<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P9_TA(2024)0332</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione: domanda EGF/2023/004 DK/Danish Crown - Danimarca</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(A9-0171/2024 - Relatore: Janusz Lewandowski)</STRING></HIDDEN><TXTLST><RESOL><TI><STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo del 24 aprile 2024 sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro a seguito di una domanda presentata dalla Danimarca – EGF/2023/004 DK/Danish Crown (COM(2024)0035) – C9-0040/2024 – 2024/0044(BUD))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2024)0035 – C9‑0040/2024),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE) 2021/691 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 aprile 2021 sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro (FEG) e che abroga il regolamento (UE) n. 1309/2013<FOOTNOTE><FIELD> GU L 153 del 3.5.2021, pag. 48.</FIELD></FOOTNOTE> ("regolamento FEG"),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto il regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio del 17 dicembre 2020 che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027<FOOTNOTE><FIELD> GU L 433 I del 22.12.2020, pag. 11.</FIELD></FOOTNOTE>, quale modificato dal regolamento del Consiglio (UE, Euratom) 2024/765 del 29 febbraio 2024, recante modifica del regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027<FOOTNOTE><FIELD> GU L, 2024/765, 29.2.2024, ELI : http://data.europa.eu/eli/reg/2024/765/oj.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare l'articolo 8,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'accordo interistituzionale del 16 dicembre 2020 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria, nonché su nuove risorse proprie, compresa una tabella di marcia per l'introduzione di nuove risorse proprie<FOOTNOTE><FIELD> GU L 433 I del 22.12.2020, pag. 28.</FIELD></FOOTNOTE>, in particolare il punto 12,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la lettera della commissione per l'occupazione e gli affari sociali,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la relazione della commissione per i bilanci (A9-0171/2024),</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che l'Unione ha predisposto strumenti legislativi e di bilancio per fornire un sostegno supplementare ai lavoratori che risentono delle conseguenze delle trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale o della crisi economica e finanziaria globale, nonché per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro; che tale assistenza è fornita attraverso un sostegno finanziario ai lavoratori e alle società per cui hanno lavorato;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che la Danimarca ha presentato la domanda EGF/2023/004 DK/Danish Crown relativa a un contributo finanziario del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG), a seguito di un numero totale di 751 espulsioni dal lavoro<FOOTNOTE><FIELD> Ai sensi dell'articolo 3 del regolamento FEG.</FIELD></FOOTNOTE> nel settore economico classificato alla divisione 10 della NACE revisione 2 (Produzione di prodotti alimentari) nella provincia di Nordylland, con 692 espulsioni dal lavoro nel periodo di riferimento per la domanda, che va dal 19 maggio 2023 al 19 settembre 2023, e 59 espulsioni dal lavoro prima o dopo il periodo di riferimento;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che la domanda riguarda 692 espulsioni dal lavoro durante il periodo di riferimento, 651 lavoratori espulsi dal lavoro la cui attività è cessata presso l'impresa Danish Crown (Danish Crown A/S) e 41 lavoratori espulsi dal lavoro in due imprese di fornitori e di produttori a valle dell'impresa Danish Crown<FOOTNOTE><FIELD> 37 lavoratori espulsi dal lavoro presso l'impresa TekniClean A/S e 4 lavoratori espulsi dal lavoro presso l'amministrazione veterinaria e alimentare danese.</FIELD></FOOTNOTE>;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che la domanda riguarda 59 espulsioni dal lavoro la cui attività è cessata prima o dopo il periodo di riferimento di quattro mesi, in cui è possibile stabilire un chiaro nesso causale con l'evento che ha provocato la cessazione dell'attività dei lavoratori espulsi dal lavoro durante il periodo di riferimento, come previsto dall'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento FEG;</P></CONS><CONS><P><NO.P>E.