<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P9_TA(2024)0232</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Discarico 2022: Bilancio generale dell'UE - Comitato economico e sociale europeo</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(A9-0072/2024 - Relatore: Luke Ming Flanagan)</STRING></HIDDEN><TXTLST><DECISION><TI><NR>1.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2022, sezione VI – Comitato economico e sociale europeo (2023/2135(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2022<FOOTNOTE><FIELD> GU L 45 del 24.2.2022.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali consolidati  dell'Unione europea relativi all'esercizio 2022 (COM(2023)0391 – C9‑0254/2023)<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/2, 12.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>viste la relazione annuale di attività 2022 del Comitato economico e sociale europeo e la sua relazione annuale sulle revisioni contabili interne effettuate nel 2022, presentata all'autorità competente per il discarico,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2022, corredata delle risposte delle istituzioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/103, 4.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/112, 12.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2022 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 314, paragrafo 10, e gli articoli 317, 318 e 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare gli articoli 59, 118, 260, 261 e 262,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0072/2024),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico alla Segretaria generale del Comitato economico e sociale europeo per l'esecuzione del bilancio del Comitato economico e sociale europeo per l'esercizio 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla Segretaria generale del Comitato economico e sociale europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><RESOL><TI><NR>2.</NR> <STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2022, sezione VI – Comitato economico e sociale europeo (2023/2135(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2022, sezione VI – Comitato economico e sociale europeo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0072/2024),</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che, nel contesto della procedura di discarico, l'autorità di discarico intende sottolineare che è particolarmente importante rafforzare ulteriormente la legittimità democratica delle istituzioni dell'Unione migliorando la trasparenza e la responsabilità nonché attuando i concetti della programmazione di bilancio basata sulla performance e della buona gestione delle risorse umane;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che il Comitato economico e sociale europeo (in appresso il "Comitato") è un organo consultivo che offre uno spazio di consultazione, dialogo e consenso tra i rappresentanti delle varie componenti di carattere economico, sociale e civile della società civile organizzata degli Stati membri;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che il Comitato contribuisce al processo decisionale dell'Unione e che, fungendo da ponte tra le politiche dell'Unione e le questioni economiche, sociali e civili, persegue la sua missione di legiferare meglio, promuovere una democrazia partecipativa dal basso verso l'alto e promuovere i valori dell'Unione;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che la consultazione del Comitato da parte della Commissione o del Consiglio è obbligatoria in alcuni casi ma che il Comitato può altresì adottare pareri di propria iniziativa e gode di un ampio margine di consultazione, come stipulato dai trattati, che gli consentono di essere consultato dal Parlamento;</P></CONS><CONS><P><NO.P>E.</NO.P>considerando che la commissione Affari finanziari e di bilancio del Comitato è l'organo di vigilanza del Comitato per tutte le procedure di bilancio, in particolare per quanto concerne le previsioni di bilancio, l'esecuzione del bilancio, la relazione annuale di attività, il discarico e il seguito alla relazione annuale della Corte dei conti (in appresso  "Corte");</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>rileva che il bilancio del Comitato rientra nella rubrica 7 del QFP "Pubblica amministrazione europea", che nel 2022 ammontava a un totale di 11,6 miliardi di EUR, pari al 5,9 % della spesa di bilancio dell'Unione; osserva che nel 2022 il bilancio del Comitato ammontava all'1,31 % della rubrica 7 del QFP;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>prende atto del fatto che la Corte, nella sua relazione annuale per l'esercizio 2022, ha esaminato un campione di 60 operazioni nell'ambito della rubrica "Amministrazione", lo stesso numero di operazioni esaminate nel 2021; rileva altresì che la Corte osserva che le spese amministrative comprendono le spese per le risorse umane, tra cui le spese per le pensioni, che nel 2022 hanno rappresentato circa il 70 % delle spese amministrative totali, nonché le spese per gli immobili, le attrezzature, l'energia, le comunicazioni e le tecnologie dell'informazione e che il lavoro svolto nel corso di molti anni indica che, nel complesso, tali spese sono a basso rischio;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>osserva che, nell'ambito dell'audit per il 2022, la Corte ha esaminato i sistemi di vigilanza e controllo del Comitato, in particolare l'attuazione delle norme di controllo interno, la gestione del rischio e il funzionamento dei principali controlli definiti dal regolamento finanziario, ivi compresi i controlli ex ante e ex post sui pagamenti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>rileva che 14 (23 %) operazioni su 60 contenevano errori ma che, sulla base dei cinque errori quantificati, la Corte ritiene che il livello di errore sua inferiore alla soglia di rilevanza;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>osserva con soddisfazione che, nella relazione annuale per l'esercizio 2022, la Corte afferma che non è stata individuata alcuna questione specifica riguardante il Comitato; rileva inoltre che la Corte, nel suo esame del seguito dato, ha ritenuto che la raccomandazione rivolta al Comitato nella relazione annuale per l'esercizio 2019 riguardante la necessità che il Comitato elaborasse una politica per le funzioni sensibili conformemente alle norme di controllo interno, fosse stata in una certa qual misura attuata;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gestione finanziaria e di bilancio</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>osserva che, nel 2022, il bilancio definitivo adottato del Comitato