<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P9_TA(2024)0272</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Discarico 2022: Impresa comune «Aviazione pulita»</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(A9-0087/2024 - Relatore: Michal Wiezik)</STRING></HIDDEN><TXTLST><DECISION><TI><NR>1.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune «Aviazione pulita» per l'esercizio 2022 (2023/2173(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune «Aviazione pulita» relativi all'esercizio 2022,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2022, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/1025, 16.11.2023.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/112, 12.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2022 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio, del 22 febbraio 2024, sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2022 (06182/2024 – C9-0111/2024),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0087/2024),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune «Aviazione pulita» per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune «Aviazione pulita», al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><DECISION><TI><NR>2.</NR> <STRING BOLD="on">Decisione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune «Aviazione pulita» per l'esercizio 2022 (2023/2173(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune «Aviazione pulita» relativi all'esercizio 2022,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2022, corredata delle risposte delle imprese comuni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/1025, 16.11.2023.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni<FOOTNOTE><FIELD> GU C, C/2023/112, 12.10.2023.</FIELD></FOOTNOTE>, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2022 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la raccomandazione del Consiglio, del 22 febbraio 2024, sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2022 (06182/2024 – C9-0111/2024),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012<FOOTNOTE><FIELD> GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 71,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, del 19 novembre 2021, che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa e che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014<FOOTNOTE><FIELD> GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 26,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento delegato (UE) 2019/887 della Commissione, del 13 marzo 2019, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 71 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio<FOOTNOTE><FIELD> GU L 142 del 29.5.2019, pag. 16.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0087/2024),</P></VISA></GRVISA></PREAMBLE><DISPOSITIF> <ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>approva la chiusura dei conti dell'impresa comune «Aviazione pulita» per l'esercizio 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune «Aviazione pulita», al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING> (serie L).</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></DECISION></TXTLST><TXTLST><RESOL><TI><NR>3.</NR> <STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo dell’11 aprile 2024 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune «Aviazione pulita» per l'esercizio 2022 (2023/2173(DEC))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune «Aviazione pulita» per l'esercizio 2022,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0087/2024),</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che l'impresa comune «Aviazione pulita» ("l'impresa comune"), con sede a Bruxelles, è stata costituita nel novembre 2021 con il regolamento (UE) 2021/2085 (l'"atto di base unico")<FOOTNOTE><FIELD> Regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio del 19 novembre 2021 che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014 (GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17).</FIELD></FOOTNOTE> nell'ambito del programma Orizzonte Europa per il periodo che si concluderà il 31 dicembre 2031; che l'impresa comune ha sostituito ed è subentrata all'impresa comune per l'attuazione dell'iniziativa tecnologica congiunta nel settore dell'aeronautica, istituita nel dicembre 2007 nell'ambito del settimo programma quadro per un periodo di dieci anni (Clean Sky 1)<FOOTNOTE><FIELD> Regolamento (CE) n. 71/2008 del Consiglio, del 20 dicembre 2007, che istituisce l'impresa comune Clean Sky (GU L 30 del 4.2.2008, pag. 1).