<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P9_TA(2024)0248</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Discarico 2022: Agenzia europea per la sicurezza marittima</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(A9-0107/2024 - Relatore: Petri Sarvamaa)</STRING></HIDDEN><TXTLST><DECISION><TI><NR>1.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esercizio 2022 (2023/2158(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all'esercizio 2022,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2022, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/594, 27.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/112, 12.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2022 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 22 febbraio 2024 sul discarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2022 (06180/2024 – C9-0096/2024),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 1406/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza marittima<FOOTNOTE><FIELD> GU L 208 del 5.8.2002, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 19,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0107/2024),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico alla direttrice esecutiva dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla direttrice esecutiva dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>2.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esercizio 2022 (2023/2158(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all'esercizio 2022,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2022, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/594, 27.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/112, 12.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2022 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 22 febbraio 2024 sul discarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2022 (006180/2024‑C9-0096/2024),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (CE) n. 1406/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza marittima<FOOTNOTE><FIELD> GU L 208 del 5.8.2002, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 19,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0107/2024),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all'esercizio 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione alla direttrice esecutiva dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><RESOL><TI><NR>3.</NR> <STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esercizio 2022 (2023/2158(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esercizio 2022,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0107/2024),</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che, secondo lo stato delle entrate e delle spese dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima<FOOTNOTE><FIELD> GU C 73 del 28.2.2023, pag. 91.</FIELD></FOOTNOTE> ("l'Agenzia"), il bilancio definitivo di quest'ultima per l'esercizio 2022 ammontava a 115 807 269,88 EUR, il che rappresenta un incremento del 9,48 % rispetto al 2021; che il bilancio dell'Agenzia proviene dal bilancio dell'Unione e dalle entrate operative;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che la Corte dei conti (in appresso "la Corte"), nella sua relazione sui conti annuali dell'Agenzia relativi all'esercizio 2022 (in appresso "la relazione della Corte"), ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli dell'affidabilità dei conti annuali dell'Agenzia nonché della legittimità e della regolarità delle relative operazioni;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che, per quanto riguarda il settore degli appalti dell'Agenzia, per il 2022 non sono stati segnalati problemi che richiedano azioni correttive, né sono in corso o in sospeso azioni correttive rese necessarie dagli audit e dalle valutazioni degli esercizi precedenti;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che, per quanto riguarda i sistemi di controllo interno dell'Agenzia, per il 2022 non sono stati segnalati problemi che richiedano azioni correttive, né sono in corso o in sospeso azioni correttive rese necessarie dagli audit e dalle valutazioni degli esercizi precedenti;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gestione finanziaria e di bilancio</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>osserva con soddisfazione che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi nel corso dell'esercizio 2022 si sono tradotti in un tasso di esecuzione degli stanziamenti d'impegno dell'esercizio in corso del 99,80 %, il che rappresenta un leggero incremento (0,14 %) rispetto all'esercizio 2021, e in un tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento del 98,42 %, il che denota altresì un incremento dell'1,10 %;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Prestazioni</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>accoglie con favore il fatto che l'Agenzia utilizzi indicatori chiave di prestazione (ICP) per misurare l'attuazione del suo programma di lavoro annuale nei settori chiave ai quali l'Agenzia contribuisce e delle sue attività orizzontali (sostenibilità, sorveglianza, sicurezza e protezione, semplificazione, digitalizzazione, assistenza tecnica, sviluppo di capacità e sostegno strategico); elogia il fatto che, nel complesso, gli obiettivi siano stati raggiunti e che