<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P9_TA(2024)0173</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Creazione di un'iniziativa europea per la designazione annuale delle capitali europee dell'infanzia</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(B9-0174/2024)</STRING></HIDDEN><TXTLST><RESOL><TI><STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo del 14 marzo 2024 sulla creazione di un'iniziativa europea per la designazione annuale delle capitali europee dell'infanzia (2024/2621(RSP))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 3, paragrafo 3, del trattato sull'Unione europea e l'articolo 9 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 24 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il programma UE per i diritti dei minori (COM(2011)0060),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la strategia dell'UE sui diritti dei minori (COM(2021)0142),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la Carta europea riveduta della partecipazione dei giovani alla vita locale e regionale, adottata dal Consiglio d'Europa,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la risoluzione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite sui diritti dei minori,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 132, paragrafo 2, del suo regolamento,</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che i diritti dei minori sono diritti umani; che ogni minore dovrebbe godere degli stessi diritti ed essere in grado di vivere senza discriminazioni o intimidazioni di qualsiasi tipo;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che la tutela e la promozione dei diritti dei minori sono un obiettivo fondamentale dell'UE; che quest'ultima mira a offrire ai minori nell'Unione europea e in tutto il mondo la migliore vita possibile;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che i minori svolgono un ruolo fondamentale nelle nostre società; che il loro coinvolgimento attivo può contribuire a plasmare e costruire città a misura di minore che promuovano la piena realizzazione dei loro diritti a tutti i livelli; che sono in prima linea nel sensibilizzare l'opinione pubblica sulle sfide ambientali e sui cambiamenti climatici, sulla trasformazione digitale e sulla sicurezza online, nonché sulla discriminazione e sull'ingiustizia; che rappresentano non solo la voce dei giovani di oggi, ma anche i leader di domani;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che i minori dovrebbero avere il diritto di cominciare la vita nel miglior modo possibile e di sviluppare appieno il loro potenziale; che ciò include il diritto di vivere in un pianeta pulito e sano, in un ambiente protettivo e sollecito, di ricevere un'istruzione di qualità e di accedere ad attività ricreative, culturali e artistiche a misura di minore;</P></CONS><CONS><P><NO.P>E.</NO.P>considerando che l'accesso all'istruzione è un diritto umano fondamentale; che l'istruzione formale, non formale e informale è alla base delle pari opportunità e della promozione individuale dei talenti e del potenziale;</P></CONS><CONS><P><NO.P>F.</NO.P>considerando che l'UE e i suoi Stati membri dovrebbero unire le forze per adempiere alla loro responsabilità condivisa di rispettare e proteggere i diritti di ogni minore e di creare, insieme ai minori, società più inclusive, più sane e più eque;</P></CONS><CONS><P><NO.P>G.</NO.P>considerando che tutti i minori hanno diritto alla protezione dalla povertà e dall'esclusione sociale; che la garanzia europea per l'infanzia è uno strumento dell'UE che mira a prevenire e combattere la povertà e l'esclusione sociale garantendo ai minori bisognosi un accesso gratuito ed effettivo ai servizi di assistenza essenziali quali l'educazione e la cura della prima infanzia, le attività educative e scolastiche, l'assistenza sanitaria e almeno un pasto sano per ogni giorno di scuola, nonché l'accesso effettivo per tutti i minori bisognosi a un'alimentazione sana e a un alloggio adeguato;</P></CONS><CONS><P><NO.P>H.</NO.P>considerando che tutte le famiglie e le comunità devono altresì ricevere il sostegno necessario per poter garantire il benessere e lo sviluppo dei minori;</P></CONS><CONS><P><NO.P>I.</NO.P>considerando che, per conseguire tali obiettivi, i minori devono avere la possibilità di incontrarsi regolarmente, di conoscersi e sviluppare una migliore comprensione reciproca, partecipando in tal modo alla definizione del futuro del progetto europeo;</P></CONS><CONS><P><NO.P>J.</NO.P>considerando che la capitale europea della gioventù è stata creata nel 2009; che un adeguato finanziamento da parte dell'UE potrebbe garantire la realizzazione del suo pieno potenziale; che le capitali europee dell'infanzia dovrebbero integrare e andare di pari passo con la capitale europea della gioventù;</P></CONS><CONS><P><NO.P>K.