è stato pari a 152 451 643 EUR, con un aumento complessivo del 5,1 % rispetto al 2021; constata che la linea di bilancio relativa a retribuzioni e indennità è aumentata del 5 % tra il 2021 e il 2022 in virtù dell'indicizzazione annuale delle retribuzioni; rileva che la linea di bilancio per la sistemazione dei locali è diminuita del 77 % tra il 2021 e il 2022, tornando ai livelli consueti dopo l'esecuzione di importanti opere di ristrutturazione nel 2021; osserva peraltro che la ripartizione degli stanziamenti tra le linee di bilancio nel 2022 è comparabile a quella degli esercizi precedenti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>rileva che il tasso di esecuzione del bilancio è stato del 96,12 % nel 2022, dopo due anni di livelli di esecuzione del bilancio inferiori dovuti alla pandemia di COVID-19 e alle conseguenti restrizioni agli spostamenti; osserva che il tasso di esecuzione dei pagamenti ha avuto un andamento analogo e ha raggiunto l'88,12 % nel 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P>constata che il riporto degli stanziamenti al 2022 è stato di 20 162 518 EUR, pari a circa il 13 % del bilancio annuale per l'esercizio 2022, un livello notevolmente superiore alla media degli anni precedenti; prende atto che il riporto è legato al rinvio delle opere edilizie nel 2020 e 2021;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>9.</NO.P>osserva che il tempo medio di pagamento nel 2022 è stato di 18 giorni, in netta diminuzione rispetto al 2019, quando era di 30,19 giorni; apprezza che, nel contempo, l'utilizzo della fatturazione elettronica è aumentato dal 58,54 % nel 2018 all'88,84 % nel 2022, il che ha presumibilmente contribuito alla riduzione dei tempi di pagamento in detto periodo; plaude al fatto che il Comitato abbia modificato le proprie procedure a seguito delle raccomandazioni sui tempi di pagamento formulate nel corso dell'audit interno, che è stato avviato e concluso nel 2022 e che ha contribuito a ridurre la percentuale di pagamenti tardivi a circa il 10 % nel 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>10.</NO.P>osserva che i servizi del Comitato hanno avviato 15 procedure di appalto negoziate di valore inferiore a 60 000 EUR nel 2022, per lo più per perizie, studi e supporto logistico; rileva che le procedure di appalto nel settore logistico sono state avviate dai servizi congiunti che il Comitato condivide con il Comitato delle regioni (in appresso "CdR");</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>11.</NO.P>osserva che, nel 2022, il Comitato ha continuato a migliorare l'efficacia in termini di costi dei propri metodi di lavoro, in particolare grazie alla modalità di lavoro ibrida, a circuiti finanziari completamente privi di supporti cartacei e alla riduzione dei consumi energetici; rileva altresì che è stato possibile ottenere un risparmio in ambito amministrativo e di bilancio grazie alla cooperazione interistituzionale, in particolare ai servizi congiunti con il CdR e all'esternalizzazione di servizi specifici alla Commissione (a fronte di un canone annuale) per la gestione delle questioni inerenti alle risorse umane e l'utilizzo di varie piattaforme informatiche per la gestione finanziaria e delle risorse umane, nonché alla partecipazione alle procedure di appalto interistituzionali gestite da altre istituzioni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>12.</NO.P>è consapevole che le decisioni riguardanti le indennità corrisposte ai membri del Comitato per la partecipazione alle riunioni e il relativo importo sono adottate dal Consiglio; si rammarica che, a seguito della progressiva eliminazione delle restrizioni agli spostamenti legate alla pandemia di COVID-19, il Consiglio abbia deciso di non abrogare la decisione temporanea del 2021 che concedeva un'indennità di 145 EUR per la partecipazione da remoto alle riunioni dei membri, rimasta in vigore fino al 25 maggio 2023, quando è stata adottata una nuova decisione del Consiglio in merito a un importo forfettario di 145 EUR al giorno per la partecipazione da remoto alle riunioni; è dell'avviso che la partecipazione a distanza rappresenti uno strumento importante per le istituzioni moderne, dato che riduce, fra l'altro, i costi delle riunioni e consente una partecipazione più ampia, soprattutto durante le situazioni di crisi, come evidenziato dalla pandemia di COVID-19; ritiene tuttavia che un'indennità per la partecipazione a distanza, seppur ridotta, sia difficile da comprendere per i cittadini, a maggiore ragione se si considera la differenza corrisposta ai membri del Comitato e ai membri del CdR per detta partecipazione; prende atto delle diverse modalità di controllo attuate per verificare la partecipazione di un membro a una riunione da remoto prima di procedere al pagamento dell'indennità;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>13.</NO.P>osserva che la guerra di aggressione russa nei confronti dell'Ucraina ha comportato una pressione di bilancio per il Comitato, anche alla luce dell'aumento dell'inflazione e degli adeguamenti salariali, del forte incremento dei costi energetici e dei prezzi dei materiali da costruzione e delle materie prime; constata in particolare che i costi energetici sono passati da 726 000 EUR nel 2021 a 3 125 000 EUR nel 2022, con un aumento del 330 %; osserva che le attività <STRING ITALIC="on">ad hoc</STRING> a sostegno della società civile ucraina sono associate a costi diretti e indiretti, quali i costi per i servizi di traduzione e interpretazione da e verso l'ucraino, per l'accoglienza delle ONG ucraine, per i servizi di sicurezza e la formazione per le missioni in Ucraina;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>14.</NO.P>rileva che il bilancio per le missioni del personale nel 2022 è aumentato di 25 000 EUR rispetto al 2021 e che tale aumento è stato finanziato mediante uno storno di bilancio a copertura delle spese più elevate dovute all'aumento dei prezzi dei voli e degli alberghi nel 2022, per un totale di 398 974 EUR; osserva che, nel corso del 2022, il Presidente del Comitato ha partecipato a 26 missioni per un costo totale di 38 042 EUR, rispetto a 12 missioni per un costo totale di 15 327 EUR nel 2021, a seguito dell'eliminazione delle restrizioni agli spostamenti al temine della pandemia di COVID-19;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gestione interna, performance e controllo interno</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>15.