<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P9_TA(2024)0235</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Discarico 2022: Bilancio generale dell'UE - Garante europeo della protezione dei dati</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(A9-0086/2024 - Relatore: Luke Ming Flanagan)</STRING></HIDDEN><TXTLST><DECISION><TI><NR>1.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2022, sezione IX – Garante europeo della protezione dei dati (2023/2138(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2022<FOOTNOTE><FIELD> GU L 45 del 24.2.2022.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti consolidati annuali dell'Unione europea relativi all'esercizio 2022 (COM(2023)0391 – C9‑0257/2023)<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/2, 12.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale del Garante europeo della protezione dei dati per l'esercizio 2022,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2022, corredata delle risposte delle istituzioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/103, 4.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/112, 12.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE> presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2022, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 314, paragrafo 10, e gli articoli 317, 318 e 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare gli articoli 59, 118, 260, 261 e 262,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell'Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE, in particolare l'articolo 54,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0086/2024),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al Garante europeo della protezione dei dati per l'esecuzione del bilancio del Garante europeo della protezione dei dati per l'esercizio 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al Garante europeo della protezione dei dati, al Consiglio europeo, al Consiglio, alla Commissione, alla Corte dei conti, alla Corte di giustizia dell'Unione europea, al Mediatore europeo e al Servizio europeo per l'azione esterna, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><RESOL><TI><NR>2.</NR> <STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2022, sezione IX – Garante europeo della protezione dei dati (2023/2138(DEC)</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2022, sezione IX – Garante europeo della protezione dei dati,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0086/2024),</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che, nel contesto della procedura di discarico, l'autorità di discarico intende sottolineare che è particolarmente importante rafforzare ulteriormente la legittimità democratica delle istituzioni dell'Unione migliorando la trasparenza e la responsabilità nonché attuando i concetti della programmazione di bilancio basata sulla performance e della buona gestione delle risorse umane;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che la protezione dei dati è un diritto fondamentale tutelato dal diritto europeo e sancito dall'articolo 8 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che l'articolo 16 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea prevede che il rispetto delle norme relative alla protezione delle persone fisiche, con riguardo al trattamento dei dati personali che le riguardano, sia soggetto al controllo di un'autorità indipendente;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che il regolamento (UE) 2018/1725 prevede l'istituzione di un'autorità indipendente, ovvero del Garante europeo della protezione dei dati (il "GEPD"), che è responsabile della protezione e della garanzia del diritto alla protezione dei dati e della vita privata e ha il compito di garantire che le istituzioni e gli organi, gli uffici e le agenzie dell'Unione promuovano una forte cultura di protezione dei dati personali;</P></CONS><CONS><P><NO.P>E.</NO.P>considerando che il GEPD svolge le sue funzioni in stretta collaborazione con le altre autorità preposte alla protezione dei dati nell'ambito del comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) ed è al servizio dell'interesse pubblico, ispirandosi ai principi di imparzialità, integrità, trasparenza e pragmatismo;</P></CONS><CONS><P><NO.P>F.