<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P9_TA(2024)0263</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Discarico 2022: Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(A9-0097/2024 - Relatore: Petri Sarvamaa)</STRING></HIDDEN><TXTLST><DECISION><TI><NR>1.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali per l'esercizio 2022 (2023/2153(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali relativi all'esercizio 2022,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2022, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/594, 27.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/112, 12.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2022 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 22 febbraio 2024 sullo scarico da dare all'Autorità sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2022 (06180/2024 – C9‑0091/2024),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) n. 1094/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/79/CE della Commissione<FOOTNOTE><FIELD> GU L 331 del 15.12.2010, pag. 48.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 64,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0097/2024),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità per l'esercizio 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>2.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 sulla chiusura dei conti dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali per l'esercizio 2022 (2023/2153(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali relativi all'esercizio 2022,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell'UE per l'esercizio finanziario 2022, corredata delle risposte delle agenzie<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/594, 27.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/112, 12.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2022 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio del 22 febbraio 2024 sullo scarico da dare all'Autorità sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2022 (06180/2024 – C9‑0091/2024),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 70,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) n. 1094/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/79/CE della Commissione<FOOTNOTE><FIELD> GU L 331 del 15.12.2010, pag. 48.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 64,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 105,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0097/2024),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali relativi all'esercizio 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><RESOL><TI><NR>3.</NR> <STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali per l'esercizio 2022 (2023/2153(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali per l'esercizio 2022,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0097/2024),</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che, stando al suo stato delle entrate e delle spese<FOOTNOTE><FIELD> GU C 38 del 31.1.2023, pag. 78.</FIELD></FOOTNOTE>, il bilancio definitivo dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali ("Autorità") per l'esercizio 2022 ammontava a 34 571 120 EUR, importo che rappresenta un incremento del 5,27 % rispetto al 2021; che l'Autorità è finanziata mediante un contributo dell'Unione (12 932 000 EUR, ossia il 37,40 %) e mediante contributi versati dalle autorità nazionali di vigilanza degli Stati membri (21 076 120 EUR, ossia il 60,96 %);</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che la Corte dei conti ("Corte"), nella sua relazione sui conti annuali dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali per l'esercizio 2022 ("relazione della Corte"), ha dichiarato di avere ottenuto ragionevoli garanzie in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Autorità, nonché alla legittimità e alla regolarità delle relative operazioni;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gestione finanziaria e di bilancio</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>rileva con soddisfazione che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi nel corso dell'esercizio 2022 si sono tradotti in un tasso di esecuzione del bilancio del 99,46 %, con una diminuzione dello 0,52 % rispetto all'esercizio 2021; osserva tuttavia che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato del 92,07 %, vale a dire un aumento del 12,95 % rispetto al 2021;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Performance</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>osserva che l'Autorità utilizza alcune misure, come gli indicatori chiave di performance, per valutare il valore aggiunto delle sue attività e altre misure per migliorare la sua gestione di bilancio; rileva che nel 2022 l'Autorità ha fissato 17 obiettivi strategici per la performance nei suoi