</NO.P>rileva che il Comitato svolge la propria funzione tramite la pubblicazione di pareri, che si riferiscono alle proposte legislative presentate dalla Commissione (rinvii), o si configurano come pareri d'iniziativa, con l'obiettivo di invitare le istituzioni dell'Unione a intraprendere azioni, o pareri esplorativi che confluiscono nell'attività della Commissione sulle iniziative programmate, e che le posizioni del Comitato possono essere sottolineate nelle risoluzioni o incluse nelle relazioni di valutazione o di informazione; constata che nel 2022 il Comitato ha adottato 202 pareri e relazioni, in linea con il volume annuo medio, eccezion fatta per il 2019 e 2020, quando l'attività del Comitato è stata minore; osserva che il Comitato ha anche rafforzato il proprio impegno nell'ambito del ciclo politico e legislativo partecipando a 345 riunioni, vertici e conferenze ad alto livello di carattere nazionale, europeo e internazionale e organizzando 116 audizioni e 29 conferenze;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>16.</NO.P>prende atto con favore dei progetti avviati nel 2022 per quanto riguarda il seguito rafforzato dei pareri, al fine di migliorare la portata e l'impatto di pareri selezionati e di rafforzare la capacità del Comitato di definire le priorità del proprio lavoro, nonché per quanto riguarda il miglioramento della tempestività nella presentazione dei pareri del Comitato; osserva che tali iniziative sono state integrate, alla fine del 2022, da una riflessione sotto forma di pareri volta a promuovere un uso più efficiente ed efficace dei pareri del Comitato nel processo decisionale legislativo;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>17.</NO.P>rileva che nel 2022 i deputati al Parlamento europeo hanno partecipato a riunioni o eventi organizzati dal Comitato in 68 occasioni, un livello analogo a quanto avvenuto nel 2021, mentre i membri del Comitato hanno quasi raddoppiato la loro partecipazione a eventi organizzati dal Parlamento nello stesso periodo; si compiace che nel 2022 il Comitato si sia adoperato per intensificare i rapporti con il Parlamento e per promuovere il proprio valore aggiunto, creando in tal modo legami ancora più stretti tra le sezioni del Comitato e le commissioni del Parlamento;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>18.</NO.P>prende atto dell'ampia partecipazione del Comitato a varie iniziative, inclusi eventi chiave e conferenze annuali per interagire con le parti interessate; accoglie con favore gli sforzi compiuti dal Comitato per rafforzare la partecipazione dei giovani all'elaborazione delle politiche;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>19.</NO.P>osserva che il Comitato ha continuato a rafforzare il proprio quadro di controllo interno nel corso del 2022, snellendo i circuiti finanziari con la procedura di verifica semplificata per alcune transazioni di valore ridotto, e a elaborare la propria politica per le funzioni sensibili, come raccomandato dalla Corte nella relazione annuale per l'esercizio 2019; osserva che, sulla base dell'aggiornamento dell'elenco delle funzioni sensibili nel corso del 2022 e al momento della pubblicazione dell'elenco aggiornato delle 36 funzioni all'inizio del 2023, il Comitato stava ancora lavorando alla revisione della metodologia e del sistema di gestione del rischio, tenendo conto sia delle dimensioni dell'istituzione che della natura delle sue operazioni; invita il Comitato a informare l'autorità competente per il discarico in merito ai progressi compiuti in relazione all'attuazione della metodologia per le funzioni sensibili nel 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>20.</NO.P>plaude agli sforzi compiuti dal Comitato per istituire un quadro di audit più definito e coerente mettendo a punto la carta dell'audit interno e la carta del comitato di audit, comprendente le norme procedurali approvate da quest'ultimo nel dicembre 2022 e adottate dall'ufficio di presidenza del Comitato all'inizio del 2023; rileva con soddisfazione che la funzione di audit interno del Comitato è stata rafforzata nel 2022, in particolare con l'assunzione di un amministratore per il Servizio di audit interno e lo stretto coordinamento con il revisore interno del CdR per quanto riguarda tutti gli aspetti relativi all'audit dei servizi congiunti; osserva che nel 2022 sono stati avviati quattro audit sui temi dei ritardi di pagamento, delle autorizzazioni delle riunioni, del ciclo strategico e della selezione dei delegati alla commissione consultiva per le trasformazioni industriali;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Risorse umane, uguaglianza e benessere del personale</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>21.</NO.P>rileva che, alla fine del 2022, il Comitato contava 706 membri del personale, rispetto a 699 nel 2021; osserva che alla fine del 2022 il Comitato impiegava 50 agenti contrattuali e 128 agenti temporanei (che rappresenta un aumento rispetto ai 46 agenti contrattuali e ai 107 agenti temporanei nel 2021), tra cui 19 agenti contrattuali e 3 agenti temporanei a tempo indeterminato; osserva altresì che il Comitato impiegava 12 agenti interinali e 7 membri esterni del personale che lavorano in loco, esclusi i fornitori di servizi esterni nei settori della logistica e dell'informatica; rileva che nel 2022 il tasso di occupazione dei posti in pianta organica è stato del 95,1 %;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>22.</NO.P>accoglie con favore l'impegno continuo profuso dal Comitato per migliorare il quadro relativo alle risorse umane, al fine di proporsi come datore di lavoro interessante e offrire un luogo di lavoro pienamente inclusivo nel quale ciascun individuo è valorizzato e può esprimere pienamente le proprie potenzialità; osserva che la strategia integrata per le risorse umane, adottata nel giugno 2022, si articola attorno ai principi di inclusione, trattenimento, competenze e prestazioni; rileva con soddisfazione che una delle prime azioni di seguito è stato l'avvio di un sondaggio sulla soddisfazione del personale nel gennaio 2023, rivolto in particolare all'impegno del personale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>23.</NO.P>sottolinea che l'inserimento dei nuovi assunti costituisce un fattore importante di allineamento strategico, in quanto garantisce che il personale sia informato in merito alle norme e alle strategie poste in essere in seno a un'istituzione; osserva che i programmi di formazione iniziale dei nuovi assunti al Comitato sono ripresi nell'aprile 2022; accoglie con favore il fatto che il Comitato ha istituito un programma di tutoraggio che forniva assistenza e consulenza ai tutori sotto forma di scambio di buone pratiche al fine di adattare i loro metodi all'ambiente di lavoro ibrido;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>24.