<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P9_TA(2024)0256</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Discarico 2022: Agenzia dell’Unione europea per il programma spaziale</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(A9-0121/2024 - Relatore: Petri Sarvamaa)</STRING></HIDDEN><TXTLST><DECISION><TI><NR>1.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale per l'esercizio 2022 (2023/2170(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale relativi all'esercizio 2022,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2022, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/594, 27.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/112, 12.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2022 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 22 febbraio 2024 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2022 (06180/2024 – C9‑0108/2024),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/696 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 aprile 2021 che istituisce il programma spaziale dell'Unione e l'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale e che abroga i regolamenti (UE) n. 912/2010, (UE) n. 1285/2013 e (UE) n. 377/2014 e la decisione n. 541/2014/UE<FOOTNOTE><FIELD> GU L 170 del 12.5.2021, pag. 69.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare gli articoli 85 e 86,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9‑0121/2024),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>2.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale per l'esercizio 2022 (2023/2170(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale relativi all'esercizio 2022,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2022, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/594, 27.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/112, 12.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2022 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 22 febbraio 2024 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2022 (06180/2024 – C9‑0108/2024),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/696 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 aprile 2021 che istituisce il programma spaziale dell'Unione e l'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale e che abroga i regolamenti (UE) n. 912/2010, (UE) n. 1285/2013 e (UE) n. 377/2014 e la decisione n. 541/2014/UE<FOOTNOTE><FIELD> GU L 170 del 12.5.2021, pag. 69.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare gli articoli 85 e 86,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9‑0121/2024),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale relativi all'esercizio 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><RESOL><TI><NR>3.</NR> <STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale per l'esercizio 2022 (2023/2170(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale per l'esercizio 2022,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9‑0121/2024),</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che, in base al suo stato delle entrate e delle spese<FOOTNOTE><FIELD> GU C 453 del 29.11.2022, pag. 56.</FIELD></FOOTNOTE>, il bilancio definitivo dell'Agenzia per l'esercizio 2022 ammontava a 70 032 491,77 EUR, importo che rappresenta un aumento del 22,58 % rispetto al 2021; che le entrate effettive dell'Agenzia ammontavano a 1,2 miliardi di EUR, importo che rappresenta la differenza rispetto al bilancio summenzionato dovuta alle attività operative finanziate attraverso entrate con destinazione specifica, che sono iscritte nel bilancio approvato con la menzione "per memoria";</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che la Corte dei conti (la "Corte") dichiara, nella sua relazione sui conti annuali dell'Agenzia relativi all'esercizio 2022 (la "relazione della Corte"), di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Agenzia, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni alla base di tali conti; che la Corte presenta un paragrafo d'enfasi in relazione all'impatto della guerra di aggressione russa contro l'Ucraina sul funzionamento dell'Agenzia;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che, per quanto riguarda i sistemi di controllo interno dell'Agenzia, per il 2022 non sono stati segnalati problemi che richiedano azioni correttive, né sono in corso o in sospeso azioni correttive a seguito degli audit e delle valutazioni degli anni precedenti;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gestione finanziaria e di bilancio</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>rileva