sette principali settori di attività; osserva con soddisfazione che l'Autorità ha conseguito o superato 15 di tali obiettivi, mentre gli altri due obiettivi sono stati ritenuti inapplicabili a causa della loro dipendenza dai calendari legislativi dell'atto sulla resilienza operativa digitale e delle perturbazioni tecnologiche;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>osserva che 342 prodotti e servizi, pari al 91 % del totale, sono stati forniti come previsto dall'Autorità, mentre altri 20 prodotti e servizi hanno subito lievi ritardi e 13 non sono stati portati avanti, spesso a causa della dipendenza dai calendari delle decisioni legislative (quali la revisione di Solvibilità II) o dagli sviluppi tecnologici sul mercato, e di priorità concorrenti; elogia l'Autorità per l'aumento dei suoi interventi orali da 167 nel 2021 a 214 nel 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>riconosce i numerosi risultati conseguiti dall'Autorità nel 2022, che ha realizzato in larga misura i suoi obiettivi nei settori della convergenza in materia di vigilanza, della protezione dei consumatori e della stabilità finanziaria; osserva, in particolare, che l'Autorità ha effettuato la sua prima prova di stress climatico dell'EPAP per acquisire informazioni sugli effetti dei rischi ambientali sul settore delle pensioni professionali europee, ha presentato alla Commissione norme tecniche di attuazione che stabiliscono gli obblighi di segnalazione e informativa a fini di vigilanza nell'ambito di Solvibilità II, ha pubblicato una serie di documenti, relazioni e orientamenti sull'integrazione dei rischi per la sostenibilità nella gestione dei rischi degli assicuratori, dei riassicuratori e dei fondi pensionistici aziendali e professionali e ha fornito contributi e consulenza tecnica al Parlamento europeo e al Consiglio nel corso dell'intero processo legislativo per quanto riguarda la legge sull'intelligenza artificiale e l'atto sulla resilienza operativa digitale; elogia l'Autorità per le sue varie iniziative e azioni nel settore della trasformazione digitale a sostegno degli obiettivi della strategia dell'Unione in materia di finanza digitale, anche contribuendo all'istituzione dell'"EU Supervisory Digital Finance Academy" (Accademia di vigilanza dell'UE per la finanza digitale), insieme a diversi portatori di interessi come l'Istituto universitario europeo;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>osserva che l'Autorità si è avvalsa per la prima volta di una serie di poteri e strumenti conferitile dal regolamento EIOPA; osserva, in tale contesto, che nel 2022 l'Autorità ha rivolto una raccomandazione alla Banca nazionale slovacca a seguito delle conclusioni dell'Autorità secondo cui una violazione dei requisiti patrimoniali commessa da una compagnia di assicurazione slovacca non era stata adeguatamente affrontata dal punto di vista della vigilanza; osserva inoltre con preoccupazione che la Banca nazionale slovacca è stata ritenuta dall'Autorità in violazione del diritto dell'Unione e che, di conseguenza, la Commissione ha emesso un parere formale in cui chiede alla Banca nazionale slovacca di adottare le misure necessarie per conformarsi al diritto dell'Unione ed è stata condotta un'indagine sulla base dell'articolo 22 del regolamento EIOPA; invita l'Autorità a tenere informata l'autorità di discarico riguardo ai progressi compiuti nell'ambito dell'indagine e ai suoi risultati;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>osserva che l'Autorità ha contribuito a garantire la stabilità finanziaria e a proteggere i consumatori monitorando attentamente i mercati e valutando l'impatto nel nuovo contesto dell'invasione non provocata e illegale dell'Ucraina da parte della Russia e del progressivo inasprimento della politica monetaria in risposta ai tassi di inflazione a livelli record in tutta Europa; accoglie con favore la tempestiva pubblicazione, nel 2022, di una dichiarazione di vigilanza sull'inflazione incentrata sul modo in cui l'inflazione incide sulle riserve tecniche, sugli investimenti e sui requisiti patrimoniali di solvibilità;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>osserva che nel settembre 2022 l'Autorità ha definito la sua strategia per il periodo 2023-2026, in cui ha individuato le priorità strategiche, tra cui il rafforzamento della resilienza e della sostenibilità dei settori assicurativo e pensionistico e la garanzia di una protezione forte e coerente degli interessi dei consumatori in tutta l'Unione;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Efficienza e miglioramenti</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P>osserva che le autorità europee di vigilanza (AEV) si coordinano, cooperano e si sostengono a vicenda in molti ambiti, sia nelle attività principali che nei settori di sostegno; accoglie con favore che le AEV abbiano unito le loro forze su iniziative strategiche quali lo sviluppo di applicazioni software, le infrastrutture di rete e la consulenza informatica, ad esempio condividendo gli stessi fornitori; prende atto, in tale contesto, che la strategia cloud dell'Autorità approvata nel 2022 è stata elaborata dall'Autorità insieme alle altre due AEV, ad altre istituzioni dell'Unione e alle autorità nazionali competenti e che mira a fornire prodotti più autonomi, automatizzati e self-service per servire gli esperti dell'Autorità e le autorità nazionali competenti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>9.