<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P9_TA(2024)0241</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Discarico 2022: Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(A9-0104/2024 - Relatore: Petri Sarvamaa)</STRING></HIDDEN><TXTLST><DECISION><TI><NR>1.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze per l'esercizio 2022 (2023/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze relativi all'esercizio 2022,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2022, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/594, 27.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/112, 12.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2022 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 22 febbraio 2024 sul discarico da dare all'Osservatorio per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2022 (06180/2024– C9‑0095/2024),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 1920/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, relativo all'istituzione di un Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze<FOOTNOTE><FIELD> GU L 376 del 27.12.2006, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 15,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2023/1322 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2023, riguardante l'Agenzia dell'Unione europea sulle droghe (EUDA) e che abroga il regolamento (CE) n. 1920/2006<FOOTNOTE><FIELD> GU L 166 del 30.6.2023, pag. 6.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 41,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0104/2024),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze per l'esecuzione del bilancio dell'Osservatorio per l'esercizio;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>2.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 sulla chiusura dei conti dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze per l'esercizio 2022 (2023/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze relativi all'esercizio 2022,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2022, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/594, 27.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/112, 12.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2022 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 22 febbraio 2024 sul discarico da dare all'Osservatorio per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2022 (06180/2024 – C9-0095/2024),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 1920/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, relativo all'istituzione di un Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze<FOOTNOTE><FIELD> GU L 376 del 27.12.2006, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 15,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2023/1322 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2023, riguardante l'Agenzia dell'Unione europea sulle droghe (EUDA) e che abroga il regolamento (CE) n. 1920/2006<FOOTNOTE><FIELD> GU L 166 del 30.6.2023, pag. 6.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 41,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0104/2024),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze relativi all'esercizio 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><RESOL><TI><NR>3.</NR> <STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze per l'esercizio 2022 (2023/2157(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze per l'esercizio 2022,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0104/2024),</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che, secondo il suo stato delle entrate e delle spese<FOOTNOTE><FIELD> GU C 141/06 del 29.3.2022, pag. 33.</FIELD></FOOTNOTE>, il bilancio definitivo dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (l'"Osservatorio") per l'esercizio 2022 ammontava a 18 893 136 EUR, importo che rappresenta una diminuzione dello 0,71 % rispetto al 2021; che il bilancio dell'Osservatorio proviene principalmente (94 %) dal bilancio dell'Unione;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che la Corte dei conti ("Corte"), nella sua relazione sui conti annuali dell'Osservatorio relativi all'esercizio 2022 ("relazione della Corte"), dichiara di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Osservatorio, nonché alla legittimità e alla regolarità delle relative operazioni;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gestione finanziaria e di bilancio</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>osserva con soddisfazione che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2022 hanno avuto come risultato un tasso di esecuzione del bilancio del 98,78 % (che rappresenta una diminuzione dell'1,22 % rispetto al 2021); rileva che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato del 96,65 %, registrando un leggero aumento dello 0,30 % rispetto all'esercizio precedente; rileva inoltre che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento riportati dal 2021 al 2022 è stato dell'88,98 %;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>rileva dalla relazione della Corte che l'Osservatorio, sebbene abbia pagato interessi di mora solo nel caso di un pagamento tardivo, ha registrato un numero significativo di pagamenti che erano segnalati