<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P9_TA(2024)0252</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Discarico 2022: ENISA (Agenzia dell’Unione europea per la cibersicurezza)</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(A9-0134/2024 - Relatore: Petri Sarvamaa)</STRING></HIDDEN><TXTLST><DECISION><TI><NR>1.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'ENISA (Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza) per l'esercizio 2022 (2023/2159(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'ENISA (Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza) relativi all'esercizio 2022,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2022, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/594, 27.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/112, 12.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2022 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 22 febbraio 2024 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2022 (06180/2024 – C9‑0097/2024),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2019/881 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, relativo all'ENISA, l'Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza, e alla certificazione della cibersicurezza per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, e che abroga il regolamento (UE) n. 526/2013 ("regolamento sulla cibersicurezza")<FOOTNOTE><FIELD> GU L 151 del 7.6.2019, pag. 15.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 31,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9‑0134/2024),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'ENISA (Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza) per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'ENISA (Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza), al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>2.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 sulla chiusura dei conti dell'ENISA (Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza) per l'esercizio 2022 (2023/2159(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'ENISA (Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza) relativi all'esercizio 2022,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2022, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/594, 27.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/112, 12.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2022 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 22 febbraio 2024 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2022 (06180/2024 – C9‑0097/2024),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2019/881 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, relativo all'ENISA, l'Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza, e alla certificazione della cibersicurezza per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, e che abroga il regolamento (UE) n. 526/2013 ("regolamento sulla cibersicurezza")<FOOTNOTE><FIELD> GU L 151 del 7.6.2019, pag. 15.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 31,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9‑0134/2024),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'ENISA (Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza) relativi all'esercizio 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'ENISA (Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza), al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><RESOL><TI><NR>3.</NR> <STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'ENISA (Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza) per l'esercizio 2022 (2023/2159(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'ENISA (Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza) per l'esercizio 2022,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione speciale n. 05/2022 della Corte dei conti europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9‑0134/2024),</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che, stando allo stato delle entrate e delle spese<FOOTNOTE><FIELD> GU C 377/3 del 30.9.2022, pag. 2.