con soddisfazione che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi nel corso dell'esercizio 2022 hanno avuto come risultato un tasso di esecuzione degli stanziamenti di impegno dell'esercizio in corso del 100 %, che rappresenta lo stesso tasso registrato nei due esercizi precedenti; si rammarica tuttavia che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento dell'esercizio in corso sia stato del 72,86 %, il che rappresenta una riduzione dell'1,92 % rispetto al 2021;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>prende atto che nel 2022 il consiglio di amministrazione dell'Agenzia ha approvato tre bilanci rettificativi: con il primo, in gennaio, ha aumentato gli stanziamenti totali di 1 687 363,77 EUR, con il secondo ha approvato la riassegnazione di un importo totale di 2 659 300 EUR, proveniente principalmente dal bilancio operativo della linea relativa al trattamento dei dati, e con il terzo bilancio ha ridotto gli stanziamenti di pagamento di 4 640 000 EUR portando l'importo totale degli stanziamenti di pagamento a 65 392 491,77 EUR;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>constata che, oltre al suo bilancio di base, l'Agenzia ha continuato a gestire una quota ingente di bilancio delegato (stanziamenti con destinazione specifica) e che nel 2022 è stato impegnato un importo totale di 574,5 milioni di EUR nel bilancio delegato e sono stati effettuati pagamenti per 1,26 miliardi di EUR;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Prestazioni</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>si compiace che l'Agenzia utilizzi indicatori chiave di prestazione (ICP) per valutare i risultati conseguiti rispetto ai suoi obiettivi, che comprendono, tra l'altro, la gestione efficace del consiglio di accreditamento di sicurezza al fine di sostenere un processo decisionale tempestivo, l'analisi delle minacce e dei rischi per Galileo, la gestione e la rendicontazione del bilancio dell'Agenzia, la gestione efficiente di tutte le disposizioni giuridiche, la garanzia della capacità operativa dei locali dell'Agenzia, nonché il rispetto degli obblighi giuridici in materia di audit e di controllo; constata che la maggior parte degli obiettivi sono stati conseguiti, ma raccomanda all'Agenzia di concentrarsi sugli ICP che non sono ancora stati realizzati o che avanzano più lentamente del previsto; raccomanda all'Agenzia di perfezionare gli ICP regolarmente al fine di ottimizzare le sue prestazioni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>prende atto che l'Agenzia ha informato in merito alle potenziali ripercussioni della guerra in Ucraina, in particolare l'interruzione dei lanci dei satelliti Galileo con i lanciatori Soyuz a causa del ritiro unilaterale dell'équipe russa di lanciatori Soyuz; rileva che l'Agenzia non prevede che ciò avrà un impatto diretto e immediato sulle sue prestazioni finanziarie, ma riconosce che è necessario un intenso lavoro per ridurre al minimo i ritardi nel lancio di nuovi satelliti, il che potrebbe comportare ritardi nella contabilizzazione delle spese e nella liquidazione dei crediti pagati sotto forma di prefinanziamento; constata con preoccupazione che tale importo non può essere stimato in modo affidabile in questa fase;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>rileva inoltre che i lavori alle stazioni di terra di Galileo e del Servizio europeo di copertura per la navigazione geostazionaria (EGNOS) in Ucraina sono stati interrotti a causa del conflitto, ma che ciò non ha un impatto diretto sulla funzionalità del sistema EGNOS; sottolinea che l'Agenzia ha adottato tutte le misure fattibili per proteggere il più possibile le apparecchiature già installate, ma che le loro condizioni esatte non sono attualmente note; rileva che l'entità ospitante ha segnalato un caso di forza maggiore e che, non appena sarà stato risolto, il contratto in vigore dovrebbe essere riattivato; chiede all'Agenzia di riferire all'autorità di discarico sullo stato delle apparecchiature installate non appena la guerra lo consentirà;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>rileva che l'Agenzia ha attuato misure per monitorare i legami con le istituzioni russe e bielorusse e che l'evoluzione del mercato a seguito delle sanzioni non dovrebbe avere un impatto significativo sul funzionamento dell'Agenzia;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P>prende atto che nel 2022 è stata conseguita una serie di importanti decisioni di accreditamento per EGNOS e che, per quanto riguarda EGNOS, i punti salienti comprendono la firma del