</NO.P>considerando che, fino al 13 novembre 2022, il GEPD ha delegato i poteri di ordinatore al direttore e al capo dell'amministrazione, conformemente alla carta delle funzioni e delle responsabilità in materia di bilancio e amministrazione del GEPD prevista a norma dell'articolo 72, paragrafo 2, del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, mentre la funzione di contabile del GEPD è svolta dal contabile della Commissione, conformemente alla decisione del Garante europeo della protezione dei dati del 1° marzo 2017;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>rileva che il bilancio del GEPD rientra nella rubrica 7 del QFP "Pubblica amministrazione europea", che nel 2022 ammontava a un totale di 11,6 miliardi di EUR, pari al 5,9 % della spesa di bilancio dell'Unione; osserva che il bilancio del GEPD rappresentava lo 0,17 % degli stanziamenti della rubrica 7 del QFP;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>prende atto del fatto che la Corte dei conti (la "Corte"), nella sua relazione annuale per l'esercizio 2022, ha esaminato un campione di 60 operazioni nell'ambito della rubrica "Amministrazione", ovvero lo stesso numero di operazioni esaminate nel 2021; constata inoltre che le spese amministrative includono le spese relative alle risorse umane comprese le pensioni, che nel 2022 hanno rappresentato circa il 70 % delle spese amministrative complessive, e le spese per gli immobili, le apparecchiature, l'energia, le tecnologie dell'informazione e della comunicazione; sottolinea che dal lavoro svolto dalla Corte nel corso degli anni risulta che nel complesso queste spese sono a basso rischio;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>osserva che la Corte, nell'ambito dell'audit per il 2022, ha esaminato i sistemi di vigilanza e controllo del GEPD, in particolare l'attuazione delle norme di controllo interno, la gestione dei rischi e il funzionamento dei principali controlli definiti dal regolamento finanziario, ivi compresi i controlli ex ante ed ex post sui pagamenti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>constata che 14 (23 %) delle 60 operazioni presentavano errori ma che la Corte, in base ai cinque errori quantificati, ha stimato che il livello di errore è al di sotto della soglia di riferimento;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>constata con soddisfazione che, nella sua relazione annuale per l'esercizio 2022, la Corte rileva di non aver individuato alcuna questione specifica relativa al GEPD;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gestione finanziaria e di bilancio</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>osserva che il bilancio definitivo adottato per il GEPD ammontava a 20 266 000 EUR nel 2022, importo che rappresenta un aumento del 4,12% rispetto al 2021; constata che al GEPD sono state assegnate entrate con destinazione specifica pari a 50 000 EUR per i servizi forniti all'Autorità di vigilanza EFTA per mezzo di un accordo sul livello dei servizi; osserva che il bilancio del GEPD copre anche il lavoro del segretariato indipendente del comitato europeo per la protezione dei dati (il "comitato");</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>constata con soddisfazione che il tasso di esecuzione del bilancio nel 2022 è stato del 98 %, un dato superiore all'anno precedente, quando si attestava all'86 %;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P>rileva che la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina ha imposto pressioni sul bilancio del GEPD, anche attraverso l'aumento dell'inflazione e gli adeguamenti salariali, e il forte incremento dei costi dell'energia, dei beni e dei servizi forniti mediante appalti pubblici e accordi sul livello dei servizi sottoscritti con altre istituzioni; accoglie con favore le ridistribuzioni interne nei capitoli di bilancio effettuate nel corso del 2022 per ottimizzare l'esecuzione del bilancio;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>9.</NO.P>osserva che nel 2022 il tempo medio di pagamento è stato pari a 21,54 giorni, vale a dire un aumento rispetto al 2021, quando il tempo medio impiegato era di 19,98 giorni; accoglie con favore l'introduzione di un nuovo sistema di pagamento elettronico per l'elaborazione delle fatture relative ai costi di missione prepagati dall'agenzia di viaggio il quale, una volta completamente operativo, dovrebbe aiutare a ridurre il tempo necessario a effettuare i pagamenti; invita il GEPD a considerare la possibilità di estendere tale sistema anche ad altri tipi di pagamenti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>10.