</FIELD></FOOTNOTE>, il bilancio definitivo dell'ENISA ("l'Agenzia") per l'esercizio 2022 ammontava a 39 207 625 EUR, il che rappresenta un incremento del 67,03 % rispetto al 2021; che l'aumento della dotazione finanziaria dell'Agenzia si spiega principalmente con compiti aggiuntivi connessi all'attuazione-pilota del programma "Cybersecurity Support Action"; che la dotazione dell'Agenzia proviene principalmente dal bilancio dell'Unione;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che la Corte dei conti (la "Corte"), nella sua relazione sui conti annuali dell'Agenzia relativi all'esercizio 2022 (la "relazione della Corte"), afferma di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Agenzia, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni alla base di tali conti;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gestione di bilancio e finanziaria</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>rileva con soddisfazione che gli sforzi in materia di controllo di bilancio compiuti durante l'esercizio 2022 hanno avuto come risultato un tasso di esecuzione degli stanziamenti d'impegno dell'esercizio in corso del 99,93 %, il che corrisponde a un aumento dello 0,42 % rispetto al 2021; osserva, inoltre, che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento dell'esercizio in corso è stato del 52,02 %, il che rappresenta una riduzione del 25,38 % rispetto al 2021;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>sottolinea che l'importo del bilancio definitivo dell'Agenzia è il risultato di una modifica di 15 000 000 EUR adottata dal consiglio di amministrazione il 5 agosto 2022 per l'attuazione di un'azione di sostegno alla cibersicurezza volta a rafforzare la risposta dell'Agenzia a sostegno degli Stati membri, conformemente al suo mandato; osserva che la maggior parte degli impegni nell'ambito dell'azione di sostegno alla cibersicurezza è stata firmata a fine esercizio, il che spiega il tasso di pagamento relativamente basso (e il conseguente elevato riporto);</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Prestazioni</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>elogia l'Agenzia per avere attuato il 100 % del suo programma di lavoro per il 2022; accoglie con favore il fatto che l'Agenzia utilizzi indicatori chiave di prestazione (ICP) per valutare le sue attività e i risultati ottenuti in relazione agli obiettivi del programma di lavoro; osserva che alcune realizzazioni non sono pienamente conformi agli obiettivi prefissati a causa della ridefinizione delle priorità in materia di risorse per l'attuazione dell'azione di sostegno alla cibersicurezza in risposta all'invasione illegale e non provocata da parte della Russia contro l'Ucraina; constata che le realizzazioni 4.2 "Sviluppare e migliorare politiche, procedure, metodologie e strumenti operativi standard per le crisi informatiche" e 5.3 "Avvio dello sviluppo di una rete affidabile di fornitori" sono alcune delle realizzazioni più colpite dalla ridefinizione delle priorità;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>è consapevole del fatto che l'invasione illegale e non provocata della Russia contro l'Ucraina ha dominato l'agenda dell'Unione in materia di sicurezza nel 2022; osserva con soddisfazione che l'Agenzia ha intensificato il suo coordinamento e la sua preparazione e ha contribuito alla consapevolezza situazionale condivisa dell'Unione producendo relazioni periodiche sulla situazione delle attività informatiche; sottolinea che sono stati inoltre intensificati il coordinamento e lo scambio di informazioni con le reti di cibersicurezza, come la rete europea delle organizzazioni di collegamento per le crisi informatiche (EU-CyCLONe), composta dalle autorità nazionali di gestione delle crisi di cibersicurezza, e con numerose comunità settoriali sostenute dall'Agenzia; accoglie con favore gli sforzi compiuti dall'Agenzia per garantire canali di comunicazione tra i livelli di tipo politico, operativo e tecnico, nonché una cooperazione rafforzata con la rete di gruppi di intervento per la sicurezza informatica in caso di incidente;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>osserva con soddisfazione che nel 2022 l'Agenzia ha sperimentato la mappa di calore dell'Unione, che mira a fornire una rapida panoramica degli incidenti informatici e dei cibereventi che hanno colpito i settori critici dell'Unione a seguito dell'attività informatica connessa alla guerra di aggressione russa contro l'Ucraina; constata che tali settori hanno contribuito alla relazione della Commissione sulla conoscenza e l'analisi integrate della situazione, con 52 aggiornamenti relativi alla situazione e agli incidenti attuali legati alla guerra di aggressione russa contro l'Ucraina, sostenendo così il meccanismo di gestione delle crisi dell'Unione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>prende atto del fatto che, secondo la "Relazione speciale 05/2022: Cibersicurezza delle istituzioni, degli organi e delle agenzie dell'UE" della Corte, il numero di attacchi informatici contro gli organi dell'UE è in forte aumento e il livello di preparazione in materia di