</FIELD></FOOTNOTE> e la cui durata è stata prorogata nel maggio 2014 nell'ambito del programma Orizzonte 2020 fino al 31 dicembre 2024 (Clean Sky 2)<FOOTNOTE><FIELD> Regolamento (UE) n. 558/2014 del Consiglio, del 6 maggio 2014, che istituisce l'impresa comune Clean Sky 2 (GU L 169 del 7.6.2014, pag. 77).</FIELD></FOOTNOTE>;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che l'impresa comune è un partenariato pubblico-privato incentrato sulla ricerca e l'innovazione per trasformare l'aviazione in vista di una transizione verso un futuro sostenibile e a impatto climatico zero;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che i membri fondatori dell'impresa comune sono l'Unione, rappresentata dalla Commissione, e le organizzazioni del settore dell'aviazione elencate all'allegato I dell'atto di base unico; che inoltre, l'impresa comune è composta da membri associati selezionati mediante inviti a manifestare interesse;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che, per aumentare la trasparenza, l'impresa comune dovrebbe indicare nei propri conti annuali le informazioni pertinenti relative ai contributi dei membri a livello di programma; che, per ciascun programma nell'ambito del quale opera, l'impresa comune dovrebbe presentare, per ciascuna categoria di membri fino alla fine dell'esercizio, tutte le informazioni pertinenti, compresi i valori-obiettivo in termini di contributi fissati dalla normativa per il rispettivo programma, il volume di contributi ricevuti e il volume di impegni giuridici assunti; che l'impresa comune dovrebbe continuare a migliorare la trasparenza;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Gestione di bilancio e finanziaria</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>apprende che, stando alla relazione della Corte dei Conti (in appresso "la relazione della Corte"), i conti annuali dell'impresa comune relativi all'esercizio finanziario conclusosi il 31 dicembre 2022 presentano fedelmente, sotto tutti gli aspetti rilevanti, la posizione finanziaria dell'impresa comune al 31 dicembre 2022, nonché i risultati delle sue operazioni, i flussi di cassa e le variazioni dell'attivo netto per l'esercizio chiuso in tale data, conformemente alle disposizioni del regolamento finanziario dell'impresa e alle norme contabili adottate dal contabile della Commissione; rileva che le operazioni alla base dei conti sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, legittime e regolari;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>elogia l'avvio del programma Aviazione pulita (il "programma Aviazione pulita") nel 2022 e il ruolo dell'impresa comune nello sviluppo di tecnologie innovative per ridurre le emissioni e il rumore degli aeromobili;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>constata che il bilancio finale disponibile dell'impresa comune per il 2022 (compresi gli stanziamenti non utilizzati reinseriti degli esercizi precedenti, le entrate con destinazione specifica e le riassegnazioni all'esercizio successivo) includeva stanziamenti d'impegno pari a 411,2 milioni di EUR (rispetto a 182,6 milioni di EUR nel 2021) e a stanziamenti di pagamento pari a 415,3 milioni di EUR (rispetto a 189,9 milioni di EUR nel 2021);</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>rileva che le modifiche dell'entità della dotazione dell'impresa comune dipendono in larga misura dall'attuazione dei programmi pluriennali di ricerca e innovazione; rileva altresì che nel 2022 l'impresa comune ha avviato l'attuazione del programma Orizzonte Europa e che pertanto il bilancio 2022 comprende gli stanziamenti d'impegno relativi ai primi inviti di Orizzonte Europa previsti per il 2022 e gli stanziamenti di pagamento riguardanti i relativi prefinanziamenti;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>osserva che, nei conti annuali dell'impresa comune per l'esercizio 2022, gli importi dei contributi contabilizzati per categoria di membri (Unione e membri privati) differiscono notevolmente gli uni dagli altri; rimarca inoltre che ciò è dovuto al fatto che i contributi in denaro dell'Unione sono convalidati e iscritti nei