erroneamente come tardivi (107 su 1 595) da parte del suo sistema elettronico per la gestione finanziaria e contabile (contabilità per competenza, ABAC) a causa di una incorretta impostazione dei parametri o dell'inserimento di dati non esatti, o di entrambi, circa la data alla quale era dovuto il pagamento o la ricezione dei documenti comportanti un obbligo di pagamento; prende atto che, secondo la risposta dell'Osservatorio, la segnalazione incoerente di pagamenti tardivi non ha inciso sulla regolarità delle operazioni interessate; prende atto inoltre che l'Osservatorio ha adottato alcune misure per ridurre al minimo il rischio citato di "falsi positivi" e per garantire ulteriormente che il proprio sistema ABAC fosse in grado di fornire un quadro chiaro e preciso degli eventuali ritardi di pagamento; invita l'Osservatorio a continuare a monitorare tale questione e a ridurre eventuali rischi reputazionali futuri associati ad essa;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Prestazioni</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>osserva che il nuovo modello di misurazione delle prestazioni dell'Osservatorio individua un numero limitato (10) di indicatori chiave di prestazione (ICP) compositi, che sono utilizzati per misurare l'efficacia nel conseguimento dei risultati desiderati e l'efficienza nell'uso delle risorse assegnate, e che sono integrati da ICP di livello più elevato incentrati sui risultati e gli impatti; osserva che per la valutazione degli ICP l'Osservatorio ha definito 65 obiettivi annuali, di cui 57 (87 %) sono stati raggiunti nel 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>rileva che per il programma di lavoro 2022 l'Osservatorio ha conseguito 152 realizzazioni/risultati su 188 (81 %), ha parzialmente conseguito il 12 % di essi (vale a dire 23 realizzazioni/risultati, che erano stati ritardati o erano in corso alla fine del 2022), mentre 12 risultati (6 %) non sono stati realizzati e due risultati non erano applicabili; prende atto del parere dell'Osservatorio secondo cui la maggior parte dei ritardi o delle cancellazioni di attività nel 2022 sono stati causati dalla mancanza di risorse; rileva inoltre che, per l'attuazione del suo nuovo mandato (la cui entrata in vigore è prevista per il 2024), nel 2022 l'Osservatorio ha iniziato preparativi che hanno implicato la mobilitazione di importanti risorse e hanno reso necessari alcuni adeguamenti di una parte delle sue attività precedentemente pianificate;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>prende atto degli sforzi e dei progressi compiuti dall'Osservatorio nei suoi tre settori di lavoro (salute, sicurezza e motori economici); prende atto in particolare della pubblicazione nel 2022 della nuova relazione europea sulla droga, che ha fornito il quadro più aggiornato della situazione relativa alle droghe in Europa fino al 2022, dell'avvio della piattaforma di apprendimento online PLATO, che contiene il Programma europeo di prevenzione, che è inteso a formare i professionisti incaricati di elaborare le decisioni, i pareri e le strategie in materia di prevenzione in Europa, della pubblicazione di sette miniguide che coprono le risposte al fenomeno della droga in ambienti ricreativi, comunità locali, scuole e carceri, come pure alle esigenze delle famiglie e delle persone senza fissa dimora, nonché della pubblicazione di tre sezioni "in evidenza" su locali di consumo controllati, sul controllo delle tossicodipendenze e sull'assistenza sanitaria online;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>prende atto con soddisfazione che nel 2022 l'Osservatorio ha pubblicato un nuovo studio rapido delle tendenze basato su un metodo misto al fine di valutare la risposta iniziale dei servizi alle esigenze degli ucraini sfollati nei paesi vicini all'interno dell'Unione; elogia l'Osservatorio per la collaborazione con Europol in vista della preparazione della quarta edizione della relazione congiunta dal titolo "<STRING ITALIC="on">EU Drug Markets</STRING>: <STRING ITALIC="on">In-depth analysis</STRING>", le cui conclusioni sono presentate in una serie di moduli, ciascuno dei quali è incentrato sul mercato per una particolare droga e sulle tendenze nella catena di approvvigionamento, dalla produzione e dal traffico fino alla distribuzione e al consumo; si compiace in tale contesto della presentazione, nel 2022, dei primi due moduli riguardanti la cocaina e la metamfetamina;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>rileva che nel 2022 l'Osservatorio ha proseguito l'attuazione del sistema di allerta precoce dell'Unione europea (EWS) in collaborazione con i suoi partner; rileva in tale contesto che nel 2022, per la prima volta, 41 nuove sostanze psicoattive sono state formalmente notificate al sistema di allerta precoce; rileva inoltre che due nuove sostanze psicoattive, che erano state oggetto di una valutazione del rischio da parte dell'Osservatorio nel 2021 (il 3-clorometcatinone (3-CMC) e il 3-metilmetcatinone (3-MMC)), nel 2022 sono state incluse nella definizione di "droga" ai sensi della direttiva delegata della Commissione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P>plaude alla partecipazione dell'Osservatorio a eventi di formazione e di sviluppo di capacità in materia di droga, che gli hanno permesso di trasferire le proprie conoscenze a quasi 950 professionisti attivi nel settore della droga, tra cui funzionari delle autorità di contrasto e responsabili politici; rileva inoltre che circa 1 200 professionisti attivi nel settore della droga hanno partecipato ai sette seminari online organizzati dall'Osservatorio nel 2022; si congratula con l'Osservatorio per aver organizzato, assieme ai suoi partner, la quarta Conferenza europea sui comportamenti additivi e le dipendenze, dal titolo "Lisbon Addictions 2022", che è stata incentrata sul tema generale delle dipendenze nel mondo e ha riunito un numero record di 1 757 partecipanti provenienti da 84 paesi;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>9.