soltanto il conseguimento di pochissimi obiettivi sia in ritardo, principalmente per motivi giustificati; osserva inoltre che l'Agenzia ha conseguito i suoi obiettivi del 2022 conformemente al programma di lavoro annuale e al quadro strategico pluriennale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>prende atto del fatto che l'Agenzia ha partecipato attivamente a diverse iniziative relative al Green Deal europeo e ha fornito sostegno e dati alla Commissione e agli Stati membri, prestando particolare attenzione a diverse proposte nell'ambito del pacchetto "Pronti per il 55 %", come la proposta FuelEU Maritime e la proposta volta a estendere il sistema di scambio di quote di emissioni al trasporto marittimo;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>accoglie con favore il fatto che l'Agenzia sia diventata un attore importante per quanto riguarda il monitoraggio e la segnalazione delle navi di interesse dopo l'invasione illegale e non provocata dell'Ucraina da parte della Russia nel febbraio 2022; osserva, a tale proposito, che il servizio di sostegno marittimo ha segnalato le navi battenti bandiera russa agli Stati membri e alla Commissione, ha informato specifici Stati membri e la Commissione in merito agli scali delle imbarcazioni in porti dell'UE e ha notificato gli scali delle navi relativi a sanzioni (ad esempio le importazioni di carbone);</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>rileva che i servizi di osservazione della Terra dell'Agenzia hanno continuato a svilupparsi e fornire capacità di sorveglianza, con particolare attenzione a CleanSeaNet, alla sorveglianza marittima di Copernicus a Frontex e al sostegno alle emergenze marittime nel contesto del piano di emergenza dell'Agenzia;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>accoglie con favore il fatto che l'Agenzia abbia fornito assistenza tecnica alla Commissione e all'Autorità di vigilanza EFTA partecipando alle ispezioni da esse organizzate per valutare e verificare l'attuazione e l'applicazione della legislazione dell'UE in materia di sicurezza marittima negli Stati membri;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>osserva che nel 2022 l'Agenzia ha fornito all'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto (EUROPOL) l'accesso ai servizi di informazione marittima e di sorveglianza al fine di sostenerli nei settori delle attività di contrasto e della criminalità organizzata in mare;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P>osserva che l'Agenzia ha mantenuto il suo ruolo di centro di eccellenza per lo sviluppo di capacità, attuando il progetto IPA II e concludendo progetti di assistenza tecnica nel Mar Mediterraneo (SAFEMED IV) e nel Mar Nero e nel Mar Caspio (BCSEA) nel 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>9.</NO.P>si compiace del sostegno fornito dall'Agenzia alla Commissione in seno all'IMO, in particolare in consessi quali il MEPC, il PPR e il CCC; sottolinea che tale sostegno copre ambiti cruciali quali la prevenzione dell'inquinamento e la sostenibilità, in particolare la strategia dell'IMO sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, l'intensità di carbonio del trasporto marittimo, la sicurezza, la valutazione, la diffusione e l'uso di tecnologie e combustibili alternativi sostenibili, i rifiuti marini e il rumore sottomarino; sottolinea che i prossimi lavori dell'IMO sullo sviluppo dei requisiti e delle norme corrispondenti per l'uso di nuovi combustibili e tecnologie sarà di fondamentale importanza per la loro diffusione a livello sia globale che dell'UE;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Efficienza e miglioramenti</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>10.</NO.P>osserva che, nel quadro del nuovo mandato per la cooperazione europea in materia di funzioni di guardia costiera, l'Agenzia ha condiviso informazioni, competenze, procedure, materiali e strumenti di formazione con l'Agenzia europea di controllo della pesca (EFCA) e Frontex; osserva inoltre che l'Agenzia continua a collaborare strettamente con l'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (EMCCDA) al fine di aumentarne l'efficienza e ridurre i costi in considerazione della vicinanza geografica di entrambe le agenzie; accoglie con favore il fatto che l'Agenzia stia sostenendo l'EMCCDA attraverso la condivisione delle conoscenze in materia di registrazione EMAS e che, insieme all'EFCA, abbia continuato a garantire l'accordo di back-up reciproco in vigore per la funzione contabile in entrambe le agenzie; sottolinea che la collaborazione e l'adeguamento delle migliori pratiche comportano vantaggi orizzontali ed evidenzia che le iniziative congiunte permettono di aggregare prospettive diverse, ridurre la duplicazione degli sforzi, potenziare l'apprendimento e rafforzare le relazioni tra i partecipanti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>11.</NO.P>osserva che l'Agenzia si è adoperata per migliorare la propria efficienza ed efficacia mediante l'automazione delle procedure al fine di ridurre in modo significativo il carico di lavoro amministrativo di specifici membri del personale, consentendo loro di concentrarsi sui compiti in settori correlati con un maggiore valore aggiunto; osserva inoltre che l'Agenzia ha avviato progetti pilota per la firma elettronica qualificata e l'integrazione di strumenti istituzionali con ARES; invita l'Agenzia a individuare ulteriori procedure interne che potrebbero essere razionalizzate attraverso l'automazione;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Politica del personale</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>12.