<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P9_TA(2024)0161</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">I casi di Rocío San Miguel e del generale Hernández Da Costa, tra gli altri prigionieri politici in Venezuela</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(B9-0179, 0182 e 0184/2024)</STRING></HIDDEN><TXTLST><RESOL><TI><STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo del 14 marzo 2024 sui casi di Rocío San Miguel e del generale Hernández Da Costa, tra gli altri prigionieri politici in Venezuela (2024/2618(RSP))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 144, paragrafo 5, e l'articolo 132, paragrafo 4, del suo regolamento,</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che vi sono più di 300 prigionieri politici in Venezuela;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che il 9 febbraio 2024 Rocío San Miguel, avvocata e attivista per i diritti umani di nazionalità spagnola, è stata sequestrata dal regime venezuelano e condannata sulla base di motivi politici per sospetta cospirazione contro Nicolás Maduro e il suo regime; che è attualmente detenuta nel carcere di El Helicoide, noto per violazioni dei diritti umani, compresa la tortura;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che il regime di Maduro ha espulso l'Ufficio dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (OHCHR) accusando i membri che lo compongono di comportamenti "colonialisti e abusivi" e di fomentare l'opposizione politica, a seguito della condanna dell'arresto di San Miguel da parte del commissario delle Nazioni Unite;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che il generale Hernández Da Costa è prigioniero politico dall'agosto 2018; che il 19 febbraio 2024 è stato trasferito con la forza nel carcere di El Rodeo 1, progettato per la detenzione di prigionieri politici; che anche un numero sconosciuto di prigionieri, tra cui alcuni cittadini dell'UE, vi sono stati trasferiti; che il generale soffre di patologie per cui sono necessarie cure costanti, che gli vengono negate;</P></CONS><CONS><P><NO.P>E.</NO.P>considerando che anche quattro coordinatori della campagna elettorale della candidata presidenziale di opposizione al regime, María Corina Machado − Juan Freites, Luis Camacaro, Guillermo Lopez ed Emil Brandt − sono detenuti per motivi politici e si trovano in isolamento;</P></CONS><CONS><P><NO.P>F.</NO.P>considerando che nel gennaio 2024 l'Assemblea nazionale non riconosciuta ha ripreso l'esame di una legge volta a limitare, criminalizzare e chiudere le organizzazioni non governative;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>condanna fermamente il regime di Maduro per l'incarcerazione di centinaia di persone come prigionieri politici;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>deplora che tali prigionieri siano detenuti in condizioni che violano le regole minime standard delle Nazioni Unite per il trattamento dei detenuti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>chiede il rilascio immediato e incondizionato di tutti i prigionieri politici e delle persone detenute arbitrariamente come pure il pieno ripristino dei loro diritti; esorta il regime a porre fine alla sua politica di repressione e agli attacchi contro la società civile e l'opposizione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>esorta le autorità cilene a indagare a fondo sull'omicidio di Ronald Ojeda, ex prigioniero politico fuggito dal regime di Maduro;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>invita il VP/AR e il Consiglio ad aumentare le sanzioni nei confronti del regime, anche nei confronti di funzionari di alto livello, membri delle forze di sicurezza e della Corte suprema di giustizia del regime, nonché dello stesso Maduro;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>esorta la Corte penale internazionale a includere le violazioni dei diritti umani in corso e le detenzioni arbitrarie nelle sue indagini sui presunti crimini contro l'umanità commessi dal regime di Maduro;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>invita la comunità internazionale a sostenere un ritorno alla democrazia in Venezuela, in particolare in vista delle prossime elezioni, alle quali la leader dell'opposizione al regime, María Corina Machado, deve poter partecipare senza restrizioni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P>esorta le autorità venezuelane a riammettere l'OHCHR e a provvedere affinché quest'ultimo possa accedere alle carceri, nonché a garantire un accesso senza restrizioni ai titolari di mandati per le procedure speciali delle Nazioni Unite;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>9.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, al VP/AR, agli Stati membri, alla Comunità degli Stati latinoamericani e caraibici, all'Organizzazione degli Stati americani, al Segretario generale delle Nazioni Unite e al regime venezuelano.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>