cibersicurezza all'interno degli organi dell'Unione è variabile e, nel complesso, non è commisurato alle minacce crescenti; osserva che gli organi dell'Unione sono strettamente interconnessi, di conseguenza le debolezze di uno di essi possono esporre gli altri a minacce per la sicurezza; sottolinea che la Corte raccomanda che l'Agenzia, insieme alla Squadra di pronto intervento informatico per le istituzioni, gli organi e le agenzie dell'UE, presti maggiore attenzione agli organi dell'Unione che hanno meno esperienza nella gestione della cibersicurezza, nei seguenti modi: a) individuando i settori prioritari in cui le istituzioni, gli organi e le agenzie dell'Unione necessitano di maggiore sostegno, ad esempio attraverso valutazioni di maturità, e b) attuando azioni di sviluppo delle capacità, in linea con il loro memorandum d'intesa; invita l'Agenzia ad affrontare le questioni sollevate dalla Corte e a riferire all'autorità di discarico qualsiasi azione intrapresa al riguardo;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>prende atto del fatto che nel 2022 l'Agenzia ha svolto varie attività in funzione del suo ruolo di sostegno all'Unione; osserva che, sebbene l'Agenzia sia stata in grado di offrire sostegno in diversi ambiti strategici, quali la sicurezza delle reti e dell'informazione, la ciberresilienza e la resilienza operativa digitale, i vincoli in termini di risorse hanno impedito all'Agenzia di sostenere attivamente altri fascicoli strategici contenenti disposizioni in materia di cibersicurezza, come lo spazio europeo dei dati sanitari, e altri dossier chiave, come quelli sui mercati digitali e i servizi digitali; rileva che informare i responsabili politici in merito all'efficacia dei quadri di cibersicurezza esistenti e sostenere i settori critici sono alcune delle altre attività svolte; constata inoltre che l'adozione della direttiva (UE) 2022/2555 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> Direttiva (EU) 2022/2555 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2022 relativa a misure per un livello comune elevato di cibersicurezza nell'Unione, recante modifica del regolamento (UE) n. 910/2014 e della direttiva (UE) 2018/1972 e che abroga la direttiva (UE) 2016/1148 (direttiva NIS 2) (GU L 333 del 27.12.2022, pag. 80).</FIELD></FOOTNOTE> (direttiva NIS 2) si distingue come una misura volta ad affrontare le sfide e ad armonizzare le politiche in tutta l'Unione; comprende che la mancanza di armonizzazione nell'attuazione della direttiva NIS 1 ha portato a un panorama normativo frammentato, affrontato con la direttiva NIS 2; è consapevole del fatto che quest'ultima direttiva amplia il proprio ambito di applicazione introducendo nuovi compiti orizzontali per l'Agenzia, come il registro dell'Unione per le entità digitali; sottolinea che l'Agenzia ha adeguato i suoi servizi e le sue risorse con una nuova strategia per rispondere all'evoluzione delle esigenze del panorama della cibersicurezza;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Efficienza e miglioramenti</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P>osserva che l'Agenzia ha cercato di utilizzare maggiormente i servizi condivisi con altre agenzie e/o con la Commissione, anche attraverso procedure di appalto interistituzionali e interagenzie, e condividendo i servizi con il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop) e il Centro europeo di competenza per la cibersicurezza (ECCC); constata inoltre che nel 2022 l'Agenzia ha firmato un accordo sul livello dei servizi, da attuare nel 2023, con il nuovo Centro europeo di competenza per la cibersicurezza nell'ambito industriale, tecnologico e della ricerca per fornire a quest'ultimo servizi di contabilità e agire in qualità di responsabile della protezione dei dati;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>9.</NO.P>prende atto delle misure adottate dall'Agenzia per passare dalla metodologia tradizionale di conteggio degli effettivi a una pianificazione strategica della forza lavoro al fine di anticipare e colmare le carenze di personale, creando così una forza lavoro agile e assegnare risorse ai settori prioritari;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>10.</NO.P>accoglie con favore il contributo dell'Agenzia alla promozione di servizi condivisi tra le agenzie attraverso diverse reti in settori quali gli appalti, le risorse umane, le TIC, la gestione dei rischi, la gestione delle prestazioni, la protezione dei dati, la sicurezza delle informazioni e la contabilità; sottolinea che la collaborazione e l'adeguamento delle migliori pratiche comportano vantaggi orizzontali ed evidenzia che le iniziative congiunte permettono di aggregare prospettive diverse, ridurre la duplicazione degli sforzi, potenziare l'apprendimento e rafforzare le relazioni tra i partecipanti; incoraggia l'Agenzia a identificare le procedure interne che potrebbero essere razionalizzate attraverso nuovi strumenti informatici;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>11.