</NO.P>constata che il bilancio del GEPD per le missioni del personale è aumentato da 41 000 EUR a 251 000 EUR, equivalenti a un aumento del 512 % tra il 2021 e il 2022 a seguito della ripresa dei viaggi dopo la pandemia di COVID-19; osserva inoltre che, nel quadro di questo bilancio complessivo, il GEPD ha predisposto un apposito bilancio per le missioni del Garante pari a 33 000 EUR nel 2022 rispetto ai 5 000 EUR del 2021, il che corrisponde a un aumento del 560 %; constata che l'aumento dell'inflazione e la sostanziale crescita dei prezzi dell'energia nel 2022 a causa della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina hanno avuto effetti negativi sui costi dei biglietti aerei e degli hotel, determinando maggiori costi delle missioni;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gestione interna, performance e controllo interno</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>11.</NO.P>osserva che, nel 2022, il GEPD ha condotto un riesame intermedio della sua strategia 2020-2024 incentrata sui tre pilastri della lungimiranza, dell'azione e della solidarietà, delineando la visione e le priorità riviste del GEPD per il periodo 2022-2024 con l'obiettivo di "plasmare un futuro digitale più sicuro";</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>12.</NO.P>riconosce i sostanziali cambiamenti organizzativi e la relativa revisione delle norme procedurali effettuati dal GEPD nel 2022 per sostenere l'evoluzione delle sue responsabilità e migliorare l'efficienza dei suoi processi nel contesto di un ambiente internazionale in rapida evoluzione; osserva in particolare che, come risultato di tali cambiamenti, il GEPD ha creato la nuova funzione di responsabile del segretariato del GEPD a livello del Segretario generale, un servizio giuridico dedicato, un settore per la governance e la conformità interna, due nuovi settori operativi nell'unità di controllo e applicazione, un nuovo settore finanziario per le unità risorse umane, bilancio e amministrazione e un'antenna a Strasburgo;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>13.</NO.P>constata che, con l'entrata in vigore il 28 giugno 2022 del regolamento (UE) 2022/991 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> Regolamento (UE) 2022/991 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2022, che modifica il regolamento (UE) 2016/794 per quanto riguarda la cooperazione di Europol con le parti private, il trattamento dei dati personali da parte di Europol a sostegno di indagini penali, e il ruolo di Europol in materia di ricerca e innovazione (GU L 169 del 27.6.2022, pag. 1).</FIELD></FOOTNOTE>, che modifica il regolamento (UE) 2016/794 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> Regolamento (UE) 2016/794 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, che istituisce l'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto (Europol) e sostituisce e abroga le decisioni del Consiglio 2009/371/GAI, 2009/934/GAI, 2009/935/GAI, 2009/936/GAI e 2009/968/GAI (GU L 135 del 24.5.2016, pag. 53).</FIELD></FOOTNOTE> che istituisce Europol, le funzioni di sorveglianza del GEPD in relazione al trattamento dei dati personali operativi da parte di Europol nel contesto del suo mandato sono state effettivamente rafforzate; osserva che i cambiamenti organizzativi introdotti nel 2022, soprattutto la creazione di un nuovo sotto-settore nell'unità di controllo e applicazione con personale specializzato, hanno rappresentato un tentativo di riflessione sui poteri specifici del GEPD in relazione al controllo delle agenzie dello spazio di libertà, sicurezza e giustizia, tenendo conto dei nuovi poteri di vigilanza del GEPD in riferimento a Europol; invita il GEPD a tenere informata l'autorità di discarico su eventuali ulteriori estensioni del suo mandato e sul loro impatto sulle risorse;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>14.</NO.P>constata che, nel contesto delle modifiche adottate nel 2022, il GEPD si è impegnato a semplificare le sue procedure interne per gestire in modo più rigoroso le indagini e per dotarsi di personale specializzato; osserva che le indagini sulle denunce in un contesto di applicazione della legge, ad esempio le denunce contro le risposte di Europol alle richieste di accesso presentate dai cittadini interessati, sono spesso caratterizzate da un elevato grado di complessità e richiedono in media un tempo maggiore rispetto alle altre denunce, dato il coinvolgimento di molteplici portatori di interessi nel processo;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>15.