<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P9_TA(2024)0238</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Discarico 2022: Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop)</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(A9-0080/2024 - Relatore: Petri Sarvamaa)</STRING></HIDDEN><TXTLST><DECISION><TI><NR>1.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 sul discarico per l'esecuzione del bilancio del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop) per l'esercizio 2022 (2023/2143(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop) relativi all'esercizio 2022,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2022, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/594, 27.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/112, 12.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2022 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 22 febbraio 2024 sul discarico da dare al Centro per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2022 (06180/2024 – C9‑0081/2024),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2019/128 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 gennaio 2019, che istituisce un Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop) e che abroga il regolamento (CEE) n. 337/75 del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 30 del 31.1.2019, pag. 90.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 15,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per l'occupazione e gli affari sociali,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9‑0080/2024),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop) per l'esecuzione del bilancio del Centro per l'esercizio 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop), al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>2.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 sulla chiusura dei conti del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop) per l'esercizio 2022 (2023/2143(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop) relativi all'esercizio 2022,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2022, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/594, 27.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> G U C, C/2023/112, 12.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2022 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 22 febbraio 2024 sul discarico da dare al Centro per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2022 (06180/2024 – C9‑0081/2024),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2019/128 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 gennaio 2019, che istituisce un Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop) e che abroga il regolamento (CEE) n. 337/75 del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 30 del 31.1.2019, pag. 90.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 15,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per l'occupazione e gli affari sociali,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9‑0080/2024),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop) relativi all'esercizio 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop), al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><RESOL><TI><NR>3.</NR> <STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop) per l'esercizio 2022 (2023/2143(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop) per l'esercizio 2022,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per l'occupazione e gli affari sociali,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0080/2024),</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che, stando allo stato delle entrate e delle spese<FOOTNOTE><FIELD> GU C 73, 28.2.2023, pag. 4.</FIELD></FOOTNOTE> del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (il "Centro"), il bilancio definitivo di quest'ultimo per l'esercizio 2022 ammontava a 18 434 420 EUR, il che rappresenta una flessione dello 0,29 % rispetto al 2021; che il bilancio del Centro proviene prevalentemente dal bilancio dell'Unione;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che, oltre al contributo dell'Unione pari a 17 960 000 EUR, il bilancio del Centro disponibile nel 2022 comprendeva un importo pari a 464 420 EUR derivante da contributi dei paesi associati (Norvegia e Islanda) e un importo pari a 43 960 EUR derivante da entrate varie e importi rimborsati;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che il Centro ha adottato il protocollo 31 dell'accordo sullo spazio economico europeo (SEE), in vigore dal 1° gennaio 2023, secondo il quale il Centro riceverà contributi dai paesi associati mediante il bilancio EFTA-SEE;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che, per quanto riguarda gli appalti del Centro, per l'esercizio 2022 non è stato segnalato alcun problema che necessita di azione correttiva e che non sono presenti azioni correttive in corso o in sospeso relative agli audit e alle valutazioni degli esercizi precedenti;</P></CONS><CONS><P><NO.P>E.