prossimo contratto per la prestazione di servizi EGNOS e di un nuovo contratto per servizi di ricerca e soccorso, il contratto di manutenzione per EGNOS v2 e il lancio del carico utile EGNOS GEO-4, e che, in particolare, è stato individuato e risolto un cedimento evolutivo in EGNOS; prende atto con soddisfazione che l'impatto globale di Galileo è messo in evidenza con oltre 3,5 miliardi di dispositivi abilitati a livello mondiale; osserva che sono stati lanciati due nuovi satelliti Galileo; prende atto con soddisfazione che i servizi Galileo, compresi il monitoraggio della sicurezza e il servizio pubblico regolamentato, hanno realizzato prestazioni eccellenti nonostante le sfide poste dalla pandemia di COVID-19;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>9.</NO.P>prende atto degli altri risultati conseguiti dall'Agenzia nel 2022, che includono l'organizzazione della Settimana spaziale dell'UE 2022 a Praga, in cooperazione con la Commissione e con il sostegno della Presidenza ceca del Consiglio dell'Unione europea, la creazione della rete dell'Agenzia, che riunisce 1 000 start-up e 28 investitori, e la prima giornata dell'iniziativa CASSINI sull'imprenditorialità nel settore spaziale, l'entrata in servizio di due nuovi satelliti Galileo e la pubblicazione della prima relazione di mercato riguardante sia l'osservazione della Terra che il GNSS;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>10.</NO.P>sottolinea che l'Agenzia dovrebbe diventare la principale agenzia esecutiva di tutte le componenti del programma spaziale dell'Unione, garantendo la fornitura di servizi sicuri e l'accreditamento di tutte le componenti del programma spaziale Galileo, EGNOS, osservazione della Terra, gestione del traffico spaziale e telecomunicazioni governative e connettività, offrendo servizi solidi che evolvono costantemente in linea con le esigenze degli utenti attuali e futuri, anche degli utenti governativi con esigenze in materia di resilienza, difesa e sicurezza;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>11.</NO.P>invita l'Agenzia a sfruttare il suo valore aggiunto per l'attuazione della futura normativa spaziale dell'Unione, quale pietra angolare per garantire la sicurezza, la protezione e la sostenibilità dell'Unione nello spazio, affrontando la sicurezza economica dell'Unione nelle attività spaziali e l'accelerazione della crescita del New Space;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Incrementi di efficienza</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>12.</NO.P>constata che l'Agenzia ha compiuto notevoli sforzi per razionalizzare e automatizzare ulteriormente i processi di gestione delle risorse umane al fine di conseguire incrementi di efficienza; osserva, in tale contesto, che l'Agenzia ha continuato a utilizzare vari moduli Sysper (ad esempio, TIM, FLEX, TELEWORK) e a interconnetterli con le applicazioni di supporto interne esistenti (ad esempio lo strumento di registrazione dell'orario di lavoro basato sull'Intranet); osserva che il servizio delle risorse umane ha introdotto un sistema di ticket elettronici per razionalizzare il trattamento delle varie richieste del suo personale; invita l'Agenzia a individuare altre procedure interne che potrebbero essere razionalizzate attraverso i nuovi strumenti informatici;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>13.</NO.P>osserva che, nell'ambito dell'accordo quadro relativo al partenariato finanziario (FFPA), l'Agenzia è tenuta a collaborare con la Commissione e con l'Agenzia spaziale europea (ESA) al fine di definire congiuntamente le modalità per conseguire gli obiettivi climatici dell'Unione europea e di cooperare nelle attività che contribuiscono al conseguimento di tali obiettivi; osserva inoltre che, a norma dell'articolo 30 del FFPA, l'Agenzia è tenuta a mettere in atto il sistema di ecogestione e audit (EMAS) entro la fine del 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>14.</NO.P>osserva che, per quanto riguarda gli appalti pubblici verdi, nel 2022 sono stati compiuti alcuni progressi nell'individuazione delle procedure d'appalto che presentano aspetti "verdi" e nella valutazione dell'applicazione di criteri verdi; osserva inoltre che nel 2023 l'Agenzia ha gradualmente sviluppato un approccio più solido al fine di attuare effettivamente gli appalti pubblici verdi su base permanente, di formare il proprio personale e di introdurre gradualmente criteri verdi nei suoi appalti pubblici, in linea con la sua politica ambientale e con il processo di certificazione EMAS in corso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>15.