</NO.P>constata che nel 2022 il GEPD ha ricevuto 367 denunce, ovvero 47 in più rispetto al 2021, delle quali 65 sono state ritenute ammissibili e 302 sono state ritenute non ammissibili, oltre alle 129 denunce ammissibili ancora in corso nel 2022; accoglie con favore gli sforzi profusi dal GEPD per ridurre l'elevato numero di denunce non ammissibili, raddoppiato dal 2019, con un conseguente aumento delle risorse necessarie per la loro gestione; osserva che il GEPD ha emesso una decisione, un parere o una risposta definitivi per 23 su 65 denunce ricevute nel 2022 in media entro 42 giorni; osserva inoltre che le denunce relative alle risposte di Europol alle richieste di accesso ai dati presentate dai cittadini interessati sono state gestite in media in un tempo compreso tra i 5 e i 12 mesi; rileva che il GEPD sta costantemente rivalutando le proprie procedure e apportando miglioramenti, ove necessario, sulla base degli insegnamenti tratti in passato, onde snellire ulteriormente la gestione delle denunce ai fini di una loro più rapida risoluzione, malgrado i vincoli in termini di risorse;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>16.</NO.P>constata che, nel 2022, il GEPD ha effettuato due indagini preliminari su possibili violazioni delle norme sulla protezione dei dati da parte di un'istituzione dell'Unione e ha lavorato a tre indagini formali in corso mediante audit sulla protezione dei dati, una delle quali si è conclusa ad aprile 2022; rileva inoltre che il GEPD ha avviato quattro indagini mediante audit sulla protezione dei dati sulla base di denunce relative a siti web di istituzioni, organi e organismi dell'Unione, oltre a un'indagine riguardante lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia, portando avanti anche le indagini avviate negli anni precedenti; osserva che l'audit del GEPD sul trattamento da parte di Europol dei dati personali di minori di età inferiore ai 15 anni segnalati quali indagati, forniti all'Agenzia da paesi terzi e organizzazioni internazionali, si è concluso a settembre 2023 dopo un'indagine durata quasi 10 mesi e dopo che la questione era già stata inizialmente sollevata dal GEPD mediante raccomandazioni rivolte a Europol nel dicembre 2018 in relazione al trattamento dei dati sensibili;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>17.</NO.P>invita il GEPD a migliorare la procedura e a dare priorità al trattamento dei dati personali relativi ai minori di età inferiore ai 15 anni, dal momento che si tratta di gruppi vulnerabili che richiedono una maggiore protezione, il che giustifica uno status prioritario;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>18.</NO.P>constata che, il 16 settembre 2022, il GEPD ha intentato dinanzi alla Corte di giustizia dell'Unione europea un'azione per l'annullamento di due disposizioni del regolamento Europol modificato, istanza successivamente respinta dalla CGUE; sottolinea che il fatto che questioni legali di così grande importanza siano portate all'attenzione della CGUE da parte del GEPD nel suo ruolo di supervisore non compromette la leale cooperazione né le buone relazioni tra il GEPD e le entità su cui vigila;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>19.</NO.P>osserva con soddisfazione che a fine 2022 il GEPD ha sviluppato un nuovo quadro per la gestione dei rischi, consolidando il suo quadro di controllo interno e integrando l'analisi dei rischi nella sua pianificazione annuale, che dovrebbe fornire i dati per le priorità del GEPD su base annuale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>20.</NO.P>apprezza l'importante ruolo consultivo del GEPD nell'iter legislativo; osserva che i consigli del GEPD hanno dato vita a 27 pareri (12 nel 2021), 49 commenti formali (76 nel 2021) e 30 commenti informali (29 nel 2021) destinati alla Commissione e ai colegislatori in risposta alle richieste di consultazione legislativa del 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>21.</NO.P>invita il GEPD a rivedere il proprio regolamento per garantire e riesaminare tempestivamente le denunce presentate dai cittadini, tenendo conto di tutte le informazioni pertinenti, e a informare l'autorità di discarico in merito ai progressi compiuti in tale ambito;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Risorse umane, uguaglianza e benessere del personale</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>22.