</NO.P>elogia l'Autorità per i suoi investimenti e l'assegnazione di personale a progetti nel settore della trasformazione digitale, al fine di raggiungere nuovi livelli di efficienza, tra l'altro, automatizzando e razionalizzando i processi operativi e migliorando i tempi di commercializzazione e la collaborazione all'interno delle funzioni e tra di esse; accoglie con favore, in tale contesto, i progetti svolti dall'Autorità nel 2022 e incentrati sul miglioramento delle capacità di analisi dei dati per conseguire l'obiettivo di trasformare l'Autorità in un'organizzazione pienamente digitale e basata sui dati;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>10.</NO.P>osserva che, per quanto riguarda le pratiche operative quotidiane, l'Autorità ha attuato una serie di misure volte a migliorare l'efficienza in termini di costi, come il lavoro ibrido, la condivisione delle postazioni di lavoro così come soluzioni moderne di videoconferenza che hanno portato alla riduzione dei viaggi di lavoro; osserva che, al fine di preservare le conoscenze, le competenze e l'efficienza istituzionali nell'esecuzione dei compiti fondamentali, l'Autorità ha ulteriormente migliorato il suo sistema integrato di gestione dei talenti, che consente di allineare strategicamente i processi in materia di risorse umane, di migliorare la selezione dei candidati e di rendere più efficaci l'apprendimento e lo sviluppo; invita l'Autorità a fornire all'autorità di discarico dati e cifre relativi all'impatto di tale sistema;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>11.</NO.P>apprende dalla relazione della Corte che l'Autorità figura tra le agenzie che dispongono di un piano di attività per migliorare l'efficienza energetica e la neutralità climatica delle loro operazioni e che pubblicano una dichiarazione ambientale (ad esempio sulla comunicazione dell'impronta di carbonio) nell'ambito delle loro relazioni annuali di attività; elogia inoltre l'Autorità per aver ottenuto la certificazione EMAS (sistema di ecogestione e audit dell'Unione europea) nel 2022 al fine di conseguire l'accreditamento EMAS formale nel 2023;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Politica del personale</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>12.</NO.P>rileva che, al 31 dicembre 2022, la tabella dell'organico era completa al 99 %, come nel 2021, con la nomina di 137 agenti temporanei sui 138 agenti temporanei autorizzati a titolo del bilancio dell'Unione; constata inoltre che nel 2022 lavoravano per l'Autorità 36 agenti contrattuali e 24 esperti nazionali distaccati;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>13.</NO.P>prende atto della ripartizione per genere segnalata dall'Autorità per il 2022, con 15 uomini (65,20 %) e 8 donne (34,80 %) in posizioni dirigenziali di alto e medio livello e nel consiglio di amministrazione e con 104 uomini (53,60 %) e 90 donne (46,40 %) nell'organico complessivo; ricorda l'importanza di garantire l'equilibrio di genere e invita l'Autorità a tenere conto di tale aspetto nelle future assunzioni di personale e nelle nomine alle posizioni dirigenziali di livello superiore e intermedio;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>14.</NO.P>accoglie con favore che nel 2022 l'Autorità abbia proseguito l'attuazione della strategia per la diversità e l'inclusione (adottata nel 2021) e del suo piano d'azione dettagliato in linea con la Carta sulla diversità dell'EUAN attraverso iniziative che contemplano misure trasversali quali la collaborazione con altre istituzioni, la capacità di attrarre e la selezione di una forza lavoro più diversificata, la prevenzione della discriminazione, delle molestie e dei pregiudizi consapevoli e inconsapevoli e il monitoraggio dei dati relativi alla diversità e all'inclusione; osserva che nel 2022 è stato segnalato un caso di presunte molestie, ma che il caso è stato archiviato senza ulteriori azioni poiché, in seguito a una valutazione preliminare, non sono state trovate prove prima facie;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>15.