</NO.P>elogia l'Agenzia per l'impegno a favore del processo di riduzione del suo impatto ambientale, dell'ottimizzazione del consumo di risorse e della riduzione della sua impronta di carbonio, e per aver compiuto un primo passo in questa direzione con l'adozione e la pubblicazione della sua strategia ambientale il 16 dicembre 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>16.</NO.P>ricorda l'importanza di accrescere la digitalizzazione dell'Agenzia in termini di funzionamento e gestione interni, ma anche al fine di accelerare la digitalizzazione delle procedure; evidenzia la necessità che l'Agenzia continui a essere proattiva a tale riguardo onde evitare un divario digitale tra le agenzie; richiama tuttavia l'attenzione sulla necessità di adottare tutte le misure di sicurezza necessarie per evitare qualsiasi rischio per la sicurezza online delle informazioni trattate e insiste sulla necessità di intensificare l'azione contro gli attacchi informatici e i tentativi di infiltrazione provenienti in particolare dalla Russia o dalla Cina;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>17.</NO.P>invita l'Agenzia a individuare e stimolare ulteriormente l'uso sinergico delle componenti del programma spaziale dell'Unione e dell'IRIS2, in particolare per l'attuazione della strategia spaziale dell'Unione per la sicurezza e la difesa, al fine di garantire che tutti i compiti possano essere fusi a lungo termine in un unico programma spaziale unificato, consentendo una migliore sinergia tra le varie componenti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>18.</NO.P>invita l'Agenzia a proseguire il suo lavoro in partenariato con la Commissione per i poli GOVSATCOM e attende con interesse le sinergie che saranno realizzate con il sistema IRIS2; sottolinea il ruolo dell'EUSPA nello sviluppo, nella diffusione e nelle operazioni dell'IRIS2, garantendo l'accesso a servizi di connettività altamente sicuri, sovrani e globali basati su tecnologie avanzate di cifratura;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>19.</NO.P>sottolinea il ruolo dell'Agenzia nell'evoluzione di Copernicus, in particolare per quanto riguarda l'uso governativo dell'osservazione della Terra, data la situazione geopolitica, e ricorda la necessità di avvalersi delle competenze dell'Agenzia nell'accreditamento di sicurezza, nel monitoraggio e nell'esecuzione dei contratti a tale riguardo, al fine di rafforzare la capacità operativa dell'Unione di agire in tutte le fasi della gestione del rischio, sia nelle catastrofi naturali che in quelle provocate dall'uomo;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Politica del personale</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>20.</NO.P>elogia l'Agenzia per il fatto che, al 31 dicembre 2022, l'organico era completo al 100 %, con la nomina di 231 agenti temporanei sui 231 posti di agente temporaneo autorizzati nel bilancio dell'Unione (rispetto ai 191 posti autorizzati nel 2021); rileva inoltre che nel 2022 lavoravano per l'Agenzia 46 agenti contrattuali e 9 esperti nazionali distaccati, portando il numero totale dei membri del personale a 286;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>21.</NO.P>prende atto con preoccupazione dello squilibrio di genere a livello dell'altra e media dirigenza dell'Agenzia, dove 3 posti su 3 sono ricoperti da uomini; si rammarica dello squilibrio di genere tra i membri del consiglio di amministrazione dell'Agenzia, dove 22 posti su 28 sono ricoperti da uomini; prende atto inoltre dell'equilibrio di genere a livello dell'organico complessivo dell'Agenzia, in cui 153 dei 232 posti totali sono ricoperti da uomini; prende atto dalla relazione dell'Agenzia per quanto concerne le misure di follow-up adottate alla luce del discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2021 (la "relazione di follow-up dell'Agenzia") che nel 2023 l'Agenzia ha adottato una strategia in materia di diversità e inclusione, accompagnata da un piano d'azione che comprende misure concrete per contribuire alla diversità e all'inclusione, in particolare integrando la prospettiva di genere; rileva che l'equilibrio di genere a livello dell'altra e media dirigenza e del consiglio di amministrazione dell'Agenzia deve essere migliorato; ricorda l'importanza di garantire l'equilibrio di genere e invita l'Agenzia a tenere conto di tale aspetto nelle future assunzioni di personale e nelle nomine delle posizioni in particolare a livello dell'alta e media dirigenza; insiste affinché la Commissione e gli Stati membri a tengano conto dell'importanza di assicurare l'equilibrio di genere al momento di nominare i loro candidati al consiglio di amministrazione dell'Agenzia;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>22.