</NO.P>constata che, a fine 2022, il GEPD contava 127 membri del personale rispetto ai 124 di fine 2021 e ai 114 di fine 2020; osserva che il GEPD impiega 52 agenti contrattuali ai sensi dell'articolo 3, lettera b), dello statuto dei funzionari dell'Unione europea e del regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea e 6 agenti temporanei ai sensi dell'articolo 2, lettera b) e dell'articolo 2, lettera c); constata inoltre che il GEPD si è avvalso della collaborazione di 8 fornitori di servizi esterni che hanno lavorato in loco nel 2022; invita il GEPD a informare l'autorità di discarico delle misure adottate per gestire l'accesso alle informazioni di tali fornitori di servizi esterni nel rispetto del livello di riservatezza delle questioni di specie;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>23.</NO.P>ritiene che, dato l'aumento del carico di lavoro dovuto ai nuovi compiti e alle nuove responsabilità assegnati al GEPD, nonché al maggior numero di consultazioni legislative e di serie di dati da monitorare, occorrerebbe un aumento proporzionato del personale del GEPD per mantenere flussi di lavoro efficienti con tempi di risposta ragionevoli; invita il GEPD a stipulare contratti a tempo indeterminato con i suoi dipendenti al fine di garantire la continuità operativa e un lavoro sicuro;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>24.</NO.P>osserva che il tasso di occupazione della tabella dell'organico a fine 2022 era pari all'86,9 %; si rammarica che il tasso di occupazione della tabella dell'organico sia inferiore all'obiettivo per il 2022; riconosce la carenza di professionisti qualificati; incoraggia il GEPD a esaminare strategie utili per aumentare la visibilità dei suoi posti vacanti; osserva che, nel 2022, il GEPD ha organizzato una procedura di selezione esterna per la creazione di un elenco di riserva di candidati specializzati in vista delle necessità di reclutamento del 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>25.</NO.P>constata che, tenendo conto di quanto appreso dalla pandemia di COVID-19, a maggio 2022 il GEPD ha adottato una nuova decisione sugli orari di lavoro e sul lavoro ibrido per la quale il personale può modificare il proprio orario di lavoro con flessibilità e in un regime di telelavoro fino a tre giorni a settimana; accoglie con favore i risultati dell'indagine sul personale somministrata subito dopo l'adozione di tale decisione, secondo cui la maggior parte dei membri del personale si dichiara soddisfatta della nuova organizzazione lavorativa;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>26.</NO.P>si congratula con il GEPD per le 22 nazionalità rappresentate tra i membri del personale nel 2022, il che rappresenta un miglioramento rispetto alle 21 nazionalità presenti nel 2021 e, nonostante la sovrarappresentazione di 5 nazionalità, rappresenta un buon risultato per una piccola istituzione; invita il GEPD ad adoperarsi per conseguire una rappresentanza geografica più equa tra tutti gli Stati membri, prestando particolare attenzione alla sottorappresentazione di taluni paesi;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>27.</NO.P>rileva che nel 2022 il GEPD dava impiego al 64 % di donne e al 36 % di uomini, una tendenza simile a quella registrata negli anni precedenti, quando la distribuzione tra donne e uomini si attestava rispettivamente al 63 % e al 37 %; si rammarica del fatto che nel 2022 nessuna donna occupava posizioni dirigenziali, mentre il rapporto di genere dei quattro quadri intermedi ha raggiunto un equilibrio durante l'anno; invita il GEPD a perseverare nel proprio impegno per il raggiungimento dell'equilibrio di genere nel personale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>28.</NO.P>rileva con soddisfazione che nel 2022 non è stato registrato alcun caso di burnout o molestia tra il personale del GEPD; accoglie con favore il fatto che il GEPD abbia organizzato un gruppo di lavoro per discutere delle questioni relative alla distribuzione del lavoro dopo i risultati dell'indagine biennale sulla soddisfazione del personale condotta a giugno 2022, secondo la quale alcuni membri del personale del GEPD ritenevano che il carico di lavoro non fosse equamente condiviso o ben distribuito tra i team e i colleghi; invita il GEPD a tenere informata l'autorità di discarico sugli esiti delle discussioni del gruppo di lavoro e sui dettagli del piano d'azione in preparazione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>29.