</NO.P>considerando che la Corte dei conti (la "Corte"), nella sua relazione sui conti annuali del Centro relativi all'esercizio 2022 (la "relazione della Corte"), dichiara di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali del Centro, nonché alla legittimità e alla regolarità delle relative operazioni;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gestione finanziaria e di bilancio</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>osserva con soddisfazione che gli sforzi in materia di controllo di bilancio si sono tradotti in un tasso di esecuzione del bilancio nel 2022 del 99,98 %, con una leggera riduzione dello 0,02 % rispetto all'esercizio 2021; si rammarica del basso livello del tasso degli stanziamenti di pagamento dell'esercizio in corso (77,64 %), che registra una riduzione del 2,38 % rispetto al 2021;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>ricorda quanto osservato nella relazione della Corte relativa all'anno 2021 in merito alle debolezze nel passaggio del Centro al nuovo sistema di contabilità (ABAC) utilizzato anche dalla Commissione; rileva dalla relazione della Corte che nel 2022 sono state osservate occorrenze simili (discrepanze tra la data finale effettiva di esecuzione degli impegni giuridici e la data registrata nel sistema ABAC) nei riporti in bilancio dal 2022 al 2023; rileva con soddisfazione dalla relazione di follow-up del Centro relativa al discarico dell'esercizio 2021 (la "relazione di follow-up") che il Centro ha da allora adottato un sistema di monitoraggio in grado di rilevare tali discrepanze, le quali, una volta rilevate, vengono immediatamente corrette nel sistema ABAC;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>prende atto dell'osservazione contenuta nella relazione della Corte, secondo la quale il Centro non ha correttamente applicato il metodo di calcolo dei contributi indicato nella dichiarazione sulla cooperazione tra il Centro e l'EFTA in relazione alla rettifica n. 1 del bilancio del Centro; osserva, di conseguenza, che i contributi di Islanda e Norvegia al bilancio del Centro per il 2022, da un lato, e il contributo dell'Unione, dall'altro, sono stati rispettivamente superiori e inferiori a quanto avrebbero dovuto essere; prende inoltre atto del fatto che la Corte ha rilevato che è stata firmata una modifica del protocollo 31 sulla cooperazione in settori specifici al di fuori delle quattro libertà, entrata in vigore il 1° gennaio 2023, e che, di conseguenza, a partire dal 2023 non si porrà più la questione delle modifiche dei contributi dei paesi EFTA indotte da modifiche del bilancio del Centro;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Performance</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>rileva con soddisfazione che, nonostante le continue sfide poste dalla pandemia di COVID-19, l'ingiustificata guerra in Ucraina, la crisi energetica e l'acuirsi dell'emergenza climatica, nel 2022 il Centro ha portato a termine il proprio programma di lavoro, raggiungendo traguardi degni di nota in tutte e tre le sue aree operative strategiche, superando gli obiettivi pianificati nel programma di lavoro 2022; osserva che l'ambito dell'istruzione e della formazione professionale è stato indicato come un'area di interesse per la cooperazione nello spazio europeo dell'istruzione per il periodo 2021-2030;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>prende atto, tra i numerosi traguardi raggiunti nel 2022: i) del lancio dell'Osservatorio verde del Centro, che ha esaminato le implicazioni della transizione verde per le città e tre settori chiave (gestione dei rifiuti, settore agroalimentare ed economia circolare); ii) dell'analisi condotta dal Centro sui piani di attuazione nazionali, che delineano le riforme e le iniziative nazionali presenti e future in materia di istruzione e formazione professionale; iii) della presentazione dei risultati dello studio del Centro sulle microcredenziali, che ha supportato la proposta della Commissione per una raccomandazione del Consiglio sul tema; iv) dello studio di fattibilità condotto dal Centro per la somministrazione di un'indagine su insegnanti e formatori per l'istruzione e la formazione professionale iniziale; v) del completamento del secondo progetto "Il futuro dell'istruzione e della formazione professionale", che contribuisce a migliorare la comprensione complessiva delle sfide e delle opportunità che attendono l'istruzione e la formazione professionale in Europa nei prossimi anni; e vi) del lancio della seconda indagine europea su competenze e lavoro (ESJS), che ha contribuito a fare luce sulla digitalizzazione e sul suo impatto sul lavoro e sulle competenze;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>si compiace delle attività e del lavoro di elevata qualità svolti dal Centro nel mettere a disposizione ricerche, analisi nonché consulenze e competenze tecniche nell'ambito delle politiche in materia di istruzione e formazione professionale, qualifiche e competenze al fine di promuovere