</NO.P>osserva che, al 31 dicembre 2022, la tabella dell'organico era stabile e completata al 99,06 %, con 210 funzionari e agenti temporanei nominati su 212 autorizzati a titolo del bilancio dell'Unione (la stessa cifra del 2021); rileva che nel 2022 lavoravano inoltre per l'Agenzia 28 agenti contrattuali e 16 esperti nazionali distaccati;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>13.</NO.P>prende atto dello squilibrio di genere a livello dell'alta e media dirigenza dell'Agenzia, dove le donne sono 5 su 16 (31 %); constata l'assenza di equilibrio di genere tra i membri del consiglio di amministrazione dell'Agenzia, dove le donne ricoprono 10 dei 57 posti (18 %); prende inoltre atto della mancanza di equilibrio di genere a livello dell'organico complessivo dell'Agenzia, in cui le donne ricoprono 99 dei 264 posti totali (38 %); ricorda l'importanza di garantire l'equilibrio di genere e invita l'Agenzia a tenere conto di tale aspetto nelle future assunzioni di personale e nelle nomine delle posizioni a livello dell'alta e media dirigenza; accoglie con favore, a tal proposito, il fatto che l'Agenzia abbia avviato un piano d'azione sulla parità di genere per il periodo 2022-2025, incentrato sul miglioramento dell'equilibrio di genere e dell'uguaglianza a lungo termine su una base di qualità; invita la Commissione e gli Stati membri a tenere conto dell'importanza di assicurare l'equilibrio di genere al momento di nominare i loro candidati al consiglio di amministrazione dell'Agenzia; incoraggia l'Agenzia ad adottare altresì la "Carta sulla diversità e l'inclusione" e a continuare a partecipare attivamente alle iniziative che promuovono la diversità e l'inclusione sul luogo di lavoro a tutti i livelli della gerarchia;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>14.</NO.P>mette in evidenza gli attuali problemi legati all'assunzione di esperti nazionali distaccati (END), data la difficoltà di attrarre esperti dagli Stati membri; osserva che diversi inviti dell'Agenzia sono stati infruttuosi; propone di concedere agli agenti contrattuali interni la possibilità di passare al gruppo di funzioni successivo attraverso una procedura di selezione generale; rileva che, per quanto riguarda i miglioramenti in termini di efficienza, l'Agenzia aspira a migliorare le proprie procedure e si adopera in tal senso, allo scopo di migliorare la propria efficienza ed efficacia e garantire un uso ottimale delle proprie risorse umane e finanziarie;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>15.</NO.P>accoglie con favore il fatto che, nel contesto della prevenzione delle molestie sul luogo di lavoro, sei nuovi consulenti di fiducia siano stati nominati dopo aver completato con successo una formazione obbligatoria e siano ora attivi in tale ruolo in seno all'Agenzia;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>16.</NO.P>osserva che l'Agenzia ha avviato un progetto di strategia in materia di risorse umane con la consultazione del personale, della dirigenza e del comitato del personale, un progetto volto a creare un programma di inserimento online per i neoassunti e i lavori preparatori relativi alla decisione sull'orario di lavoro e sul lavoro ibrido, la cui adozione era prevista per il 2023; invita l'Agenzia a tenere informata l'autorità di discarico sui progressi compiuti al riguardo;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Prevenzione e gestione dei conflitti di interesse e trasparenza</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>17.</NO.P>riconosce che i membri titolari e i membri supplenti del consiglio di amministrazione dell'Agenzia sono tenuti a firmare una dichiarazione di impegno e riservatezza al momento della loro nomina e a dichiarare ogni anno qualsiasi (potenziale) conflitto di interessi che possa essere considerato pregiudizievole per il trattamento di qualsiasi punto all'ordine del giorno all'inizio di ciascuna riunione del consiglio di amministrazione; osserva che tutto il personale (compresa l'alta dirigenza coinvolta in procedure specifiche) è tenuto a dichiarare (potenziali) conflitti di interessi in varie procedure quali appalti e assunzioni; prende atto del fatto che, nel corso del 2022, un membro del comitato di selezione ha dichiarato un caso di conflitto di interessi in una procedura di assunzione e, dopo aver analizzato il conflitto dichiarato, il membro è stato sostituito;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>18.</NO.P>osserva che l'Agenzia ha adottato la "Politica del consiglio di amministrazione dell'EMSA in materia di conflitti di interessi", che stabilisce principi che disciplinano l'imparzialità e l'indipendenza dei suoi membri e dei loro supplenti e definisce le misure volte a garantirne l'applicazione pratica al fine di prevenire e attenuare i rischi che interessi passati, presenti o futuri possano influenzare indebitamente l'imparzialità e l'indipendenza dei membri del consiglio di amministrazione nell'esercizio delle loro funzioni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>19.