</NO.P>accoglie con favore i continui sforzi del GEPD per migliorare attivamente il benessere fisico e mentale del suo personale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>30.</NO.P>rileva con soddisfazione che nel 2022 il GEPD ha assunto 18 tirocinanti retribuiti, i quali hanno goduto degli stessi accordi lavorativi del resto del personale;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Quadro etico e trasparenza</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>31.</NO.P>osserva che, nel 2022, il GEPD ha concentrato i propri sforzi sulla sensibilizzazione del personale circa il quadro etico del GEPD/EDPB organizzando apposite sessioni di formazione obbligatorie per tutto il personale e sessioni di formazione iniziale per i nuovi lavoratori del GEPD/EDPB; incoraggia il GEPD a perseverare nel suo lavoro di sensibilizzazione e organizzazione delle indagini per valutare il livello di consapevolezza del personale circa il quadro etico del GEPD/EDPB;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>32.</NO.P>accoglie con favore l'alto livello generale di trasparenza raggiunto dal GEPD in relazione alle sue attività, soprattutto per quanto concerne la pubblicazione dell'agenda e la dichiarazione di interessi del Garante e del capo dell'amministrazione del GEPD, in linea con il codice di condotta del Garante del 2019; si rammarica del fatto che il GEPD abbia deciso di applicare tale codice di condotta del Garante anche al capo dell'amministrazione del GEPD invece di adottare un codice di condotta specifico per gli alti dirigenti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>33.</NO.P>rileva con soddisfazione che, dalla sua istituzione, il GEPD non è mai stato coinvolto in alcuna indagine dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF);</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>34.</NO.P>rileva con soddisfazione che le due indagini aperte dal mediatore europeo nel 2022 riguardanti il GEPD sono state chiuse senza alcun riscontro di cattiva amministrazione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>35.</NO.P>si rammarica del fatto che il GEPD non abbia ancora formalmente aderito al registro per la trasparenza; accoglie tuttavia con favore l'allineamento delle sue norme per la trasparenza ai principi del registro per la trasparenza in termini di controlli preliminari obbligatori per gli incontri di terze parti con il Garante e il capo dell'amministrazione del GEPD; sottolinea che la trasparenza potrebbe essere tutelata meglio iscrivendosi attivamente nel registro per la trasparenza; ribadisce l'invito al GEPD ad aderire al registro per la trasparenza dell'UE;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>36.</NO.P>osserva che il GEPD ha istituito un quadro per prevenire i conflitti di interessi nell'alta dirigenza e nel personale mediante codici di condotta, sensibilizzazione e dichiarazioni; rileva con soddisfazione che nel 2022 non sono stati individuati conflitti di interessi;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>37.</NO.P>constata che il GEPD dispone di norme interne per la denuncia delle irregolarità che definiscono percorsi e canali sicuri mediante i quali il personale può manifestare i propri dubbi relativi a frode, corruzione o ad altri illeciti gravi senza alcun pregiudizio alla riservatezza dell'identità dell'informatore e delle informazioni fornite; rileva che nel 2022 non sono stati segnalati casi di denuncia di irregolarità;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Digitalizzazione, cibersicurezza e protezione dei dati</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>38.</NO.P>osserva che il bilancio 2022 per le attrezzature e i progetti informatici è stato del 21 % superiore al bilancio del 2021; osserva che questa informazione deve essere valutata tenendo conto del fatto che il bilancio destinato all'informatica nel 2021 era superiore del 20 % al bilancio del 2020;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>39.</NO.P>constata che nel 2022 il GEPD ha esaminato le strategie informatiche di diverse istituzioni, organi e organismi dell'Unione europea nel contesto di un più ampio studio di fattibilità informatica, ponendo le basi per la definizione della strategia informatica del GEPD per gli anni a venire; invita il GEPD a tenere informata l'autorità di discarico sull'esito di tale analisi e sul suo impatto sulle risorse;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>40.