</NO.P>considerando che la domanda è basata sui criteri di intervento di cui all'articolo 4, paragrafo 2, lettera a), del regolamento FEG, che prevedono il collocamento in esubero di almeno 200 lavoratori nell'arco di un periodo di riferimento di quattro mesi, in un'impresa di uno Stato membro, compresi i lavoratori collocati in esubero dai fornitori e dai produttori a valle e/o i lavoratori autonomi la cui attività sia cessata;</P></CONS><CONS><P><NO.P>F.</NO.P>considerando che il settore dei macelli danesi sta attraversando una crisi strutturale; che dal 2005 il numero di suini macellati in Danimarca è diminuito di 4,4 milioni (20 %); che il calo è dovuto in gran parte al passaggio dall'allevamento di suini destinati alla macellazione all'allevamento di suinetti destinati all'esportazione; che a causa dei bassi prezzi delle carni suine, l'esportazione di suinetti è più redditizia per gli allevatori danesi rispetto all'allevamento di suini da ingrasso destinati alla macellazione.</P></CONS><CONS><P><NO.P>G.</NO.P>considerando che Danish Crown è un gruppo di imprese alimentari danesi che si occupano di macellazione, trasformazione e vendita principalmente di carni suine e bovine; che la circostanza all'origine dei casi di espulsione dal lavoro è la chiusura del macello dell'impresa Danish Crown a Sæby, nel comune di Frederikshavn, a seguito della riduzione del numero di suini destinati alla macellazione;</P></CONS><CONS><P><NO.P>H.</NO.P>considerando che sono state rispettate le condizioni relative agli esuberi collettivi stabilite nella legislazione nazionale e nella normativa dell'Unione;</P></CONS><CONS><P><NO.P>I.</NO.P>considerando che i contributi finanziari del FEG dovrebbero essere destinati principalmente a misure attive di politica del mercato del lavoro e a servizi personalizzati volti a reintegrare rapidamente i beneficiari in un'occupazione dignitosa e sostenibile all'interno o al di fuori del loro settore di attività iniziale, preparandoli nel contempo a un'economia europea più verde e digitale;</P></CONS><CONS><P><NO.P>J.</NO.P>considerando che la revisione del QFP riduce l'importo annuo massimo del FEG da 186 milioni di EUR a 30 milioni di EUR (a prezzi 2018), come disposto dall'articolo 8 del regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio, quale modificato dal regolamento (UE, Euratom) 2024/765; che la Commissione dovrebbe monitorare l'attuazione del FEG e che tutte le istituzioni dovrebbero adottare le misure necessarie per garantire che tutte le richieste giustificate di assistenza del FEG, quale manifestazione della solidarietà dell'Unione, possano essere soddisfatte;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>conviene con la Commissione sul fatto che le condizioni stabilite all'articolo 4, paragrafo 2, lettera a), del regolamento FEG sono soddisfatte e che la Danimarca ha diritto a un contributo finanziario pari a 1 882 212 EUR a norma di tale regolamento, importo che rappresenta il 60 % dei costi totali di 3 137 021 EUR, comprendenti le spese per i servizi personalizzati, pari a 2 878 001 EUR, e le spese per attività di preparazione, gestione, informazione e pubblicità, controllo e rendicontazione, pari a 259 020 EUR;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>osserva che le autorità danesi hanno presentato la domanda il 6 dicembre 2023 e che, dopo la presentazione di informazioni aggiuntive da parte della Danimarca, la Commissione ha ultimato la propria valutazione il 29 febbraio 2024 e lo ha notificato al Parlamento il giorno stesso;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>osserva che la domanda riguarda 751 lavoratori espulsi dal lavoro interessati dalla chiusura del macello dell'impresa Danish Crown a Sæby; osserva inoltre che in totale 390 lavoratori espulsi dal lavoro saranno beneficiari interessati e dovrebbero partecipare alle misure;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>osserva che la maggior parte dei lavoratori espulsi dal lavoro ha un basso livello di qualifiche formali (46 %) oppure qualifiche e competenze piuttosto obsolete (40 %); prende atto del fatto che i 305 lavoratori espulsi dal lavoro (41 %) provengono da un contesto migratorio e non parlano fluentemente il danese; aggiunge che il pacchetto FEG propone inoltre misure volte a migliorare le competenze generali, compreso il miglioramento delle competenze linguistiche in danese;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>si