conti all'atto di versarli all'impresa comune all'inizio dell'esecuzione del progetto, mentre i contributi in natura dei membri sono iscritti nei conti soltanto dopo la convalida dei costi sostenuti e dichiarati per l'attuazione del progetto; invita l'impresa comune ad affrontare il problema della differenza tra l'importo iscritto nei conti dei contributi in denaro, da un lato, e i contributi in natura, dall'altro, fornendo informazioni sugli impegni giuridici assunti dai membri delle imprese comuni alla fine dell'esercizio; accoglie con favore l'impegno dell'impresa comune ad affrontare pienamente la questione nei conti annuali del prossimo esercizio;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>rileva, per quanto riguarda il programma Orizzonte 2020, che, alla fine del 2022, l'impresa comune aveva impegnato integralmente i 1 716 milioni di EUR del contributo operativo massimo dell'Unione per le convenzioni di sovvenzione sottoscritte nell'ambito del programma e che, di tale importo impegnato, restano da versare nei prossimi anni per i progetti ancora da completare circa 70,1 milioni di EUR (4,1 %); osserva inoltre che i membri privati si erano giuridicamente impegnati a fornire contributi in natura alle attività operative dell'impresa comune per 968,3 milioni di EUR, e contributi in natura ad attività aggiuntive per 1 223,1 milioni di EUR o il 101,6 % del valore-obiettivo minimo di 2 154,9 milioni di EUR; rileva altresì che tali importi impegnati erano stati integralmente dichiarati alla fine del 2022;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>rileva che per le attività di Orizzonte 2020, l'impresa comune non aveva praticamente alcun nuovo stanziamento d'impegno operativo dal momento che aveva terminato l'ultimo invito a presentare proposte entro la fine del 2020; osserva che il tasso di esecuzione per gli stanziamenti di pagamento operativi era del 78 % (a fronte dell'83 % nel 2021);</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P>osserva che, per un numero considerevole di progetti in corso nell'ambito di Orizzonte 2020, le attività tecniche hanno registrato un ritardo o sono state ridotte a causa della COVID-19 e della guerra di aggressione contro l'Ucraina e che, pertanto, tali progetti hanno dovuto essere modificati o prorogati e i pagamenti finali sono stati rinviati al 2023;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>9.</NO.P>osserva, per quanto riguarda Orizzonte Europa, che nel 2022 la Commissione ha versato contributi in denaro per un importo di 178 milioni di EUR e che l'impresa comune ha quasi interamente utilizzato il contributo operativo di 176 milioni di EUR per i pagamenti di prefinanziamento relativi alle prime convenzioni di sovvenzione concluse nell'ambito di tale programma;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>10.</NO.P>rileva che alla fine del 2022, il tasso di esecuzione per la dotazione destinata ai pagamenti amministrativi dell'impresa comune (titolo 2) era basso, attestandosi al 54 %; osserva che, secondo la relazione sulla gestione finanziaria e di bilancio per l'esercizio 2022 dell'impresa comune, ciò è ascrivibile principalmente ai servizi informatici e di comunicazione forniti nell'ultimo trimestre del 2022 e da pagare nel 2023, e alla riduzione dei costi per i servizi forniti dalla Commissione;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Appalti e personale</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>11.</NO.P>apprende dalla relazione annuale consolidata di attività per il 2022 dell'impresa comune che l'impresa comune nel 2022 ha pubblicato due procedure di gara aperte, la prima delle quali è stata avviata per coprire le proprie esigenze e la seconda per conto di sei imprese comuni come gara d'appalto interistituzionale (servizi informatici gestiti); osserva inoltre che, all'inizio del 2022, l'impresa comune ha aggiudicato e firmato undici contratti quadro interistituzionali di servizi in materia di comunicazione, che sono stati il risultato della procedura interistituzionale di gara aperta avviata per conto di tre imprese comuni nel 2021;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>12.