</NO.P>osserva che il Parlamento fornisce apparecchiature e servizi informatici al GEPD in quanto suo fornitore di servizi aziendali; accoglie con favore l'impegno del GEPD a migliorare continuamente il proprio spazio di lavoro digitale in termini di efficacia e sicurezza oltre quanto fornito dal Parlamento; constata che ciò ha comportato il miglioramento della qualità e delle prestazioni dei computer forniti al personale del GEPD, in collaborazione con il Parlamento, in vista della generalizzazione del lavoro ibrido;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>41.</NO.P>riconosce il ruolo guida del GEPD nel miglioramento della preparazione in materia di cibersicurezza delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell'Unione europea; constata che, nel 2022, il GEPD ha continuato a migliorare la protezione dei dati personali e delle informazioni sensibili contro gli attacchi informatici in un contesto di minacce alla cibersicurezza in rapida evoluzione; si congratula con il GEPD per la revisione delle sue politiche e metodologie di sicurezza e per aver adattato i requisiti contrattuali in materia di cibersicurezza alle linee guida di CERT-UE prima dell'entrata in vigore del regolamento europeo sulla cibersicurezza, a vantaggio di tutte le istituzioni; osserva che il GEPD non è stato vittima di attacchi informatici nel 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>42.</NO.P>constata che il GEPD sta guidando e sviluppando soluzioni IT open source innovative e rispettose della privacy; ritiene che il GEPD debba condividere tali esperienze con le altre tre istituzioni, organi e organismi dell'Unione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>43.</NO.P>accoglie con favore le azioni di follow-up sulla base della sentenza Schrems II intraprese dal GEPD, che nel 2022 si è concentrato in particolare sui contratti delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell'UE con soggetti privati, in particolare coi grandi fornitori di TIC, e sugli accordi tra le istituzioni dell'UE e gli organismi pubblici non-UE/SEE o le organizzazioni internazionali;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Immobili</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>44.</NO.P>constata che, nel 2022, il GEPD e l'EDPB erano i soli locatari dell'edificio del Parlamento nel quale avevano sede, dopo il trasferimento del Mediatore europeo a fine 2021; osserva che, dopo tale trasferimento, tre piani dell'edificio sono stati completamente ristrutturati per ospitare il personale del GEPD e dell'EDPB e per adattare la struttura alle nuove condizioni lavorative prevalenti dopo la pandemia di COVID-19;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>45.</NO.P>osserva che, in termini di accessibilità dell'edificio, il GEPD si affida alle decisioni prese e adottate dal Parlamento nel contesto della sua politica immobiliare; invita il GEPD a sostenere la necessità di occuparsi delle esigenze delle persone a ridotta mobilità o con disabilità e a informare l'autorità di discarico di qualunque decisione presa in tal senso;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Ambiente e sostenibilità</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>46.</NO.P>constata che il GEPD non ha aderito al sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS) ma che ha adottato diverse misure per la riduzione della propria impronta ambientale, ad esempio limitando il consumo di carta grazie alla digitalizzazione dei processi in materia di risorse umane o favorendo la raccolta differenziata; osserva che, in termini di infrastrutture ambientali, sull'edificio in locazione del Parlamento non sono stati installati pannelli solari; invita il GEPD a informare l'autorità di discarico dell'eventuale decisione di installare pannelli solari sul proprio edificio;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>47.</NO.P>accoglie con favore il fatto che il GEPD continui a promuovere la mobilità sostenibile del proprio personale rimborsando il 50 % degli abbonamenti mensili/annuali per l'utilizzo dei trasporti pubblici e destinando uno spazio sufficiente nei suoi locali di garage al parcheggio delle biciclette dei membri del personale;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Cooperazione interistituzionale</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>48.