</NO.P>plaude ai costanti sforzi dell'Osservatorio volti a mettere in evidenza gli aspetti sociali delle droghe, compreso il loro impatto sulla società, promuovere politiche di reinserimento sociale per i consumatori di stupefacenti e avvicinare il tema delle droghe con un approccio multidisciplinare; ritiene essenziale proseguire l'opera di sensibilizzazione in merito all'importanza della prevenzione e di un approccio innovativo alle politiche in materia di stupefacenti basato sulla salute mentale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>10.</NO.P>accoglie con favore i progressi compiuti dall'Osservatorio nell'ambito dell'analisi approfondita congiunta sui mercati della droga nell'UE, condotta in collaborazione con Europol, con moduli dedicati a droghe specifiche pubblicati nel corso del 2022 e altri moduli previsti nel 2023; accoglie con favore il lavoro svolto nel 2022 per migliorare la qualità e la disponibilità della fornitura di dati fondamentali, in collaborazione con i punti focali nazionali Reitox ed Europol; plaude all'attuazione di tutti i compiti dell'Osservatorio nell'ambito dei piani d'azione operativi della piattaforma multidisciplinare di lotta alle minacce della criminalità per quanto riguarda la cannabis, la cocaina e l'eroina; ricorda che il traffico di stupefacenti è stato riconosciuto quale una delle principali fonti di profitto nonché un canale di reclutamento per la criminalità organizzata e il terrorismo, e sottolinea il contributo dell'Osservatorio per una maggiore sicurezza in Europa;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>11.</NO.P>accoglie con favore la cooperazione in atto a livello regionale tra l'Osservatorio e i paesi partner della politica europea di vicinato nel quadro del progetto di assistenza tecnica EU4MD, nonché l'attuazione in corso del progetto a livello bilaterale con la Georgia (EMCDDA4GE); plaude all'istituzione di un partenariato ufficiale nell'ambito del programma di cooperazione tra l'America latina, i Caraibi e l'Unione europea sulle politiche in materia di stupefacenti;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Incrementi di efficienza</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>12.</NO.P>elogia l'Osservatorio per l'impegno a migliorare costantemente l'efficacia e l'efficienza delle sue attività e a ottimizzare l'uso delle sue risorse, competenze e know-how al fine di contribuire, in ultima analisi, a un'Europa più sicura e più sana, in particolare attraverso accordi di cooperazione con le agenzie che operano nei settori della giustizia e degli affari interni e della salute; prende atto delle misure adottate dall'Osservatorio per ridurre i costi di funzionamento dei suoi locali, segnatamente l'applicazione della schermatura solare sulle superfici vetrate e l'uso di regolatori climatici alle finestre; prende atto inoltre dell'accordo con l'Agenzia europea per la sicurezza marittima sulla condivisione degli spazi comuni (mensa, parcheggio sotterraneo e strutture per conferenze) nell'edificio che ospita le loro sedi e della cooperazione tra le due agenzie per quanto riguarda l'appalto congiunto di servizi condivisi (ad esempio, sicurezza, pulizia, ristorazione, ecc.) e l'organizzazione congiunta di attività di formazione di interesse comune per il personale di entrambe le agenzie;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>13.</NO.P>prende atto con soddisfazione che l'Osservatorio dispone di un piano strategico ("Strategia ambientale 2021-2025") per conseguite la neutralità in termini di emissioni di carbonio e che ha incluso nella sua relazione annuale di attività indicatori relativi alle prestazioni ambientali e all'impronta di carbonio dell'Osservatorio, con risultati annuali in costante miglioramento dal 2014; accoglie con favore la decisione del direttore dell'Osservatorio, adottata nel 2022, intesa a ottenere la certificazione EMAS, una procedura che avrebbe dovuto concludersi nel 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>14.</NO.P>prende atto che nel 2022 l'Osservatorio ha attuato diversi progetti intesi a migliorare le prestazioni ambientali, segnatamente migliorando il consumo di energia elettrica, installando celle di energia solare sul tetto dell'edificio e installando stazioni per la condivisione di auto elettriche, al fine di sostituire il parco veicoli dell'Osservatorio con veicoli elettrici o ibridi;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Politica del personale</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>15.