</NO.P>rileva che l'Agenzia ha una politica sulla tutela della dignità della persona e la prevenzione delle molestie psicologiche e sessuali, e che fa parte della task force interagenzie di consulenti di fiducia; attende di ricevere la loro relazione e le loro raccomandazioni; osserva che nel 2022 non sono stati segnalati casi di molestie e incoraggia l'Agenzia a proseguire e sviluppare la sua azione di prevenzione anche in futuro;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>23.</NO.P>ricorda l'osservazione della Corte del 2021 relativa alle carenze procedurali in due procedure di assunzione sottoposte ad audit e rileva che l'Agenzia ha introdotto ulteriori modifiche nelle sue procedure di selezione, che i modelli e le istruzioni forniti ai membri della commissione giudicatrice sono stati modificati e che sono stati forniti ulteriori orientamenti ai membri della commissione giudicatrice per quanto riguarda la definizione dei criteri per un avviso di posto vacante; rileva inoltre che la Corte ha ritenuto soddisfacenti tali miglioramenti e che pertanto l'osservazione è chiusa;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>24.</NO.P>ricorda che l'Agenzia continua ad attuare la riduzione graduale e progressiva del numero totale di posti di agente contrattuale al fine di allinearsi alle risorse complessive messe a sua disposizione; constata che, allo stesso tempo, l'Agenzia continua a concentrare ulteriormente i suoi restanti posti di agente contrattuale sulle funzioni legate alla sicurezza e al funzionamento del Centro di monitoraggio della sicurezza Galileo (GSMC); sottolinea, a tale riguardo, che l'Agenzia continua a rilevare l'esistenza di rischi associati alla riduzione dei posti di agente contrattuale e che ciò richiede di fatto un'ulteriore esternalizzazione che comporta un aumento dei costi finanziari e lo sviluppo di competenze e know-how al di fuori del settore pubblico;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>25.</NO.P>ricorda l'osservazione contenuta nella relazione della Corte del 2021 riguardante le restrizioni imposte dall'Agenzia a un membro del personale di inquadramento superiore che ha assunto un nuovo impiego lavorativo altrove, senza tuttavia fornire una giustificazione per tali restrizioni; rileva altresì che tale osservazione è chiusa, che l'Agenzia ha rivisto le sue procedure per ovviare alle carenze individuate e che nel 2022 non sono stati osservati casi analoghi;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>26.</NO.P>accoglie con favore il fatto che nel 2022 l'Agenzia ha pienamente integrato il modulo di gestione del tempo, compresi il telelavoro e l'orario flessibile, e ha firmato un ulteriore accordo sul livello dei servizi per il modulo di rendicontazione e analisi delle risorse umane, la cui introduzione era prevista nel 2023; osserva che l'Agenzia ha adottato la decisione della Commissione sull'orario di lavoro e sul lavoro ibrido (C(2022)1778) e sta monitorando attentamente i risultati di tale decisione, che dovrebbe migliorare il benessere del personale sul luogo di lavoro e facilitare l'equilibrio tra vita professionale e vita privata;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Appalti</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>27.</NO.P>prende atto dalla relazione della Corte che nel settembre 2021 l'Agenzia ha indetto una procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara con un ente pubblico nazionale per la fornitura di vari servizi in relazione ad attività di ricerca e salvataggio; sottolinea che l'offerente forniva già servizi analoghi all'Agenzia dal 2016 e che l'Agenzia intendeva concludere un nuovo contratto quadro con una data di fine validità fissata al 31 dicembre 2032 e una dotazione finanziaria massima di 120 milioni di EUR; rileva che il contratto quadro è stato firmato il 1° dicembre 2022, con la partecipazione di numerosi subappaltatori; osserva che la Corte ha rilevato alcune discrepanze tra i requisiti contenuti nel capitolato d'oneri e la valutazione effettuata dalla commissione di valutazione; rileva che, ad esempio, l'obbligo per i contraenti di dichiarare l'assenza di conflitti d'interesse nella fase di valutazione è stato disatteso o non analizzato in modo adeguato, e che, in un altro esempio, l'offerta ricevuta, invece di utilizzare il 2021 come anno di riferimento per definire i prezzi, come previsto dal capitolato d’oneri, ha utilizzato il 2022 come anno di riferimento; prende atto delle considerazioni dell'Agenzia secondo cui le discrepanze erano giustificate dallo status del contraente principale, che è un ente pubblico nazionale, e dai controlli effettuati da quest'ultimo, e che, per quanto riguarda l'anno di riferimento utilizzato per la fissazione del prezzo nell'offerta, l'Agenzia ha accettato lo scostamento a causa della durata della procedura che ha portato alla conclusione del contratto alla fine del 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>28.