</NO.P>accoglie con favore i risparmi amministrativi e di bilancio ottenuti attraverso la cooperazione interistituzionale, soprattutto grazie alla conclusione di un accordo sul livello dei servizi con il Parlamento per l'affitto delle sue strutture e per l'uso dei suoi sistemi informatici, le forniture hardware e la manutenzione, e con la Commissione per servizi legati alle TIC;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>49.</NO.P>rileva che il GEPD coopera strettamente, anche se informalmente, con l'OLAF, l'EPPO e la Corte, fornendo loro consulenza su progetti e questioni specifici, a integrazione del suo ruolo di supervisore; accoglie con particolare favore il dialogo regolare mantenuto nel 2022 con l'EPPO, un'istituzione di recente costituzione; apprezza che il GEPD abbia avviato una cooperazione maggiormente strutturata con il mediatore europeo attraverso un memorandum d'intesa volto a definire gli accordi per la cooperazione a livello di gestione delle denunce;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>50.</NO.P>osserva che la cooperazione interistituzionale con il GEPD, nel suo ruolo di supervisore, è fondamentale per consentire alle altre istituzioni, organi e organismi dell'UE di innalzare il proprio livello di conformità con il quadro giuridico di protezione dei dati; si congratula con il GEPD per avere assegnato un contratto interistituzionale per la fornitura di servizi Nextcloud alle istituzioni, agli organi e agli organismi dell'UE firmatari;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>51.</NO.P>accoglie con favore il ruolo cruciale svolto dal GEPD nel 2022 nel coordinamento delle autorità preposte alla protezione dei dati degli Stati membri rappresentati nel GEPD al fine di promuovere una protezione dei dati coerente in tutta l'Unione; osserva che nel 2022 il GEPD ha partecipato all'azione coordinata dall'EDPB sull'uso dei servizi cloud dell'Unione, il cui scopo era condividere conoscenze e buone prassi tra il GEPD, le istituzioni, gli organi e gli organismi dell'Unione e le autorità preposte alla protezione dei dati;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Comunicazione</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>52.</NO.P>constata che il bilancio per le comunicazioni pubbliche e le attività promozionali nel 2022 ammontava a 304 665 EUR, importo che rappresenta un aumento del 19 % rispetto al 2021; accoglie con favore la strategia di comunicazione globale volta a sensibilizzare in merito al ruolo del Garante e all'importanza di rispettare le norme dell'Unione in materia di protezione dei dati, rivolta alle istituzioni, agli organi e agli organismi dell'Unione, agli esperti di protezione dei dati dell'UE e al grande pubblico;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>53.</NO.P>prende atto con soddisfazione che nel 2022 il GEPD ha organizzato diversi eventi di comunicazione in modalità ibrida, in particolare un'importante conferenza internazionale intitolata "Il futuro della protezione dei dati: applicazione effettiva nel mondo digitale" con oltre 2 000 partecipanti, sia in presenza che da remoto;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>54.</NO.P>osserva che il GEPD comunica online tramite il suo sito web e i suoi account su X (già Twitter) (29 100 follower), LinkedIn (63 000 follower), YouTube (275 000 follower), EU-Voice (5 100 follower) e EU-Video (690 follower); rileva che nel 2022 il GEPD ha lanciato diverse campagne sui social network per la promozione di particolari iniziative o in collaborazione con altre istituzioni, organi e organismi dell'UE, con l'obiettivo di aumentare la propria visibilità e informare il pubblico sulle sue attività;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>55.</NO.P>prende atto del fondamentale ruolo del GEPD nella guida e nella promozione dei canali social, contribuendo alla strategia dell'Unione in materia di dati e sovranità digitale, in conformità del quadro giuridico per la protezione dei dati;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>56.</NO.P>ribadisce il proprio sostegno agli sforzi compiuti dal GEPD per monitorare e spiegare a un pubblico più ampio gli sviluppi emergenti della tecnologia e il loro potenziale impatto sulla protezione dei dati e sulla vita privata, attraverso, ad esempio, le relazioni TechDispatch e TechSonar; incoraggia altresì il GEPD ad accrescere le sue competenze nel campo della sorveglianza tecnologica e a organizzare campagne di informazione sulle sue conclusioni e raccomandazioni.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>