</NO.P>sottolinea che, al fine di ripartire al meglio le risorse limitate, nel 2022 il Comitato ha commissionato una mappatura esterna delle risorse umane che ha confermato l'elevato carico di lavoro in diversi servizi, associato alla scarsità delle risorse dovuta alla riduzione dell'organico avvenuta nel 2013; osserva che, a seguito all'audit esterno sulla mappatura delle risorse umane, il Comitato ha iniziato a elaborare un piano d'azione che prevede interventi nell'ambito della strategia integrata per le risorse umane, quali il riesame del sistema di valutazione delle prestazioni, lo sviluppo di una strategia di comunicazione interna, l'adozione della decisione sulle nuove condizioni lavorative e l'organizzazione di un monitoraggio periodico dell'impegno del personale; invita il Comitato a fornire un aggiornamento sul seguito dato alla mappatura delle risorse umane nel 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>25.</NO.P>rileva con soddisfazione che il 1° aprile 2022 è entrata in vigore una nuova decisione riguardante la flessibilità delle condizioni di lavoro, che stabilisce una politica flessibile e basata sulla fiducia per il lavoro ibrido, sotto forma di progetto pilota che prevede un'ampia gamma di modelli di lavoro a tempo parziale e condizioni di lavoro giornaliero e settimanale flessibili per il personale; osserva che circa il 25 % delle donne e il 14,4 % degli uomini impiegati presso il Comitato hanno richiesto modelli di lavoro non standard nel 2022; sottolinea che la decisione sulle condizioni lavorative offre al personale la possibilità di optare per il telelavoro fino al 60 % dell'orario di lavoro, a condizione che ciò sia compatibile con l'interesse dei servizi, e di telelavorare in un luogo diverso dalla sede di lavoro per 15 giorni all'anno; osserva che il personale del Comitato è dotato delle attrezzature necessarie a garantire buone condizioni di lavoro quando opera a distanza; si compiace che il comitato di valutazione abbia condotto un'indagine sulla soddisfazione del personale che era stata avviata alla fine del 2022; prende atto che la decisione finale sulle condizioni di lavoro, a seguito del dialogo sociale con i sindacati del personale e con il comitato del personale e il Servizio giuridico del Comitato, avrebbe dovuto essere adottata entro la fine del 2023; chiede al Comitato di informare tempestivamente l'autorità competente per il discarico sugli sviluppi a tale riguardo;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>26.</NO.P>si rammarica del fatto che, anche nel 2022, il Comitato non sia stato in grado di fornire dati sui casi di burnout verificatisi al suo interno; rispetta le limitazioni legate alla protezione dei dati, ma rammenta al Comitato l'importanza dei dati statistici anonimizzati per le decisioni di gestione nelle organizzazioni; ribadisce che dovrebbero essere prese in considerazione azioni di sensibilizzazione e buone prassi legate alla gestione dei carichi di lavoro, alla comunicazione e alla risoluzione dei conflitti, nonché alla politica sul ritorno al lavoro; ritiene che l'adozione di nuove condizioni di lavoro costituisca un passo importante verso una prevenzione più efficace del burnout a livello organizzativo, che dovrebbe tenere conto anche dei risultati della mappatura delle risorse umane;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>27.</NO.P>osserva che nel 2022 il Comitato continuava a impiegare una percentuale elevata di personale femminile (il 64,6 % di tutto il personale), anche in termini di dirigenza di livello intermedio (il 59 % di tutti i dirigenti); sottolinea che la rappresentanza femminile in termini di funzioni dirigenziali di livello superiore debba essere ulteriormente migliorata, considerato che soltanto tre alti dirigenti su sette erano donne alla fine del 2022; esorta il Comitato a proseguire i propri sforzi in materia di equilibrio di genere, in particolare attraverso iniziative di sensibilizzazione nei confronti dell'autorità con potere di nomina e garantendo che la composizione dei diversi organi, comprese le commissioni di selezione e assunzione delle risorse umane, sia equilibrata rispetto al genere;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>28.</NO.P>apprezza il lavoro per l'adozione di una nuova politica in materia di diversità e inclusione svolto tra il 2022 e il 2023 in consultazione con la direzione del Comitato, il comitato paritetico per la parità di opportunità del Comitato e il comitato del personale del Comitato; osserva che, accanto alle azioni di comunicazione interna attuate, è stata condotta anche una campagna di sensibilizzazione mirata contro l'omofobia nel dicembre 2022; rileva con soddisfazione che la formazione mirata sulla diversità e l'inclusione è diventata obbligatoria per i dirigenti e raccomandata per tutto il personale e che ai membri del Comitato è stato proposto un corso specifico sulla diversità e l'inclusione nel quadro del programma annuale di formazione; esorta il Comitato a proseguire le discussioni con il Parlamento volte all'adesione al programma di azione positiva per le persone con disabilità di quest'ultimo, in modo da assumere agenti contrattuali con disabilità; ribadisce l'invito rivolto al Comitato nel quadro del discarico 2021 a finalizzare una strategia e un piano d'azione aggiornati in materia di diversità e inclusione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>29.</NO.P>osserva che, sebbene tra il personale del Comitato siano rappresentati tutti gli Stati membri, l'equilibrio geografico non è ancora stato conseguito, dato che alcune nazionalità sono ancora sovrarappresentate rispetto ad altre; prende atto che, nel 2022, il 21 % dei posti a livello direttivo presso il Comitato erano coperti da persone provenienti dai 13 Stati membri che hanno aderito all'Unione dopo il 2004, il che rappresenta un leggero incremento rispetto al 19 % nel 2021; ribadisce l'invito al Comitato a continuare a prendere misure per raggiungere un'adeguata distribuzione geografica all'interno del suo personale, con particolare attenzione al livello dirigenziale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>30.