</NO.P>prende atto con soddisfazione della partecipazione dell'Agenzia all'esercizio pilota condotto nell'ambito della rete delle agenzie dell'UE per aiutare queste ultime ad aumentare la loro preparazione in vista dell'imminente nuovo regolamento sulla cibersicurezza;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>12.</NO.P>ricorda l'importanza di accrescere la digitalizzazione dell'Agenzia in termini di funzionamento e gestione interni, ma anche al fine di accelerare la digitalizzazione delle procedure; evidenzia la necessità che l'Agenzia continui a essere proattiva a tale riguardo onde evitare un divario digitale tra le agenzie;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Politica del personale</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>13.</NO.P>constata che, al 31 dicembre 2022, l'organico era completo all'89,02 %, con la nomina di 73 agenti temporanei sugli 82 autorizzati a titolo del bilancio dell'Unione (rispetto ai 76 posti autorizzati nel 2021); rileva che, inoltre, nel 2022 hanno lavorato per l'Agenzia 27 agenti contrattuali, 10 esperti nazionali distaccati, 10 lavoratori interinali e 16 contraenti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>14.</NO.P>prende atto con preoccupazione dello squilibrio di genere a livello dell'alta e media dirigenza dell'Agenzia, dove 12 posti su 17 sono ricoperti da uomini (71 %); ritiene che sia necessario migliorare l'equilibrio di genere a livello dell'alta e media dirigenza dell'Agenzia; ricorda l'importanza di garantire l'equilibrio di genere e invita l'Agenzia a tenere conto di tale aspetto nelle nomine future delle posizioni a livello dell'alta e media dirigenza; prende atto della ripartizione di genere in seno al consiglio di amministrazione dell'Agenzia, dove gli uomini ricoprono 41 posti su 55 (75 %); riconosce che la composizione del consiglio di amministrazione dipende in larga misura dalle nomine degli Stati membri; insiste affinché la Commissione e gli Stati membri tengano conto dell'importanza di assicurare l'equilibrio di genere al momento di nominare i loro candidati al consiglio di amministrazione dell'Agenzia; rileva l'equilibrata distribuzione di genere tra il personale dell'Agenzia nel suo complesso, con 57 uomini (52 %) e 53 donne (48 %); prende atto delle misure adottate dall'Agenzia al fine di affrontare le questioni relative all'equilibrio di genere, tra cui la revisione della sua politica di assunzione per incoraggiare le candidature femminili; osserva inoltre che, nella sua strategia istituzionale, l'Agenzia ha pianificato di ottenere il certificato di eccellenza della rete delle agenzie dell'Unione europea per la diversità e l'inclusione entro la fine del 2025;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>15.</NO.P>rileva che l'Agenzia dispone di una politica in materia di tutela della dignità della persona e prevenzione delle molestie psicologiche e sessuali, e che l'Agenzia fa parte della task force interagenzie di consulenti di fiducia; attende con impazienza di ricevere la loro relazione e le loro raccomandazioni; osserva che nel 2022 non sono stati segnalati casi di molestie e incoraggia l'Agenzia a proseguire e a sviluppare la sua attività di prevenzione anche in futuro;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>16.</NO.P>esprime preoccupazione per lo squilibrio geografico tra i dirigenti di livello elevato e intermedio e tra gli altri membri del personale dell'Agenzia, il 40,9 % dei quali è di nazionalità greca; insiste sulla necessità di apportare miglioramenti; chiede all'Agenzia di riferire all'autorità di discarico su tale argomento;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>17.</NO.P>osserva con preoccupazione che, durante lo sviluppo del programma di lavoro per il 2023, l'Agenzia ha individuato una carenza di risorse corrispondente a 734 000 EUR, due ETP a livello operativo e 2,5 milioni di EUR nei servizi dell'Agenzia; constata inoltre che una valutazione approfondita del fabbisogno di risorse umane per il periodo 2023-2025 ha rivelato una carenza notevole, in particolare per quanto riguarda gli ambiti di attività d'importanza critica, e che, in assenza di posti aggiuntivi, l'Agenzia potrebbe dover stabilire delle priorità e adeguare i programmi di lavoro futuri per compensare la carenza di risorse; prende atto del fatto che il consiglio di amministrazione dell'Agenzia ha altresì espresso la necessità di aumentare i posti disponibili in organico affinché l'Agenzia sia in grado di svolgere pienamente il proprio mandato in modo sostenibile;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>18.