</TI><STI><STRING BOLD="on">Dichiarazione comune del Parlamento europeo e della Commissione sulla necessità di ulteriori azioni in materia di investimenti esteri e sicurezza economica</STRING><FOOTNOTE><FIELD>La presente dichiarazione è stata concordata nel contesto dell'adozione del regolamento (UE) 2026/1386 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 giugno 2026, relativo al controllo degli investimenti esteri nell'Unione, che abroga il regolamento (UE) 2019/452 (GU L, 2026/1386, 26.6.2026, ELI  <STRING UNDERLINE="on">http://data.europa.eu/eli/reg/2026/1386/oj</STRING>).</FIELD></FOOTNOTE></STI><P>Il Parlamento europeo e la Commissione concordano sul fatto che l'Unione deve rimanere un luogo attraente per le imprese, garantendo che gli investimenti esteri, in particolare in settori strategici, contribuiscano alla crescita economica e alla competitività.</P><P>Le due istituzioni riconoscono, tuttavia, che alcuni investimenti rischiano di creare dipendenze strategiche e di compromettere la resilienza del mercato interno. Tali sviluppi rischiano di indebolire la sicurezza economica dell'Unione e possono compromettere il vantaggio tecnologico e la resilienza economica dell'Unione e la sua capacità di creare posti di lavoro.</P><P>In tale contesto, le due istituzioni ritengono prioritario procedere a una valutazione e adottare le ulteriori azioni necessarie a livello dell'Unione per affrontare tali rischi e salvaguardare la sicurezza economica dell'Unione, al fine di garantire che gli investimenti esteri nell'Unione non aumentino le dipendenze strategiche o le lacune tecnologiche.</P><P>La Commissione intende adottare un'iniziativa volta a stabilire condizioni mirate per gli investimenti esteri in entrata in settori strategici attentamente individuati, in linea con gli impegni internazionali dell'Unione, al fine di rafforzare la competitività dell'industria dell'Unione e affrontare i rischi di cui sopra.</P><P>Il Parlamento europeo prende atto di tale impegno ed è pronto a esercitare pienamente il suo ruolo di colegislatore e a esaminare tempestivamente una simile proposta.</P></ANNEX></TXTLST></SDOCTA>