<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" STATUS="DEF1" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on">P9_TA(2024)0370</STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">La proposta abrogazione della legge che vieta le mutilazioni genitali femminili nel Gambia</STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(B9-0228, 0229, 0233, 0234, 0242 e 0243/2024)</STRING></HIDDEN><TXTLST><RESOL><TI><STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo del 25 aprile 2024 sulla proposta abrogazione della legge che vieta le mutilazioni genitali femminili nel Gambia (2024/2699(RSP))</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'accordo di Samoa,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>viste la Convenzione sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna, la Convenzione sui diritti del fanciullo e la Convenzione contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli, disumani o degradanti,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti la Carta africana dei diritti dell'uomo e dei popoli, il protocollo di Maputo e la Carta africana sui diritti e il benessere del fanciullo,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'obiettivo di sviluppo sostenibile n. 5, inteso a eliminare le mutilazioni genitali femminili (MGF) a livello globale entro il 2030,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visti l'articolo 144, paragrafo 5, e l'articolo 132, paragrafo 4, del suo regolamento,</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando che la storica legge (modificativa) sulle donne del 2015 nel Gambia ha vietato le MGF, rendendole punibili con una pena detentiva fino a tre anni;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che il 18 marzo 2024 una proposta di legge volta ad abrogare tale divieto è stata approvata in seconda lettura in seno al parlamento gambiano ed è stata ora deferita a una commissione parlamentare, che impiegherà almeno tre mesi per esaminarla prima che riapprodi in parlamento per un terzo e ultimo riesame;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che il Gambia rischia di essere il primo paese al mondo a revocare la protezione giuridica contro le MGF; che ciò rischia di alimentare un analogo indebolimento dei diritti delle donne, delle ragazze e delle bambine nella regione;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che la MGF costituisce una grave violazione dei diritti umani nonché una discriminazione nei confronti delle donne, delle ragazze e delle bambine; che essa non è giustificata da alcuna religione o cultura e che costituisce una pratica vessatoria, dannosa e di sfruttamento con conseguenze gravi, tra cui danni irreparabili alla salute fisica, psicologica, riproduttiva e sessuale, e può portare alla morte; che tale pratica impedisce alle donne, alle ragazze e alla bambine di realizzare appieno il loro potenziale e di partecipare alla società;</P></CONS><CONS><P><NO.P>E.</NO.P>considerando che il Gambia figura tra i paesi al mondo con la più alta prevalenza di MGF e che, secondo l'UNICEF, il 76 % delle donne gambiane di età compresa tra i 15 e i 49 anni è stata circoncisa; che oltre 230 milioni di donne, ragazze e bambine in tutto il mondo subiscono MGF;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>esorta il parlamento gambiano affinché dimostri il proprio impegno a favore del diritto internazionale in materia di diritti umani e dei molteplici accordi internazionali e regionali di cui il Gambia è firmatario, e tuteli i diritti delle donne, delle ragazze e delle bambine, respingendo pertanto la proposta e difendendo la criminalizzazione delle MGF;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>esorta il governo gambiano a intensificare gli sforzi intesi a prevenire ed eliminare le MGF attraverso solide misure di applicazione e azioni di sensibilizzazione e formazione al fine di affrontarne le cause profonde; invita il governo gambiano a collaborare con i partner internazionali, in particolare il programma congiunto UNFPA-UNICEF per l'eliminazione delle MGF;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>è pronto a sostenere il governo e le organizzazioni della società civile in azioni che coinvolgano la comunità, compresi i suoi leader religiosi, tradizionali e comunitari, nella lotta contro le MGF, e a sostenere i sopravvissuti e i difensori dei diritti delle donne;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>invita la Commissione e il Servizio europeo per l'azione esterna ad affrontare con urgenza e in modo sistematico la questione delle MGF con le autorità gambiane in coordinamento con i partner internazionali;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>incarica la sua Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, al Servizio europeo per l'azione esterna, alle autorità gambiane e all'Unione africana.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>