</NO.P>considerando che sono necessarie ulteriori ricerche e valutazioni per sviluppare tale iniziativa; che, ai fini della sua definizione, è essenziale il contributo delle autorità locali e delle organizzazioni non governative che si occupano dei diritti dei minori;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>invita la Commissione a valutare la possibilità di creare un'iniziativa europea per designare annualmente le capitali europee dell'infanzia, in collaborazione con le autorità locali e le organizzazioni della società civile guidate da minori o che lavorano con essi;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>sottolinea che le capitali europee dell'infanzia dovrebbero fornire prove a sostegno di politiche responsabili per l'infanzia, con la partecipazione dei minori e conferendo priorità alle loro prospettive, in particolare per quanto riguarda le pari opportunità, la crescita sana e l'accesso a un'istruzione di qualità, a ambienti puliti e allo sviluppo urbano;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>sottolinea che le capitali europee dell'infanzia dovrebbero avere il compito di avvicinare i minori degli Stati membri, aiutandoli a migliorare la comprensione reciproca;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>ritiene che favorire una migliore comprensione tra le persone e le diverse culture fin dalla più tenera età contribuisca ad abbattere i pregiudizi e gli stereotipi e a promuovere il dialogo interculturale, fondamentale per l'UE e per i suoi valori e obiettivi;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>insiste sul fatto che le capitali europee dell'infanzia potrebbero essere cogestite dai minori stessi, attraverso le organizzazioni e i club per l'infanzia; sottolinea che l'iniziativa potrebbe promuovere i diritti dei minori, compresi i meccanismi per la loro partecipazione attiva e l'educazione alla cittadinanza europea, in quanto la promozione di tale processo sin dalla più tenera età facilita la formazione di giovani e adulti istruiti che comprendono i valori, gli obiettivi, la storia e l'identità dell'UE;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>sottolinea che le capitali europee dell'infanzia dovrebbero promuovere l'inclusione sociale, l'accessibilità e le pari opportunità per i minori e adoperarsi al massimo per garantire il più ampio coinvolgimento possibile di tutte le componenti della società civile nella preparazione e nell'attuazione dell'iniziativa, prestando particolare attenzione ai bambini con minori opportunità e ai gruppi più vulnerabili;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>è del parere che le capitali europee dell'infanzia potrebbero contribuire alla lotta contro la povertà infantile, a un esame completo delle condizioni di vita dei minori e all'efficace attuazione della garanzia europea per l'infanzia da parte degli Stati membri, sfruttando appieno le risorse disponibili a livello nazionale e dell'UE; ritiene che tale obiettivo potrebbe essere conseguito attraverso lo scambio delle migliori prassi tra la società civile, in particolare le organizzazioni per l'infanzia, i genitori, le città, i governi locali e gli Stati membri, e con il coinvolgimento di tutte le parti interessate; ribadisce il suo invito a incrementare urgentemente i finanziamenti della garanzia europea per l'infanzia con un'apposita dotazione di almeno 20 miliardi di EUR;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P>sottolinea che le capitali europee dell'infanzia dovrebbero essere un'opportunità per organizzare eventi educativi, culturali e sportivi legati all'UE, che potrebbero essere agevolati attraverso seminari su temi relativi alla vita quotidiana, alla lotta contro la discriminazione, gli abusi sessuali sui minori, la povertà, l'esclusione sociale, la parità di genere, il mondo digitale, la protezione del clima, la mobilità, lo sviluppo urbano, la democrazia, la storia e la libertà di religione e di credo;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>9.</NO.P>rammenta l'importanza di tenere conto dell'interesse superiore dei minori nella trasformazione digitale e in tutte le azioni e decisioni digitali che li riguardano, in particolare la loro salute fisica e mentale, la sicurezza e il benessere, promuovendo nel contempo l'istruzione digitale e migliorando l'alfabetizzazione digitale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>10.</NO.P>sottolinea che l'istituzione di una tale designazione annuale, in cui i minori sarebbero in prima linea e in grado di partecipare attivamente ai dibattiti in qualità di partner e futuri decisori, aiuterà i bambini a diventare adulti dalla mentalità aperta;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>11.</NO.P>sottolinea che le capitali europee dell'infanzia contribuiranno a collegare gli attuali meccanismi di partecipazione dei minori a livello locale, nazionale e dell'UE, compresa la piattaforma dell'UE per la partecipazione dei minori<FOOTNOTE><FIELD> https://eu-for-children.europa.eu/ – Questa piattaforma dell'UE è stata creata in linea con la strategia dell'UE sui diritti dei minori.</FIELD></FOOTNOTE> e la capitale europea dei giovani, e coinvolgeranno i minori nei processi decisionali;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>12.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e al vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>