</NO.P>accoglie con favore che l'Autorità sia impegnata a promuovere e fornire un ambiente di lavoro diversificato e inclusivo, in sintonia anche con le esigenze delle persone con disabilità; osserva, in tale contesto, che nel 2022 è stato nominato un coordinatore e ambasciatore interno dell'Autorità in materia di disabilità per rafforzare ulteriormente e concentrare l'attenzione su tale particolare ambito, è stato condotto un sondaggio specifico tra il personale e la dirigenza e sono state adottate azioni di sensibilizzazione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>16.</NO.P>osserva con soddisfazione che l'Autorità ha mantenuto il suo profondo impegno a migliorare il benessere del personale e l'equilibrio tra vita professionale e vita privata, con risultati positivi per quanto riguarda l'impegno e la soddisfazione del personale; osserva che tra le principali aree di interesse figuravano le modalità di lavoro flessibili, il telelavoro, l'orientamento e lo sviluppo della carriera lungo tutto l'arco della vita, i programmi per il benessere e una dirigenza pronta a fornire sostegno;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Appalti</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>17.</NO.P>prende atto dell'osservazione contenuta nella relazione della Corte secondo cui l'Autorità ha effettuato pagamenti (per un totale di 25 607 EUR) dopo la fine di un contratto mediante il quale l'Autorità ha appaltato servizi di telecomunicazione per telefonia mobile per un periodo di quattro anni (2017-2021); prende atto della conclusione della Corte secondo cui tali pagamenti erano irregolari; prende atto inoltre dell'osservazione della Corte secondo cui una modifica di tale contratto, firmata nell'aprile 2022, è stata apportata in violazione del punto 1.1 dell'allegato I del regolamento finanziario;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>18.</NO.P>ricorda l'osservazione, contenuta nella relazione annuale della Corte sulle agenzie dell'Unione per il 2021, relativa a un importo pagato irregolarmente dall'Autorità pari a 288 125 EUR in relazione al contratto di locazione dei suoi locali; apprende, in tale contesto, dalla relazione dell'Autorità sulle misure adottate alla luce delle raccomandazioni dell'autorità di discarico (discarico 2021) che, secondo l'Autorità, il mancato rispetto degli obblighi contrattuali avrebbe avuto un effetto giuridico e reputazionale negativo su di essa; apprende dalla relazione della Corte che tale osservazione è rimasta aperta; invita l'Autorità a compiere tutti gli sforzi necessari in sede di avvio della procedura di appalto per un nuovo contratto di locazione al fine di evitare qualsiasi conflitto tra gli obblighi imposti dal contratto di locazione e le pertinenti disposizioni del regolamento finanziario;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Prevenzione e gestione dei conflitti di interessi e trasparenza</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>19.</NO.P>si compiace del fatto che, conformemente ai requisiti giuridici dell'Autorità, i CV dei membri del consiglio delle autorità di vigilanza e del consiglio di amministrazione dell'Autorità, quelli del presidente e del direttore esecutivo e un breve curriculum dei capi dipartimento siano pubblicati sul sito web dell'Autorità; osserva che le singole dichiarazioni di interessi e le dichiarazioni di intenti sono disponibili al pubblico per ciascun membro del consiglio di amministrazione, ciascun membro del consiglio delle autorità di vigilanza e per l'alta dirigenza dell'Autorità; accoglie inoltre con favore la pubblicazione sul sito web dell'Autorità delle riunioni del suo personale con i lobbisti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>20.</NO.P>accoglie con favore che nel 2022 l'Autorità abbia rafforzato le proprie norme etiche per il personale e altre persone non appartenenti al personale, rispondendo così alle osservazioni contenute nella relazione della Corte sui conti annuali dell'Autorità per il 2021 allo scopo di preservare un processo decisionale imparziale, obiettivo e indipendente e di individuare e gestire tempestivamente eventuali conflitti di interesse; prende atto, a tale proposito, della revisione del regolamento dell'Autorità, dell'adozione di una politica in materia di indipendenza e processi decisionali per evitare conflitti di interessi per le persone non appartenenti al personale, dell'approvazione di una revisione della decisione concernente la valutazione del presidente e del direttore esecutivo e dell'adozione di una revisione delle norme etiche dell'Autorità per i membri del personale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>21.</NO.P>osserva, per quanto riguarda le denunce di irregolarità, che nel 2022 un membro del personale ha espresso preoccupazioni in merito a un potenziale caso di irregolarità e che tali preoccupazioni sono state trattate dall'Autorità in linea con le norme applicabili; osserva, in tale contesto, che l'Autorità ha informato al riguardo l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) senza indugio e che l'OLAF ha effettuato una valutazione e ha archiviato il caso sulla base del fatto che non sussisteva un sospetto sufficiente per avviare un'indagine;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>22.