</NO.P>osserva che nel 2022 il Comitato ha ospitato in totale 52 tirocinanti per un periodo di cinque mesi, quattro tirocinanti per un periodo di tre mesi e due tirocinanti che beneficiavano di borse di studio erogate da organismi pubblici esterni; osserva che tutti i tirocinanti ospitati per un periodo di cinque mesi hanno ricevuto una borsa di studio e un'indennità mensili, mentre ai tirocinanti a breve termine non è stato riconosciuto alcun contributo economico; si compiace che, anche a seguito dell'invito del Parlamento formulato durante la procedura di discarico per il 2020, nel 2022 è stato avviato il riesame della decisione sui tirocini presso il Comitato con l'obiettivo di interrompere i tirocini a breve termine non retribuiti e di garantire che tutti i tirocinanti ricevano una retribuzione dignitosa; sottolinea che la nuova decisione sui tirocini è entrata in vigore nel luglio 2023, garantendo una retribuzione mensile, indennità di viaggio e mobilità e, se del caso, un'indennità di disabilità, sia per tirocinanti a lungo termine che per quelli a breve termine;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Quadro deontologico e trasparenza</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>31.</NO.P>osserva che il Comitato ha proseguito il processo di riforma interna adottando il nuovo regolamento nel marzo 2022 e le disposizioni di esecuzione nel novembre dello stesso anno; si rammarica tuttavia che le relazioni specifiche tra un membro e un funzionario non siano affrontate separatamente in relazione alle molestie; sottolinea che il regolamento è ora allineato e coerente con il codice di condotta adottato nel 2021 a seguito dell'audit interno del Comitato sull'etica e l'integrità; chiede al Comitato di comunicare al Parlamento se la valutazione dell'attuazione del piano d'azione riguardante l'audit sull'etica e l'integrità sia stata effettuata come previsto e quale sia stato l'esito di tale valutazione; accoglie con favore la riflessione avviata nel 2022 per l'elaborazione di una carta dei valori per il personale del Comitato, a seguito di un processo inclusivo e partecipativo concluso e comunicato al personale nel 2023; ritiene che solo una politica di tolleranza zero nei confronti delle molestie impedirà al Comitato future accuse di molestie e colpa grave;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>32.</NO.P>osserva che, in seguito all'entrata in vigore della decisione rivista del Comitato relativa alla segnalazione di illeciti il 15 dicembre 2021 (decisione 297/21A) e della decisione rivista relativa alle procedure per prevenire e gestire le molestie psicologiche e sessuali sul luogo di lavoro (decisione 090/22A), adottata il 31 marzo 2022, era previsto il completamento del nuovo quadro deontologico con la revisione di una decisione nella quale saranno definite le disposizioni generali di esecuzione delle procedure disciplinari e delle indagini amministrative, in coordinamento con il CdR; sottolinea che, nel 2022, è stata adottata una nuova decisione in materia di incarichi e attività esterne (decisione n. 141/22A) applicabile al personale attivo, al personale distaccato e agli ex dipendenti, in linea con le disposizioni dello statuto vigenti al momento della cessazione dal servizio;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>33.</NO.P>osserva con soddisfazione che, nel 2022, il Comitato ha continuato a formare il personale e a sensibilizzare in merito al quadro deontologico in vigore, in particolare in relazione al nuovo codice di condotta, alla prevenzione delle molestie e alla segnalazione di condotte scorrette, nonché al ruolo e alla responsabilità dei consulenti in materia di etica il cui mandato è iniziato nel gennaio 2022; rileva che, nel 2022, 116 membri del personale, tra cui dirigenti e nuovi assunti, hanno partecipato ai corsi di formazione sull'etica e 26 membri del personale hanno preso parte ai corsi di formazione sull'etica proposti dalla Commissione e dalla Scuola europea di amministrazione; sottolinea che è stato concepito un corso di formazione su misura rivolto in maniera specifica ai consulenti in materia di etica; si compiace del fatto che l'83 % degli intervistati nel quadro del sondaggio sulla soddisfazione del personale avviato nel 2022 abbia evidenziato una conoscenza approfondita del comportamento etico e del quadro deontologico rafforzato del Comitato;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>34.</NO.P>osserva, in relazione ai casi di molestie segnalati nei discarichi degli anni scorsi, che l'ultimo accordo relativo al caso OC/2018/0666/A1 dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) è stato concluso il 1° ottobre 2022, consentendo così al Comitato di archiviare definitivamente tutte le richieste di assistenza relative a tale caso; accoglie con favore il fatto che il 13 aprile 2022 l'allora presidente del Comitato abbia rilasciato una dichiarazione, pubblicata sul sito Internet del Comitato stesso, in cui ha porto le proprie scuse ufficiali a nome del Comitato a tutte le vittime, costituite da attuali ed ex membri del personale, coinvolte nel caso in questione; si compiace del fatto che, con la sua sentenza del 6 ottobre 2022 sul caso C-673/21<FOOTNOTE><FIELD> Sentenza della Corte di giustizia del 6 ottobre 2022, <STRING ITALIC="on">KN / Comitato economico e sociale europeo</STRING>, C-673/21, ECLI:EU:C:2022:759.</FIELD></FOOTNOTE>, la Corte di giustizia abbia confermato la legalità delle misure intraprese dall'Ufficio di presidenza del Comitato con la decisione del 9 giugno 2020;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>35.</NO.P>ribadisce l'invito al Comitato affinché avvii un'indagine esterna e indipendente specificamente volta a esaminare le procedure del Comitato in materia di risorse umane e la loro efficacia, prestando un'attenzione particolare all'individuazione delle responsabilità della gerarchia amministrativa nel trattamento delle denunce di molestie e alla garanzia del benessere del personale; respinge, nonostante le misure adottate per migliorare il quadro deontologico del Comitato negli ultimi anni, la posizione di quest'ultimo secondo la quale tale indagine non è necessaria poiché le misure in vigore hanno permesso di affrontare i casi di molestie e ricorda che il Parlamento ha già espresso preoccupazione per la ripetitiva lentezza della reazione del Comitato nei casi in questione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>36.</NO.P>prende atto che la Mediatrice europea ha condotto tre indagini a seguito di denunce nel 2022; constata che un caso ha condotto a un'indagine che ha concluso che non vi era stata cattiva amministrazione; constata che gli altri due casi sono stati chiusi senza indagini, visto che la Mediatrice ha ritenuto che nel frattempo entrambi i casi fossero stati risolti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>37.