formazioni di elevata qualità adeguate alle esigenze delle singole persone e del mercato del lavoro; ricorda l'importanza del ruolo svolto dal Centro nel garantire che le competenze digitali siano integrate nel settore dell'istruzione e della formazione professionale in tutta l'Unione e nel monitorare l'attuazione e l'impatto delle raccomandazioni del Consiglio relative all'agenda per le competenze per l'Europa, all'istruzione e alla formazione professionale per la competitività sostenibile, l'equità sociale e la resilienza, nonché al piano d'azione per l'istruzione digitale; mette in evidenza la necessità di mantenere un livello adeguato di risorse umane e finanziarie che permettano al Centro di adempiere il suo mandato e di portare avanti l'attuazione del suo programma di lavoro con un elevato tasso di completamento delle attività;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Efficienza e miglioramenti</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>elogia la pratica di lunga data del Centro di cooperare e condividere informazioni con la Fondazione europea per la formazione (ETF) e la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound); osserva che i progetti condivisi ai quali collaborano il Centro e l'ETF riguardano l'istruzione e la formazione professionale, pubblicazioni, la piattaforma economia/lavoro per la corrispondenza delle competenze e l'anticipazione o l'identificazione di queste ultime, il monitoraggio e l'analisi dei progressi raggiunti dai paesi, nonché l'ESJS; osserva inoltre che nel 2022 il Centro ha ulteriormente rafforzato la sua collaborazione di lunga durata con Eurofound sulle attività operative preparando congiuntamente una seconda relazione faro sulle competenze basata sull'indagine sulle imprese europee, lavorando a più stretto contatto a favore della transizione verde giusta e guidando congiuntamente la preparazione e l'organizzazione dell'evento "Youth first" organizzato da cinque agenzie dell'UE e ospitato al Parlamento; plaude alla firma di uno specifico memorandum d'intesa tra il Centro e l'Autorità europea del lavoro in materia di condivisione delle conoscenze e sinergie, incentrato in particolare sulle tendenze che riguardano le competenze e il mercato del lavoro e sulla mobilità transfrontaliera; prende infine atto degli accordi sul livello dei servizi sottoscritti dal Centro con l'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere, al fine di condividere i servizi contabili, e con l'Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza, in ambiti quali la protezione dei dati, gli appalti e le TIC, nonché delle discussioni in corso con l'ETF su un responsabile della cibersicurezza condiviso; invita inoltre il Centro e le altre agenzie a esplorare e individuare nuove sinergie e ambiti di cooperazione per aumentare l'efficienza e ridurre i costi;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P>prende atto con soddisfazione dell'impegno del Centro a raggiungere la neutralità in termini di emissioni di carbonio entro il 2030 e dell'adozione, nel 2023, della strategia e del piano d'azione per la neutralità climatica; prende atto, in tale contesto, delle azioni già intraprese nel 2022, quali l'installazione di tapparelle a risparmio energetico e la conclusione dei lavori di preparazione per l'installazione di pannelli fotovoltaici nel 2023 per l'autoproduzione di energia elettrica rinnovabile, il che dovrebbe garantire un rendimento dell'investimento pari a circa il 50 %; si congratula con il Centro per aver raggiunto o superato i suoi obiettivi per il 2022, rispetto all'anno di riferimento 2019, per quanto riguarda la riduzione dell'uso di elettricità (del 27 %), gasolio da riscaldamento (del 43 %) e carta (del 73 %), oltre che dei costi delle missioni (del 71 %) e dei costi delle riunioni in presenza (del 56,5 %);</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>9.</NO.P>si compiace del rafforzamento delle attività principali del Centro attraverso gli sforzi per quanto riguarda la semplificazione e la razionalizzazione dell'amministrazione, la condivisione delle conoscenze e delle risorse con altre agenzie, la digitalizzazione, l'ottimizzazione e la riorganizzazione delle attività, la riduzione del numero di riunioni in presenza e l'aumento della partecipazione online agli eventi; osserva che tali sforzi hanno portato, tra gli altri traguardi, alla trasformazione di tre posti da assistente in posti di esperto e al risparmio di circa 390 000 EUR grazie alla riduzione del numero di riunioni in presenza, il che nel complesso ha contribuito a un notevole aumento della percentuale del personale che si dedica alle attività principali, passata dal 66,5 % nel 2021 al 73,2 % nel 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>10.