compiace del fatto che il pacchetto coordinato di servizi personalizzati sia stato elaborato dalla Danimarca in consultazione con i beneficiari interessati, i loro rappresentanti e le parti sociali;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>ricorda che i servizi personalizzati che saranno prestati ai lavoratori dipendenti e autonomi consistono nelle azioni seguenti: motivazione, consolidamento motivazionale, formazione sulle competenze generali, formazione per il miglioramento delle competenze/la riqualificazione e indennità per la formazione e la ricerca di un lavoro;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>accoglie con grande favore il fatto che l'offerta formativa è stata elaborata tenendo conto di diversi studi, quali Jobbarometer 2023 (un'analisi del fabbisogno locale di manodopera nei comuni di Frederikshavn, Hjørring, Jammerbugt e Brønderslev), il bilancio biennale del mercato del lavoro, che fornisce una panoramica delle possibili opportunità di lavoro, e l'analisi di FremKom4 sulle competenze, e che l'offerta mira ad aumentare le competenze generali (comprese le competenze linguistiche e matematiche) e le competenze digitali, nonché a migliorare le competenze richieste dai lavori con carenza di manodopera qualificata;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P>sottolinea in particolare l'importanza dell'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento FEG, che prevede che il pacchetto coordinato tenga conto delle prospettive future del mercato del lavoro e delle competenze richieste, sia compatibile con il passaggio a un'economia efficiente sotto il profilo delle risorse e sostenibile e si concentri sulla diffusione delle competenze richieste nell'era industriale digitale;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>9.</NO.P>rileva che la Danimarca ha iniziato a fornire servizi personalizzati ai beneficiari interessati il 16 ottobre 2023 e che il periodo di ammissibilità al contributo finanziario del FEG andrà pertanto dal 16 ottobre 2023 a 24 mesi dopo la data di entrata in vigore della decisione di finanziamento;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>10.</NO.P>rileva che la Danimarca ha iniziato a sostenere le spese amministrative per l'attuazione del FEG il 1° giugno 2023 e che le spese per le attività di preparazione, gestione, informazione e pubblicità, controllo e rendicontazione saranno pertanto ammissibili a un contributo finanziario del FEG dal 1° giugno 2023 fino a 31 mesi dopo l'entrata in vigore della decisione di finanziamento;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>11.</NO.P>sottolinea che le autorità danesi hanno confermato che le azioni ammissibili non ricevono aiuti da altri fondi o strumenti finanziari dell'Unione, e che saranno rispettati i principi di parità di trattamento e di non discriminazione per quanto riguarda l'accesso alle azioni proposte e la loro attuazione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>12.</NO.P>ribadisce che l'aiuto del FEG non deve sostituire le azioni che sono di competenza delle imprese in forza della legislazione nazionale o dei contratti collettivi, né le indennità o i diritti dei lavoratori espulsi dal lavoro, onde garantire la piena addizionalità del sostegno;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>13.</NO.P>approva la decisione allegata alla presente risoluzione;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>14.</NO.P>incarica la sua Presidente di firmare tale decisione congiuntamente al Presidente del Consiglio e di provvedere alla pubblicazione nella <STRING ITALIC="on">Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</STRING>;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>15.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente risoluzione, compreso l'allegato, al Consiglio e alla Commissione.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST><TXTLST><ANNEX><TI><STRING BOLD="on">ALLEGATO</STRING></TI><STI><STRING BOLD="on">DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO</STRING></STI><P><STRING BOLD="on">relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro a seguito di una domanda presentata dalla Danimarca (EGF/2023/004 DK/Danish Crown)</STRING></P><P><STRING ITALIC="on">(Il testo dell'allegato non figura poiché esso corrisponde all'atto finale, la decisione (UE)2024/1299.)</STRING></P></ANNEX></TXTLST></SDOCTA>