</NO.P>sottolinea che le norme sugli appalti pubblici mirano a permettere agli enti appaltanti di acquisire i beni e servizi necessari al miglior prezzo, garantendo al contempo la leale concorrenza tra gli offerenti e il rispetto dei princìpi di trasparenza, proporzionalità, pari trattamento e non discriminazione; invita l'Agenzia a migliorare ulteriormente le sue procedure d'appalto pubblico, assicurando il pieno rispetto delle norme applicabili, al fine di garantire il conseguimento del miglior rapporto qualità/prezzo possibile;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Prevenzione e gestione dei conflitti di interessi e trasparenza</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>29.</NO.P>rileva che l'Agenzia ha effettuato una valutazione globale dell'attuazione della sua strategia antifrode nel 2020 e che, di conseguenza, nel 2022 l'Agenzia ha pubblicato la sua nuova strategia antifrode, che è stata adottata dal consiglio di amministrazione dell'Agenzia; osserva che l'Agenzia sta iniziando ad attuare tale strategia con misure importanti e generali che interessano in particolare il suo personale; rileva con soddisfazione che le dichiarazioni di interessi e i CV dei membri del consiglio di amministrazione e degli alti dirigenti sono pubblicati sul sito web dell'Agenzia;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>30.</NO.P>rileva che nel 2022 l'Agenzia ha registrato un caso di denuncia di irregolarità, che ha dato luogo a varie indagini, alcune delle quali erano ancora in corso nel 2023; invita l'Agenzia a riferire all'autorità di discarico in merito agli sviluppi a tale riguardo; apprende dalla relazione di follow-up dell'Agenzia del 2021 che, per quanto riguarda il caso di denuncia di irregolarità del 2021, l'Agenzia ha cooperato, come richiesto, con l'OLAF, fornendo tutte le informazioni a sua disposizione; osserva che nel 2022 non è stato segnalato, esaminato o archiviato nessun caso di conflitti di interessi;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>31.</NO.P>prende atto che l'Agenzia tiene un registro interno per le riunioni dell'alta dirigenza con rappresentanti del settore, ma che tale registro non è pubblicato sulla pagina web dell'Agenzia; sottolinea l'importanza della trasparenza e invita l'Agenzia a pubblicare tali riunioni senza indugio;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>32.</NO.P>insiste sulla necessità di continuare a lavorare sulla trasparenza, l'incompatibilità, i conflitti di interessi, le attività illegali di lobbying e il fenomeno delle porte girevoli;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>33.</NO.P>ricorda che è importante che l'Agenzia sviluppi una maggiore visibilità nei mezzi di comunicazione, in Internet e sui media sociali, al fine di far conoscere ai cittadini le sue attività;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Altre osservazioni</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>34.</NO.P>si congratula con l'Agenzia per aver continuato a essere attiva sulle maggiori piattaforme dei social media, per aver aperto account sui canali dell'Unione dei social media Mastodon e Peertube che rispettano la privacy, per aver pubblicato 107 articoli di attualità sul suo sito web e 13 comunicati stampa (la maggioranza dei quali sono disponibili in tutte le lingue ufficiali dell'UE), con l'obiettivo di raggiungere tutti gli Stati membri; rileva inoltre che l'Agenzia ha organizzato eventi quali la Settimana spaziale dell'UE (3 000 visitatori in loco e online), le giornate porte aperte dell'Agenzia dell'Unione europea per il programma spaziale (EUSPA), gli hackathon CASSINI, le sessioni informative su Orizzonte Europa e numerosi seminari online sulle opportunità di appalti pubblici;</P></ACTION><SEPARATION><P>°</P><P>°	°</P></SEPARATION><ACTION><P><NO.P>35.</NO.P>rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione dell’11 aprile 2024<FOOTNOTE><FIELD> Testi approvati, P9_TA(2024)0280.</FIELD></FOOTNOTE> sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>