</NO.P>osserva con preoccupazione che quattro casi pendenti di presunte molestie erano ancora oggetto di esame da parte del Comitato nel 2022; invita il Comitato a informare tempestivamente il Parlamento sul seguito dato a tali casi; prende atto che nel 2022 non sono stati segnalati nuovi casi di presunte molestie all'interno del Comitato riguardanti il personale o i suoi membri, ma è consapevole che nel 2022 sono state segnalate accuse di molestie nei confronti di un membro del personale del Comitato in un'altra istituzione; chiede al Comitato di informare il Parlamento in merito al seguito dato al caso in cooperazione con l'altra istituzione coinvolta;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>38.</NO.P>osserva che il Comitato è parte civile nel procedimento legale in corso avviato dalle autorità nazionali belghe contro un ex membro accusato di condotta illecita e per il quale il tribunale del Belgio è chiamato a formulare una decisione; invita il Comitato a informare tempestivamente il Parlamento sugli sviluppi della causa;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>39.</NO.P>osserva che nel 2022 sono stati formalmente aperti tre casi di segnalazione di illeciti da parte di membri o del personale; rileva che tutti e tre i casi sono stati trattati e archiviati rapidamente, nel pieno rispetto della tutela degli informatori, in conformità con la sua decisione sulla segnalazione di illeciti (decisione 297/21A); osserva altresì che nel 2022 sono stati segnalati ai consulenti in materia di etica due casi di potenziale segnalazione di illeciti ma che nessuno dei due è stato confermato;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>40.</NO.P>apprezza la disponibilità del Comitato di cooperare con gli organismi investigativi dell'Unione (OLAF e Procura europea (EPPO)); osserva che, nel 2022, l'OLAF ha archiviato due casi di presunta appropriazione indebita dei fondi dell'Unione e di possibili irregolarità e comportamenti gravemente scorretti riguardanti due membri, alla luce dell'assenza di prove di frode e di riscontri; sottolinea con preoccupazione che nel 2023 l'OLAF ha aperto tre nuovi casi nei confronti di membri riguardanti possibili frodi, due dei quali sono stati archiviati nello stesso anno e trasmessi all'esame della Procura europea; osserva che l'OLAF ha deferito al comitato etico del Comitato un caso di presunta violazione del codice di condotta da parte di un membro; invita il Comitato a informare tempestivamente il Parlamento sul seguito dato al caso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>41.</NO.P>si congratula con il Comitato per la decisione di aderire formalmente, a decorrere dal 1° giugno 2023, al registro per la trasparenza dell'UE istituito con l'accordo interistituzionale del 20 maggio 2021 tra il Parlamento europeo, il Consiglio dell'Unione europea su un registro per la trasparenza obbligatorio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 207 dell'11.6.2021, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>; osserva che, il 21 marzo 2023, il Comitato ha adottato diverse misure in materia di trasparenza conformemente ai principi stabiliti in relazione al registro per la trasparenza dell'UE, quali la raccomandazione per i membri titolari di cariche di incontrare unicamente i portatori di interessi registrati, l'obbligo per i membri titolari di cariche di pubblicare gli elenchi delle riunioni e una "impronta legislativa" volontaria per i relatori;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>42.</NO.P>si rammarica che il Comitato abbia posto in essere una serie di misure per prevenire le frodi ma non abbia ancora attuato una strategia antifrode integrata nonostante le precedenti richieste del Parlamento; si compiace che il Comitato abbia completato un inventario degli ambiti pertinenti per l'avvio di un'analisi del rischio di frode interna, come le politiche e le procedure, la formazione del personale e la cooperazione con altri organismi, al fine di migliorare il quadro antifrode;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Digitalizzazione, cibersicurezza e protezione dei dati</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>43.</NO.P>osserva che il bilancio combinato per il settore informatico del Comitato e del CdR ammontava a 11 712 000 EUR nel 2022, comprensivo di un aumento di 750 000 EUR a fronte di uno storno di bilancio interno avvenuto nel corso dell'anno, ed è pertanto diminuito del 9 % rispetto al 2021 (12 860 000 EUR);</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>44.</NO.P>rileva che la strategia digitale del Comitato mira a fornire servizi informatici in linea con le migliori pratiche di gestione informatica, ottimizzando nel contempo l'utilizzo delle risorse umane e finanziarie; osserva che il Comitato ha lavorato sull'adattamento e lo sviluppo di diversi strumenti informatici strategici nel corso del 2022, con l'obiettivo di rafforzare l'efficienza e l'efficacia del lavoro politico del Comitato, dei suoi processi amministrativi e dei flussi di lavoro; sottolinea che il principale progetto relativo all'infrastruttura informatica nel 2022 ha riguardato l'adattamento della tipologia di rete richiesta per la nuova sala computer dell'edificio JDE (Jacques Delors), in linea con la tabella di marcia per il cloud ibrido;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>45.</NO.P>osserva che il Comitato ha aumentato il numero di riunioni in formato ibrido nel 2022, in modo da adattarsi al lavoro ibrido e da ottimizzare le proprie modalità di lavoro, in particolare riducendo il numero di missioni; sottolinea che il nuovo metodo di lavoro ha richiesto un aggiornamento tecnico in termini di attrezzature per le sale riunioni ibride;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>46.</NO.P>osserva che il Comitato non ha subito attacchi informatici nel 2022; rileva che la nuova Direzione congiunta per l'innovazione e le tecnologie dell'informazione del Comitato e del CdR comprende tre unità, segnatamente Trasformazione digitale, Soluzioni digitali e Piattaforme digitali; rileva che l'unità per le piattaforme digitali è responsabile, fra l'altro, della cibersicurezza; chiede al Comitato di informare l'autorità competente per il discarico in merito a come la creazione di questa nuova struttura abbia contribuito a rafforzare la preparazione del personale in materia di cibersicurezza, in linea con il quadro di sicurezza informatica del NIST (Istituto nazionale per gli standard e la tecnologia) e in cooperazione con il servizio per la cibersicurezza delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell'Unione (CERT-EU); incoraggia il Comitato a sensibilizzare i suoi membri e il suo personale alla cibersicurezza, a effettuare valutazioni periodiche dei rischi relativi alla sua infrastruttura informatica e a garantire controlli e test periodici delle sue difese informatiche;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>47.