</NO.P>accoglie con favore il primo invito aperto a presentare proposte da parte dell'impresa comune, che ha portato alla conclusione di 19 convenzioni di sovvenzione entro la fine dell'esercizio, per un totale di 654 milioni di EUR, attorno a tre assi principali: aeromobili regionali elettrici ibridi, aeromobili a idrogeno e aeromobili ultraefficienti a corto e medio raggio; osserva che l'invito a presentare proposte comprendeva 14 temi riguardanti 13 azioni di innovazione e un'azione di coordinamento e sostegno; fa notare che in totale sono stati selezionati 244 partecipanti di 24 paesi diversi;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>13.</NO.P>accoglie con favore i 20 progetti volti a dirigere il trasporto aereo verso un futuro sostenibile; osserva che l'invito a presentare proposte ha riunito un'ampia gamma di partner pubblici e privati, centri di ricerca e università per trovare soluzioni incisive in grado di fornire aeromobili sostenibili e un futuro a impatto climatico zero nel settore dell'aviazione, sostenuto da un bilancio di 654 milioni di EUR sotto forma di sovvenzioni dell'Unione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>14.</NO.P>osserva che la tabella dell'organico dell'impresa comune per il 2022 conteneva un totale di 44 membri del personale statutario (agenti temporanei, agenti contrattuali ed esperti nazionali distaccati) con 40 posti coperti alla fine del 2022; osserva che i due posti per esperti nazionali distaccati non sono stati coperti in quanto la tabella dell'organico per il 2023 prevede solo 41 posti e nessun esperto nazionale distaccato;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Sistemi di gestione e controllo</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>15.</NO.P>rileva che per le spese relative a Orizzonte Europa e Orizzonte 2020, il servizio comune di audit della direzione generale della Ricerca e dell'innovazione (DG RTD) della Commissione ha eseguito gli audit ex post; osserva che per le spese relative a Orizzonte 2020 (liquidazioni e pagamenti finali), l'impresa comune ha comunicato un tasso di errore rappresentativo dell'1,6 % e un tasso di errore residuo dello 0,4 %<FOOTNOTE><FIELD> Relazione annuale consolidata di attività dell'impresa comune Aviazione pulita per il 2022, capitolo 4.1.1.</FIELD></FOOTNOTE> e che per il programma Orizzonte Europa gli audit ex post devono ancora essere espletati, in quanto i primi pagamenti intermedi sono previsti solo nel 2024;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>16.</NO.P>rileva che, per valutare i controlli effettuati dall'impresa comune sui pagamenti operativi, la Corte ha sottoposto ad audit, a livello dei beneficiari finali, un campione aleatorio di pagamenti effettuati nel 2022 a titolo di Orizzonte 2020<FOOTNOTE><FIELD> Per le operazioni di pagamento di sovvenzioni verificate presso i beneficiari, la soglia di segnalazione per gli errori quantificabili è l'1 % dei costi sottoposti ad audit.</FIELD></FOOTNOTE>; osserva che in un caso, la Corte ha rilevato, e quantificato, un errore grave dovuto alla sovradichiarazione delle spese per il personale in quanto il beneficiario ha presentato una dichiarazione di spesa basata sulle spese per il personale iscritte in bilancio;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>17.</NO.P>accoglie con favore il fatto che, alla fine del 2022, l'impresa comune aveva sviluppato e attuato un approccio completo, basato sul rischio, ai controlli ex ante in linea con gli orientamenti del Centro comune di attuazione presso la direzione generale della Ricerca e dell'innovazione (DG RTD) della Commissione, tenendo conto delle circostanze di rischio specifiche dell'impresa comune; osserva altresì che, a tal fine, l'impresa comune ha individuato i criteri di rischio più pertinenti e ha elaborato, su tale base, un approccio di monitoraggio fondato sul rischio; osserva inoltre che tale approccio ha consentito all'impresa comune di valutare il livello di rischio di ciascun progetto e beneficiario durante le principali fasi di attuazione del progetto, quali la preparazione e l'eventuale modifica della convenzione di sovvenzione, la rendicontazione e l'erogazione del pagamento; rileva, a tale riguardo, che l'impresa comune ha inoltre elaborato orientamenti interni in merito al suo approccio basato sul rischio e ha formato e guidato il personale su come applicarlo correttamente e con coerenza;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>18.