</NO.P>accoglie con favore gli sforzi dell'Agenzia volti a integrare le persone con disabilità attraverso infrastrutture e servizi di sostegno accessibili;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>19.</NO.P>osserva che nel 2022 l'Agenzia ha continuato a fornire sostegno aggiuntivo al personale tramite voucher, rimborso di abbonamenti a Internet e il programma fit@work, e ha sviluppato un codice di condotta che definisce le aspettative dell'Agenzia in materia di comportamento e condotta dei membri del personale;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Appalti</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>20.</NO.P>osserva con preoccupazione che la Corte ha riscontrato due casi in cui l'Agenzia ha aggiudicato contratti di valore modesto (inferiore a 15 000 EUR) senza pubblicare una relazione di valutazione né una decisione di aggiudicazione debitamente approvata e firmata dall'ordinatore, il che viola i punti 30.3 e 30.4 dell'allegato I del regolamento finanziario; ricorda, a tale proposito, che la Corte ha formulato un'osservazione analoga nella relazione del 2021 e che nella sua risposta l'Agenzia aveva indicato di aver già adottato le misure necessarie per rimediare a tale problema; ribadisce l'importanza delle procedure di attuazione per garantire il pieno rispetto del regolamento finanziario; invita l'Agenzia ad affrontare le questioni sollevate dalla Corte e a riferire all'autorità di discarico tutti gli sviluppi al riguardo;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>21.</NO.P>prende atto del fatto che, secondo la Corte, nel corso del 2022 l'Agenzia ha offerto ai suoi dirigenti una valutazione professionale effettuata da un fornitore esterno designato dall'Agenzia; constata che in tre casi l'Agenzia ha pagato direttamente il fornitore per tali servizi, mentre nei rimanenti 23 casi ha rimborsato i dirigenti, che avevano pagato personalmente il fornitore; osserva che l'importo complessivo corrisposto dall'Agenzia per le 26 valutazioni ammonta a 120 276 EUR; deplora che l'Agenzia abbia scelto il fornitore senza indire una procedura d'appalto aperta, motivo per cui la Corte ha concluso che detti pagamenti sono irregolari; invita l'Agenzia ad affrontare le questioni sollevate dalla Corte e a riferire all'autorità di discarico qualsiasi azione intrapresa al riguardo;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>22.</NO.P>ribadisce che le norme sugli appalti pubblici mirano a permettere agli enti appaltanti di acquisire i beni e i servizi necessari al miglior prezzo, garantendo al contempo la leale concorrenza tra gli offerenti e il rispetto dei princìpi di trasparenza, proporzionalità, pari trattamento e non discriminazione; invita l'Agenzia a migliorare ulteriormente le sue procedure d'appalto pubblico, assicurando il pieno rispetto delle norme applicabili, al fine di garantire il conseguimento del miglior rapporto qualità/prezzo possibile;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Prevenzione e gestione dei conflitti di interessi e trasparenza</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>23.</NO.P>prende atto delle misure esistenti in seno all'Agenzia e degli sforzi in corso volti a garantire la trasparenza, la prevenzione e la gestione dei conflitti di interessi, e osserva che i CV dei membri del consiglio di amministrazione nonché le loro dichiarazioni di impegno e di interesse sono in fase di pubblicazione sul sito web dell'Agenzia, sebbene alcuni CV risultino mancanti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>24.</NO.P>osserva che l'Agenzia non ha segnalato alcun caso di conflitto di interessi nel 2022; prende atto inoltre dell'adozione da parte dell'Agenzia della decisione 15/2021 del consiglio di amministrazione sulla prevenzione dei conflitti di interessi e l'aggiornamento dei modelli per le dichiarazioni; insiste sull'importanza di disporre di procedure volte a controllare il rispetto delle norme relative alle "porte girevoli" e monitorare attivamente l'attività professionale dei membri del personale di alto livello, compresi quelli che hanno lasciato l'Agenzia negli ultimi due anni, al fine di poter individuare situazioni di "porte girevoli" non dichiarate;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>25.