</NO.P>prende atto dell'uso da parte del Comitato di tecnologie open-source nei propri sistemi, in particolare le principali applicazioni operative utilizzate per la gestione dell'attività politica del Comitato (Agora e Phoenix); osserva altresì che il Comitato registra l'uso di tecnologie open-source nel proprio portafoglio informatico annuale in modo da applicarle alle nuove applicazioni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>48.</NO.P>rileva che nel 2022 il Comitato ha compiuto progressi verso l'adozione di un nuovo quadro per la gestione dei documenti, al fine di migliorare la trasparenza e l'accessibilità; osserva con interesse che il Comitato ha iniziato a valutare la fattibilità tecnica e le implicazioni finanziarie dell'utilizzo del sistema di gestione elettronica dei documenti della Commissione (Ares) al momento opportuno;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Immobili </STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>49.</NO.P>rileva che il Comitato e il CdR hanno perso 5 000 m² di spazio per uffici a seguito del subentro nel contratto di locazione dell'ex edificio del SEAE di Belliard 100, avvenuta nel settembre 2021, e dello scambio degli edifici del Comitato e del CdR di Belliard 68 e Trèves 74 con l'edificio Van Maerlant 2 (VMA) della Commissione, avvenuto nel settembre 2022; osserva che sono stati necessari lavori di ristrutturazione nei due edifici di recente acquisizione onde consentire un utilizzo maggiore dello spazio per uffici; accoglie con favore l'istituzione, avvenuta nel 2022, di una task force congiunta sulle nuove modalità di lavoro, incaricata di valutare la possibile ottimizzazione dell'organizzazione del lavoro e dell'utilizzo degli uffici, riducendo nel contempo l'impronta ambientale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>50.</NO.P>osserva che il bilancio totale impegnato dal Comitato e dal CdR nel 2021 e 2022 per la ristrutturazione dell'edificio VMA dal terzo al nono piano è ammontato a 9,54 milioni di EUR; sottolinea che i lavori di ristrutturazione intrapresi dal Comitato e dal CdR hanno integrato l'uso di tecnologie intelligenti per il risparmio energetico con una forte componente ambientale; invita il Comitato a fornire un aggiornamento degli utili sugli investimenti di tali installazioni tecnologiche;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>51.</NO.P>osserva che, nel 2022, la strategia immobiliare del Comitato e del CdR ha riguardato in particolare la concentrazione geografica degli edifici, ottenuta mediante il collegamento fisico di tutti gli immobili utilizzati dai Comitati all'edificio principale (JDE); accoglie con favore il nuovo collegamento fisico agli edifici del Parlamento, inaugurato nel novembre 2022, che offre un percorso più diretto, più agevole e più breve di 125 metri tra gli edifici del Comitato e del CdR e gli edifici del Parlamento;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>52.</NO.P>plaude all'impegno assunto dal Comitato e dal CdR di applicare sistematicamente il principio di "progettazione universale" alle proprie infrastrutture, in modo da garantire l'accessibilità dei loro edifici attraverso la progettazione; osserva che il Comitato e il CdR hanno attuato una serie di misure diverse per garantire l'accessibilità dei propri edifici alle persone con vari tipi di disabilità;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Ambiente e sostenibilità</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>53.</NO.P>accoglie con favore le pratiche sostenibili e in particolare la rinuncia ai supporti cartacei da parte del Comitato e del CdR che hanno contribuito a ridurne l'impronta ambientale in linea con la strategia digitale; si congratula con i Comitati per aver superato gli obiettivi EMAS per il periodo 2021-2025, eccezion fatta per gli obiettivi relativi al consumo di gas; osserva che sono stati destinati 60 000 EUR al sistema di compensazione delle emissioni di carbonio del Comitato attraverso l'acquisto di crediti per le emissioni di carbonio di elevata qualità nel 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>54.</NO.P>rileva che, nel 2022, la produzione totale di energia elettrica generata dai pannelli solari posti sugli edifici del Comitato e del CdR è stata di circa 15,5 MWh, pari allo 0,25 % del consumo totale annuo del Comitato e del CdR; osserva che, al 16 settembre 2022, soltanto l'edificio JDE era dotato di pannelli solari; è consapevole che l'installazione di ulteriori pannelli solari da parte del Comitato e del CdR subirà ritardi a causa delle procedure amministrative;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>55.</NO.P>si congratula con il Comitato per aver istituito un piano di trasporto aziendale in accordo con il dipartimento della mobilità della regione Bruxelles-Capitale, in seguito al quale il Comitato si impegna a condurre un'indagine obbligatoria sulla mobilità del proprio personale ogni tre anni; osserva che il Comitato ha posto in atto un piano di mobilità sostenibile volto a incoraggiare il proprio personale a utilizzare mezzi di trasporto più sostenibili, anche mediante un contributo economico per l'acquisto degli abbonamenti ai mezzi pubblici da parte del personale o un contributo economico mensile per il personale che si reca al lavoro in bicicletta; constata che il Comitato sta valutando ulteriori soluzioni, quali la fornitura di biciclette elettriche e l'installazione di ulteriori colonnine di ricarica per i veicoli elettrici;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Cooperazione interistituzionale</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>56.</NO.P>plaude ai risparmi di bilancio e amministrativi ottenuti in virtù della cooperazione interistituzionale, in particolare la stretta cooperazione istituita a livello amministrativo con il CdR, con il quale il Comitato condivide locali e servizi congiunti per ambiti quali la traduzione, le infrastrutture, la logistica e l'informatica, mantenendo comunque la piena autonomia istituzionale; osserva che, il 1° ottobre 2022, sono stati creati nuovi servizi congiunti, compresa una nuova direzione per l'innovazione e le tecnologie dell'informazione, l'unità vigilanza e sicurezza e l'unità appalti pubblici e gestione finanziaria, nel quadro del nuovo accordo di cooperazione sottoscritto con il CdR nel 2022; osserva inoltre che nel 2022 il Comitato e il CdR hanno messo in comune 470 membri del personale e 55 milioni di EUR, di cui oltre 30 milioni di EUR provenienti dal Comitato, escluse le spese per le retribuzioni; invita il Comitato a proseguire e rafforzare tale cooperazione in altri ambiti, al fine di evitare duplicazioni e razionalizzare ulteriormente i costi operativi dei servizi disponibili nei locali condivisi dal Comitato e dal CdR; esorta il Comitato e il CdR a valutare la possibile istituzione di un'unica amministrazione per i servizi congiunti, mantenendo direzioni o unità separate per i servizi riguardanti gli aspetti inerenti ai loro ambiti di competenza specifici e indipendenti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>57.