</NO.P>osserva che dall'analisi dettagliata, effettuata dalla Corte, di un campione di casi di monitoraggio rafforzato delle imprese comuni sono emerse diverse debolezze che hanno impedito l'efficace ed efficiente svolgimento di quest'ultimo; osserva che alla scadenza del termine stabilito, l'indicatore di monitoraggio rafforzato non è stato né rinnovato né chiuso e che il funzionario non ha riesaminato il livello di rischio dopo l'attuazione delle misure di controllo;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>19.</NO.P>conviene con la Corte sul fatto che l'impresa comune dovrebbe garantire che tutte le azioni di monitoraggio rafforzato siano accompagnate da misure di controllo specifiche mirate ai rischi individuati e che a esse sia dato seguito entro un termine prestabilito;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>20.</NO.P>sottolinea, come ha fatto la Corte, che nell'ambito di Orizzonte Europa è cresciuta l'importanza che le imprese comuni attuino l'approccio specifico basato sul rischio alla gestione delle sovvenzioni;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>21.</NO.P>sottolinea che la struttura dei beneficiari e/o dei progetti dell'impresa comune sta cambiando in maniera radicale nell'ambito del programma Orizzonte Europa, ad esempio, con l'aumento del numero di piccole e medie imprese (PMI), nuovi operatori e consorzi più estesi, nonché l'obbligo di utilizzare esclusivamente procedure di gara aperte per le attività di Orizzonte Europa e che, di conseguenza, i fattori di rischio individuati nell'ambito di programmi precedenti potrebbero non essere più pertinenti e potrebbero emergere nuovi fattori di rischio;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>22.</NO.P>accoglie con favore il fatto che, nel settembre 2022, l'impresa comune «Aviazione pulita» sia diventata membro fondatore dell'Alleanza per un'aviazione a emissioni zero (AZEA), che riunisce portatori di interessi pubblici e privati di tutto il settore aeronautico per sostenere la diffusione di aeromobili alimentati a idrogeno ed elettrici;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>23.</NO.P>prende atto del passaggio del programma Clean Sky 2 alla fase di realizzazione e riconosce l'aumento del carico di lavoro nel 2022 dovuto alla gestione simultanea di diversi progetti Clean Sky 2 parallelamente all'avvio del programma Aviazione pulita;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>24.</NO.P>prende atto di uno studio indipendente che rivela un beneficio socioeconomico stimato di 8,6 miliardi di EUR per l'Europa derivante dal programma Clean Sky 2; sottolinea inoltre le conclusioni dello studio secondo cui l'agenda strategica di ricerca e innovazione del programma Aviazione pulita è al tempo stesso "resiliente" e "adatta allo scopo"; sottolinea che ciò si applicherebbe anche in un'ampia gamma di possibili scenari economici, potenziali sviluppi e cambiamenti strutturali del sistema dell'aviazione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>25.</NO.P>invita a espandere e promuovere l'integrazione delle catene del valore climaticamente neutre delle innovazioni e della ricerca nel settore dell'aviazione, compresi il mondo accademico, le organizzazioni di ricerca, l'industria e le PMI, anche sfruttando sinergie con programmi nazionali ed europei e agevolando l'adozione di competenze relative al settore lungo la catena del valore;</P></ACTION></ACTLST><ACTLST><ACTINIT><STRING BOLD="on"><STRING ITALIC="on">Seguito dato alle osservazioni formulate per gli esercizi precedenti</STRING></STRING></ACTINIT><ACTION><P><NO.P>26.</NO.P>rileva che le "osservazioni" contenute nelle relazioni annuali specifiche delle imprese comuni sono in realtà "raccomandazioni non corredate di un termine" della Corte; osserva che la Corte dei conti dà annualmente seguito a tali osservazioni valutandone lo status come "aperto" o "chiuso";</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>27.</NO.P>osserva che delle tre osservazioni della Corte (una nel 2020 e due nel 2022), due sono chiuse; constata che l'osservazione aperta fa riferimento al ricorso a personale interinale, che l'impresa comune giustifica con i limiti della tabella dell'organico permanente e il carico di lavoro causato dall'attuazione concomitante dei programmi Orizzonte 2020 e Orizzonte Europa.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>