</NO.P>si congratula con il Centro per i continui progressi nell'attuazione della sua strategia per le TIC e la digitalizzazione, con l'obiettivo di aumentare ulteriormente l'efficienza; osserva che nel 2022 il Centro ha digitalizzato tutti i flussi di lavoro, ha introdotto uno strumento digitale per le procedure di selezione e un nuovo ambiente di lavoro e di collaborazione digitale, oltre ad aver provveduto ai preparativi necessari e al lancio dell'utilizzo, a partire da gennaio 2023, dello strumento di gestione degli appalti pubblici; plaude al fatto che il Centro abbia emesso firme digitali per tutto il suo personale e che i dirigenti utilizzino i certificati EU-sign per i contratti, i buoni d'ordine e i moduli giuridicamente vincolanti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>11.</NO.P>rileva dalla relazione della Corte che il Centro non figura tra le agenzie che dispongono di una qualche forma di rendicontazione ambientale integrata nelle proprie relazioni annuali di attività e che hanno ricevuto la registrazione EMAS; prende tuttavia atto del sistema di gestione ambientale del Centro, che lo aiuta a raggiungere i propri obiettivi ambientali anche utilizzando gli indicatori chiave di prestazione relativi al consumo di energia, acqua e carta, ai rifiuti e alle emissioni di CO<STRING SUBSCRIPT="on">2</STRING>; rileva con soddisfazione che il sistema di gestione delle prestazioni del Centro prevede un indicatore ambientale (emissioni di CO<STRING SUBSCRIPT="on">2</STRING> (tonnellate)) che valuta le prestazioni ambientali del Centro mediante le emissioni di CO<STRING SUBSCRIPT="on">2</STRING> e le emissioni di rifiuti in generale; prende inoltre atto dell'impegno del Centro ad aggiornare il proprio sistema di gestione ambientale e a intraprendere le azioni necessarie per ottenere la certificazione EMAS a partire dal 2025;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Politica del personale</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>12.</NO.P>rileva che, al 31 dicembre 2022, l'organigramma risultava coperto al 95,60 %, con 79 agenti temporanei nominati e otto funzionari rispetto agli 83 posti temporanei e gli otto funzionari autorizzati nel bilancio dell'Unione; prende inoltre atto dei 20 agenti contrattuali, rispetto ai 25 posti autorizzati nel bilancio dell'Unione, nonché dei quattro esperti nazionali distaccati e dei cinque lavoratori interinali che hanno lavorato presso il Centro nel 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>13.</NO.P>osserva che, per quanto riguarda l'equilibrio di genere riportato per il 2022, l'alta dirigenza del Centro è composta da quattro uomini (66,7 %) e due donne (33,3 %); rileva che il consiglio di amministrazione è composto da 78 uomini (53 %) e 68 donne (47 %); rammenta il mandato del Centro e ricorda che l'elevato numero di membri della dirigenza (146) deriva dalla sua composizione specifica, basata sul principio tripartito, e che pertanto sono inclusi rappresentanti delle autorità nazionali e delle parti sociali; riconosce che, attraverso i suoi membri, il consiglio di amministrazione garantisce il necessario allineamento tra il lavoro del Centro e le esigenze e le priorità delle parti interessate; constata inoltre che, in termini di ripartizione per genere, il personale del Centro è composto dal 44 % di uomini (47) e dal 56 % di donne (61); ricorda l'importanza di garantire l'equilibrio geografico e, a tale riguardo, constata con favore, dalla relazione di follow-up, l'impegno del Centro a raggiungere un equilibrio geografico del personale ricorrendo agli elenchi di riserva di altre agenzie, anche attraverso la collaborazione con esse e la maggiore diffusione degli avvisi di posto vacante;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>14.</NO.P>rileva con soddisfazione che il Centro si adopera in modo proattivo per migliorare il benessere del personale e l'equilibrio tra vita privata e vita professionale; osserva a tale proposito che, nel 2022, il Centro ha offerto percorsi formativi riguardanti, tra l'altro, la gestione dell'ansia sul luogo di lavoro, la gestione dello stress e il benessere digitale, ha condotto indagini a livello di risorse umane, ha rinnovato il comitato misto, il cui obiettivo è promuovere il benessere del personale e buone condizioni di salute, e ha avviato un programma di assistenza ai dipendenti disponibile 7 giorni su 7, 24 ore su 24, per garantire un'assistenza riservata in relazione alle diverse sfide che il personale del Centro si trova affrontare nella vita privata o professionale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>15.</NO.P>osserva che il Centro ha lanciato la sua consueta indagine sul coinvolgimento del personale nel 2022, i cui risultati hanno indicato risposte favorevoli da parte del 65 % del personale del Centro (tasso di risposta del 75 %), mentre 10 delle 12 dimensioni dell'analisi hanno registrato cambiamenti positivi rispetto ai risultati dell'indagine del 2019, nonostante la complessità del periodo intercorrente dall'ultima indagine e sebbene alcune aree necessitino di una maggiore attenzione, come nel caso dei carichi di lavoro, della trasparenza nelle decisioni e della collaborazione interna; accoglie con favore il fatto che i risultati dell'indagine siano stati presentati a tutto il personale in occasione di un'assemblea generale e di apposite sessioni di domande e risposte;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>16.