</NO.P>prende atto del fatto che il calendario delle riunioni tra la direzione dell'Agenzia e i portatori di interessi esterni è disponibile al pubblico sul sito web dell'Agenzia;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>26.</NO.P>ricorda che è importante che l'Agenzia sviluppi una maggiore visibilità nei mezzi di comunicazione, in internet e sui media sociali, per far conoscere ai cittadini le sue attività;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Controllo interno</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>27.</NO.P>osserva che nel 2021 il servizio di audit interno ha condotto un audit sulla programmazione della pianificazione strategica e la gestione delle prestazioni e nell'aprile 2022 ha pubblicato la relazione finale contenente tre raccomandazioni importanti; rileva inoltre che l'Agenzia concorda con le osservazioni formulate nell'audit e che ha adottato le misure necessarie per affrontare le preoccupazioni espresse;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>28.</NO.P>osserva che, secondo la Corte, l'Agenzia non dispone di un modello pre-determinato di valutazione, ossia orientamenti, per aiutare la commissione di valutazione ad esaminare le offerte; constata che ciò comporta il rischio che le offerte non vengano valutate in modo uniforme da ciascun membro della commissione di valutazione; invita l'Agenzia ad affrontare tale questione sollevata dalla Corte e a riferire all'autorità di discarico;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>29.</NO.P>prende atto del fatto che nel 2022 l'Agenzia ha condotto controlli ex post sulle operazioni finanziarie effettuate nel corso dell'esercizio finanziario 2021, a norma dell'articolo 45, paragrafi 8 e 9, del regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione<FOOTNOTE><FIELD> Regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1).</FIELD></FOOTNOTE>; richiama l'attenzione sul fatto che sono state individuate tre debolezze, che hanno portato a tre raccomandazioni sulle operazioni finanziarie, nessuna delle quali è stata ritenuta critica; osserva che, per affrontare la debolezza principale, nel 2022 è stato introdotto un monitoraggio settimanale dei tempi di pagamento volto a segnalare al personale finanziario competente le operazioni urgenti ancora da trattare, al fine di rispettare il quadro giuridico sui termini di pagamento;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>30.</NO.P>osserva che nel 2022 la valutazione dell'efficacia dei sistemi di controllo interno dell'Agenzia si è basata sugli indicatori del quadro di riferimento, nonché su informazioni aggiuntive provenienti da relazioni di valutazione (dei rischi) specifiche, risultati degli audit e altre fonti pertinenti; rileva che la valutazione dei controlli interni dell'Agenzia fornisce garanzie ragionevoli circa l'agevolazione di operazioni efficaci ed efficienti, la qualità della rendicontazione e la conformità normativa, ma è necessario apportare miglioramenti in relazione a taluni principi al fine di migliorare l'efficacia dei controlli interni e garantirne la corretta attuazione; invita l'Agenzia a riferire all'autorità di discarico in merito al seguito dato alla valutazione dei miglioramenti;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Altre osservazioni</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>31.</NO.P>osserva che l'Agenzia ha attuato misure importanti per aumentare la protezione della cibersicurezza, quali una soluzione di posta elettronica sicura (SECEM-2), l'esercitazione della "squadra rossa", misure di correzione e rinforzo, lo smantellamento di sistemi obsoleti e l'aggiornamento del quadro strategico interno in materia di cibersicurezza;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>32.</NO.P>accoglie con favore il fatto che il consiglio di amministrazione dell'Agenzia abbia aggiunto al documento unico di programmazione 2022-2024 il conseguimento della neutralità climatica in tutte le operazioni dell'Agenzia entro il 2030; osserva che, con l'adozione della strategia istituzionale dell'Agenzia, la certificazione EMAS e gli appalti pubblici verdi sono diventati obiettivi fondamentali dell'Agenzia; prende atto del fatto che il processo di certificazione dovrebbe essere completato nel corso del 2024;</P></ACTION><SEPARATION><P>°</P><P>°	°</P></SEPARATION><ACTION><P><NO.P>33.</NO.P>rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione dell’11 aprile 2024<FOOTNOTE><FIELD> Testi approvati di tale data, P9_TA(2024)0280.</FIELD></FOOTNOTE> sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>