</NO.P>constata che, al 31 dicembre 2022, l'organico era completo al 97 %, con la nomina di sei funzionari e di 68 agenti temporanei sui sette funzionari e sui 69 agenti temporanei autorizzati a titolo del bilancio dell'Unione (rispetto ai 76 posti autorizzati nel 2022, come nel 2021); osserva che nel 2022 lavoravano per l'Osservatorio anche 27 agenti contrattuali; valuta positivamente l'esercizio di screening del personale dell'Osservatorio nel 2022 e l'assegnazione efficace ed efficiente delle sue risorse, con il 72,44 % del personale assegnato ad attività operative, il 18,20 % al sostegno e al coordinamento amministrativo e il 9,35 % a operazioni neutre; elogia l'Osservatorio per il suo basso tasso di avvicendamento del personale (2,9 %) nel 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>16.</NO.P>rileva che l'Osservatorio ha comunicato la presenza di due donne (22 %) e sette uomini (78 %) nella sua alta dirigenza, mentre il suo consiglio di amministrazione conta 20 donne (37 %) e 34 uomini (63 %); osserva che il personale è composto complessivamente da 36 uomini (38 %) e 58 donne (62 %); ricorda l'importanza di garantire l'equilibrio di genere del personale e invita l'Osservatorio a tenere conto di tale aspetto nelle future assunzioni di personale e nelle nomine dei suoi alti dirigenti; chiede alla Commissione e agli Stati membri di tenere conto dell'importanza di garantire l'equilibrio di genere al momento della nomina dei loro candidati al consiglio di amministrazione del Centro;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>17.</NO.P>prende atto della relazione dell'Osservatorio per quanto concerne le misure di follow-up adottate alla luce del discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Osservatorio per l'esercizio 2021 (la "relazione dell'Osservatorio") per migliorare l'equilibrio di genere in seno all'Osservatorio; osserva che tali misure sono state adottate nel contesto delle procedure di assunzione dell'Osservatorio e della diffusione negli Stati membri di informazioni sulla procedura di selezione dell'Osservatorio; elogia il presidente del consiglio di amministrazione dell'Osservatorio per essersi rivolto alle autorità competenti degli Stati membri, della Norvegia e della Turchia al fine di garantire l'equilibrio di genere nella nomina dei loro membri in seno al consiglio di amministrazione dell'Osservatorio; apprende inoltre dalla relazione dell'Osservatorio, per quanto riguarda l'osservazione sul mancato utilizzo di SYSPER, che l'Osservatorio ha sviluppato e applicato i propri strumenti delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione per la gestione digitalizzata delle risorse umane;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>18.</NO.P>ricorda l'osservazione formulata nella relazione annuale della Corte sulle agenzie dell'Unione per l'esercizio 2018 riguardante l'impiego di lavoratori interinali mediante un contratto quadro, contravvenendo alle disposizioni della direttiva 2008/104/CE<FOOTNOTE><FIELD> Direttiva 2008/104/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, relativa al lavoro tramite agenzia interinale (GU L 327 del 5.12.2008, pag. 9).</FIELD></FOOTNOTE> e del diritto del lavoro portoghese; prende atto dalla relazione della Corte che tale osservazione è chiusa, considerando che il contratto quadro in questione è giunto a scadenza nel marzo 2022 e che l'ultimo pagamento relativo ai lavoratori interinali è stato effettuato nel gennaio 2022;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Appalti</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>19.</NO.P>prende atto dalla relazione della Corte che l'importo (75 000 EUR) corrispondente a un contratto concluso nel 2022 non è stato interamente coperto da un impegno di bilancio corrispondente, il che ha comportato un disavanzo di 8 000 EUR; osserva che una situazione analoga si è verificata nel 2021 per lo stesso tipo di contratto e che in entrambi i casi, secondo la relazione della Corte, l'Osservatorio non ha rispettato i requisiti di cui all'articolo 10, paragrafo 3, e all'articolo 73, paragrafo 2, delle regole finanziarie dell'Osservatorio; prende atto tuttavia dalla risposta dell'Osservatorio che il costo del contratto era stato ripartito sulla base degli accordi conclusi con altre due entità che utilizzano i locali dell'Osservatorio a Lisbona; rileva, in tale contesto, che l'Osservatorio ha dovuto sostenere solo una parte dei costi e delle spese totali del contratto, che erano basati sui corrispondenti impegni di bilancio, mentre i costi rimanenti erano basati sulle operazioni contabili di compensazione e di liquidazione essendo a carico delle altre due entità;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Prevenzione e gestione dei conflitti di interessi e trasparenza</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>20.