<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P9_TA(2024)0159</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Il rischio immediato di una carestia di massa a Gaza e gli attacchi alle consegne di aiuti umanitari</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(B9-0187, 0189, 0190 e 0192/2024)</STRING></HIDDEN><TXTLST><RESOL><TI><STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo del 14 marzo 2024 sul rischio immediato di una carestia di massa a Gaza e gli attacchi alle consegne di aiuti umanitari (2024/2616(RSP))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 144, paragrafo 5, e l'articolo 132, paragrafo 4, del suo regolamento,</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che il 7 ottobre 2023 i terroristi di Hamas hanno attaccato Israele uccidendo deliberatamente 1 139 cittadini israeliani e stranieri; che 134 ostaggi sono tuttora detenuti in condizioni terribili;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che il Parlamento ha ripetutamente condannato questo spregevole attacco e ha ribadito il diritto di Israele all'autodifesa entro i limiti del diritto internazionale; che la risposta sproporzionata di Israele ha provocato oltre 30 000 morti e 70 000 feriti a Gaza dopo l'attacco;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che a Gaza si registra una situazione disperata di insicurezza alimentare e di imminente carestia; che, secondo l'OMS, quasi il 16 % dei bambini di Gaza soffre già di malnutrizione acuta; che i palestinesi versano in condizioni terribili e potenzialmente letali a causa della mancanza di accesso a cibo sufficiente, e altre necessità di base;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che, il 29 febbraio 2024, oltre 100 palestinesi sono stati tragicamente uccisi e 700 sono rimasti feriti quando le truppe israeliane hanno aperto il fuoco durante le consegne di aiuti umanitari; che dal 20 febbraio 2024 le Nazioni Unite hanno sospeso le consegne di generi alimentari al nord di Gaza, dopo che i convogli hanno subito attacchi e saccheggi;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>condanna fermamente il blocco degli aiuti umanitari e gli attacchi contro i convogli umanitari; condanna fermamente il dirottamento e il saccheggio dei convogli di aiuti da parte di Hamas; esorta Israele a consentire e ad agevolare immediatamente la consegna completa, senza ostacoli e sicura degli aiuti a Gaza e in tutto il suo territorio, attraverso tutti i valichi esistenti; accoglie con favore i corridoi umanitari marittimi, ma ricorda che la priorità va data alla distribuzione via terra;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>condanna fermamente i ripetuti attacchi contro i civili che cercano aiuto, e contro le strutture e gli operatori umanitari e sanitari; deplora il loro impatto catastrofico sui civili a Gaza, in particolare sui bambini; esorta tutte le parti a cessare immediatamente tali attacchi; esige un'indagine internazionale indipendente;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>condanna l'uccisione di 161 operatori umanitari delle Nazioni Unite, 340 operatori sanitari, 7 membri del personale umanitario e 133 giornalisti e operatori dei media;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>ribadisce la richiesta di un cessate il fuoco immediato e permanente per affrontare il rischio incombente di carestia di massa a Gaza e la richiesta di un rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi; condanna fermamente l'aumento della violenza dei coloni estremisti e gli attacchi delle forze armate israeliane nei confronti dei palestinesi in Cisgiordania, che hanno già causato centinaia di morti e migliaia di feriti tra i civili palestinesi; condanna con forza la colonizzazione illegale incalzante del territorio palestinese, che costituisce una violazione del diritto internazionale; chiede che il Comitato internazionale della Croce rossa ottenga l'accesso immediato a tutti gli ostaggi detenuti a Gaza e possa fornire loro le cure mediche necessarie;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>esprime profonda preoccupazione dinanzi alla catastrofica situazione umanitaria a Gaza, compresi il rischio di carestia imminente, la diffusione di malattie e la morte confermata di bambini per malnutrizione e disidratazione; esprime altresì preoccupazione per il fatto che gli aiuti sono consegnati in condizioni non sicure; sottolinea l'urgente necessità di un accesso umanitario rapido, sicuro e senza ostacoli; sollecita nuovamente le autorità israeliane a riaprire i valichi di Rafah, Kerem Shalom, Karmi ed Erez; riconosce il ruolo indispensabile dell'UNRWA nella regione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>esprime profonda preoccupazione per il rischio di un'escalation del conflitto, in particolare in Libano;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>invita Israele a rispettare le disposizioni del diritto internazionale umanitario e a conformarsi alla risoluzione 2712 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, che chiede l'uso di "tutte le rotte disponibili verso e attraverso la Striscia di Gaza" per facilitare la consegna degli aiuti; esige la messa in atto delle ordinanze della CIG del 26 gennaio 2024, comprese "misure immediate ed efficaci per consentire la fornitura di servizi di base e assistenza umanitaria urgentemente necessari";</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P>accoglie con favore l'intenzione del vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza di discutere con i ministri degli Esteri del rispetto da parte di Israele della clausola sui diritti umani contenuta nell'Accordo di associazione<FOOTNOTE><FIELD> Accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e lo Stato di Israele, dall'altra (GU L 147 del 21.6.2000, pag. 3).</FIELD></FOOTNOTE>;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>9.</NO.P>chiede l'immediato ripristino delle infrastrutture vitali per impedire un peggioramento della situazione catastrofica di fame e insicurezza alimentare; ribadisce che occorre intraprendere ogni sforzo per evitare ulteriori perdite di vite civili innocenti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>10.</NO.P>è fermamente convinto che non ci potrà essere alcuna prospettiva di pace, sicurezza, stabilità e prosperità per Gaza o per la riconciliazione israelo-palestinese finché Hamas e altri gruppi terroristici giocheranno un qualsiasi ruolo nella Striscia di Gaza; ribadisce che il terrorismo, l'istigazione e la violenza sono incompatibili con la risoluzione pacifica del conflitto israelo-palestinese;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>11.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione nonché alle Nazioni Unite, al governo di Israele e all'Autorità palestinese.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>