</NO.P>accoglie con favore la volontà del Comitato di creare sinergie acquistando servizi da altre istituzioni mediante accordi sul livello dei servizi, aderendo agli organismi di coordinamento interistituzionale e partecipando alle procedure di appalto interistituzionali; osserva che il Parlamento fornisce in particolare servizi di interpretazione per le sedute plenarie del Comitato che si svolgono nei locali del Parlamento e per alcune riunioni che si svolgono nei locali del Comitato;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>58.</NO.P>si compiace del maggiore coinvolgimento del Comitato nel ciclo legislativo e invita il Comitato a garantire che i suoi pareri siano condivisi con i membri delle commissioni competenti del Parlamento in conformità dell'accordo di cooperazione tra il Parlamento e il Comitato;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>59.</NO.P>sottolinea che il Comitato ha proseguito e rafforzato la cooperazione con la Commissione nel 2022 nel contesto dell'accordo sul livello del servizio concluso con l'Ufficio di indagine e disciplina della Commissione sul sostegno alle indagini amministrative e nel quadro del protocollo di cooperazione aggiornato nel 2022, volto a rafforzare le sinergie politiche, legislative e in materia di comunicazione tra le due istituzioni, in particolare per l'attuazione dell'iniziativa dei cittadini europei e del semestre europeo; osserva che, secondo il protocollo di cooperazione aggiornato, il ricorso ai pareri esplorativi del Comitato da parte della Commissione è stato rafforzato, garantendo in tal modo un maggiore coinvolgimento del Comitato nel ciclo legislativo dell'Unione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>60.</NO.P>rileva che il Comitato svolge un ruolo fondamentale nel rafforzamento dei legami con i consigli economici e sociali nazionali degli Stati membri e fra di essi; esorta il Comitato a continuare a promuovere la cooperazione su temi di interesse comune e sulle buone pratiche e a evidenziare come la società civile contribuisca ad affrontare le attuali sfide dell'Unione, in particolare attraverso lo scambio di personale e l'organizzazione di eventi comuni;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Comunicazione</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>61.</NO.P>osserva che, nel 2022, il bilancio complessivo del Comitato per la comunicazione è ammontato a 1,5 milioni di EUR, un importo analogo a quello del 2021; rileva che il bilancio è stato destinato principalmente allo sviluppo e alla manutenzione del sito web del Comitato, alla comunicazione sui social media, al monitoraggio dei media, alle relazioni con i media e alla promozione di importanti attività ed eventi del Comitato, quali il premio della società civile e le attività legate al Comitato nel quadro della Conferenza sul futuro dell'Europa e del sostegno all'Ucraina;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>62.</NO.P>si compiace che il Comitato abbia adottato una nuova strategia di comunicazione fondata sui dati avvenuta nell'ottobre 2022, con l'obiettivo di rafforzare la portata della comunicazione del Comitato e l'impatto dei suoi pareri e individuando i principali destinatari della propria attività di comunicazione nelle organizzazioni della società civile europea (OSC) e nelle altre istituzioni dell'Unione; osserva altresì che, nel 2022, il Comitato ha aggiornato le norme sui partenariati al fine di rafforzare la cooperazione strategica con le organizzazioni della società civile attraverso eventi tematici;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>63.</NO.P>rileva che il Comitato ha organizzato importanti eventi ibridi su tematiche di attualità rilevanti per la società civile, quali l'evento ad alto livello della Conferenza sul futuro dell'Europa dal titolo "Shaping Europe together - the future is in your hands" (Plasmiamo l'Europa insieme - il futuro è nelle tue mani), l'evento annuale per i giovani "La vostra Europa, la vostra opinione" rivolto a discenti e docenti dell'Unione e dei paesi candidati e la sessione plenaria annuale dei giovani "La verità sulle menzogne: i giovani sfidano la disinformazione" rivolta agli studenti; osserva che il Comitato ha anche organizzato attività specifiche incentrate sull'Anno dei giovani e sulla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina, rivolte a giornalisti e a professionisti della comunicazione delle organizzazioni della società civile;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>64.</NO.P>si compiace che la portata complessiva delle attività di comunicazione del Comitato sia aumentata nel 2022 rispetto all'anno precedente, in particolare in virtù della copertura sui media e in Internet e della presenza sui social media; osserva che il numero di visite alla pagina principale di Facebook è aumentato del 96,9 % (57 000 visite) e il numero di visite all'account Instagram è aumentato del 97,9 % (20 000 visite), mentre il numero di utenti di Facebook è cresciuto dell'1,1 % (6 milioni di utenti), la divulgazione su Instagram è cresciuta del 33 % (oltre 3 milioni di utenti), i post pubblicati su LinkedIn hanno generato oltre 1,2 milioni di visualizzazioni e i commenti pubblicati su X (ex Twitter) hanno raccolto oltre 6 milioni di visualizzazioni; accoglie con favore la partecipazione del Comitato, a partire dal 2023, al progetto pilota promosso dal Garante europeo della protezione dei dati e volto a portare le istituzioni dell'Unione su EU Voice e EU Video, due reti di social media gratuite e open-source, basate sul software Mastodon, che consentono alle istituzioni dell'Unione di interagire con il pubblico condividendo testi, immagini, video e podcast;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>65.</NO.P>accoglie con favore il fatto che il Comitato garantisce che i cittadini abbiano libero accesso ai propri documenti mediante un registro elettronico dedicato; osserva che il Comitato contribuisce al portale della Commissione sui dati aperti con le proprie serie di dati, sostenendo in tal modo una maggiore trasparenza nelle sue operazioni attraverso dati liberamente accessibili in formati leggibili dall'uomo e meccanicamente e rafforzando il legame con i cittadini.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>