</NO.P>apprezza che, nel luglio 2022, il consiglio delle autorità di vigilanza abbia rivisto il proprio regolamento interno dando attuazione all'osservazione della Corte in merito alla presenza, durante le discussioni e le votazioni, di membri che si trovano in una situazione di conflitto di interessi all'interno di detto consiglio; rileva inoltre che, nel dicembre 2022, il consiglio di amministrazione dell'Autorità ha approvato una decisione riveduta in merito alla valutazione del presidente e del direttore esecutivo, in linea con le osservazioni della Corte;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Controllo interno</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>23.</NO.P>osserva che nel 2022 l'Autorità ha effettuato la valutazione annuale del proprio quadro di controllo interno, concludendo che tutti gli elementi e i principi sono attuati e funzionano come previsto, anche se sono necessari alcuni miglioramenti per via di una carenza moderata riscontrata;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>24.</NO.P>osserva che nel 2022 il servizio di audit interno ha pubblicato una relazione relativa all'audit effettuato nel 2021 sulle misure di intervento dell'EIOPA, destinata alle autorità nazionali competenti e agli operatori di mercato nei settori delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali dell'Unione; osserva inoltre che il comitato per il controllo della qualità dell'Autorità ha pubblicato una relazione di riesame sugli insegnamenti tratti dalla cooperazione e dall'interazione tra l'EIOPA e le autorità nazionali competenti durante la pandemia di COVID-19; invita l'Autorità a tenere aggiornata l'autorità di discarico per quanto riguarda l'attuazione delle raccomandazioni formulate dal servizio di audit interno e dal comitato per il controllo della qualità;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>25.</NO.P>osserva con soddisfazione che nel 2022 l'Autorità ha individuato, monitorato e adottato misure per attenuare gli effetti dei rischi connessi alla mancanza di capacità sufficienti per attuare nuovi poteri e compiti, adempiendo nel contempo agli impegni esistenti e rispondendo alla mancanza di personale qualificato con le competenze richieste dovuta a questioni relative all'attrattiva e alle assunzioni, alle minacce alla sicurezza informatica e alla continuità operativa;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>26.</NO.P>osserva che nel 2022 l'Autorità ha continuato a dare seguito alle restanti raccomandazioni dell'audit sugli strumenti di sorveglianza nel settore della protezione dei consumatori (2019-2020); osserva inoltre che tale audit ha dato luogo a quattro raccomandazioni che sono state affrontate, tanto che il SAI ha chiuso ufficialmente due raccomandazioni nel novembre 2021 e le altre due nel giugno 2022;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Altre osservazioni</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>27.</NO.P>osserva che nel 2022 l'Autorità, insieme alle altre AEV, ha emesso avvertimenti ai consumatori in relazione alle attività speculative e ad alto rischio associate a molte cripto-attività;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>28.</NO.P>apprende dalle risposte dell'Autorità alle domande dell'autorità di discarico che l'Autorità beneficia attualmente degli strumenti della Commissione in materia di appalti elettronici (sistemi di appalto elettronici, presentazione elettronica delle offerte, fatturazione elettronica) e che nel frattempo è stato attuato lo strumento di gestione degli appalti pubblici (PPMT) (dal luglio 2023); accoglie con favore che le procedure di gara dell'EIOPA includano, ove possibile, requisiti relativi ai criteri per gli appalti pubblici verdi e che gli offerenti dell'EIOPA debbano firmare la dichiarazione sull'onore relativa al rispetto degli obblighi ambientali e sociali, tra gli altri;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>29.</NO.P>osserva che nel 2022 l'Autorità ha pubblicato i risultati del suo lavoro sotto forma di relazioni sul suo sito web e sui social media, e che la maggior parte delle relazioni è accompagnata da un comunicato stampa; accoglie con favore che, in alcuni casi, le relazioni siano accompagnate anche da una sintesi, brevi clip sui social media o brevi interviste per spiegare il contenuto in termini più semplici;</P></ACTION><SEPARATION><P>°</P><P>°     °</P></SEPARATION><ACTION><P><NO.P>30.</NO.P>rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione dell’11 aprile 2024<FOOTNOTE><FIELD> Testi approvati, P9_TA(2024)0280.</FIELD></FOOTNOTE>, sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>