</NO.P>accoglie con favore, nel contesto delle pari opportunità e della politica in materia di diversità del Centro e in riferimento al sostegno alle persone con disabilità, le misure adottate, quali i percorsi formativi (sulla diversità e l'inclusione) e gli orientamenti (su come rilevare e combattere i pregiudizi inconsci) offerti al personale delle risorse umane e alle commissioni di selezione, nonché gli accomodamenti per i candidati con disabilità; prende altresì atto, dalle risposte del Centro alle interrogazioni scritte del Parlamento, della sua intenzione di adottare la "Carta della diversità e dell'inclusione" nel 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>17.</NO.P>rileva con preoccupazione, dalla relazione della Corte, che nel periodo 2017-2022 il Centro ha pagato indennità mensili e giornaliere a due cittadini greci impiegati come esperti nazionali distaccati; osserva in tale contesto che i due esperti nazionali distaccati non avevano diritto a tali indennità secondo il regolamento interno del Centro, avendo il Centro sede in Grecia, e che pertanto i pagamenti totali corrispondenti effettuati a favore dei due esperti nel periodo di riferimento, pari a 222 647 EUR (36 608 EUR nel 2022), sono ritenuti irregolari; osserva inoltre che, quando il Centro si è accorto del problema nel 2022, ha annotato i due casi nel registro delle eccezioni e degli eventi di non-conformità e ha deciso di non chiedere il rimborso degli importi pagati irregolarmente, attendendo tre mesi prima di cessare il versamento delle indennità agli esperti nazionali distaccati ancora impiegati al tempo; chiede un monitoraggio rigoroso e che siano evitate situazioni simili in futuro;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Prevenzione e gestione dei conflitti di interessi e trasparenza</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>18.</NO.P>prende atto delle misure esistenti in seno al Centro e degli sforzi in atto per garantire la trasparenza, la prevenzione e la gestione dei conflitti di interessi, nonché la protezione degli informatori; osserva che il Centro richiede ai membri del suo personale di dichiarare interessi potenziali o effettivi se si trovano in una situazione in cui potrebbe verificarsi un conflitto di interessi; constata a tale proposito che il Centro ha attuato un proprio meccanismo che include misurazioni ex ante con azioni di mitigazione, controlli ex post e assistenza da parte del coordinatore del controllo interno del Centro, che riceve le informazioni relative ai conflitti di interessi dichiarati;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>19.</NO.P>ricorda che, secondo il regolamento (UE) 2019/128, tutti i membri titolari e i supplenti che partecipano alle riunioni del consiglio di amministrazione o esercitano il diritto di voto sono tenuti a presentare una dichiarazione di interessi; accoglie con favore il fatto che le dichiarazioni di interessi di tutti i membri del consiglio di amministrazione e dei membri supplenti, nonché del personale del Centro che occupa posizioni nell'alta dirigenza o nei quadri intermedi, sono state pubblicate sul sito Internet del Centro; rileva dalle risposte del Centro alle interrogazioni scritte del Parlamento che, a partire dal 2022, i membri del consiglio di amministrazione o i membri supplenti che non presentano una dichiarazione di interessi firmata non sono più invitati alle riunioni del consiglio di amministrazione, non ricevono i documenti di quest'ultimo e non partecipano alle procedure decisionali scritte; prende atto della pubblicazione, per quanto non formalmente richiesta, dei curricula dei membri del consiglio di amministrazione; osserva che i curricula di alcuni membri del consiglio di amministrazione sono ancora mancanti, compreso quello del presidente del consiglio di amministrazione; invita il Centro a pubblicare i curricula di tutti i membri del consiglio di amministrazione e dei membri supplenti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>20.</NO.P>constata che il Centro riconosce l'importanza dei casi di "porte girevoli" e richiama costantemente l'attenzione di tutti i membri del personale sulle norme di attuazione relative alle attività e agli incarichi esterni e alle attività lavorative svolte una volta lasciato il servizio; plaude al fatto che tutti i membri del personale che lasciano il Centro sono tenuti a firmare una lettera indicante i loro obblighi una volta lasciato il servizio, compreso il fatto che la loro futura attività lavorativa non deve interferire con gli obblighi di riservatezza nei confronti del Centro;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Controllo interno</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>21.