</NO.P>prende atto che i CV dei membri del consiglio di amministrazione e del personale direttivo sono pubblicati sul sito web dell'Agenzia;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Altre osservazioni</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>20.</NO.P>elogia il fatto che, conformemente al quadro di gestione dei rischi dell'Agenzia, il registro dei rischi sia stato pienamente aggiornato e perfezionato nel 2022 e che, nel corso di tale esercizio, sia stata prestata particolare attenzione all'individuazione dei potenziali rischi connessi alle frodi e alle opportunità generali; apprezza altresì che, a seguito dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, siano stati individuati e inclusi nei registri dei rischi aggiornati alcuni nuovi rischi e opportunità legati alla grave crisi;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>21.</NO.P>elogia l'Agenzia per aver sviluppato una serie di prodotti ad hoc per assistere gli Stati membri e la Commissione nell'applicazione delle sanzioni dell'UE relative all'invasione dell'Ucraina da parte della Federazione russa, come la segnalazione di scali di navi per carichi e bandiere specifici; apprezza inoltre il fatto che l'Agenzia abbia elaborato e fornito ai soggetti interessati una relazione mensile sull'impatto della situazione in Ucraina sul traffico e sul commercio marittimi;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>22.</NO.P>accoglie con favore il fatto che l'Agenzia abbia svolto diverse attività di inverdimento nel 2022, tra cui un'ampia campagna di comunicazione sull'inverdimento, la creazione di una sala con materiale di cancelleria riutilizzabile, la partecipazione alla Settimana europea della mobilità e l'abbassamento della temperatura di base nei locali durante la stagione invernale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>23.</NO.P>ricorda che l'Agenzia ha avviato nel 2019 il progetto "Greening EMSA" con l'obiettivo di introdurre la gestione ambientale e che la fase finale dell'audit di verifica esterno si è svolta nel gennaio 2022; osserva che, in seguito a ciò, l'Agenzia ha ricevuto il marchio EMAS e ha pubblicato la sua dichiarazione ambientale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>24.</NO.P>osserva che l'Agenzia ha intensificato la sua cooperazione con l'Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza partecipando al progetto pilota per la futura attuazione del prossimo regolamento sulla cibersicurezza; osserva inoltre che l'Agenzia ha rafforzato la sua collaborazione con il CERT-UE rinnovando uno specifico accordo sul livello dei servizi che ora include ulteriori azioni, come un maggior numero di valutazioni della sicurezza, e fornendo l'accesso al monitoraggio in tempo reale degli eventi di sicurezza nell'infrastruttura informatica dell'EMSA;  osserva inoltre che l'Agenzia sta effettuando valutazioni periodiche della sicurezza con il CERT-UE e il fornitore di servizi di sicurezza interistituzionale del Consiglio;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>25.</NO.P>osserva che l'Agenzia ha attuato diverse misure al fine di aumentare la sua visibilità pubblica e la sua presenza online, come l'organizzazione di conferenze, la pubblicazione di video che illustrano le principali attività e competenze dell'Agenzia, lo streaming in diretta e l'avvio del progetto "giornata porte aperte" dell'EMSA;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>26.</NO.P>plaude all'impegno dell'Agenzia per migliorare la sua comunicazione multilingue garantendo una maggiore accessibilità per tutti i cittadini europei; osserva che la strategia quinquennale dell'Agenzia, la relazione sull'ambiente marittimo europeo e la relazione sulla sicurezza marittima sono ora accessibili in tutte le 24 lingue dell'UE;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>27.</NO.P>sottolinea l'importanza delle attività dell'Agenzia nell'ambito della sicurezza marittima e chiede che l'Agenzia continui a fornire assistenza tecnica alla Commissione durante le ispezioni in tale ambito, a norma del regolamento (CE) 725/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al miglioramento della sicurezza delle navi e degli impianti portuali; mette in evidenza l'aumento significativo degli incidenti di cibersicurezza nel settore marittimo negli ultimi anni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>28.</NO.P>chiede la promozione della digitalizzazione del settore marittimo agevolando la trasmissione elettronica dei dati, sostenendo la semplificazione e fornendo alla Commissione e agli Stati membri sistemi e servizi integrati di sorveglianza marittima e conoscenza della situazione marittima;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>29.</NO.P>sottolinea che la crescita della flotta dell'UE (in termini sia di navi che di stazza) è più lenta rispetto alla crescita della flotta mondiale; osserva che negli ultimi cinque anni la flotta dell'UE ha registrato una crescita del 3,4 %, a differenza della flotta mondiale, che ha registrato un tasso di crescita più sostanziale (7 %);</P></ACTION><SEPARATION><P>°</P><P>°	°</P></SEPARATION><ACTION><P><NO.P>30.</NO.P>rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione dell’11 aprile 2024<FOOTNOTE><FIELD> Testi approvati di tale data, P9_TA(2024)0280.</FIELD></FOOTNOTE> sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>