</NO.P>prende atto delle misure esistenti in seno all'Osservatorio e degli sforzi in corso per garantire la trasparenza, prevenire e gestire i conflitti di interessi e proteggere gli informatori; rileva che nel 2022 non è stato segnalato, esaminato o archiviato nessun caso di conflitti di interessi e di denunce di irregolarità; si compiace che l'Osservatorio ha pubblicato sul suo sito web le dichiarazioni di interessi e i CV del personale direttivo di alto livello, dei membri del consiglio di amministrazione e degli esperti esterni che sono membri del comitato scientifico dell'Osservatorio; ricorda che, nel caso dei membri del consiglio di amministrazione, sul sito web dell'Osservatorio è disponibile solo una sintesi delle loro attuali attività professionali; prende atto dell'impegno dell'Osservatorio ad esaminare, entro la fine del 2023, la fattibilità di includere nei CV pubblicati anche le precedenti attività professionali di tali membri;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>21.</NO.P>prende atto che nel 2022 l'Osservatorio non ha incontrato lobbisti; prende atto inoltre che, sulla base delle linee guida e delle raccomandazioni elaborate dalla Commissione e dal Mediatore europeo a tale riguardo, l'Osservatorio ha adottato un codice di condotta e raccomandazioni/linee guida pratiche per l'eventuale interazione del suo personale con rappresentanti di interessi; rileva inoltre che, in caso di svolgimento di tali riunioni, le linee guida raccomandano che la riunione sia registrata e resa pubblica; invita l'Osservatorio a seguire tali linee guida e a pubblicare senza indugio tali riunioni;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Controllo interno</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>22.</NO.P>rileva che nel 2022 il Servizio di audit interno (SAI) ha eseguito due audit riguardanti l'Osservatorio, uno sulla cooperazione internazionale e l'altro sull'adeguatezza delle modalità di coordinamento e di lavoro delle direzioni generali partner e di altre parti interessate nonché del quadro di governance delle agenzie decentrate dell'Unione; rileva che i risultati dei due progetti di audit non erano ancora disponibili alla fine del 2022, quando non vi erano più rischi critici né raccomandazioni del SAI in sospeso, ad eccezione di una raccomandazione riguardante la comunicazione interna, contenuta in un audit sulla gestione delle risorse umane e l'etica realizzato nel 2021;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>23.</NO.P>si compiace del risultato della valutazione dell'efficacia dei sistemi di controllo interno dell'Osservatorio effettuata nel 2022, secondo cui tutte le componenti sono presenti e funzionanti; rileva che la valutazione ha individuato cinque principi del quadro di controllo interno che potrebbero richiedere dei miglioramenti, in relazione all'ambiente di controllo, alle attività di controllo nonché all'informazione e comunicazione; rileva inoltre che nel 2022 è stato effettuato un esercizio globale di individuazione e valutazione dei rischi, al fine di migliorare la gestione dei rischi in seno all'Osservatorio, nel quadro del quale sono stati individuati rischi connessi al nuovo mandato dell'Osservatorio e al suo nuovo modello operativo; invita l'Osservatorio a ovviare a tutte le carenze individuate in occasione delle varie valutazioni effettuate nel 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>24.</NO.P>rileva che nel 2021 l'Osservatorio ha adottato una strategia antifrode riveduta, con tre obiettivi strategici e un piano d'azione da attuare nel 2022, che alla fine dell'anno era stato ampiamente attuato, con solamente una delle 12 azioni ancora in sospeso;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Altre osservazioni</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>25.</NO.P>elogia l'Osservatorio per gli sforzi di comunicazione volti a garantire la produzione di pubblicazioni di alta qualità, con 66 pubblicazioni scientifiche e istituzionali prodotte nel 2022 e 16 articoli scientifici e capitoli di libri redatti o coredatti dall'Osservatorio e pubblicati su riviste prestigiose;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>26.</NO.P>accoglie con favore il significativo aumento del pubblico dell'Osservatorio raggiunto nel 2022 su tutti i canali; rileva, in tale contesto, che l'Osservatorio ha registrato circa 2,6 milioni di visitatori unici del sito web, che rappresenta un numero record (con un aumento di quasi il 50 % rispetto al 2021), 6 milioni di visualizzazioni dei suoi video (con un aumento del 15 % rispetto al 2021) e un aumento del numero di follower su due canali chiave dei social media, LinkedIn (+ 57 %) e Instagram (+ 37 %);</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>27.</NO.P>invita l'Osservatorio a concentrarsi sulla diffusione presso il grande pubblico dei risultati della sua ricerca e a raggiungere il pubblico attraverso i social media e altri mezzi di comunicazione; accoglie con favore, a tale proposito, l'accessibilità agli utenti delle relazioni stilate dall'Osservatorio;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>28.</NO.P>accoglie con favore la pagina web delle risorse EMCDDA 4 Ukraine, creata per i professionisti che operano nel settore delle droghe in Europa e che sostengono le persone sfollate dall'Ucraina;</P></ACTION><SEPARATION><P>°</P><P>°         °</P></SEPARATION><ACTION><P><NO.P>29.</NO.P>rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione dell’11 aprile 2024<FOOTNOTE><FIELD> Testi approvati, P9_TA(2024)0280.</FIELD></FOOTNOTE>, sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>