</NO.P>osserva che il costo totale del controllo interno ammontava a 1 101 755 EUR per l'esercizio 2022 (29 024 EUR di costi diretti e 1 072 731 EUR di costi indiretti), il che rappresenta il 6 % del bilancio del Centro; prende inoltre atto della dichiarazione del Centro secondo la quale il moderato aumento dei costi rispetto al 2021 (5,3 %) è dovuto all'aumento del costo dei salari e all'eterogeneità del personale incaricato dei controlli interni, che porta a maggiori costi indiretti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>22.</NO.P>riconosce che, secondo la sua politica di valutazione, il Centro effettua valutazioni ex ante delle procedure di appalto di importo superiore a 500 000 EUR e valutazioni ex post per progetti e attività che comportano una spesa totale superiore a 500 000 EUR; osserva che una relazione del 2022 del capo delle finanze e degli appalti ha concluso che le procedure di appalto avviate nel periodo in esame erano conformi ai requisiti della valutazione ex ante; constata che nel 2022 il Centro ha svolto una valutazione ex post di un'attività incentrata su un contratto quadro nel settore delle informazioni sul mercato del lavoro e dell'analisi delle esigenze in termini di competenze (valore del contratto 1 088 350 EUR); rileva che l'esito di tale valutazione ha confermato che l'attività è stata efficace, efficiente, coerente e in grado di portare valore aggiunto all'Unione; osserva inoltre che, nel 2022, un gruppo di lavoro nominato dal direttore esecutivo ha concluso che, rispetto a un campione di tre procedure di appalto, i criteri legati all'efficacia e all'efficienza dei controlli interni sono stati adottati e seguiti, senza la necessità di alcuna azione correttiva;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>23.</NO.P>osserva che nel 2022 il Centro ha registrato 57 eventi di non-conformità e richieste di eccezione collegati a questioni riguardanti la gestione finanziaria e dei contratti; sottolinea inoltre che le raccomandazioni formulate dal coordinatore del controllo interno sono state attuate e seguite per evitare che tali situazioni si ripetano;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>24.</NO.P>osserva che la valutazione del quadro di controllo interno complessivo del Centro, svolta dal coordinatore del controllo interno mediante lo strumento fornito dalla DG BUDG, ha concluso che il quadro di controllo interno è efficace, che tutte le sue componenti sono presenti e funzionanti per gli scopi previsti e che sono necessari alcuni miglioramenti relativi alla componente di controllo interno "attività di controllo"; rileva con soddisfazione, dalla relazione di follow-up, che il Centro, nel contesto delle sue attività di sensibilizzazione sulle questioni etiche, di integrità e relative al controllo interno, impartisce regolari sessioni obbligatorie sulla corretta amministrazione, in particolare sulle questioni legate alle frodi, a tutto il suo personale e ai membri del consiglio di amministrazione;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Altre osservazioni</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>25.</NO.P>accoglie con favore l'impegno del Centro ad adottare modalità di comunicazione che contribuiscano a raggiungere un pubblico più vasto, anche integrando un motore di traduzione automatica sul sito Internet del Centro al fine di rendere tutte le sue pagine accessibili in tutte le lingue dell'Unione; osserva che nel 2022 il Centro ha investito in diversi prodotti innovativi quali produzioni video istituzionali, grafiche animate, animazioni (sui sistemi di istruzione e formazione professionale dei paesi che detenevano la presidenza dell'Unione nel 2022, ovvero Francia e Cechia), podcast, nonché nuove forme di visualizzazione dei dati e banche dati online che hanno migliorato il portale web del Centro; rileva con apprezzamento che decine di migliaia di persone hanno effettuato il download diretto delle pubblicazioni e delle note informative del Centro; elogia il Centro per l'aumento degli indicatori relativi ai social media nel 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>26.</NO.P>sottolinea che l'istruzione e la formazione professionale e l'istruzione degli adulti rappresentano priorità fondamentali per il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) in vista della ripresa verde e digitale, considerando che l'FSE+ dispone di un bilancio di quasi 99,3 miliardi di EUR per il periodo 2021-2027;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>27.</NO.P>osserva che, a causa degli elevati tassi di inflazione e del conseguente adeguamento delle retribuzioni, gli aumenti salariali sono stati superiori alle proiezioni iniziali e ciò, unitamente a un aumento del fattore di ponderazione, ha limitato la flessibilità necessaria per garantire risorse aggiuntive alle attività principali;</P></ACTION><SEPARATION><P>°</P><P>°         °</P></SEPARATION><ACTION><P><NO.P>28.</NO.P>rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione dell’11 aprile 2024<FOOTNOTE><FIELD> Testi approvati, P9_TA(2024)0280.</FIELD></FOOTNOTE> sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>